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sabato 7 febbraio 2026

Sospettiamo di sapere come finirà l’ennesimo scandalo “spese pazze”

Sbadigliamo di fronte all’indignazione per l’inchiesta sul Garante della Privacy, ieri in prima pagina su tutti i giornali. Nascosta, invece, la notizia delle assoluzioni per il caso “Mensa dei poveri”


conclusione:

Ieri molti quotidiani hanno scelto di dedicare all’inchiesta il titolo d’apertura di prima pagina. A ben vedere, nelle pagine interne, in qualche articoletto o box si trovava anche un’altra notizia e cioè l’assoluzione dall’accusa di corruzione nel caso “Mensa dei poveri” per Lara Comi, ex europarlamentare di Forza Italia che proprio per quella vicenda si vide rovinata la carriera politica. Tra gli altri imputati, è stata confermata l’assoluzione per l’ex vicecoordinatore lombardo di Fi ed ex consigliere milanese Pietro Tatarella, la cui storia è ben conosciuta dai lettori di Tempi.

Appunto. Quando scoppiò lo scandalo “Mensa dei poveri”, Tempi fu tra i pochi organi di stampa a sollevare dubbi. Il Corriere della Sera ci prese pure in giro per questa nostra ingenua pazzia donchisciottesca. Era il maggio 2019, siamo a gennaio 2026. Sette anni dopo è una magra consolazione rivendicare di averci visto giusto. Ma qualcosa si può fare il 22 e 23 marzo: votare sì al referendum.

domenica 19 gennaio 2025

Separazione delle carriere. «Sinistra e pm temono di perdere potere»

Prima votazione favorevole alla Camera per la riforma Nordio. Parla Tiziana Maiolo: «Siamo l'unico paese in cui i magistrati non devono rendere conto a nessuno»


...

Avranno mica cambiato idea?

Direi di no. È risaputo che in molti a sinistra sarebbero favorevoli alla riforma, ma non possono sostenerla per non venir meno al legame con la magistratura. A conferma della reale opinione dei parlamentari dem, ieri la riforma ha incassato il “sì” di più di un membro Pd, oltre al favore di Azione e +Europa. Io stessa nella mia esperienza in Commissione di Giustizia alla Camera ricordo molti di quell’area politica favorevoli alla separazione delle carriere. Non a caso gli argomenti portati in parlamento dalla sinistra contro la riforma sono pressoché ridicoli.

Per esempio?

Angelo Bonelli di Avs sostiene che Nordio promuova l’idea di uno «stato autoritario». Sarebbe come dire che tutto il mondo occidentale sia composto di regimi in cui la giustizia si sottomette alla politica. È ridicolo. Il timore che il governo voglia sottoporre la magistratura a pressioni continue è totalmente infondato se si osservano i paesi in cui vi è già questa condizione. Solo in Italia la magistratura è una corporazione unica, dove pm e giudici sono uniti come fratelli siamesi, mentre gli avvocati costituiscono un’entità a sé stante. Questa riforma ci allinea finalmente a tutto il resto dell’Occidente sul piano della giustizia, tanto è vero che le modifiche volute da Nordio sono già attive e funzionanti in quasi tutta Europa, oltre che negli Stati Uniti, in Australia e Giappone.

giovedì 1 agosto 2024

Editoriale. Negli oratori estivi la responsabilità non sia lasciata tutta ai ragazzi


Forse abbiamo una fede eccessiva nella Provvidenza. E, a volte, la scambiamo per un’assicurazione a copertura totale o una sorta di ombrello protettivo da ogni genere di rischio. Ma non è così. E purtroppo in queste ultime settimane la cronaca ci ha messo di fronte alla realtà di tragici incidenti accaduti durante campi e oratori estivi. Costati addirittura la vita ad alcuni bambini, annegati o caduti in pozzi.

