IO NON HO VOTATO PER MATTEO RENZI come SEGRETARIO PD (e neppure come PRESIDENTE DEL CONSIGLIO)

lunedì 4 giugno 2018

Aldo Giannulli mi sembra fin troppo ottimista sulle sorti del PD...

Tratto da:  http://www.aldogiannuli.it/perche-il-pd-e-un-partito-tecnicamente-morto/

mercoledì 30 maggio 2018

Opzioni per il 5%: il CICAP



Corpo del messaggio

domenica 27 maggio 2018

Siamo a fine Maggio, le scuole tra poco chiuderanno, e l'Assessore all'istruzione del Comune di Buccinasco lo sa...

Tratto da:    https://cmbsite.wordpress.com/2018/05/16/niente_grammature/

🌶 GRAMMATURE

Facciamo presente che la Commissione Mensa, nonostante chieda dall’inizio dell’anno scolastico 2017/2018 che le sia fornito il documento riguardante le grammature, non può ancora oggi effettuare controlli sulle porzioni servite poiché tale documento non è mai pervenuto.
La Società di Ristorazione, la Tecnologa, la Nutrizionista e il Comune hanno rimandato la produzione del documento da noi richiesto in maniera sistematica e ricorrente.
Tale documento è previsto in tutte le linee guida ATS (ex. ASL) che riguardano le commissioni mensa poiché è l’unico e solo strumento valido per evidenziare la correttezza delle porzioni servite all’utenza.
In mancanza delle grammature è chiaro a tutti che la Società di Ristorazione, chiunque essa sia, può servire quantità differenti da quanto dovrebbe senza che nessuno possa di fatto intervenire.
Riteniamo pertanto questa mancanza una problematica grave che impedisce ai genitori della Commissione Mensa Buccinasco di eseguire un corretto controllo dei pasti serviti all’utenza.


Fake news dal Comune di Buccinasco?

Secondo l'ufficio stampa del Comune di Buccinasco Sabato scorso i cittadini avrebbero potuto frequentare un corso BLSD, previa iscrizione tramite mail (vedi sotto comunicato)

Imparare a fornire il primo soccorso in attesa dell’arrivo dei paramedici può essere molto utile e talvolta fondamentale per salvare delle vite. Tutto il personale delle due farmacie comunali di Buccinasco ha già seguito corsi curati dall’associazione Croce Verde Soccorso. Ora il corso viene proposto gratuitamente a tutti i cittadini e associazioni interessati, con il patrocinio del Comune, sabato 26 maggio alla Cascina Robbiolo(via Aldo Moro 7, aula 5) dalle 8.30 alle 13.30. Al termine del corso BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) verrà rilasciato regolare attestato.
Il corso è gratuito con iscrizione alla mail amministrazione@aziendaspecialebuccinasco.it.
Per informazioni, ASB 02 45707612.
Ufficio stampa Comune di Buccinasco
La fonte è autorevolissima, è " nientepopòdimeno" del sito personale del Sindaco Pro tempore di Buccinasco,   http://www.rinopruiti.it/index.php/2018/05/14/grazie-di-cuore-a-dino-tripodi-buccinasco/

FALSO
Ho spedito più volte la richiesta di iscrizione all'indirizzo indicato, ma è sempre risultato IRRAGGIUNGIBILE.     QUINDI NON HO POTUTO FREQUENTARE.

29 Maggio 2018 - Semirettifica
Il corso c'è stato, ma l'Ufficio Stampa del Comune di Buccinasco aveva pubblicato un indirizzo mail irraggiungibile, e non ha poi preso atto dell'errore e rettificato.
Quindi, per vedere il bicchiere mezzo pieno, diciamo una "mezza fake news".
Sono stato contattato da un rappresentante della Croce Verde, cosciente del disguido ed attivo nel tentare di risolvere il problema, che mi ha avvisato che il corso verrà svolto nuovamente in futuro, probabilmente dopo l'estate.

Grazie a Mattarella?

