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giovedì 2 giugno 2016

Milano si merita di meglio!

A Milano i candidati PD ripetono la litania che l'Expo è stata un successo.
Come per molte altre dichiarazioni, quasi nessuno si prende la briga di verificare i FATTI.
I semplici dati della partecipazione, dei costi, dei ricavi, delle spese che la comunità dovrà sobbarcarsi per bonificare o riutilizzare l'area (ovvero nuovi debiti a carico dei nostri figli)

PRIMA dell'EXPO si favoleggiava di 40 milioni di visitatori attesi, si ripeteva che se fossero stati solo 24 milioni (a prezzo intero) si sarebbero a malapena coperte le spese. 
Alla fine sono stati meno ancora, circa 21 o 22 milioni (le diverse fonti citano numeri diversi), per di più con moltissimi ingressi a prezzi ridotti ed offerte fino a 5 €  pur di fare numero, e con moltissimi biglietti  venduti ma non utilizzati.
Direi che parlare di un successo è un poco eccessivo.  Forse quando (e se) verranno diffusi i numeri reali potremmo perfino accorgerci che è stato un mezzo fallimento!

Inoltre 21 milioni di visitatori non significano 21 milioni di persone diverse, visto che ci sono stati visitatori tornati più volte, e che nel conteggio risulterebbero contati due o più volte.  O anche biglietti validi per più ingressi. Vista la mala organizzazione, con lunghe code per alcuni padiglioni, quale è la correzione sui numeri diffusi  dalla stampa che potremmo ritenere corretta? I gestori dell'Expo  non aiutano l'analisi, e dopo mesi (MESI!) non ho trovato dettagli su quali biglietti siano stati effettivamente venduti ed utilizzati.

Anche il numero delle persone passate dai tornelli non aiuta, visto che ho trovato persino la dichiarazione che "i tornelli registrano democraticamente anche chi lavora nel sito, gli addetti ai padiglioni, i volontari, i vigilanti e gli omaggi: sono almeno 10 mila persone al giorno, circa 300 mila ingressi al mese".
Che fine ha fatto chi all'EXPO è andato per lavorare, ed è poi stato licenziato all'ultimo giorno?
Quanto è stato incassato: MISTERO.  Non ci sono ancora dati ufficiali,  Possibile?  O invece frutto della scelta d non rovinare la carriera  politica di chi con l'EXPO ha ottenuto visibilità?

Quindi, anziché vantarsi  dell'EXPO come di un successo, non sarebbe meglio prendere  le distanze  dai responsabili?   E da chi a distanza di mesi dalla chiusura della fiera non ha ancora comunicato le CIFRE?

Non capisco la campagna elettorale del PD.
Penso che Milano si meriti di meglio.

Franco Gatti

venerdì 5 giugno 2015

In che mani siamo...


Non ci sono solo i problemi con i menu offerti dalla mensa di Buccinasco.
Non sono solo i "governanti" locali a voler imporre le loro passioni alimentari ai ragazzi, indipendentemente dal gradimento e dall'accordo con le famiglie..
Abbiamo lo stesso problema a livello regionale!

Ecco un commento:   "Secondo Giosuè De Salvo di Expo dei popoli "è grave che, a fronte di una variegata e multietnica offerta che perfino Expo offre, un assessore all’Istruzione inviti i dirigenti scolastici a portare i ragazzini a nutrirsi da McDonald’s, cioè dalla multinazionale che più di ogni altra rappresenta l’annullamento della cultura del cibo, della diversità alimentare".

lunedì 23 giugno 2014

Allergia ai controlli?

Un articolo di qualche giorno fa, ma attuale, molto attuale...
tratto da:  http://www.nandodallachiesa.it/public/index.php?option=com_content&task=view&id=2194&Itemid=39

Sala, i dettagli "creativi" del commissario Expo
Scritto da Nando dalla Chiesa   
Sunday 15 June 2014