Di fronte a questi drammatici eventi, allora, una riflessione si impone  su come organizziamo queste attività, educative per i ragazzi e di supporto alle famiglie. Non si tratta di “gettare la croce” su qualcuno. Anzi, ancora una volta va riconosciuto con il giusto risalto da un lato appunto la funzione formativa svolta dalla Chiesa e, dall’altro, il ruolo fondamentale degli oratori, spesso uno dei pochi luoghi di socialità “sana” in molte parti del Paese. E, certo, le disgrazie possono capitare, sempre e ovunque, soprattutto quando l’attività è molto diffusa e partecipata.

domenica 17 marzo 2024

Il dilemma etico dei nomi in cronaca

https://www.tvsvizzera.it/tvs/cultura-e-dintorni/il-dilemma-etico-dei-nomi-in-cronaca/46733584



Quando è possibile rendere riconoscibile il protagonista di un fatto di cronaca giudiziaria e c'è davvero la necessità di farlo? In Italia la legge lo prevede, in Svizzera (salvo rare eccezioni), lo vieta. I giornalisti ticinesi rivendicano però un allentamento delle regole. Ecco due punti di vista, uno italiano e uno elvetico, sulla materia.

Questo contenuto è stato pubblicato al13 luglio 2021 - 16:54

domenica 5 giugno 2022

Il 12 giugno. Referendum: ecco i cinque quesiti sulla giustizia / Guida al voto

Il voto referendario del prossimo 12 giugno (insieme alle amministrative): aventi diritto e soglia del quorum, voto da casa per chi ha il Covid, ragioni dei sostenitori del Sì e di quelli del No

mercoledì 27 ottobre 2021

Stop al Ddl Zan: passa la "tagliola" con voto segreto

Stop al Ddl Zan: l'Aula del Senato ha infatti votato a favore della cosiddetta 'tagliola', chiesta da Lega e FdI. Salta così l'esame degli articoli ed emendamenti del ddl Zan, per cui l'iter si blocca.

A favore 154 senatori, 131 i contrari e due astenuti. La votazione, avvenuta a scrutinio segreto, è stata accolta da un applauso. Il disegno di legge contro l'omotransfobia era stato approvato dalla Camera il 4 novembre 2020.

Con lo stop al ddl Zan oggi al Senato è stata "sconfitta l’arroganza di Letta e dei 5Stelle: hanno detto di no a tutte le proposte di mediazione, comprese quelle formulate dal Santo Padre, dalle associazioni e da molte famiglie, e hanno affossato il ddl Zan. Ora ripartiamo dalla proposte della Lega: combattere le discriminazioni lasciando fuori i bambini, la libertà di educazione, la teoria gender e i reati di opinione". Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini.

La presidente Elisabetta Casellati aveva motivato in Aula al Senato la decisione di accogliere la richiesta di voto a scrutinio segreto sulla cosiddetta tagliola che prevede il non passaggio agli articoli al ddl Zan: "La mia decisione, per quanto legittimo contestare, perché si tratta di interpretazione, ha delle solide fondamenta di carattere giuridico. Io sono stata chiamata esclusivamente a giudicare sulla votazione segreta - ha spegato - che è una questione puramente giuridica, infatti ho citato il regolamento e i precedenti che mi hanno indotto alla concessione del voto a scrutinio segreto".


https://it.notizie.yahoo.com/stop-al-ddl-zan-passa-la-tagliola-con-voto-segreto-120328273.html

martedì 23 febbraio 2021

Schwazer non mentiva: non si è dopato nel 2016

Il tribunale di Bolzano archivia: il marciatore non «ha commesso il fatto», mentre Iaaf e Wada hanno fatto ostruzionismo. E qualcuno ha manipolato le provette
https://www.tempi.it/schwazer-non-mentiva-non-si-e-dopato-nel-2016/

domenica 10 gennaio 2016

Logica renziana. Il reato di immigrazione clandestina non serve, non ha senso ma intasa i tribunali (che non riescono a celebrare altri processi). Quindi lasciamolo!

Sul tema di immigrazione clandestina, aggiunge, "secondo i magistrati il reato in quanto tale non serve, non ha senso e intasa i Tribunali, ma è anche vero che c'è una percezione di insicurezza per cui questo percorso di cambiamento delle regole lo faremo con calma, tutti insieme, senza fretta, quindi non sarà nel prossimo Cdm".

sabato 29 agosto 2015

Ostia, Roma. Ed il Governo

Due articoli di Nando dalla Chiesa.
Ora che tutto è sotto il controllo del Governo siamo tutti più tranquilli.  O no?

