<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034</id><updated>2012-02-01T18:01:00.758+01:00</updated><category term='Newsletter Sud Milanese'/><category term='Libertà'/><category term='Sport'/><category term='Elezioni Buccinasco'/><category term='Ambiente'/><category term='Verdi'/><category term='Trasporti'/><category term='Spettacolo'/><category term='schifo'/><category term='Buccinasco'/><category term='Sondaggio'/><category term='Forse non tutti ricordano che ...'/><category term='Riflessioni ed aforismi'/><category term='Management'/><category term='Volontariato'/><category term='Sicurezza'/><category term='Università'/><category term='Expo'/><category term='SPRECHI'/><category term='Etica'/><category term='Scuola'/><category term='Sarà vero ?'/><category term='Educazione'/><category term='Varie'/><category term='Giovani'/><category term='Desideri'/><category term='politica italiana'/><category term='Guerra'/><category term='Protezione Civile'/><category term='Il programma di Governo di PDL e Lega'/><category term='Delibere Buccinasco'/><category term='Lavoro'/><category term='Famiglia'/><category term='Storia'/><category term='Salute'/><category term='Navigando per Buccinasco'/><category term='presentazione'/><category term='Chi sono i nostri parlamentari ?'/><category term='Il programma di Governo del Pd'/><category term='Radio e televisione'/><category term='Bufale'/><category term='Chiesa'/><category term='Se ne parla all&apos;estero'/><category term='delibere commissario Buccinasco'/><category term='Democrazia'/><category term='Scienza'/><category term='Opinioni dei miei ospiti'/><category term='Alimentazione'/><category term='Milano'/><category term='Politica internazionale'/><category term='Referendum'/><category term='Europa'/><category term='Cultura'/><category term='Il programma di Governo degli altri partiti'/><category term='Soldi'/><category term='Partito Democratico'/><category term='Giustizia'/><category term='Lombardia'/><category term='Rifondazione Comunista'/><category term='I piccoli perchè della vita'/><category term='Costituzione Italiana'/><category term='visto da destra visto da sinistra'/><category term='Italia'/><category term='Media'/><title type='text'>Franco Gatti - Buccinasco (MI)</title><subtitle type='html'>Diario di un padre di famiglia che vive a Buccinasco</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>2637</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-4784468383509222261</id><published>2012-02-01T18:01:00.000+01:00</published><updated>2012-02-01T18:01:00.765+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il programma di Governo del Pd'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Buccinasco'/><title type='text'>Piano di recupero Buccinasco Castello: cosa ne pensa Giambattista Maiorano?</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-YhjCOMfepG0/Tylds9C7fkI/AAAAAAAAEjs/I2IysPy7IRI/s1600/BuccinascoCastello.gif" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" sda="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-YhjCOMfepG0/Tylds9C7fkI/AAAAAAAAEjs/I2IysPy7IRI/s1600/BuccinascoCastello.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Consiglio di leggere l'articolo di Gianni nel blog del PD:&lt;/span&gt;&amp;nbsp; &lt;a href="http://www.pdbuccinasco.it/public/post/buccinasco-castello-che-ne-sara-1644.asp"&gt;http://www.pdbuccinasco.it/public/post/buccinasco-castello-che-ne-sara-1644.asp&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;BUCCINASCO CASTELLO: CHE NE SARÀ?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;01/02/2012 @ 13:45:30,&amp;nbsp; di Giambattista Maiorano&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;È terminata la fase di inoltro e di raccolta delle osservazioni relativamente al Piano di Recupero su Buccinasco Castello. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;All’adozione della delibera del Commissario n. 79 del 22 settembre 2011, il Partito Democratico giudicò negativamente la decisione, prendendo nettamente le distanze da un atto che radica le sue motivazioni nel PRG vigente introducendo di fatto una variante urbanistica con la trasformazione in edificabile di un’area considerata agricola. Un atto che abbiamo ritenuto in primo luogo politicamente inopportuno e, in seguito, dopo un esame più approfondito, a nostro modesto avviso viziato da illegittimità. &lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si da il caso, è questa la lettura che ne diamo, che la legge regionale n. 12/2005 e sue successive modifiche ed integrazioni, riconosce soltanto allo strumento del PGT (Piano di Governo del Territorio) la potestà di tali operazioni nel quadro di una programmazione generale del territorio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È noto che Buccinasco, nonostante sia stato tra i primi comuni in Lombardia a cimentarsi con le norme che lo regolano, non ha ancora il suo PGT. Tanto quello approvato sotto la Giunta Carbonera che quello modificato ed approvato dall’Amministrazione Cereda, seppur con diverse motivazioni, furono entrambi annullati dal TAR (Tribunale Amministrativo Regionale). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si è trattato quindi di una fuga in avanti concepita fuori da una valutazione complessiva sullo sviluppo e la crescita urbana di Buccinasco. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La portata della decisione ci sorprese poiché, come già sottolineammo in altra sede, la stessa dr.ssa Francesca Iacontini, in incontri informali dopo il suo insediamento, assicurò che non si sarebbe addentrata in scelte urbanistiche ritenendole campo specifico e proprio della politica. La pensavamo e la pensiamo tuttora allo stesso modo. In virtù di questo presupposto, il Partito Democratico si è rifiutato di entrare nel particolare del piano di recupero ed ha rinunciato per principio a presentare qualsivoglia osservazione. Non si voleva in alcun modo che un’eventuale presentazione potesse essere interpretata come disponibilità a valutare l’argomento, verificarne punti di forza e di debolezza, in qualche modo negoziarne la sua fattibilità. Eravamo e siamo contrari senza se e senza ma. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volendo considerare il Commissario, con buona pace di tutti, non espertissima del nostro territorio, ci siamo fatti l’opinione che si sia trattato di un abbaglio, un abbaglio dovuto a una quantomeno parziale conoscenza della nostra realtà, un'iniziativa attuata sulla spinta di poteri e interessi sempre molto vivaci e presenti in casa nostra, interessi coperti da un atto formalmente ineccepibile disposto dagli uffici, ma del tutto incoerente rispetto alla più sensata e coerente interpretazione del quadro normativo definito della legge regionale 12/2005. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E comunque, singoli cittadini e associati, hanno presentato osservazioni e di questo non possiamo non tenere conto. A tutti costoro, che immaginiamo essere fortemente contrari alla realizzazione di questo piano di recupero, rivolgiamo un invito pressante e molto serio: uniamo le nostre forze e insieme ricorriamo al TAR assolutamente convinti delle nostre buone ragioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È nostra ferma intenzione assicurare a Buccinasco un futuro ampiamente condiviso con la cittadinanza e soprattutto la garanzia di non fare scempio di quella caratteristica ambientale che fa del nostro territorio un unicum a pochi chilometri da piazza del Duomo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui non si tratta di coltivare un pio desiderio bucolico di qualche ambientalista un po’ vaneggiante, ma della domanda sempre più insistente e pressante di un’intera città che ha compreso il dovere di preservare un territorio dalle scorribande cementizie e di doverlo lasciare in eredità ai propri figli quale elemento di tutela e di difesa della propria salute. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-4784468383509222261?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/4784468383509222261/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=4784468383509222261' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/4784468383509222261'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/4784468383509222261'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/02/piano-di-recupero-buccinasco-castello.html' title='Piano di recupero Buccinasco Castello: cosa ne pensa Giambattista Maiorano?'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-YhjCOMfepG0/Tylds9C7fkI/AAAAAAAAEjs/I2IysPy7IRI/s72-c/BuccinascoCastello.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-4096393023298966394</id><published>2012-02-01T18:00:00.000+01:00</published><updated>2012-02-01T18:00:07.161+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il programma di Governo del Pd'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Democrazia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='schifo'/><title type='text'>Stiamo pulendo casa.</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-9XNOIakKA8E/TykvY-y6qaI/AAAAAAAAEjU/OAPVqypp0ak/s1600/scopa.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" sda="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-9XNOIakKA8E/TykvY-y6qaI/AAAAAAAAEjU/OAPVqypp0ak/s1600/scopa.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Ndr. Volendo cercare informazioni, quale giornale meglio di uno disinteressato e sopra le parti come "Il Giornale"?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Caso Lusi, il Pd di Bersani adesso trema Case comprate con i 13 milioni del partito&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Luigi Lusi, ex tesoriere della Margherita, ora nel Pd, è indagato per aver ricevuto 13 milioni in bonifici da un conto del partito. Dietro alle indagini una segnalazione di Bankitalia, che aveva rilevato un'anomalia sull'acquisto di una casa in via Monserrato. Rutelli: "Siamo incazzati e addolorati". Bersani: "Noi non sappiamo nulla, ma non faremo sconti a nessuno". Un altro guaio per il Pd: l'ad della Venezia-Padova in arresto per tangenti&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;di Laura Cesaretti - 01 febbraio 2012, 11:00C&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma - Una gran paura serpeggiava ieri nel Palazzo: il caso Lusi, il tesoriere della Margherita accusato di aver stornato milioni di rimborsi elettorali dalle casse del partito, rischia di far scoppiare il gigantesco bubbone del finanziamento pubblico dei partiti. &lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;«Dopo uno scandalo così screditante per i partiti - confida il sottosegretario Giampaolo D’Andrea (Pd ex Margherita) -un segnale dal governo e una iniziativa parlamentare diventano inevitabili. Insieme alla legge elettorale serve una seria riforma del finanziamento alla politica». Il governo dei Professori si prepara a lanciare un «segnale», i partiti tremano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tredici milioni sono spariti tra Canada e immobili di pregio: possibile che nessuno si sia accorto di niente? «Mi accorsi di voci opache, di somme consistenti in uscita - racconta Arturo Parisi- chiesi una sospensione ma venne rifiutata, e Franco Marini propose un comitato di controllo sul bilancio». Ne facevano parte tutte le anime della ex Margherita: Bindi, Letta, Franceschini, Fioroni e lo stesso Rutelli. «Si riunì una sola volta, nel novembre 2011, ma non venne quasi nessuno, e io mi dimisi per protesta». Nessuno sembrava interessato a controllare, insomma. «Ma è inverosimile che un partito abbia subito inerte», attacca l’ex Dl Carra. Nel Pd si corre ai ripari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Margherita annuncia un’indagine approfondita sui conti, e reclama il maltolto. Rutelli si costituisce in giudizio contro il suo ex collaboratore. Il Pd convoca i probiviri e minaccia l’espulsione di Lusi dal gruppo del Senato. «Noi non sappiamo nulla di questa vicenda, ma non faremo sconti», tuona Pierluigi Bersani. Il day after del caso Lusi è tutto una corsa allo scaricabarile, per cerchi concentrici nel confuso calderone di un unico partitone con mille anime (e cespiti): Pd e Ds sulla Margherita, ex Margherita sui rutelliani, rutelliani su Lusi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La conclusione è che, seduto sulla montagna di milioni erogati fino al mese scorso dallo Stato, ad un partito ormai inesistente se non sulla carta (la legge prevede che i rimborsi elettorali vengano erogati per tutta la durata della legislatura, anche se il Parlamento viene sciolto in anticipo), c’era un uomo solo, Luigi Lusi. Sconosciuto alle cronache, noto nel Palazzo come efficiente amministratore dal carattere decisionista e un po’ arrogante e in Abruzzo come autore di massicce (e, si presume, costose) campagne sulle proprie iniziative politiche: «Tappezzava i muri di suoi manifesti», raccontano dal suo collegio elettorale. Dei milioni della Margherita, però, nessuno sapeva niente, e tutti hanno «peccato di omissione di controllo», come dice Pierluigi Castagnetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E alla fine, siccome anche la carne di un ex boy scout come Lusi è debole, il tesoriere della fantasmatica Margherita è stato indotto in tentazione. O almeno questa è la spiegazione più gettonata nel Pd, e avallata dalle ammissioni di responsabilità dello stesso Lusi. Che però, ad orecchie attente, suonano come dichiarazioni a doppio taglio: «Sembrano avvertimenti, lascia intendere che sa ma non parla, che è pronto a pagare per altri come il compagno G», si sfogava ieri un’infuriata Linda Lanzillotta, fedelissima di Rutelli e oggi nell’Api. «Se questa vicenda si chiude col patteggiamento sarà deleterio, perché resterà un’ombra anche su chi invece non c’entra nulla».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo Francesco Rutelli ha immediatamente reagito con un duro comunicato: «Siamo incazzati e addolorati, recupereremo il maltolto». Lusi è stato suo stretto collaboratore dai tempi in cui era sindaco di Roma, è stato lui a volerlo tesoriere; ma quando nel 2009 Rutelli ha lasciato il Pd e fondato l’Api i due hanno rotto il sodalizio politico, dopo un inutile tentativo da parte di Rutelli di convincerlo a seguire la sua nuova avventura. Lusi è rimasto a presidiare la cassa della Margherita al Nazareno. Oggi sede del Pd, dietro pagamento di un subaffitto al medesimo Lusi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilgiornale.it/interni/case_13_milioni_partito_pd_panico_lex_tesoriere/01-02-2012/articolo-id=569818-page=0-comments=1"&gt;http://www.ilgiornale.it/interni/case_13_milioni_partito_pd_panico_lex_tesoriere/01-02-2012/articolo-id=569818-page=0-comments=1&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-4096393023298966394?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/4096393023298966394/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=4096393023298966394' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/4096393023298966394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/4096393023298966394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/02/stiamo-pulendo-casa.html' title='Stiamo pulendo casa.'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-9XNOIakKA8E/TykvY-y6qaI/AAAAAAAAEjU/OAPVqypp0ak/s72-c/scopa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-2888962773554328916</id><published>2012-02-01T01:30:00.000+01:00</published><updated>2012-02-01T11:58:12.188+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Famiglia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Soldi'/><title type='text'>Per chi ha un acquario</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-H0cFF72fapc/TykauX3siRI/AAAAAAAAEi4/haq8YfcyOcI/s1600/pesce+rosso.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" sda="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-H0cFF72fapc/TykauX3siRI/AAAAAAAAEi4/haq8YfcyOcI/s1600/pesce+rosso.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Pesci di contrabbando - Si chiama "transhipping". E' il traffico di pesci tropicali "a scatola chiusa" per saltare i controlli necessari alla salute di uomini e animali: i contenitori pieni di guizzanti esserini vengono portati direttamente ai negozi senza passare per la quarantena. Chi lo fa ci guadagna moltissimo. Con quali rischi?&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;L'inchiesta è pubblicata al link: &lt;/div&gt;&lt;a href="http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2012/01/23/news/acquari_illegali-28414037/"&gt;http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2012/01/23/news/acquari_illegali-28414037/&lt;/a&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-2888962773554328916?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/2888962773554328916/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=2888962773554328916' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/2888962773554328916'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/2888962773554328916'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/02/per-chi-ha-un-acquario.html' title='Per chi ha un acquario'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-H0cFF72fapc/TykauX3siRI/AAAAAAAAEi4/haq8YfcyOcI/s72-c/pesce+rosso.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-928872634532240643</id><published>2012-01-31T01:30:00.000+01:00</published><updated>2012-02-01T12:00:46.107+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chiesa'/><title type='text'>Autorizzata convivenza coppie di pastori protestanti omosessuali</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-MoRTMt35AMs/TykbUwnOkJI/AAAAAAAAEjA/oS7lwvkU7sk/s1600/autorizzazione.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" sda="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-MoRTMt35AMs/TykbUwnOkJI/AAAAAAAAEjA/oS7lwvkU7sk/s1600/autorizzazione.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Tema delicato, e dunque è tanto più rilevante la decisione della Chiesa evangelica della Sassonia di autorizzare la convivenza di coppie omosessuali registrate, previo consenso unanime del Consiglio direttivo della Chiesa stessa.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;In ambito della Chiesa Evangelica è un tema dibattuto, eppure il 21 gennaio la direzione della Chiesa regionale evangelica-luterana della Sassonia ha comunicato quanto segue: I pastori omosessuali, registrati in un'unione di fatto, possono abitare con il partner nella "casa parrocchiale", purché la decisione sia stata presa all'unanimità dal Consiglio direttivo ecclesiale. Ciò vale tanto per gli uomini che per le donne. &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;In un convegno, il vescovo regionale Jochen Bohl ha fatto presente quanto il tema sia controverso, e come solo con la stima reciproca e il rispetto delle varie opinioni si possano superare i punti di vista contrapposti. Egli spera "che le cristiane e i cristiani delle comunità ecclesiali della nostra Chiesa regionale vogliano condividere la decisione della direzione", si legge in un comunicato. Inoltre, Jochen Bohl è sicuro: "che le persone d'orientamento omosessuale, con cui siamo legati nella comunità della Chiesa, saranno accettate come sorelle e fratelli". &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Per la decisione adottata è stato di fondamentale importanza il rapporto conclusivo del gruppo di lavoro "L'omosessualità nella comprensione biblica". Nello stesso tempo, la Guida pastorale ha ribadito il significato permanente dell'ordinamento biblico, che vede il matrimonio e la famiglia come il modello di convivenza tra uomo e donna.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;(servizio di Der Spiegel del 21-01-2012. Traduzione di Rosa a Marca)&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Tratto da: &lt;a href="http://avvertenze.aduc.it/articolo/autorizzata+convivenza+coppie+pastori+protestanti_19908.php"&gt;http://avvertenze.aduc.it/articolo/autorizzata+convivenza+coppie+pastori+protestanti_19908.php&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-928872634532240643?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/928872634532240643/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=928872634532240643' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/928872634532240643'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/928872634532240643'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/autorizzata-convivenza-coppie-di.html' title='Autorizzata convivenza coppie di pastori protestanti omosessuali'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-MoRTMt35AMs/TykbUwnOkJI/AAAAAAAAEjA/oS7lwvkU7sk/s72-c/autorizzazione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-5627781337325818013</id><published>2012-01-30T08:00:00.000+01:00</published><updated>2012-01-30T11:36:50.888+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Democrazia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Buccinasco'/><title type='text'>Risultati delle Primarie di Buccinasco</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-TDF7wdJAhqU/TyZwNXh0lCI/AAAAAAAAEiI/aMkbdHkXF6s/s1600/risultato-primarie.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" gda="true" height="118" src="http://4.bp.blogspot.com/-TDF7wdJAhqU/TyZwNXh0lCI/AAAAAAAAEiI/aMkbdHkXF6s/s400/risultato-primarie.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;PRIMARIE DEL CENTROSINISTRA: VINCE IL CANDIDATO DEL PD GIANNI MAIORANO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Tabella&amp;nbsp;tratto da: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.pdbuccinasco.it/public/post/primarie-del-centrosinistra-vince-il-candidato-del-pd-gianni-maiorano-1641.asp#commento3756"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;http://www.pdbuccinasco.it/public/post/primarie-del-centrosinistra-vince-il-candidato-del-pd-gianni-maiorano-1641.asp#commento3756&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Prima di tutto&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Complimenti a Gianni Maiorano&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Poi&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Complimenti ai cittadini di Buccinasco che in &lt;strong&gt;1067&lt;/strong&gt; sono andati a votare.&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Ora sappiamo che ci sono (almeno) &lt;strong&gt;1067&lt;/strong&gt; persone che hanno sottoscritto il&amp;nbsp;programma elettorale del centro sinistra.&amp;nbsp;&amp;nbsp; Una buona notizia&amp;nbsp;per il futuro del nostro paese.&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-5627781337325818013?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/5627781337325818013/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=5627781337325818013' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/5627781337325818013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/5627781337325818013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/risultati-delle-primarie-di-buccinasco.html' title='Risultati delle Primarie di Buccinasco'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-TDF7wdJAhqU/TyZwNXh0lCI/AAAAAAAAEiI/aMkbdHkXF6s/s72-c/risultato-primarie.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-1737788535186323069</id><published>2012-01-30T07:30:00.000+01:00</published><updated>2012-02-01T12:03:24.659+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica italiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Democrazia'/><title type='text'>Oscar Luigi Scalfaro.  Un uomo.</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-blRshO7WgRs/Tykb77puKrI/AAAAAAAAEjI/8whMJfpqf70/s1600/Scalfaro.bmp" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" sda="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-blRshO7WgRs/Tykb77puKrI/AAAAAAAAEjI/8whMJfpqf70/s1600/Scalfaro.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;Un monaco tra lupi e sciacalli &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Scritto da Nando dalla Chiesa, Monday 30 January 2012 &lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Riporto per i blogghisti il ricordo di Scalfaro scritto da Marco Damilano sull'Espresso&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Il pomeriggio del 24 maggio 1992 era una domenica di primavera, la sera prima la mafia aveva fatto saltare in aria l'autostrada Palermo-Trapani all'altezza di Capaci pur di eliminare il suo principale nemico, Giovanni Falcone. Una strage che aveva colto il Palazzo romano nel momento di maggiore paralisi, dopo oltre dieci giorni di votazioni a vuoto per eleggere il nuovo Capo dello Stato. Quella domenica c'erano centinaia di persone riunite spontaneamente davanti a Montecitorio, sgomente, indignate. E nella piazza risuonò una voce ferma, quella del presidente della Camera che all'interno stava commemorando Falcone e la sua scorta. «E' solo mafia?», si chiese l'alta carica interpretando il dubbio di tutti. Era Oscar Luigi Scalfaro, il giorno dopo fu eletto presidente della Repubblica.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Sembrava un monaco. Ieratico, con la sua sciarpa bianca sempre al collo, verboso nelle sue omelie, capace di ire improvvise e di grandi dolcezze. Un monaco della Costituzione, chiamato a difenderne le radici originali, la purezza dello spirito mai sporcato dai tanti tradimenti della politica. E come tale detestato da chi la Costituzione la considerava carta straccia e voleva distruggerla. Trattato come un vecchio arnese da rottamare dai campioni del Nuovo che Avanza.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://www.nandodallachiesa.it/public/index.php"&gt;http://www.nandodallachiesa.it/public/index.php&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-1737788535186323069?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/1737788535186323069/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=1737788535186323069' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/1737788535186323069'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/1737788535186323069'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/oscar-luigi-scalfaro-un-uomo.html' title='Oscar Luigi Scalfaro.  Un uomo.'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-blRshO7WgRs/Tykb77puKrI/AAAAAAAAEjI/8whMJfpqf70/s72-c/Scalfaro.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-7415154818959657619</id><published>2012-01-27T08:00:00.000+01:00</published><updated>2012-01-27T13:11:24.367+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il programma di Governo del Pd'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Democrazia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Buccinasco'/><title type='text'>Domenica 29 gennaio 2012, dalle 8,30 alle 20,00, primarie centrosinistra di Buccinasco</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-r1jwat2Z7tw/TyKTs1oBwrI/AAAAAAAAEhw/1098CTeJoXo/s1600/promemoria.png" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" gda="true" height="294" src="http://2.bp.blogspot.com/-r1jwat2Z7tw/TyKTs1oBwrI/AAAAAAAAEhw/1098CTeJoXo/s320/promemoria.png" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ojJ7zSnQckQ/TyKTv6fGf2I/AAAAAAAAEh4/L9wwVtWCFoo/s1600/Primarie_dove_quando.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" gda="true" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-ojJ7zSnQckQ/TyKTv6fGf2I/AAAAAAAAEh4/L9wwVtWCFoo/s320/Primarie_dove_quando.jpg" width="226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-7415154818959657619?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/7415154818959657619/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=7415154818959657619' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/7415154818959657619'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/7415154818959657619'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/domenica-29-gennaio-2012-dalle-830-alle.html' title='Domenica 29 gennaio 2012, dalle 8,30 alle 20,00, primarie centrosinistra di Buccinasco'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-r1jwat2Z7tw/TyKTs1oBwrI/AAAAAAAAEhw/1098CTeJoXo/s72-c/promemoria.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-3089369035115595269</id><published>2012-01-27T01:30:00.000+01:00</published><updated>2012-01-27T01:30:00.803+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Democrazia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Soldi'/><title type='text'>Evasori</title><content type='html'>DOSSIER - Residenze fantasma e niente telefoni - ecco l'identikit degli evasori totali&lt;br /&gt;Nelle indagini delle Fiamme Gialle lo spaccato di quella parte del Paese che si eclissa per evadere. Dieci casi emblematici che raccontano le tecniche usate per scomparire dai radar del fisco. La Finanza li scova grazie a yacht e spese di lusso&lt;br /&gt;di ROBERTO PETRINI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SI CHIAMANO evasori totali. Lo scorso anno la Guardia di Finanza ne ha individuati 7.500, che hanno sottratto all'Erario circa 21 miliardi di tasse. Ma quanti siano in realtà nessuno lo sa. Quello che è certo è che si tratta della categoria più spregiudicata degli evasori fiscali. Invece di gonfiare i costi di produzione, di emettere qualche scontrino in meno, di giocare sul magazzino, scelgono la via più radicale: si calano il passamontagna e scelgono la clandestinità totale. Non esistono, spesso non hanno neppure il numero di telefono, aprono e chiudono aziende. Hanno residenze fittizie. Oppure fanno il doppio gioco: di giorno rispettano le regole, fatturano ed emettono gli scontrini fiscali. Poi, la notte distruggono tutto e manipolano i registratori di cassa. Quello che più conta: sono completamente refrattari ad ogni dichiarazione dei redditi, versamento Iva, Irap o Ires. Semplicemente non lo fanno. Ma anche loro spesso commettono un errore: spesso si godono i guadagni con macchine di lusso, yacht e ville. E lì scattano i sospetti, i controlli e gli incroci delle banche dati. La loro impronta digitale è il lusso. Ecco il profilo dei clandestini del fisco scovati dalle Fiamme Gialle.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I padroni dell'autosalone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Erano in due, concessionari di un autosalone in vista. La coppia d'oro di un centro in provincia di Alessandria. Ma anche il loro tenore di vita era sotto gli occhi di tutti. Li vedevano sfrecciare su auto di grossa cilindrata dalle Ferrari alle Bmw. Non di rado frequentavo le migliori boutique del centro con uno shopping che i testimoni definiscono "sfrenato". Chi li conosceva racconta che i gemelli d'oro non si risparmiavano vacanze di lusso dai Caraibi alle Maldive. Un tenore di vita, ammissibile per chi può vantare un alto reddito, regolarmente dichiarato. ma non per chi non fa neppure la denuncia dei redditi. A fronte di questo tasso di consumi, i due soci non presentavano né la dichiarazione dei redditi né dell'Iva. Sembrerebbe paradossale eppure è così: evasori totali. Non solo l'azienda sfuggiva al fisco. Ma anche i due singoli soci, che avevano presentato fino al 2008 saltuarie dichiarazioni dei redditi all'amministrazione finanziaria del valore di poche migliaia di euro, avevano cessato anche questo adempimento. la loro specialità era tuttavia l'Iva: non la pagavano ai fornitori, cioè si rifornivano di auto in nero e poi non versavano l'Iva riscossa dalla clientela all'erario. Così sono scattate le indagini della Guardia di Finanza fatte di pedinamenti, intercettazioni, controlli incrociati e ore passate a setacciare i documenti. Ne è emerso che, in totale, in totale avevano nascosto al fisco 46 milioni ed evaso Iva per 7,5 milioni. Non l'hanno fatta franca perché per loro è scattata la confisca dei beni. E si è trattato di non poca roba: gioielli, immobili e orologi per 8 mila euro.&amp;nbsp; &lt;span style="color: blue;"&gt;(Ndr: solo 8'000 euro ???)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mediatore finanziario&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Residenza ufficiale: Lugano. Di fatto abitava in un lussuoso appartamento del centro storico di Milano. La primula rossa del fisco era un vero mago dell'evasione e della dissimulazione di redditi: controllava molteplici società, ma il suo nome non figurava mai in nessun consiglio di amministrazione. Nennun documento contabile poteva far risalire alla sua esistenza, o almeno ad un suo impegno nel mondo del business. Aveva fatto, per un certo periodo di tempo, il consulente finanziario. Vendeva fondi comuni d'investimento, gestioni finanziarie, ed altri prodotti: Ma qualcuno deve aver capito che non tutto era trasparente: infatti era stato radiato dall'albo della Banca d'Italia. Non vi figurava più. Ma più che un comportamento da evasore, aveva messo in campo quello dell'agente segreto che cambia identità. Per non farsi pescare aveva preso, fittiziamente, la residenza in molte località italiane utilizzando documenti falsi. In ogni città aveva un nome e un volto. Difficile trovarlo, come avviene con i comuni mortali, su Internet o sull'elenco del telefono. Lo slalom tra lecito e illecito lo rendeva imprendibile: fatture regolari per la sua attività nelle energie rinnovabili, ma omissione del versamento Iva. Alla fine le Fiamme Gialle di Milano lo hanno pescato. Chi era quel "signor N" che non figura da nessuna parte eppure fa una vita da nababbo? Gli hanno sequestrato una villa faraonica in Sicilia, uno yacht Ferretti 72 e un paio di Porsche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pluri-imprenditore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sei aziende diverse, un unico imprenditore della zona di Latina. E un unico obiettivo: smarcarsi dal fisco. Alla fine sono emersi ricavi sottratti all'Irap e all'Ires per 6,5 milioni e mancato pagamento dell'Iva per 1,2 milioni di euro. I suoi campi di azione erano molteplici: si va dall'edilizia, al settore della metallurgia a quello della finanza. Le contestazioni della Guardia di Finanza sono scattate subito: in tutte le 6 aziende infatti distruggeva sistematicamente i documenti contabili, strappava le fatture, bruciava i bilanci. E non presentava ovviamente la denuncia dei redditi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il panificatore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pane nero. Non nel senso di integrale. Ma nel senso che veniva sfornato, caldo e croccante, senza che il fisco ne sapesse nulla. Responsabile un giovane fornaio fiorentino: aveva preso in gestione l'attività già avviata e situata in una zona del centro del capoluogo toscano. L'unico atto formale: il contratto di affitto per 24 mila euro. Il resto è buio pesto: nessuna contabilità per fatture e corrispettivi, nessuno scontrino. Un kamikaze dell'evasione: perché la Guardia di Finanza non ci ha messo molto a fare due più due. In totale, in tre anni, sono sfuggiti al fisco 293 mila euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La venditrice online&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;EBay è il luogo dove molti comprano a basso costo e, in tempi di crisi, aiuta chi vuole risparmiare. Ma è anche il luogo dove può proliferare l'evasione più hard. Così ha fatto l'imprenditrice della Chinatown di Prato: il suo negozio di informatica andava male e stava nel mirino della Finanza? Trasferire tutto immediatamente nel mondo nebuloso del web. E soprattutto: evitare accuratamente di presentare la denuncia dei redditi. Così vendeva on line costosi telefoni cellulari ed eleganti computer utilizzando un account tedesco. Il suo fatturato in nero non era irrilevante: 1 milione di euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I "poveri" di Cortina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che fine hanno fatto gli evasori del blitz di Cortina? Si è parlato di loro come finti poveri, nel senso che possedevano auto di lusso e dichiaravano meno di 20 mila euro. Ma tra di loro c'è anche la banda dei quattro completamente sconosciuti al fisco. Si tratta di un idraulico, due artigiani del settore edile e un agente di commercio. Caratteristica: avevano un tenore di vita piuttosto alto e possedevano immobili nell'Ampezzano. Scorrazzavano con i loro Suv per le valli di Cortina d'Ampezzo. Totale: 500 mila euro occultati totalmente. Perché non avevano mai preso in mano il modello "Unico" della dichiarazione dei redditi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli esperti di caldaie&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il club della caldaia facile. Agivano all'arrivo della stagione invernale, quando in ogni casa si comincia a pensare al controllo del riscaldamento. I 27 tecnici, rapidi nell'intervento ed efficaci nella ripulitura dei condotti. Ma anche loro hanno commesso un errore: la normativa prevede che per ogni caldaia revisionata si debba rilasciare il "bollino di conformità". Ebbene i bollini rilasciati erano assai inferiori al fatturato relativo. Qualcosa non funzionava. Così sono scattate le indagini ed è emerso un fatturato di 5,3 milioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ristoratore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il registratore di cassa? Non è un problema. Almeno non lo è stato per un ristoratore veneziano. Emetteva regolarmente gli scontrini e le ricevute fiscali. Tutto regolare: nero di seppia, spaghetti alle vongole, baccalà mantecato. Ma poi distruggeva quanto veniva documentato dal registratore di cassa. Così dal 2007 al 2010 aveva potuto fare a meno di presentare la denuncia dei redditi. Alla fine la Guardia di Finanza è riuscita ad individuarlo: 3 milioni di redditi non dichiarati. E il rischio di reclusione da sei mesi a 5 anni per chi distrugge documenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'artigiano taglia-pellami&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Profilo basso: artigiano. Tranquilla località della provincia fiorentina. Attività non certo da emergente: produceva fustelle metalliche per tagliare i pellami per borse e calzature. La sua specialità: non pagare l'Iva. Mai, in nessuna occasione. Paradossalmente emetteva regolarmente le fatture, ma tratteneva per se l'Iva e non la versava. La contabilità era piuttosto rozza: agende, fogliettini e pizzini, nascosti in panche di legno e in vecchi armadi polverosi. Il flusso di denaro tuttavia c'era perché la Guardia di Finanza di Firenze ha scovato ricavi non contabilizzati per 800 mila euro e Iva non versata per 100 mila.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le imprese edili a basso costo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Operavano ad Arezzo, dove come in altre realtà, le ristrutturazioni edilizie hanno avuto un vero e proprio boom negli ultimi anni. Microaziende che ottenevano subappalti: fatturavano regolarmente, ma poi le fatture finivano nel cestino e non venivano dichiarate al Fisco. Così per 37 imprese edili sono scattate le indagini: la Guardia di Finanza si è accorta che i prezzi erano sotto il livello del mercato. Un sospetto, rafforzato dal fatto che il tenore di vita era agiato: abitazioni di lusso e auto di grossa cilindrata. Così è emersa una evasione di 65 milioni di redditi imponibili Irpef. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(25 gennaio 2012) &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/economia/2012/01/25/news/identikit_evasori_totali-28714546/"&gt;http://www.repubblica.it/economia/2012/01/25/news/identikit_evasori_totali-28714546/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-3089369035115595269?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/3089369035115595269/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=3089369035115595269' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/3089369035115595269'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/3089369035115595269'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/evasori.html' title='Evasori'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-8069420477059875585</id><published>2012-01-26T01:30:00.000+01:00</published><updated>2012-01-26T13:21:59.646+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sicurezza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Trasporti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Soldi'/><title type='text'>Scatola nera sulle auto?</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-7CPFmGa8Dr8/TyFFUjZWnnI/AAAAAAAAEhI/MUmeA0QRqpM/s1600/Scatola-nera-auto.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" gda="true" height="160" src="http://1.bp.blogspot.com/-7CPFmGa8Dr8/TyFFUjZWnnI/AAAAAAAAEhI/MUmeA0QRqpM/s320/Scatola-nera-auto.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Un interessante dibattito è in corso nel blog di Quattroruote&lt;/div&gt;&lt;a href="http://autodifesa.quattroruote.it/norme/il-topolino-della-scatola-nera/"&gt;http://autodifesa.quattroruote.it/norme/il-topolino-della-scatola-nera/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Il topolino della scatola nera&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;AutoDifesa, il blog di Mario Rossi, gennaio 24, 2012 &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Alla fine la lenzuolata “monstre” di liberalizzazioni ha liberalizzato ben poco. Sia perché non sembra incidere veramente sia perché diluisce l’applicazione delle misure nel tempo. Per quanto riguarda il mondo dell’auto, il decreto del governo (che, tra parentesi, ancora non c’è) interverrà su carburanti e assicurazioni. Molto si è parlato della “scatola nera”. Ma mi chiedo (e vi chiedo): ha senso scrivere che “nel caso in cui l’assicurato acconsenta all’istallazione di meccanismi elettronici che registrano l’attività del veicolo, denominati scatola nera o equivalenti, i costi sono a carico delle compagnie che praticano inoltre una riduzione rispetto alle tariffe”? Ci volevano Mario Monti, Corrado Passera e Antonio Catricalà per scrivere una simile banalità? (scusate la rima baciata).&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;A parte il fatto che sul fronte polizze i problemi sono altri, come giustamente denunciò tre mesi fa Catricalà, allora presidente dell’Antitrust e oggi (inutilmente?) sottosegretario alla presidenza del consiglio, sono anni che si sente parlare di scatola nera e sono anni che se ne sta facendo una sperimentazione (in Italia, si sa, non c’è nulla di più definitivo del provvisorio). Addirittura nell’ultima riforma del codice della strada si prevedeva un’altra sperimentazione di una scatola nera “idonea a rilevare, allo scopo di garantire la sicurezza stradale, la tipologia del percorso, la velocità media e puntuale del veicolo, le condizioni tecnico-meccaniche del medesimo e la condotta di guida, nonché, in caso di incidente, a ricostruirne la dinamica” per i veicoli per i quali sono richieste le patenti C, D o E, sperimentazione che ovviamente è rimasta sulla carta.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Il fatto è che la scatola nera nessuno la propone e nessuno la chiede. Non so voi, ma a me, in occasione di ogni rinnovo della polizza (e mi faccio fare sempre parecchi preventivi) la scatola nera non l’hanno mai proposta (e io non l’ho mai chiesta). Però se me la offrissero non avrei problemi ad accettarla, soprattutto se in cambio dell’installazione del dispositivo sull’auto vi fosse un tangibile risparmio sulla tariffa, che oggi di fatto non c’è se non sulla copertura furto &amp;amp; incendio.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Come dicevo ieri a NascarMan che mi chiedeva un parere sulla questione della privacy, considerata l’arbitrarietà e l’aleatorietà che spesso vi sono nello stabilire le responsabilità di un incidente io sarei favorevole a subordinare l’emissione di ogni polizza all’installazione di una scatola nera. Mi sentirei più tutelato se TUTTI l’avessero a bordo e se vi fossero dei dati oggettivi che consentissero di attribuire con certezza colpe e responsabilità o che, quantomeno, aiutassero le forze dell’ordine e i periti a stabilirle con minore approssimazione di quanto accada oggi. Insomma, se la colpa di un sinistro fosse mia non avrei problemi a prendermi la responsabilità, se invece fosse di altri scanserei il timore di vedermi affibbiato un concorso di colpa inesistente, come quasi sempre capita oggi a causa della superficialità e dell’ignavia degli “addetti ai lavori”.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Ovviamente tutto ciò dovrebbe essere accompagnato da norme rigorose sulla gestione e sull’utilizzo dei dati, che non dovrebbero essere in mano alle compagnie bensì in quelle di un organismo indipendente e forniti alle compagnie solo su richiesta in caso di incidente e/o di contenzioso (e solo quelli immediatamente precedenti e immediatamente successivi all’evento). Insomma, scatola nera sì e per tutti ma con paletti rigorosi. E risparmi significativi. Che ne dite?&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-8069420477059875585?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/8069420477059875585/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=8069420477059875585' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/8069420477059875585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/8069420477059875585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/scatola-nera-sulle-auto.html' title='Scatola nera sulle auto?'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-7CPFmGa8Dr8/TyFFUjZWnnI/AAAAAAAAEhI/MUmeA0QRqpM/s72-c/Scatola-nera-auto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-3972360471042038670</id><published>2012-01-25T22:48:00.000+01:00</published><updated>2012-01-26T13:24:35.881+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Etica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Salute'/><title type='text'>Il mifepristone è uno steroide sintetico utilizzato come farmaco per l'aborto chimico nei primi due mesi della gravidanza</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-0rDQjtKR8F4/TyFF9jc_N-I/AAAAAAAAEhQ/v9fpOR2q_Rg/s1600/mifepristone.bmp" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" gda="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-0rDQjtKR8F4/TyFF9jc_N-I/AAAAAAAAEhQ/v9fpOR2q_Rg/s1600/mifepristone.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;/span&gt;Un anno di Ru486: raddoppia numero di aborti farmacologici&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Nel 2011 su quattro donne che hanno interrotto la gravidanza, una ha scelto di usare la usare la Ru 486, la "via farmacologica", al posto del bisturi&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nel 2011, su quattro donne che hanno interrotto la gravidanza, una ha scelto la "via farmacologica" richiedendo la Ru 486, al posto del bisturi. I dati, anticipati dal Sole 24 Ore Sanità, si basano sugli ordini arrivati alla «Nordic Pharma», l'azienda che distribuisce il farmaco in Italia, che lo scorso anno ha inviato agli ospedali italiani 7.397 confezioni per oltre 22mila pillole, poiché ogni scatola ne contiene tre. Secondo le stime del giornale, «visto che in diverse Regioni si usa una sola pillola per una procedura abortiva significa che almeno 8mila interruzioni volontarie di gravidanza, sulle oltre 30mila stimate ogni anno tra le donne con 49 giorni di gestazione, sono avvenute con la contestata pillola». Si tratterebbe di un raddoppio delle cifre che nel 2010, secondo il ministero della Salute, si attestavano a 3.775 casi. Proseguendo l’analisi dei dati a livello regionale, è emerso che in Piemonte sono state acquistate 1.937 confezioni, in Puglia 1.024, in Liguria 808 e in Toscana 766, mentre Basilicata e Marche nemmeno una e Umbria, Abruzzo, Molise e Sardegna da qualche unità a poche decine di scatole. In altre regioni come Lombardia e Lazio ne sono arrivate 413 e 557, rispettivamente. Tale variabilità può essere dovuta alla regolamentazione della materia più o meno stringente: la Lombardia, per esempio ha previsto il ricovero in ospedale per almeno tre giorni, come consigliato dal ministero della Salute, Toscana, Emilia Romagna e Puglia, hanno invece optato per il "day hospital".&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.farmacista33.it/un-anno-di-ru-raddoppia-numero-di-aborti-farmacologici/pianeta-farmaco/news-38749.html"&gt;http://www.farmacista33.it/un-anno-di-ru-raddoppia-numero-di-aborti-farmacologici/pianeta-farmaco/news-38749.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-3972360471042038670?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/3972360471042038670/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=3972360471042038670' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/3972360471042038670'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/3972360471042038670'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/il-mifepristone-e-uno-steroide.html' title='Il mifepristone è uno steroide sintetico utilizzato come farmaco per l&apos;aborto chimico nei primi due mesi della gravidanza'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-0rDQjtKR8F4/TyFF9jc_N-I/AAAAAAAAEhQ/v9fpOR2q_Rg/s72-c/mifepristone.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-7059474995904123298</id><published>2012-01-25T22:31:00.001+01:00</published><updated>2012-01-26T13:27:13.676+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SPRECHI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scuola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='delibere commissario Buccinasco'/><title type='text'>Contributo materiale di pulizia per le scuole</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-b7p3LgHtCNI/TyFGl5sOkhI/AAAAAAAAEhY/_zp637OEM2I/s1600/materiale+di+pulizia.bmp" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" gda="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-b7p3LgHtCNI/TyFGl5sOkhI/AAAAAAAAEhY/_zp637OEM2I/s1600/materiale+di+pulizia.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;COMUNE DI BUCCINASCO, PROVINCIA DI MILANO, DETERMINAZIONE N° 26 DEL 24/1/2012&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;OGGETTO: ISTITUZIONI SCOLASTICHE - CONTRIBUTO PER MATERIALE DI PULIZIA - ANNO SCOLASTICO 2011/2012&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;... DETERMINA ...&amp;nbsp;di concedere alle Direzioni Didattiche I Circolo, II Circolo e Scuola Media Statale “Laura Conti” di Buccinasco un contributo per l’acquisto del materiale di pulizia, per l’anno scolastico 2011/2012, secondo gli importi di seguito indicati:&lt;/div&gt;Direzione Didattica di Buccinasco I Circolo € 3.400,00;&lt;br /&gt;Direzione Didattica di Buccinasco II Circolo € 4.500,00;&lt;br /&gt;Direzione Scuola Media Statale “Laura Conti” € 3.100,00;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Ndr: per confronto all'asilo "ex" parrocchiale, che alcuni buccinaschesi scelgono come ripiego quando non trovano posto negli asili pubblici, il Comune di Buccinasco elargisce più di 500'000 euro/anno, col metodo "piè di lista": più l'asilo spende, più il Comune&amp;nbsp;paga.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Nessun vincolo sulla residenza a Buccinasco, nessun controllo sui redditi delle famiglie che iscrivono i figli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Una scelta costosa che impedisce di dedicare più risorse&amp;nbsp;ai molti a vantaggio dei pochi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Cari genitori, per favore non lamentatevi più quando vi viene chiesto di portare a scuola la carta igienica, la carta da cucina o il sapone!&lt;/span&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-7059474995904123298?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/7059474995904123298/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=7059474995904123298' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/7059474995904123298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/7059474995904123298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/contributo-materiale-di-pulizia-per-le.html' title='Contributo materiale di pulizia per le scuole'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-b7p3LgHtCNI/TyFGl5sOkhI/AAAAAAAAEhY/_zp637OEM2I/s72-c/materiale+di+pulizia.