Il Fatto Quotidiano, 15.6.14

La storia sta spesso nei dettagli. Che le danno il sapore. E ne svelano a tradimento la natura più intima. Sarà così anche per la storia dell’Expo milanese. Nel bene e nel male. L’altro ieri alcuni di questi dettagli sono fuoriusciti dalla audizione che il commissario straordinario all’Expo, Giuseppe Sala, ha tenuto di fronte alla commissione consiliare Expo del Comune di Milano. E mi coinvolgono nella veste di presidente del comitato di esperti antimafia istituito dal sindaco Giuliano Pisapia pochi mesi dopo la vittoria del 2011.
L’antefatto. E’ l’inizio del 2013 quando il sindaco, consapevole dei rischi di infiltrazioni mafiose che incombono sugli appalti e sui cantieri interessati, e già allarmato dalla stampa e dalla prima relazione consegnatagli dal suo comitato di esperti, ha un’idea: quella di affidare la regia generale della sorveglianza dei cantieri e dei lavori a Carlo Gualdi, generale dei carabinieri da poco in pensione e che fino a un anno prima ha ben operato a Milano come comandante della Divisione Pastrengo.

Il Governo Renzi. parole, parole, parole...

Maroni: «Dieci giorni fa, il 13 giugno, il Governo ha varato un decreto che dava i poteri a Raffaele Cantone, ma ad oggi del decreto non c’è traccia nella Gazzetta ufficiale. Chiedo al Governo di darsi una mossa»  Fonte:  http://milano.corriere.it/notizie/politica/14_giugno_23/expo-botta-risposta-maroni-lupi-decreto-poteri-cantone-2c8ba2b8-fabc-11e3-a232-b010502f9865.shtml
''Il governo ha emanato un decreto che assegna i poteri a Cantone'' ma ''non è stato pubblicato in Gazzetta e non è entrato in vigore. Ad oggi questi poteri non ci sono''.  Fonte:  http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2014/06/23/expomaronia-oggi-cantone-non-ha-poteri_170ad066-8e47-42b8-aaf6-7f84acc76fa4.html

«Cantone a Milano verrà a fare una semplice passeggiata» la considerazione dovuta al fatto che il governo non ha ancora fatto pervenire al Quirinale il decreto con i nuovi poteri per Cantone. «Cantone può pure venire, ma finché non può nemmeno spostare una biro, i suoi viaggi sono del tutto inutili».  Fonte:  http://www.ilgiornale.it/news/milano/expo-e-controlli-cantone-citt-governo-non-d-poteri-1030499.html

P.S Il Ministro Lupi ha replicato che non è il momento di fare polemiche.  Il Governo sta lavorando..., lasciamolo lavorare...!

Forse il problema è solo dei tempi: perchè fare dei controlli prima dell'inizio dell'EXPO, visto che l'organizzzione sta andando così bene?

venerdì 6 giugno 2014

Ma che aspetta il Governo Renzi a passare dagli annunci ai decreti?

11 Maggio:  Expo, Renzi: “C’è bisogno di una nuova task force anti corruzione” LINK
19 Maggio:  Expo: poteri speciali per Cantone, in arrivo il decreto LINK
4 Giugno:  Renzi rassicura Sala: venerdì decreto su Expo Slitta il ddl corruzione LINK
5 Giugno: Expo:  Maroni, spero da domani pieni poteri a Cantone contro Corruzione LINK
5 Giugno: Expo: Maroni: "incomprensibile non ci sia ancora decreto per poteri a Cantone" LINK
5 Giugno: Renzi furioso: anticorruzione, si cambia LINK
6 Giugno: Mose, Renzi: "Per chi ruba condanna per alto tradimento e daspo dalla politica a vita". LINK



Domanda:
-  Visto che l'EXPO è tra meno di un anno
-  Visti gli scandali scoperti dalla magistratura
-  Vista l'inefficacia degli attuali controlli

Non si poteva provvedere un po' più rapidamente?
Oppure in quest'ultimo mese il calendario si è fermato, nessun nuovo appalto o subappalto è stato affidato, nessun lavoro è stato fatto, nessuna tangente è stata promessa o pagata?
Tutto si à svolto meravigliosamente "come prima"?


AGGIORNAMENTO 6 Giugno:  E' tanto urgente che verrà rinviato ancora!

