domenica 15 febbraio 2026
lunedì 26 gennaio 2026
Diesel e le dipendenti dagli ovuli d’oro
Tutte vogliono congelare gli ovuli per avere figli (e poi non li fanno)
Dieci anni dopo i numeri raccontavano l’altra faccia del manifesto. Meno del 15 per cento delle donne tornava a utilizzare gli ovuli congelati. Il tasso reale di successo di una gravidanza da egg freezing restava intorno allo 0,7 per cento. Neanche l’1 per cento degli ovuli congelati finiva con un bambino. Ma questo dato non compare nelle brochure aziendali, né nei comunicati stampa sul welfare inclusivo. Compare invece l’effetto psicologico, potentissimo: la possibilità di non dover scegliere adesso.
Dove il lavoro si organizza intorno alla vita, non servono freezer. Dove non lo si vuole fare, si offre la tecnologia e la si chiama libertà. Nulla di nuovo: a qualcosa del genere ha pensato anche la Puglia che da qualche mese riconosce alle donne tra i 27 e i 37 anni e con un Isee inferiore ai 30mila euro un contributo alla crioconservazione. Diesel non è che un altro tassello da aggiungere alla provincia spaziotemporale di un mercato che si è fatto ben più più vasto. Lo stesso capitalismo morale che ieri ha venduto l’egg freezing oggi vende l’aborto come benefit aziendale. Negli Stati Uniti Starbucks, Amazon, Apple, Levi’s, Citigroup rimborsano viaggi, hotel, babysitter per permettere alle dipendenti di abortire negli stati dove è più difficile farlo. Stesso linguaggio, stessa logica: “Salute riproduttiva”, “cura”, “accesso”. La gravidanza diventa una variabile di costo, il figlio un rischio operativo.
Diesel non fa eccezione: fa scuola
Detta fuori dai denti del marketing, prima ti aiutano a rimandarlo, poi ti aiutano a interromperlo. Sempre in nome della scelta, sempre evitando il punto centrale: un’azienda che asseconda la visione dell’incompatibilità tra maternità naturale e lavoro non è neutrale, è normante. Sta decidendo quando è accettabile fare un figlio e quando no. Come osservava Forbes già commentando Apple e Facebook, il rischio è evidente: non possedere solo i mezzi di produzione, ma anche quelli di riproduzione.
Diesel non fa eccezione. Fa scuola: la maternità naturale è un problema, quella differita un servizio. Il lavoro viene prima, la vita poi. Se poi arriva.
venerdì 26 dicembre 2025
l'auto elettrica come mezzo per il traino
domenica 4 maggio 2025
Sciopero dei driver Amazon, a Buccinasco un lavoratore investito da un furgone - Buccinasco (Milano), 18 aprile 2025
Denunciano i sindacati: “Questo episodio è il tragico risultato di un clima di tensione alimentato dalle aziende e dalla stessa Amazon”
Buccinasco (Milano), 18 aprile 2025 – Un lavoratore che stava manifestando davanti ai cancelli della sede Amazon di Buccinasco è stato investito da un furgone che stava cercando di bloccare. “Questo episodio è il tragico risultato di un clima di tensione alimentato dalle aziende e dalla stessa Amazon, che spingono le persone a comportamenti estremi. Denunciamo pubblicamente queste pratiche di pressione e intimidazione e chiediamo un intervento immediato per garantire la sicurezza e la dignità di chi lavora. Invitiamo l'opinione pubblica a unirsi alla nostra condanna e a sostenere la lotta per i diritti sul lavoro". Lo scrive in una nota la Filt Cgil di Milano e Lombardia. L’uomo, 48 anni, è stato soccorso dall’equipaggio di un ‘ambulanza e di un’automedica ma non sarebbe grave, essendo in codice verde.
I motivi dello sciopero
Lo sciopero dei driver, per tutta la giornata di oggi, era stato proclamato e confermato ieri, giovedì 17 aprile, dopo che si è interrotto il confronto sul contratto integrativo. La protesta è stata annunciata da Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti. "Con grande senso di responsabilità – hanno dichiarato le organizzazioni sindacali - abbiamo partecipato all'incontro convocato su richiesta di Assoespressi, con l'obiettivo di trovare un'intesa che rispondesse alle legittime richieste delle lavoratrici e dei lavoratori. Purtroppo, l'associazione datoriale ha confermato le sue rigidità su elementi fondamentali per un possibile accordo".
"Se Assoespressi continuerà a ignorare le nostre richieste - concludono Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti - chiederemo ad Amazon di rivedere radicalmente le modalità operative della gestione dell'ultimo miglio". "Ora tocca ai lavoratori e alle lavoratrici alzare la voce in questa prima azione di lotta nella filiera dell'ultimo miglio di Amazon", dichiara Michele De Rose, Segretario dipartimenti merci e logistica Filt Cgil.
