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lunedì 5 dicembre 2016

Sì 40,89% 13.432.187 No 59,11% 19.419.528 voti

Ora è il momento di festeggiare.
Questa notte ho avuto la tentazione di partecipare ai caroselli di auto con clackson stomabazzanti e bandierone italiane sventolate che di solito festeggiano le vittorie di importanti (?) partite di calcio.
Poi ho rinunciato, ma sicuramente  la partecipazione ed i risultati del referendum di ieri vanno celebrati.

Abbiamo sventato il pericolo di dovere convivere con la pessima Costituzione disegnata ed approvata dai Parlamentari ubbidienti a Renzi.
Parlamentari che per primi avrebbero dovuto dimettersi questa mattina.  Prima del Presidente del Consiglio Pro tempore che almeno ha la scusa di NON avere mai votato  di persona questa riforma elettorale.  Invece i Parlamentari resteranno al loro posto, almeno fino a che non potremo finalmente tornare a votare.  Ed anche i vari portavoce e testimoni autentici del pensiero del capo resteranno al loro posto.  Non comprendono il loro distacco dal volere popolare, hanno tentato di imporre una pessima modifica della Costituzione, dopo le tante pessime leggi che hanno approvato nei 1'000 giorni di Renzi. Ed anche oggi si esercitano  nella pratica dell'arrampicarsi sui vetri spiegando che "ha vinto il NO, ma...!".

Siamo lieti per lo scampato pericolo, e lavoriamo perché il prossimo Governo non sia peggiore di questo!

lunedì 3 febbraio 2014

Come svantaggiare la famiglia

Segnalo un comemnto pubblicato nel sitp delle famiglie numerose.
La scelta delle frasi evidenziate in grassetto è mia

FAMIGLIE CON FIGLI PENALIZZATE NELL’ACCESSO A VISITE MEDICHE ED ESAMI CLINICI
LA DENUNCIA DI FAMIGLIE NUMEROSE: TROPPO CARE, 6 SU 10 RINUNCIANO

Famiglie con figli penalizzate quando si recano agli sportelli di ospedali e centri medici convenzionati per pagare il tiket. È la tesi dell’osservatorio politico dell’Associazione nazionale famiglie numerose. Secondo Anfn le Regioni, nel chiedere alle famiglie di compartecipare alle spese sanitarie, non tengono conto del carico che si assume una coppia che ha messo al mondo uno o più figli. «È persino lapalissiano – denuncia Carlo Dionedi – che, a parità di reddito, la capacità contributiva di una coppia con figli sia minore rispetto a quella di un single». Lo stesso svantaggio ha una coppia unita in matrimonio (civile o concordatario) rispetto ad una coppia di fatto: alla prima si chiede il reddito familiare, alla seconda il reddito del singolo fruitore della prestazione.

Insomma, la «legislazione in tema di ticket sanitari – secondo l’esperto – è in aperto contrasto con l’articolo 53 della Costituzione, che prevede come ogni tipo di imposizione tributaria sia informato a criteri di progressività».

domenica 7 aprile 2013

Ciò che (forse) Renzi, molti politici e molti commentatori...

...non ricordano, è che la Costituzione Italiana (art 88) prevede che:

Il Presidente della Repubblica può, sentiti i loro Presidenti, sciogliere le Camere o anche una sola di esse.

Quindi é possibile (e legittimo) che il nuovo Presidente della Repubblica, una volta eletto, possa sciogliere solo il Senato, lasciando invece al suo posto la camera dei Deputati, dove esiste una maggioranza chiara.
Quindi non c'è nessun obbligo di portare i voti degli elettori del PD e di SEL "là dove mai avrebbero voluto andare", cioè ad una alleanza col PdL!



mercoledì 29 febbraio 2012

Art 33 Costituzione della Repubblica Italiana

Art. 33.

L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento.
La Repubblica detta le norme generali sull'istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.
Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.
La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità, deve assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali.
È prescritto un esame di Stato per l'ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e per l'abilitazione all'esercizio professionale.
Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato.