Sciolto il Municipio di Ostia. A chi giova? Tra Gabrielli e Bruce
Scritto da Nando dalla Chiesa  , 
Thursday 27 August 2015  
Tratto da:  http://www.nandodallachiesa.it/public/index.php?option=content&task=view&id=2364

 ... Dopodiché, come si può vedere dall'articolo qui accanto, scritto dopo l' università itinerante fatta a Ostia tra fine luglio e inizio agosto, io speravo che lì lasciassero realizzare la rivoluzione amministrativa di Alfonso Sabella, che stava finalmente pestando i piedi agli interessi onnipotenti. Invece ci andrà un burocrate di governo. Speriamo che faccia bene. Anche perché nel frattempo il prefetto Franco Gabrielli, che molti hanno giustamente chiamato in causa per il funerale con la musica del Padrino, avrà per premio sotto il suo protettorato/  controllo ben otto settori dell'attività del Campidoglio. Di più, coordinerà comune e regione per il Giubileo. Ci sono davvero carriere che nascono a prova di bomba. ...


Ultimo articolo
Mafia litorale. Ostia impunita e la battaglia di Alfonso Sabella
Il Fatto Quotidiano, 15.8.15
Tratto     da: http://www.nandodallachiesa.it/public/index.phpIl monumento a Pasolini, sobrio, quasi delicato, si intravede dal cancello. Un cartello invita a entrare liberandosi della catena, aprite il lucchetto. Ma il lucchetto non si apre. Ostia, zona idroscalo, tot metri sotto il livello del mare. Arrivi e sei subito adocchiato e registrato. Quando lo scrittore venne qui a trovare morte misteriosa non poteva immaginare che vi sarebbero fiorite le nuove famiglie criminali, in grado di parlare a tu per tu con i boss più titolati al mondo, Cosa Nostra, gente dei Caruana e dei Cuntrera, mafia agrigentina involatasi da Siculiana verso le Americhe. E invece le nuove famiglie criminali sono arrivate. Autoctone, da nessuno trapiantate, nomadi stanziali giunte un giorno dall’Abruzzo. I Fasciani. E con i Fasciani gli Spada, clan imparentati tra loro; e gli Spada interni ai Casamonica, metà Ostia metà Roma. Un sistema criminale integrato e mobile, che a fisarmonica ha conquistato l’affaccio sul mare della capitale d’Italia, l’unica in Europa con Atene a godere di tanta fortuna. 
Una fortuna sperperata se oggi un pezzo di Mafia Capitale è questa Mafia Litorale, gruppi criminali misti formatisi all’occupazione militare delle spiagge, narcotraffico, usura e stabilimenti balneari. In principio fu Fiumicino, porto e aeroporto, un comune più esteso di Milano: opportunità incontrollabili di affari e speculazioni, e rifugi per i latitanti siciliani. E migliaia di deportati in arrivo da un’Urbe che spazzava via case a grappoli per realizzare il grande raccordo anulare. Un impasto sociologico, urbanistico, che nel disinteresse della borghesia romana allevava illegalità e turpitudini estetiche.
All’inizio degli anni novanta giunse la prima autonomia per la circoscrizione, la nascita del Municipio di Ostia, presidente Angelo Bonelli, giovane verde poi finito nelle mire dei clan: auto bruciata, casa incendiata nell’indifferenza della stampa locale, compresa quella più blasonata e nazionale. Tutto prevedibile, come quando la società civile si ritira, essendo meno disposta a difendere i suoi valori di quanto i clan siano disposti a difendere i loro affari. Istituzioni silenti e paurose. Corruzione a gogo dei funzionari, tanto che tutte e tre le nuove dirigenti portate a Ostia da Alfonso Sabella nella sua veste di assessore alla legalità nominato dal sindaco Marino a commissario del Municipio hanno ricevuto le loro brave intimidazioni appena arrivate. 