Ma il decreto Cantone slitta: approfondire il nodo dei poteri  LINK

Un nuovo rinvio. Anche oggi il governo, a causa di dubbi sui poteri e competenze da affidare al presidente dell’Authority anti-corruzione Raffaele Cantone, non varerà il decreto atteso dall’8 maggio. Da quando esplose lo scandalo dell’Expo di Milano. Neppure la nuova clamorosa indagine, questa volta sul Mose di Venezia, ha provocato l’attesa accelerazione.
Matteo Renzi, a margine del G7 di Bruxelles, non ha nascosto la sua avversione per una nuova grandinata di norme: «Il problema della corruzione non sono le regole, che ci sono, ma i ladri». Della serie: prendetevela con chi ruba e non con il legislatore.

venerdì 9 maggio 2014

Expo: c.v.d. (Come Volevasi Dimostrare)

Gli arresti di Expo e le responsabilità politiche
Oggi sono più tranquillo. In effetti, che ci fosse un mega affare come l’Expo e non ci fossero già le prime mazzette, era cosa che un po’ mi inquietava: come dire che questo paese non è più lo stesso. Pensieri foschi mi attraversavano la mente:  “C è l’Expo e non rubano? E che lo hanno fatto a fare? I politici italiani e i connessi faccendieri non rubano: crisi dell’identità nazionale!”. E, invece, adesso i conti tornano ed è tutto regolare: se c’è un appalto c’è una tangente, è tutto perfettamente simmetrico. Ma, soprattutto, consola vedere certi nomi ancora su pista: Greganti, Frigerio…: la classe non è acqua! Scherzi a parte, lo scandalo Expo è solo all’inizio (vedrete che altro verrà fuori) ma già si profila uno scenario impressionante che va oltre quello di Tangentopoli.....
Tratto da:  http://www.aldogiannuli.it/2014/05/arresti-expo/#more-3608 dove potrete leggere il resto dell'articolo, ed i commenti dei visitatori

lunedì 23 gennaio 2012

Sarà ...! Io preferivo il vecchio logo.

Vecchio 







e nuovo

Mi piacerebbe sapere quanto abbiamo speso per passare "in corsa" da un logo all'altro ...

giovedì 2 settembre 2010

EXPO 2015: fine del sogno (o dell'incubo ...?)

Segnalo l'articolo del Corriere della Sera riportato dal sito del PD di Buccinasco LINK:

EXPO MILANO ADDIO, SI TORNA A PARLARE DI SMIRNE «MORATTI E FORMIGONI SMENTISCANO»

sabato 11 luglio 2009

La nuova Provincia di Milano

Il Consiglio Provinciale
  • Biolchini Roberto - Di Pietro Italia dei Valori
  • Gandolfi Luca - Di Pietro Italia dei Valori
  • Scognamiglio Maria Maddalena - Di Pietro Italia dei Valori
  • Accame Pietro - Il Popolo della Libertà
  • Calzavara Barbara - Il Popolo della Libertà
  • Capodici Salvatore - Il Popolo della Libertà
  • Capotosti Roberta - Il Popolo della Libertà
  • Dapei Bruno - Il Popolo della Libertà - (Presidente del Consiglio)
  • Esposito Francesco - Il Popolo della Libertà
  • Ferrè Paolo - Il Popolo della Libertà - Eletto nel collegio Rozzano, Assago, Buccinasco
  • Gatti Paolo - Il Popolo della Libertà
  • Guastafierro Vincenzo -Il Popolo della Libertà
  • Mardegan Nicolò - Il Popolo della Libertà
  • Martino Marco - Il Popolo della Libertà
  • Marzullo Giuseppe - Il Popolo della Libertà
  • Milone Giuseppe - Il Popolo della Libertà
  • Musciacchio Camilla - Il Popolo della Libertà
  • Musella Graziano - Il Popolo della Libertà - anche Sindaco di Assago
  • Nitti Fabio - Il Popolo della Libertà
  • Russomanno Giuseppe - Il Popolo della Libertà
  • Stornaiuolo Giovanni - Il Popolo della Libertà
  • Turci Massimo - Il Popolo della Libertà
  • Bassani Luciano - Lega Nord
  • Candiani Stefano - Lega Nord
  • Cattaneo Tito - Lega Nord
  • Cucchi Raffaele - Lega Nord - (Vicepresidente vicario)
  • Fratus Gianbattista - Lega Nord
  • Gelli Simone - Lega Nord
  • Paoletti Marco - Lega Nord
  • Tacchini Agnese - Lega Nord
  • Daverio Philippe - Lista Penati Presidente
  • Penati Filippo - Lista Penati Presidente
  • Gatti Massimo - Massimo Gatti Presidente
  • Borg Enrico - Partito Democratico
  • Brembilla Bruna - Partito Democratico - Eletta nel collegio Cesano Corsico
  • Calaminici Arturo - Partito Democratico
  • Caputo Roberto - Partito Democratico
  • Casati Ezio Primo - Partito Democratico - (Vicepresidente)
  • Cazzola Giorgio - Partito Democratico
  • Ceccarelli Bruno - Partito Democratico
  • Cova Paolo - Partito Democratico
  • Mauri Matteo - Partito Democratico
  • Modugno Robero - Partito Democratico
  • Perego Roberta - Partito Democratico
  • Marcora Enrico - Unione di Centro