Quindi:
1) occorre istituire scuole statali, senza obbligare le famiglie ad accontentarsi di scuole private
2) le eventuali scuole private devono funzionare senza oneri per lo Stato (Regione, Provincia, Comune, ...)
3) il trattamento scolastico deve essere equipollente (niente privilegi)

mercoledì 16 febbraio 2011

La Costituzione per tutti; primo incontro Mercoledì 16 Febbraio

In occasione delle festività per i 150 anni dell’Unità d’Italia il Circolo Giorgio La Pira è lieto di presentare il ciclo di incontri su

La Costituzione per tutti, “nuovi” e “vecchi” cittadini

Il primo incontro avrà luogo Mercoledì 16 Febbraio alle 20,45 presso il Circolo con la dott.ssa Maria Jole Fontanella, Consigliere Corte d’Appello di Firenze, sul tema:

Brevi cenni storici e “La Persona e lo Stato: i diritti e i doveri”

Un’occasione per scoprire o ripassare le fondamenta della nostra democrazia !!!!

I prossimi incontri avranno luogo:

Mercoledì 2 Marzo alle 20,45 con l’avv. Andrea Capponi, Giudice Onorario, sul tema:
“La Persona nella Società: la famiglia, la scuola, il lavoro, l’associazionismo politico e sindacale”

Mercoledì 16 Marzo alle 20,45 con l’avv. Fabio Di Palma, Giudice di Pace, sul tema:
“Gli Organi dello Stato: l’ordinamento statale e l’ordinamento territoriale Regione, Provincia e Comune”

Mercoledì 30 Marzo alle 20,45 con l’avv. Giuseppina Spanò, Giudice di Pace, sul tema:
“Il sistema Giudiziario: le persona e la difesa dei diritti e degli interessi legittimi”

sabato 14 novembre 2009

Se ne parla all'estero: Silvius Berlusconi ante iudices vocabitur

Tratto da: http://ephemeris.alcuinus.net/nuntius.php?id=544

Silvius Berlusconi ante iudices vocabitur
Tribunal Italicus, cuius munus est de legum communium congruentia cum lege suprema iudicare, sollemniter constituit legem nomine ministri Alfano appellatam, qua quattuor summi magistratus ante iudices per totum mandatum deferri non possint, legi supremae incongruam esse. Quare Silvius Berlusconi, minister primarius Italorum, in ius vocabitur corruptelae, fraudis et adulterationis accusatus: qui se dixit minime magistratu se abdicaturum esse et iudices et rei publicae praesidentem accusavit, quod sinistrae parti faveant.
Scripsit Herimannus Novocomensis - 08/10/2009 00h38

venerdì 13 novembre 2009

venerdì 1 maggio 2009

Nomina dei Ministri della Repubblica Italiana

Il governo ci informa di aver provveduto alla nomina di un nuovo Ministro e di tre Sottosegretari.

Art. 92 Costituzione Italiana:
Il Governo della Repubblica è composto del Presidente del Consiglio e dei ministri, che costituiscono insieme il Consiglio dei ministri.
Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri.


martedì 21 aprile 2009

Referendum inutili ?

Un cittadino "normale" di fronte ad un referendum immagina che debba essere seguito lo spirito e la norma contenuti nell'articolo 75 della Costituzione:

È indetto referendum popolare per deliberare l'abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge, quando lo richiedono cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali.
Non è ammesso il referendum per le leggi tributarie e di bilancio, di amnistia e di indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali.
Hanno diritto di partecipare al referendum tutti i cittadini chiamati ad eleggere la Camera dei deputati.
La proposta soggetta a referendum è approvata se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto, e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi.
La legge determina le modalità di attuazione del referendum.


Quindi la strada sembra semplice: si raccolgono più di 500'000 firme, si passa il giudizio di costituzionalità, e poi si va al voto.

Invece sembra che non sia così semplice: in questi giorni leggo commenti sulla inutilità dei referendum, sullo spreco di milioni di euro, sulla impossibilità di raggiungere il quorum, sulla demagogia di chi vorrebbe andare a votare, sul fatto che i quesiti siano complicati e poco chiari

Ma in passato, per i primi referendum ai quali abbiamo partecipato, queste obiezioni non valevano ? O eravamo più attenti al valore della democrazia, ed a quello del nostro voto liberamente espresso ?

