venerdì 11 settembre 2026

Delpini, incarico prorogato per un anno

La comunicazione di papa Leone XIV dopo che l’Arcivescovo, lo scorso 29 luglio, ha compiuto 75 anni e, come prescritto dal Diritto canonico, ha rimesso nelle mani del Santo Padre il governo pastorale dell’Arcidiocesi


giovedì 10 settembre 2026

L'allarme Giocattoli contenenti amianto, ministero Salute: quali sono e cosa fare se li avete in casa

Il richiamo per tutte le Regioni con indicazioni su come comportarsi

Giochini deformabili contaminati dall'amianto: nelle ultime settimane è scattato l'alert del ministero della Salute - nell'ambito del sistema europeo Safety Gate - per alcuni giocattoli contenenti sabbia contaminata da amianto con inviti a tutte le Regioni a diffondere notizia e a dare indicazioni su come comportarsi.

Nel dettaglio, si tratta di un giocattolo elastico a forma di carota, di colore arancione, lungo circa 17 centimetri e riempito di sabbia (marca Trendhaus, modello 967176, codice a barre 4032722967176); di un giocattolo deformabile a forma di fantasma pieno di sabbia, bifacciale con due facce diverse felice e triste (marca Trendhaus, modello 964700, codice a barre 4032722964700); di un giocattolo deformabile a forma di umanoide pieno di sabbia di colore nero (marca: TOI TOYS, modello: 35162Z, codice a barre: 8714627012248).

Le analisi hanno rilevato la presenza di amianto tremolite nella sabbia contenuta nei giocattoli.

In caso di rottura dell'involucro, il materiale di riempimento contaminato potrebbe fuoriuscire. La commercializzazione in Italia potrebbe essere avvenuta tramite piattaforme online. 

Come comportarsi

Nel caso in cui si abbia il giocattolo oggetto del richiamo, se è integro, occorre immediatamente sospenderne l'utilizzo (non aprirlo, non svuotarlo) e verificare la possibilità di riconsegnarlo al rivenditore.

Se non è possibile, contattare l'Azienda sanitaria territorialmente competente, chiedendo quale procedura sia stata prevista dalla Regione. Se il giocattolo è rotto e la sabbia è fuoriuscita l'indicazione è di non spazzare la sabbia, non utilizzare un normale aspirapolvere, non soffiare sul materiale, non disperderlo ulteriormente e impedire temporaneamente l'accesso dei bambini e delle altre persone all'area interessata. In questo caso è necessario contattare l'Azienda sanitaria territorialmente competente e segnalare chiaramente che si tratta del prodotto oggetto della notifica Safety Gate.

In caso di giocattolo simile, per il quale non sia più possibile risalire al codice identificativo, si dovrà comunque sospenderne immediatamente l'utilizzo a scopo precauzionale e contattare l'Azienda sanitaria competente. Questi prodotti non vanno gettati tra i normali rifiuti.


https://www.rainews.it/articoli/2026/09/amianto-nei-giocattoli-allerta-dal-ministero-della-salute-e70e29b3-9904-4b6b-a884-cbc3352d7691.html


Allerta giocattolo contenente amianto

Il Ministero della Salute segnala la presenza sul mercato di un giocattolo contenente sabbia contaminata da tremolite, una forma di amianto.

Il giocattolo è elastico a forma di carota, di colore arancione, riempito di sabbia, lungo circa 17 centimetri.


Giocattoli contenenti sabbia contaminata da amianto, come comportarsi e come smaltirli

Pubblicato il 03/09/2026 - Redattore Kregel John Martin 


Allerta del Ministero della Salute per alcuni giochi per bambini

mercoledì 9 settembre 2026

Intervista ad Emiliano Procucci, ideatore e autore del Film Tv Giovannino Guareschi – Non muoio neanche se mi ammazzano

Domenica 20 settembre andrà in onda, in prima serata, il film Tv Giovannino Guareschi – Non muoio neanche se mi ammazzano, dedicato alla biografia del grande scrittore, giornalista, umorista e caricaturista, unico nel suo genere, con uno stile ed una verve che non ha eguali con nessun altro e benché i suoi contenuti siano sempre stati legati alla sua terra emiliana e alla suo patriottismo tutto italiano, la sua straordinaria penna è nota in tutto il mondo, tanto da essere considerato uno degli scrittori italiani più popolari ed influenti di sempre, in quanto i suoi libri hanno venduto oltre 20 milioni di copie.