Perché è davvero Mafia Litorale. Con un livello di impunità assoluta. Pochi giorni fa il fratello del presidente del porto appena arrestato, Mauro Balini, ha licenziato un ragazzo del suo stabilimento, riposo eccessivo durante il lavoro e casuale vicinanza ai movimenti antimafia, e per non essere troppo tenero lo ha chiuso in una cabina, ce lo ha tenuto, e mentre da fuori si udivano le urla lo ha pestato, 40 giorni di prognosi. A Ostia negli stabilimenti non si fanno scontrini neanche a chi li chiede, è una lotta impari. Perciò serpeggia una diffidenza autentica verso la spiaggia eretica, un lotto vinto da Uisp (la più grande associazione di promozione sportiva nazionale, di sinistra)e Libera, scontrino numero 550 e passa alle cinque e mezzo del pomeriggio, una cifra record perché gli scontrini basta farli, l’ha fotografato uno degli studenti e laureati venuti con il sottoscritto per una esperienza di università itinerante, per vedere in diretta come Pignatone e Prestipino, i giudici registi di “Mafia Capitale”, non vaneggino affatto. Questi sconci accadono solo quando il sistema se ne nutre. Di più, quando il potere fa della criminalità organizzata un’utile forza di intimidazione dentro un sistema di assoggettamento e omertà più grande, congrega di ex galeotti, assessori, gabinetti di sindaci e cooperative. 
Dirompente, dunque, la spiaggia eretica. Che aprendo profondità gratuite verso la battigia a bagnanti increduli spezza il lungomare ribattezzato “lungomuro”, chilometri senza mare e senza edicole perché neanche un Corriere (dello Sport) si prende, o un giornalino, troppa cultura. Silenzio assoluto degli ambientalisti, non parliamo del Pd, qui anche i cinque stelle vanno a braccetto con i signori degli stabilimenti balneari. Gente potente, perché, sembrerà incredibile, ma i presidenti delle federazioni balneari nazionali sono precisamente di Ostia, loro alla testa della grande battaglia europea per sdemanializzare le spiagge cementificate.

Alfonso Sabella appare in questo contesto un generoso utopista, portatore della sconosciuta novella della legge e del diritto. Ricco di consensi plaudenti, associazioni civili, albergatori e ristoratori indignati e spossati, preti, insegnanti, studenti; ma accerchiato da chi non aspetta altro che lo scioglimento per mafia del Municipio per liberarsene, oh che bello, viva l’antimafia, guarda un po’ gli scherzi della storia. Gli studenti milanesi lo hanno ascoltato come in una grande intervista collettiva, una radiografia impietosa del potere amministrativo, la mafia 4.0 che non si scontra con lo Stato ma se lo compra. Lo hanno applaudito a lungo prima che tornasse al suo lavoro, la cravatta sotto un’afa da schiantare. Mafia Litorale e Mafia Capitale. Nessuno le separi. E nessuno dimentichi nulla. Là dove Pasolini cercava il mondo degli emarginati stava nascendo un nuovo pezzo del Palazzo. Quello di cui l’intellettuale scomodo ancora non sapeva.
 

mercoledì 30 luglio 2014

Stamina: forse il PD si sveglia?

Caos Stamina, altolà del Pd:  “Una legge per bloccare Brescia”
Il capogruppo dei senatori Zanda: governo timido, agiremo noi
Somministrate le infusioni a due bimbi, altre due bimbe in attesa
23/07/2014, PAOLO RUSSO, ROMA
Mentre a Brescia proseguono le infusioni di Stamina su ordine dei giudici, il Pd prova a mettere un freno alla situazione di caos, che vede i medici bresciani stritolati da ordinanze pro e contro il «metodo Vannoni». «Sarebbe meglio lo facesse il governo, ma visto il clima di incertezza proveremo noi ad individuare un decreto adatto ad inserire un emendamento che non consenta di disapplicare l’ordinanza dell’Aifa che vietava le infusioni». Ad anticipare il passo è il capogruppo Pd al Senato, Luigi Zanda.  

lunedì 23 giugno 2014

Allergia ai controlli?