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-5040651353504952469</id><published>2012-01-25T22:20:00.002+01:00</published><updated>2012-01-26T13:29:29.106+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Milano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Democrazia'/><title type='text'>Il PD (parte del PD), Milano, l'antimafia e Nando dalla Chiesa</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-dxdbbljdWX8/TyFHHo1gn1I/AAAAAAAAEhg/11p4nkBtufo/s1600/nando_dalla_chiesa.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" gda="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-dxdbbljdWX8/TyFHHo1gn1I/AAAAAAAAEhg/11p4nkBtufo/s1600/nando_dalla_chiesa.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Io, professionista dell'antimafia (centesima puntata). E tutti a Palazzo Marino con Pisapia &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Scritto da Nando dalla Chiesa,&amp;nbsp; Monday 23 January 2012 &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Be’, ragazzi, sono reduce da un generoso abbraccio di Ermanno Olmi, uno dei miei idoli, e potete capire lo stato di estasi in cui scrivo. Tutto è avvenuto in Bocconi, alla commemorazione di Roberto Franceschi, lo studente ucciso davanti alla sua università dalla polizia la sera di 39 anni fa…Olmi ha visto da lontano (e l’ha detto all’istante) che annuivo alla sua citazione di Giacomo Ulivi, giovanissimo partigiano di Parma. E’ scattato l’idem sentire. In più abbiamo un amico in comune, Corrado Stajano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il quale Stajano oggi mi ha difeso sul “Corriere” (grazie, grazie) dalla originalissima &lt;strong&gt;accusa di essere un professionista dell’antimafia&lt;/strong&gt;. Ora che la polemica è diventata pubblica, penso di poterne parlare. Vi chiederete voi chi abbia avviato la polemica. Se il centrodestra, o qualche centro di opinione contiguo e ambiguo, o qualche cronista prezzolato. Ma no. L’ha avviata la &lt;strong&gt;capogruppo del Pd in consiglio comunale&lt;/strong&gt;; che oggi dopo l’articolo di Stajano ha smentito, all’unisono con il partito, di essersi voluta riferire a me. Dico la verità: sono contento che non trovi il coraggio di rispondere della sue accuse. &lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Però il fatto è che nel dibattito in aula sulla &lt;strong&gt;istituenda commissione consiliare antimafia&lt;/strong&gt; si è lanciata contro i professionisti dell’antimafia, contro chi usa l’antimafia come vetrina, e ha detto di essere sempre stata &lt;strong&gt;d’accordo con la polemica di Sciascia.&lt;/strong&gt; Ora, già riprendere quell’articolo per dichiararsi d’accordo, e proprio mentre si istituisce la commissione antimafia, lascia letteralmente di stucco. &lt;strong&gt;Ma qualcuno gliel’ha detto che l’unico bersaglio indicato per nome e cognome di quell’articolo era Paolo Borsellino?&lt;/strong&gt; Qualcuno gliel’ha detto che l’articolo si concludeva dicendo che si sarebbe vista la carriera che avrebbero fatto dei magistrati per il “solo” fatto di avere combattuto la mafia? &lt;strong&gt;Qualcuno gliel’ha detto che la “carriera” di Borsellino si è conclusa cinque anni dopo saltando in aria?&lt;/strong&gt; E’ d’accordo, lei, con quell’articolo? Già dirlo è significativo…E io, sissignori, ero il destinatario della pubblica rampogna. Già indirizzata infatti a me, con tanto di nome e cognome, due giorni prima nelle sue dichiarazioni a “Libero”, che ne aveva tratto un messaggio chiarissimo: “Il Pd affonda (o scarica, o sconfessa, non ricordo) Dalla Chiesa”. Altro che equivoco…Il bello, questo per completezza dei dati, è che &lt;strong&gt;l’accusa mi era stata mossa perché, su delega di Pisapia, avevo fatto una conferenza stampa con i presidenti dei consigli di zona 8 e 9 per dire che i consiglieri di zona minacciati dalla ‘ndrangheta avevano dietro tutto il Comune. Che non erano soli. Insomma, io copro le spalle ai consiglieri di zona e la capogruppo Pd in consiglio comunale colpisce alle spalle me…Tutto già visto, vero?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso domani chi può venga al grande appuntamento in sala Alessi a Palazzo Marino. Ore 18. Insieme con il sindaco Pisapia, i membri del Comitato antimafia parleranno della criminalità organizzata a Milano. Presenti gli autori dei due libri che verranno presentati (conduce Adriana Santacroce), ossia: Mario Portanova, Giampiero Rossi e Franco Stefanoni, autori di “Mafia a Milano” (Melampo) e Marta Chiavari, autrice de “La quinta mafia” (Ponte alle Grazie). &lt;strong&gt;Dai che Milano, nonostante tutto, si sveglia.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.nandodallachiesa.it/public/index.php"&gt;http://www.nandodallachiesa.it/public/index.php&lt;/a&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-5040651353504952469?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/5040651353504952469/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=5040651353504952469' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/5040651353504952469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/5040651353504952469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/il-pd-parte-del-pd-milano-lantimafia-e.html' title='Il PD (parte del PD), Milano, l&apos;antimafia e Nando dalla Chiesa'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-dxdbbljdWX8/TyFHHo1gn1I/AAAAAAAAEhg/11p4nkBtufo/s72-c/nando_dalla_chiesa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-7908858215713366907</id><published>2012-01-25T01:30:00.000+01:00</published><updated>2012-01-25T01:30:00.769+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Se ne parla all&apos;estero'/><title type='text'>Caduta sassi.  Dove è James Bond?</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/--U2IfDesRHw/Txgu7WrZOsI/AAAAAAAAEgA/tKhlLN1-1M0/s1600/caduta+sassi.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nfa="true" src="http://4.bp.blogspot.com/--U2IfDesRHw/Txgu7WrZOsI/AAAAAAAAEgA/tKhlLN1-1M0/s1600/caduta+sassi.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Un «sasso hi-tech» spiava i russi.&amp;nbsp; E Londra ammette: «Era nostro»&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;La conferma di un collaboratore di Blair . Una finta pietra con all'interno apparati elettronici. Scoperta dai servizi segreti di Mosca era stata collocata dall'MI6 &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-HWglVH9JgVg/TxgvBBdczcI/AAAAAAAAEgQ/AReHTCJaJ5o/s1600/La+pietra-spia.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nfa="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-HWglVH9JgVg/TxgvBBdczcI/AAAAAAAAEgQ/AReHTCJaJ5o/s1600/La+pietra-spia.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;La pietra-spia (Afp)&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;WASHINGTON - Finalmente i britannici lo hanno ammesso. Una misteriosa pietra - falsa e contenente un apparato elettronico - era un sistema usato dalle sue spie in Russia. La storia risale al 2006 quando servizi segreti russi diffondono le immagini di un cittadino britannico che passa più volte vicino alla pietra in un parco moscovita. In un’altro video si vede un uomo che prende a calci la pietra, quindi un secondo che la raccoglie e la porta via. Un terzo filmato svela l’intrigo. La pietra cela un apparato in grado di ricevere dati trasmessi da un palmare. &lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-3mFloZIsXgo/TxgvELMaNCI/AAAAAAAAEgY/zVLLhX0Hybc/s1600/Un+agente+britannico+%252C+filmato+dai+servizi+russi%252C+preleva+la+pietra+per+scaricarne+i+dati.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nfa="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-3mFloZIsXgo/TxgvELMaNCI/AAAAAAAAEgY/zVLLhX0Hybc/s1600/Un+agente+britannico+%252C+filmato+dai+servizi+russi%252C+preleva+la+pietra+per+scaricarne+i+dati.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Un agente britannico , filmato dai servizi russi, preleva la pietra per scaricarne i dati (Afp)&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;IL METODO - Gli informatori degli inglesi si avvicinavano, "lanciavano" elettronicamente i loro messaggi e se ne andavano. Poi gli 007 di Sua Maestà, in un secondo momento, recuperavano i dati. Una versione moderna della "dead letter drop", il luogo dove le spie lasciavano un messaggio scritto, un piccolo oggetto o altro. Quando Mosca ha rivelato di aver smascherato il trucco, Londra ha reagito sostenendo che era solo "fantasie" dei russi. Adesso un collaboratore dell’allora premier Tony Blair ha riconosciuto che era tutto vero. "Un episodio imbarazzante per noi", ha aggiunto. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-HkjQNC3vliw/Txgu-B19JBI/AAAAAAAAEgI/MHtkAPayTJ4/s1600/La+pietra+ai+raggi+X.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nfa="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-HkjQNC3vliw/Txgu-B19JBI/AAAAAAAAEgI/MHtkAPayTJ4/s1600/La+pietra+ai+raggi+X.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;La pietra ai raggi X (Afp)&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;ANCHE IN ALTRI PAESI - Gli inglesi non sono certo gli unici ad usare le pietre spia. Recenti casi hanno mostrato come le unità speciali della Marina americane le abbiano impiegate sulla costa somala. Ancora più sofisticate quelle israeliane. Il Mossad ne ha nascoste moltissime nel Libano sud per controllare i movimenti dell’Hezbollah. Le pietre nascondono videocamere e sensori. Alcune sono anche dotate di un sistema di autodistruzione. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Guido Olimpio&amp;nbsp; -&amp;nbsp; twitter @guidoolimpio&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;a href="mailto:golimpio@rcs.it"&gt;golimpio@rcs.it&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 19 gennaio 2012&amp;nbsp;&amp;nbsp; 14:40&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/esteri/12_gennaio_19/pietra-spia-russia_0827fb74-429a-11e1-8207-8bde7a1445db.shtml"&gt;http://www.corriere.it/esteri/12_gennaio_19/pietra-spia-russia_0827fb74-429a-11e1-8207-8bde7a1445db.shtml&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-7908858215713366907?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/7908858215713366907/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=7908858215713366907' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/7908858215713366907'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/7908858215713366907'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/caduta-sassi-dove-e-james-bond.html' title='Caduta sassi.  Dove è James Bond?'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/--U2IfDesRHw/Txgu7WrZOsI/AAAAAAAAEgA/tKhlLN1-1M0/s72-c/caduta+sassi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-8987189558933167838</id><published>2012-01-24T18:00:00.000+01:00</published><updated>2012-01-24T18:00:04.368+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='delibere commissario Buccinasco'/><title type='text'>Rimborsi spese Comune Buccinasco</title><content type='html'>COMUNE DI BUCCINASCO - PROVINCIA DI MILANO - DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO N° 14 DEL 23/1/2012&lt;br /&gt;OGGETTO: REGOLAMENTO PER I RIMBORSI DELLE SPESE DI MISSIONE E DI VIAGGIO DEGLI AMMINISTRATORI. APPROVAZIONE&lt;br /&gt;Allegato: &lt;a href="http://www.comune.buccinasco.mi.it/openweb/web/data/documenti/20120123163638_DB_ALLEGATO_29150.pdf"&gt;http://www.comune.buccinasco.mi.it/openweb/web/data/documenti/20120123163638_DB_ALLEGATO_29150.pdf&lt;/a&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-8987189558933167838?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/8987189558933167838/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=8987189558933167838' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/8987189558933167838'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/8987189558933167838'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/rimborsi-spese-comune-buccinasco.html' title='Rimborsi spese Comune Buccinasco'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-5266485354517493735</id><published>2012-01-24T08:00:00.000+01:00</published><updated>2012-01-24T09:37:21.709+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bufale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Varie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Salute'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Media'/><title type='text'>SPAM.  Non diffonderlo è una responsabilità di tutti</title><content type='html'>Torno sull'argomento dei FALSI e DANNOSI SMS &lt;a href="http://francogatti.blogspot.com/2012/01/incredibile.html"&gt;LINK&lt;/a&gt; per segnalare quanto essi siano dannosi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attualità lunedì 23 gennaio 2012 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Falso sms di richiesta sangue gruppo B per un bimbo affetto da “leucemia fulminante”&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunicazione della direzione dell'ospedale S. Croce e Carle&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cuneo - Nelle giornate di sabato e domenica scorsa centinaia di telefonate sono arrivate al Centro Trasfusionale dell’ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo. Cittadini che chiedevano informazioni, altri che volevano offrire sangue di tipo B, in risposta ad un sms che avevano ricevuto, con la segnalazione di bisogno urgente di sangue di questo gruppo per un bimbo di 17 mesi colpito da “leucemia fulminante”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con il presente comunicato il Direttore Sanitario ed il Direttore del Servizio Trasfusionale dell’AO S. Croce e Carle intendono informare la cittadinanza che i Centri Trasfusionali della Provincia di Cuneo non gestiscono le urgenze con sms più o meno allarmistici. Al bisogno di sangue rispondono grazie alle scorte, che mai scendono sotto un livello minimo, raccolte da chi, nuovo donatore o periodico, dona durante tutto l’anno e, nel caso, grazie agli scambi attivabili tramite la rete trasfusionale regionale ed extraregionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Messaggi di questo genere, ricevuti mediante SMS da molti cittadini della Provincia, lontani dall’essere di aiuto, creano ostacoli al lavoro dei sanitari e vanno a svantaggio dei pazienti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Desideriamo informare i cittadini che mensilmente i Centri Trasfusionali della Provincia sopperiscono, con le unità di sangue in eccedenza alle proprie scorte, a fabbisogni trasfusionali dei Centri di altre Regioni. Di questa generosità si ringraziano vecchi e nuovi donatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Fonte: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.grandain.com/informazione/dettaglio.asp?id=41353&amp;amp;cuneo=Falso%20sms%20di%20richiesta%20sangue%20gruppo%20B%20per%20un%20bimbo%20affetto%20da%20%E2%80%9Cleucemia%20fulminante%E2%80%9D"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;http://www.grandain.com/informazione/dettaglio.asp?id=41353&amp;amp;cuneo=Falso%20sms%20di%20richiesta%20sangue%20gruppo%20B%20per%20un%20bimbo%20affetto%20da%20%E2%80%9Cleucemia%20fulminante%E2%80%9D&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;P.S. ringrazio Mi per la segnalazione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-5266485354517493735?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/5266485354517493735/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=5266485354517493735' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/5266485354517493735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/5266485354517493735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/spam-non-diffonderlo-e-una.html' title='SPAM.  Non diffonderlo è una responsabilità di tutti'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-1302572592580870907</id><published>2012-01-24T01:00:00.000+01:00</published><updated>2012-01-24T01:00:02.939+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Management'/><title type='text'>Colloqui di lavoro</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;THE TRADEMARK ADVOCATE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;5 Things I Look for In a Great Job Interview&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;After years of seeing it all in job interviews, here is what separates a good candidate from a great one.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;By Matthew Swyers&amp;nbsp;-&amp;nbsp; @TrademarkCo - Jan 16, 2012 &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In my career I have reviewed thousands of resumes and conducted hundreds of employment interviews for both The Trademark Company and other businesses for which I have worked. In doing so, I got to see the good, the bad, and the downright ugly in terms of resumes, interviewing skills, and the like. Here's my tips, for other CEOs looking to hire, that make a great resume stand out from the good ones.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1. Attention to detail&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;How many times have you heard this one, right? Pay attention to detail. Let me say it again, PAY ATTENTION TO DETAIL!&lt;br /&gt;There’s a great story at the end of the movie Coming to America with Eddie Murphy. It goes something like this:&lt;br /&gt;A man goes into a restaurant. He's having a bowl of soup and he says to the waiter, “Waiter come taste the soup.” The waiter says, “Is something wrong with the soup?” He says “Taste the soup.” The waiter says again, “Is there something wrong with the soup? Is the soup too hot?” The man says again, “Will you taste the soup?“ “What's wrong, is the soup too cold?" Replies the waiter. “Will you just taste the soup?!” “All right, I'll taste the soup,” says the waiter, “where's the spoon??” “Aha. Aha! ...”&lt;br /&gt;At this point you may be asking yourself, “Okay, so what does this have to do with identifying a great candidate?” &lt;br /&gt;Not less than two months ago I received a wonderful e-mail from an applicant seeking to work for The Trademark Company. Their e-mail was personally crafted. Their note struck a wonderful tone emphasizing capability and a willingness to learn more about what we do here. Most importantly, they emphasized their attention to detail. I was sold. I was ready to open up their resume and see what they had to offer. And then, “Aha. Aha! ...”&lt;br /&gt;The applicant had failed to attach their resume. In the blink of an eye all of the time they had spent preparing for this submission, researching me, the company, and the job’s requirements, vanished into thin air. Poof! &lt;br /&gt;Some CEOs may have overlooked this and just asked for the resume. But you can’t say you have an eye for detail and then fail to deliver on the point. Everything the candidate does, from their cover letter to their resume and beyond must prove that point. Otherwise they are just wasting your time. I passed on that candidate. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2. Proof read&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;My contracts professor in law school told this one to the class one day. Although he was an otherwise socially-challenged individual this story has always stayed with me.&lt;br /&gt;It seems that at some juncture he was involved in delivering a speech on some topic way back when that involved a “public option.” He had written and prepared the speech but had left the PowerPoint slide presentation to one of his assistants.&lt;br /&gt;Well, as he began delivering his speech–a seemingly dry speech–he could not understand why a wave of chuckles and murmurs would, from time to time, arise from the audience. It was not until he neared the end of his presentation that he glanced up at the screen projecting the bullet points of his speech behind him. And right there, right in that moment, he understood with perfect clarity why his speech had evoked the unexpected reaction from the crowd.&lt;br /&gt;You see, if you omit the letter “L” from the word “public” it won’t be picked up by spell check. It will, however, be picked up by anyone else reading the slides as you deliver your speech on the “pubic option.”&lt;br /&gt;This could very well be you at your next sales presentation...pissed and embarrassed because you overlooked your employees failure to proof read his resume during the hiring process. So, check the candidates resumes and cover letter for misspellings that spell check might have missed. In so doing you will make sure that you hire someone that's thorough and doesn't rely on spell check to do their job.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;3. Preparedness&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Personally, one of the first things I always do after an interviewee leaves is to ask every single person who came into contact with them what they thought. Why you might ask? You never know what little windows into your prospective employee this may provide.&lt;br /&gt;For instance, once I asked one of our receptionists what they thought of a particular interviewee. I was very surprised to hear what she had to say. She said she thought the interviewee was pleasant but they did have some trouble with her when she first arrived. Of course I inquired as to why. It seems that upon arriving the prospective employee had no idea who she was interviewing with so the receptionist had to call around the office for ten minutes until she could figure out who to notify that their appointment had arrived. I have to say, I thought this displayed a lack of preparedness on the interviewee’s part, especially in consideration she was interviewing for a job that had primary scheduling responsibilities for me and would require her to know and keep track of all of our most important customers.&lt;br /&gt;In another case, after a 45 minute interview the interviewee stood and said “Mark, thanks for the second interview.” Big problem, my name is Matt. Nevertheless, I shrugged it off as perhaps I had misheard the applicant or maybe he had simply had a momentary lapse of reason. However, when I walked him to the door he proudly reiterated my name, “Mark, again thanks. I look forward to hearing from you.” Every fiber in my being yearned to reply, “Well, if I meet this Mark fellow I’ll be sure to have him call you.” I did not. I also did not call him back.&lt;br /&gt;A candidate should know everything about the you that they can find out and engage you on a level that you will enjoy and that moves you one step closer to offering them the job.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;4. Phone and e-mail correspondence&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Another thing that also gets overlooked is professionalism in e-mail and phone communications. I pay attention to the candidates e-mail address and how they answer their personal phone.&lt;br /&gt;Sure we all have private lives, but we all have to be professional in dealing with employers and, most importantly, prospective employers. As such, if their e-mail address is "bigsexy@gmail.com" or “hunkaburninlove@yahoo.com” think twice about hiring them. Gmail, Yahoo!, as well as other like companies have a great price point for new e-mail addresses: free! There's no excuse for not having a professional-looking e-mail address.&lt;br /&gt;For me, an interview starts when I call you to set up the interview. Recently I called an applicant, they picked up the phone, and they must have been at a the reunion tour of Van Halen because all I’ll I could hear was “Ain’t Talkin’ Bout’ Love” blasting through my phone. I mean, it was so loud I could actually see people in my office starting to bob their heads to the tunes. After a few attempts shouting into the phone “Is [Name Omitted] there?” finally the music parted and I was able to hear once again. The heads stopped bobbing in my office and the person on the other end said “Speaking.” Ahhhh. Well, I know they love music...and that they lack judgement.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;5. Honesty is over rated&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Yes, you want your potential employee to answer questions truthfully, but answering too truthfully may also show a lack of judgement. For instance, I often ask the hypothetical question, "If you were hired and six months after you were hired another opportunity presents itself would you go on an interview for that opportunity?" You would be surprised at how many people say they would. Wrong answer!!&lt;br /&gt;Let’s take one of my more infamous examples. Once I was asking a prospective employee to explain a 18 month gap in his employment history. To this day I remember his response verbatim. It went like this: "Man, the whole work thing ... ya' know... like, wow." I was left both mouth agape and speechless by the answer. Needless to say... He did not get the job.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Matthew Swyers is the founder of The Trademark Company, a web-based law firm specializing in protecting the trademark rights of small to medium-sized businesses. Matt founded the company on the belief that top caliber trademark services should be affordable to all. Today, the company is recognized as one of the top trademark firms in the world by industry magazines while maintaining its customer service focus and an A+ rating with the Better Business Bureau. The company is also ranked No. 138 on the 2011 Inc. 500 list.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.inc.com/matthew-swyers/5-things-i-look-for-in-a-jgreat-job-interview.html"&gt;http://www.inc.com/matthew-swyers/5-things-i-look-for-in-a-jgreat-job-interview.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-1302572592580870907?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/1302572592580870907/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=1302572592580870907' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/1302572592580870907'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/1302572592580870907'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/colloqui-di-lavoro.html' title='Colloqui di lavoro'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-3501818921209491958</id><published>2012-01-23T01:00:00.000+01:00</published><updated>2012-01-23T09:42:52.503+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Expo'/><title type='text'>Sarà ...!   Io preferivo il vecchio logo.</title><content type='html'>Vecchio&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Z9pmXY6wB-U/TxQ44Is_eGI/AAAAAAAAEfA/YdRKVq6TIlQ/s1600/Logo+expo+vecchio.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" kba="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-Z9pmXY6wB-U/TxQ44Is_eGI/AAAAAAAAEfA/YdRKVq6TIlQ/s1600/Logo+expo+vecchio.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;e nuovo&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-y6xgddGEi7A/TxQ4l1EuCoI/AAAAAAAAEe4/FUizMBA0Vfw/s1600/logo+expo.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" kba="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-y6xgddGEi7A/TxQ4l1EuCoI/AAAAAAAAEe4/FUizMBA0Vfw/s1600/logo+expo.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Mi piacerebbe sapere quanto abbiamo speso per passare "in corsa" da un logo all'altro ...&lt;/div&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-3501818921209491958?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/3501818921209491958/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=3501818921209491958' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/3501818921209491958'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/3501818921209491958'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/sara-io-preferivo-il-vecchio-logo.html' title='Sarà ...!   Io preferivo il vecchio logo.'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Z9pmXY6wB-U/TxQ44Is_eGI/AAAAAAAAEfA/YdRKVq6TIlQ/s72-c/Logo+expo+vecchio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-3046830886342530213</id><published>2012-01-22T08:50:00.000+01:00</published><updated>2012-01-22T08:53:01.840+01:00</updated><title type='text'>Venerdì 27 Gennaio 2012 ore 19.00</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-8qjUlDvpcTw/Txu_S6oOzgI/AAAAAAAAEhA/l1T1dlvuTZo/s1600/volantino-ape-fb-2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" nfa="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-8qjUlDvpcTw/Txu_S6oOzgI/AAAAAAAAEhA/l1T1dlvuTZo/s640/volantino-ape-fb-2.jpg" width="448" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-3046830886342530213?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/3046830886342530213/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=3046830886342530213' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/3046830886342530213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/3046830886342530213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/venerdi-27-gennaio-2012-ore-1900.html' title='Venerdì 27 Gennaio 2012 ore 19.00'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-8qjUlDvpcTw/Txu_S6oOzgI/AAAAAAAAEhA/l1T1dlvuTZo/s72-c/volantino-ape-fb-2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-8065256268230769754</id><published>2012-01-22T01:00:00.000+01:00</published><updated>2012-01-22T01:00:01.271+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Salute'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alimentazione'/><title type='text'>L'opinione del Ministero della Salute sul latte crudo</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-TcZlghO6EkA/TxQ0rJTPriI/AAAAAAAAEeg/SlsS3ljMjH4/s1600/latte.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" kba="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-TcZlghO6EkA/TxQ0rJTPriI/AAAAAAAAEeg/SlsS3ljMjH4/s1600/latte.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Il ministero e il latte crudo - "Va sempre fatto bollire"&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;La disposizione dopo l'accertamento da parte dell'Istituto zooprofilattico di Torino della presenza di batteri in 18 dei 178 distributori del Piemonte. Indaga Guariniello Il pm Guariniello indaga sul latte crudo &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Il latte crudo va utilizzato sempre previa bollitura. Lo ricorda il ministero della Salute, a fronte dei risultati resi noti nei giorni scorsi delle analisi svolte dall'Istituto zooprofilattico di Torino che hanno rilevato 18 casi di presenza di batteri patogeni nel latte crudo erogato dai 178 distributori del Piemonte nel 2011. I risultati delle analisi sono stati inviati alla Procura di Torino che da tempo ha aperto un'inchiesta.&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Il ministero ricorda che il prodotto in questione si acquista attraverso distributori automatici, appositamente registrati e controllati dalle Asl, che devono riportare correttamente l'indicazione che il latte crudo è da consumarsi previa bollitura, così come stabilito da un'ordinanza ministeriale del 10 dicembre 2008 il cui termine di validità è stato recentemente prorogato al 31 dicembre 2012.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il latte, spiega il ministero della Salute, "è sottoposto, lungo tutta la filiera, a rigidi controlli sanitari che portano ad avere un prodotto sicuro nel rispetto delle modalità di conservazione e di consumo". Dunque, sottolinea il dicastero, "si può perciò scegliere con tranquillità di acquistare indifferentemente il latte già trattato termicamente presso gli impianti industriali (pastorizzato o UHT) o il latte crudo, purché in quest'ultimo caso il consumatore, parte attiva nella sicurezza dei prodotti, rispetti l'indicazione di consumare il latte solo dopo bollitura, eliminando l'eventuale presenza di agenti patogeni che possono essere presenti nel latte pur nel rispetto di tutte le norme igieniche, ed evitando così che gli eventuali pericoli microbiologici si trasformino in rischi reali per la sua salute". La precauzione di consumare il latte crudo solo dopo bollitura "necessita in un contesto urbano di maggiore attenzione da parte del consumatore. Il latte pastorizzato invece non va bollito e può essere consumato alla temperatura che uno vuole".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ministero ricorda quindi che il consumo di latte crudo non sottoposto a trattamento termico provoca "seri rischi per la salute: basti pensare alla brucellosi o alla tubercolosi e, da ultimo, alle sindromi emolitico-uremiche nei bambini". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(04 gennaio 2012) &lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Tratto da:&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://torino.repubblica.it/cronaca/2012/01/04/news/il_ministero_e_il_latte_crudo_va_sempre_fatto_bollire-27588301/"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;http://torino.repubblica.it/cronaca/2012/01/04/news/il_ministero_e_il_latte_crudo_va_sempre_fatto_bollire-27588301/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-8065256268230769754?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/8065256268230769754/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=8065256268230769754' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/8065256268230769754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/8065256268230769754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/lopinione-del-ministero-della-salute.html' title='L&apos;opinione del Ministero della Salute sul latte crudo'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-TcZlghO6EkA/TxQ0rJTPriI/AAAAAAAAEeg/SlsS3ljMjH4/s72-c/latte.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-1519578894721671841</id><published>2012-01-21T01:00:00.000+01:00</published><updated>2012-01-21T01:00:02.539+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scuola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Buccinasco'/><title type='text'>Iscrizione alle scuole di Buccinasco</title><content type='html'>Iscrizioni scuole del territorio - a.s. 2012/2013 - scadenza 20 febbraio 2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;E' possibile iscriversi alle scuole dell'infanzia, alle scuole primarie e alla scuola secondaria di 1° grado (media) di Buccinasco per l'anno scolastico 2012/2013.&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Di seguito i dettagli per ogni circolo didattico: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;DIREZIONE DIDATTICA 1° CIRCOLO &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Scuole dell'infanzia Robbiolo e via Petrarca - Scuole primarie Robbiolo e via degli Alpini &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;ISCRIZIONI presso gli uffici di segreteria: da LUNEDI' 6 a LUNEDI' 20 FEBBRAIO - dalle ore 11.00 alle 13.00; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;SABATO 11 e 18 FEBBRAIO - dalle ore 9.00 alle 12.00 &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;INCONTRI CON I GENITORI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;presso l'aula magna scuola primaria Robbiolo - via Aldo Moro, 14 &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Lunedì 30 gennaio alle ore 18.00 per le nuove iscrizioni alla scuola dell’infanzia &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Martedì 31 gennaio alle ore 18.00 per le nuove iscrizioni alla scuola primaria &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;OPEN DAY &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Martedì 31 gennaio alle ore 17.00 - visita plessi della scuola primaria &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Mercoledì 1 febbraio dalle ore 16.00 alle 18.00 - visita scuola dell’infanzia via Petrarca &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Mercoledì 1 febbraio dalle ore 16.30 alle 18.30 - visita scuola dell’infanzia Robbiolo &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;DIREZIONE DIDATTICA 2° CIRCOLO &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Scuola dell'infanzia via dei Mille - Scuole primarie via Mascherpa e via 1° Maggio &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;ISCRIZIONI presso gli uffici di segreteria: da LUNEDI' 6 a LUNEDI' 20 FEBBRAIO - dalle ore 11.00 alle 13.00;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;SABATO 11 e 18 FEBBRAIO - dalle ore 9.00 alle 12.00 &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;INCONTRI CON I GENITORI &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Venerdì 3 febbraio alle ore 18.00 per le nuove iscrizioni scuola dell'infanzia presso la scuola dell’infanzia, via dei Mille 27 &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Venerdì 3 febbraio alle ore 18.30 per le nuove iscrizioni scuola primaria presso la sala mensa della scuola primaria 1° Maggio &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SCUOLA MEDIA STATALE “L. CONTI” E SEZIONE STACCATA VIA EMILIA &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Per gli alunni frequentanti le scuole primarie di Buccinasco, le domande d’iscrizione dovranno essere presentate entro il 28 gennaio alla scuola di appartenenza che si occuperà di trasmetterle alla scuola media. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;INCONTRI CON I GENITORI - presso l'Auditorium Fagnana, via Tiziano 7 &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Sabato 28 gennaio alle ore 9.00 per gli alunni che frequenteranno il plesso di via Tiziano e alle ore 11.00 per gli alunni che frequenteranno il plesso di via Emilia &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Per ulteriori informazioni&lt;/strong&gt; rivolgersi alle segreterie delle scuole: &lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Direzione Didattica 1° circolo, via Aldo Moro, 14 - Tel. 02.45712964 &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Direzione Didattica 2° circolo, via Liguria, 2 - Tel. 02.48842362 &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;S.M.S. “L. Conti” - via Tiziano - Tel. 02.48842132 - via Emilia - Tel. 02.45700109 &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Tratto da:&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.comune.buccinasco.mi.it/articolo_5213/18/01/2012/iscrizioni_scuole_del_territorio_-_as_2012_2013.html"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;http://www.comune.buccinasco.mi.it/articolo_5213/18/01/2012/iscrizioni_scuole_del_territorio_-_as_2012_2013.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Ndr: neppure il sito del Comune di Buccinasco riporta indicazioni sulle modalità di iscrizione alle scuole private ...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-1519578894721671841?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/1519578894721671841/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=1519578894721671841' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/1519578894721671841'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/1519578894721671841'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/iscrizione-alle-scuole-di-buccinasco.html' title='Iscrizione alle scuole di Buccinasco'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-3215747228480701880</id><published>2012-01-20T18:43:00.000+01:00</published><updated>2012-01-20T18:43:20.689+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Forse non tutti ricordano che ...'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il programma di Governo di PDL e Lega'/><title type='text'>Il miglior Presidente del Consiglio degli ultimi 150 anni</title><content type='html'>..Governo, Berlusconi si aspetta di essere "richiamato"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Reuters – 57 minuti fa....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;EmailStampa......MILANO (Reuters) - L'ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha detto oggi che il governo tecnico non ha dato frutti, e che si aspetta perciò di essere richiamato. Per poi però concludere che pensa si andrà avanti così, senza staccare la spina.&lt;br /&gt;"La cura del governo non ha dato alcun frutto, ci aspettiamo di essere richiamati", ha detto Berlusconi, rispondendo ai giornalisti uscendo dal tribunale di Milano, dove ha partecipato all'udienza del processo Mills.&lt;br /&gt;Ai cronisti che gli chiedevano se potrebbe "staccare la spina al governo", ha poi risposto: "Se non c'è una soluzione positiva che promette di essere positiva, è inutile. Andiamo avanti così".&lt;br /&gt;Nel processo Berlusconi - che si è dimesso da premier nel novembre scorso, lasciando il passo a Mario Monti - è &lt;strong&gt;imputato di corruzione giudiziaria&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Oggi i giudici del procedimento hanno fissato otto udienze fino a metà febbraio per evitare la prescrizione del reato.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.notizie.yahoo.com/governo-berlusconi-si-aspetta-di-essere-richiamato-164332295.html"&gt;http://it.notizie.yahoo.com/governo-berlusconi-si-aspetta-di-essere-richiamato-164332295.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-3215747228480701880?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/3215747228480701880/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=3215747228480701880' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/3215747228480701880'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/3215747228480701880'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/il-miglior-presidente-del-consiglio.html' title='Il miglior Presidente del Consiglio degli ultimi 150 anni'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-8104660077177616783</id><published>2012-01-20T18:30:00.000+01:00</published><updated>2012-01-20T18:30:01.486+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Trasporti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Varie'/><title type='text'>Cosa è l'inchino ?</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-SAlKMjGH9GI/TxlLBdhrMTI/AAAAAAAAEgw/yHqiElBKdmo/s1600/costaconcordia_R400.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="212" nfa="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-SAlKMjGH9GI/TxlLBdhrMTI/AAAAAAAAEgw/yHqiElBKdmo/s320/costaconcordia_R400.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;TRAGEDIA GIGLIO/ Cos'è l' "inchino", la rischiosa manovra effettuata da Schettino&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Redazione mercoledì 18 gennaio 2012 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;COS'E' L'INCHINO? - Il comandante della Costa Concordia, Francesco Schettino, quella sera di venerdì 13 gennaio si trovava sulla plancia di comando e avrebbe deciso di effettuare una manovra azzardata e rischiosa, che comporta un avvicinamento esagerato dell’imbarcazione all’Isola del Giglio. &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;E’ il cosiddetto “inchino”, come lo chiamano i marinai, un saluto che il comandante della nave rivolge agli abitanti, ai turisti e ai passeggeri, magari anche attraverso l’uso della sirena. A riguardo sono recentemente intervenuti l’ex sindaco di Meta di Sorrento, cittadina natale di Schettino, e Michele Miccio, presidente dell’associazione di mutuo soccorso tra capitani chiamata “Casina dei Capitani”, i quali hanno spiegato che questa manovra non è in realtà «goliardica ed azzardata, come è stata definita, ma trattasi di una tradizione marinara sempre esistita e denominata in seguito “rotta turistica”. Tale usanza è ampiamente sostenuta dagli armatori ai fini crocieristici e nota alle autorità marittime». &lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Questa manovra ha però provocato in questo caso undici vittime, mentre altre 28 persone ancora non sono state trovate, eppure sembra che la stessa Costa Crociere fosse a conoscenza di questa particolare “tradizione”, tanto da dedicare un elogio al comandante Schettino, oggi accusato di omicidio plurimo colposo, naufragio e abbandono della nave, sul blog della compagnia in occasione di un “inchino” precedente: «La Costa Concordia – recita il post - che per la stagione estiva sta effettuando la crociera "Profumi di Mediterraneo" [...] il 30 agosto 2010 prima dell’arrivo a Napoli previsto intorno alle 13.00, ha omaggiato con il suo saluto e con la sua breve sosta nella rada della Coricella, l’Isola di Procida, tutto ciò grazie al comandante Francesco Schettino, di Meta di Sorrento». &lt;br /&gt;Dopo il disastro all’Isola del Giglio il post è stato prontamente rimosso, ma ormai il danno era fatto. Così la compagnia, dopo le accuse rivolte a Schettino, prima spiega in una nota ufficiale che probabilmente il comandante ha «commesso errori di giudizio che hanno avuto gravissime conseguenze: la rotta seguita dalla nave è risultata troppo vicina alla costa», e poi afferma che la manovra dell’inchino «non è approvata e autorizzata dalla Costa». &lt;br /&gt;Su questa “tradizione” marinara si era pronunciato anche lo stesso Procuratore Capo di Grosseto, Francesco Verusio, secondo cui si è trattato di una «manovra azzardata», con cui Schettino «si è avvicinato all'isola del Giglio, ed è arrivato a soli 150 metri dalla costa».&lt;br /&gt;Anche il ministro dell’Ambiente Corrado Clini ha spiegato la pericolosità di queste tradizioni: «Siamo di fronte ad una situazione molto particolare, perché le norme per evitare consuetudini così pericolose ci sono. Il problema è che siccome non era mai successo nulla, si è tenuta in piedi una consuetudine che le norme non consentirebbero».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Tratto da:&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.ilsussidiario.net/News/Cronaca/2012/1/18/TRAGEDIA-GIGLIO-Cos-e-l-inchino-la-rischiosa-manovra-effettuata-da-Schettino/234621/"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;http://www.ilsussidiario.net/News/Cronaca/2012/1/18/TRAGEDIA-GIGLIO-Cos-e-l-inchino-la-rischiosa-manovra-effettuata-da-Schettino/234621&lt;/span&gt;/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-8104660077177616783?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/8104660077177616783/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=8104660077177616783' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/8104660077177616783'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/8104660077177616783'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/cosa-e-linchino.html' title='Cosa è l&apos;inchino ?'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-SAlKMjGH9GI/TxlLBdhrMTI/AAAAAAAAEgw/yHqiElBKdmo/s72-c/costaconcordia_R400.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-245857014103442770</id><published>2012-01-20T02:00:00.000+01:00</published><updated>2012-01-20T02:00:01.259+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Se ne parla all&apos;estero'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lavoro'/><title type='text'>Fallimento Kodak</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-WeLZi18AllI/TxgtH1pQrwI/AAAAAAAAEf4/O9RyKMY2wx8/s1600/Kodak.bmp" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nfa="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-WeLZi18AllI/TxgtH1pQrwI/AAAAAAAAEf4/O9RyKMY2wx8/s1600/Kodak.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Una notizia che farà forse sentire "vecchie" le persone della mia età, e che dirà poco a tanti giovani.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Kodak sconfitta dal digitale chiede la bancarotta &lt;br /&gt;L'icona della fotografia porta i libri contabili in tribunale &lt;br /&gt;NEWS - 19/1/2012&lt;br /&gt;NEW YORK - È fallita la Eastman Kodak. Il Ceo della compagnia, Antonio Perez, ha annunciato in un comunicato che l’intero consiglio di amministrazione e tutti i manager ritengono che portare i libri contabili in tribunale (il cosiddetto «Chapter 11» per il diritto societario americano, ndr) sia un passo necessario e la cosa giusta da fare per il futuro della Kodak, che ha un attivo di 5,1 miliardi di dollari e un debito di 6,8.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tale passo consentirà di «rafforzare la sua liquidità negli Stati Uniti e all’estero e consentirà al gruppo di ricentrarsi su settori attivi a più alta redditività». La società era stata creata nel 1880 da George Eastman e non ha saputo reggere la concorrenza delle macchine fotografiche digitali.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Da anni l'azienda che ha portato la macchina fotografica a prodotto di massa fatica sul mercato e negli ultimi sette anni ha già ridotto l'organico di 47 mila persone e chiuso 13 stabilimenti. Il corso azionario sintetizza la crisi progressiva che l'ha investita: nel 1996 a Wall Street valeva 80 dollari mentre ieri il titolo è sprofondato sotto un dollaro. A meta' degli anni '80 impiegava 145 mila persone mente oggi non arrivao a 20 mila. Risale al 2007 l'ultimo bilancio in utile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il successo della Kodak e' stata Brownie, una macchina fotografica venduta a prezzi popolari fornita di pellicola, che ha consentito a diverse generazioni di americani e europei di diventare fotografi e soprattutto ha garantito ingenti profitti alla società. Per decenni la Kodak è stata l'icona dello sviluppo tecnologico come oggi lo sono Apple e Google. Per paradosso, è stata la prima azienda al mondo a sperimentare la tecnologia digitale nella fotografia negli anni '70, ma sono stati i giapponesi a incassare i benefici della nuova tecnologia negli anni '90 e da allora è iniziato il suo calvario.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Tratto da: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/blogger.g?blogID=5137907263002538034#editor/target=post;postID=245857014103442770"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;http://www.blogger.com/blogger.g?blogID=5137907263002538034#editor/target=post;postID=245857014103442770&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-245857014103442770?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/245857014103442770/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=245857014103442770' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/245857014103442770'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/245857014103442770'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/fallimento-kodak.html' title='Fallimento Kodak'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-WeLZi18AllI/TxgtH1pQrwI/AAAAAAAAEf4/O9RyKMY2wx8/s72-c/Kodak.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-5848610873365029780</id><published>2012-01-20T01:30:00.000+01:00</published><updated>2012-01-24T09:38:17.610+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bufale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Media'/><title type='text'>Incredibile !</title><content type='html'>&lt;span style="color: blue;"&gt;Sembra incredibile, ma ci sono persone "intelligenti" che ancora abboccano a mail o SMS tipo questo:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;bimbo di 17 mesi necessita sangue gruppo b positivo per leucemia fulminante&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;3282694447 Riccardo Capriccioli&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;E si preoccupano di diffondere il messaggio tra amici (presto ex amici),&amp;nbsp;conoscenti (presto ex conoscenti) e colleghi (possibili ex colleghi)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Credo che sia facile scoprire che si tratta di bufale:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;- messaggio non firmato&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;- senza data&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;- senza indicazioni precise (dove sarebbe questo ospedale ?)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;- uso di trucchi per commuovere (bimbo di 17 mesi.&amp;nbsp; E se invece ad avere bisogno di sangue fosse un 50enne padre di famiglia?)