Concludo con un concetto sul quale tornerò ancora:
Dove non c’è quorum l’affluenza è alta. Dove c’è il quorum l’affluenza è bassa.

mercoledì 25 marzo 2009

Testamento biologico: la parola ai giuristi

Dopo i primari (LINK), anche i giuristi si schierano contro il ddl Calabrò

TESTAMENTO BIOLOGICO: APPELLO 150 GIURISTI CONTRO DDL CALABRO'
... il testo appare fortemente limitativo del fondamentale diritto alla intangibilita' del corpo...
... la Convenzione di Oviedo, che all'art. 5 dispone che ''ogni intervento nel campo della salute (nel quale va ricompresa anche la alimentazione artificiale) non puo' essere effettuato se non dopo che la persona interessata abbia dato consenso libero e informato''
... l'art. 3 della Carta europea dei Diritti dell'Uomo afferma il principio di autodeterminazione basato sul rispetto ''del consenso libero e informato''.
... l'art. 32 della Costituzione, dove si afferma che anche dove il legislatore imponga un trattamento sanitario, ''in nessun caso possa violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana''.
... il principio condiviso in bioetica e biodiritto per cui l'interruzione deve essere praticata quando le cure siano inutili o abbiano il solo effetto del mantenimento in vita artificiale.
... Confidiamo che il legislatore eviterà di espropriare la persona del diritto elementare di accettare la morte che la malattia ha reso inevitabile, senza rimanere prigioniera di meccanismi artificiali di prolungamento della vita''
LEGGI TUTTO NEI COMMENTI o al link: http://www.asca.it/news-TESTAMENTO_BIOLOGICO__APPELLO_150_GIURISTI_CONTRO_DDL_CALABRO_-817681-ORA-.html

martedì 10 marzo 2009

Purtroppo non è una bufala ...

A me sembra di essere un po' feticista, ma dò ancora valore alla Costituzione ed alla intelligenza degli eletti, anche se "nominati" ...


ROMA (Reuters) - La riforma dei regolamenti parlamentari deve andare nella direzione di consentire al capogruppo di votare per tutti i componenti del gruppo.
Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi intervenendo a un'assemblea del Pdl.
"Di fronte a regolamenti che sono ancora non adeguati alla necessità di governo e maggioranza di avere in tempi certi le leggi, credo che a un certo momento si debba riconoscere che il capogruppo, alzandosi, rappresenti tutto il gruppo dei suoi deputati", ha detto Berlusconi.
"Il capogruppo deve rappresentare in aula o in commissione tutti i deputati. Chi non è d'accordo potrà votare contro o astenersi. Il voto finale può essere spostato in aula e comunque deve essere tale che non si abbiano sorprese", ha aggiunto.

Costituzione, art. 67.
Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.

giovedì 26 febbraio 2009

I partiti sono strumenti non fini.

Art. 49. Costituzione Italiana
Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.

giovedì 19 febbraio 2009

Posizioni diverse nel PDL sui detenuti di Guantanamo, e sulle norme che regolano la Libertà Individuale ?

Reuters, 17 Febbraio - Guantanamo, Italia aperta alle richieste Usa - L'Italia è disponibile ad accettare, come richiesto dagli Usa, alcuni detenuti di Guantanamo che non interessano alla Giustizia Usa, ma che se rientrassero nel Paese di origine rischierebbero la tortura o la condanna morte. E' quanto ha dichiarato stasera il ministro degli Esteri Franco Frattini a margine di un incontro con lo speaker della Camera Usa Nancy Pelosi. "Abbiamo ricevuto una lista di nomi da parte dell'amministrazione americana che stiamo verificando", ha detto Frattini ai giornalisti, rispondendo alla domanda se l'Italia sia pronta ad accoglie detenuti della base americana di Guantanamo. "C'è stato richiesto di considerare persone che non sono e non saranno processate, ma che nel loro Paese potrebbero avere problemi di tortura o di condanna a morte. C'è stato richiesto di tenerli in Italia non in galera ma custodite e protette", ha aggiunto Frattini. "Confermo che valuteremo queste richieste con spirito positivo".

Non so se la nostra Costituzione prevede la possibilta di tenere "custodite e protette" delle persone "che non sono e non saranno processate". Credo che ci si possa riferire agli articoli 10 e 13, ma forse ci sono altri riferimenti nelle parole del nostro Ministro degli Esteri....

Art. 10. L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute. La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali. Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge. Non è ammessa l'estradizione dello straniero per reati politici.

Art. 13. La libertà personale è inviolabile.Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell'autorità giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla legge. In casi eccezionali di necessità ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge, l'autorità di pubblica sicurezza può adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all'autorità giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto. È punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà. La legge stabilisce i limiti massimi della carcerazione preventiva.