...


Chi è per l’Italia e per il mondo Giovannino Guareschi?

In Italia Giovannino Guareschi è, senz’altro, identificato con i suoi personaggi letterari più noti: Don Camillo e Peppone, rispettivamente il prete burbero ma di cuore e il sindaco comunista intransigente ma umano, resi eterni nella nostra penisola e nel mondo anche dai famosi film con Fernandel e Gino Cervi.

Fu fondatore anche della rivista satirica Candido, di area conservatrice. Convinto monarchico ed anticomunista viscerale, fu fieramente critico verso ogni forma di potere (tra l’altro fu l’unico giornalista italiano a scontare una pena detentiva in carcere, per diffamazione a mezzo stampa contro l’allora presidente del Consiglio, Alcide De Gasperi).

Durante la Seconda Guerra Mondiale rifiutò di aderire alla Repubblica Sociale italiana rimanendo fedele al giuramento prestato al Re e scelse la prigionia nei lager nazisti, trasformando quell’esperienza di dolore in un inno alla propria fede nella Divina Provvidenza, alla tenacia (celebre la frase che scrisse “Non muoio neanche se mi ammazzano”) e ai valori umani.

Nel mondo è, senza ombra di dubbio, l’autore italiano più tradotto: i suoi libri hanno, infatti, venduto oltre 20 milioni di copie e sono stati tradotti in decine di lingue, arrivando a essere letti, con acceso interesse, in luoghi lontanissimi e culturalmente diversi come, ad esempio, il Giappone.

 

martedì 8 settembre 2026

Non si spegne l’odio contro la Chiesa in Canada

Saint-Simon ridotta in cenere e l’assoluzione del cardinale Ouellet dopo anni di gogna sono l’ultimo capitolo di una lunga spirale di ostilità anticattolica. Minimizzata o negata dai liberal, mentre i luoghi di culto continuano a bruciare

La settimana scorsa è bruciata un’altra chiesa canadese. Questa volta è toccato a Saint-Simon, nella penisola acadiana del New Brunswick: un edificio di oltre cent’anni, costruito nel 1918, punto di riferimento della comunità cattolica locale, raso al suolo da un incendio che la Royal Canadian Mounted Police ha confermato essere doloso.

segue:

lunedì 7 settembre 2026

Un telefono senza fili per ricucire
le ferite del lutto

Riccardo Maccioni racconta in un libro l’esperienza delle “cabine
del vento”, dove
un telefono consente
a chi resta di trovare
le parole che non ha potuto o saputo dire

domenica 6 settembre 2026

Strage di Sinnai

La strage di Sinnai è un caso di omicidio plurimo avvenuto a Sinnai, in provincia di Cagliari, l'8 gennaio 1991.

Tre pastori furono uccisi e un quarto ferito; un altro pastore, Beniamino Zuncheddu, fu incolpato dell'assassinio e condannato all'ergastolo dalla Corte d'assise di Cagliari l'8 novembre 1991, venendo poi assolto dopo 32 anni di carcerazione, il 26 gennaio 2024, in seguito alla revisione del processo.

https://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Sinnai



giovedì 3 settembre 2026

La guerra alla Croce di San Giorgio

Da Birmingham all'Oxfordshire, dai ricorsi all'Alta Corte fino agli psicologi per i funzionari "traumatizzati": la crociata dei consigli comunali per vietare il vessillo nazionale perché «pericoloso» per la circolazione e la coesione dei cittadini (quello palestinese o pakistano, invece, non si tocca)

segue:


L’ultimo cortocircuito va in scena a Birmingham, il gigante delle amministrazioni locali britanniche, dove la giunta ha deciso di fare sul serio: trasformare l’esibizione dell’orgoglio patrio in un illecito da perseguire per vie legali. La fobia per la Croce di San Giorgio ha raggiunto livelli tali da spingere gli amministratori ad adire persino le vie dell’Alta Corte, pur di criminalizzare chiunque esponga in pubblico la bandiera nazionale e ripulire le strade da qualunque traccia di patriottismo. Anzi, di “ultranazionalismo”.
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Delpini, incarico prorogato per un anno

La comunicazione di papa Leone XIV dopo che l’Arcivescovo, lo scorso 29 luglio, ha compiuto 75 anni e, come prescritto dal Diritto canonico,...