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Nel merito, sembra poco credibile che un ospedale si affidi a SMS generici per contattare nuovi donatori di sangue.&amp;nbsp; Forse&amp;nbsp;in via prioritaria, chiamerebbe i donatori già riconosciuti e "validati", oppure coinvolgerebbe altri ospedali.&amp;nbsp; Non credo che si&amp;nbsp;affiderebbe al "primo che passa"'!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Piccolo trucco: in caso di dubbi (ma in questo caso non ce ne potevano essere!) il Web potrebbe aiutare: basta ad esempio inserire&amp;nbsp;il numero telefonico in google&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt; e si trovano molti riferimenti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;In alternativa, il sito di Paolo Attivissimo è sempre aggiornato: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://attivissimo.blogspot.com/2007/09/antibufala-torna-lappello-per-leucemia.html"&gt;http://attivissimo.blogspot.com/2007/09/antibufala-torna-lappello-per-leucemia.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;24 Gennaio 2012: segue in &lt;a href="http://francogatti.blogspot.com/2012/01/spam-non-diffonderlo-e-una.html"&gt;http://francogatti.blogspot.com/2012/01/spam-non-diffonderlo-e-una.html&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-5848610873365029780?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/5848610873365029780/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=5848610873365029780' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/5848610873365029780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/5848610873365029780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/incredibile.html' title='Incredibile !'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-1515910361732506388</id><published>2012-01-19T08:00:00.000+01:00</published><updated>2012-01-19T17:36:47.385+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Democrazia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Buccinasco'/><title type='text'>Primarie centrosinistra Buccinasco: Domenica 29 gennaio 2012</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-PpV6wCURDu8/TxhEXhR39sI/AAAAAAAAEgo/PeBZj7mprKI/s1600/Primarie_dove_quando.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" nfa="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-PpV6wCURDu8/TxhEXhR39sI/AAAAAAAAEgo/PeBZj7mprKI/s640/Primarie_dove_quando.jpg" width="452" /&gt;&lt;/a&gt;Sembrava inutile precisarlo, ma sembra che alcune persone abbiano problemi ...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le primarie del centro sinistra sono rivolte agli elettori del centro sinistra.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli elettori del centro destra hanno il loro sistema (che non conosco) per scegliere il loro candidato sindaco.&lt;br /&gt;NON POSSONO venire a votare Domenica 29 per scegliersi l'avversario ! Cosa penserebbero se fosse il centro sinistra a scegliere il loro candidato ? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Votare significa anche sottoscrivere i quali sottoscrivere le “LINEE PROGRAMMATICHE DEL CENTROSINISTRA PER BUCCINASCO” e devolvere un contributo di almeno 2 (due) Euro per la copertura delle spese organizzative.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per altre informazioni suggerisco di visitare i blog dei partiti di centro sinistra e di leggere questo schema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;In caso di dubbi, sono a disposizione di chi volesse scrivermi in privato o attraverso il blog.&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-1515910361732506388?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/1515910361732506388/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=1515910361732506388' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/1515910361732506388'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/1515910361732506388'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/primarie-centrosinistra-buccinasco.html' title='Primarie centrosinistra Buccinasco: Domenica 29 gennaio 2012'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-PpV6wCURDu8/TxhEXhR39sI/AAAAAAAAEgo/PeBZj7mprKI/s72-c/Primarie_dove_quando.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-9211100681283610829</id><published>2012-01-19T01:00:00.000+01:00</published><updated>2012-01-19T09:43:12.225+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Varie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Soldi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lavoro'/><title type='text'>Taxi</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-8B1qIjNPHm8/TxQqYSmbl0I/AAAAAAAAEeQ/OFEEhYi-MWQ/s1600/taxi.bmp" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;img border="0" kba="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-8B1qIjNPHm8/TxQqYSmbl0I/AAAAAAAAEeQ/OFEEhYi-MWQ/s1600/taxi.bmp" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Mi domando come sia possibile che alcune&amp;nbsp;banche concedano&amp;nbsp;mutui per acquistare&amp;nbsp;licenze per taxi, e ciò&amp;nbsp;possa avvenire&amp;nbsp;(da quel che ho capito) senza denunciare i guadagni e pagare&amp;nbsp;le relative tasse. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Forse&amp;nbsp;sarebbe giusto che&amp;nbsp;licenze per taxi ed autorizzazioni per farmacie&amp;nbsp;al termine della attività di chi aveva ottenuto la concessione (gratuitamente) tornassero&amp;nbsp;(ancora gratuitamente) allo Stato o ai Comuni, senza alcuna possibilità di rivendita o di eredità ai figli.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Sull'argomento:&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Liberalizzazioni – “Vi racconto le mie disavventure con i taxi”&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;di Alessandro Sala, 3 Gennaio&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Niente liberalizzazioni per tutelare la professionalità garantita chi già opera nel settore, a vantaggio anche del cliente e della sicurezza. E’ il succo della lettera del tassista Luciano Galbiati in difesa dei titolari delle auto bianche e delle loro prerogative, pubblicata lunedì sulla Nuvola.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo averla letta mi sono tornati alla mente alcuni miei recenti tragitti in taxi. E i personaggi che di volta in volta stavano al volante: – il tassista che ha guidato dal centro di Milano a Lissone, in Brianza, tenendo in funzione per tutto il percorso il televisore lcd fissato sul lato sinistro del cruscotto (visibile cioè solo a lui, non era un servizio di cortesia per il cliente), sintonizzato sul programma di Alfonso Signorini;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- il tassista che mi ha raccontato orgoglioso di avere rifiutato in segno scherno il pagamento dal cliente che gli aveva chiesto di portarlo “solo” dal terminal 2 al terminal 1 di Malpensa e di avere fatto altrettanto con un altro che gli aveva chiesto un trasporto da Malpensa a Ferno, pochi chilometri più in là, facendogli perdere la fila e la possibilità di incassare una tariffa più sostanziosa (come quella da più di 100 euro che gli si prospettava con il mio trasporto), sostenendo che “certi passeggeri sono una brutta razza, meglio perderli che trovarli”;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- il tassista che, non avendo il pos per il pagamento bancomat/carta di credito, mi ha chiesto di poter maggiorare la cifra (39 euro) di 11 euro per fare cifra tonda “perché non ho il resto e tanto se è per lavoro poi le faccio la ricevuta e a lei la rimborsano” (ma al mio rifiuto il resto è magicamente saltato fuori);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- i tassisti che i pagamenti bancomat o carta di credito non li accettano proprio, nonostante si sia nel 2012 (a Riga, in Lettonia, per dire, ho avvisato il tassista che non avevo valuta locale e che avrei potuto pagare solo con carta di credito il breve tragitto dall’hotel alla stazione ferroviaria, sentendomi rispondere che non ci sarebbero stati problemi anche se la tariffa era l’equivalente di meno di 4 euro);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- il tassista che ha puntato sulla A4 e non sulla consueta A8 per il tragitto Malpensa-Brianza (tariffa a tassametro, non flat) infilandosi così in un ingorgo da incidente di cui “mi dispiace tanto, ma nessuno dei miei colleghi mi aveva avvisato“ (eppure la radio era sintonizzata su una stazione che seguo anche io trasmette le info-traffic ogni mezz’ora);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- il tassista che tornando da Malpensa avrebbe preteso, se non mi fossi opposto, di percorrere una statale tra Busto Arsizio a Monza anziché l’autostrada deserta (era mezzanotte passata) perché il navigatore gps gli suggeriva quell’alternativa come la più veloce;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- il tassista che a Roma ad ogni semaforo (e non solo al semaforo) chattava via Facebook con il suo smartphone; – il tassista che, sempre a Roma, durante una coda, ha abbassato il finestrino e si è messo a discutere per cinque minuti buoni con un collega sulla campagna acquisti della Lazio incuranti entrambi dei rispettivi passeggeri; – il tassista che mi ha ospitato su un’auto con i sedili strappati, pieni di briciole e l’abitacolo dall’aria irrespirabile per l’odore di fumo stagnante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non se ne abbia a male, signor Galbiati, ma l’elenco potrebbe continuare. Ci potrei aggiungere anche l’esperienza di un amico manager brasiliano, per la prima volta da solo in Italia e quindi con molti limiti di lingua (lui parla perfettamente inglese e francese, il tassista gli ha detto di conoscere solo l’italiano), chiamato a pagare 200 e non 20 euro per il tragitto Linate-stazione centrale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potrei essere stato solo sfortunato, nonostante l’ampia casistica. Ho incontrato anche tassisti seri, ma finché così tanti episodi negativi capitano ad una sola persona diventano un po’ una statistica (personale, sia chiaro) e quindi fa davvero strano sentire parlare di “professionalità”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò detto, le rivendicazioni sindacali sono sempre legittime. Non entro nel merito, anche se in quanto a tariffe mi si dovrebbe spiegare perché in assenza di quota fissa, valida solo per chi vive nel capoluogo, per un trasporto dagli aeroporti milanesi alla mia abitazione spendo la stessa cifra, e in alcuni casi anche meno, utilizzando un servizio di taxi privato (Ncc), con l’autista sempre gentile e il veicolo di categoria superiore e sempre impeccabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono d’accordo con Galbiati sul fatto che i taxi debbano essere un «servizio pubblico complementare e di supporto del trasporto pubblico collettivo». Ma mentre all’estero la sensazione è davvero questa (e peraltro le tariffe sono incoraggianti, il taxi non è considerato roba da ricchi), in Italia lo è decisamente meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tratto da;&amp;nbsp; &lt;a href="http://nuvola.corriere.it/2012/01/03/vi-racconto-le-mie-disavventure-con-i-taxi/"&gt;http://nuvola.corriere.it/2012/01/03/vi-racconto-le-mie-disavventure-con-i-taxi/&lt;/a&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-9211100681283610829?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/9211100681283610829/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=9211100681283610829' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/9211100681283610829'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/9211100681283610829'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/taxi.html' title='Taxi'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-8B1qIjNPHm8/TxQqYSmbl0I/AAAAAAAAEeQ/OFEEhYi-MWQ/s72-c/taxi.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-6975746003213140522</id><published>2012-01-19T00:59:00.000+01:00</published><updated>2012-01-19T00:59:00.475+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Volontariato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Democrazia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='delibere commissario Buccinasco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chiesa'/><title type='text'>Chiesa Cristiana LibertyChurch, Partito "Popolo della Libertà", Partito "M.S.I. Fiamma Tricolore"</title><content type='html'>&amp;nbsp;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-HFBeEQlhWrM/TxaV1bTX7gI/AAAAAAAAEfY/FY3aWKi1kyc/s1600/libertychurch.bmp" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" kba="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-HFBeEQlhWrM/TxaV1bTX7gI/AAAAAAAAEfY/FY3aWKi1kyc/s1600/libertychurch.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;COMUNE DI BUCCINASCO - PROVINCIA DI MILANO - DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO N° 9 DEL 16/01/2012 &lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;OGGETTO: RINNOVO CONVENZIONE CON LA CHIESA CRISTIANA “LIBERTYCHURCH” DI BUCCINASCO PER UTILIZZO SEDE COMUNALE (AULA N. 1 E SALONE DI CASCINA ROBBIOLO) - PERIODO DAL 1 FEBBRAIO 2012 AL 31 DICEMBRE 2012.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;... - aula n. 1 sita al piano terra di Cascina Robbiolo nei giorni di Mercoledì e Venerdì dalle ore 21.00 alle ore 23.00;&lt;/div&gt;- salone sito al 1° piano di Cascina Robbiolo per il giorno di Domenica dalle ore 17.30 alle ore 20.00;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;... rimborso spese forfettario pari ad € 800,00&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-dXDuxoSqKBA/TxaV5DgF0mI/AAAAAAAAEfg/WKGV6j0kU5Y/s1600/PDL.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" kba="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-dXDuxoSqKBA/TxaV5DgF0mI/AAAAAAAAEfg/WKGV6j0kU5Y/s1600/PDL.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO N° 10 DEL 16/01/2012&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;OGGETTO: CONVENZIONE CON IL PARTITO “POPOLO DELLA LIBERTÀ” - SEZIONE DI BUCCINASCO - PER UTILIZZO LOCALE COMUNALE (AULA N. 3 DI CASCINA ROBBIOLO) - PERIODO DAL 18 GENNAIO 2012 AL 31 MAGGIO 2012.&lt;/div&gt;... VERIFICATO:&amp;nbsp; - che l’aula n. 3 sita al piano terreno presso la struttura di Cascina Robbiolo risulta essere idonea per le esigenze dichiarate;&lt;br /&gt;- che l’utilizzo del locale sito all’interno della struttura comunale è previsto per il periodo a decorrere dal 18 Gennaio 2012 al 31 Maggio 2012;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;- che l’utilizzo del locale è concesso per una volta alla settimana e precisamente il Mercoledì dalle ore 21.00 alle ore 24.00, a fronte di rimborso spese pari ad € 150,00 da versare in un'unica soluzione all’atto della sottoscrizione della convenzione;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-4ksoDL9tqRc/TxaV7eOPnoI/AAAAAAAAEfo/W78v0kZcgAs/s1600/MSI.bmp" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" kba="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-4ksoDL9tqRc/TxaV7eOPnoI/AAAAAAAAEfo/W78v0kZcgAs/s1600/MSI.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO N° 11 DEL 16/01/2012&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;OGGETTO: CONVENZIONE CON IL PARTITO “M.S.I. FIAMMA TRICOLORE” - SEZIONE DI BUCCINASCO - PER UTILIZZO LOCALE COMUNALE (AULA N. 2 DI CASCINA ROBBIOLO) - PERIODO DAL 19 GENNAIO 2102 AL 31 MAGGIO 2012.&lt;/div&gt;... VERIFICATO: - che l’aula n. 2 sita al piano terreno presso la struttura di Cascina Robbiolo risulta essere idonea per le esigenze dichiarate;&lt;br /&gt;- che l’utilizzo del locale sito all’interno della struttura comunale è previsto per il periodo a decorrere dal 19 Gennaio 2012 al 31 Maggio 2012; &lt;br /&gt;- che l’utilizzo del locale è concesso per una volta alla settimana e precisamente il Giovedì dalle ore 21.00 alle ore 24.00, a fronte di rimborso spese pari ad € 150,00 da versare in un'unica soluzione all’atto della sottoscrizione della convenzione;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-6975746003213140522?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/6975746003213140522/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=6975746003213140522' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/6975746003213140522'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/6975746003213140522'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/chiesa-cristiana-libertychurch-partito.html' title='Chiesa Cristiana LibertyChurch, Partito &quot;Popolo della Libertà&quot;, Partito &quot;M.S.I. Fiamma Tricolore&quot;'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-HFBeEQlhWrM/TxaV1bTX7gI/AAAAAAAAEfY/FY3aWKi1kyc/s72-c/libertychurch.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-5181669047102459460</id><published>2012-01-18T08:01:00.000+01:00</published><updated>2012-01-18T15:11:45.646+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Democrazia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Buccinasco'/><title type='text'>Promemoria per questa sera, Mercoledì 18 gennaio 2012</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-XRqmES6tshw/TxbSpbq1i8I/AAAAAAAAEfw/ohtCviPNOsg/s1600/Assemblea-18Gennaio2012_R.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" nfa="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-XRqmES6tshw/TxbSpbq1i8I/AAAAAAAAEfw/ohtCviPNOsg/s400/Assemblea-18Gennaio2012_R.jpg" width="286" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-5181669047102459460?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/5181669047102459460/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=5181669047102459460' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/5181669047102459460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/5181669047102459460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/promemoria-per-questa-sera-mercoledi-18.html' title='Promemoria per questa sera, Mercoledì 18 gennaio 2012'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-XRqmES6tshw/TxbSpbq1i8I/AAAAAAAAEfw/ohtCviPNOsg/s72-c/Assemblea-18Gennaio2012_R.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-8042247205065696490</id><published>2012-01-18T07:30:00.000+01:00</published><updated>2012-01-18T14:56:29.917+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Trasporti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Buccinasco'/><title type='text'>Come sostenere il servizio pubblico di trasporto e facilitare i lavoratori e gli studenti?</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-OS2daDTSpsg/TxaRf7tboAI/AAAAAAAAEfI/K1FJ4tQFgk4/s1600/pulmann++da+dietro.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" kba="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-OS2daDTSpsg/TxaRf7tboAI/AAAAAAAAEfI/K1FJ4tQFgk4/s1600/pulmann++da+dietro.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;AVVISO&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Si comunica che dal giorno 23 gennaio p.v. saranno modificati gli orari di alcune corse della linea 352 ed &lt;strong&gt;eliminate le corse della linea 351&lt;/strong&gt; provenienti da Bisceglie delle ore 17.30, 18.10, 18.50, 19.30. I nuovi orari sono disponibili &lt;strong&gt;sul sito &lt;a href="http://www.atm-mi.it/"&gt;http://www.atm-mi.it/&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tratto da:&amp;nbsp; &lt;a href="http://www.comune.buccinasco.mi.it/"&gt;http://www.comune.buccinasco.mi.it/&lt;/a&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-8042247205065696490?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/8042247205065696490/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=8042247205065696490' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/8042247205065696490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/8042247205065696490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/come-sostenere-il-servizio-pubblico-di.html' title='Come sostenere il servizio pubblico di trasporto e facilitare i lavoratori e gli studenti?'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-OS2daDTSpsg/TxaRf7tboAI/AAAAAAAAEfI/K1FJ4tQFgk4/s72-c/pulmann++da+dietro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-5907937371132542594</id><published>2012-01-18T01:30:00.000+01:00</published><updated>2012-01-18T01:30:00.372+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lavoro'/><title type='text'>Blockbuster 1 e 2</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Yw9H7C1DWlM/TxQ4D1cOarI/AAAAAAAAEeo/GRndeqw1p_Y/s1600/voglio-cambiare.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="304" kba="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-Yw9H7C1DWlM/TxQ4D1cOarI/AAAAAAAAEeo/GRndeqw1p_Y/s320/voglio-cambiare.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Due articoli sullo stesso argomento:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;Essere Benessere acquista i punti vendita di Blockbuster&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dai dvd ai farmaci di fascia C. Diventeranno parafarmacie o forse qualcosa di più i 118 punti vendita della catena Blockbuster, il celebre marchio di videonoleggio attualmente in liquidazione. Nel giorni scorsi, infatti, si sarebbe conclusa l’operazione di acquisto avviata a dicembre da Essere Benessere, società della holding Fd Consultant che riunisce una cinquantina di farmacie (35 in franchising e 15 in full management), 5 parafarmacie e 25 corner Gdo. &lt;span style="color: blue;"&gt;... segue nei commenti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Licenziato da Blockbuster: “Sostituito da uno stagista&lt;/strong&gt;”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caso Blockbuster: in vendita la rete di 120 negozi in tutta Italia, a spasso 700 dipendenti. È questa la situazione in cui versa attualmente in Italia quello che era il leader mondiale nel settore dell’home-video. La situazione ricalca ciò che è avvenuto negli Stati Uniti e negli altri Paesi in cui è presente la società.&lt;br /&gt;Blockbuster ha chiuso perché non è stato in grado di capire il mondo di Internet. E non è un riferimento alla pirateria online (che fa la sua parte), ma a nuovi modelli di business che permettono la fruizione dei contenuti multimediali prescindendo da negozi o supporti fisici (es. Netflix).&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;span style="color: blue;"&gt; ... segue nei commenti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;**********************************************&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Essere Benessere acquista i punti vendita di Blockbuster&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dai dvd ai farmaci di fascia C. Diventeranno parafarmacie o forse qualcosa di più i 118 punti vendita della catena Blockbuster, il celebre marchio di videonoleggio attualmente in liquidazione. Nel giorni scorsi, infatti, si sarebbe conclusa l’operazione di acquisto avviata a dicembre da Essere Benessere, società della holding Fd Consultant che riunisce una cinquantina di farmacie (35 in franchising e 15 in full management), 5 parafarmacie e 25 corner Gdo. Secondo anticipazioni di stampa poi confermate, oltre ad acquisire tutti i punti vendita di cui Blockbuster ancora dispone in Italia, la società assorbirà anche un centinaio dei suoi 780 dipendenti. Il piano strategico, avverte peraltro in una nota Essere Benessere «è sempre orientato all’affiliazione di farmacie. In questa ottica viene perseguito con costanza l’obiettivo di offrire ai nostri affiliati opportunità concrete in posizioni ad alta valenza commerciale, in un momento in cui il Paese si sta aprendo a nuove liberalizzazioni nel comparto». Oltre a Essere Benessere, Fd Consultants controlla tra gli altri la società di logistica Profarco, il marchio di prodotti per la salute Quidnovi, la società di leasing e finanziamenti Comifin. Nel 2010 il fatturato globale del gruppo Essere Benessere ha toccato i 60 milioni di euro.&lt;br /&gt;fonte farmacista33 10/01/2012 &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.farmacoop.it/dett_notizia.asp?id_a=960"&gt;http://www.farmacoop.it/dett_notizia.asp?id_a=960&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Licenziato da Blockbuster: “Sostituito da uno stagista”&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Salvatore Pettineo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caso Blockbuster: in vendita la rete di 120 negozi in tutta Italia, a spasso 700 dipendenti. È questa la situazione in cui versa attualmente in Italia quello che era il leader mondiale nel settore dell’home-video. La situazione ricalca ciò che è avvenuto negli Stati Uniti e negli altri Paesi in cui è presente la società.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Blockbuster ha chiuso perché non è stato in grado di capire il mondo di Internet. E non è un riferimento alla pirateria online (che fa la sua parte), ma a nuovi modelli di business che permettono la fruizione dei contenuti multimediali prescindendo da negozi o supporti fisici (es. Netflix).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morale della favola: da giugno il gruppo italiano è in liquidazione. Si spera che qualche possibile acquirente garantisca anche sul futuro dei dipendenti, per lo più giovani. A subirne le conseguenze sono sempre i più indifesi, come Claudio e Gerardo. Le loro storie hanno molto in comune e ruotano intorno a uno degli store Blockbuster.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Claudio, 27 anni, era stato assunto a fine 2008 con un contratto a tempo determinato. Di rinnovo in rinnovo, ha lavorato presso blockbuster per 2 anni consecutivi. Quando il vento della crisi ha iniziato a soffiare sul mercato dell’home-video, quel rinnovo quasi automatico non è più arrivato. Così Claudio è stato di fatto licenziato. Oltre al danno, però, si è aggiunta la beffa: grazie a quello che sarebbe dovuto essere uno stage formativo, lo store dove lavorava Claudio ha regolarmente continuato l’attività ancora per un bel po’ di tempo. Il suo posto, infatti, è stato preso da Gerardo, 25 anni, neo-laureato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente la convenzione firmata tra l’azienda e l’ente promotore dello stage non prevedeva che Gerardo facesse il commesso, tuttavia il giovane stagista ha svolto le identiche mansioni di Claudio fino a quando il negozio ha chiuso definitivamente. In cambio riceveva un rimborso spese di 500€ mensili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stage non è un contratto di lavoro dipendente e il rimborso spese non è una retribuzione. Lo stagista, dunque, costa quasi nulla all’azienda e non ha nemmeno diritto ad un minimo di assistenza previdenziale. Gerardo ha accettato queste condizioni perché in quel momento non aveva trovato di meglio. Un piccolo rimborso spese fa comunque comodo. Non sapeva che, subendo questa distorsione del concetto di stage formativo, stava in un certo senso anche rubando il lavoro ad un suo coetaneo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre allo stesso store, dunque, Claudio e Gerardo – come molti giovani – condividono anche una forte esperienza di precariato. Scene simili si sono ripetute in molti negozi della catena. Conoscete altri precari vittime del fallimento di Blockbuster?&lt;br /&gt;&lt;a href="http://nuvola.corriere.it/2011/12/18/licenziato-da-blockbuster-sostituito-da-uno-stagista/"&gt;http://nuvola.corriere.it/2011/12/18/licenziato-da-blockbuster-sostituito-da-uno-stagista/&lt;/a&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-5907937371132542594?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/5907937371132542594/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=5907937371132542594' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/5907937371132542594'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/5907937371132542594'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/blockbuster-1-e-2.html' title='Blockbuster 1 e 2'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Yw9H7C1DWlM/TxQ4D1cOarI/AAAAAAAAEeo/GRndeqw1p_Y/s72-c/voglio-cambiare.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-961915382362858408</id><published>2012-01-17T18:00:00.000+01:00</published><updated>2012-01-17T18:00:02.493+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scuola'/><title type='text'>Consiglio di Circolo, Giovedì 26 Gennaio 2012, ore 18.00</title><content type='html'>DIREZIONE DIDATTICA 2° CIRCOLO STATALE&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Viale Liguria 2 - 20090 BUCCINASCO (MILANO)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Tel. 0248842362 – 0248842518&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Fax. 0245703214 – E- mail MIEE35300L@istruzione .it&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;C.F. 80183450156&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Posta Elettronica Certificata dd2circolobuccinasco@pec.it&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Buccinasco, 17 gennaio 2012&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Prot. N. 78/A19&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Ai Consiglieri del Consiglio di Circolo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Sig. …………………………………………&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;E p.c. Ai Rappresentanti di Classe&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Ai docenti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Albo Sede&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Albo Plesso&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO DI CIRCOLO&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Il Presidente del Consiglio di Circolo, a norma e per effetto dell’art. 2 del D.P.R. 28.05.1975, Visto l’art. 7 comma 3 del regolamento interno approvato nella seduta del 28/02/2005 comunica alla S.V. che per il giorno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;giovedì 26 gennaio 2012 alle ore 18.00&lt;br /&gt;Presso i locali della Scuola 1° Maggio si riunisce il Consiglio di Circolo con il seguente O.d.g.:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Lettura e approvazione Verbale precedente (05/12/2011)&lt;br /&gt;2. Determinazione disponibilità posti infanzia a.s. 2012/2013&lt;br /&gt;3. Regolamento di Disciplina&lt;br /&gt;4. Iscrizioni 2012/2013&lt;br /&gt;5. Varie ed eventuali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente comunica inoltre che dalle ore 18.00 alle ore 18.30 i presenti che non fanno parte del C.d.C. potranno esporre i propri problemi su cui successivamente il Consiglio andrà a dibattere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;IL PRESIDENTE DEL C.D.C.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;F.to Pasquale Maurizio Pennacchio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;GLI INSEGNANTI DELLE RISPETTIVE CLASSI PROVVEDERANNO ALLA NOTIFICA ALLE FAMIGLIE TRAMITE COMUNICAZIONE SUL DIARIO DEGLI ALUNNI. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-961915382362858408?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/961915382362858408/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=961915382362858408' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/961915382362858408'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/961915382362858408'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/consiglio-di-circolo-giovedi-26-gennaio.html' title='Consiglio di Circolo, Giovedì 26 Gennaio 2012, ore 18.00'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-6539503731038302585</id><published>2012-01-17T01:00:00.000+01:00</published><updated>2012-01-17T01:00:02.542+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lavoro'/><title type='text'>Flessibilità ed equilibrio</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-s-f26k1cnnQ/TxQl5K1-4cI/AAAAAAAAEeA/afcljYqB7F0/s1600/Tiramolla.bmp" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" kba="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-s-f26k1cnnQ/TxQl5K1-4cI/AAAAAAAAEeA/afcljYqB7F0/s1600/Tiramolla.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;L’iper-flessibile Claudia, 31 anni e 18 lavori&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;di Maurizio Di Lucchio, 16 gennaio&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Claudia Vori ha 31 anni, lavora dal 1999 e ha già cambiato 18 lavori. Se non è un record, ci assomiglia molto. E Rassegna ne ha fatto giustamente un caso giornalistico. Dal primo febbraio Claudia sarà ancora una volta senza un’occupazione. Ma lei, romana, combattiva e ottimista è già pronta per un nuovo contratto, con la speranza che non sia temporaneo e traballante come gli altri collezionati finora. «Anche il diciannovesimo è in arrivo: lo sento», dice.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-RRJY9jXVsHc/TxQl74MsKTI/AAAAAAAAEeI/6hE088sFIBQ/s1600/equilibrio.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" kba="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-RRJY9jXVsHc/TxQl74MsKTI/AAAAAAAAEeI/6hE088sFIBQ/s1600/equilibrio.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Claudia si è avventurata nel mondo del lavoro a 19 anni, appena finiti gli studi di ragioneria. Ha fatto la commessa, l’impiegata amministrativa al Ministero della Giustizia, la gelataia, la cameriera, la receptionist. Questo solo per menzionare alcune tappe della sua carriera.&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Così tanti mestieri da compilare tre curricula diversi: «Uno da contabile, uno da commessa, e uno per il settore sanitario. Sennò mi servono almeno cinque pagine». La lista delle esperienze professionali è lunga ma la stabilità è poca. Dei suoi 18 lavori, 5 erano in nero, 4 con agenzie interinali e gli altri erano contratti part time, a progetto o a tempo determinato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La svolta sembra arrivare nel 2006, quando firma un “tempo indeterminato” per fare l’addetta allo sportello in un laboratorio di analisi. «Ho 26 anni, sto a posto», pensa all’epoca Claudia, che forte del posto fisso sceglie anche di fare un mutuo per comprare casa insieme al marito. La mazzata però è dietro l’angolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venti mesi dopo la sua assunzione, l’azienda va in crisi e può mandare a casa i dipendenti per “giustificato motivo”: Claudia è licenziata in tronco. «Ho provato a fare vertenza, ma nulla», ricorda. «Ero di nuovo disoccupata, ma dopo i primi giorni di sconforto, ho subito ripreso a inviare cv. Passata qualche settimana, avevo già un nuovo contrattino».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per essere più appetibile sul mercato dell’occupazione, Claudia non ha mai smesso di studiare e migliorarsi: «È richiesto l’inglese? Ho fatto un corso di lingua in Italia e l’ho perfezionata a Londra, dove ho vissuto per un anno. Serve l’informatica? Ho studiato anche quella. E poi altri corsi, tra cui allestitrice di vetrine, taglio e cucito. Tutti a mie spese, visto che quelli regionali gratuiti sono infrasettimanali e non potevo conciliarli con il lavoro». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso è iscritta all’Accademia per specializzarsi in make up professionale. «È l’attività che mi piace di più, quella per cui cercherò un posto dal primo febbraio, quando sarò di nuovo a spasso. Truccare le spose, per esempio, esalta anche la mia vena artistica. E se arrivassi a guadagnare abbastanza, potrei anche aprire una partita Iva e mettermi in proprio».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Precaria sì, ma sempre con lo sguardo rivolto al futuro e una punta di biasimo per chi si trova nella sua stessa condizione e non si attiva abbastanza per cambiarla. «Piangersi addosso non serve. Già raccontare la propria situazione senza omertà è un gesto che può aiutare, un messaggio importante. Io non mi lamento mai. Sono una donna fortunata: ho un marito che amo, l’affetto di genitori e amici, la stima di tantissime persone. Non mi manca niente, tranne il lavoro».&lt;br /&gt;Tratto da:&amp;nbsp; &lt;a href="http://nuvola.corriere.it/2012/01/16/liper-flessibile-claudia-31-anni-e-18-lavori/"&gt;http://nuvola.corriere.it/2012/01/16/liper-flessibile-claudia-31-anni-e-18-lavori/&lt;/a&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-6539503731038302585?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/6539503731038302585/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=6539503731038302585' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/6539503731038302585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/6539503731038302585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/flessibilita-ed-equilibrio.html' title='Flessibilità ed equilibrio'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-s-f26k1cnnQ/TxQl5K1-4cI/AAAAAAAAEeA/afcljYqB7F0/s72-c/Tiramolla.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-5751191125389046414</id><published>2012-01-16T01:30:00.000+01:00</published><updated>2012-01-16T01:30:01.924+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Management'/><title type='text'>Parlate in pubblico?</title><content type='html'>OWNERS' MANUAL - &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;6 Phrases You Should Never Say Again&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Love catchy business speak? Before your next meeting or presentation, make sure you aren't guilty of one of these useless (&amp;amp; annoying) verbal tics.&lt;br /&gt;By Jeff Haden , Jan 11, 2012 &lt;br /&gt;--------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Years ago, I worked for a manager that was the poster child of buzzwords. He loved slipping “cones of precision” and “silos” and “drill down” and… well, let’s just stop there.&lt;br /&gt;(Oh, he also bought one of the first Palm Pilots, so roomfuls of people often sat waiting while he laboriously entered timelines and schedules into his calendar. Yep, he was one of those.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;One of my colleagues maintained a running list of this manager’s buzzwords. If this colleague heard a new one, he pulled a small notepad out of his shirt pocket and wrote it down. Whenever he whipped out his pad two things happened: 1) the manager looked smug and proud because he thought he had just said something so insightful the supervisor wanted to capture for it for posterity, and 2) the rest of us tried not to laugh because we knew what was really going on.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guess how productive those meetings were.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Unfortunately, we all have a little of that manager in us. We use the same words too often, or without noticing use irritating speech patterns, or simply fall in love with certain expressions. (I’m definitely guilty; I once carried on a passionate and all-too-public affair with “that’s neither here nor there.”) When we do, whatever we hoped to say gets lost.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;See if you’re guilty of any of these:&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1. The Double Name&lt;/strong&gt;: Using a person’s name twice-- especially your own-- in the same sentence as a way to justify unusual or unacceptable behavior.&lt;br /&gt;Typical usage: “What can I say? That’s just Joe being Joe.” (Or even worse, “What can I say? That’s just me being me.”)&lt;br /&gt;Whenever you say a person’s name twice as a way to describe them you’re actually making an excuse for behavior you would never tolerate from someone else.&lt;br /&gt;And everyone knows it.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2. The Fake Agreement&lt;/strong&gt;: Pretending to agree while expressing the opposite point of view.&lt;br /&gt;Typical usage: “I can definitely see what you’re saying, but I just don’t think we should take on that project.”&lt;br /&gt;In fact, you don’t really see what I’m saying because otherwise you would agree with what I’m saying. Beginning a sentence with, “I hear you…” is like a condescending pat on the head.&lt;br /&gt;Don’t try to couch a different opinion inside a warm and fuzzy Fake Agreement. If you disagree, just say so professionally.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;3. The Unsupported Closure&lt;/strong&gt;: Ending a discussion or making a decision without backup or solid justification.&lt;br /&gt;Typical usage: “At the end of the day, we’re here to sell products.”&lt;br /&gt;Really? I had no idea we’re supposed to sell products!&lt;br /&gt;Unsupported Closure is a go-to move for people who want something a certain way and don’t feel like, or can’t, explain why. Whenever you feel an, “At the end of the day…” coming on, take a deep breath and start over, otherwise you’ll spout inane platitudes instead of objective reasons that may actually help your employees get behind your decision.&lt;br /&gt;Quick note: A Fake Agreement combines nicely with an Unjustified Closure: “I hear what you’re saying, but at the end of the day revenue concerns must come first.” Win-win!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;4. The False Uncertainty&lt;/strong&gt;: Pretending you’re not sure when, in fact, you are.&lt;br /&gt;Typical usage: “You know, when I think about it I’m not so sure shutting down that facility isn’t the best option after all.”&lt;br /&gt;Oh yes, you’re sure; you’re just trying to create buy-in or a sense of inclusion by pretending you still have an open mind… or you’re planting seeds for something you know you will eventually do.&lt;br /&gt;Never say you aren’t sure unless you are truly willing to consider other viewpoints.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;5. The First Person Theoretical&lt;/strong&gt;: Pretending to be another person in order to explore different points of view.&lt;br /&gt;Typical usage: “Let’s say I’m the average customer. I walk in your store. I want to buy a shirt...and so on."&lt;br /&gt;You can get away with this occasionally, but more than once a year is really irritating.&lt;br /&gt;Think about it. Let’s say I’m the average reader and I know someone who uses the First Person Theoretical to pretend they’re putting themselves in someone else’s shoes. And let’s say I’m thinking it’s really irritating. In fact, let’s say I’m thinking we can just move on.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;6. The Favorite Word&lt;/strong&gt;: Using a word so often that word is all anyone hears.&lt;br /&gt;Typical usage: Simply pick a word and hammer it to death.&lt;br /&gt;I had a boss who never met a sentence he couldn’t find a way to shoehorn “in other words,” “in general,” and “regarding” into. Often he could cram all three into the same sentence, sometimes multiple times. I kept track one time and counted thirty-seven “in other words” in a four-minute span.&lt;br /&gt;Hey, I’m not proud. I’m also not worried about him reading this since he’s probably off somewhere clubbing baby seals.&lt;br /&gt;When you fall in love with a word or expression, other people not only tire of it but they hear nothing else. Whatever you hoped to get across gets lost as people think, “Oh jeez, for once could he leave out the ‘that’s neither here nor there’”?&lt;br /&gt;Ask someone if you overuse a word or phrase. At first they’ll look uncomfortable and try to avoid answering. Insist.&lt;br /&gt;Eventually they’ll tell you, and I promise you’ll never use that word again.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Jeff Haden learned much of what he knows about business and technology as he worked his way up in the manufacturing industry from forklift driver to manager of a 250-employee book plant. Everything else he picks up from ghostwriting books for some of the smartest innovators and leaders he knows in business. He has written more than 30 non-fiction books, including four Business and Investing titles that reached #1 on Amazon's bestseller list. He'd tell you which ones, but then he'd have to kill you.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.inc.com/jeff-haden/6-buzzwords-you-should-never-use-again.html"&gt;http://www.inc.com/jeff-haden/6-buzzwords-you-should-never-use-again.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-5751191125389046414?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/5751191125389046414/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=5751191125389046414' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/5751191125389046414'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/5751191125389046414'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/parlate-in-pubblico.html' title='Parlate in pubblico?'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-8494616433496254945</id><published>2012-01-16T01:00:00.000+01:00</published><updated>2012-01-16T01:00:03.236+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Volontariato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Navigando per Buccinasco'/><title type='text'>Risorse sociali a Buccinasco</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-eWIw-Wxqz1E/TxLzo6CXznI/AAAAAAAAEdw/V0uXITj7nOk/s1600/intestazione.gif" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="31" kba="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-eWIw-Wxqz1E/TxLzo6CXznI/AAAAAAAAEdw/V0uXITj7nOk/s320/intestazione.gif" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.risorsesociali.org/"&gt;http://www.risorsesociali.org/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-8494616433496254945?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/8494616433496254945/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=8494616433496254945' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/8494616433496254945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/8494616433496254945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/risorse-sociali-buccinasco.html' title='Risorse sociali a Buccinasco'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-eWIw-Wxqz1E/TxLzo6CXznI/AAAAAAAAEdw/V0uXITj7nOk/s72-c/intestazione.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-6372497619059220405</id><published>2012-01-15T17:07:00.000+01:00</published><updated>2012-01-15T17:07:07.043+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lombardia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Soldi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Salute'/><title type='text'>Paziente: ma quanto mi costi?</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-RBfyTuQwOTY/TxL5fQeQTLI/AAAAAAAAEd4/P3PTy4kejw0/s1600/ospedale.bmp" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; height: 145px; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; width: 140px;"&gt;&lt;img border="0" kba="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-RBfyTuQwOTY/TxL5fQeQTLI/AAAAAAAAEd4/P3PTy4kejw0/s1600/ospedale.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;Inizialmente, ed un po' istintivamente, ero favorevole alla decisione di comunicare il costo del ricovero ai pazienti.&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Mi pareva un modo utile per responsabilizzare, per fare comprendere, magari anche a qualche evasore fiscale..., a cosa servono le tasse pagate.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Vedevo anche un positivo influsso sulle scelte di vita: del tipo &lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;, Courier, monospace;"&gt;&lt;em&gt;"Potresti&amp;nbsp;ancora permetterti di fumare e di bere, se dovessi&amp;nbsp;pagare di tasca tua i danni da te stesso provocati al tuo corpo?"&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;O anche &lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;, Courier, monospace;"&gt;&lt;em&gt;"Ora che ci hai fatto spendere tanto denaro per rimetterti in piedi, ti rendi conto di quanto sia stato stupido non allacciare le cinture di sicurezza ?"&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Oppure &lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;, Courier, monospace;"&gt;&lt;em&gt;"Il fatto di non avere fatto viaggiare in auto tuo figlio correttamente seduto ed allacciato in un seggiolino omologato, oltre ad avergli provocato danni permanenti, è anche costato questa cifra alla collettività. Capisci ora perché viene voglia di sospenderti la patria podestà?"&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Un commento scritto da Vincenzo Ortolina fa invece riflettere anche su altri aspetti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Eccolo:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Mi aveva un poco sorpreso il sostanziale plauso, sul Corriere “milanese”, di Giuseppe Remuzzi, personaggio dell’ambiente (in quanto medico ospedaliero), alla decisione di Formigoni (ovvero della sua direzione generale competente) di segnalare al paziente, in fase di dimissione dal nosocomio, quanto è costato al sistema sanitario. Dopo averci decantato la complessiva, indubbia bontà della nostra assistenza sanitaria, di carattere “universalistico” e “solidaristico”, il dottore-giornalista in questione, toccando appunto l’argomento, certamente delicato, dei suoi costi, ha fatto l’esempio (non proprio comune) di quell’uomo il quale ha subito un trapianto di fegato, rene e pancreas, che ha comportato una spesa di circa due milioni di euro. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Letto l’articolo, ho immediatamente pensato io stesso quanto ha scritto ieri sul medesimo giornale, in contrapposizione al Remuzzi, Alberto Scanni: avessero comunicato all’interessato la cifra, costui avrebbe rischiato di ….cadere in depressione (anch’essa da curare…). Forse, anzi - è una mia sottolineatura -, avrebbe rischiato …. l’infarto, se anche debole di cuore. Potremmo poi immaginare che se, “privacy” permettendo (ma certe notizie filtrano in ogni caso), l’importo fosse stata reso pubblico, la presumibile empatia con la quale il suo ritorno dall’ospedale sarà stato salutato dai conoscenti, si sarebbe potuta trasformare in un sentimento meno … caloroso. Insomma, la scelta dei decisori lombardi è “colpevolizzante”, non c’è dubbio. E dunque sbagliata. Non se ne comprende, in realtà, neppure l’utilità pratica: non servirà certo a far ammalare di meno i cittadini (in tal senso occorrono invece infinitamente maggiori interventi di prevenzione, tuttora insufficienti nella stessa Regione Lombardia), e neppure, come afferma il secondo articolista citato, a impedire gli abusi. Tralasciando qui, in proposito, il capitolo degli “scandali” di natura politica nel campo, di cui spesso ci riferiscono le cronache, che “costano” e che non sono certo causati dal cittadino “comune”, è difficile imputare a quest’ultimo altri tipi di sprechi, a me pare. Che certamente ci sono, peraltro, in molti gangli, non soltanto quello ospedaliero, del “sistema”. Intendo dire: ribadito che il cittadino si sottoporrebbe volentieri, laddove ci fossero, a interventi di prevenzione sanitaria utili a sfuggire appunto da malattie poi costose da curare, credo si debba considerare, primo, che le prescrizioni per esami diagnostici, così come per l’acquisto di medicine, vengono rilasciate dal medico di base, il quale si suppone agisca “secondo scienza e coscienza”. Certo, talvolta il paziente “pretende”, ma poiché tra medico e paziente c’è un’insuperabile asimmetria di conoscenza, e quindi di “potere”, tocca al “dottore” dire di no, quando necessario. Ora vi sono anche i farmaci che non necessitano di prescrizione, è vero, e dunque di “libera scelta” del cittadino, ma questi sono di norma pagati integralmente dagli interessati. Quando poi viene ricoverato in una struttura ospedaliera, il malato è letteralmente (e per taluni versi doverosamente) alla “mercé” dei sanitari: non decide proprio nulla per sé (salvo sottoscrivere per quanto necessario, fidandosi, l’autorizzazione ai medici a procedere con gli interventi nei suoi confronti, e … scegliere, ma soltanto parzialmente, il menù per i pasti connessi alla degenza). Ecco, allora, che lo stesso spreco riguardante eventuali prestazioni “inappropriate” (di natura ospedaliera e no) non può essere imputato al paziente. Su che cosa lo vogliamo dunque responsabilizzare, presentandogli il “conto” finale (sia pure …virtuale, per lui)? E poi: se tale conto è comunicato esclusivamente all’interessato, quale effetto “sociale” positivo produce? O forse meglio pubblicare periodicamente sul Bollettino ufficiale della Regione (lo dico ironicamente, è ovvio) l’elenco dei dimessi, coi relativi costi? Ai “buoni cattolici” che comandano la sanità lombarda viene allora voglia di ricordare il sacrosanto principio che ha sottolineato recentemente anche il cardinale Ravasi, milanese: “il rispetto della dignità della persona non è mai riducibile alla mera dimensione economica”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-6372497619059220405?