Un articolo di qualche giorno fa, ma attuale, molto attuale...
tratto da:  http://www.nandodallachiesa.it/public/index.php?option=com_content&task=view&id=2194&Itemid=39

Sala, i dettagli "creativi" del commissario Expo
Scritto da Nando dalla Chiesa   
Sunday 15 June 2014

Il Fatto Quotidiano, 15.6.14

La storia sta spesso nei dettagli. Che le danno il sapore. E ne svelano a tradimento la natura più intima. Sarà così anche per la storia dell’Expo milanese. Nel bene e nel male. L’altro ieri alcuni di questi dettagli sono fuoriusciti dalla audizione che il commissario straordinario all’Expo, Giuseppe Sala, ha tenuto di fronte alla commissione consiliare Expo del Comune di Milano. E mi coinvolgono nella veste di presidente del comitato di esperti antimafia istituito dal sindaco Giuliano Pisapia pochi mesi dopo la vittoria del 2011.
L’antefatto. E’ l’inizio del 2013 quando il sindaco, consapevole dei rischi di infiltrazioni mafiose che incombono sugli appalti e sui cantieri interessati, e già allarmato dalla stampa e dalla prima relazione consegnatagli dal suo comitato di esperti, ha un’idea: quella di affidare la regia generale della sorveglianza dei cantieri e dei lavori a Carlo Gualdi, generale dei carabinieri da poco in pensione e che fino a un anno prima ha ben operato a Milano come comandante della Divisione Pastrengo.

Il Governo Renzi. parole, parole, parole...

Maroni: «Dieci giorni fa, il 13 giugno, il Governo ha varato un decreto che dava i poteri a Raffaele Cantone, ma ad oggi del decreto non c’è traccia nella Gazzetta ufficiale. Chiedo al Governo di darsi una mossa»  Fonte:  http://milano.corriere.it/notizie/politica/14_giugno_23/expo-botta-risposta-maroni-lupi-decreto-poteri-cantone-2c8ba2b8-fabc-11e3-a232-b010502f9865.shtml
''Il governo ha emanato un decreto che assegna i poteri a Cantone'' ma ''non è stato pubblicato in Gazzetta e non è entrato in vigore. Ad oggi questi poteri non ci sono''.  Fonte:  http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2014/06/23/expomaronia-oggi-cantone-non-ha-poteri_170ad066-8e47-42b8-aaf6-7f84acc76fa4.html

«Cantone a Milano verrà a fare una semplice passeggiata» la considerazione dovuta al fatto che il governo non ha ancora fatto pervenire al Quirinale il decreto con i nuovi poteri per Cantone. «Cantone può pure venire, ma finché non può nemmeno spostare una biro, i suoi viaggi sono del tutto inutili».  Fonte:  http://www.ilgiornale.it/news/milano/expo-e-controlli-cantone-citt-governo-non-d-poteri-1030499.html

P.S Il Ministro Lupi ha replicato che non è il momento di fare polemiche.  Il Governo sta lavorando..., lasciamolo lavorare...!

Forse il problema è solo dei tempi: perchè fare dei controlli prima dell'inizio dell'EXPO, visto che l'organizzzione sta andando così bene?

venerdì 23 maggio 2014

A TUTELA del Comune di Buccinasco. Non dei suoi Amministratori pro-tempore

Delibere di Giunta n.110 del 20/05/2014

AZIONI LEGALI A TUTELA DEL COMUNE DI BUCCINASCO - CONFERIMENTO INCARICO LEGALE (AVV. CATERINA MALAVENDA)
  • Ufficio: Affari generali e Controlli interni

sabato 17 maggio 2014

Perchè non andiamo a votare per rinnovare il Parlamento?

Il sito di Aldo Giannuli ricorda il 31 luglio scadrà l’attuale Consiglio Superiore della Magistratura, e, alcune settimane prima, occorrerà procedere alla elezione dei membri eletti dal Parlamento (sono 1/3 dei componenti del CSM).
Il Csm presiede ai concorsi per l’assunzione dei magistrati, ne decide promozioni, trasferimenti, sanzioni disciplinari, nomina i responsabili dei Tribunali, delle Procure, delle Corti d’Appello ecc.