La Giunta Provinciale

  • Guido Podestà - Presidente con deleghe di Rapporti istituzionali, Relazioni internazionali, Accordi di programma con Stato, regioni ed Enti locali, Tavolo Milano, Città metropolitana, Comunicazione, Società e Consorzi partecipati, Ambiente, Cave, Bonifiche, Risorse naturali e idraulica, Energia, Università, Ricerca scientifica e Innovazione, Poli di eccellenza, Lotta all'usura, Idroscalo, Rapporti con il Volontariato, Benessere animali
  • Novo Umberto Maerna - Vicepresidente e Assessore Cultura - Beni culturali ed eventi culturali - Politiche per l'integrazione
  • Luca Agnelli - Assessore Agricoltura - Parchi - Caccia e pesca
  • Fabio Altitonante - Assessore Pianificazione del territorio - Programmazione delle infrastrutture - Piano Casa/Edilizia - Housing sociale - Rapporti con la Conferenza dei Sindaci - Sportello unico
  • Stefano Bolognini - Assessore Sicurezza - Polizia provinciale - Protezione civile - Prevenzione - Turismo
  • Roberto Cassago - Assessore Personale - Provveditorato - Sistema informativo - Semplificazione amministrativa
  • Giovanni De Nicola - Assessore Infrastrutture - Viabilità e trasporti - Mobilità ciclabile - Opere pubbliche stradali
  • Paolo Del Nero -Assessore Industria - Piccole e medie imprese - Artigianato - Commercio - Formazione professionale - Lavoro
  • Silvia Garnero - Assessore Moda - Eventi - Expo
  • Marina Lazzati - Assessore Istruzione - Edlizia scolastica
  • Massimo Pagani - Assessore Famiglia - Politiche sociali - Politiche per le persone con disabilità - Associazionismo
  • Luca Squeri - Assessore Bilancio - Programmazione finanziaria - Patrimonio - Demanio
  • Cristina Stancari - Assessore Sport e tempo libero - Politiche giovanili - Pari opportunità

martedì 31 marzo 2009

Anniversari: EXPO 2015


«Sono orgogliosa di essere italiana. La vittoria di Milano nella partita per l’Expo ha una spiegazione semplice: siamo stati uniti come sistema paese, abbiamo fatto gioco di squadra». Trentun marzo 2008. Letizia Moratti

domenica 8 febbraio 2009

Expo 2015 a Buccinasco

Premessa: questa delibera è molto vecchia, ed è stata deliberata 10 (dieci) mesi fa.
Chi se ne ricordava ?
Delibera n° 150
Approvata nella seduta del: 08/04/2008
Deliberante: Giunta Comunale
OGGETTO: EXPO MILANO 2015 - INDIRIZZI
...DELIBERA
1) di atto che la delegazione del BIE (Bureau International des Exposition) ha proclamato Milano sede dell'Expo 2015;
2) di dare atto che, con riferimento all'Expo Milano 2015, i progetti in fase di studio sul territorio comunale di Buccinasco sono:
A. Padiglione sull'acqua nel laghetto di Via Lario da utilizzare successivamente per creare un Centro-Città che, partendo da Romano Banco, si collegherà pedonalmente con il laghetto.
B. Padiglione nell'ex-area Cimitero/Forno (?) da utilizzare, poi, come struttura per lo sport, per i giovani e per lo spettacolo.
C. La Città della Benessere e della Salute: percorsi ciclo-pedonali, sport acquatici, sport nella natura. Un progetto che, partendo dalla zona di fronte a Villaggio Rovido, andrà a collegare il centro di Buccinasco con il lago Santa Maria e valorizzerà i progetti già partiti su Gudo, quelli su Buccinasco Castello e quelli da poco definiti con la Regione Lombardia.
D. L'arrivo della Linea 4 della metropolitana.
E. Il progetto preliminare sovracomunale "Expo 2015" (?) dei Comuni di Buccinasco (comune capofila), Corsico e Trezzano Sul Naviglio con la collaborazione dei Navigli Lombardi del marzo 2007;