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Roma, 16 feb. (Adnkronos) - "Per l'ordinamento italiano si puo' essere trattenuti in carcere solo per una pronuncia della magistratura italiana. Non mi risulta che vi siano cittadini italiani a Guantanamo. Quindi non credo che l'eventuale chiusura possa avere conseguenze per l'Italia". Lo ha detto il presidente della Camera Gianfranco Fini durante la conferenza stampa congiunta con la speaker Usa Nancy Pelosi alla Sala della Regina. Fini ha precisato che "ove ci venisse richiesto, il nostro paese valuterebbe" ma, ha precisato non si puo' essere "reclusi se non dietro una pronuncia dei magistrati" o in presenza di specifici trattati bilaterali.

martedì 3 febbraio 2009

Una voce fuori dal coro.

Io sottoscritto Gatti Franco, membro fondatore del Partito Democratico, considero come una solenne sciocchezza l'adesione del mio partito a criteri limitativi del libero esprimersi del voto popolare.
Specificatamente disapprovo le norme attualmente in discussione per la limitazione della rappresentanza al Parlamento Europeo ai soli partiti che raccoglieranno a livello nazionale una percentuale superiore al 4%.

Rinviando ad un successivo commento le motivazioni storiche e politiche della mia disapprovazione, ed un’analisi dei risultati di norme di questo tipo, voglio in questa sede evidenziare la possibile incostituzionalità di questa limitazione, in base ai seguenti articoli della costituzione.


Art. 1. ... La sovranità appartiene al popolo ...

Art. 3. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. ...

Art. 48. ... Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico. ... Il diritto di voto non può essere limitato se non per incapacità civile o per effetto di sentenza penale irrevocabile o nei casi di indegnità morale indicati dalla legge.

Art. 49. ... Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.

Introdurre criteri per i quali i voti ricevuti da alcuni partiti varranno di più, ridurre o impedire la rappresentanza alle minoranze (4% su base nazionale !) è qualche cosa di più di una sciocchezza, è un attacco alla democrazia.

Suggerisco quindi di valutare la possibilità di un VOTO veramente UTILE: quest'anno per le Elezioni Europee non votare i partiti che stanno appoggiando questa norma liberticida.
Non votare per il PDL, ma neppure per il PD, e per nessuno dei partiti che approveranno questa norma sbarramento a poche settimane dal voto.

Grazie per l'attenzione.

Franco Gatti

venerdì 30 gennaio 2009

“Di buona…Costituzione!” -Venerdì 30 Gennaio ore 21,00

Il Coordinamento Scuola Pubblica di Buccinasco, con il patrocinio del Comune di Buccinasco propone uno spettacolo teatrale :

“Di buona…Costituzione!”

lettura teatrale dallo Statuto Albertino fino alla Costituzione Italiana,
destinato particolarmente ai ragazzi

a cura dell'Associazione Culturale Comteatro
con: Umberto Banti, Luca Chieregato, Michele Clementelli
regia a cura del Comteatro
Venerdì 30 gennaio 2009 ore 21.00 Auditorium Fagnana - via Tiziano 7
Lo spettacolo interpreta alcuni articoli della Costituzione Italiana in un contesto attuale e divertente, con un linguaggio semplice ricco di riferimenti e metafore divertenti, che riescono a catturare l'attenzione dei ragazzi, cui è principalmente destinato.
Coordinamento Scuola Pubblica di Buccinasco
coordscuolabucci@libero.it
www.coordscuolabucci.blogspot.com/
Ingresso libero (VUOL DIRE CHE E' GRATIS !!!)

Per un blog che sin dalla fondazione riporta come PRIMO LINK tra i preferiti quello alle pagine del sito della Presidenza della Repubblica con gli Articoli della Costituzione Italiana, segnalare questo evento era OBBLIGATORIO ! Andiamoci e portiamoci i nostri figli !

Prima pubblicazione il 28 Gennaio, ripubblicato il 30: l'appuntamento è per QUESTA SERA, Venerdì 30 Gennaio !

lunedì 22 dicembre 2008

Andrea Collini a proposito del "caso" Englaro

Segnalo una interessante dichiarazione del Consigliere Comunale Andrea Collini.
In questo periodo ho spesso dovuto assistere a prese di posizione come quelle di Trimboli... e non sempre ho avuto la possibilità di rispondere con la lucidità e la preparazione del Consigliere Collini !