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/6372497619059220405/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=6372497619059220405' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/6372497619059220405'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/6372497619059220405'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/paziente-ma-quanto-mi-costi.html' title='Paziente: ma quanto mi costi?'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-RBfyTuQwOTY/TxL5fQeQTLI/AAAAAAAAEd4/P3PTy4kejw0/s72-c/ospedale.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-776072877789723153</id><published>2012-01-15T16:40:00.000+01:00</published><updated>2012-01-15T16:40:22.755+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scuola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Soldi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='delibere commissario Buccinasco'/><title type='text'>Ancora Nova Terra ...  Ma quanto ci costi!</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-bvLSDjPtDn0/TxLzAXjXAQI/AAAAAAAAEdo/BsfGal0-mSY/s1600/Tribunale.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" kba="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-bvLSDjPtDn0/TxLzAXjXAQI/AAAAAAAAEdo/BsfGal0-mSY/s1600/Tribunale.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;COMUNE DI BUCCINASCO - PROVINCIA DI MILANO, DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO N° 1 DEL 9/1/2012 &lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;OGGETTO: INTERVENTO AUTONOMO DEL COMUNE DI BUCCINASCO NEL GIUDIZIO R.G. N. 61877/2011 PROMOSSO DA FINMAN S.P.A. C/ NOVA TERRA SOC. COOP. SOCIALE ONLUS AVANTI AL TRIBUNALE DI MILANO, 13^ SEZ. CIV. –- CONFERIMENTO INCARICO LEGALE (AVV.TI CHIAROLANZA E MARSICO)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;IL COMMISSARIO STRAORDINARIO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica del 18 maggio 2011 (11A06990), pubblicato sulla G.U. n. 124 del 30/5/2011, recante “Scioglimento del consiglio comunale di Buccinasco e nomina del commissario straordinario”, con il quale è stato sciolto il Consiglio comunale e la Dott.ssa Francesca Iacontini è stata nominata Commissario straordinario per la provvisoria gestione del Comune;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRECISATO che con tale decreto al Commissario straordinario sono stati conferiti i poteri spettanti al Consiglio Comunale, alla Giunta Comunale ed al Sindaco;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ASSUNTI i poteri della Giunta Comunale, ai sensi dell’art. 48 del D.Lgs 18 agosto 2000, n. 267;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PREMESSO che:&lt;br /&gt;- in data 6/4/2009 la &lt;strong&gt;Fondazione Rosanna Salvi&lt;/strong&gt;, con sede legale in Buccinasco, via del Commercio n. 39/41, in qualità di “&lt;strong&gt;promissaria acquirente&lt;/strong&gt;” del suolo stipulava con il Comune di Buccinasco il contratto rep. n. 3557 per l’attuazione del &lt;strong&gt;permesso di costruire&lt;/strong&gt; n. 39/2008 del 14/11/2008 prot. gen. n. 21417;&lt;br /&gt;- in virtù del succitato permesso di costruire, la Fondazione Rosanna Salvi realizzava in via G. Rossa un &lt;strong&gt;edificio scolastico sul suolo di proprietà della Unicredit Leasing S.p.A., concesso in leasing alla società Finman S.p.A.;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- la società Finman S.p.A., in forza di contratti preliminari di vendita di cosa altrui del 30/7/2008 e dell’8/5/2009, avrebbe dovuto trasferire, entro il 31/12/2011, la proprietà di detto suolo alla Fondazione Rosanna Salvi, al verificarsi delle seguenti condizioni: &lt;strong&gt;rimborso da parte della predetta Fondazione delle spese sostenute dalla Finman S.p.A. per la realizzazione dell’edificio nonché pagamento del prezzo per l’acquisto dell’edificio stesso e del suolo per un importo complessivo di € 6.900.000,00&lt;/strong&gt;;&lt;br /&gt;- la Finman S.p.A. e la Fondazione Rosanna Salvi convenivano, altresì, nelle more del prefezionarsi del trasferimento della proprietà dei beni, la stipula di un &lt;strong&gt;contratto transitorio di locazione&lt;/strong&gt; che consentisse alla Finman S.p.A. il pagamento a Unicredit Leasing S.p.A. dei canoni di cui al contratto di locazione finanziaria summenzionato;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESO ATTO che, &lt;strong&gt;ad oggi, la Fondazione Rosanna Salvi non risulta essersi resa acquirente del suolo su cui è stato realizzato l’edificio scolastico&lt;/strong&gt;;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TENUTO CONTO che la società &lt;strong&gt;Finman&lt;/strong&gt; S.p.A., con atto ci &lt;strong&gt;citazione&lt;/strong&gt; notificato in data 4/10/2011, ha convenuto in giudizio avanti al Tribunale di Milano, 13^ sez. civ., Giudice Unico Dott. Santolini, R.G. n. 61877/2011, la &lt;strong&gt;Nova Terra Soc. Coop. Sociale Onlus per il risarcimento dei danni da occupazione sine titulo da parte di quest’ultima dell’edificio scolastico&lt;/strong&gt; di cui sopra;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;EVIDENZIATO che con il suddetto atto di citazione la &lt;strong&gt;Finman S.p.A. ha lamentato l’impossibilità, conseguente a tale occupazione abusiva, sia di locare l’immobile nel periodo transitorio sia di riscattare la proprietà dal leasing per poi trasferire la proprietà stessa dell’edificio e del suolo alla Fondazione Rosanna Salvi;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RAVVISATO l’interesse del Comune di Buccinasco a spiegare, nel succitato giudizio pendente tra Finman S.p.A. e Nova Terra Soc. Coop. Sociale Onlus, intervento autonomo al fine di ottenere l’autorizzazione a chiamare in causa il terzo Fondazione Rosanna Salvi nonché al fine di far valere contro la Finman S.p.A., quale avente causa dalla Fondazione Rosanna Salvi degli effetti della convenzione urbanistica di cui al contratto rep. n. 3557 del 6/4/2009, la &lt;strong&gt;sopravvenuta nullità e/o inefficacia della convenzione stessa&lt;/strong&gt; per verificarsi della condizione risolutiva del mancato acquisto della proprietà da parte della promissaria acquirente dell’area e dell’edificio scolastico sulla stessa costruito;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;EVIDENZIATO che la &lt;strong&gt;prima udienza è fissata per il giorno 1/2/2012&lt;/strong&gt;;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RILEVATO che, per procedere all’intervento di cui sopra nei termini di legge, occorre conferire tempestivo apposito incarico legale;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DATO ATTO che gli Avvocati Antonio Chiarolanza e Carlo Vincenzo Marsico dello Studio Legale Chiarolanza - Marsico di Milano – via Pietro Cossa n. 2, interpellati al riguardo, si sono dichiarati disponibili ad assumere l’incarico in oggetto;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VISTI gli allegati preventivo di spesa e disciplinare di incarico presentati dai predetti legali in data 9/1/2012 per l’effettuazione dell’incarico in oggetto;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RILEVATO che &lt;strong&gt;il preventivo di spesa per l’assistenza giudiziale di cui sopra ammonta a complessivi € 23.280,09,&lt;/strong&gt; incluse spese generali 12,5%, c.p.a. 4% ed I.V.A. 21%;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RITENUTO, pertanto, di incaricare, nominativamente e con poteri disgiunti e congiunti tra loro, gli Avvocati Antonio Chiarolanza e Carlo Vincenzo Marsico del succitato Studio Legale;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VISTI gli allegati pareri di regolarità tecnica e di regolarità contabile resi ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DELIBERA&lt;br /&gt;1) di incaricare, nominativamente e con poteri disgiunti e congiunti tra loro, gli Avvocati Antonio Chiarolanza e Carlo Vincenzo Marsico con studio in Milano – via Pietro Cossa n. 2, per spiegare, in rappresentanza e difesa dl Comune di Buccinasco, un atto di intervento autonomo nel giudizio R.G. n. 61877/2011 promosso da Finman S.p.A. contro Nova Terra Soc. Coop. Sociale Onlus avanti al Tribunale di Milano, 13^ sez. civ., meglio descritto in premessa;&lt;br /&gt;2) di approvare, a tal fine, l’allegato disciplinare d’incarico ed il preventivo di spesa presentato dai succitati legali, recante un importo complessivo di € 23.280,09, incluse spese generali 12,5%, c.p.a. 4 % ed I.V.A. 21%;&lt;br /&gt;3) di impegnare la spesa di € 23.280,09 al capitolo 460 intervento n. 1010203 del corrente bilancio di previsione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Successivamente, considerata l’urgenza di dare immediata attuazione al presente provvedimento stante la necessità di assicurare l’intervento dell’Ente in detto procedimento nei termini di legge,&lt;br /&gt;DELIBERA&lt;br /&gt;di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4 del D.Lgs.18 agosto 2000, n. 267.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PARERI&lt;br /&gt;Ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs n. 267 del 18/8/2000, la presente deliberazione, avente ad oggetto: &lt;br /&gt;“INTERVENTO AUTONOMO DEL COMUNE DI BUCCINASCO NEL GIUDIZIO R.G. N. 61877/2011 PROMOSSO DA FINMAN S.P.A. C/ NOVA TERRA SOC. COOP. SOCIALE ONLUS AVANTI AL TRIBUNALE DI MILANO, 13^ SEZ. CIV. –- CONFERIMENTO &lt;br /&gt;INCARICO LEGALE (AVV.TI CHIAROLANZA E MARSICO)” si ritiene regolare sotto il profilo tecnico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL RESPONSABILE DEL SETTORE&lt;br /&gt;AFFARI GENERALI&lt;br /&gt;F.TO DOTT.SSA FABIOLA MALDARELLA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buccinasco, 9/1/2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs n. 267 del 18/8/2000, la presente deliberazione, avente ad oggetto: &lt;br /&gt;“INTERVENTO AUTONOMO DEL COMUNE DI BUCCINASCO NEL GIUDIZIO R.G. N. 61877/2011 PROMOSSO DA FINMAN S.P.A. C/ NOVA TERRA SOC. COOP. SOCIALE ONLUS AVANTI AL TRIBUNALE DI MILANO, 13^ SEZ. CIV. –- CONFERIMENTO INCARICO LEGALE (AVV.TI CHIAROLANZA E MARSICO) si ritiene regolare sotto il profilo contabile. (IMP. 86)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL RESPONSABILE DEL SETTORE&lt;br /&gt;ECONOMICO FINANZIARIO&lt;br /&gt;F.TO DOTT. FABIO DE MAIO&lt;br /&gt;Buccinasco, 9/1/2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Letto, approvato e sottoscritto&lt;br /&gt;IL COMMISSARIO STRAORDINARIO IL SEGRETARIO GENERALE&lt;br /&gt;F.TO DOTT.SSA FRANCESCA IACONTINI F.TO DOTT. ALFREDO SCRIVANO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblicata all'Albo pretorio dal 10/1/2012 per quindici giorni consecutivi.&lt;br /&gt;IL SEGRETARIO GENERALE&lt;br /&gt;F.TO DOTT. ALFREDO SCRIVANO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La presente deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134 - 4° comma del D.Lgs 18 agosto 2000 n. 267.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL SEGRETARIO GENERALE&lt;br /&gt;F.TO DOTT. ALFREDO SCRIVANO&lt;br /&gt;Buccinasco, 10/1/2012&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-776072877789723153?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/776072877789723153/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=776072877789723153' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/776072877789723153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/776072877789723153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/ancora-nova-terra-ma-quanto-ci-costi.html' title='Ancora Nova Terra ...  Ma quanto ci costi!'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-bvLSDjPtDn0/TxLzAXjXAQI/AAAAAAAAEdo/BsfGal0-mSY/s72-c/Tribunale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-3935000069686418133</id><published>2012-01-15T16:24:00.003+01:00</published><updated>2012-01-15T16:24:39.064+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Trasporti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Buccinasco'/><title type='text'>Il motorino cambia targa</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-hi97fAhqym4/TxLvLLrqM4I/AAAAAAAAEdg/nWeCIc_nwGE/s1600/targa.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="269" kba="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-hi97fAhqym4/TxLvLLrqM4I/AAAAAAAAEdg/nWeCIc_nwGE/s320/targa.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il motorino cambia targa - I proprietari dei ciclomotori dovranno richiedere alla motorizzazione il rilascio della nuova targa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con decreto del 2.2.2011, ha definito la tempistica per completare la regolarizzazione dei ciclomotori già immessi in circolazione prima del 14 luglio 2006. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COME METTERSI IN REGOLA &lt;br /&gt;Per poter continuare a circolare, è necessario richiedere il rilascio della nuova targa e del certificato di circolazione entro i seguenti termini: &lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- entro il 1° giugno 2011 per i ciclomotori muniti di contrassegno di identificazione la cui sequenza numerica inizia per “0”, “1” o “2”; &lt;br /&gt;- entro il 31 luglio 2011 per i ciclomotori muniti di contrassegno di identificazione la cui sequenza numerica inizia per “3”, “4” o “5”; &lt;br /&gt;- entro il 29 settembre 2011 per i ciclomotori muniti di contrassegno di identificazione la cui sequenza numerica inizia per “6”, “7” o “8”; &lt;br /&gt;- entro il 28 novembre 2011 e comunque non oltre il 12 febbraio 2012, per i ciclomotori muniti di contrassegno di identificazione la cui sequenza numerica inizia per “9” e la cui sequenza alfanumerica inizia con la lettera “A”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COSA E' CAMBIATO &lt;br /&gt;Dal 13 febbraio 2012 i ciclomotori dovranno avere il certificato di circolazione e la targa a 6 cifre; non sarà più possibile circolare con il "targhino" a 5 cifre. &lt;br /&gt;Ci si dovrà rivolgere alla Motorizzazione e il costo della pratica si aggira intorno a 55,00 euro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OCCHIO ALLE MULTE &lt;br /&gt;Decorso il termine indicato dal decreto, 13 febbraio 2012, il conducente del ciclomotore che non si adegua al nuovo sistema di immatricolazione e targatura sarà soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 389 a euro 1.559 ai sensi dell'art. 14 comma 2 della legge 29.07.2010 n. 120. &lt;br /&gt;In ogni caso la sanzione si applicherà solo dopo la data del 12 febbraio 2012. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COSA DICE IL MINISTERO &lt;br /&gt;La circolare del 21 aprile 2011 n. 12828 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha ribadito inoltre che le operazioni di targatura debbono essere svolte allegando all'istanza anche il vecchio contrassegno di riconoscimento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Tratto da: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.comune.buccinasco.mi.it/articolo_5210/11/01/2012/il_motorino_cambia_targa.html"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;http://www.comune.buccinasco.mi.it/articolo_5210/11/01/2012/il_motorino_cambia_targa.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-3935000069686418133?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/3935000069686418133/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=3935000069686418133' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/3935000069686418133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/3935000069686418133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/il-motorino-cambia-targa.html' title='Il motorino cambia targa'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-hi97fAhqym4/TxLvLLrqM4I/AAAAAAAAEdg/nWeCIc_nwGE/s72-c/targa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-959821522018873133</id><published>2012-01-15T16:17:00.003+01:00</published><updated>2012-01-15T16:17:59.892+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='delibere commissario Buccinasco'/><title type='text'>Pulci e non solo, anno 2012</title><content type='html'>COMUNE DI BUCCINASCO, PROVINCIA DI MILANO, DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO N° 5 DEL 9/1/2012&lt;br /&gt;OGGETTO: MANIFESTAZIONE FIERISTICA “PULCI...E NON SOLO” PER IL 2012 – DIRETTIVE.&lt;br /&gt;... DELIBERA ...&amp;nbsp;di approvare le linee di indirizzo per la realizzazione della manifestazione fieristica locale denominata “PULCI E…NON SOLO” per l’anno 2012, organizzata dall’Associazione “PULCI E…NON SOLO”, con sede in Corsico, Via Volta 18;...&amp;nbsp;di dare atto che la suddetta manifestazione si terrà ogni seconda domenica del mese (agosto escluso), dalle ore 07.00 alle ore 18.00;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MERCATINO DELLE PULCI- DIVIETO DI SOSTA VIE VARIE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblicazione nr.: 2012/000002 &lt;br /&gt;Atto: Ordinanza - n. 1 del 02/01/2012 &lt;br /&gt;Data affissione: 04/01/2012 - Data scadenza: 31/12/2012&lt;br /&gt;Ente: COMUNE DI BUCCINASCO - VIA ROMA,2 &lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Ndr: gli atti non sono visibili&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-959821522018873133?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/959821522018873133/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=959821522018873133' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/959821522018873133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/959821522018873133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/pulci-e-non-solo-anno-2012.html' title='Pulci e non solo, anno 2012'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-1089175896482162488</id><published>2012-01-13T01:00:00.000+01:00</published><updated>2012-01-13T01:00:02.952+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Salute'/><title type='text'>HPV è diverso da HIV !</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-GS8LWIcBcYs/TwQpbA_2MpI/AAAAAAAAEdI/I8XVtdnHMks/s1600/vaccino-contro-il-papilloma_virus.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" rea="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-GS8LWIcBcYs/TwQpbA_2MpI/AAAAAAAAEdI/I8XVtdnHMks/s320/vaccino-contro-il-papilloma_virus.jpg" width="276" /&gt;&lt;/a&gt;Vaccino Hpv: efficacia sovrastimata. Una su 4 si crede protetta anche da Hiv&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Dopo essersi sottoposte al vaccino contro il Papillomavirus umano (Hpv) - virus trasmissibile a livello sessuale che può provocare lesioni ai genitali e il cancro al collo dell’utero - &lt;strong&gt;una teen-ager su quattro è convinta di essere protetta anche da altre patologie come l’Hiv, la sifilide e la gonorrea, contro le quali, invece, il vaccino anti-Hpv risulta del tutto &lt;u&gt;inefficace&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;. A dirlo è uno studio americano finanziato dal National Institutes of Health e pubblicato su Archives of Pediatric &amp;amp; Adolescent Medicine che ha esaminato un sondaggio condotto su 339 ragazze tra 11 e 21 anni circa la loro percezione del rischio dopo la prima vaccinazione Hpv. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;La maggior parte delle adolescenti ha riferito di essere consapevole dell’importanza di avere rapporti sessuali sicuri e protetti in ogni caso, ma il 23,6% crede di essere meno a rischio di contrarre malattie sessualmente trasmesse dopo la vaccinazione. I medici del Cincinnati Children's Hospital Medical Center (Usa) hanno rilevato che tra i fattori che moltiplicano i rischi ci sono la mancanza di informazioni sul vaccino e sull’infezione da Hpv, e la minore paura dell’Hpv e quindi comportamenti sessuali meno sicuri, come rapporti senza preservativo. “&lt;strong&gt;I medici dovrebbero discutere con le ragazze e le loro madri i limiti del vaccino e la sua reale azione&lt;/strong&gt;”, spiega Tanya Kowalczyk, che ha condotto lo studio.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;di co. col. (04/01/2012)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Tratto da: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://salute24.ilsole24ore.com/articles/13972-vaccino-hpv-efficacia-sovrastimata-una-su-4-si-crede-protetta-anche-da-hiv?refresh_ce"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;http://salute24.ilsole24ore.com/articles/13972-vaccino-hpv-efficacia-sovrastimata-una-su-4-si-crede-protetta-anche-da-hiv?refresh_ce&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-1089175896482162488?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/1089175896482162488/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=1089175896482162488' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/1089175896482162488'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/1089175896482162488'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/hpv-e-diverso-da-hiv.html' title='HPV è diverso da HIV !'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-GS8LWIcBcYs/TwQpbA_2MpI/AAAAAAAAEdI/I8XVtdnHMks/s72-c/vaccino-contro-il-papilloma_virus.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-1217680353856245852</id><published>2012-01-12T01:00:00.000+01:00</published><updated>2012-01-12T01:00:03.150+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Management'/><title type='text'>Managers che annoiano</title><content type='html'>&lt;strong&gt;The Ten Most Annoying Management Terms Of 2011&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;We are nearly at the end of 2011 and another year of mayhem behind. We will be judging our 2011 Non-Predictions and trying to dream up some new ones for 2012 in the next fortnight or so but this week we have been able to get some long needed admin done. &lt;br /&gt;With it came a realisation that even if the financial industry is suffering, the creative management community has been in full swing dreaming up new terms and phrases to camouflage the blindingly obvious.&lt;br /&gt;The evolution of ‘management speak’ means some phrases die and some survive and flourish. TMM really doesn't know what determines the success of one term or phrase over another other than, as with the arts, adoption and patronage by the most respected in the field. TMM hope that this year’s rash of newcomers all die off naturally but we would like to help with a shove into their deserved obscurity.&lt;br /&gt;TMM have noticed that every cause nowadays needs an "Awareness" campaign and though we feel that "doing" is of much greater importance than "awaring," we will go along with the fashion and launch a Management Talk Awareness Week with the list of phrases and terms we have found most irksome this year.&lt;br /&gt;So here are TMM's top ten annoying phrases of 2011 (even if some are older) that we would like to see the back of.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;10 - &lt;strong&gt;Internalise&lt;/strong&gt; - As in "What you have all failed to internalise is that there has been a paradigm shift. As a result you are all now behind the curve when it comes to the multi-lateral interoperability needed to realise the supra-organisational mission statement.” Even though there is an awful lot to detest in that statement "Internalise" is the word we most object to. It appears to just means learn or remember but as telling someone to learn or remember something appears instructive, suggesting they internalise it will sound more empathetic, but at the severe cost of sounding like a clone-monkey.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9 - &lt;strong&gt;Hi, I hope all is well&lt;/strong&gt; - With the birth of the email there came an awkward period when the formality of letters, with their "Dear Sir / Yours sincerely" had to be detuned to fit in with the new immediacy and informality. After a stuttering start the world passed through an embarrassed joint squirm and settled on "Hi" for anything other than legal representations. But 2011 has seen a pernicious ingress of a new form of insincerity with the addition of "I hope all is well" to the "Hi". Rather than questioning either the validity or sincerity of that statement, we would just ask that the bulk senders of such missives consider where they are sent to, as for many recipients things are blindingly obviously not well. We suggest the only time this greeting is appropriate is when addressed to bore-hole companies.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8 - &lt;strong&gt;Weaponise price opacity&lt;/strong&gt; - As the scarcity of new Himalayan Pink Salt in the financial market takes its toll on the bottom lines of financial institutions it is becoming more important for them to make sure that they maximise the profitability of existing basic products. Opacity of price is critical in this process but weaponising it? Wow.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7 - &lt;strong&gt;Ideation&lt;/strong&gt; - What happened to good old "have a think" or "come up with some ideas"? Even running things up flag poles is less irksome than "ideation" which sounds as though it should involve radioactive iodine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6 - &lt;strong&gt;Stakeholder Community&lt;/strong&gt; - Not a Transylvanian village but the new plural of stakeholder. Theoretically a stakeholder is anyone who can affect, or is impacted by, your decisions and so could be a lowly minion in your company, but deference only ever seems to be made to "stakeholders" when they are either your bosses, investors or regulators. Please let's call them who they really are.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5 - &lt;strong&gt;Socialise&lt;/strong&gt; - When issues got out of hand in the old days you would normally either just tell the boss, or perhaps "take it upstairs." But now a cunning adaptation of the old mantra of "My profit, our loss" has invoked a caring sharing attitude to screw-ups by "socialising" them. As in "I think we should socialise this issue with senior management and the stakeholder community."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4 - &lt;strong&gt;Complementary&lt;/strong&gt; - Odd one this, and it's really down to our own stupidity, but we have regularly opened emails this year expecting some nice free service only to re-read it and find it's not "complimentary" but something expensive and homeopathic. We expect the marketing world to soon be jumping on this and emailing multitudes of complementary not-at-all-free offers. Such as Ryan-Air offering "Complementary Flights" which sound as though they are free but are actually expensive and just "complement" what a decent service should be by being dreadful. Or have they done that already? "Complementary" should be banned from subject lines so that the vaguely dyslexic amongst us shouldn't be taken advantage of.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3 - &lt;strong&gt;Bandwidth&lt;/strong&gt; - The adoption of IT geeky words into mainstream fashion is nothing new but the latest over-usage of "Bandwidth" by management is particularly grating. Just as "spending more time with my family" has become the acceptable expression of "Just been fired/stiffed/shafted/backstabbed/found out but have photos" so has "I'm sorry I can't action that, I don't have the bandwidth” become the generic replacement for "I don't have the time/resources/authority or inclination." But the saddest part is the way it's used under the false allusion that "bandwidth" is new and fashionable. Our grandmothers, thanks to broadband adverts and home routers, know what bandwidth is so please, unless you are the type of person who still uses "groovy" in the boardroom, please drop "bandwidth."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2 - &lt;strong&gt;Geosourcing&lt;/strong&gt; - Why you lose your job to someone in a different part of the world. "The support function has been geosourced" or "How's the front office geosourcing project going?” It's the sharp end of a simple belief of ours that if there is someone able and willing to do your job for less than you, you are toast. But the use of "geo," which has connotations of environmental friendliness married to "source," which conjures images of babbling fresh springs in the mountains, results in a super-eco word which actually means "You're fired."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 - &lt;strong&gt;Reaching out&lt;/strong&gt; - TMM first came across 2011's winning term in July and since then it has spread like wildfire, which has us looking like Irish Riverdancers as we try to stamp it out as fast as we can. The origins and epidemiology of this disease has us suspecting it's the product of some Class of 2011 Management School somewhere. It really is complete and utter rubbish. If you are about to call an investor for some documents you don't "reach out to the client," you phone or mail them. If you want to know why a trade hasn't settled you don't "Reach out to Bangalore" you "call back-office." So let's just kill that one right now before someone gets accused of molestation.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;And with that we open up "Management Talk Awareness Week." We are sure you all have your own experiences to share and we look forward to the comments column acting as a joint cognitive pan-cohesual empathy forum leading to textualisation of common goal and achievement recognition programs.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Happy New Year.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;This post was published at Macro Man.&lt;br /&gt;Macro Man &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dec. 29, 2011, 7:05 AM &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Read more: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://macro-man.blogspot.com/2011/12/management-talk-awareness-week.html#ixzz1iO9VX1Kt"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;http://macro-man.blogspot.com/2011/12/management-talk-awareness-week.html#ixzz1iO9VX1Kt&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.linkedin.com/news?actionBar=&amp;amp;articleID=1014955404&amp;amp;ids=d3sUdjcPdj4MciMUcP4Qej0Ucj0Nb38VczoRcjkNc34Id3gUcjcSej0MciMQc3gRdjAQcj0N&amp;amp;aag=true&amp;amp;freq=weekly&amp;amp;trk=eml-tod2-b-ttl-0&amp;amp;ut=1_buNXQxb57541"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;http://www.linkedin.com/news?actionBar=&amp;amp;articleID=1014955404&amp;amp;ids=d3sUdjcPdj4MciMUcP4Qej0Ucj0Nb38VczoRcjkNc34Id3gUcjcSej0MciMQc3gRdjAQcj0N&amp;amp;aag=true&amp;amp;freq=weekly&amp;amp;trk=eml-tod2-b-ttl-0&amp;amp;ut=1_buNXQxb57541&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-1217680353856245852?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/1217680353856245852/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=1217680353856245852' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/1217680353856245852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/1217680353856245852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/managers-che-annoiano.html' title='Managers che annoiano'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-2436351014030978179</id><published>2012-01-11T01:00:00.000+01:00</published><updated>2012-01-11T01:00:03.507+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Salute'/><title type='text'>A cosa serve l'appendice</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-i71vGMoAXqU/TwQonoh_ULI/AAAAAAAAEc8/tKjx6CthqIo/s1600/appendice.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" rea="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-i71vGMoAXqU/TwQonoh_ULI/AAAAAAAAEc8/tKjx6CthqIo/s1600/appendice.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Scoperto il ruolo dell'appendice: è la riserva dei batteri intestinali buoni&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;È riserva dei batteri buoni dell'intestino, e con la sua asportazione aumenta il rischio di infezioni: la "riabilitazione" dell'importanza dell'appendice, a lungo considerato organo "inutile", è stata effettuata da uno studio pubblicato su Clinical Gastroenterology and Hepatology dai ricercatori del Winthrop-University Hospital (New York), secondo cui nei pazienti che ne hanno subito l'asportazione aumenta il rischio di nuove infezioni causate da un batterio conosciuto come Clostridium difficile.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;I ricercatori hanno esaminato le cartelle cliniche di 254 pazienti che erano già stati colpiti da questo batterio, rilevando che coloro che avevano subito l'asportazione dell'appendice erano 4 volte più a rischio di sviluppare una nuova infezione rispetto a coloro che, invece, avevano ancora la propria appendice: nello specifico, rispettivamente 48% contro 11%. "Questo batterio - spiega James Grendell, autore della ricerca - appare quando la fauna batterica è compromessa, ad esempio dopo un ciclo di antibiotici. Se l'infezione attecchisce di nuovo, vuol dire probabilmente che la riserva dei batteri non è stata ripristinata correttamente, e forse proprio perché non è presente l'appendice".&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;di red. (04/01/2012)&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Tratto da: &lt;a href="http://salute24.ilsole24ore.com/articles/13973-scoperto-il-ruolo-dell-appendice-e-la-riserva-dei-batteri-intestinali-buoni?refresh_ce"&gt;http://salute24.ilsole24ore.com/articles/13973-scoperto-il-ruolo-dell-appendice-e-la-riserva-dei-batteri-intestinali-buoni?refresh_ce&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-2436351014030978179?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/2436351014030978179/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=2436351014030978179' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/2436351014030978179'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/2436351014030978179'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/cosa-serve-lappendice.html' title='A cosa serve l&apos;appendice'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-i71vGMoAXqU/TwQonoh_ULI/AAAAAAAAEc8/tKjx6CthqIo/s72-c/appendice.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-2752073399134600310</id><published>2012-01-10T01:30:00.000+01:00</published><updated>2012-01-10T01:30:01.288+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Management'/><title type='text'>Aspiranti leaders</title><content type='html'>Five Resolutions for Aspiring Leaders&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;As the New Year approaches, people will be making resolutions to eat better, exercise more, get that promotion at work, or spend more time with their families. While these are worthwhile goals, we have a more important challenge for young people: Think seriously about your development as a leader.&lt;br /&gt;These are tough times. Many leaders of the baby boomer generation have failed in their responsibilities by placing their self-interest ahead of their organizations. In so doing, they have failed to serve society's best interests. As a result, more young leaders from Gen X and the Millennials are being asked to take on major leadership responsibilities. To be prepared for the challenges you will face, we propose the following resolutions this New Year's:&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Find a trustworthy mentor: Mentorship is a critical component of your development as a leader. A 2004 study showed that young leaders with mentors were more likely succeed professionally and experience career satisfaction. The essence of effective mentoring is developing a trusting relationship between the mentor and mentee. Identify someone with whom you have a genuine chemistry and who is committed to your development. Although many mentees do not realize it, a sound relationship is a two-way street that benefits both parties — not just the mentee. We suggest looking for mentors whom you admire for their values and character more than their success.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Form a leadership development group: Most of us have little time to reflect on the values and characteristics we want to define us as leaders, the difficulties we're facing, or the long-term impact we hope to have. Forming a leadership development group can give you the space you need to think deeply about these subjects. Leadership development groups are groups of six to eight people who meet to share their personal challenges and discuss the most important questions in their lives. Find people you can trust, and make a commitment to be one another's confidential counselors. Meet regularly, and share openly your life stories, crucibles, passions and fears, while offering each other honest feedback. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volunteer in a civic or service organization: Have you served your community this year? In the Facebook era it's easy to lose touch with our real-world neighbors. Long hours often cause us to avoid volunteer opportunities. Participating in local organizations — from religious organizations to civic groups — can give you early leadership experiences, provide real connection to your neighbors, and offer opportunities to serve others. It adds a dimension to your life that work can't, and helps you develop and solidify your character while giving back to the community. You will find your time serving a community organization is highly rewarding while broadening your outlook on people and life.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Work in or travel to one new country: "The world is flat," as Tom Friedman puts it, so it has never been more important to get global experience. In the future cultural sensitivity will be a more important characteristic for leaders than pure intellectual ability. John's survey of more than 500 top MBAs found that on average they had worked in four countries prior to entering graduate school and expect to work in five more in the next ten years. Having a global mindset and the ability to collaborate effectively across cultures are essential qualities for aspiring leaders of global organizations.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finally, ask more questions than you answer: With the high velocity of change in the world, it is impossible to have answers to all the important questions. Much more important is a deep curiosity about the world and the ability to frame the right questions in profound ways. The world's toughest problems cannot be solved by you or any one organization. Your role will be to bring the right people together to address the challenging issues you raise. Our research demonstrates that the biggest mistakes result from decisions made by people without deep consideration of thoughtful questions. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Young leaders will soon be asked to take on major leadership responsibilities in their organizations and their communities. We believe it is essential that they take steps like these in order to be prepared for the difficult leadership challenges they will face. There's no better time to get started than the coming year.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;10:31 AM Friday December 30, 2011 &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;by John Coleman and Bill George &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;John Coleman and Bill George&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;John Coleman, HBS '10, is the author of Passion and Purpose: Stories from the Best and Brightest Young Business Leaders. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Bill George is professor of management practice at Harvard Business School and the author of five books, including True North and True North Groups. Follow them on twitter @johnwcoleman and @bill_george&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.linkedin.com/news?actionBar=&amp;amp;articleID=1018094138&amp;amp;ids=d3sUdjcPdj4MciMUcP4Qej0Ucj0Nb38VczoRcjkNc34Id3gUcjcSej0MciMQc3gRdjAQcj0N&amp;amp;aag=true&amp;amp;freq=weekly&amp;amp;trk=eml-tod2-b-ttl-3&amp;amp;ut=30oFShlPv57541"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;http://www.linkedin.com/news?actionBar=&amp;amp;articleID=1018094138&amp;amp;ids=d3sUdjcPdj4MciMUcP4Qej0Ucj0Nb38VczoRcjkNc34Id3gUcjcSej0MciMQc3gRdjAQcj0N&amp;amp;aag=true&amp;amp;freq=weekly&amp;amp;trk=eml-tod2-b-ttl-3&amp;amp;ut=30oFShlPv57541&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-2752073399134600310?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/2752073399134600310/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=2752073399134600310' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/2752073399134600310'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/2752073399134600310'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/aspiranti-leaders.html' title='Aspiranti leaders'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-914261176017793298</id><published>2012-01-09T02:00:00.000+01:00</published><updated>2012-01-09T02:00:02.268+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Management'/><title type='text'>Manager non di successo</title><content type='html'>The Seven Habits of Spectacularly Unsuccessful Executives&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sydney Finkelstein, the Steven Roth Professor of Management at the Tuck School of Business at Dartmouth College, published “Why Smart Executives Fail” 8 years ago.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In it, he shared some of his research on what over 50 former high-flying companies – like Enron, Tyco, WorldCom, Rubbermaid, and Schwinn – did to become complete failures. It turns out that the senior executives at the companies all had 7 Habits in common. Finkelstein calls them the Seven Habits of Spectacularly Unsuccessful Executives.&lt;br /&gt;These traits can be found in the leaders of current failures like Research In Motion (RIMM), but they should be early-warning signs (cautionary tales) to currently unbeatable firms like Apple (AAPL), Google (GOOG), and Amazon.com (AMZN). Here are the habits, as Finkelstein described in a 2004 article:&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Habit # 1: They see themselves and their companies as dominating their environment&lt;br /&gt;This first habit may be the most insidious, since it appears to be highly desirable. Shouldn’t a company try to dominate its business environment, shape thefuture of its markets and set the pace within them? Yes,but there’s a catch. Unlike successful leaders, failed leaders who never question their dominance fail torealize they are at the mercy of changing circumstances.They vastly overestimate the extent to which they actually control events and vastly underestimate the role of chance and circumstance in their success.&lt;br /&gt;CEOs who fall prey to this belief suffer from the illusion of personal pre-eminence: Like certain film directors, they see themselves as the auteurs of their companies. As far as they’re concerned, everyone else in the company is there to execute their personal visionfor the company. Samsung’s CEO Kun-Hee Lee was so successful with electronics that he thought he could repeat this success with automobiles. He invested $5 billion in an already oversaturated auto market. Why? There was no business case. Lee simply loved cars and had dreamed of being in the auto business.&lt;br /&gt;Warning Sign for #1: A lack of respect&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Habit #2: They identify so completely with the company that there is no clear boundary between their personal interests and their corporation’s interests&lt;br /&gt;Like the first habit, this one seems innocuous, perhaps even beneficial. We want business leaders to be completely committed to their companies, with their interests tightly aligned with those of the company. But digging deeper, you find that failed executives weren’t identifying too little with the company, but rather too much. Instead of treating companies as enterprises that they needed to nurture, failed leaders treated them as extensions of themselves. And with that, a “private empire” mentality took hold.&lt;br /&gt;CEOs who possess this outlook often use their companies to carry out personal ambitions. The most slippery slope of all for these executives is their tendency to use corporate funds for personal reasons. CEOs who have a long or impressive track record may come to feel that they’ve made so much money for the company that the expenditures they make on themselves, even if extravagant, are trivial by comparison. This twisted logic seems to have been one of the factors that shaped the behavior of Dennis Kozlowski of Tyco. His pride in his company and his pride in his own extravagance seem to have reinforced each other. This is why he could sound so sincere making speeches about ethics while using corporate funds for personal purposes. Being the CEO of a sizable corporation today is probably the closest thing to being king of your own country, and that’s a dangerous title to assume.&lt;br /&gt;Warning Sign for #2: A question of character&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Habit #3: They think they have all the answers&lt;br /&gt;Here’s the image of executive competence that we’ve been taught to admire for decades: a dynamic leader making a dozen decisions a minute, dealing with many crises simultaneously, and taking only seconds to size up situations that have stumped everyone else for days. The problem with this picture is that it’s a fraud. Leaders who are invariably crisp and decisive tend to settle issues so quickly they have no opportunity to grasp the ramifications. Worse, because these leaders need to feel they have all the answers, they aren’t open to learning new ones.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CEO Wolfgang Schmitt of Rubbermaid was fond of demonstrating his ability to sort out difficult issues in a flash. A former colleague remembers that under Schmitt,” the joke went, ‘Wolf knows everything about everything.’ In one discussion, where we were talking about a particularly complex acquisition we made in Europe, Wolf, without hearing different points of view, just said, ‘Well, this is what we are going to do.’” Leaders who need to have all the answers shut out other points of view. When your company or organization is run by someone like this, you’d better hope the answers he comes up with are going to be the right ones. At Rubbermaid they weren’t. The company went from being Fortune’s most admired company in America in1993 to being acquired by the conglomerate Newell a few years later.&lt;br /&gt;Warning Sign for #3: A leader without followers&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Habit #4: They ruthlessly eliminate anyone who isn’t completely behind them&lt;br /&gt;CEOs who think their job is to instill belief in their vision also think that it is their job to get everyone to buy into it. Anyone who doesn’t rally to the cause is undermining the vision. Hesitant managers have a choice: Get with the plan or leave.&lt;br /&gt;The problem with this approach is that it’s both unnecessary and destructive. CEOs don’t need to have everyone unanimously endorse their vision to have it carried out successfully. In fact, by eliminating all dissenting and contrasting viewpoints, destructive CEOs cut themselves off from their best chance of seeing and correcting problems as they arise. Sometimes CEOs who seek to stifle dissent only drive it underground. Once this happens, the entire organization falters. At Mattel, Jill Barad removed her senior lieutenants if she thought they harbored serious reservations about the way that she was running things. Schmitt created such a threatening atmosphere at Rubbermaid that firings were often unnecessary. When new executives realized that they’d get no support from the CEO, many of them left almost as fast as they’d come on board. Eventually, these CEOs had everyone on their staff completely behind them. But where they were headed was toward disaster. And no one was left to warn them.&lt;br /&gt;Warning Sign for #4: Executive departures&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Habit #5: They are consummate spokespersons, obsessed with the company image&lt;br /&gt;You know these CEOs: high-profile executives whoare constantly in the public eye. The problem is that amid all the media frenzy and accolades, these leaders’ management efforts become shallow and ineffective. Instead of actually accomplishing things, they often settle for the appearance of accomplishing things.&lt;br /&gt;Behind these media darlings is a simple fact of executive life: CEOs don’t achieve a high level of media attention without devoting themselves assiduously to public relations. When CEOs are obsessed with their image, they have little time for operational details. Tyco’s Dennis Kozlowski sometimes intervened in remarkably minor matters, but left most of the company’s day-to-day operations unsupervised.&lt;br /&gt;As a final negative twist, when CEOs make the company’s image their top priority, they run the risk of using financial-reporting practices to promote that image. Instead of treating their financial accounts as a control tool, they treat them as a public-relations tool. The creative accounting that was apparently practiced by such executives as Enron’s Jeffrey Skilling or Tyco’sKozlowski is as much or more an attempt to promote the company’s image as it is to deceive the public: In their eyes, everything that the company does is public relations.&lt;br /&gt;Warning Sign of #5: Blatant attention-seeking&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Habit #6: They underestimate obstacles&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Part of the allure of being a CEO is the opportunity to espouse a vision. Yet, when CEOs become so enamored of their vision, they often overlook or underestimate the difficulty of actually getting there. And when it turns out that the obstacles they casually waved aside are more troublesome than they anticipated, these CEO shave a habit of plunging full-steam into the abyss. For example, when Webvan’s core business was racking up huge losses, CEO George Shaheen was busy expanding those operations at an awesome rate.&lt;br /&gt;Why don’t CEOs in this situation re-evaluate their course of action, or at least hold back for a while until it becomes clearer whether their policies will work? Some feel an enormous need to be right in every important decision they make, because if they admit to being fallible, their position as CEO might seem precarious. Once a CEO admits that he or she made the wrong call, there will always be people who say the CEO wasn’t up to the job. These unrealistic expectations make it exceedingly hard for a CEO to pull back from any chosen course of action, which not surprisingly causes them to push that much harder. That’s why leaders at Iridium and Motorola (MMI) kept investing billions of dollars to launch satellites even after it had become apparent that land-based cellphones were a better alternative.