Forse questo è uno dei motivi per i quali questo Parlamento, 
  • nonostante sia stato eletto con una legge elettorale dichiarata incostituzionale, 
  • con alleanze divenute carta straccia a pochi giorni dalle elezioni, 
  • con premi di maggioranza utilizzati per formare maggioranze completamente diverse da quelle proposte agli elettori
  • con già due Presidenti del Consiglio NON indicati agli elettori (che avevano votato col nome di Bersani sulle schede!) ... 
è ancora al suo posto, ed il Segretario (eletto) del PD Matteo Renzi vorrebbe addirittura che durasse fino al 2018!

venerdì 9 maggio 2014

Expo: c.v.d. (Come Volevasi Dimostrare)

Gli arresti di Expo e le responsabilità politiche
Oggi sono più tranquillo. In effetti, che ci fosse un mega affare come l’Expo e non ci fossero già le prime mazzette, era cosa che un po’ mi inquietava: come dire che questo paese non è più lo stesso. Pensieri foschi mi attraversavano la mente:  “C è l’Expo e non rubano? E che lo hanno fatto a fare? I politici italiani e i connessi faccendieri non rubano: crisi dell’identità nazionale!”. E, invece, adesso i conti tornano ed è tutto regolare: se c’è un appalto c’è una tangente, è tutto perfettamente simmetrico. Ma, soprattutto, consola vedere certi nomi ancora su pista: Greganti, Frigerio…: la classe non è acqua! Scherzi a parte, lo scandalo Expo è solo all’inizio (vedrete che altro verrà fuori) ma già si profila uno scenario impressionante che va oltre quello di Tangentopoli.....
Tratto da:  http://www.aldogiannuli.it/2014/05/arresti-expo/#more-3608 dove potrete leggere il resto dell'articolo, ed i commenti dei visitatori

lunedì 6 gennaio 2014

L'Europarlamento (in scadenza) sollecita un impegno contro evasione ed elusione fiscale

18 dicembre 2013 - L’appello del Parlamento europeo per ridurre l’evasione fiscale in Europa (1.000 miliardi di euro all’anno) del 50% entro il 2020
Ogni anno l’evasione e l’elusione fiscale comportano in Europa una perdita di entrate pari a mille miliardi di euro.

Un cifra enorme che si ripercuote sui livelli di deficit e di indebitamento degli Stati membri e riduce la quantità di risorse disponibili per promuovere gli investimenti pubblici, la crescita e l’occupazione.

Si tratta di un problema complesso che ha tra le sue cause la mancanza di un reale coordinamento a livello europeo e l’adozione di misure nazionali unilaterali spesso controproducenti, tra cui i tagli alle risorse destinate alle agenzie di riscossione dei tributi, la scarsa vigilanza dei mercati finanziari e la carenza di misure utili a contrastare il ricorso ai paradisi fiscali.

Per questo il Parlamento europeo ha rivolto al Consiglio e agli Stati membri un appello contro l’evasione fiscale in Europa, sollecitandoli a porsi traguardi concreti e ad adottare misure efficaci.

martedì 5 novembre 2013

Non tutto il PD è perduto (2)

Un altro commento tratto dal PD di Civati.   Da quanto ho capito altri candidati segretari preferirebbero invece lasciare il PD all'interno del "Governo delle larghe intese" il più a lungo possibile, quindi, secondo la mia interpretazione, "fino a che anche l'ultimo elettore se ne sia andato".

Se andiamo avanti così, decadiamo noi

Prima di Berlusconi. E invece sarebbe tutto così semplice, se solo volessimo riconoscerlo.

Berlusconi è decaduto all’inizio di agosto e il dibattito che dura da tre mesi non ha alcun senso politico.

Per di più, anche sulla decadenza da senatore non ci dovrebbe essere dubbio alcuno.

La decadenza non è una sanzione. Né penale né amministrativa.

Ogni volta che salta fuori la questione della decadenza, troviamo qualche esponente politico (prima di centrodestra, poi anche di centro… e speriamo di fermarci qui) che ci “spiega”, anche con un certo piglio, che la legge Severino è incostituzionale perché una sanzione non può applicarsi retroattivamente.

Embrioni (congelati) d'Europa

Embrioni (congelati) d'Europa Quanti bambini nascono in Europa ogni anno da concepimento in provetta? 247mila, quasi il 7% ormai dei 3,7...