Il commento di Amazon
“Collaboriamo con decine di fornitori di servizi di consegna, che forniscono opportunità lavorative a migliaia di persone che si occupano di consegnare gli ordini ai nostri clienti in Italia. Lavoriamo a stretto contatto con i nostri fornitori per definire insieme obiettivi realistici, che non mettano pressione su di loro o sui loro dipendenti". Così Amazon commenta lo sciopero deciso dai confederali per oggi per i driver del colosso. "L'attenzione di Amazon - continua la nota - in materia di sicurezza rappresenta una costante. Nell'eventualità di un'allerta meteo, monitoriamo attentamente la situazione e seguiamo le indicazioni delle autorità locali e provinciali per garantire alle persone di operare in sicurezza nell'effettuazione del servizio di consegna per i nostri clienti. In merito allo sciopero dichiarato per domani (oggi per chi legge, ndr), confidiamo che le trattative per l'accordo di secondo livello tra le aziende fornitrici di servizi di consegna, l'associazione datoriale che le rappresenta e le organizzazioni sindacali possano riprendere e giungere ad un esito positivo".
Il commento di Assoespressi
Assoespressi, che raccoglie le aziende che si occupano delle consegne per Amazon parla di "rigidità lato sindacale" e auspica "si possa raggiungere il prima possibile una soluzione positiva per questa trattativa. Ci teniamo a sottolineare come, rispetto alle richieste sollevate, abbiamo raggiunto l'accordo sulla maggior parte di esse, soprattutto per quanto concerne l'incremento graduale e sostanziale dell'indennità di trasferta, così come in tema di riduzione dell'orario di lavoro e stabilizzazione dei contratti". Per quanto riguarda la sicurezza, "questa è una priorità per i fornitori di servizi di consegna che rappresentiamo, così come per Amazon: entrambi monitorano attentamente la situazione e seguono le indicazioni delle autorità locali e provinciali per garantire alle persone di operare in sicurezza", chiude l'associazione.
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Solidarietà al lavoratore investito
La Polizia locale di Buccinasco è al lavoro per fare chiarezza sulla vicenda
https://www.comune.buccinasco.mi.it/it/news/solidarieta-al-lavoratore-investito
Descrizione
L’Amministrazione comunale di Buccinasco è vicina all’impiegato che ieri durante uno sciopero è stato investito da un furgone. La Polizia locale è al lavoro per fare chiarezza sull’accaduto
Buccinasco (19 aprile 2025) – L’Amministrazione comunale di Buccinasco esprime la sua solidarietà al lavoratore che ieri è stato investito da un furgone durante lo sciopero davanti alla sede dei cancelli Amazon di Buccinasco, indetto da alcune sigle sindacali per il rinnovo del contratto nazionale di secondo livello.
L’uomo è stato soccorso dai sanitari del 118 arrivati con un’ambulanza e un’automedica, ma non avrebbe riportato gravi ferite.
Sul posto la Polizia locale di Buccinasco, al lavoro per fare chiarezza sull’accaduto.
Ufficio stampa Comune di Buccinasco
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I consigli degli esperti
Vediamo allora quali sono i sette consigli secondo gli esperti di Zeta Service individua per valorizzare la mobilità interna all’interno delle aziende: è importante notare che questi suggerimenti non sono validi per tutte le organizzazioni, ma occorre adattarli alle esigenze e alla cultura specifiche di ogni azienda.
- YOUR PATH – Ogni ruolo all'interno dell'organizzazione dovrebbe avere percorsi chiari verso lo sviluppo futuro delle proprie competenze professionali. I dipendenti dovrebbero essere in grado d’identificare le loro prossime opportunità all'inizio della loro carriera per creare piani di sviluppo con i manager.
- ASSESSMENT – È una valutazione del personale sul potenziale presente in azienda sulle competenze e sulle carenze presenti all’interno dell’organizzazione. Questa particolare metodologia può includere interviste con dipendenti e leader aziendali, valutazioni dei processi e dei prodotti e altre attività.
- SUCCESS STORY E SUCCESSION PLAN – Riconoscere e premiare i dipendenti che sono riusciti positivamente a ricoprire nuovi ruoli all'interno dell'azienda e condividere le loro storie per ispirare gli altri: evidenziare questi successi permette di creare motivazione creando una cultura inclusiva.
- HUMAN & TECH MANAGEMENT – Sfruttare la tecnologia e lo storytelling per facilitare la mobilità interna: utilizzare i processi di job posting interno trasparenti ed efficaci, portali self-service e altri strumenti digitali per aiutare i dipendenti a trovare e candidarsi. Proporre eventi in presenza e momenti informativi rispetto alle nuove posizioni aperte in azienda come Job Café di confronto e momenti di informazione.
- PROGRAMMI DI FORMAZIONE E UPSKILLING– Costruire un programma di formazione e sviluppo delle competenze per le risorse presenti in azienda Così sarà possibile migliorare le prestazioni dei dipendenti acquisendo nuove conoscenze e accrescere l’engagement nei confronti dell’organizzazione.
- TALENT MOBILITY CULTURE – Comunicare l'importanza della mobilità interna: assicurarsi che i dipendenti siano consapevoli delle opportunità a loro disposizione all'interno dell'azienda e che comprendano i vantaggi (sia finanziari, sia altre tipologie di benefit) per perseguire tali opportunità.
- START FROM THE TOP – Occorre assicurarsi che i manager siano consapevoli delle capacità e dell'esperienza dei membri del loro team e cerchino attivamente opportunità per sfruttare quel talento all'interno dell'organizzazione: la spinta verso la mobilità interna deve venire dall'alto.
mercoledì 17 maggio 2023
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