&lt;br /&gt;Warning Sign of #6: Excessive hype&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Habit #7: They stubbornly rely on what worked for them in the past&lt;br /&gt;Many CEOs on their way to becoming spectacularly unsuccessful accelerate their company’s decline by reverting to what they regard as tried-and-true methods. In their desire to make the most of what they regard as their core strengths, they cling to a static business model.They insist on providing a product to a market that no longer exists, or they fail to consider innovations in areas other than those that made the company successful in the past. Instead of considering a range of options that fit new circumstances, they use their own careers as the only point of reference and do the things that made them successful in the past. For example, when Jill Barad was trying to promote educational software at Mattel,she used the promotional techniques that had been effective for her when she was promoting Barbie dolls, despite the fact that software is not distributed or bought the way dolls are.&lt;br /&gt;Frequently, CEOs who fall prey to this habit owe their careers to some “defining moment,” a critical decision or policy choice that resulted in their most notable success. It’s usually the one thing that they’re most known for and the thing that gets them all of their subsequent jobs. The problem is that after people have had the experience of that defining moment, if theybecome the CEO of a large company, they allow their defining moment to define the company as well – no matter how unrealistic it has become.&lt;br /&gt;Warning Sign of #7: Constantly referring to what worked in the past&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The bottom line: If you exhibit several of these traits, now is the time to stamp them out from your repertoire. If your boss or several senior executives at your company exhibit several of these traits, now is the time to start looking for a new job.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eric Jackson, Contributor &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1/02/2012 @ 10:47AM &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tratto da: &lt;a href="http://www.forbes.com/sites/ericjackson/2012/01/02/the-seven-habits-of-spectacularly-unsuccessful-executives/"&gt;http://www.forbes.com/sites/ericjackson/2012/01/02/the-seven-habits-of-spectacularly-unsuccessful-executives/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-914261176017793298?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/914261176017793298/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=914261176017793298' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/914261176017793298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/914261176017793298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/manager-non-di-successo.html' title='Manager non di successo'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-5954160257138143349</id><published>2012-01-08T01:00:00.000+01:00</published><updated>2012-01-08T01:00:01.408+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Soldi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Salute'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chiesa'/><title type='text'>Don Verzè ed "il Giornale"</title><content type='html'>Don Verzè: prima intervista "Sono una testa calda... Trottola nelle mani di Dio"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi proponiamo la prima intervista in assoluta concessa da Don Verzè. Il sacerdote non demonizzava il denaro, benediceva il Sessantotto e spiegava: "È la Provvidenza il mio unico finanziatore"&lt;br /&gt;di Stefano Lorenzetto - 02 gennaio 2012, 08:00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è in assoluto la prima intervista concessa da don Luigi Maria Verzé. Fu pubblicata il 13 giugno 1993.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quattro mesi di attesa. La prima richiesta l’ha voluta per fax, il 26 gennaio. Alla fine ha ceduto: «Venga, ma guardi che non potrò dedicarle più di un’ora». È stato prodigo: abbiamo chiacchierato per quasi tre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di solito don Luigi Maria Verzé non parla con i giornalisti. Questa è la prima intervista che concede in vita sua. Ha 73 anni compiuti, è sacerdote dal 1948. &lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;È nato a Illasi (Verona), ma lo conoscono nei cinque continenti come fondatore e presidente dell’ospedale San Raffaele di Milano. Forse l’unico al mondo che riserva ai mutuati stanze da due letti, o al massimo da tre, con bagno in camera, aria condizionata e tv. Non ci sono stanzoni, al San Raffaele. I ricoverati non pagano una lira: esibiscono soltanto la tessera sanitaria dell’Ulss. Primari di fama internazionale fanno a gara per lavorare qui. Un miracolo di efficienza che dura da vent’anni, duplicato a Olbia, in Sardegna, e a Roma. E poi alla Valletta (Malta), a Salvador de Bahia (Brasile), a New Delhi (India) e, presto, in Polonia, Russia, Algeria, Cile, Filippine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ufficio del presidente è a pianterreno, appena entrati. All’ingresso una scritta: «Tutto è possibile a chi crede». Nel muro c’è incastonata la prima pietra. L’hanno scalpellata via dal monte Tabor di Illasi. Sulla scrivania tiene un crocifisso d’argento massiccio. «Me lo donò il cardinale Schuster nel 1952», racconta, «dicendomi: “Ecco, questo lo metterai sul tavolo di lavoro quando avrai costruito il tuo ospedale”». Lo afferra, lo gira e mostra una foto ingiallita incollata sotto il basamento: Schuster, l’arcivescovo che trattò la resa di Benito Mussolini e salvò Milano dalle rappresaglie naziste, porge quello stesso crocifisso a Vittorio Emanuele III sulla soglia del Duomo. «Schuster aggiunse: “E ricordati che è l’unico crocifisso baciato dal re massone”», sorride don Verzé.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle pareti tre quadri di scuola lombarda del Settecento, molto belli. In un angolo una foto con dedica di monsignor Giuseppe Carraro, il compianto vescovo di Verona. Accanto, in cornice, una banconota da 500 lire. Gli fu consegnata da una malata del Cottolengo di Torino: «Tenga, padre, per il suo ospedale». La prima offerta. Adesso don Verzé s’è messo in testa di costruire un San Raffaele in Val d’Illasi. A sbarrargli il passo ha trovato un compaesano, il giurista Alberto Trabucchi, sindaco di Illasi. Non ne parla volentieri. Non lo incolpa di nulla. Alla fine qualcosa si lascia sfuggire: «Ha fatto urbanizzare la corte rurale in cui sono nato. Questo sì è stato un grande peccato di Trabucchi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personaggio discusso, don Luigi Maria Verzé. Sconta tanti pregiudizi, come tutti i grandi personaggi che creano qualcosa di importante. Magari non morirà in odore di santità. Ma di sanità senz’altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quand’era piccolo che cosa sognava di fare da grande?&lt;br /&gt;«Il mio proposito è sempre stato quello di scrivere una nuova pagina nella storia della medicina. Uno scienziato proprio ieri mi ha detto che ci sono riuscito. Bontà sua».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si sente in debito verso qualcuno?&lt;br /&gt;«Io debbo molto a tre persone scomparse: il cardinale Ildefonso Schuster, arcivescovo di Milano; il beato don Giovanni Calabria; monsignor Giuseppe Carraro, vescovo di Verona».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi parli di loro.&lt;br /&gt;«Studiavo filosofia all’Università Cattolica. Da laico, non da prete. Conoscevo già don Calabria, veronese come me. Un giorno qualcuno mi suggerì di recarmi a salutare Schuster. Portai con me una foto del cardinale e lo pregai di metterci una sua dedica, perché volevo farne dono a don Calabria. Mi squadrò perplesso. “Questi santi, questi santi... Non ci credo”, sussurrò».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi?&lt;br /&gt;«Andai da don Calabria ed ebbi l’ingenuità di raccontargli l’episodio. Lui disse: “Tra due anni il cardinale Schuster sarà qui”. Una previsione che si avverò. Posso testimoniarlo perché fui proprio io ad accompagnare il porporato. Ebbi la gioia di vedere questi due profeti inginocchiati uno di fronte all’altro nella stanza di don Calabria».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;S’incontrarono altre volte?&lt;br /&gt;«Sì. Intanto io mi laureai e diventai sacerdote. Una volta condussi il cardinale a vedere l’ospedale di Negrar dell’Opera don Calabria. Chiese che l’esperienza fosse ripetuta a Milano: “Occorre che anche nella mia diocesi si faccia un ospedale per i borghesi”».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per i borghesi?&lt;br /&gt;«Esatto, i borghesi. Vede, allora per il ceto medio non esisteva un’assistenza sanitaria qualificata. I grandi ospedali erano dei lazzaretti. Chi poteva permetterselo, sceglieva le cliniche private a pagamento, che erano gestite soprattutto da religiosi. E questo fatto, per il cardinale Schuster, rappresentava uno scandalo».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma perché fu scelto proprio lei?&lt;br /&gt;«Misteriosi disegni della provvidenza. Il 12 ottobre 1950 don Calabria mi congedò con queste parole: “A Milano nascerà una grande opera che farà parlare di sé l’Europa intera. Va’, è il Signore che ti manda”. E io uscii dalla porta. Sennonché sulla soglia mi richiamò, estrasse dalla tasca 10.000 lire e mi disse: “Prendile, perché non voglio che tu domani possa dire che tuo padre ti ha mandato a Milano senza un soldo”».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diecimila lire. Un po’ dura ricavarci un ospedale...&lt;br /&gt;«Infatti all’inizio mi occupai d’altro. Il cardinale Schuster mi affidò un centro professionale di periferia. Cominciai con un ragazzo e me ne andai, nel 1958, che ne accoglieva 700. Figli di emigrati del Meridione. La schiuma di Milano. Senza lavoro, senza educazione, senza religione. Per lo più ladri».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo all’arcivescovo Schuster succedette il cardinale Giovanni Battista Montini, il futuro Paolo VI.&lt;br /&gt;«Al quale mi presentai nel 1959 per esporgli il progetto del San Raffaele: eminenza, non le pare una vergogna che noi cristiani assistiamo i malati a pagamento nelle case di cura private, discriminando i ricchi dai poveri? Mi rispose: “Questi peccati la Chiesa li dovrà pagare”».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non le domandò come avrebbe trovato i fondi per costruire l’ospedale?&lt;br /&gt;«Altroché. E io gli dissi: con la stessa fede che mi fa trasformare il pane nel corpo di Cristo. Se ogni mattina compio questo miracolo, vuole che non riesca a fare un miracolino chiamato San Raffaele?».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, ma i soldi? Chi glieli diede?&lt;br /&gt;«Scelsi l’area e andai dal proprietario, il conte Leonardo Bonzi. Gli chiesi 25.000 metri quadrati. Ci fu uno scambio di battute: “Eh, misericordia, che se ne fa, don Verzé, di tutta questa terra?”. Non si preoccupi e cominci a darmi 25.000 metri quadrati. “E i quattrini?”. Non ne ho. “Ah, ma allora lei ha i piedi freddi”. Detto in dialetto milanese. Mi dava dello spiantato. Ed era vero. Concluse: “Se mi porta 10 milioni, le faccio il preliminare”».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece lei aveva soltanto le famose 10.000 lire di don Calabria, per di più svalutate...&lt;br /&gt;«Appunto. Però avevo fatto una certa cortesia alla contessa Bassetti. Che mi prestò i 10 milioni. E non li volle più di ritorno. Per dire che ho cominciato dal nulla. Del resto don Calabria mi ha insegnato che le opere di Dio nascono garantite se nascono come a Betlemme».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E oggi la provvidenza con che gambe cammina?&lt;br /&gt;«L’intelligenza è la primaria divina provvidenza. Da ciò nasce la leggenda di don Verzé prete-manager».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi l’ha messa in giro? I suoi primi avversari sono stati i baroni universitari, gli Zanussi, i Maccacaro, i Malan.&lt;br /&gt;«Vero. Ma non perché temessero che il San Raffaele diventasse ciò che poi è diventato. No, avevano soltanto paura che l’università, pubblica e laica, fosse introdotta in un ambiente permeato di costrizioni fideistico-cattoliche».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In seguito molti di loro hanno cambiato idea. Come li ha persuasi?&lt;br /&gt;«Con lo stesso discorsetto che ho sempre fatto agli studenti: a me non interessa che recitiate ogni sera il rosario, ma che diventiate dei bravi medici; perché, se sarete uomini onesti e bravi medici, sarete “naturalmente cristiani”, come scriveva Tertulliano».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le leggo alcune definizioni che la stampa le ha riservato negli ultimi anni: prete-padrone, Berlusconi di Dio, Ligresti della sanità. L’hanno accusata di eccessiva contiguità con il potere politico e di affarismo. Da dove nasce tanto astio?&lt;br /&gt;«Dal primo di miei detrattori, il chirurgo Pietro Bucalossi, divenuto ministro repubblicano nel 1974. Dopo avermi sentito parlare del San Raffaele, prese per il bavero il sindaco di Milano, Virgilio Ferrari, e gli disse: “Tu questa delibera che concede a don Verzé un terreno del Comune non la devi far passare”. Ferrari chiese il motivo dell’ostilità. E Bucalossi gli rispose: “Se quel prete riuscisse a realizzare l’ospedale che mi ha descritto, verrebbero declassati tutti gli altri nostri ospedali”. E in questo è stato profeta. Diabolico profeta».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E i processi per abusi edilizi?&lt;br /&gt;«Noi abbiamo una licenza edilizia, concessa dal Comune di Segrate, che dice: “Si autorizza la costruzione dell’ospedale”. Non precisa: uno, due o tre corpi di fabbrica. Il magistrato ha sentenziato, di conseguenza, che tutto ciò che occorre per far funzionare un ospedale, può essere fatto. Bisogna tener conto che siamo un ente privato non profit, cioè senza fini di lucro. Questa è una categoria che la legislazione italiana non ha ancora ben illuminato, ma nella pratica esiste. Inoltre il San Raffaele è tutto proiettato sul pubblico; ha soltanto letti convenzionati; è, per legge regionale, polo universitario della Statale di Milano; è istituto di ricerca riconosciuto dalla Cee. Più pubblico di così! Allora essere un’istituzione pubblica è un fatto di etichetta o di sostanza?».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le leggo un ritrattino al curaro tratto da Panorama: «Don Verzé è un prete atipico, che viaggia su auto di lusso dotate di radiotelefono, che non veste abitualmente la tonaca e nemmeno il clergyman, che si attornia di segretarie tanto efficienti e poliglotte quanto di gradevole aspetto». Si riconosce?&lt;br /&gt;«Devo proprio rispondere? Lasci che la gente si diverta un po’».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stesso settimanale le ha dato un ottimo voto nella pagella della sanità italiana: 7,2. Lei che voto si darebbe?&lt;br /&gt;«Io sono un grande scontento. Sono dominato dall’affanno di fare le cose sempre più perfette e di rispondere alle istanze della gente. &lt;br /&gt;E siccome queste istanze sono infinite...».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse è per questo che una volta si è definito «un sessantottino in agitazione permanente». Un prete sessantottino. Strano.&lt;br /&gt;«I sessantottini volevano un mondo diverso e le loro aspirazioni erano più che giuste. Magari propugnate in modo sbagliato, ma giuste nella sostanza. Sono queste teste calde che hanno cambiato il mondo. Anch’io sono una testa calda».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma lei un primario ateo lo assumerebbe?&lt;br /&gt;«Non conosco atei. Ritengo che nessuno sia ateo nonostante si dichiari tale».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Medicina e sacerdozio. Ne parla spesso nei suoi studi. Approfondiamo.&lt;br /&gt;«È la nostra dottrina fondamentale. Da sempre l’uomo ha visto la medicina come esplicitazione del sacro. E da sempre l’ha collegata a un ministero sacerdotale. Per noi cristiani è un diritto-dovere. La vita di Gesù Cristo è computabile pressappoco così: metà predicazione, metà guarigioni. Andate, insegnate e guarite. Questo era il mandato di Nostro Signore. Io rimprovero a me stesso e al cristianesimo d’aver tenuto conto soltanto dei primi due comandamenti».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le rinfacciano d’aver creato un ospedale dove vengono a farsi ricoverare soprattutto i potenti.&lt;br /&gt;«Qui vengono tutti: cardinali, vescovi, politici, ma anche operai e pensionati. Nessuno paga, i letti sono dell’Ulss».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, ma siete famosi per aver curato Bettino Craxi e Antonio Gava.&lt;br /&gt;«Semplicemente due personaggi che hanno voluto far sapere d’essere stati al San Raffaele».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vabbè, ma lei in che rapporti è con Craxi. Dicono idilliaci...&lt;br /&gt;«Io lo stimo, Craxi. È un uomo deciso, con le idee molto chiare. Quando ha governato, ha governato bene, ha fatto progredire l’Italia. Ha commesso degli errori. Ma sono errori che hanno compiuto in tanti».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui di più, pare.&lt;br /&gt;«Questo lo stabiliranno i giudici. Direi che la colpa è, più che dei singoli, del sistema. Se non teniamo presente questo concetto, non riusciremo mai a capire il fenomeno delle tangenti. Il cristiano non deve dimenticare che la misericordia viene prima della giustizia. Pietà, comprensione, amore, ecco la predica del cristiano vero. Non la giustizia. Lo scriva».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Restiamo nei dintorni. Lei un giorno ha detto: «Io rifiuto la contrapposizione fra Dio e denaro, perché il denaro è stato creato da Dio». Non era lo sterco del diavolo?&lt;br /&gt;«Io non sono d’accordo di coltivare la povertà per la povertà. Sono d’accordo di coltivare la ricchezza per trarre fuori i poveri dalla loro miseria».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei compila il modello 740?&lt;br /&gt;«No, sono nullatenente».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È vero che è molto amico di Fidel Castro?&lt;br /&gt;«È vero. Simpatizziamo. Lui è un grande appassionato di medicina. Ha costruito a Cuba un’invidiabile piattaforma di ricerca biomedica. Le sue radici sono profondamente cristiane, anche se il contesto storico lo ha posto nella condizione di operare scelte drammatiche».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha altri amici don Verzé?&lt;br /&gt;«Tutta la gente».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In che cosa consiste «il grande entusiasmo di Leonardo Mondadori» per lei?&lt;br /&gt;«È un buon rapporto che ho con lui come con altri. Qui c’è la fila tutti i giorni».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fa la fila anche Silvio Berlusconi? È vero che è fra i vostri azionisti?&lt;br /&gt;«Ma no. Abbiamo soltanto curato suo padre».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senta, don Verzé, lei crede di lavorare troppo e pregare poco o viceversa?&lt;br /&gt;«Prego mentre lavoro. Io mi sento un magatell, come dicono a Milano. In veronese, s-cianco. Un gioco, una trottola. Uno strumento nelle mani di Dio. Quando mi chiamano “presidente”, mi viene da ridere. Il presidente è un Altro».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito di cariche, perché nel vostro Consiglio d’amministrazione siede monsignor Tiziano Bonomi, cancelliere vescovile di Verona?&lt;br /&gt;«Perché la nostra fondazione, Centro San Romanello del monte Tabor, fu canonicamente riconosciuta da monsignor Giuseppe Carraro, vescovo di Verona. La casa madre è a Illasi, sul monte Tabor».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo toponimo importato dalla Terra Santa chi l’ha scelto?&lt;br /&gt;«Io. Avevo l’ambizione di trasfigurare la medicina. E il Tabor è il monte della Trasfigurazione di Gesù. In origine quello di Illasi si chiamava monte Caro. Nel 1962, mentre stavo sulla sommità della collina, arrivarono lì i geografi militari. Chiesero: “Come si chiama questa località?”. Risposi: monte Caro, ma adesso si chiama monte Tabor. E da allora è rimasto sulle carte topografiche».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torna spesso a Illasi?&lt;br /&gt;«Ci sono tornato quando un comitato locale, presieduto da Giorgio Piccoli, ci ha chiesto di costruirvi un San Raffaele. La mia risposta è stata chiara fin dall’inizio: bisogna mettere d’accordo la gente, l’Ulss e la Regione Veneto».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non c’è un sogno dietro questo ospedale? È stato scritto che l’ordine di costruirlo gliel’ha impartito, in sogno, addirittura il Crocifisso...&lt;br /&gt;«Questa è un’altra storia. Risale al 1961. Consapevoli che un ospedale è fatto di gente, non di mura, abbiamo deciso di costruire un istituto per la formazione del nostro personale. E abbiamo cominciato a girare l’Italia in cerca del luogo. Pernottando a Trento, ho sognato il miracoloso Crocifisso del 1300 custodito nel piccolo santuario di San Felice sul monte Tabor. Allora la mattina dopo ho detto ai miei compagni di viaggio: “Né Lucca, né Trento, né altrove. Si va a San Felice, tra Illasi e Cazzano”. E così è stato».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi le diede il terreno per costruire lì il Centro San Romanello?&lt;br /&gt;«Quel giorno c’era con me un prete illasiano, don Carmelo Piccoli, cappellano militare con l’hobby della magia e della prestidigitazione, ha anche scritto molti libri. In mezzo al campo don Carmelo scorse il generale Berionni, ufficiale del controspionaggio, un veronese che abitava in città ma aveva investito in quella terra i suoi risparmi. E gli gridò: “Generale, è disposto a vendere?”. L’altro: “Perché no?”. Chiedeva 12 milioni, io mi battevo per 8. Ma chi era con me obiettò: “No, diamogliene 12, perché è giusto così. I soldi ce li metto io”».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ora sul monte Tabor vorrebbe innalzare un ospedale intitolato al Crocifisso.&lt;br /&gt;«Sì. Sarebbe bello che la nostra dottrina sulla medicina e sulla sofferenza trovasse lì una sua espressione plastica».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ostacolo più grosso finora l’ha trovato nel Comune di Illasi. Anzi, nel sindaco Alberto Trabucchi, che lei però - dicono i maligni - è riuscito a far mandare a casa dopo 42 anni di regno ininterrotto. Così ora i suoi fedelissimi le fanno la guerra con i manifesti murali, in cui la accusano di aprire i cantieri lasciandoli incompiuti.&lt;br /&gt;«Io non ho mandato a casa nessuno. Quanto all’attuale sindaco di Illasi, non l’ho mai visto né ci ho mai parlato. So soltanto che si chiama Castagna».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma perché Trabucchi ce l’ha tanto con don Verzé?&lt;br /&gt;«Ah, questo bisognerebbe chiederlo a Trabucchi. Credo che sia un problema di carattere».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei cercò il suo assenso per l’ospedale del Crocifisso?&lt;br /&gt;«Certo. La risposta fu ambigua: “Prima di dire sì o no, devo vedere il progetto”. Ma i progetti si fanno quando si ha la certezza di costruire, non prima. Costano, i progetti».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci sarà un’incompatibilità di pelle fra due teste dure nate nello stesso paese?&lt;br /&gt;«Con i fratelli di Trabucchi i rapporti sono sempre stati ottimi. Pensi che Emilio, lo scienziato, fu vicepresidente del San Raffaele. Giuseppe, l’ex ministro, venne a farsi curare qui. Cherubino, lo psichiatra, mi mandava i suoi pazienti».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma i miliardi per l’ospedale di Illasi li ha?&lt;br /&gt;«Dipende dal mio Presidente. Se da Lassù condivide... Io comincio, poi la provvidenza mi segue».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ammetterà che non è facile spiegarlo ai laici.&lt;br /&gt;«Al contrario. Vuole che le faccia i conti secondo la logica umana? Io ritengo che la salute e la vita siano i beni più preziosi per l’uomo. Lei condivide?».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assolutamente.&lt;br /&gt;«Oh, bene. Per la salute l’uomo è disposto a spendere tutto. Tutto. Non solo, ma è disposto anche a lavorare. L’importante è avere una credibilità, dimostrare che si è capaci di fare le cose bene. A questo punto le banche ti vengono dietro».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quali banche seguono don Verzé?&lt;br /&gt;«Tante. Cariplo, Mediocredito lombardo, Banco di San Paolo, Banca nazionale del lavoro. Da questi istituti di credito non ho mai avuto limiti di credito. Anzi, vengono loro a offrirmi i soldi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, credono in lei.&lt;br /&gt;«No. Questo è l’errore. Credono all’idea. Che non è mia, gliel’ho detto. È del Presidente».&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:stefano.lorenzetto@ilgiornale.it"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;stefano.lorenzetto@ilgiornale.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Tratto da: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.ilgiornale.it/interni/sono_testa_calda_che_fa_trottola_mani_dio/02-01-2012/articolo-id=564954-page=0-comments=1"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;http://www.ilgiornale.it/interni/sono_testa_calda_che_fa_trottola_mani_dio/02-01-2012/articolo-id=564954-page=0-comments=1&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-5954160257138143349?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/5954160257138143349/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=5954160257138143349' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/5954160257138143349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/5954160257138143349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/don-verze-ed-il-giornale.html' title='Don Verzè ed &quot;il Giornale&quot;'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-4736742728900683259</id><published>2012-01-07T08:01:00.000+01:00</published><updated>2012-01-07T11:04:06.230+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Soldi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='schifo'/><title type='text'>Cortina</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-KwdG0GiagvI/TwgXZmvZ0DI/AAAAAAAAEdY/mCMMrZ9ur4s/s1600/Cortina.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" rea="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-KwdG0GiagvI/TwgXZmvZ0DI/AAAAAAAAEdY/mCMMrZ9ur4s/s1600/Cortina.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Cortina ovunque, Cortina sempre! E mercoledì Petra Reski &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Scritto da Nando dalla Chiesa, Friday 06 January 2012 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Cortina, sempre Cortina, fortissimamente Cortina. E’ da anni che quando capito su un molo e vedo schierati decine e decine di yachts di lusso (ma anche non di lusso, perché è già difficile mantenersi un gommone); quando vedo le acque di Stromboli infestate da piroscafi a ferro di cavallo con su gente che canta e balla e inquina e sotto noi poveri scemi che vorremmo nuotare in acqua pulita; quando vedo le foto di Porto Cervo &amp;amp; C.; insomma quando vedo lo sfarzo, spesso cafone, dei luoghi di vacanza, penso ma che cosa ci stanno a fare Equitalia e la Guardia di Finanza se non si &lt;strong&gt;sguinzagliano giorno e notte in quei giorni a beccare i cialtroni che affamano gli italiani; i cialtroni che accusano (loro!) i governi di affamarli se solo qualcuno pensa di dare al paese scuole e ospedali decenti grazie alle tasse, come in tutti i paesi civili.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Dirò: ormai non ho neanche più voglia di fare discorsi complessi e responsabili. Tipo le inefficienze della pubblica amministrazione, allora bisognerebbe avere servizi sociali a livello europeo, così prende i soldi la casta, così io lavoro e finanzio gli sprechi. No, basta. Questi sono alibi, anzi tutto si tiene: evasori, casta, sprechi. &lt;strong&gt;Chi paga le tasse ha il diritto di arrabbiarsi, chi fa vita da nababbo e dichiara trentamila euro lordi, invece, va solo preso a calci nel sedere da due ali di folla sorridenti per tutto corso Buenos Aires o via Caracciolo (meglio, è più bello con il mare). Un paese allo stremo, che sta sull’orlo del burrone, non può più permettersi neanche un evasore fiscale. Altro che criminalizzazione. Sono dei criminali&lt;/strong&gt;. E contemporaneamente propongo di fare un album delle figurine con su le facce di tutti i funzionari Equitalia che fanno impazzire chi ha dimenticato di dichiarare cento euro o ha sbagliato i conti di qualche soldo. Gli piace assai, ad alcuni di loro, di infierire sui poveri diavoli. Ecco: un bell’album con tutti gli aguzzini sopra. Ah, questa è la liberazione. Le ali di folla in via Caracciolo a Napoli e l’album in tutte le edicole, con i bambini che a scuola si scambiano i doppioni. ... (segue sul sito)&lt;/div&gt;Tratto da; &lt;a href="http://www.nandodallachiesa.it/public/index.php"&gt;http://www.nandodallachiesa.it/public/index.php&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-4736742728900683259?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/4736742728900683259/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=4736742728900683259' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/4736742728900683259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/4736742728900683259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/cortina.html' title='Cortina'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-KwdG0GiagvI/TwgXZmvZ0DI/AAAAAAAAEdY/mCMMrZ9ur4s/s72-c/Cortina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-3991056655538480885</id><published>2012-01-07T08:00:00.000+01:00</published><updated>2012-01-07T10:53:29.096+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scuola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Navigando per Buccinasco'/><title type='text'>http://laprofonline.wordpress.com/</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-826wHP9QhAs/TwgUeSjG13I/AAAAAAAAEdQ/fqluuEgR4gs/s1600/laprofonline.png" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="63" rea="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-826wHP9QhAs/TwgUeSjG13I/AAAAAAAAEdQ/fqluuEgR4gs/s320/laprofonline.png" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Attraverso un commento sul sito di Rino Pruiti ho scoperto il sito:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://laprofonline.wordpress.com/"&gt;http://laprofonline.wordpress.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La professoressa Marisa Moles ha dedicato un articolo sul ruolo dei genitori nella scuola nel quale mi ritrovo: &lt;a href="http://laprofonline.wordpress.com/2011/12/09/genitori-imbianchini-rimettono-a-posto-la-scuola-in-degrado/"&gt;http://laprofonline.wordpress.com/2011/12/09/genitori-imbianchini-rimettono-a-posto-la-scuola-in-degrado/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ne copio la conclusione: &lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Belle parole ma a me sembra che la solidarietà sociale non possa in alcun modo colmare le lacune di uno Stato che latita sempre più. Al volontariato degli insegnanti, che spesso fanno ore aggiuntive senza essere pagati per venire incontro alle esigenze degli allievi, o comunque svolgono mansioni “sottocosto” pur di non far mancar nulla all’utenza, ora si aggiunge quello dei genitori. In questo modo non si fa altro che incrementare il disinteresse dello Stato nei confronti di una scuola che, come un vecchio carozzone, va avanti sempre e solo confidando in uomini e donne di buona volontà"&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ed aggiungerò il sito &lt;a href="http://laprofonline.wordpress.com/"&gt;http://laprofonline.wordpress.com/&lt;/a&gt; tra quelli che consiglio.&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-3991056655538480885?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/3991056655538480885/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=3991056655538480885' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/3991056655538480885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/3991056655538480885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/httplaprofonlinewordpresscom.html' title='http://laprofonline.wordpress.com/'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-826wHP9QhAs/TwgUeSjG13I/AAAAAAAAEdQ/fqluuEgR4gs/s72-c/laprofonline.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-4281478768602865159</id><published>2012-01-07T01:00:00.000+01:00</published><updated>2012-01-07T01:00:02.580+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Famiglia'/><title type='text'>Figli di ...</title><content type='html'>L'articolo è del 2009, ma molti spunti sono ancora attuali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I figli di una sola metà del cielo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Inchiesta / In Italia più di centomila i ragazzi di genitori gay.&amp;nbsp; "Nuclei senza diritti". Ma gli esperti: "Relazioni che funzionano".&amp;nbsp; Hanno due mamme o due papà&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;di MARIA NOVELLA DE LUCA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;HANNO due mamme. O due papà. A volte tre genitori. Sono centomila in Italia secondo le ultime stime, ma forse molti di più. I più grandi sfiorano l'adolescenza, i più piccoli, concepiti all'estero nei centri di fecondazione assistita, hanno pochi anni, alcuni pochi mesi. Figli e figlie di genitori gay. Di una sola metà del cielo. Bimbi sereni dicono gli psicologi, gli insegnanti, i pediatri che li analizzano e li "monitorano" fin dalla culla negli Stati Uniti, in Francia, in Germania, in Inghilterra, e adesso anche in Italia. Nati da relazioni eterosessuali o nella coppia omosessuale stessa, tra due donne o due uomini, complice la Scienza e le più ardite tecniche di procreazione artificiale: sono l'ultima frontiera della famiglia, la più inedita, la meno riconosciuta, la più controversa. &lt;br /&gt;Si chiamano nuclei "omogenitoriali", adattamento dal francese homoparentalité, per l'anagrafe italiana non esistono, la legge li ignora, la Chiesa li condanna, le istituzioni li osteggiano. Invece sono sempre di più, nel nostro paese il 17,7% degli omosessuali e il 20,5% delle lesbiche con più di 40 anni ha uno o più figli, e il 49% delle coppie omosessuali dichiara di voler diventare genitore, un vero e proprio gayby boom, come lo hanno definito i sociologi americani, un boom di bambini nati dalle unioni gay. Scrive Giulia Porretti, maestra di Pordenone: "Martina nei suoi disegni rappresenta mamma Alessia e mamma Franca, più il gatto di casa. Non è stato facile, all'inizio, comprendere. Poi ci siamo abituate. Martina ci guarda con occhi sereni ed è la più brava della classe". &lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Cronache da un mondo sommerso che inizia a chiedere rispetto, diritti, visibilità. In Francia, pochi giorni fa, il Governo di Nicolas Sarkozy ha presentato un disegno di legge che legittima, in modo esplicito, "i nuclei composti tra due adulti dello stesso sesso tra le nuove configurazioni familiari". In Italia le famiglie omosessuali si sono consorziate in "Famiglie arcobaleno", una proposta di legge del Pd chiede i loro bimbi vengano tutelati, ma restano nuclei fantasma. Intanto i figli nascono, crescono, vanno a scuola, fanno la vita dei loro coetanei... E ieri giorno del papà, hanno festeggiato a Genova la "festa delle famiglie". Anche quelle in cui si cresce con due genitori dello stesso sesso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella stanza di Arianna, 6 anni, figlia di Federica che vive con Cecilia, sua nuova compagna, Cenerentola e il principe volteggiano abbracciati sul muro, mentre Minni e Topolino si guardano complici. Siamo a Roma, nella periferia che si estende verso la Via del Mare, tra case nuove e scheletri di palazzi. Federica Bruni, 34 anni, infermiera, descrive la faticosa scoperta e poi la conquista di un amore gay, dopo una vita eterosessuale, un matrimonio, la separazione, la messa al bando dalla famiglia e le minacce dell'ex marito. "Arianna sa che per me Cecilia è un affetto grande, adesso dice che ha due mamme, ci vede dividere il letto matrimoniale come prima lo dividevo con suo padre. Certo per lei l'amore resta quello tra un uomo e una donna, mi sembra naturale che sia così... Sa anche che presto arriverà un altro bambino, Cecilia ed io andremo a Copenaghen e Cecilia farà l'inseminazione artificiale con il seme di un donatore: saremo una famiglia a tutti gli effetti, anche se per la legge italiana il nostro bambino sarà soltanto figlio di Cecilia, lo Stato riconosce unicamente il padre o la madre "biologici". Io semplicemente non esisto". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Federica tocca il cuore del problema, quello che ha portato Giuseppina La Delfa, docente di francese, trapiantata in Italia da 19 anni in un minuscolo paesino vicino ad Avellino e mamma di una bambina di 5 anni, a fondare insieme ad altri genitori le "Famiglie Arcobaleno". "Siamo migliaia ma c'è ancora una gran paura a mostrarsi, a dichiararsi. In "Famiglie Arcobaleno" siamo circa 500 tra adulti e bambini, quasi tutti i nostri figli sono nati "nella coppia", con la fecondazione assistita per le donne, attraverso il seme di un donatore o di un amico, e con le "maternità surrogate" per i maschi. La mia compagna Raphaella ed io siamo andate in Belgio, nel centro "Azvub", volevamo che fosse lei a portare avanti la gravidanza, ma c'erano dei problemi e così è toccato a me... La cosa assurda però è che la mia compagna per la legge italiana non può prendersi cura di nostra figlia, se io morissi la bambina resterebbe sola pur avendo un altro genitore...". È particolare la storia di Giuseppina, che oggi ha 46 anni, è nata in Francia da genitori emigrati dalla Sicilia, ed è poi tornata a vivere in un minuscolo borgo campano, senza fare mistero della propria omosessualità. Anzi, dando il via ad una vera campagna di outing durante la gravidanza. "Volevo che la gente del paese fosse preparata all'evento, all'arrivo di una bambina figlia di due lesbiche, e l'accoglienza è stata superiore alle aspettative, L. è piena di amici, allegra solare... No, non mi sento egoista ad averla privata del padre: io le ho dato la vita, cosa può esserci di più bello?". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una famiglia come le altre, si potrebbe obiettare, con un padre e una madre, ed è questa infatti la tesi di chi ritiene che le famiglie gay siano dannose per lo sviluppo di un bambino. Ma è proprio un esperto di infanzia e adolescenza, Gustavo Pietropolli Charmet, a chiarire perché invece si può crescere bene anche in un contesto così atipico. "Oggi è in corso una modificazione cruciale sia della maternità che della paternità: si va sempre di più verso situazioni in cui i genitori si occupano a staffetta dei figli o verso famiglie monogenitoriali. Questo vuol dire - spiega Charmet - che di volta in volta il padre e la madre incarnano entrambi i ruoli, sono cioè le due figure insieme, i maschi si "maternalizzano" e le donne acquistano autorità. Ed è ciò che accade nelle coppie omosessuali: se un figlio viene allevato da due padri è inevitabile che questi sviluppino anche una parte materna, e così accade nel caso di famiglia con due madri. E i bambini cresciuti in questi contesti non manifestano alcun problema diverso dai loro coetanei". Aggiunge Margherita Bottino, sociologa, autrice di diversi saggi sulla "omogenitorialità", tra cui il libro "La gaia famiglia": "Quando una coppia gay decide di fare un figlio, i due padri o le due madri preparano il terreno e invece di nascondersi cercano la massima visibilità. E la società di solito è più pronta di quanto si creda. Il vero problema è la non esistenza giuridica di queste famiglie. I pediatri americani hanno dimostrato che nelle realtà dove il loro status è riconosciuto i bambini sono più sereni...". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è infatti un percorso di assoluta trasparenza quello intrapreso da Tommaso e Gianfranco, insegnanti romani quarantenni, oggi padri di una piccola di tre anni e di un bimbo di 6 mesi, nati in California attraverso due "maternità" surrogate. Una sorta di "acrobazia" procreativa, ma i due neo-padri, impegnati in un full time di biberon e pannolini, affermano di cavarsela benissimo. "Prima di lanciarci in questa avventura - spiega Tommaso - abbiamo cercato di capire effettivamente come vivono i bambini nati da coppie gay. Ci siamo interrogati sull'eventualità che ai nostri figli potesse mancare una figura femminile, ma ci sono due nonne, diverse zie, e abbiamo deciso mantenere un rapporto anche con la mamma portatrice". "Nostra figlia va al nido pubblico - continua Gianfranco -all'inizio le maestre erano sconvolte, smarrite, poi hanno iniziato a fidarsi, hanno addirittura inventato una favola in cui ci sono le zebre con due mamme, e i cuccioli di leone con due papà... Le difficoltà arriveranno, perché la campagna contro l'omogenitorialità è forte, ma adesso siamo una famiglia, ed è questo che conta". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(20 marzo 2009)&lt;br /&gt;Tratto da: &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/cronaca/figli-gay/figli-gay/figli-gay.html"&gt;http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/cronaca/figli-gay/figli-gay/figli-gay.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-4281478768602865159?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/4281478768602865159/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=4281478768602865159' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/4281478768602865159'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/4281478768602865159'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/figli-di.html' title='Figli di ...'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-6940249255171278853</id><published>2012-01-06T01:00:00.000+01:00</published><updated>2012-01-06T01:00:05.714+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Forse non tutti ricordano che ...'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scienza'/><title type='text'>L'Epifania tutte le feste si porta via.  E se si portasse via anche l'astrologia?</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-JFNrINTPZF8/TwHhu_c0YyI/AAAAAAAAEbo/duh35unTGKY/s1600/C%2527era+una+volta+....jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" rea="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-JFNrINTPZF8/TwHhu_c0YyI/AAAAAAAAEbo/duh35unTGKY/s1600/C%2527era+una+volta+....jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;"La sensitiva Teodora Stefanova, fedelissima di Canale 5, attraverso le confidenze dell’alieno Unilsan ha visto nel 2011 l’anno della rinascita di Berlusconi, grazie all’alleanza con Casini e Rutelli a maggio. Il PdL avrebbe cambiato nome, Saviano e Montezemolo sarebbero entrati in politica, sarebbe iniziata la costruzione del ponte sullo stretto di Messina, sarebbero stati risolti tutti i problemi a L’Aquila e la “monnezza” sarebbe sparita entro gennaio 2011 dalle strade di Napoli."&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Da Ufficio Stampa &lt;a href="mailto:cicap-hotline@cicap.org"&gt;cicap-hotline@cicap.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mercoledì 28 Dicembre 2011 7:57&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Segnali di ripresa rispetto al 2011», «la ripresa economica si intravede… da giugno a dicembre», «annata di tendenziale espansione per USA, Cina e India nel primo semestre, e per Germania ed Europa in generale nel secondo semestre», «a partire dalla primavera l'economia conoscerà un netto miglioramento». L’ottimismo è una caratteristica quasi costante delle previsioni astrologiche, come queste pubblicate su Astra a gennaio 2011 e sull’Almanacco di Barbanera; molto meno lo è azzeccare quello che poi succederà davvero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Com’è ormai tradizione, anche quest’anno il CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale)* ha raccolto e verificato le previsioni relative all’anno appena trascorso, fatte dai più noti astrologi e veggenti italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«All’inizio dell’anno, in TV e sui giornali, c’è sempre un profluvio di previsioni che, puntualmente, finiscono dopo pochi giorni nel dimenticatoio. Invece, crediamo sia interessante e istruttivo verificare se e quante di esse in effetti si avverano» dice Massimo Polidoro, psicologo e scrittore, segretario del Comitato. «È per questo che sin dalla sua fondazione nel 1989 il CICAP compie un lavoro di raccolta e controllo: se non lo facessimo noi, le capacità degli astrologi non sarebbero mai messe davvero alla prova. E invece, un anno dopo l’altro, il risultato si ripete sempre identico: le stelle, Nostradamus o le confidenze di qualche improbabile entità extraterrestre non aiutano in nessun modo a prevedere il futuro».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Non c’è giornale o rete televisiva che non conceda spazio all’oroscopo, al punto che è impossibile raccogliere tutto» nota Francesco Ruggirello, che quest’anno ha coordinato la raccolta delle previsioni. «Ma anche con tutto questo materiale è ogni anno più difficile trovare affermazioni sufficientemente circostanziate da poter essere verificate. Molte previsioni, poi, riguardano eventi che da qualche parte del mondo, con un anno a disposizione, probabilmente capiteranno: basta prevedere genericamente “un grosso scandalo” o magari “un forte terremoto” per avere la certezza di indovinare». Proprio come ha fatto Grazia Mirti sull’edizione online del Sole 24ore, prevedendo genericamente «venti di guerra e disordini collettivi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Infatti uno dei “trucchi” più usati dagli astrologi è quello di fare moltissime previsioni per lo più banali, o affermazioni molto generiche in modo che, a posteriori, sia facile trovare qualcosa che si adatti» spiega Stefano Bagnasco, fisico dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e coordinatore del Gruppo di Studio sull’Astrologia del CICAP. «Facendo molte affermazioni, tra l’altro, è più facile che qualcuna sia per puro caso azzeccata, e quindi ricordata e magari pubblicizzata, mentre le numerose altre, sbagliate, saranno probabilmente dimenticate».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Questa inchiesta, pur non essendo un vero e proprio studio scientifico, conferma il punto di vista della scienza: né l’astrologia né le altre pratiche divinatorie aiutano a prevedere il futuro» afferma ancora Bagnasco. «Negli anni sono stati fatte diverse rigorose verifiche scientifiche sulla validità delle pratiche astrologiche, e il verdetto è inequivocabile: i consigli degli astrologi per il futuro non sono più utili di quelli dettati dal semplice buon senso di una persona intelligente e informata, e possono anzi essere peggiori». Proprio in questi giorni su Queryonline.it, edizione online della rivista pubblicata dal CICAP, esce una rassegna sull’argomento (www.queryonline.it).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un tema ricorrente quest’anno è stato quello dei terremoti. All’inizio dell’anno si è diffusa la voce che il sismologo autodidatta Raffaele Bendandi, morto nel 1979, aveva previsto un forte terremoto a Roma per l’11 maggio. Il fatto che negli appunti del curioso personaggio non si trovasse alcun riferimento esplicito non è bastato a evitare la paura, con la chiusura di qualche negozio e, pare, una percepibile riduzione quel giorno del proverbiale traffico romano. Della vicenda di Bendandi abbiamo parlato diffusamente su Query (http://www.queryonline.it/tag/raffaele-bendandi/).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’astrologo Antonio Alessi, prendendo spunto da Bendandi, ha addirittura inviato una lettera al governo per avvisare di un grosso sisma sottomarino, con conseguente devastante tsunami, per il 10 giugno. Sempre in tema iettatorio, secondo l’interprete di Nostradamus Manfed Dimde, citato in un libro di Carlo Patrian del 1995, il 2011 avrebbe visto lo scoppio della terza guerra mondiale. Il novantenne predicatore americano Harold Camping, applicando metodi numerologici alla Bibbia, aveva invece previsto proprio la fine del mondo per il 21 maggio, per poi correggersi e spostarla al 21 ottobre, e infine ammettere di essersi sbagliato (anche di questo abbiamo parlato su Query: http://www.queryonline.it/tag/camping/). Anche la data palindroma 11/11/11, da alcuni indicata come foriera di sventure, è passata senza conseguenze. Aspettiamo a questo punto il 21 dicembre 2012 per la fine del mondo prevista a partire dal calendario Maya. Anche gli alieni hanno mancato l’appuntamento: Rob Brezsny, il celebrato astrologo dell’Internazionale, intervistato da Riccardo Staglianò sul Venerdì di Repubblica prevedeva «novità sul fronte delle intelligenze extraterrestri». A meno che non siano state insabbiate dai Men in Black, non ce ne sono state.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlando di politica, italiana e internazionale: Mauro Iacoboni sul Sole 24 ore aveva previsto nuove elezioni tra giugno ed i primi di luglio, grazie alla separazione della Lega. Anche il Divino Otelma aveva apparentemente previsto elezioni, con il dettaglio che la legge elettorale sarebbe stata più o meno la stessa; ma il linguaggio criptico («La pugna cartacea 2011 […] non scioglierà il Nodo Gordiano») rende incerta l’interpretazione. Luciano Sampietro, interprete di Nostradamus, aveva previsto la caduta del Re del Marocco, che invece è stato uno dei paesi immuni dalla “primavera araba”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Almanacco di Barbanera è un profluvio di previsioni, per lo più sbagliate: «novità positive riguarderanno la magistratura, l'istituzione matrimoniale, ma anche le coppie di fatto saranno oggetto di leggi dalla loro parte», che non sembrano esserci state (anche il Divino Otelma aveva previsto l’istituzione dei DICO nel 2011); il 21 maggio «Giove entra nel Toro e, incoraggiando i consumi (soprattutto quelli di massa) incrementa la produzione. In Italia e più in generale in Europa si assiste a un consistente rafforzamento della moneta comunitaria». Per luglio-agosto «in Italia l'economia, trainata dal settore degli investimenti immobiliari, sarà protagonista di una netta ripresa». Per novembre la previsione è che «anche la situazione economica continua a manifestare una ripresa consistente. Il motore saranno gli Stati Uniti che trascineranno con sé buona parte dell’Europa, Italia inclusa». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche Antonia Bonomi, firma storica dell’astrologia italiana, si lancia su Arcobaleno.net in una serie di affermazioni su vari personaggi della politica, premettendo che «non si tratta di “predizioni” ma di indicazioni lampo»; per lo più sono affermazioni poco verificabili, come «Vittorio Sgarbi non dovrebbe esagerare con le “sgarbate”» oppure «Roberto Maroni qualunque cosa accada può sfruttare l’esperienza acquisita», qualcuna è prevedibilmente più o meno azzeccata («Mario Draghi di certo non indietreggia e può avere grosse soddisfazioni», da novembre è presidente della Banca Centrale Europea); altre, sempre prevedibilmente, sbagliate («Umberto Bossi è bene che si riguardi, la salute dovrebbe essere il suo primo pensiero e sa di essere soggetto a ischemie», non sono noti nuovi problemi di salute del leader della Lega Nord). Il Divino Otelma, tra molte previsioni che avrebbe potuto fare chiunque o scontatamente vere (come i due grandi classici «nuovi gravi scandali coinvolgeranno esponenti del Palazzo» e «scosse telluriche nel Giugno e Settembre ma di modesta incidenza», non passa giorno senza che in Italia ci sia qualche piccolo terremoto senza conseguenze) ha previsto più volte elezioni verso l’ultimo periodo dell’anno, e un attentato (non mortale) al primo ministro inglese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sensitiva Teodora Stefanova, fedelissima di Canale 5, attraverso le confidenze dell’alieno Unilsan ha visto nel 2011 l’anno della rinascita di Berlusconi, grazie all’alleanza con Casini e Rutelli a maggio. Il PdL avrebbe cambiato nome, Saviano e Montezemolo sarebbero entrati in politica, sarebbe iniziata la costruzione del ponte sullo stretto di Messina, sarebbero stati risolti tutti i problemi a L’Aquila e la “monnezza” sarebbe sparita entro gennaio 2011 dalle strade di Napoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concludiamo come sempre con gli argomenti più frivoli, che sono spesso il grosso delle previsioni: sport e spettacolo. Secondo Astra di gennaio scorso: «Fernando Alonso, alla guida della Ferrari, da Settembre conterà sul tocco vincente di Marte: può sostenerlo fino al titolo mondiale». Evidentemente Marte non è bastato. Riccardo Sorrentino aveva previsto per la partita Villareal-Napoli un 1-1 o 1-2 , ha invece vinto il Villareal per 2 a 1. Mauro Perfetti su Oggi prevedeva che per Roberto Benigni le stelle «col trascorrere del 2011» si sarebbero illuminate «di fortuna nel lavoro». Facile fare previsioni così: proprio pochi giorni prima sul Corriere della sera era stata annunciata una collaborazione tra l’attore toscano e Woody Allen per un film da girare in estate, Bop Decameron.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ogni anno poi gli astrologi hanno “mancato” moltissimi avvenimenti importanti. Un minimo esempio tra tutti: il povero Paolo Fox, “stella” astrologica della Rai, è rimasto imbottigliato nell’inaspettato enorme ingorgo provocato dall’apertura di un nuovo centro commerciale e non è riuscito ad arrivare in trasmissione, dove il conduttore Giancarlo Magalli lo prendeva in giro per non aver previsto l’ingorgo…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Il CICAP, Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale, è un’organizzazione scientifica ed educativa senza fini di lucro. Fondata nel 1989 da Piero Angela vede tra i suoi Garanti Scientifici: Edoardo Boncinelli, Silvio Garattini, Margherita Hack, Tullio Regge e Umberto Veronesi e tra i suoi membri onorari: Umberto Eco, Rita Levi Montalcini e Carlo Rubbia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per maggiori informazioni:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.cicap.org/"&gt;http://www.cicap.org/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:ufficiostampa@cicap.org"&gt;ufficiostampa@cicap.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tel. e Fax 049-686870&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-6940249255171278853?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/6940249255171278853/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=6940249255171278853' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/6940249255171278853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/6940249255171278853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/lepifania-tutte-le-feste-si-porta-via-e.html' title='L&apos;Epifania tutte le feste si porta via.  E se si portasse via anche l&apos;astrologia?'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-JFNrINTPZF8/TwHhu_c0YyI/AAAAAAAAEbo/duh35unTGKY/s72-c/C%2527era+una+volta+....jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-3065547648342215969</id><published>2012-01-05T02:30:00.000+01:00</published><updated>2012-01-05T09:35:03.474+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Guerra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SPRECHI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Soldi'/><title type='text'>Risparmiare sulle spese militari si può?</title><content type='html'>IL DOSSIER:&amp;nbsp; Caccia, portaerei e organici record, ora la parola d'ordine è 'tagliare'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo ministro ha debuttato davanti al Parlamento annunciando che anche le Forze armate sono pronte a fare austerità. Ma l'Italia ha ordinato 131 F-35: costeranno quanto una manovra finanziaria. Gli stipendi valgono il 62 per cento del bilancio della Difesa, 23 miliardi di euro più 1,4 miliardi per le missioni all'estero. L'affondo del Pd: "Scandaloso" &lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;di GIAMPAOLO CADALANU &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA MIGLIOR DIFESA è l'attacco: doveva esserne convinto il ministro Giampaolo Di Paola, quando ha debuttato davanti al Parlamento annunciando da subito che anche le Forze armate erano pronte a fare voto di austerità. Ma il problema, naturalmente, è "come" imporre risparmi e rinunce, a fronte di impegni internazionali e persino interni sempre più estesi. &lt;br /&gt;La strada suggerita dal ministro, in realtà accolta senza entusiasmi in Commissione, è ridurre gli organici, visto che gli stipendi valgono il 62 per cento del bilancio della Difesa, equivalente a 23 miliardi di euro più 1,4 miliardi per le missioni all'estero. Oggi i militari sono circa 180 mila, meno di quelli previsti dall'attuale modello di Difesa, per Di Paola l'ideale sarebbe molto meno, 130-140 mila, se non addirittura 90 mila. Non possiamo licenziare, si è rammaricato il ministro, e dicono che abbia scherzato: "Ci vorrebbe una guerra, o un terremoto".&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lo scontro sul cacciabombardiere&lt;br /&gt;Sulla struttura delle Forze armate del futuro si confrontano in Parlamento due ipotesi principali. La prima è quella suggerita dal ministro: tagli robusti sul personale, attraverso il blocco del turn-over, e investimenti sulla tecnologia. È una strada che piace alle industrie, alla Marina e all'Aeronautica. &lt;br /&gt;C'è spazio pure per il controverso Joint Strike Fighter, o F-35, il cacciabombardiere più costoso della storia. Fra ritardi, errori e rinvii, lo sfortunato progetto della Lockheed&amp;nbsp;ha subito tanti ritocchi nel preventivo che oggi ogni esemplare dovrebbe costare 200 milioni di euro. L'Italia ne voleva 131, il programma prevede una spesa di almeno 15 miliardi in dodici anni, ma gli aumenti saranno inevitabili, vista la necessità di modifiche al progetto originale: solo il mese scorso la commissione del Pentagono che sta esaminando i prototipi dell'F-35 ha chiesto 725 correzioni, dal casco del pilota al sistema di aggancio in atterraggio, che ha fallito tutti i test sul campo.&lt;br /&gt;Insomma, se l'ordine resterà questo, l'F-35 costerà quanto una manovra finanziaria. E' talmente caro che tutti i paesi interessati ci stanno ripensando, persino Israele e il Regno Unito hanno dovuto tagliarne i programmi e il Pentagono ha ridimensionato le richieste.&lt;br /&gt;In America il dibattito è aperto, i pregi e soprattutto i difetti del cacciabombardiere sono resi pubblici spietatamente: per John McCain, eroe del Vietnam ed ex candidato repubblicano alla presidenza, il progetto F-35 è "un disastro", mentre il Washington Post lo ha definito nei giorni scorsi "un preoccupante esempio delle spese del Pentagono".&lt;br /&gt;In Italia la prima a contestare la scelta è stata "Famiglia Cristiana", poi è partita una campagna massiccia, ma senza grandi risultati. Per Gian Piero Scanu, capogruppo Pd alla commissione Difesa del Senato, "è scandaloso che si sottraggano risorse così ingenti per strumenti di guerra, agli antipodi con le necessità dell'Italia". Ma Di Paola si è limitato ad annunciare che "dovrà rivedere" la lista della spesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La beffa della manutenzione&lt;br /&gt;Anche gli esperti sono molto critici: l'F-35 è un aereo progettato per le esigenze della Guerra fredda, quasi inutile in teatri come l'Afghanistan e inferiore, secondo molti generali, al J-20 Stealth di produzione cinese. In più, del fiume di denaro necessario, in Italia resteranno solo poche gocce. Anzi, gli operai destinati a montare le ali nello stabilimento di Cameri saranno solo 600, meno dei mille impegnati oggi nella lavorazione del vecchio Eurofighter. &lt;br /&gt;Ed è difficile non considerare una beffa che persino una parte della manutenzione sarà fatta all'estero: gli alleati concedono al nostro paese di usare la tecnologia antiradar Stealth, ma non si fidano tanto da rivelarne i dettagli e permetterne quindi aggiornamento e riparazioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La portaerei da un miliardo e mezzo&lt;br /&gt;Di cancellare del tutto il programma, Di Paola non ne vuol sentire: è stato lui stesso a firmare i primi protocolli d'intesa, nel 2002, come capo di Stato maggiore. Ma soprattutto la versione B a decollo corto dell'F-35 è destinata alla Cavour, portaerei da un miliardo e mezzo di euro, fiore all'occhiello della sua amatissima Marina. &lt;br /&gt;La nave è un gioiello progettato in tempi meno austeri e fortemente voluto dall'ammiraglio: se non potrà schierare sul ponte gli Jsf, rischia di svelarsi come un monumento allo spreco. Resta da vedere, dicono molti parlamentari, se non sia uno spreco comunque, visto che la politica estera italiana non sembra prevedere tentazioni imperiali. "Costruirla è stata un'assurdità, visto che c'era già la Garibaldi", dice l'esperto Massimo Paolicelli, "tanto più che le spese non finiscono mai: la nave costa duecentomila euro al giorno in navigazione, centomila quando resta in porto". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le fregate di lusso&lt;br /&gt;Ma la Cavour non basta all'arma prediletta dell'ammiraglio Di Paola, che ha ordinato dieci fregate della classe "Fremm", per 6 miliardi di euro. Anche qui gli esperti sollevano perplessità: non solo dieci navi sono tante, ma per qualche misterioso motivo costano alla Marina molto di più di quanto le paghi la Marine nationale francese. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I blindati e le basi&lt;br /&gt;La seconda ipotesi prevede il mantenimento di un numero robusto di militari, con investimenti adatti per il profilo internazionale dell'Italia. In questa direzione va la spesa di 600 milioni, già autorizzata in Commissione, per blindati Lince, mezzi logistici protetti, sensori e protezioni passive per le basi avanzate. È un ordine che "vale" tre F-35, ma darà lavoro a duemila persone per tre anni. &lt;br /&gt;Quest'ultimo scenario, gradito all'Esercito e all'industria italiana, appare più ragionevole e adatto ai tempi, ma richiede un cambio di rotta. E la capacità di convincimento messa in campo da chi ha interesse nei progetti più costosi sembra realmente immensa. &lt;br /&gt;(02 gennaio 2012) &lt;br /&gt;Tratto da : &lt;a href="http://www.repubblica.it/politica/2012/01/02/news/spese_difesa-27483358/"&gt;http://www.repubblica.it/politica/2012/01/02/news/spese_difesa-27483358/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-3065547648342215969?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/3065547648342215969/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=3065547648342215969' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/3065547648342215969'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/3065547648342215969'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/risparmiare-sulle-spese-militari-si-puo.html' title='Risparmiare sulle spese militari si può?'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-1569231276882252476</id><published>2012-01-04T07:00:00.000+01:00</published><updated>2012-01-04T11:52:47.689+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni ed aforismi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scuola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Volontariato'/><title type='text'>Quale ruolo per i genitori nella scuola pubblica?</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-73Zyphyd_vE/TwMyrsxYUjI/AAAAAAAAEcM/wsg_zL-7DZo/s1600/dipingere+casa.bmp" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;img border="0" rea="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-73Zyphyd_vE/TwMyrsxYUjI/AAAAAAAAEcM/wsg_zL-7DZo/s1600/dipingere+casa.bmp" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;A &lt;strong&gt;Corsico&lt;/strong&gt; alcuni genitori si sono riuniti in comitato ed hanno ridipinto e cambiato il linoleum all'interno di una scuola pubblica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Bello che i genitori si impegnino, ma ci sono alcuni aspetti che vorrei sottolineare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;1)&amp;nbsp;I &lt;strong&gt;genitori sono chiamati ad impegnarsi nella gestione della scuola&lt;/strong&gt; frequentata dai propri figli sin dai tempi dei "decreti delegati". Hanno diritto ad eleggere i rappresentanti di classe ed alcuni membri del &lt;strong&gt;Consiglio di Circolo o di Istituto&lt;/strong&gt;, che esprime lo stesso Presidente del Consiglio di Circolo / Istituto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;E' &lt;strong&gt;qui&lt;/strong&gt; che i genitori possono incidere sul POF (Piano della offerta Formativa), sui Progetti, sul bilancio della scuola. E' &lt;strong&gt;qui&lt;/strong&gt; che si dovrebbero decidere&amp;nbsp;presente e futuro della scuola.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Ma è anche &lt;strong&gt;qui&lt;/strong&gt; (e parlo per esperienza personale) che si hanno difficoltà a trovare genitori disponibili ad impegnarsi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;2) I lavori di manutenzione per le scuole materne, elementari e media (per usare la vecchia classificazione, non corretta ma ben conosciuta) spettano ai Comuni. Per le scuole superiori spettano alla Provincia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Quando i genitori entrano a scuola per effettuare lavori di pittura o altro, spero che si siano cautelati e che abbiano preventivamente&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;a) ottenuto una &lt;strong&gt;autorizzazione&lt;/strong&gt; scritta dal proprietario dell'edificio (Comune o Provincia) e dall'istituto scolastico (consiglio di Circolo/ Istituto), che li copra per eventuali &lt;strong&gt;danni&lt;/strong&gt; che potrebbero involontariamente arrecare alle strutture.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;b) dimostrato &lt;strong&gt;competenze&lt;/strong&gt; (&lt;strong&gt;certificate&lt;/strong&gt;) tali che possano lavorare in ambienti nei quali sono presenti corrente elettrica ed acqua.&amp;nbsp;E che abbiamo l'autorizzazione ad usare scale e trabatelli.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;c) stipulato una &lt;strong&gt;assicurazione&lt;/strong&gt; che copra la responsabilità civile e loro stessi. Che accadrebbe se un genitore subisse un &lt;strong&gt;infortunio&lt;/strong&gt; mentre dipinge un'aula ? Chi sarebbe il responsabile ?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Cosa prescrive la ex legge 626 (ora&amp;nbsp; D.lgs. n. 106 del 3 agosto 2009)&amp;nbsp;al riguardo ?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;E se il linoleum non bene incollato facesse inciampare un bambino: chi coprirà i danni ?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-SAkwwtjedyk/TwMzS7aCD-I/AAAAAAAAEcY/pF_Nj1GeSRk/s1600/volontariato.bmp" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;img border="0" rea="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-SAkwwtjedyk/TwMzS7aCD-I/AAAAAAAAEcY/pF_Nj1GeSRk/s1600/volontariato.bmp" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;3) Politicamente, oltre &lt;strong&gt;all'aspetto positivo dell'impegno dei cittadini per la comunità&lt;/strong&gt;, una generalizzazione di questi interventi di volontariato significherebbe anche prendere atto di un &lt;strong&gt;fallimento dello Stato. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Stato che chiede di pagare sempre più &lt;strong&gt;tasse&lt;/strong&gt; (a chi le paga) ma non garantisce che vengano spese per i &lt;strong&gt;servizi pubblici&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Il futuro è una privatizzazione della scuola ?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Scuole per ricchi dove genitori abbienti possano pagare contributi più alti, &lt;strong&gt;tasse "volontarie" di iscrizione&lt;/strong&gt;, che in pochi anni sono arrivate (anche col mio voto favorevole)&amp;nbsp;in alcuni casi oltre i 100 euro ?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Tasse che sono servite, ad esempio, al 2° circolo di Buccinasco per permettere l'insegnamento della lingua &lt;strong&gt;inglese&lt;/strong&gt; (materia curriculare), per la quale il provveditorato non paga più insegnanti dedicati?&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Vogliamo la &lt;strong&gt;scuola&lt;/strong&gt; "privata", nel senso di "&lt;strong&gt;privata di tutto&lt;/strong&gt;", costretta a cercare sponsor, a mettersi in vetrina per ottenere finanziamenti per il proprio funzionamento ?&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;E poi a cosa toccherà ?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;All'Ordine Pubblico, con squadre di vigilantes organizzati e pagati dai cittadini ? Oppure ogni cittadino dovrà obbligatoriamente dotarsi di un'arma da fuoco ?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Nella Sanità, nella previdenza ed in altri ambiti lo Stato ha già rinunciato al proprio ruolo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Ora potrebbe toccare alla scuola ?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Franco Gatti&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-1569231276882252476?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/1569231276882252476/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=1569231276882252476' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/1569231276882252476'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/1569231276882252476'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/quale-ruolo-per-i-genitori-nella-scuola.html' title='Quale ruolo per i genitori nella scuola pubblica?'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-73Zyphyd_vE/TwMyrsxYUjI/AAAAAAAAEcM/wsg_zL-7DZo/s72-c/dipingere+casa.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-7428822999544491560</id><published>2012-01-04T02:30:00.000+01:00</published><updated>2012-01-04T02:30:00.325+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sarà vero ?'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Se ne parla all&apos;estero'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Salute'/><title type='text'>In difesa degli obesi</title><content type='html'>&lt;strong&gt;La trappola del grasso - Perché si riprende peso&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;di Adriana Bazzi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si dice che, intrappolato nel corpo di un obeso, c’è sempre un magro che vuole uscire, ma la fatica è immensa. Lo sa bene chi si mette a dieta con grandi sacrifici, perde un po’ dei suoi chili di troppo, ma poi li riacquista, in breve tempo, inesorabilmente; e riprova. E’ il famoso effetto Yo-Yo: dimagrisco e recupero peso.&lt;br /&gt;Ecco perché, adesso, si parla di “scienza della perdita di peso”: ricercatori di tutto il mondo (soprattutto negli Stati Uniti, dove l’obesità è un flagello, ma non solo lì) stanno cercando di capire perché chi dimagrisce, poi ingrassa di nuovo.&lt;br /&gt;Ci sta provando Joseph Proietto, un australiano che ha appena pubblicato una ricerca sul New England Journal of Medicine: (&lt;a href="http://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMoa1105816"&gt;LINK&lt;/a&gt;) lo studio ha molti limiti, perché è stato condotto su poche persone e i risultati devono essere confermati, ma ha il merito di suggerire un nuovo modo di guardare alla dieta e ai suoi risultati. E di assolvere gli obesi dall’accusa di mancanza di disciplina e di forza di volontà. E dal mentire, quando spergiurano che seguono le regole.&lt;br /&gt;Perché quello che succede a un organismo, messo a dieta, è una vera e propria rivoluzione biochimica che ha l’obiettivo di reagire alla fame, provocata dalle restrizioni alimentari: è una sorta di istinto di conservazione che punta a recuperare il peso perduto.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Qualche esempio. La grelina, l’ormone dell’appetito, prodotto dallo stomaco, risulta più alto del 20 per cento, dopo una dieta. Un altro ormone, il peptite YY, capace di sopprimere l’appetito, si rivela abnormemente basso, sempre dopo una dieta. Lo stesso vale per la leptina, una sostanza ormonale che sopprime l’appetito e aumenta il metabolismo, che risulta bassissima. Il risultato è: finisco per mangiare di più.&lt;br /&gt;Questi cambiamenti, secondo il ricercatore australiano, spiegano molti fallimenti del trattamento dell’obesità e dimostrano come le vecchie regole, di mangiare meno e fare più attività fisica, non siano sufficienti per chi vuole uscire dalla “trappola del grasso”. Bisogna cercare altrove le soluzioni che permettano di mantenere il peso acquisito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E qui entrano in gioco la genetica e il comportamento mentale.&lt;br /&gt;La genetica spiega perché certe persone aumentano di peso, a parità di calorie assunte, rispetto ad altre (a tutt’oggi sono stati identificati almeno 32 variazioni genetiche legate al peso), ma giustifica anche il fallimento delle diete. Chi vuole perdere i suoi chili di troppo deve mangiare molte meno calorie e fare molto più esercizio fisico rispetto a chi ha un peso normale e vuole mantenerlo. Ecco un esempio, che arriva da uno studio condotto alla Columbia University di New York da Rudolph Leibel e Michael Rosenbaum: le fibre muscolari, di chi è a regime, bruciano meno calorie di chi ha lo stesso peso, ma non è a dieta.&lt;br /&gt;E non solo. Il cervello di chi è a dieta si attrezza per contrastare la perdita di peso, modificando la risposta al cibo dell’individuo. Joy Hirsh, sempre alla Columbia University di New York, ha dimostrato che, nel tentativo di ritornare al peso pre-dieta, gli ex obesi si eccitano di più di fronte alle offerte culinarie e resistono meno al richiamo di alimenti altamente calorici. In pratica si scatena, nel loro cervello, una tempesta che ha l’obiettivo di riguadagnare il peso perduto.&lt;br /&gt;Proprio perché l’obesità appare sempre più un problema biologico che psicologico, si comincia a pensare a nuove soluzioni terapeutiche. Ecco un esempio, purtroppo ancora lontano dall’ applicabilità pratica: iniezioni di leptina, a chi sta perdendo peso, sembrano modificare il consumo di calorie durante l’esercizio fisico (ne fanno bruciare di più) e sembrano alterare il modo con cui il cervello risponde ai cibi (li rendono meno “eccitanti” e appetibili).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un’osservazione finale.&lt;br /&gt;Ma non è che il problema sia anche ambientale, oltre che genetico e biochimico?&lt;br /&gt;Lo evoca Tara Parker-Pope, (&lt;a href="http://well.blogs.nytimes.com/"&gt;LINK&lt;/a&gt;) la giornalista blogger (e obesa) del New York Times, nell’articolo “The fat trap” (&lt;a href="http://www.nytimes.com/2012/01/01/magazine/tara-parker-pope-fat-trap.html?_r=2"&gt;LINK&lt;/a&gt;) , la trappola del grasso, cui ci siamo ispirati: siamo circondati da messaggi di ogni tipo che riguardano il cibo e da proposte che ci invitano a sederci a tavola, in ogni momento e in particolare in queste occasioni di festa. Forse si sta eccedendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:abazzi@corriere.it"&gt;abazzi@corriere.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tratto da:&amp;nbsp; &lt;a href="http://27esimaora.corriere.it/articolo/la-trappola-del-grassoperche-si-riprende-peso/#more-3110"&gt;http://27esimaora.corriere.it/articolo/la-trappola-del-grassoperche-si-riprende-peso/#more-3110&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-7428822999544491560?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/7428822999544491560/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=7428822999544491560' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/7428822999544491560'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/7428822999544491560'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/in-difesa-degli-obesi.html' title='In difesa degli obesi'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-1518009891751372616</id><published>2012-01-03T18:40:00.000+01:00</published><updated>2012-01-03T18:44:42.941+01:00</updated><title type='text'>Cominciano con i caucus le primarie USA</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-hwwI1GIl7Tw/TwM-R5nhXtI/AAAAAAAAEcw/xN08QVSyIfs/s1600/USAcollegielettorali.png" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="185" rea="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-hwwI1GIl7Tw/TwM-R5nhXtI/AAAAAAAAEcw/xN08QVSyIfs/s320/USAcollegielettorali.png" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;LA SCHEDA: Caucus e primarie istruzioni per l'uso&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;L'anno elettorale americano, che il prossimo novembre culminerà con la sfida a Obama per la Casa Bianca, comincia il 3 gennaio con il "caucus" repubblicano dell'Iowa. Ecco come funziona il sistema di selezione degli sfidanti presidenziali&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;di RAFFAELLA MENICHINI&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Il 3 gennaio (nella notte per l'Italia) si tiene nello Stato dello Iowa, come da tradizione, il primo caucus del processo di selezione del candidato repubblicano alla corsa alla Casa Bianca. L'origine del termine viene dagli indiani americani, per i quali significava originariamente "stare seduti per terra a gambe incrociate davanti alle tende". Il sistema di "ritrovarsi per discutere e votare" oggi viene messo in pratica in meno di dieci Stati, i più piccoli, dove è più facile organizzarsi e si vuole contrastare il rischio dell'astensionismo.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Le riunioni dei caucus possono tenersi nelle chiese, nelle scuole, in vari luoghi pubblici o persino nelle case private, e sono aperte a tutti quelli che si "iscrivono" al partito. Processo molto meno formale e impegnativo di quanto possiamo immaginare: può bastare la firma sotto un manifesto programmatico, non si devono pagare quote né aderire a statuti. Addirittura, si può registrare al momento anche un elettore di un partito diverso. A questo punto si è titolati a votare per i diversi candidati alla presidenza, generalmente per alzata di mano ma anche per scritto.&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;In realtà, anche se Obama non ha avversari significativi, i caucus e le primarie si terranno anche per il partito democratico. In questo caso serviranno più che altro ad avviare la campagna per la rielezione, reclutare volontari e avviare la strategia elettorale. &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Il caucus si svolge in maniera apparentemente informale, ma con regole precise. Un "rappresentante" per ogni candidato in un angolo della sala espone le posizioni del suo preferito e invita i partecipanti alla riunione a unirsi al suo gruppetto. A volte i rappresentanti salgono su tavoli e sedie e cominciano a chiamare a gran voce le persone che conoscono per invitarle a cambiare "gruppo". I candidati in persona partecipano ai caucus più importanti. Il voto avviene il più delle volte per alzata di mano, o per scritto. Il caucus dell'Iowa è tradizionalmente investito di grande importanza: è la prima consultazione di ogni corsa elettorale e da qui si cominciano a misurare le intenzioni dell'elettorato anche se lo Stato di per sé non costituisce un termometro particolarmente rappresentativo delle intenzioni degli elettori a livello nazionale. E' però il momento in cui i candidati più deboli capiscono che è il momento di cominciare a fare le valigie invece di spendere altre centinaia di migliaia di dollari. I candidati misurano forze e investimenti sulla distanza e molto si punta sulle primarie del "super martedì" (che quest'anno cadrà il 6 marzo) in cui votano 10 Stati.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;La maggior parte degli Stati consulta invece gli iscritti al partito tramite le primarie classiche, che differiscono sostanzialmente dal caucus perché si va a votare in veri e propri seggi, per iscritto e con voto segreto (quest'ultima differenza è fondamentale: nei caucus spesso ci si ritrova tra vicini di casa, conoscenti e il voto palese può essere condizionato). Prima di votare nelle primarie l'elettore deve aderire al partito recandosi in comune o negli uffici della contea o in altri luoghi dell'Amministrazione locale e dichiarando la propria intenzione di partecipare alle consultazioni di quel partito. Anche qui non servono molte formalità e, dopo una rapida registrazione, si depone nelle apposite urne (i "ballot") la scheda con la propria preferenza.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Il processo selettivo continua quindi con la designazione dei delegati, assegnati in un numero fisso a ogni Stato in base principalmente alla popolazione. Anche qui ogni Stato ha un sistema diverso. Alcuni designano i delegati con sistema proporzionale in base ai risultati ottenuti da ciascun candidato in primarie o caucus. Altri adottano il sistema maggioritario, che permette al candidato più votato in assoluto di aggiudicarsi anche tutti i delegati. Questo porta ovviamente a un forte sbilanciamento nella rappresentanza dei delegati tra Stato e Stato - e anche nei tempi di definizione dei risultati definitivi: più rapidi negli Stati con il sistema maggioritario, più lunghi (e con una campagna più bilanciata) in quelli con sistema proporzionale. Vince le primarie il candidato che si aggiudica più delegati alla convention.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Al termine delle primarie e dei caucus si arriva alla convention che per i repubblicani si aprirà a Tampa (Florida) il 27 agosto, seguita una settimana dopo da quella democratica a Charlotte (North Carolina). Qui verranno formalizzati i risultati delle primarie: teoricamente, anche se non è mai successo, in questa sede il partito potrebbe dare la "nomination" anche a un candidato diverso da quello vincitore alle primarie, se nel frattempo fossero intervenuti fatti che ne pregiudicassero la vittoria. La norma è che la convention sia l'incoronazione dello sfidante. O dei due sfidanti, nel caso non ci sia - come quest'anno - un presidente uscente che si ripresenta: è accaduto nel 2008 quando sia i democratici che i repubblicani selezionarono i propri candidati con le primarie. &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;(02 gennaio 2012) &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/esteri/elezioni-usa/2012/01/02/news/caucus_e_primarie_istruzioni_per_l_uso-27508605/"&gt;http://www.repubblica.it/esteri/elezioni-usa/2012/01/02/news/caucus_e_primarie_istruzioni_per_l_uso-27508605/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per maggiori informazioni: &lt;a href="http://www.polisblog.it/post/13067/usa-2012-caucus-primarie-presidenziali"&gt;http://www.polisblog.it/post/13067/usa-2012-caucus-primarie-presidenziali&lt;/a&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-1518009891751372616?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/1518009891751372616/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=1518009891751372616' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/1518009891751372616'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/1518009891751372616'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/cominciano-con-i-caucus-le-primarie-usa.html' title='Cominciano con i caucus le primarie USA'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-hwwI1GIl7Tw/TwM-R5nhXtI/AAAAAAAAEcw/xN08QVSyIfs/s72-c/USAcollegielettorali.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-5435292710473235966</id><published>2012-01-03T18:30:00.000+01:00</published><updated>2012-01-03T18:30:02.517+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Se ne parla all&apos;estero'/><title type='text'>Inflazione negli USA</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-tlyy4WpzVU8/TwLe8dKoypI/AAAAAAAAEcA/RyckLNW9Wc8/s1600/dollari.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" rea="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-tlyy4WpzVU8/TwLe8dKoypI/AAAAAAAAEcA/RyckLNW9Wc8/s1600/dollari.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Costera' piu' cara anche la maratona di New York&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Aumento del 39%, per iscriversi serviranno fino a 347 dollari&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;03 gennaio, 09:46&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;NEW YORK - Correre la maratona di New York quest'anno costera' piu' caro: le tariffe per partecipare saliranno dal 24 al 39%. L'aumento dei prezzi e' legato alle richieste piu' onerose del New York Police Department, che, per recuperare i costi di straordinari e uomini dispiegati per la citta' per garantire la sicurezza dell'evento, ha chiesto una cifra maggiore agli organizzatori. Lo riporta il New York Times.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;I membri del New York Road Runners pagheranno quest'anno per partecipare 216 dollari a fronte dei 156 dollari dello scorso anno. Per i residenti negli Stati Uniti non membri del New York Road Runner l'iscrizione salira' a 255 dollari, contro i 196 dollari del 2011. Per gli stranieri che saranno accettati alla maratona il prezzo di iscrizione sara' di 347 dollari, contro i 281 dollari del 2011. Per compensare l'aumento dei costi, gli organizzatori della maratona, il New York Road Runners, prevedono di ingrandirla accettando un maggior numero di iscrizioni e di raddoppiare la taglia della 'mezza maratona', che si corre in marzo, a 15.000 partecipanti, il doppio del 2010.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Le iscrizioni per la maratona si sono aperte lunedi', con il New York Road Runners che ha iniziato ad accettare le domande per la lotteria che consentira' di gareggiare gratuitamente. Le richieste sono state subito elevate: 17.500 nelle prime cinque ore.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Tratto da: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2012/01/03/visualizza_new.html_20252445.html"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2012/01/03/visualizza_new.html_20252445.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-5435292710473235966?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/5435292710473235966/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=5435292710473235966' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/5435292710473235966'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/5435292710473235966'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/inflazione-negli-usa.html' title='Inflazione negli USA'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-tlyy4WpzVU8/TwLe8dKoypI/AAAAAAAAEcA/RyckLNW9Wc8/s72-c/dollari.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-224084166354981651</id><published>2012-01-03T18:00:00.000+01:00</published><updated>2012-01-03T18:20:48.864+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Navigando per Buccinasco'/><title type='text'>Informazione di servizio</title><content type='html'>Simone Negri ha spostato il suo blog dal vecchio indirizzo: &lt;a href="http://simonegri80.jimdo.com/"&gt;http://simonegri80.jimdo.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;al nuovo &lt;a href="http://simonblacks.wordpress.com/"&gt;http://simonblacks.wordpress.com/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-224084166354981651?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/224084166354981651/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=224084166354981651' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/224084166354981651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/224084166354981651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/informazione-di-servzio.html' title='Informazione di servizio'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-7695477498384676665</id><published>2012-01-03T08:00:00.000+01:00</published><updated>2012-01-03T10:11:36.668+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Soldi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='schifo'/><title type='text'>1'000 euro pagati da CIASCUNO di noi ai corrotti OGNI ANNO</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-B__gnZUu7G0/TwLF5yEl2RI/AAAAAAAAEb0/j0EQCbxAqzY/s1600/euro2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" rea="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-B__gnZUu7G0/TwLF5yEl2RI/AAAAAAAAEb0/j0EQCbxAqzY/s1600/euro2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;... E rieccoci un anno dopo. Sono quasi emozionato per l’esordio. Dall’ultima volta sono successe un po’ di cose. Ha parlato Sir George, ben allertato da qualcuno sul fatto che ogni tanto doveva muoversi e gesticolare. A volte funzionava, altre volte era un po’ innaturale. Comunque ha detto cose sensate. E’ stato un signore con B. (che continua a minacciarci di tornare). Bravo su debito pubblico, evasione fiscale e corruzione. Del tipo “i soldi ci sarebbero”, che è quel che affermo da tempo, specie avendo visto gli sprechi dall’interno e il loro fiorire mentre si tagliano le cose più utili. Che è quello che trovate anche nel bel libro appena uscito di don Ciotti (“&lt;strong&gt;La speranza non è in vendita&lt;/strong&gt;”, Giunti). Sul quale mi ha colpito una cifra: &lt;strong&gt;ogni cittadino italiano versa mille euro l’anno ai corrotti&lt;/strong&gt;. E’ pazzesco, si può dire? Già, uno legge della Corte dei Conti che stima in &lt;strong&gt;60 miliardi il costo annuo della corruzione&lt;/strong&gt;. Poi però non fa &lt;strong&gt;60 miliardi diviso 60 milioni&lt;/strong&gt;. Se lo fa, guarda in faccia suo figlio e pensa “questo disgraziato senza saperlo paga mille euro all’anno ai corrotti”, ossia il corrispettivo di uno stipendio mensile di un giovane che abbia la fortuna di trovare un lavoro. Se gli italiani avessero una normale dose di sale in zucca si ribellerebbero. Invece se il corrotto o il corruttore portano la loro bandiera politica lo rivotano felici e polemizzano pure con i giudici....&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;testo tratto da: &lt;a href="http://www.nandodallachiesa.it/public/index.php"&gt;http://www.nandodallachiesa.it/public/index.php&lt;/a&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-7695477498384676665?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/7695477498384676665/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=7695477498384676665' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/7695477498384676665'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/7695477498384676665'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/1000-euro-pagati-da-ciascuno-di-noi-ai.html' title='1&apos;000 euro pagati da CIASCUNO di noi ai corrotti OGNI ANNO'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-B__gnZUu7G0/TwLF5yEl2RI/AAAAAAAAEb0/j0EQCbxAqzY/s72-c/euro2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-1903928548940509998</id><published>2012-01-03T01:30:00.000+01:00</published><updated>2012-01-03T01:30:01.236+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Famiglia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Educazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Salute'/><title type='text'>Il Sole 24 Ore ricorda l'importanza di lavarsi le mani</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-4X3IYltfv0A/TwGffQp_yaI/AAAAAAAAEbc/FqP-fhm97M0/s1600/ilavandino.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" rea="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-4X3IYltfv0A/TwGffQp_yaI/AAAAAAAAEbc/FqP-fhm97M0/s1600/ilavandino.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Raffreddore e tosse:&amp;nbsp; lavare le mani, l'aiuto per sconfiggere i batteri&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Per evitare il più possibile la diffusione di virus e batteri lavare le mani non basta: bisogna saperle lavare al meglio. Ad affermarlo è il Canadian Center for Occupational Health and Safety (il Centro canadese per la salute e la sicurezza) che spiega che, rispettando alcune regole, questo gesto quotidiano tanto semplice quanto importante può davvero aiutare a evitare la diffusione dei germi. In questo periodo, infatti, influenza e affini sono sempre in agguato, e basta poco per tossire o starnutire sulle proprie mani e "infettare" qualcuno o qualcosa che ci è vicino.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Gli esperti canadesi spiegano che, nonostante non esista un modo per eliminare completamente i germi, lavare le mani &lt;strong&gt;frequentemente&lt;/strong&gt; e con la giusta «tecnica» può aiutare: «Lavare le mani correttamente - si legge nel comunicato diffuso dagli esperti canadesi - è il modo più efficace per prevenire la diffusione delle infezioni. Virus e batteri possono essere diffusi semplicemente toccando un'altra persona, anche casualmente. E ci si può 'contaminare' ogni volta che si toccano oggetti o superfici 'infetti'».&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Ma quali sono le regole da seguire per eliminare la maggior percentuale di microrganismi patogeni dalle mani? Gli esperti del Canadian Center spiegano che la corretta modalità prevede di &lt;strong&gt;bagnare&lt;/strong&gt; le mani sotto acqua corrente tiepida; di aggiungere &lt;strong&gt;sapone&lt;/strong&gt; e sfregarle tra di loro fino a &lt;strong&gt;creare schiuma&lt;/strong&gt;; di lasciare che la schiuma faccia il suo effetto per &lt;strong&gt;almeno 20 secondi&lt;/strong&gt;, sfregando dolcemente gli &lt;strong&gt;spazi tra le dita e sotto le unghie;&lt;/strong&gt; di &lt;strong&gt;sciacquare&lt;/strong&gt; le mani con l'acqua corrente e &lt;strong&gt;asciugarle&lt;/strong&gt; con un panno asciutto e pulito - l'ideale sarebbe un asciugamano di carta - o con getti di aria. &lt;strong&gt;Per aiutare soprattutto i più piccoli a effettuare lavaggi di lunghezza sufficiente, potrebbe essere utile far loro cantare brevi canzoni - come «Happy Birthday» - per due volte.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;In particolare gli studiosi canadesi spiegano che si deve fare ricorso al lavaggio delle &lt;strong&gt;mani&lt;/strong&gt; quando queste sono visibilmente &lt;strong&gt;sporche&lt;/strong&gt;; dopo aver usato il &lt;strong&gt;bagno&lt;/strong&gt; (compreso il cambio dei pannolini); dopo aver soffiato &lt;strong&gt;il naso&lt;/strong&gt; o dopo aver &lt;strong&gt;starnutito&lt;/strong&gt;; &lt;strong&gt;prima e dopo aver mangiato&lt;/strong&gt;; dopo aver maneggiato &lt;strong&gt;rifiuti&lt;/strong&gt;; dopo aver fatto visita o essersi presi cura di &lt;strong&gt;persone malate&lt;/strong&gt;; dopo aver giocato con gli &lt;strong&gt;animali&lt;/strong&gt; o averne toccato giocattoli o rifiuti; e, in &lt;strong&gt;cucina&lt;/strong&gt;, prima e dopo aver manipolato &lt;strong&gt;alimenti&lt;/strong&gt; e, in particolare, dopo aver toccato &lt;strong&gt;carne cruda, pollame o pesce&lt;/strong&gt;. Se acqua e sapone non sono disponibili, gli esperti consigliano di utilizzare disinfettanti che contengano almeno il 60% di alcol.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;di Miriam Cesta (02/01/2012)&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Tratto da: &lt;a href="http://salute24.ilsole24ore.com/articles/13960-raffreddore-e-tosse-lavare-le-mani-l-aiuto-per-sconfiggere-i-batteri?refresh_ce"&gt;http://salute24.ilsole24ore.com/articles/13960-raffreddore-e-tosse-lavare-le-mani-l-aiuto-per-sconfiggere-i-batteri?refresh_ce&lt;/a&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-1903928548940509998?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/1903928548940509998/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=1903928548940509998' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/1903928548940509998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/1903928548940509998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/il-sole-24-ore-ricorda-limportanza-di.html' title='Il Sole 24 Ore ricorda l&apos;importanza di lavarsi le mani'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-4X3IYltfv0A/TwGffQp_yaI/AAAAAAAAEbc/FqP-fhm97M0/s72-c/ilavandino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-4037914724912176262</id><published>2012-01-02T07:30:00.000+01:00</published><updated>2012-01-02T11:09:20.832+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Varie'/><title type='text'>Buon anno</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-q_BMWoADlSw/TwGAQoCxBXI/AAAAAAAAEbQ/yyo4rAalAUY/s1600/if.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" rea="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-q_BMWoADlSw/TwGAQoCxBXI/AAAAAAAAEbQ/yyo4rAalAUY/s1600/if.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Il 31 Dicembre ho ricevuto una mail di auguri dal senatore&amp;nbsp;Ignazio Marino (PD), e ne riprendo alcuni temi, cambiandone lo stile ma mantenendone la sostanza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;strong&gt;Se&lt;/strong&gt; ponessimo le emergenze sociali al primo punto dell'agenda di Governo per il 2012?&lt;/div&gt;(Secondo l'Istat un italiano su quattro rischia la povertà e l'indigenza, il 16% delle famiglie ha difficoltà ad arrivare a fine mese, a pagare le spese mediche o addirittura quelle per il cibo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Se&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;investissimo&amp;nbsp;diversamente 15 dei 29 miliardi ora destinati all'acquisto di aerei militari?&lt;br /&gt;(Si potrebbe: aprire 3mila asili nido, mettere in sicurezza mille scuole, installare 10 milioni di pannelli solari e ricostruire L'Aquila, con un indotto di 117mila posti di lavoro e un milione e 560mila persone complessivamente beneficiarie di tali attività)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Se&lt;/strong&gt; mettessimo all'asta le frequenze televisive?&lt;br /&gt;(Potremmo ottenere&amp;nbsp;16 miliardi di euro&amp;nbsp;da destinare alla ricerca, ai giovani, allo sviluppo, ad alleviare il carico fiscale sulle famiglie e più in generale sul ceto medio) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Se&lt;/strong&gt; riducessimo i privilegi dei farmacisti ?&lt;br /&gt;(La norma appena introdotta fa salire a 12.500 gli abitanti dei comuni in cui l’esercizio di vendita dei farmaci di classe C è consentito. Nei fatti una restrizione visto che innalza il limite, in precedenza fermo a 10 mila abitanti: così circa 280 Comuni verrebbero privati della possibilità adesso esistente della vendita dei farmaci "senza obbligo di prescrizione" in eventuali parafarmacie).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Se&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;abrogassimo&amp;nbsp;le ultime manovre del governo Berlusconi che contenevano nuovi tagli alle risorse e nuovi ticket?&lt;br /&gt;(Potremmo pensare&amp;nbsp;a una migliore razionalizzazione delle spese chiudendo, ad esempio, gli ospedali che hanno meno di cento posti letto. Sono pericolosi per la salute: quante volte una persona affetta da gravi patologie dopo un primo ricovero in una di queste strutture ha perso la vita mentre lo stavano trasportando in un altro ospedale? Tante, troppe. Se si vuol risparmiare, se si vuole offrire una medicina di qualità, occorre trovare la forza politica, la volontà, per chiudere questi superati complessi ospedalieri)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Se &lt;/strong&gt;eliminassimo la discriminazione&amp;nbsp;ai danni dei figli degli immigrati nati in Italia?&lt;br /&gt;(Un bambino senza cittadinanza sarà sempre uno straniero in un Paese che invece vive e sente come proprio.&amp;nbsp;&amp;nbsp;Potremmo invece affermare il&amp;nbsp;principio che&amp;nbsp;un bambino che nasce in Italia è italiano.&amp;nbsp;113 senatori hanno già firmato per la modifica della legge n. 91 del 5 febbraio 1992, con la previsione&amp;nbsp;&amp;nbsp;dell'attribuzione della cittadinanza ad ogni nato sul territorio italiano indipendentemente da quella dei genitori)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;Il testo della lettera originale di Ignazio Marino, ricevuta il 31 Dicembre 2011&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Care amiche, cari amici,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;viviamo un periodo di grave difficoltà e incertezza a causa di una crisi profonda e globale, che sta colpendo il nostro Paese in maniera durissima. Un governo tecnico guidato da Mario Monti ha preso il posto di quello del 'partito dell'amore', ma è ancora lunga la strada da percorrere per il risanamento della nostra economia. A mio parere, le emergenze sociali devono essere il primo punto dell'agenda di Governo per il 2012. Secondo l'Istat un italiano su quattro rischia la povertà e l'indigenza, il 16% delle famiglie ha difficoltà ad arrivare a fine mese, a pagare le spese mediche o addirittura quelle per il cibo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Preserviamo l'uguaglianza sociale, soprattutto ora che i giovani pagano più di tutti la crisi economica. Per esempio, se il governo investisse diversamente 15 dei 29 miliardi ora destinati all'acquisto di aerei militari si potrebbe: aprire 3mila asili nido, mettere in sicurezza mille scuole, installare 10 milioni di pannelli solari e ricostruire L'Aquila, con un indotto di 117mila posti di lavoro e un milione e 560mila persone complessivamente beneficiarie di tali attività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri fondi da destinare alla ricerca, ai giovani, allo sviluppo, ad alleviare il carico fiscale sulle famiglie (e più in generale sul ceto medio) potrebbero arrivare dall'asta sulle frequenze televisive, per la quale il Governo non ha ancora fissato né un percorso né una data. Secondo alcune stime il ritorno ottenibile dall'asta delle frequenze pubbliche potrebbe arrivare a 16 miliardi di euro, risorse che lo Stato non può permettersi di regalare a nessuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la crescita, inoltre, sono necessarie vere liberalizzazioni. Nelle scorse settimane, abbiamo assistito ad una retromarcia incomprensibile. Mi aspettavo un atteggiamento diverso di fronte a corporazioni e lobby che da decenni frenano la modernizzazione del nostro Paese.Sui farmaci soprattutto abbiamo ora una norma che addirittura aumenta i privilegi dei farmacisti. La norma introdotta fa salire a 12.500 gli abitanti dei comuni in cui l’esercizio di vendita dei farmaci di classe C è consentito. Nei fatti una restrizione visto che innalza il limite, in precedenza fermo a 10 mila abitanti: così circa 280 Comuni verrebbero privati della possibilità adesso esistente della vendita dei farmaci "senza obbligo di prescrizione" in eventuali parafarmacie. L'ho ribadito anche nel mio discorso in aula al Senato, che potete leggere qui, durante il voto sulla manovra economica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla sanità negli ultimi anni sono stati chiesti sacrifici senza fine, per questo sono andato in piazza con i medici, durante lo sciopero del 19 dicembre (leggete qui). Le ultime manovre del governo Berlusconi contenevano nuovi tagli alle risorse e nuovi ticket: il governo Monti adesso deve impegnarsi per cancellarli, far pagare chi ha bisogno di cure è un errore. Pensiamo a una migliore razionalizzazione delle spese chiudendo, ad esempio, gli ospedali che hanno meno di cento posti letto. Sono pericolosi per la salute: quante volte una persona affetta da gravi patologie dopo un primo ricovero in una di queste strutture ha perso la vita mentre lo stavano trasportando in un altro ospedale? Tante, troppe. Se si vuol risparmiare, se si vuole offrire una medicina di qualità, occorre trovare la forza politica, la volontà, per chiudere questi superati complessi ospedalieri. Leggete la mia intervista a Tiscali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo periodo di difficoltà, non possiamo dimenticare i diritti. Esiste una discriminazione incomprensibile ai danni dei figli degli immigrati nati in Italia, lo ha ribadito anche il presidente Napolitano (leggete qui). Un bambino senza cittadinanza sarà sempre uno straniero in un Paese che invece vive e sente come proprio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con il disegno di legge che ho presentato (qui trovate una nota esplicativa), si afferma un principio semplice: un bambino che nasce in Italia è italiano, punto. Lo hanno firmato 113 senatori (modifica la legge n. 91 del 5 febbraio 1992 e prevede l'attribuzione della cittadinanza ad ogni nato sul territorio italiano indipendentemente da quella dei genitori), quindi un terzo dell'aula del Senato, e spero che avrà un esame e una approvazione rapida.