Risposta al Consigliere Trimboli sul caso Englaro
di Andrea Collini, 19 Dicembre 2008


Lo scorso Consiglio Comunale il Consigliere di Forza Italia Antonio Trimboli ha letto una comunicazione riguardante il caso Eluana Englaro.
Mi spiace dover vedere, dopo la martellante polemica subita a livello nazionale e che continua tutt’oggi, questo fatto portato anche all’interno di questo Consiglio Comunale.
Trovo a dir poco inadeguato arrogarsi il diritto di giudicare e commentare un caso sopra cui bisognerebbe solo stare in silenzio e rispettare la delicatezza della situazione in cui si trova la famiglia di Eluana, e penso sia un abuso entrare nel privato di una famiglia che ha già subito una così grave disgrazia, pretendendo di condannare una scelta che non possiamo capire su una persona che non abbiamo neanche conosciuto.
Avrei numerosi argomenti per ribattere le motivazioni addotte dal Consigliere Trimboli, che ha tentato di dipingere l’esistenza umana come una dicotomia perfetta, ma come ho già detto, il silenzio è l’argomento che più si addice a questa situazione.
Voglio invece farLe notare, Consigliere Trimboli, che le Sue affermazioni sull’eutanasia sono del tutto false. Ricordo che nel nostro Stato, nonostante se ne parli da quattro legislature, non esiste una legge sul testamento biologico, che è il mezzo che dovrebbe normare la possibilità del cittadino di stabilire che cosa vuole gli sia fatto. La Magistratura quindi, essendo chiamata dal padre di Eluana a pronunciarsi, non poteva fare a meno di farlo, e lo ha fatto usando l’unico mezzo a sua disposizione, ovvero Costituzione, che afferma il diritto del cittadino di essere curato nel miglior modo possibile, ma non stabilisce l’obbligo di farsi curare.
Invito quindi a trattare questi argomenti con più competenza e, sopratutto, con più pudore.

sabato 12 luglio 2008

Articolo 68 della Costituzione Italiana

Tratto da: http://legislature.camera.it/cost_reg_funz/345/348/430/lista.asp

Parte seconda: Ordinamento della Repubblica; Titolo I: Il Parlamento; Sezione I: Le Camere
Art. 68
I membri del Parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell'esercizio delle loro funzioni.
Senza autorizzazione della Camera alla quale appartiene, nessun membro del Parlamento può essere sottoposto a perquisizione personale o domiciliare, né può essere arrestato o altrimenti privato della libertà personale, o mantenuto in detenzione, salvo che in esecuzione di una sentenza irrevocabile di condanna, ovvero se sia colto nell'atto di commettere un delitto per il quale è previsto l'arresto obbligatorio in flagranza.
Analoga autorizzazione è richiesta per sottoporre i membri del Parlamento ad intercettazioni, in qualsiasi forma, di conversazioni o comunicazioni e a sequestro di corrispondenza.

NOTE: L'art. 68 è stato sostituito dall'art. 1 della legge costituzionale 29 ottobre 1993, n. 3. I l testo originario dell'articolo era il seguente:
"I membri del Parlamento non possono essere perseguiti per le opinioni espresse e per i voti dati nell'esercizio delle loro funzioni. Senza autorizzazione della Camera alla quale appartiene, nessun membro del Parlamento può essere sottoposto a procedimento penale; né può essere arrestato, o altrimenti privato della libertà personale, o sottoposto a perquisizione personale o domiciliare, salvo che sia colto nell'atto di commettere un delitto per il quale è obbligatorio il mandato o l'ordine di cattura. Eguale autorizzazione è richiesta per trarre in arresto o mantenere in detenzione un membro del Parlamento in esecuzione di una sentenza anche irrevocabile.


Mio commento: l'articolo 69 della Costituzione Italiana è citato da Rosy Bindi nell'interessante articolo "Un macigno sulla strada del dialogo" LINK sul quale ha richiamato la mia attenzione Loredana.
Senza bisogno di leggi particolari, i nostri parlamentari hanno già la Costituzione a proteggerli ...
Ed allora perché il PD si è mostrato possibilista sul "lodo Alfano" ?

A Londra l'aborto anche “fino alla nascita”

La contestatissima “clausola 208” approvata dal Parlamento inglese (e ora firmata da re Carlo) lascia immutate le restrizioni per i medici, ...