Nell'attesa di capirne di più..., io continuo ad illustrare gli articoli dedicati all'Expo con ruspe e betoniere..., spero di essere smentito ...

Ndr: prima pubblicazione il 15 Aprile 2008; ripubblicata l'8 Febbraio 2009

sabato 7 febbraio 2009

Buccinasco, il Parco Sud, i fontanili, il FAI. l'Expo

Anche se un po' in ritardo pubblico una proposta di Paolo Fossati, già nota forse a qualcuno attraverso il sito: http://www.sosteniamobuccinasco.it/e-se-un-fontanile-di-buccinasco-diventasse-del-fai
Sono in ritardo..., ma credo di essere ancora in tempo per sostenere questa iniziativa !

E se un fontanile di Buccinasco diventasse del Fai?
Inserito da Sosteniamo Buccinasco il 4 Febbraio 2009 - 4:21pm
di: Paolo Fossati

E' sulle pagine milanesi del Corriere della Sera di questa mattina una accorata intervista alla Presidente del FAI (Fondo per l'Ambiente Italiano). Intervista accorata perché senza troppi giri di parola la Signora Crespi fa capire ai lettori milanesi quanto sia imperativo per tutti i cittadini il tenere gli occhi ben aperti sulle scelte urbanistiche che i nostri governanti stanno prendendo in questi mesi, con o senza il paravento dell'Expo.
Personalmente anche pensando alla nostra Buccinasco mi ha molto colpito un passaggio di quest'articolo. Eccolo: "In particolare il Fai si batte in prima linea per il Parco Sud, a rischio cementificazione. «Stiamo anche pensando di comperare un fontanile per poter organizzare iniziative più forti», spiega Marco Magnifico, direttore generale dell'associazione. E per ribadire che «non occuparsi del Parco sud va contro la missione dell'Expo»".
Mi chiedo: e se il futuro fontanile di proprietà FAI fosse un fontanile di Buccinasco, uno dei nostri fontanili? Avendo visitato altri tesori Fai (a Milano come in altre zone d'Italia) mi luccicano gli occhi solo al pensiero.
Credo che sarebbe una occasione irripetibile per lanciare un segnale forte fortissimo di strenua difesa del verde a tutti i cittadini di Buccinasco e dell'intero Parco Sud, credo che sarebbe un concreto passo in avanti per far emergere le eccellenze del nostro territorio che amiamo, ma che troppo volte non siamo capaci di valorizzare.
Per questo metto questa mia idea a disposizione dei nostri amministratori (il sindaco ma non solo) rivolgendo loro un semplice, ma anch'esso accorato appello. Mettetevi rapidamente e senza indugi in contatto con il FAI per verificare la fattibilità del progetto e far meglioconoscere al FAI stesso i tanti tesori disseminati nel nostro Parco Sud. E ancora offrite come Amministrazione Comunale la disponibilità anche semplicemente come tramite per una trattativa fra il FAI e gli eventuali privati che fossero proprietari dei fontanili stessi.
Paolo Fossati

martedì 23 dicembre 2008

Documento del Coordinamento del Partito Democratico di Buccinasco

Il Coordinamento del Partito Democratico di Buccinasco (di cui non faccio parte ...) ha approvato un interessante documento. Lo pubblico anche qui allo scopo di dare ad esso la massima pubblicità:

A PROPOSITO DEI CONFINI DEL PARCO SUD
I meccanismi di sviluppo urbano hanno purtroppo sempre avuto come conseguenza l’eliminazione degli spazi naturali dalle aree urbanizzate e hanno reso il paesaggio delle città sempre più povero di spazi verdi.
Quello che accade e continua ad accadere è che nelle aree più prossime all’area metropolitana si inseriscono processi economici e sociali che possono agire sulla qualità ambientale del territorio rischiando, in molti casi, di essere indifferenti alle sue specificità come, per esempio, quella della presenza di un Parco Agricolo.
Questo può essere un rischio concreto che correrà in particolare l’area del Parco Sud di Milano in previsione di Expo 2015. Per questo grande evento è previsto un forte afflusso di persone per un lungo periodo e conseguentemente dovrà essere approntata un’adeguata viabilità e mobilità, dovranno essere realizzati spazi espositivi e potenziata la capacità ricettiva (alberghi, ristoranti ecc.) per garantire ai visitatori un’ospitalità adeguata. Di recente è stata avanzata una proposta di revisione dei confini del Parco, che prevede una riduzione della sua superficie complessiva. Oggi quindi ci troviamo a dover riaffermare che la zona del Sud-Milano è un’area nella quale la qualità ambientale e la quantità di spazi aperti sul territorio sono la principale caratteristica del territorio e come tale devono essere assolutamente salvaguardati.
Riteniamo dunque necessario ribadire che:
1) il principio fondamentale di qualunque intervento in quest’area è che la superficie complessiva del Parco non deve essere ridotta; non bisogna più consumare nuovo territorio;
2) le eventuali modifiche del perimetro del Parco, che si rendono necessarie perché devono essere corretti errori materiali o posto rimedio a incongruenze, devono prevedere che il terreno sottratto al Parco vada recuperato in altre zone con interventi perequativi o di compensazione ambientale, escludendo in modo assoluto le monetizzazioni e prestando attenta salvaguardia al territorio coltivato.
Per queste ragioni esprimiamo forte contrarietà a proposito di quanto approvato durante il recente Direttivo del Parco Sud.
Chiediamo ai Sindaci dei 61 Comuni di correggere queste scelte che non tengono conto dell’emergenza ambientale e conseguentemente delle necessità di non consumare territorio e preservare le caratteristiche ambientali della nostra zona.
Buccinasco, 17 Dicembre 2008 - Il Coordinamento del Partito Democratico di Buccinasco

domenica 8 giugno 2008

Expo 2015 e PD

Tratto da: http://www.pdlombardia.it/index.php/primopiano/leggi/172

Venerdì 13 giugno alle ore 10.00, nell'Auditorium del Consiglio regionale di via Fabio Filzi, 29 a Milano, si terrà il Seminario del PD su Expo 2015.


Finalità
1 - Dare una prima informazione sullo stato dell'arte e individuare le principali criticità: governance dell'evento (ente gestore, poteri speciali, commissari); principali interventi infrastrutturali; relazioni con il territorio;
2 - Avere un quadro generale sulle esposizioni universali precedenti (best practises, criticità);
3 - Ragionare su una possibile linea politica condivisa del PD Lombardo su Expo 2015 (a tale scopo è intenzione della segreteria regionale promuovere un gruppo di lavoro con la partecipazione dei rappresentanti lombardi nelle istituzioni coinvolte).



Il programma dei lavori

Ore 10.00 Apertura: Capogruppo Regionale PD - Coordina: Anna Puccio - Esecutivo PD Lombardia
Ore 10.10 Expo 2015: a che punto siamo - Alessandro Alfieri, Esecutivo PD Lombardia
Ore 10.30 La governance dei grandi eventi: il caso delle Esposizioni Universali - Alessandro Balducci, Direttore Dipartimento Architettura e Pianificazione Politecnico di Milano
Ore 11.00 Verso Expo 2015: il ruolo della Provincia di Milano - Filippo Penati, Presidente della Provincia di Milano
Ore 11.30 Confronto
Ore 12.45 Conclusioni - Maurizio Martina, Segretario Regionale PD Lombardia
Partecipanti: parlamentari nazionali ed europei; consiglieri regionali; gruppo comunale e provinciale di Milano; esecutivo regionale; Presidenti Provincia e Sindaci Capoluoghi

lunedì 7 aprile 2008

Buccinasco solidale con i tibetani

Segnalo un messaggio presente nel sito ufficiale del Comune di Buccinasco:

Il Comune e l'Amministrazione di Buccinasco esprimono la loro solidarietà nei confronti delle vittime del Tibet che dal 1950 è occupato con la forza dai comunisti cinesi.
Un’occupazione dolorosa e fonte di violenti scontri.
Ricordiamo anche gli oltre 87.000 tibetani uccisi nel 1959 dall'Esercito di Liberazione cinese, in un solo giorno. Un giorno drammatico in cui lo stesso Dalai Lama fu costretto a fuggire da Lhasa, seguito da più di 100.000 profughi.
In queste ultime settimane gli incidenti nella regione himalayana, cominciati con una serie di proteste guidate dai monaci tibetani e continuate, poi, in altre aree cinesi abitate da popolazioni di origine tibetana, sono l’espressione dell’esasperazione di un popolo che da troppo tempo soffre per la mancanza di libertà e rivendica i suoi diritti. Secondo le autorità di Pechino, sono 18 le persone morte nelle violenze di Lhasa, ma secondo il Dalai Lama, leader spirituale tibetano, le vittime sarebbero in realtà 140.



Ora occorrerebbe passare dalle dichiarazioni di intenti, ai fatti. Ricordo che il Sindaco ha perorato con successo presso le autorità cinesi la assegnazione della EXPO 2015 a Milano. Ora potrebbe utilizzare gli stessi canali per appoggiare la autonomia Tibetana, o almeno un diverso rapporto tra lo stato Cinese e quel popolo...

sabato 5 aprile 2008

Expo 2015 e Buccinasco: dichiarazioni del Sindaco

Tratto da Cronaca qui
... L’Expo toccherà anche Buccinasco. Come? “Verrà realizzato – spiega il sindaco Loris Cereda – un padiglione sull’acqua nel laghetto di Via Lario, da utilizzare successivamente per creare un Centro-Città che, partendo da Romano Banco, si collegherà pedonalmente al laghetto. Nell’ex area Cimitero/Forno sorgerà poi un padiglione che resterà a disposizione delle società sportive, e in generale dei giovani e per l’organizzazione di eventi.
La Città della Benessere e della Salute – prosegue Cereda – è un altro progetto legato all’Expo che vedrà realizzati percorsi ciclo-pedonali, sport acquatici, sport nella natura. Un progetto che, partendo dalla zona di fronte a Villaggio Rovido, andrà a collegare il centro di Buccinasco con il lago Santa Maria e valorizzerà quelli già partiti a Gudo, Buccinasco Castello. Infine non va certo dimenticato l’arrivo della Linea 4 della metropolitana”.

(l'articolo cita anche le "belle cose" programmate dai vicini Sindaci di Corsico, Trezzano sul Naviglio e Cesano Boscone, e l'insofferenza per le critiche di quello di Milano)

mercoledì 2 aprile 2008

Tra l'Expo e via Bovisasca

Vi consiglio di leggere il commento di Gad Lerner pubblicato sulla Repubblica di oggi, o le parole del Cardinale Tettamanzi riportate da un articolo del Corriere della Sera...

martedì 1 aprile 2008

PGT, EXPO 2015, ...cantiamoci sopra !

Se siete tristi perchè pensate a cosa potrebbe diventare Buccinasco dopo il 2015..., riascoltate un frammento di "Che sarà" cantata dai Ricchi e Poveri.

N.B. : il cantante bello e alto, il primo sulla destra..., è mio omonimo... !

lunedì 31 marzo 2008

EXPO 2015 a Milano

Parigi: 86 dei 151 delegati votanti del Bureau International des Expositions hanno votato per Milano come sede della Esposizione Internazionale del 2015.
Un'assegnazione salutata come un successo da tutte le parti politiche e che ha visto sconfitta la turca Smirne, l'altra città candidata.

mercoledì 30 gennaio 2008

Il Giornale: 29 Gennaio 2008

Domande ...

Come è possibile garantire nuovi insediamente ricettivi per Expo 2015 senza un metro cubo di cemento in più ?

E a cosa ci si riferisce parlando del "ruolo strategico" di Buccinasco nel Sud Milano ?


Nei commenti la risposta del Sindaco pubblicata su Cronaca Qui

A Londra l'aborto anche “fino alla nascita”

La contestatissima “clausola 208” approvata dal Parlamento inglese (e ora firmata da re Carlo) lascia immutate le restrizioni per i medici, ...