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Speriamo in un 2012 migliore. E’ un diritto, per tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiornamenti su altri temi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggete l’articolo di Massimo Gramellini sugli Ospedali psichiatrici giudiziari e qui potete verificare a che punto è il lavoro della Commissione d’inchiesta che presiedo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante il dibattito sulla manovra, ho parlato anche di Chiesa e Ici: quitrovate la mia opinione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-4037914724912176262?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/4037914724912176262/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=4037914724912176262' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/4037914724912176262'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/4037914724912176262'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2012/01/buon-anno.html' title='Buon anno'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-q_BMWoADlSw/TwGAQoCxBXI/AAAAAAAAEbQ/yyo4rAalAUY/s72-c/if.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-2535592028055093370</id><published>2011-12-31T21:00:00.001+01:00</published><updated>2011-12-31T21:00:25.992+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Famiglia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Soldi'/><title type='text'>La povertà in Italia secondo L' ISTAT</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Istat, stabile povertà in Italia nel 2010, cresce numero famiglie con bassa intensità di lavoro&lt;/strong&gt; Una ricerca Istat relativa a dati del 2010 dice che la povertà in Italia è stabile, ma secondo nuove stime un quarto degli italiani sono a rischio povertà&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;RICERCA ISTAT SUL 2010 CONFERMA DATI 2009 SU POVERTA’ IN ITALIA. E TRA NORD E SUD E’ SEMPRE DIVARIO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ricerca dell’Istat sulle condizioni materiali delle famiglie italiane nel 2010 ha confermato quasi esattamente gli stessi dati del 2009. Anzi, ad essere precisi, i dati indicano che vi sarebbe stato persino un leggerissimo calo sia delle famiglie a rischio povertà che di quelle che si troverebbero in condizioni di forte privazione. Nel 2009, infatti, le famiglie esposte al rischio povertà erano in Italia il 18,4%, mentre nel 2010 sarebbero scese al 18,2%. E coloro che già si trovano in condizioni di relativa povertà sarebbero nel frattempo passate dal 7% al 6,9%.&lt;br /&gt;La ricerca è stata effettuata su un campione di 19 mila famiglie, pari a 47.500 persone intervistate in tutto lo Stivale.&lt;br /&gt;In termini percentuali di persone coinvolte nel problema povertà (anche solo potenziale), l’indice sintetico Istat mostra una stabilità rispetto al 2009, pari al 24,5%, ossia pari a 14,8 milioni di individui.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La fascia di età che soffre maggiormente del rischio povertà o della povertà relativa è quella tra i 16 e i 24 anni e questo dato ci accomuna alla Francia, anche se in questo Paese i livelli di povertà tendono ad essere inferiori.&lt;br /&gt;E come ogni anno, torna un classico delle statistiche, quello che riguarda il ben noto divario tra Nord e Sud. Se, ad esempio, risulta dalla Org “Save the Children”, che in Italia sarebbe in condizioni di povertà relativa un minore su quattro, tuttavia, questo dato varia da un rapporto di uno a due in Sicilia a solo uno su quattordici in Lombardia.&lt;br /&gt;E se si fa riferimento al reddito dichiarato, si scopre che al Nord metà delle famiglie vivrebbe sotto i 24.544 euro annui, pari a 2.050 euro al mese, mentre al Sud metà delle famiglie vivrebbe sotto i 20.600 euro all’anno, pari a 1.700 euro al mese. I dati si riferiscono all’esercizio 2009.&lt;br /&gt;Ma se restano stabili il tasso di povertà e il rischio povertà, ciò che aumenta è la percentuale delle famiglie che lavora a bassa intensità, ossia che dedica al lavoro meno di un quinto del proprio tempo: dall’8,8% del 2009 si è passati al 10,2% del 2010.&lt;br /&gt;Quanto alle famiglie che vivrebbero in condizioni di forti privazioni, esse ammonterebbe al 12,9% al Sud, al 5,6% al Centro e al 3,7% al Nord.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Diminuita ricchezza famiglie italiane&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Letti congiuntamente, questi dati ci dicono che la povertà non aumenta (siamo ancora ai dati 2010), ma la Banca d’Italia ha fornito qualche settimana fa alcuni dati interessanti, secondo i quali la ricchezza delle famiglie italiane sarebbe diminuita dell’1,5% tra il 2009 e il 2010. Avrebbe allora ragione la Caritas, quando afferma che la stabilità del tasso di povertà sarebbe dovuto all’erosione dei risparmi che le famiglie avevano accumulato negli anni. In poche parole, le difficoltà sono state in parte tamponate, facendo ricorso ai risparmi di una vita.&lt;br /&gt;Altro dato non positivo è che cresce la bassa intensità di lavoro tra le famiglie, a conferma che è l’occupazione il problema principale degli italiani, alla base della caduta del loro reddito prima e del livello di vita, dopo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Divario tra Nord e Sud&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Altra constatazione: il divario tra Nord e Sud esiste, ma è molto inferiore a quanto la stessa Istat o le Ong ci dicano. Vediamo perché. La povertà relativa viene calcolata, considerando “povero” colui o colei che guadagna meno della metà del reddito medio su base nazionale. Tuttavia, le medie nazionali in un Paese come l’Italia hanno poco senso, perché vivere in Sicilia o in Lombardia non è la stessa cosa. A dire il vero, vivere a Milano o a &lt;u&gt;&lt;strong&gt;Buccinasco&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; non è la stessa cosa, figuriamoci fare confronti tra regioni meridionali e settentrionali.&lt;br /&gt;Per questo, molte famiglie al Sud sono considerate povere, sulla base di dati nazionali, ma molte di queste non lo sarebbero, se si considerassero dati regionali. Non solo. C’è il problema dell’evasione fiscale e del lavoro nero, che nel Meridione è notoriamente molto più accentuato che nel resto d’Italia. Questo significa che molti al Sud risultano statisticamente senza reddito o con reddito più basso del reale, in percentuali maggiori che altrove, facendo risultare poveri e/o senza lavoro coloro che non lo sarebbero con dati veritieri, con maggiore incidenza che al Nord o al Centro&lt;br /&gt;Ieri, ore 14:43, tratto da:&amp;nbsp; &lt;a href="http://www.investireoggi.it/news/istat-stabile-poverta-in-italia-nel-2010-cresce-numero-famiglie-con-bassa-intensita-di-lavoro/"&gt;http://www.investireoggi.it/news/istat-stabile-poverta-in-italia-nel-2010-cresce-numero-famiglie-con-bassa-intensita-di-lavoro/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-2535592028055093370?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/2535592028055093370/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=2535592028055093370' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/2535592028055093370'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/2535592028055093370'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2011/12/la-poverta-in-italia-secondo-l-istat.html' title='La povertà in Italia secondo L&apos; ISTAT'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-5557252750118256651</id><published>2011-12-31T20:58:00.000+01:00</published><updated>2011-12-31T21:05:21.399+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scuola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Soldi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='delibere commissario Buccinasco'/><title type='text'>Soldi per la scuola pubblica..., ma non come vorrei !</title><content type='html'>COMUNE DI BUCCINASCO - PROVINCIA DI MILANO - DETERMINAZIONE N° 1011 DEL 28/12/2011&lt;br /&gt;OGGETTO: RIPRISTINO DANNEGGIAMENTI SCUOLA MEDIA DI VIA TIZIANO (Edibit di Masiero Elia) - CIG Z5602FC218&lt;br /&gt;... &lt;span style="font-family: Times New Roman;"&gt;PREMESSO che in data 13 dicembre 2011 il Servizio Manutenzioni veniva informato, dagli &lt;/span&gt;operatori scolastici al momento presenti presso la Scuola media statale “Laura Conti” di via Tiziano, che nel corso della notte ignoti avevano provocato seri danneggiamenti agli edifici;&lt;br /&gt;PRESO ATTO che è stato redatto, presso la Stazione C.C. di Buccinasco apposito Verbale di denuncia (MICS99 2011), allegato al presente atto, indicante i danni rilevati sulle strutture di proprietà comunale a seguito di sopralluogo effettuato in sito, dal Dirigente Scolastico in collaborazione con i tecnici del Servizio Manutenzioni;&lt;br /&gt;CONSIDERATO che per il ripristino delle scossaline manomesse (per un totale di metri lineari 465), sarà necessario usufruire dell’operato di una ditta specializzata nell’esecuzione delle opere da lattoniere;&lt;br /&gt;... DETERMINA ...&amp;nbsp;di approvare le offerte tecnico/economiche (Prot. 20430 del 15/12/2011 e Prot. 20431 del 15/12/2011), per il ripristino dei danneggiamenti causati da ignoti presso la Scuola media statale &lt;br /&gt;“Laura Conti” di via Tiziano, presentate dalla ditta Edibit di Masiero Elia, con sede a Buccinasco (MI) in via Val d’Ossola n. 2, per un importo di € #8.334,30# (I.V.A. 21% esclusa);&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-5557252750118256651?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/5557252750118256651/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=5557252750118256651' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/5557252750118256651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/5557252750118256651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2011/12/soldi-per-la-scuola-pubblica-ma-non.html' title='Soldi per la scuola pubblica..., ma non come vorrei !'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-1271663850086493436</id><published>2011-12-31T20:54:00.000+01:00</published><updated>2012-01-03T18:37:17.291+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Protezione Civile'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='delibere commissario Buccinasco'/><title type='text'>Protezione Civile Buccinasco - spese di fine anno</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-d2SeHRVqrhI/TwM8wDUC0KI/AAAAAAAAEck/ErCNxMlaTq4/s1600/Protezione+Civile.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" rea="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-d2SeHRVqrhI/TwM8wDUC0KI/AAAAAAAAEck/ErCNxMlaTq4/s1600/Protezione+Civile.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;COMUNE DI BUCCINASCO - PROVINCIA DI MILANO - DETERMINAZIONE N° 1017 DEL 30/12/2011&lt;/div&gt;OGGETTO: PARTECIPAZIONE VOLONTARI GRUPPO PROTEZIONE CIVILE BUCCINASCO AL CORSO DI FORMAZIONE ADDETTI PREVENZIONE INCENDI, LOTTA ANTINCENDIO E GESTIONE DELLE EMERGENZE - RISCHIO ELEVATO. CIG ZEB0305134.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;... CONSIDERATO che per la partecipazione di ogni singolo volontario, al suddetto percorso formativo, l’Amministrazione comunale di Buccinasco dovrà sostenere, con i soggetti interessati, le seguenti spese:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;o € #31,00#/Cad.uno (I.V.A. 21% inclusa) - svolgimento delle prove pratiche, fornitura libri di testo e rilascio attestato - Sicam S.a.s. con sede a Vadano Olona (VA) in via degli Alpini 1/3;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;o € #52,00#/Cad.uno (costo non soggetto a I.V.A.) - esecuzione dell’esame – Comando Provinciale Vigili del Fuoco Milano, con sede a Milano in via Messina 35/37;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;prevedendo altresì, vista l’adesione di n. 7 volontari, una spesa complessiva di € #581,00# (I.V.A. 21% inclusa);&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;... DETERMINA ...&amp;nbsp;di autorizzare la partecipazione di n. 7 volontari, del Gruppo Comunale Volontari di P.C. Buccinasco&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMUNE DI BUCCINASCO - PROVINCIA DI MILANO - DETERMINAZIONE N° 1018 DEL 30/12/2011&lt;br /&gt;OGGETTO: ACQUISTO DI MATERIALE PER LE ATTIVITA’ DI PROTEZIONE CIVILE – CIG: ZCF02FCB2D.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;... CONSIDERATO che nell’ambito delle attività di Protezione Civile si può rendere necessario intervenire in casi in cui si debba procedere all’ancoraggio o sollevamento di pesi mediante attrezzature specificamente omologate onde effettuare gli interventi nel più elevato grado di sicurezza;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;... DETERMINA ...&amp;nbsp;di affidare alla Società Articoli Industriali srl avente sede in località Virgoletta, Villafranca in Lunigiana (Massa Carrara), sito internet “www.Sollevamentoshop.it”, la fornitura del materiale per le attività di Protezione Civile, alle condizioni ed ai prezzi previsti nell'offerta che si allega quale parte integrante e sostanziale del presente atto, al prezzo complessivo di € 936,47 (IVA 21% inclusa);&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMUNE DI BUCCINASCO - PROVINCIA DI MILANO - DETERMINAZIONE N° 1019 DEL 30/12/2011&lt;br /&gt;OGGETTO: ACQUISTO DI N. 2 NAVIGATORI SATELLITARI GPS PER LE ATTIVITA’ DI PROTEZIONE CIVILE – CIG: Z3B02FBDC2.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;... RITENUTO che, nell’ambito della logistica, i gruppi di lavoro, durante gli spostamenti operativi, possano essere meglio ausiliati da hardware e software (sistemi GPS) di elevata tecnologia, in particolare nel caso in cui l’attività è svolta in località remote ovvero che interessa la ricerca di persone o cose dove è necessario utilizzare supporti di cartografia e mappe personalizzabili;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;... DETERMINA ...&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;di affidare alla ditta GPSolutions di Armenise Pasquale avente sede in via Luigi Arati n. 24 &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Roma, la fornitura di n. 2 GPS modello Garmin Map 62st dotati di Trek Map Italia, alle condizioni &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;ed ai prezzi previsti nell'offerta che si allega quale parte integrante e sostanziale del presente atto, al &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;prezzo complessivo di € 1.110,78 (IVA 21% inclusa);&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-1271663850086493436?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/1271663850086493436/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=1271663850086493436' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/1271663850086493436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/1271663850086493436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2011/12/protezione-civile-buccinasco-spese-di.html' title='Protezione Civile Buccinasco - spese di fine anno'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-d2SeHRVqrhI/TwM8wDUC0KI/AAAAAAAAEck/ErCNxMlaTq4/s72-c/Protezione+Civile.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-2938827941202323569</id><published>2011-12-31T20:44:00.000+01:00</published><updated>2011-12-31T20:54:36.857+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Famiglia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giovani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Soldi'/><title type='text'>Borsa di studio</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-pc55kgx02Dc/Tv9lvwvd59I/AAAAAAAAEbE/gr1GateUmC0/s1600/Girola+Borsa+di+studio.png" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="113" rea="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-pc55kgx02Dc/Tv9lvwvd59I/AAAAAAAAEbE/gr1GateUmC0/s320/Girola+Borsa+di+studio.png" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;BANDO DI CONCORSO PER BORSE DI STUDIO&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Pubblicazione nr.: 2011/001649 &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Atto: Bando di concorso del &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Data affissione: 30/12/2011 - Data scadenza: 29/02/2012 &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Ente: FONDAZIONE GIROLA &lt;/div&gt;Per maggiori informazioni, seguire il link:&amp;nbsp; &lt;a href="http://www.comune.buccinasco.mi.it/openweb/web/albo/albo_dettagli.php?id=1703"&gt;http://www.comune.buccinasco.mi.it/openweb/web/albo/albo_dettagli.php?id=1703&lt;/a&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-2938827941202323569?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/2938827941202323569/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=2938827941202323569' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/2938827941202323569'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/2938827941202323569'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2011/12/borsa-di-studio.html' title='Borsa di studio'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-pc55kgx02Dc/Tv9lvwvd59I/AAAAAAAAEbE/gr1GateUmC0/s72-c/Girola+Borsa+di+studio.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-8411079617055320253</id><published>2011-12-29T10:05:00.000+01:00</published><updated>2011-12-29T10:08:55.220+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='delibere commissario Buccinasco'/><title type='text'>Raccolte (aziendale) cartucce per stampanti esaurite</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-noddHO4djvs/TvwuE1YNUoI/AAAAAAAAEaI/tF8syovMVIQ/s1600/raccolta+differenziata.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="275" rea="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-noddHO4djvs/TvwuE1YNUoI/AAAAAAAAEaI/tF8syovMVIQ/s320/raccolta+differenziata.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;COMUNE DI BUCCINASCO - PROVINCIA DI MILANO - DETERMINAZIONE N° 1002 DEL 23/12/2011 &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;OGGETTO: AFFIDAMENTO SERVIZIO DI RACCOLTA DOMICILIARE DELLE CARTUCCE PER STAMPANTI ESAURITE A "VESTI SOLIDALE ONLUS" - ANNO 2012. CIG 3732110A97.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;... la Caritas, nell’ambito del Progetto RI.CA.RI.CA. (patrocinato da Regione Lombardia, Legambiente Lombardia e W.W.F. Lombardia) attraverso il Consorzio “Farsi Prossimo”, ha già avviato progetti riguardanti il recupero delle cartucce per stampanti esaurite presso altre Amministrazioni comunali lombarde, destinando il ricavato ad iniziative a favore di soggetti deboli e svantaggiati;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;... ANALIZZATA la comunicazione pervenuta in data 19/12/2011 (Prot. Gen. N. 20518 del 19/12/2011) dalla Cooperativa Sociale “Vesti Solidale” a r.l. – ONLUS, con cui viene espressa la disponibilità a proseguire fino al 31/12/2012, con il servizio di raccolta differenziata di cartucce esauste, alle stesse condizioni tecnico/economiche di cui alla succitata Determinazione del Dirigente del Settore Gestione del Territorio n. 34 del 14/01/2004, e precisamente al costo di 750,00 € mensili (I.V.A. 21% esclusa) per undici mesi l’anno escluso Agosto; &lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;... CONSIDERATO l’elevato numero di aziende che in questi anni stanno usufruendo gratuitamente del servizio a domicilio di ritiro delle cartucce esauste e che il numero di tali aziende cresce ogni anno, tanto che siamo passati da 55 aziende nel 2007 a 78 nel 2011, a dimostrazione dell’efficacia e dell’efficienza del servizio;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;... RITENENDO opportuno proseguire, anche per l’anno 2012, con il servizio di raccolta differenziata domiciliare delle cartucce per stampanti esaurite presso Uffici pubblici, Enti vari, Scuole ed Aziende presenti sul territorio comunale di Buccinasco e successivo smaltimento presso centri autorizzati, come previsto dal D.Lgs. 152/06;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;... DETERMINA &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;1) di affidare alla Cooperativa Sociale “Vesti Solidale” a r.l. - ONLUS, con sede legale a Milano in via San Bernardino n. 4, il servizio di raccolta differenziata domiciliare delle cartucce per stampanti esaurite presso Uffici pubblici, Enti vari, Scuole ed Aziende presenti sul territorio comunale di Buccinasco e successivo smaltimento presso centri autorizzati, come previsto dal D.Lgs. 152/06, dietro corresponsione di un canone mensile pari a € 750,00 (I.V.A. 21% esclusa);&lt;/div&gt;2) di impegnare allo scopo la somma complessiva di € 9.982,50 (I.V.A. 21% compresa) sul Capitolo n. 9270 dell’Intervento 1.09.05.03 del Bilancio di previsione dell’anno 2012;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-8411079617055320253?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/8411079617055320253/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=8411079617055320253' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/8411079617055320253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/8411079617055320253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2011/12/raccolte-aziendale-cartucce-per.html' title='Raccolte (aziendale) cartucce per stampanti esaurite'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-noddHO4djvs/TvwuE1YNUoI/AAAAAAAAEaI/tF8syovMVIQ/s72-c/raccolta+differenziata.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-3336951193490441749</id><published>2011-12-29T09:56:00.004+01:00</published><updated>2011-12-29T09:58:01.372+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SPRECHI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giovani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Soldi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='delibere commissario Buccinasco'/><title type='text'>Lascia o raddoppia?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-I13gQTyNqbQ/TvwrGD6L6fI/AAAAAAAAEZ0/v0ABUOTEPs8/s1600/lascia-o-raddoppia.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" rea="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-I13gQTyNqbQ/TvwrGD6L6fI/AAAAAAAAEZ0/v0ABUOTEPs8/s320/lascia-o-raddoppia.jpg" width="314" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Ndr.: Avevo già dedicato un post alla &lt;strong&gt;pista di Skateboard di Buccinasco&lt;/strong&gt;, quando a GENNAIO 2011 avevano speso 9.586,00 per la MANUTENZIONE STRAORDINARIA della pista c/o il Campo Scirea, inaugurata solo un anno prima.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Ora spenderemo 20'000 euro per farne UN'ALTRA !&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Dettagli: DETERMINAZIONE N° 53 DEL 17/01/2011, Oggetto: CENTRO SPORTIVO “G. SCIREA”. MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA PISTA DA SKATEBOARD PER L’ANNO 2011 (...)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Link:&lt;/span&gt; &lt;a href="http://francogatti.blogspot.com/search?q=skate"&gt;http://francogatti.blogspot.com/search?q=skate&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;COMUNE DI BUCCINASCO - PROVINCIA DI MILANO&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;DETERMINAZIONE N° 994 DEL 23/12/2011 &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;OGGETTO: REALIZZAZIONE AREA SKATE PARCO VIA EMILIA – LUDICANDO SRL - CIG. 3632358CA2.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;...&amp;nbsp;&amp;nbsp; RITENUTO che la realizzazione di una struttura Skate Park può considerarsi un importante progetto di riqualificazione urbana e una valida attrattiva che veda coniugarsi in maniera armonica spazi a valenza paesaggistica, con spazi dove l’aspetto ludico è prevalente e dove lo sport svolge un’ importante funzione sia di divertimento che di crescita educativa;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;... DETERMINA&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;1. di approvare il preventivo Prot. 18197 del 10/11/2011, presentato dalla società Ludicando Srl con sede a legale a Cinisello Balsamo (MI) in Via Martinelli n. 31, per un importo di € 16.983,00 Iva 21% esclusa;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;2. di impegnare l’importo complessivo di € 20.549,43 IVA 21% inclusa, sul Capitolo 20260 Intervento 2080105 del Bilancio 2011&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-3336951193490441749?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/3336951193490441749/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=3336951193490441749' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/3336951193490441749'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/3336951193490441749'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2011/12/lascia-o-raddoppia.html' title='Lascia o raddoppia?'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-I13gQTyNqbQ/TvwrGD6L6fI/AAAAAAAAEZ0/v0ABUOTEPs8/s72-c/lascia-o-raddoppia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-3174314769508035350</id><published>2011-12-29T09:41:00.003+01:00</published><updated>2011-12-29T10:15:35.453+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='delibere commissario Buccinasco'/><title type='text'>Cimitero: 8'000 euro fino a Marzo 2012</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-PcKCWlmrPyo/TvwvozXzF0I/AAAAAAAAEaU/KgexA2P6_xs/s1600/cimitero+Buccinasco.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="214" rea="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-PcKCWlmrPyo/TvwvozXzF0I/AAAAAAAAEaU/KgexA2P6_xs/s320/cimitero+Buccinasco.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;COMUNE DI BUCCINASCO - PROVINCIA DI MILANO - DETERMINAZIONE N° 990 DEL 23/12/2011&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;OGGETTO: AFFIDAMENTO SERVIZIO DI GUARDIANIA CIMITERO COMUNALE (Team Project Lombardia) - CIG ZDC02DFCF5&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;... PRESO ATTO che al fine di garantire il regolare ed efficiente svolgimento delle operazioni cimiteriali di cui al capoverso precedente, è necessario che l’Amministrazione comunale assicuri, a supporto dalla Società affidataria del servizio, un operatore addetto alle attività di guardiania, in cui confluiscono le operazioni inerenti i servizi al patrimonio (pulizia del cimitero e raccolta dei rifiuti cimiteriali) e i servizi alla persona (apertura e chiusura del cimitero, attività di portierato e guardiania, punto informativo all’utenza, ecc.);&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;... CONSIDERATO che la sopra rilevata esigenza è stata in questi anni soddisfatta con personale interno all’Amministrazione comunale e che tale supporto a partire da dicembre 2011, causa esaurimento periodo ferie residue, e gennaio 2012, per diritto alla pensione di anzianità, verrà meno;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;... VISTA l’offerta tecnico/economica (Prot. 17254 del 24/10/2011), che si allega al presente atto quale parte integrante e sostanziale dello stesso, al’uopo presentata dalla Società cooperativa sociale Team Project Lombardia, con sede a Buccinasco (MI) in via Curiel n. 30, per l’effettuazione del servizio di guardiania presso il cimitero comunale di via Romagna, ad un &lt;strong&gt;costo orario di € #16,00#,&lt;/strong&gt; oltre I.V.A. 21%, e per un importo complessivo presunto di € #8.000,00#, oltre I.V.A. 21%;&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;... DETERMINA&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;1. di approvare l’allegata offerta tecnico/economica (Prot. 17254 del 24/10/2011), relativa all’esecuzione del servizio di guardiania presso il cimitero comunale di via Romagna nel &lt;strong&gt;periodo compreso tra fine dicembre 2011 e marzo 2012;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;2. di affidare il servizio di cui al capoverso precedente alla Società cooperativa sociale Team Project Lombardia, con sede a Buccinasco (MI) in via Curiel n. 30, per un &lt;strong&gt;importo di € #8.000,00#,&lt;/strong&gt; oltre I.V.A. 21%;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-3174314769508035350?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/3174314769508035350/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=3174314769508035350' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/3174314769508035350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/3174314769508035350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2011/12/comune-di-buccinasco-provincia-di.html' title='Cimitero: 8&apos;000 euro fino a Marzo 2012'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-PcKCWlmrPyo/TvwvozXzF0I/AAAAAAAAEaU/KgexA2P6_xs/s72-c/cimitero+Buccinasco.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-5189956933947314632</id><published>2011-12-29T09:35:00.000+01:00</published><updated>2011-12-29T10:18:34.572+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SPRECHI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='delibere commissario Buccinasco'/><title type='text'>No, a Milano NO !</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-7Lilo383nTc/TvwwW-1YQKI/AAAAAAAAEag/ffXr3RuOY9U/s1600/Tiro+a+Segno.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="148" rea="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-7Lilo383nTc/TvwwW-1YQKI/AAAAAAAAEag/ffXr3RuOY9U/s320/Tiro+a+Segno.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;COMUNE DI BUCCINASCO - PROVINCIA DI MILANO - DETERMINAZIONE N° 984 DEL 23/12/2011&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;OGGETTO: ESERCITAZIONI E PROVE DI FUOCO DEGLI OPERATORI DI P.L. PRESSO IL TIRO A SEGNO NAZIONALE SEZIONE DI PAVIA ANNO 2011 – codice CIG Z6A02E8FB2&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;... DETERMINA&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;1) La partecipazione del &lt;strong&gt;Responsabile&lt;/strong&gt; della Polizia Amministrativa al completamento delle esercitazioni pratiche , legate al maneggio delle armi, da tenersi presso il tiro a segno Nazionale , sezione di Pavia;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Ndr: gli altri membri della Polizia Locale vanno invece al Tiro a Segno Nazionale di Milano.&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-5189956933947314632?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/5189956933947314632/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=5189956933947314632' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/5189956933947314632'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/5189956933947314632'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2011/12/no-milano-no.html' title='No, a Milano NO !'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-7Lilo383nTc/TvwwW-1YQKI/AAAAAAAAEag/ffXr3RuOY9U/s72-c/Tiro+a+Segno.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-4573984623265336891</id><published>2011-12-29T09:32:00.000+01:00</published><updated>2011-12-29T10:20:36.435+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giovani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='delibere commissario Buccinasco'/><title type='text'>I "vantaggi" della sussidiarietà</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-1JzOcIo-EiM/Tvww2pOlg5I/AAAAAAAAEas/UupE5pb-Lhc/s1600/musica.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" rea="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-1JzOcIo-EiM/Tvww2pOlg5I/AAAAAAAAEas/UupE5pb-Lhc/s1600/musica.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;COMUNE DI BUCCINASCO - PROVINCIA DI MILANO - DETERMINAZIONE N° 979 DEL 23/12/2011&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;OGGETTO: CENTRO DI AGGREGAZIONE GIOVANILE – ACQUISTO MATERIALE MUSICALE PER ATTIVITA’ MUSICALMENTE (LUCKY MUSIC NETWORK SRL) – CIG Z5502ED974&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;... DATO ATTO che, per implementare l’attività del CAG denominata “Musicalmente”, è necessario acquistare una serie di strumentazioni musicali adatte ai giovani dai 14 ai 21 anni;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;VISTO l’allegato preventivo di spesa, presentato dalla Lucky Music Network srl, per la fornitura di un Mixer e Casse acustiche Yamaha, che comportano una spesa di € 869,09 (IVA 21% esclusa);&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;... DETERMINA&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;1) di affidare alla Lucky Music Network srl la fornitura di Mixer e Casse Acustiche Yamaha per l’attività “Musicalmente” del Centro di Aggregazione Giovanile, per una spesa complessiva di € 1.051,60 IVA e trasporto compreso, alle condizioni previste nell’allegato preventivo, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-4573984623265336891?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/4573984623265336891/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=4573984623265336891' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/4573984623265336891'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/4573984623265336891'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2011/12/i-vantaggi-della-sussidiarieta.html' title='I &quot;vantaggi&quot; della sussidiarietà'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-1JzOcIo-EiM/Tvww2pOlg5I/AAAAAAAAEas/UupE5pb-Lhc/s72-c/musica.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-4822911814771504077</id><published>2011-12-29T09:27:00.001+01:00</published><updated>2011-12-29T10:23:11.878+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='delibere commissario Buccinasco'/><title type='text'>Cultura delegata</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-s70zzO_Q2Ng/TvwxdJlspZI/AAAAAAAAEa4/0u2yVvskm1U/s1600/biblioteca.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" rea="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-s70zzO_Q2Ng/TvwxdJlspZI/AAAAAAAAEa4/0u2yVvskm1U/s1600/biblioteca.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;COMUNE DI BUCCINASCO - PROVINCIA DI MILANO - DETERMINAZIONE N° 967 DEL 23/12/2011&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;OGGETTO: AFFIDAMENTO ALLA COOPERATIVA SOCIALE ONLUS “AURORA 2000” DEL SERVIZIO DI ATTIVITÀ DI ANIMAZIONE CULTURALE E PROMOZIONE ALLA LETTURA PRESSO LA BIBLIOTECA COMUNALE - PERIODO DAL 01/01/2012 AL 31/07/2012&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;... CONSIDERATA la necessità di avvalersi di una figura specialistica per l’attività di animazione culturale e di promozione alla lettura da svolgersi presso la Biblioteca Comunale con gli alunni delle scuole del territorio, con decorrenza dal 01/01/2012 al 31/07/2012; &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;... DETERMINA &lt;/div&gt;1) di integrare il contratto in essere alla Cooperativa Sociale Onlus “Aurora 2000”, con sede legale in via Labriola 32, 20098 San Giuliano Milanese, per un ammontare complessivo di € 8.610,00 IVA esente, corrispondente poco meno dello 0,3% per cento circa del valore del contratto principale;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-4822911814771504077?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/4822911814771504077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=4822911814771504077' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/4822911814771504077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/4822911814771504077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2011/12/cultura-delegata.html' title='Cultura delegata'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-s70zzO_Q2Ng/TvwxdJlspZI/AAAAAAAAEa4/0u2yVvskm1U/s72-c/biblioteca.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-8720943987252867444</id><published>2011-12-29T01:00:00.000+01:00</published><updated>2011-12-29T01:00:03.649+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Famiglia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scienza'/><title type='text'>Il cervello dei neonati</title><content type='html'>CERVELLO DEI NEONATI 'REGISTRA' ANCHE OGGETTI POI NASCOSTI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(AGI) - Washington, 20 dic. - Quindici anni fa i libri di testo sullo sviluppo umano dichiaravano che i bambini con sei mesi di vita o meno non hanno il senso di 'permanenza dell'oggetto', cioe' hanno l'erronea convinzione che un oggetto esiste fin quando rimane sotto i loro occhi. Secondo questa teoria, i bambini crederebbero che mamma e papa' non esitano piu' se non si trovano nella sua stessa stanza. Ora uno studio della Johns Hopkins, pubblicato sulla rivista Psychological Science, ha rivelato che per i bambini anche molto piccoli non vale il detto 'lontano dagli occhi lontano dal cuore'. I ricercatori hanno scoperto che, anche se i bambini non riescono a ricordare i dettagli di un oggetto che viene mostrato loro e che dopo viene nascosto, il loro cervello dispone di una serie di 'puntatori' che li aiutano a capire che quello che hanno visto esiste ancora anche se non lo vedono piu'. &lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;"Questo studio affronta uno dei problemi classici nello studio dello sviluppo infantile: quali sono le informazioni di cui i bambini hanno bisogno per ricordare che un oggetto esiste anche una volta fuori dalla loro vista?", ha detto Melissa Kibbe, una delle autrici dello studio. "La risposta e': molto poche", ha aggiunto. Grazie a una serie di test condotti su un gruppo di naonati, gli scienziati hanno scoperto che anche se i bambini non ricordano le forme di due oggetti nascosti, si stupiscono quando spariscono completamente. La conclusione? I neonati ricordano l'esistenza di un oggetto senza ricordare cio' che e' l'oggetto. "I nostri risultati sembrano indicare che il cervello ha una serie di 'puntatori' che vengono utilizzati per individuare le cose del mondo che abbiamo bisogno di tenere traccia", spiega Kibbe. "Lo stesso puntatore - ha aggiunto - non ci da' alcuna informazione su cio' che sta indicando, ma ci dice che qualcosa c'e'. I neonati utilizzano questo senso per tenere traccia degli oggetti, senza dover ricordare cosa siano questi oggetti".&lt;br /&gt;12:36 20 DIC 2011 &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.agi.it/salute/notizie/201112201236-hpg-rsa1008-cervello_dei_neonati_registra_anche_oggetti_poi_nascosti"&gt;http://www.agi.it/salute/notizie/201112201236-hpg-rsa1008-cervello_dei_neonati_registra_anche_oggetti_poi_nascosti&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-8720943987252867444?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/8720943987252867444/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=8720943987252867444' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/8720943987252867444'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/8720943987252867444'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2011/12/il-cervello-dei-neonati.html' title='Il cervello dei neonati'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-2483346837171307600</id><published>2011-12-28T01:30:00.000+01:00</published><updated>2011-12-28T01:30:00.329+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Se ne parla all&apos;estero'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Salute'/><title type='text'>Quanti anni avrai tra 40 anni ?</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Fukushima, reattori smantellati in 30-40 anni&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lo prevede il piano curato da governo e gestore Tepco&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TOKYO - I reattori della disastrata centrale nucleare di Fukushima saranno smantellati in 30-40 anni, in linea con le anticipazioni circolate dei giorni scorsi dopo la diffusione di una bozza sul piano generale. E' quanto infatti prevede il progetto di governo giapponese e Tepco, il gestore della struttura, reso pubblico a pochi giorni dall'annuncio ufficiale sulla messa in sicurezza dell'impianto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il periodo fino a 40 anni, di cui almeno 25 anni necessari per recuperare il combustibile nucleare parzialmente fuso dei reattori 1, 2 e 3, e' pari al doppio del periodo dedicato per lo smantellamento dell'impianto di Tokai e rimarca le difficolta' per operare nella struttura contaminata dalle radiazioni. I lavori richiederanno piu' del doppio di quanto richiesto dall'incidente del 1979 all'unita' n.2 di Three Mile Island (Usa), interessato da parziale fusione. La Tepco ha illustrato la road map necessaria per preparare la rimozione delle barre di carburante dai tre reattori danneggiati che richiedera' 10 anni, includendo l'immediata riparazione delle strutture di contenimento e lo svuotamento delle vasche del combustibile esausto nelle quali dovrebbero essere stoccate le barre recuperate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IndietroStampa Invia Scrivi alla redazione precedentesuccessivaFukushima, reattori smantellati in 30-40 anni &lt;br /&gt;ANSA.it &amp;gt; Mondo &amp;gt; News , 21 dicembre, 08:32 &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2011/12/21/visualizza_new.html_16558492.html"&gt;http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2011/12/21/visualizza_new.html_16558492.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-2483346837171307600?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/2483346837171307600/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=2483346837171307600' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/2483346837171307600'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/2483346837171307600'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2011/12/quanti-anni-avrai-tra-40-anni.html' title='Quanti anni avrai tra 40 anni ?'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-985224654425580745</id><published>2011-12-27T07:00:00.000+01:00</published><updated>2011-12-27T11:31:06.185+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Opinioni dei miei ospiti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il programma di Governo di PDL e Lega'/><title type='text'>Politica italiana (ma sono riflessioni valide anche per Buccinasco...)</title><content type='html'>Ma allora perché si è dimesso ? RAR&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ultima ipocrisia di Berlusconi: Noi fino all'estate scorsa abbiamo sempre tenuto i conti in ordine tagliando le spese invece di alzare le imposte.&lt;br /&gt;(Il Messaggero on line del 26 dic. 2011)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;******&lt;br /&gt;Berlusconi avrebbe scelto il taglio delle spese superflue, la riduzione del costo della politica, l'eliminazione dei troppi privilegi, il taglio delle province, l'eliminazione degli Enti inutili per trombati, la lotta all'evasione fiscale, tutto sulla logica del risparmio pur di "non mettere le mani nelle tasche degli italiani".&lt;br /&gt;Monti invece si sarebbe arenato nella facile politica dell'aumento delle tasse, accusa ricorrente di Berlusconi quando sente aria di sconfitta elettorale.&lt;br /&gt;Ma se aveva messo i conti in ordine ed aveva trovato i quattrini necessari per rassicurare i mercati, allora perchè si è dimesso con la coda tra le gambe ed è scomparso per una decina di fortunati giorni ?&lt;br /&gt;Ora fa il verso ai sindacati nello smuovere le acque; i sindacati, infatti, hanno preso in ostaggio l'art. 18 per proseguire nella sola attività che sanno fare perchè la svolgono fin dal dopo-guerra; Berlusconi è soddisfatto che non ci sia una patrimoniale, di avere congelato il problema delle frequenze TV, del silenzio intorno alla legge elettorale, per cui adesso ha il tempo per dedicarsi al lancio delle minacce al governo Monti, vantando una rapidissima ripresa del consenso intorno al PdL, per lasciare intravedere elezioni anticipate.&lt;br /&gt;Si ritrovano sullo stesso piano di difesa degli interessi personali attraverso le classi di riferimento; niente a che vedere con il "bene comune".&lt;br /&gt;Rosario Amico Roxas&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-985224654425580745?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/985224654425580745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=985224654425580745' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/985224654425580745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/985224654425580745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2011/12/politica-italiana-ma-sono-riflessioni.html' title='Politica italiana (ma sono riflessioni valide anche per Buccinasco...)'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-2113500750456600306</id><published>2011-12-27T01:30:00.000+01:00</published><updated>2012-01-03T18:41:05.015+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Management'/><title type='text'>Talenti in azienda</title><content type='html'>Top Ten Reasons Why Large Companies Fail To Keep Their Best Talent&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Whether it’s a high-profile tech company like Yahoo!, or a more established conglomerate like GE or Home Depot, large companies have a hard time keeping their best and brightest in house. Recently, GigaOM discussed the troubles at Yahoo! with a flat stock price, vested options for some of their best people, and the apparent free flow of VC dollars luring away some of their best people to do the start-up thing again.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Yet, Yahoo!, GE, Home Depot, and other large established companies have a tremendous advantage in retaining their top talent and don’t. I’ve seen the good and the bad things that large companies do in relation to talent management. Here’s my Top Ten list of what large companies do to lose their top talent :&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;1. Big Company Bureaucracy. This is probably the #1 reason we hear after the fact from disenchanted employees. However, it’s usually a reason that masks the real reason. No one likes rules that make no sense. But, when top talent is complaining along these lines, it’s usually a sign that they didn’t feel as if they had a say in these rules. They were simply told to follow along and get with the program. No voice in the process and really talented people say “check please.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Failing to Find a Project for the Talent that Ignites Their Passion. Big companies have many moving parts — by definition. Therefore, they usually don’t have people going around to their best and brightest asking them if they’re enjoying their current projects or if they want to work on something new that they’re really interested in which would help the company. HR people are usually too busy keeping up with other things to get into this. The bosses are also usually tapped out on time and this becomes a “nice to have” rather than “must have” conversation. However, unless you see it as a “must have,” say adios to some of your best people. Top talent isn’t driven by money and power, but by the opportunity to be a part of something huge, that will change the world, and for which they are really passionate. Big companies usually never spend the time to figure this out with those people. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Poor Annual Performance Reviews. You would be amazed at how many companies do not do a very effective job at annual performance reviews. Or, if they have them, they are rushed through, with a form quickly filled out and sent off to HR, and back to real work. The impression this leaves with the employee is that my boss — and, therefore, the company — isn’t really interested in my long-term future here. If you’re talented enough, why stay? This one leads into #4…. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. No Discussion around Career Development. Here’s a secret for most bosses: most employees don’t know what they’ll be doing in 5 years. In our experience, about less than 5% of people could tell you if you asked. However, everyone wants to have a discussion with you about their future. Most bosses never engage with their employees about where they want to go in their careers — even the top talent. This represents a huge opportunity for you and your organization if you do bring it up. Our best clients have separate annual discussions with their employees — apart from their annual or bi-annual performance review meetings — to discuss succession planning or career development. If your best people know that you think there’s a path for them going forward, they’ll be more likely to hang around. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. Shifting Whims/Strategic Priorities. I applaud companies trying to build an incubator or “brickhouse” around their talent, by giving them new exciting projects to work on. The challenge for most organizations is not setting up a strategic priority, like establishing an incubator, but sticking with it a year or two from now. Top talent hates to be “jerked around.” If you commit to a project that they will be heading up, you’ve got to give them enough opportunity to deliver what they’ve promised. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6. Lack of Accountability and/or telling them how to do their Jobs. Although you can’t “jerk around” top talent, it’s a mistake to treat top talent leading a project as “untouchable.” We’re not saying that you need to get into anyone’s business or telling them what to do. However, top talent demands accountability from others and doesn’t mind being held accountable for their projects. Therefore, have regular touch points with your best people as they work through their projects. They’ll appreciate your insights/observations/suggestions — as long as they don’t spillover into preaching. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7. Top Talent likes other Top Talent. What are the rest of the people around your top talent like? Many organizations keep some people on the payroll that rationally shouldn’t be there. You’ll get a litany of rationales explaining why when you ask. “It’s too hard to find a replacement for him/her….” “Now’s not the time….” However, doing exit interviews with the best people leaving big companies you often hear how they were turned off by some of their former “team mates.” If you want to keep your best people, make sure they’re surrounded by other great people. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8. The Missing Vision Thing. This might sound obvious, but is the future of your organization exciting? What strategy are you executing? What is the vision you want this talented person to fulfill? Did they have a say/input into this vision? If the answer is no, there’s work to do — and fast. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9. Lack of Open-Mindedness. The best people want to share their ideas and have them listened to. However, a lot of companies have a vision/strategy which they are trying to execute against — and, often find opposing voices to this strategy as an annoyance and a sign that someone’s not a “team player.” If all the best people are leaving and disagreeing with the strategy, you’re left with a bunch of “yes” people saying the same things to each other. You’ve got to be able to listen to others’ points of view — always incorporating the best parts of these new suggestions. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10. Who’s the Boss? If a few people have recently quit at your company who report to the same boss, it’s likely not a coincidence. We’ll often get asked to come in and “fix” someone who’s a great sales person, engineer, or is a founder, but who is driving everyone around them “nuts.” We can try, but unfortunately, executive coaching usually only works 33% of the time in these cases. You’re better off trying to find another spot for them in the organization — or, at the very least, not overseeing your high-potential talent that you want to keep.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;It’s never a one-way street. Top talent has to assume some responsibility as much as the organization. However, with the scarcity of talent — which will only increase in the next 5 years — Smart Organizations are ones who get out in front of these ten things, rather than wait for their people to come to them, asking to implement this list.&lt;br /&gt;Eric Jackson, Contributor - I cover the business of technology &lt;br /&gt;12/14/2011 @ 10:31AM &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.linkedin.com/news?actionBar=&amp;amp;articleID=982232683&amp;amp;ids=3ARdjoOc3gVeiMPdPcSejAPejAIc3AQe3gQdj4VcjcRcPkNczkRdiMSej4VejgOe3AIcPwSczcOczwV&amp;amp;aag=true&amp;amp;freq=weekly&amp;amp;trk=eml-tod2-b-ttl-0&amp;amp;ut=1MEt5A9a5aPB01"&gt;http://www.linkedin.com/news?actionBar=&amp;amp;articleID=982232683&amp;amp;ids=3ARdjoOc3gVeiMPdPcSejAPejAIc3AQe3gQdj4VcjcRcPkNczkRdiMSej4VejgOe3AIcPwSczcOczwV&amp;amp;aag=true&amp;amp;freq=weekly&amp;amp;trk=eml-tod2-b-ttl-0&amp;amp;ut=1MEt5A9a5aPB01&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-2113500750456600306?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/2113500750456600306/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=2113500750456600306' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/2113500750456600306'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/2113500750456600306'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2011/12/top-ten-reasons-why-large-companies.html' title='Talenti in azienda'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-4009471662090934127</id><published>2011-12-25T01:30:00.000+01:00</published><updated>2011-12-25T01:30:01.837+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Famiglia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Salute'/><title type='text'>Buon Natale (2)</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mangiare un terzo in meno mantiene giovane il cervello&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Trovata molecola anti-invecchiamento. &lt;br /&gt;Si attiva con poche calorie&lt;br /&gt;Studio dell'Università cattolica di Roma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MILANO - Troppe calorie nel menu quotidiano “invecchiano” anche il cervello. Insomma, studio dopo studio la scienza conferma che il segreto di lunga vita in buona salute è proprio nello stile di vita a tavola. Ed è stata scoperta addirittura una molecola che protegge i neuroni dall’invecchiamento. Una molecola attivata proprio se si mangia meno. Quanto meno? Oggi si può dire: un 30 per cento delle calorie vanno lasciate nel piatto. Quasi un terzo di quelle consigliate come normali in base al tipo di attività che si svolge. In altre parole, chi deve assumere 2.000 calorie le riduce a 1.400. E questo è già stato individuato da studi precedenti (pubblicati su Science e Nature): quelli che hanno collegato la longevità cellulare a una dieta ipocalorica. &lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;LA MOLECOLA - La molecola anti-aging cerebrale l’hanno scovata ricercatori italiani. Dell’università Cattolica di Roma. La molecola si chiama Creb1, viene attivata da una dieta a basso contenuto calorico e funziona da direttore d’orchestra accendendo altri geni importanti per la longevità e per il buon funzionamento del cervello. Lo studio è stato condotto dall’équipe di Giovambattista Pani, dell’Istituto di Patologia generale diretto da Achille Cittadini, in collaborazione con l’équipe di Fisiologia umana guidata da Claudio Grassi. Ed è stato pubblicato su Proceedings of the national academy of sciences Usa (Pnas). «L’obiettivo ora – commenta Pani – è trovare il modo di attivare Creb1, per esempio attraverso nuovi farmaci, anche senza doverci sottoporre a una dieta ferrea. La restrizione calorica è stata per noi più che altro un espediente sperimentale per scoprire e accendere un circuito protettivo del cervello che coinvolge Creb1 e altri geni responsabili della longevità, le sirtuine (Sirt)». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OBESITÀ E INVECCHIAMENTO - In verità l’osservazione, negli ultimi anni sempre più avvalorata da numerosi risultati sperimentali, aveva già collegato l’obesità ad un rallentamento e ad un invecchiamento precoce delle funzioni del cervello. Così come avviene con malattie tipiche della terza età, dalla demenza senile al Parkinson. Al contrario, la restrizione calorica (nella giusta misura) mantiene giovane il cervello. Lo rende più attivo. Ma i “pulsanti” molecolari che governano gli effetti positivi della dieta sul cervello erano finora ignoti. La molecola individuata dal gruppo di scienziati della Cattolica apre più di uno spiraglio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DIVERSE FUNZIONI - Non a caso Creb1 regola normalmente importanti funzioni cerebrali come la memoria, l’apprendimento e il controllo dell’ansia. E la sua attività diminuisce, o viene compromessa, proprio dall’età che avanza. «I neuroni – spiega Grassi – comunicano tra loro mediante giunzioni specializzate, le sinapsi, la cui funzione è essenziale non solo per la trasmissione delle informazioni nelle reti neurali, ma anche per il loro immagazzinamento (formazione dei ricordi). La corretta funzione delle sinapsi è, quindi, determinante per l’apprendimento e la memoria. Mente le alterazioni delle sinapsi sono alla base del declino cognitivo che si osserva nella malattia di Alzheimer e in altre forme di demenza. La restrizione calorica, come abbiamo visto e dimostrato, potenzia la capacità delle sinapsi di memorizzare le informazioni. Tale azione benefica è proprio mediata da Creb1». In topi in cui è stata bloccata Creb1 nelle aree cerebrali deputate alle funzioni cognitive, i benefici della restrizione calorica sul cervello (miglioramento della memoria, eccetera) non si verificano. L’animale, nonostante la dieta, presenta gli stessi deficit dell’animale supernutrito. È la prova del 9. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mario Pappagallo 20 dicembre 2011&amp;nbsp; 8:55&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/salute/nutrizione/11_dicembre_20/troppe-calorie-tavola_cbeab7fa-2a3e-11e1-88bd-433b1e8e4c01.shtml"&gt;http://www.corriere.it/salute/nutrizione/11_dicembre_20/troppe-calorie-tavola_cbeab7fa-2a3e-11e1-88bd-433b1e8e4c01.shtml&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-4009471662090934127?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/4009471662090934127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=4009471662090934127' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/4009471662090934127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/4009471662090934127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2011/12/buon-natale-2.html' title='Buon Natale (2)'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-7572751178376163143</id><published>2011-12-25T01:00:00.001+01:00</published><updated>2011-12-25T01:00:00.969+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Varie'/><title type='text'>Buon Natale</title><content type='html'>E che Gesù Bambino vi tocchi il cuore&lt;br /&gt;Franco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S: suggerisco di visitare il Presepe della Chiesa di S.ta Adele, con la Madonna incinta e sofferente che cerca ospitalità...&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-7572751178376163143?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/7572751178376163143/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=7572751178376163143' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/7572751178376163143'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/7572751178376163143'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2011/12/buon-natale.html' title='Buon Natale'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-1507926309062290427</id><published>2011-12-23T02:00:00.000+01:00</published><updated>2011-12-23T02:00:03.659+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Salute'/><title type='text'>I vantaggi della diversità</title><content type='html'>PSICHE ED EVOLUZIONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il talento degli «Asperger» dietro i grandi progressi umani&lt;br /&gt;Le persone che pensano in modo diverso producono salti concettuali decisivi. Per questo l’evoluzione se le tiene strette &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo che per centinaia di migliaia di anni i nostri antenati avevano continuato a costruire sempre gli stessi strumenti di pietra, rudimentali raschietti e punteruoli, a un certo punto, circa centomila anni fa, un'improvvisa &lt;strong&gt;rivoluzione tecnologica&lt;/strong&gt;. Gli strumenti diventano più precisi, sono costruiti con maggior cura, compaiono arpioni, archi e frecce, trappole e tagliole, che rendono possibile cacciare anche gli animali più pericolosi. Una svolta evolutiva che la professoressa inglese Penny Spikins del Department of Archaeology dell'University of York, ritiene potrebbe almeno in parte essere dovuta al contributo &lt;strong&gt;innovativo dato da personalità affette da disturbi dello spettro autistico,&lt;/strong&gt; come riportato recentemente dalla rivista New Scientist. Questi individui hanno infatti la &lt;strong&gt;capacità di essere molto sistematici e di applicarsi in maniera focalizzata ai loro compiti&lt;/strong&gt;, e quindi potrebbero essere stati loro a migliorare l'ideazione e la realizzazione degli utensili. Sorprendente anche il fatto che, proprio nello stesso periodo, si assista anche a &lt;strong&gt;un'impennata della creatività artistica&lt;/strong&gt;, testimoniata dal ritrovamento di collane e decorazioni in osso, o di semplici strumenti musicali. Di lì a poco i nostri antenati avrebbero cominciato a dipingere figure realistiche ed espressive di uomini e animali sulle pareti delle caverne, disegni dei quali è stata rilevata l'estrema somiglianza con quelli effettuati anche oggi da persone affette da &lt;strong&gt;autismo&lt;/strong&gt;. Contemporaneamente, cominciavano a svilupparsi la &lt;strong&gt;spiritualità&lt;/strong&gt; e la &lt;strong&gt;religione&lt;/strong&gt; e a diffondersi gli &lt;strong&gt;sciamani&lt;/strong&gt;, con i loro miti, i loro stati di trance e le loro allucinazioni uditive. Probabilmente persone che oggi sarebbero diagnosticate come &lt;strong&gt;schizofreniche&lt;/strong&gt;, ma che a quel tempo giocarono forse un ruolo fondamentale nel creare le prime comunità e i primi aggregati della civiltà. &lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;IMPULSO CREATIVO - Dunque è possibile che un impulso decisivo allo sviluppo sociale, creativo e tecnologico degli esseri umani sia stato dato proprio da persone portatrici di disturbi psichici appartenenti all’area dell'autismo, della schizofrenia e dei disturbi dell'umore, che sono almeno in parte trasmessi geneticamente. Questo spiegherebbe anche come mai quelle che nella società contemporanea ci appaiono persone in difficoltà e soggette allo stigma sociale, non siano state spazzate via dalla selezione naturale che in teoria dovrebbe fare piazza pulita delle varianti genetiche meno vantaggiose. Ma se sono arrivate fino a noi, queste persone devono aver avuto un ruolo sociale positivo e propulsivo per molte migliaia di anni. «A un certo punto i nostri antenati iniziarono a sviluppare emozioni molto complesse, come la compassione, la gratitudine e l'ammirazione» dice la professoressa Spikins. Questo arricchimento culturale divenne anche uno dei passaggi fondamentali che consentì agli esseri umani di sovrastare gli altri ominidi che ancora si aggiravano sul pianeta, come l'Uomo di Neanderthal presente nell'Eurasia dell'ovest, l'Homo erectus presente in Indonesia, l'Homo floresiensis (meglio noto come "Hobbit"). Paradossalmente, l'elemento vincente fu forse proprio la presenza e la persistenza di geni correlati a quelli che oggi consideriamo &lt;strong&gt;disturbi psichici&lt;/strong&gt;. Magari non proprio quelli più gravi, che possono essere troppo distruttivi per la socialità di un individuo; senza contare il fatto che nelle piccole popolazioni dell'umanità dei primordi il numero di portatori di disturbi psichici doveva essere talmente limitato che è difficile credere che queste persone possano aver plasmato le società nelle quali vivevano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GRANDI GENI - Forse, quindi, l'elemento vincente furono i disturbi meno gravi, ma sempre appartenenti allo spettro dei disturbi autistici. «Negli anni più recenti c'è stata una crescente attenzione verso altre &lt;strong&gt;condizioni autistiche&lt;/strong&gt;, — precisa Spikins in un articolo pubblicato sul Cambridge Archaeological Journal — «come la sindrome di Asperger che, da una parte crea una chiara differenza nella "mente", ma dall'altra non comporta per forza una significativa esclusione sociale». Le persone affette da questa sindrome condividono con l'autismo vero e proprio la difficoltà a sviluppare relazioni empatiche con gli altri, tuttavia sono capaci di un normale utilizzo del linguaggio e di realizzare un’interazione sociale funzionante. Però, "pensano differentemente" e così possono imporre svolte brillanti alle scienze e alle arti. Attraverso le epoche sono molte le persone di spicco riconosciute come portatrici di queste caratteristiche, ad esempio Charles Darwin, Isaac Newton, Lewis Carrol, Vincent van Gogh e soprattutto Albert Einstein. Quest'ultimo fu spesso considerato una persona incapace di affetti profondi, ebbe relazioni familiari difficili, perse il contatto con alcuni dei suoi figli (uno dei quali, Eduard, trascorse molti anni in ospedale psichiatrico). Però riuscì a pensare l'impensabile, a scardinare le basi della fisica del suo tempo, utilizzando come strumento di lavoro esclusivamente le sue capacità mentali e teorizzando che «l'immaginazione è più importante della conoscenza». E con la sua immaginazione creativa, attraverso esperimenti condotti esclusivamente nella sua mente, nel 1905 arrivò a una serie di idee e modelli rivoluzionari, come il concetto di relatività del tempo e dello spazio, ognuno dei quali avrebbe da solo meritato un premio Nobel (che in effetti gli fu assegnato nel 1922 per l'effetto fotoelettrico) e che per molti decenni rimasero incomprensibili alla stragrande maggioranza dei suoi contemporanei. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Danilo di Diodoro, 20 dicembre 2011, 10:43&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/salute/11_dicembre_20/talento-asperger-progressi-umanita_42f51224-2679-11e1-97ba-d937a4e61a87.shtml"&gt;http://www.corriere.it/salute/11_dicembre_20/talento-asperger-progressi-umanita_42f51224-2679-11e1-97ba-d937a4e61a87.shtml&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-1507926309062290427?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/1507926309062290427/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=1507926309062290427' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/1507926309062290427'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/1507926309062290427'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2011/12/i-vantaggi-della-diversita.html' title='I vantaggi della diversità'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-1043219732935902657</id><published>2011-12-22T19:00:00.000+01:00</published><updated>2011-12-22T19:00:00.979+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Newsletter Sud Milanese'/><title type='text'>Newsletter sud Milanese, Giovedì 22 Dicembre 2011</title><content type='html'>NEWSLETTER INFORMALE &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PER CONOSCERE ED AMARE IL SUDOVEST MILANESE&lt;br /&gt;IL NOSTRO AUGURIO PER UN NATALE DA DIO! Gianpiero &amp;amp; Mercedes&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ABBIATEGRASSO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Natale in Biblioteca: uno spettacolo per i più piccoli&lt;br /&gt;Appuntamento sabato pomeriggio con le avventure del Teatro del Buratto&lt;br /&gt;L’atmosfera delle Feste arriva alla Biblioteca di piazza Castello: sabato 24 a partire dalle 16 gli attori della compagnia Teatro del Buratto porteranno in scena "Un regalo di Natale". Lo spettacolo fa parte del progetto “Piccole storie di grande teatro” ed è dedicato a tutti i piccoli spettatori dai 5 ai 7 anni d'età.&lt;br /&gt;Letterine per Babbo Natale, doni, racconti e tanta fantasia saranno gli ingredienti di questa iniziativa che animerà il pomeriggio in Biblioteca e che sarà anche l'occasione per lo scambio degli auguri. La partecipazione è gratuita fino ad esaurimento dei posti disponibili: per questo motivo è fondamentale la prenotazione, rivolgendosi direttamente alla Biblioteca Brambilla, oppure telefonando al numero 02-94692463.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;BUCCINASCO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GIOVEDI' 22 DICEMBRE&lt;br /&gt;WHITE'N RED ROCK CHRISTMAS Party di Natale al Centro Giovani Supernova di Buccinasco, via Fagnana 6 dalle ore 20.00 alle 24.00&lt;br /&gt;Musica dal vivo Ingresso libero con accessorio natalizio rosso!! &lt;br /&gt;Durante la serata saranno eletti Mr. e Miss. Xmas. Buffet per tutti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GIOVEDI' 22 DICEMBRE&lt;br /&gt;SAGGIO DI GINNASTICA RITMICA MODERNA&lt;br /&gt;organizzato dall'A.S.D. New Evergreen Palestra Scuola Robbiolo, via Aldo Moro 14 - ore 19.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VENERDI' 6 GENNAIO 2012&lt;br /&gt;LE BEFANE ATTERRANO AL CHIOSCO ARMONIA...&lt;br /&gt;Le Befane con ...auto, moto, aereo, disco volante??? Vieni a scoprirlo!&lt;br /&gt;Apertura bancarelle e coffee-break, dolcetti e calze per tutti i bambini&lt;br /&gt;con brindisi finale al nuovo anno&lt;br /&gt;Chiosco Armonia - Parco di via Emilia - ore 14.30&lt;br /&gt;Associazione Tom &amp;amp; Jerry onlus. Per info: info@tomejerry.org - 333 8518265 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CESANO BOSCONE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Natale (e non solo...) regala un biglietto per la cultura&lt;br /&gt;Quest’anno per Natale scegli un regalo raffinato e prezioso nella sua semplicità: un biglietto per il teatro. Sarà un regalo avvincente e che potrai riproporre anche in altre ricorrenze, per un compleanno oppure per un anniversario ad esempio. &lt;br /&gt;Il cartellone della stagione 2011/2012 del teatro Cristallo offre spettacoli di alto livello e diversificati per incontrare i gusti del pubblico eterogeneo che frequenta la sala: Eduardo De Filippo (Le bugie con le gambe lunghe con Luca De Filippo), Debora Villa (Tutto quello che non avreste voluto sapere sulla donna... ma io ci tengo a dirvelo), Gaspare e Zuzzurro (Non c'è più il futuro di una volta), Vincenzo Salemme (L'astice al veleno); Giobbe Covatta ed Enzo Iacchetti (Niente progetti per il futuro). Immancabili i Legnanesi (Sem nasu per patì... patem!).&lt;br /&gt;I biglietti acquistati presso il Cristallo che vorrai regalare, saranno confezionati in una elegante busta con un messaggio di auguri. Anche dopo le festività natalizie, potrai regalare un biglietto per la cultura: se ami l’opera lirica, ci saranno eventi in diretta o in differita digitale. Se preferisci assistere a qualche concerto di musica classica, se la tua passione è il balletto, in programma nei prossimi mesi ci saranno collegamenti esclusivi con i più importanti festival e centri culturali d’Europa.&lt;br /&gt;Per info: tutti i giorni dalle ore 17.30 alle ore 19.00 (sabato e domenica compresi).&lt;br /&gt;Associazione Centro Culturale Città Viva Cinema Teatro Cristallo&lt;br /&gt;via Mons. Domenico Pogliani 7/A 20090 Cesano Boscone (Mi)&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.cristallo.net/"&gt;http://www.cristallo.net/&lt;/a&gt; tel. 024580242 info@cristallo.net&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CORSICO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VI ASPETTIAMO PER NATALE - Mercoledì 21 dicembre ore 21&lt;br /&gt;Letture con accompagnamento musicale: un'occasione per sorridere e commuoversi.&lt;br /&gt;Biblioteca comunale Via Buonarroti ,8 Tel. 02.4480.677&lt;br /&gt;e.mail &lt;a href="mailto:bibliotecacentrale@comune.corsico.mi.it"&gt;bibliotecacentrale@comune.corsico.mi.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;MAGENTA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cinemateatro Nuovo di Magenta – www.teatronuovo.com &lt;br /&gt;Dal 22 dicembre SHERLOCK HOLMES - Gioco di ombre&lt;br /&gt;Sherlock Holmes è sempre stato il più astuto di tutti… almeno fino ad oggi. Una nuova acuta mente criminale, il Professor Moriarty (Jared Harris), con una intelligenza pari a quella di Holmes e con una predisposizione al male ed una totale assenza di coscienza , potrebbe mettere in grande difficoltà il rinomato detective. &lt;br /&gt;· giovedi 22: 21.15&lt;br /&gt;· venerdi 23: 21.15&lt;br /&gt;· sabato 24: RIPOSO&lt;br /&gt;· domenica 25: 21.15&lt;br /&gt;· lunedi 26: 15.30-18.00-21.15&lt;br /&gt;· martedi 27: 21.15&lt;br /&gt;· mercoledi 28: 21.15&lt;br /&gt;Intero €6,50 &lt;br /&gt;Ridotto €5,00 &lt;br /&gt;Nei giorni feriali ridotto per tutti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SETTIMO MILANESE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 11 Dicembre 2011 al 6 Gennaio 2012 - Spazio espositivo - Parco Farina - Via Grandi 13 - Settimo Milanese Pro Loco Settimo Milanese&lt;br /&gt;organizza - La Natività nelle immagini sacre &lt;br /&gt;I monaci benedettini, con l'illustrazione dei testi sacri, sono stati tra i precursori delle immagini sacre.&lt;br /&gt;Da ricordare anche, l'introduzione dei "rotoli liturgici" nel Beneventano, nei secoli XI-XIII, per la recita dell'"Exultet" nella notte antecedente la Pasqua. Si può risalire al termine "Santino" nelle "Lettere" del Malagotti (1736) "Non mi dimentico de' santini che vi ho promesso!"; nel "Ricciardetto" (1738), il Forteguerri in forma scherzosa afferma: &lt;br /&gt;In questo ben sapea ch'era tantino E 'l numero dicea delle peccato onde il maestro davami il santino!".&lt;br /&gt;Si trova il termine "santino" anche nel "Vocabolario della Crusca", nella ristampa dedicata a Vincenzo Monti, basata sulla IV edizione 1729-38) e Niccolò Tommaseo, nel suo "Dizionario della lingua Italiana", scritto dopo il 1854, propone la definizione: "Santino, Immaginetta di Santo, stampata in legno o rame, o sovente miniata". &lt;br /&gt;Apertura dalle 15 alle 18 nei giorni Dicembre - domenica 11, domenica 18 Gennaio - domenica 1 e venerdi 6&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;8-14-15- Gennaio 2012 - Spazio espositivo - Parco Farina - Via Grandi 13 - Settimo Milanese &lt;br /&gt;CAIGEAM Sottosezione CAI di Cornaredo - San Pietro all'Olmo in collaborazione con&lt;br /&gt;Pro Loco Settimo Milanese - Pro Loco Cornaredo&lt;br /&gt;organizza&lt;br /&gt;Mostra fotografica La Montagna Esposizione delle foto che hanno partecipato al 5° concorso fotografico organizzato dal CAIGEAM Sottosezione CAI di Cornaredo - San Pietro all'Olmo in collaborazione con - Pro Loco Settimo Milanese, Pro Loco Cornaredo&lt;br /&gt;Apertura nei giorni 8 14 e 15 Gennaio 2012 dalla 15 alle 18&lt;br /&gt;Ingresso gratuito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TREZZANO SUL NAVIGLIO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Fino all'8 gennaio 2012 in piazza San Lorenzo, PISTA DEL GHIACCHIO. &lt;br /&gt;All'inaugurazione che si terrà il 3 dicembre saranno presenti alcuni componenti della Nazionale Italiana di pattinnaggio sincronizzato, durante il periodo scolastico, prima delle vacanze natalizie, saranno invitati gli alunni delle scuole a pattinare . &lt;br /&gt;Neipomeriggi festivi saranno proposte attrazioni e spettacoli per i bimbi, il venerdì e il sabato sera saranno proposte serate a tema: rock serate di liscio, serate anni 60. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 29 dicembre 2011 "L'albero delle bolle" di e con Carola Boschetti, Cinzia Brogliato, Luca Chieregato Scene: Anna Colombo costumi: Alessia Bussini Regia di Claudio Orlandini&lt;br /&gt;Centro socio-culturale, ore 16,00&lt;br /&gt;presso il Centro Socioculturale di via Manzoni 12,Questa è la storia di Lola, una piccola bolla di sapone che nasce tra i rami e le foglie di un comunissimo albero di mele, popolato da mele canterine e da un simpatico bruco un po’ pauroso. La bolla Lola si affeziona velocemente a tutti gli abitanti dell’albero, ma Sotuttoio, la voce della pianta, le svela il suo destino: lei dovrà partire e raggiungere la sua Città delle Bolle. Il cattivo Mister Trappola cattura Lola e costringe gli abitanti dell’albero a correre in suo aiuto, fino al… colpo di scena finale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;====================================&lt;br /&gt;RIPRENDE A GENNAIO: CONVERSAZIONE IN SPAGNOLO &lt;br /&gt;(per chi sa un pochino e vuole praticare)&lt;br /&gt;OGNI MARTEDì dalle 18,15 alle 19,15&lt;br /&gt;c/o Centro Socioculturale (Via Manzoni 12)&lt;br /&gt;Info: 3661591748 (merchemas@fastwebnet.it) Costo: 10 euro a lezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;===================================================&lt;br /&gt;Aspettando la BEFANA al Centro Ugo Tognazzi (Via Castoldi): &lt;br /&gt;navetta gratuita dalle 15 alle 19.&lt;br /&gt;Lunedì 02 gennaio dalle ore 15.00 apertura mercatino (prodotti tipici regionali, artigiani,&lt;br /&gt;hobbisty, prodotti naturale e birre artigianali)&lt;br /&gt;dalle ore 16.30 gonfiabili, animazione per bambini: sculture di palloncini e trucca bimbi. Zucchero filato e frittelle&lt;br /&gt;dalle ore 19.00 degustazione piatti tipici e serata musicale con i KLN&lt;br /&gt;dalle ore 21.00 tombolata organizzata da AVIS Trezzano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Martedì 03 gennaio &lt;br /&gt;dalle ore 15.00 apertura mercatino artigianale&lt;br /&gt;dalle ore 16.30 gonfiabili, animazione per bambini: giochi in scatola,&lt;br /&gt;gioco/storia di strategia adatto a bambini da 8 anni in su. Zucchero filato e frittelle&lt;br /&gt;dalle 17.30 esibizione di flamenco della scuola di ballo xxxxxxx&lt;br /&gt;dalle ore 19.00 degustazione piatti tipici&lt;br /&gt;dalle ore 20.30 serata ‘Walt Disney’ con Associazione Culturale&lt;br /&gt;I Venticinque e gruppo allievi del M.stro Roberto Bassi, costumi Casa d’Arte Lo Bosco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mercoledì 04 gennaio dalle ore 15.00 apertura mercatino artigianale&lt;br /&gt;dalle ore 16.30 gonfiabili, animazione per bambini: laboratorio di palline&lt;br /&gt;da giocoleria e giochi teatrali di movimento. Zucchero filato e frittelle&lt;br /&gt;ore 19.00 Cena con Delitto (contributo per la serata a Pro Loco di 20€ cena+spettacolo+bevande incluse. Prenotazione al numero 333.6461354 &lt;br /&gt;dalle 18.00 serata di pizzica e tarantella a cura del gruppo di Danze Popolari della Pro Loco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 05 gennaio dalle ore 15.00 apertura mercatino artigianale.&lt;br /&gt;dalle ore 16.30 gonfiabili, animazione per bambini: disegna la befana e giochi per i più piccoli (lego, costruzioni) Zucchero filato e frittelle.&lt;br /&gt;dalle 17.00 esibizione scuola di ballo ore 21.00 serata danzate con Bruno e Olga&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 06 gennaio dalle ore 15.00 apertura mercatino (prodotti tipici regionali, artigiani,&lt;br /&gt;vintage, hobbisty, prodotti naturale e birre artigianali)&lt;br /&gt;dalle ore 16.30 gonfiabili, animazione per bambini: la lutodeca itinerante sbarca a Trezzano. Zucchero filato e frittelle.&lt;br /&gt;Estrazione sottoscrizione a premi della P.A. Croce Verde Trezzano sN&lt;br /&gt;dalle 17.30 esibizione della Scuola di ballo ’Armonia e Danza’ dalle ore 19.00 degustazione piatti tipici&lt;br /&gt;ore 21.00 serata danzate ‘la notte delle Befane’ con premiazione della befana più bella&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-1043219732935902657?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/1043219732935902657/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=1043219732935902657' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/1043219732935902657'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/1043219732935902657'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2011/12/newsletter-sud-milanese-giovedi-22.html' title='Newsletter sud Milanese, Giovedì 22 Dicembre 2011'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-4798583194294346411</id><published>2011-12-22T18:32:00.000+01:00</published><updated>2011-12-22T18:32:00.043+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Soldi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='delibere commissario Buccinasco'/><title type='text'>IMU Buccinasco</title><content type='html'>COMUNE DI BUCCINASCO - PROVINCIA DI MILANO - DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO N° 123 DEL 19/12/2011&lt;br /&gt;OGGETTO: DETERMINAZIONE ALIQUOTE PER L’APPLICAZIONE DELL’IMPOSTA MUNICIPALE UNICA&lt;br /&gt;... VISTO l’art. 13 del D.L. 201/2011, il quale ha modificato il regime dell’IMU operando in particolare sui seguenti punti:&lt;br /&gt;· Anticipo dell’entrata in vigore del tributo al 1 gennaio 2012&lt;br /&gt;· Estensione della base imponibile anche al possesso di immobili adibiti ad abitazione principale&lt;br /&gt;· Determinazione delle aliquote base e modifica dei moltiplicatori delle rendite;&lt;br /&gt;... DELIBERA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. di determinare le seguenti aliquote per l’applicazione dell’Imposta Municipale Unica:&lt;br /&gt;· Abitazione principale, assimilate e pertinenze: 0,47%&lt;br /&gt;· Altri immobili: 0,82%&lt;br /&gt;2. di dare atto che tali aliquote decorreranno dal 1 gennaio 2012 e saranno valide anche per gli anni successivi anche in assenza di specifica deliberazione, come previsto dall’art. 1 comma 169 della L. 296/2006;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-4798583194294346411?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/4798583194294346411/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=4798583194294346411' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/4798583194294346411'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/4798583194294346411'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2011/12/imu-buccinasco.html' title='IMU Buccinasco'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-1832929298733978480</id><published>2011-12-22T18:31:00.000+01:00</published><updated>2011-12-22T18:31:00.500+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='delibere commissario Buccinasco'/><title type='text'>Copertura costi servizi a domanda individuale</title><content type='html'>COMUNE DI BUCCINASCO - PROVINCIA DI MILANO - DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO N° 126 DEL 19/12/2011&lt;br /&gt;OGGETTO: ATTESTAZIONE PERCENTUALE DI COPERTURA DEI COSTI DEI SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE&lt;br /&gt;... Preso atto che i servizi a domanda individuale sono quelli previsti dal D.M. 31.12.83, e consistono in prestazioni rese dal Comune solo ai soggetti richiedenti e disposti a pagare la relativa tariffa, commisurata in relazione al costo del servizio e alla sua utilità sociale;&lt;br /&gt;... DELIBERA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) di attestare che il tasso di copertura in percentuale dei costi dei servizi a domanda individuale con i proventi tariffari, sulla base della proposta di bilancio di previsione, sarà nel 2012 pari a quanto riportato nella seguente tabella:&lt;br /&gt;- refezione scolastica 77,6 %&lt;br /&gt;- asili nido (ai sensi dell’art. 5 L. 498/92 i costi sono computati al 50%) 94,5 %&lt;br /&gt;- università terza età 50,0 %&lt;br /&gt;- centri estivi per minori 60,4 %&lt;br /&gt;- pre-post orario 73,8 %&lt;br /&gt;percentuale complessiva: 62,5%&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-1832929298733978480?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/1832929298733978480/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=1832929298733978480' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/1832929298733978480'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/1832929298733978480'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2011/12/copertura-costi-servizi-domanda.html' title='Copertura costi servizi a domanda individuale'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-490453491917342382</id><published>2011-12-22T18:30:00.000+01:00</published><updated>2011-12-22T18:30:00.507+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='delibere commissario Buccinasco'/><title type='text'>Quartiere Terradeo - case mobili</title><content type='html'>COMUNE DI BUCCINASCO - PROVINCIA DI MILANO - DETERMINAZIONE N° 958 DEL 21/12/2011&lt;br /&gt;OGGETTO: ACQUISTO UNITA’ ABITATIVE MOBILI PER NUCLEI FAMILIARI QUARTIERE TERRADEO – CIG 3555553726&lt;br /&gt;... Considerato, a seguito della consegna delle prime unità abitative acquistate allo scopo, sono emerse da parte dei nuclei famigliari destinatari delle suddette richieste di unità maggiormente spaziose e vista l’intenzione dell’amministrazione di soddisfare tale richiesta; &lt;br /&gt;Dato atto che la spesa aggiuntiva, necessaria per l’acquisto di unità abitative più spaziose, è stata posta a carico delle famiglie richiedenti, che hanno già provveduto al relativo versamento;&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-490453491917342382?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/490453491917342382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=490453491917342382' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/490453491917342382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/490453491917342382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2011/12/quartiere-terradeo-case-mobili.html' title='Quartiere Terradeo - case mobili'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-8855178108304344437</id><published>2011-12-22T18:29:00.000+01:00</published><updated>2011-12-22T18:29:00.154+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='delibere commissario Buccinasco'/><title type='text'>Amministrazione diretta del bene confiscato di via Bramante n. 14</title><content type='html'>COMUNE DI BUCCINASCO - PROVINCIA DI MILANO - DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO N° 133 DEL 19/12/2011&lt;br /&gt;OGGETTO: AMMINISTRAZIONE DIRETTA DEL BENE CONFISCATO DI VIA BRAMANTE N. 14 AI SENSI DELL’ART. 48, COMMA 3, LETT. C), DEL D.LGS. 6 SETTEMBRE 2011 N. 159 QUALE SEDE DI CORSI FORMATIVI E RICREATIVI ORGANIZZATI DALL’ENTE&lt;br /&gt;... DATA la sopravvenuta esigenza dell’Amministrazione comunale di reperire sul territorio, stante la crescente richiesta dell’utenza, nuovi spazi dove organizzare corsi di formazione e percorsi socioeducativi,&lt;br /&gt;culturali, ricreativi e artistici;&lt;br /&gt;... RITENUTO di procedere all’amministrazione diretta del bene di via Bramante n. 14, utilizzando lo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;stesso quale sede di corsi formativi e percorsi socio-educativi, culturali, ricreativi e artistici organizzati dall’Amministrazione Comunale e rivolti alla cittadinanza, come da destinazione indicata dall’Agenzia del Demanio;&lt;br /&gt;... DELIBERA&lt;br /&gt;1. di dare atto della sopravvenuta scadenza della convenzione siglata tra il Comune di Buccinasco e l’associazione A.N.T.A. in data 22/5/2008, afferente alla concessione dell’immobile confiscato di via Bramante n. 14 per la realizzazione di un “Polo Socio-Ambientale”;&lt;br /&gt;2. di procedere, come previsto dall’art. 48, comma 3, lett. c), del D.Lgs. 6 settembre 2011 n. 159,&lt;br /&gt;all’amministrazione diretta del bene confiscato di via Bramante n. 14, utilizzando lo stesso quale sede di corsi formativi e percorsi socio-educativi, culturali, ricreativi e artistici organizzati dall’Amministrazione Comunale e rivolti alla cittadinanza, in conformità alla destinazione indicata dall’Agenzia del Demanio con proprio atto prot. n. 15403 del 14/5/2004;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMUNE DI BUCCINASCO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PROVINCIA DI MILANO&lt;br /&gt;DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO&lt;br /&gt;N° 133 DEL 19/12/2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OGGETTO: AMMINISTRAZIONE DIRETTA DEL BENE CONFISCATO DI VIA&lt;br /&gt;BRAMANTE N. 14 AI SENSI DELL’ART. 48, COMMA 3, LETT. C), DEL&lt;br /&gt;D.LGS. 6 SETTEMBRE 2011 N. 159 QUALE SEDE DI CORSI FORMATIVI&lt;br /&gt;E RICREATIVI ORGANIZZATI DALL’ENTE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL COMMISSARIO STRAORDINARIO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica del 18 maggio 2011 (11A06990), pubblicato&lt;br /&gt;sulla G.U. n. 124 del 30/5/2011, recante “Scioglimento del consiglio comunale di Buccinasco e&lt;br /&gt;nomina del commissario straordinario”, con il quale è stato sciolto il Consiglio comunale e la&lt;br /&gt;Dott.ssa Francesca Iacontini è stata nominata Commissario straordinario per la provvisoria gestione&lt;br /&gt;del Comune;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRECISATO che con tale decreto al Commissario straordinario sono stati conferiti i poteri spettanti&lt;br /&gt;al Consiglio Comunale, alla Giunta Comunale ed al Sindaco;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ASSUNTI i poteri della Giunta Comunale, ai sensi dell’art. 48 del D.Lgs 18 agosto 2000, n. 267;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PREMESSO che:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- con Atto dell’Agenzia del Demanio – Direzione Centrale Beni Confiscati - Direzione&lt;br /&gt;Gestione Beni Confiscati – prot. n. 15403 del 14/5/2004 veniva disposto il trasferimento al&lt;br /&gt;patrimonio indisponibile del Comune di Buccinasco di alcune unità immobiliari oggetto di&lt;br /&gt;confisca site sul territorio comunale;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- con il predetto atto, conformemente a quanto disposto dalla Legge 109 del 7/3/1996, le unità&lt;br /&gt;immobiliari di cui sopra venivano trasferite al patrimonio del Comune per finalità sociali ed&lt;br /&gt;istituzionali;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- tra i suddetti beni veniva trasferito dall’Agenzia del Demanio anche il locale di via&lt;br /&gt;Bramante n. 14, con destinazione a “spazio polifunzionale per sede di associazioni, sede per&lt;br /&gt;corsi e/o attività di tipo hobbistico, sede per le consulte di quartiere”, come da nota prot. n.&lt;br /&gt;15403 del 14/5/2004;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RAMMENTATO che:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- con deliberazione di Giunta Comunale n. 311 del 21/12/2006 veniva riformulata la&lt;br /&gt;destinazione dell’immobile di via Bramante n. 14 da “sede per associazioni” a “sede di&lt;br /&gt;pizzeria/ristorante per fini sociali con attività di inserimento lavorativo”;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- con deliberazione di Giunta Comunale n. 191 del 24/5/2007 si approvava il progetto&lt;br /&gt;presentato dalla Soc. Coop. a r.l. “Spazio Aperto” Onlus per la ristrutturazione e la gestione&lt;br /&gt;dell’immobile di via Bramante;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- con deliberazione della Giunta comunale n. 239 del 2/8/2007 si stabiliva di rivedere la&lt;br /&gt;destinazione d’uso dell’immobile di via Bramante;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- con deliberazione di Giunta comunale n. 152 del 15/04/2008 i locali in oggetto venivano&lt;br /&gt;assegnati all’associazione capofila A.N.T.A. (Associazione Nazionale per la Tutela&lt;br /&gt;dell’Ambiente) per la realizzazione di un progetto denominato “Polo Socio Ambientale”;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- con deliberazione di Giunta comunale n. 183 del 15/05/2008 veniva approvato, in via&lt;br /&gt;definitiva, il relativo schema di convenzione in concessione;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- il Comune di Buccinasco e l’associazione A.N.T.A. sottoscrivevano la convenzione di cui&lt;br /&gt;sopra in data 22/5/2008, prevedendo una durata della stessa di due anni;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONSTATATO che la summenzionata convenzione con l’associazione A.N.T.A. è scaduta in data&lt;br /&gt;22/5/2010;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DATA la sopravvenuta esigenza dell’Amministrazione comunale di reperire sul territorio, stante la&lt;br /&gt;crescente richiesta dell’utenza, nuovi spazi dove organizzare corsi di formazione e percorsi socioeducativi,&lt;br /&gt;culturali, ricreativi e artistici;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto l’art. 48, comma 3, lett. c), del D.Lgs. 6 settembre 2011 n. 159 recante “Codice delle leggi&lt;br /&gt;antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione&lt;br /&gt;antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136”;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RITENUTO di procedere all’amministrazione diretta del bene di via Bramante n. 14, utilizzando lo&lt;br /&gt;stesso quale sede di corsi formativi e percorsi socio-educativi, culturali, ricreativi e artistici&lt;br /&gt;organizzati dall’Amministrazione Comunale e rivolti alla cittadinanza, come da destinazione&lt;br /&gt;indicata dall’Agenzia del Demanio;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VISTO, in particolare, l’allegato elenco dei corsi in programma a partire dall’anno 2012, elaborato&lt;br /&gt;dal Settore Istruzione, Attività Culturali e Ricreative;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VISTI gli allegati pareri di regolarità tecnica e di regolarità contabile resi ai sensi dell’art. 49 del&lt;br /&gt;D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DELIBERA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. di dare atto della sopravvenuta scadenza della convenzione siglata tra il Comune di Buccinasco&lt;br /&gt;e l’associazione A.N.T.A. in data 22/5/2008, afferente alla concessione dell’immobile&lt;br /&gt;confiscato di via Bramante n. 14 per la realizzazione di un “Polo Socio-Ambientale”;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. di procedere, come previsto dall’art. 48, comma 3, lett. c), del D.Lgs. 6 settembre 2011 n. 159,&lt;br /&gt;all’amministrazione diretta del bene confiscato di via Bramante n. 14, utilizzando lo stesso&lt;br /&gt;quale sede di corsi formativi e percorsi socio-educativi, culturali, ricreativi e artistici organizzati&lt;br /&gt;dall’Amministrazione Comunale e rivolti alla cittadinanza, in conformità alla destinazione&lt;br /&gt;indicata dall’Agenzia del Demanio con proprio atto prot. n. 15403 del 14/5/2004;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. di demandare al Responsabile del Settore Istruzione, Attività Culturali e Ricreative l’adozione&lt;br /&gt;di tutti gli atti gestionali relativi, finalizzati all’organizzazione delle predette attività;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. di trasmettere copia della presente deliberazione all’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e&lt;br /&gt;la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata e alla Prefettura di&lt;br /&gt;Milano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Successivamente, considerata l’urgenza di dare immediata attuazione al presente provvedimento, al&lt;br /&gt;fine di indicare la nuova sede nella programmazione dei corsi per l’anno 2012;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DELIBERA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4 del&lt;br /&gt;D.Lgs.18 agosto 2000, n. 267.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PARERI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs n. 267 del 18/8/2000, la presente deliberazione, avente ad oggetto:&lt;br /&gt;“AMMINISTRAZIONE DIRETTA DEL BENE CONFISCATO DI VIA BRAMANTE N. 14 AI&lt;br /&gt;SENSI DELL’ART. 48, COMMA 3, LETT. C), DEL D.LGS. 6 SETTEMBRE 2011 N. 159&lt;br /&gt;QUALE SEDE DI CORSI FORMATIVI E RICREATIVI ORGANIZZATI DALL’ENTE” si&lt;br /&gt;ritiene regolare sotto il profilo tecnico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL RESPONSABILE DEL SETTORE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AFFARI GENERALI&lt;br /&gt;F.TO dott.ssa Fabiola Maldarella&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buccinasco, 14/12/2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs n. 267 del 18/8/2000 e dell’art. 4 del vigente Regolamento di&lt;br /&gt;contabilità, la presente deliberazione, avente ad oggetto: “AMMINISTRAZIONE DIRETTA DEL&lt;br /&gt;BENE CONFISCATO DI VIA BRAMANTE N. 14 AI SENSI DELL’ART. 48, COMMA 3, LETT.&lt;br /&gt;C), DEL D.LGS. 6 SETTEMBRE 2011 N. 159 QUALE SEDE DI CORSI FORMATIVI E&lt;br /&gt;RICREATIVI ORGANIZZATI DALL’ENTE” si ritiene regolare sotto il profilo contabile.&lt;br /&gt;IL RESPONSABILE DEL SETTORE&lt;br /&gt;ECONOMICO FINANZIARIO&lt;br /&gt;F.TO dott. Fabio De Maio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buccinasco, 19/12/2011&lt;script type="text/javascript"&gt;_uacct = "UA-2042974-1";urchinTracker();&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5137907263002538034-8855178108304344437?l=francogatti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francogatti.blogspot.com/feeds/8855178108304344437/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5137907263002538034&amp;postID=8855178108304344437' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/8855178108304344437'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5137907263002538034/posts/default/8855178108304344437'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francogatti.blogspot.com/2011/12/amministrazione-diretta-del-bene.html' title='Amministrazione diretta del bene confiscato di via Bramante n. 14'/><author><name>Franco Gatti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775693379773060154</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5137907263002538034.post-7357571599731974342</id><published>2011-12-22T02:30:00.000+01:00</published><updated>2011-12-22T02:30:00.047+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Soldi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Se ne parla all&apos;estero'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Salute'/><title type='text'>Protesi al seno pericolose "installate" in Francia...</title><content type='html'>L'argomento del post è serissimo, ma colgo l'occasione per ricordare la differenza tra silicio e silicone.&lt;br /&gt;In&amp;nbsp;molti fanno ancora confusione e scrivono di silicone "del tipo comunemente impiegato nella fabbricazione di componenti dei computer o nel settore dell'elettronica."&amp;nbsp; oppure di Silicon Valley come della "valle del silicone" (anziche&amp;nbsp;"valle del silicio"&amp;nbsp;)...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ANSA.it &amp;gt; Cronaca &amp;gt; News Francia: silicone killer in protesi al seno, 30mila donne devono rimuoverle&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Otto casi di cancro segnalati su pazienti che portavano le protesi difettose di una determinata casa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PARIGI - La Francia ha deciso di richiamare 30.000 donne affinche' si facciano rimuovere delle protesi al seno considerate cancerogene: e' quanto si legge sul quotidiano Liberation. Prima della fine della settimana, le autorita' sanitarie francesi chiederanno a tutti le donne che portano le protesi in silicone della marca PIP di farsele rimuovere: ''le protesi, concepite a partire da un gel non conforme, possono strapparsi e provocare, oltre a delle infiammazioni, dei tumori'', afferma ancora Liberation.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Otto casi di cancro sono stati segnalati su pazienti che portavano delle protesi PIP difettose, aveva riferito lo scorso 15 dicembre il professor Jean-Yves Grall, responsabile del ministero della Salute. Il governo ha confermato che entro la fine della settimana annuncera' il suo piano d'azione sulle protesi. ''L'urgenza e' che tutte le donne che portano delle protesi PIP ritornino dal chirurgo'', ha detto la portavoce del governo, Valerie Pecresse, a una domanda sull'articolo di Liberation. ''Se si tratta di un'urgenza sanitaria e di salute pubblica la nuova operazione sara' a carico dello Stato''. La giustiza, che ha ricevuto oltre 2.000 denunce da parte delle donne che portavano protesi di tipo PIP, ha aperto un'inchiesta per ''ferite e omicidio colposo''.&lt;br /&gt;20 dicembre, 14:08&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2011/12/20/visualizza_new.html_16461398.html"&gt;http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2011/12/20/visualizza_new.html_16461398.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*************************************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'operaia: vivo con una bomba a orologeria nel corpo. Casi in Spagna e Gran Bretagna&lt;br /&gt;Parigi: seni rifatti a rischio per colpa di un caso di malasanità, in marcia contro il governo&lt;br /&gt;Un'azienda usò materiale industriale anziché medico. In 30 mila con protesi di silicone nocivo. «Abbiamo paura»&lt;br /&gt;Un'operaia: vivo con una bomba a orologeria nel corpo. Casi in Spagna e Gran Bretagna&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PARIGI - Tra la folla di donne inferocite che urlano «vogliamo giustizia!», davanti al ministro della Sanità francese, un'operaia dai tratti pallidi e tirati si stringe nella giacca a vento e si sforza di ricacciare indietro le lacrime. Troppo timida e spaurita per dare il suo nome, non si riconosce nello stereotipo spesso cucito addosso alle vittime del peggiore scandalo di chirurgia estetica scoppiato in Francia negli ultimi decenni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Decine di migliaia di donne si lamentano che la loro vita è diventata un inferno dopo aver ricevuto protesi mammarie difettose, contenenti non silicone per uso medico, bensì destinato all'industria, del tipo comunemente impiegato nella fabbricazione di componenti dei computer o nel settore dell'elettronica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Per tanto tempo ho sofferto di depressione e di altri problemi mentali legati alla percezione del corpo», dice una donna di 48 anni proveniente dalla Normandia. «In fabbrica guadagno mille euro al mese, e non ho potuto permettermi una ricostruzione del seno fino ai quarant'anni e passa. Dopo aver ricevuto le protesi mi sono sentita molto meglio, ho smesso di prendere antidepressivi, ho ricominciato a lavorare. Poi vengo a sapere che le protesi sono dannose per la salute. Dai controlli si vede che sono ancora al