Ci sono delle conseguenze della decisione di questa sera del Presidente della Repubblica pro tempore di cui forse non tutti sono  ben coscienti.
Grazie a lui Ministri e sottosegretari del governo Gentiloni restano ancora al loro posto.
Ecco alcuni nomi, giusto per comprendere la situazione:

Paolo Gentiloni Silveri  -  Presidente del Consiglio dei Ministri

e poi, ad esempio...

Maria Elena Boschi - Sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio dei Ministri
Maria Anna Madia - Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione
Angelino Alfano - Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
Domenico Minniti detto Marco - Ministero dell'Interno
Roberta Pinotti - Ministero della Difesa
Valeria Fedeli - Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca
Beatrice Lorenzin - Ministero della Salute

Proprio quanto chiesto dagli elettori !

(Informazioni ufficiali tratte da: http://www.governo.it/ministri-e-sottosegretari)

domenica 25 febbraio 2018

In mezz'ora di oggi

Avete dei dubbi su chi votare?
Guardate l'intervista di Lucia Annunziata a Di Battista trasmessa oggi.
Poi pensate alle promesse elettorali del duo Renzi Berlusconi.
Avete ancora dubbi?

Franco

Suggerimenti elettorali: Aldo Giannulli

Aldo Giannulli esprime i propri consigli per il voto. 
Tutto ciò premesso, mi regolerò a questo modo:
-alla Camera voto a Potere al Popolo. Scommettendo che faccia il 3%;
-al Senato M5s, per dare ancora un segnale di disponibilità, sempre che addrizzino il timone;
-alla Regione Lombardia Onorio Rosati, candidato presidente per Liberi e Uguali;

Non concordo con lui quando suggerisce di esprimere un voto anche per Liberi ed Uguali (LeU): non posso scordarmi che molti dei loro candidati sono rimasti ne PD fino all'ultimo, votando riforma elettorale, riforma costituzionale e le peggio leggi uscite da questa legislatura.  Forse si sono accorti un po' troppo tardi di cosa stavano votando?  

Sono anche dubbioso sul voto di testimonianza a Potere al Popolo: probabilmente tutte brave persone, ma se non arrivassero al 3% sarebbero (grazie alla riforma elettorale) voti persi.


A questo punto se è possibile dare tre voti differenti a Camera, Senato e Regione Lombardia, perché non concentrare i voti sul Movimento 5 Stelle, i cui candidati mi sembrano dei geni in confronto ai Parlamentari della maggioranza uscente, oppure tentare in Lombardia di bilanciare gli equilibri nel centro destra votando per i moderati di fratelli D'Italia?  Almeno loro non si alleeranno col PD!


Elezioni politiche e regionali 2018: ecco come voterò.


Non per dare consigli a nessuno (non mi sembra di averne titolo) ma per chiarezza, faccio il mio coming out elettorale partendo da un ragionamento.
Come ho detto più volte, il principale problema del momento è l’indecente offerta politica che è troppo al di sotto di quel che ci vorrebbe, quindi voto più che per adesione, pensando agli effetti del mio voto in questa specie di partita a carambola che sono diventate le consultazioni elettorali.
Partiamo da quello che assolutamente non si piò votare: centro destra e centro sinistra che sono solo avversari da battere e basta. E, per essere più precisi, l’avversario peggiore e quello di “sinistra” proprio per la truffa di un partito di destra che si presenta come sinistra e, in questo modo, riesce a fare quello che la destra aperta non riesce a fare: art. 18, jobs act, buona scuola eccetera sono cose che Berlusconi avrebbe voluto fare ma non riuscì a fare per la reazione di sindacati ed opposizione. Renzi ci è riuscito e, per poco, non è riuscito a stravolgere anche la Costituzione non fosse stato per la rivolta popolare del 4 dicembre 2016. La destra berlusconiana, anche se solo tatticamente e non certo per adesione ai valori costituzionali, ha votato No con noi, mentre il Pd era l’eversore che voleva stravolgere la Costituzione e il nemico costituzionale è un nemico strategico assoluto, dopo non c’è possibilità di intesa: non glielo perdoneremo mai.

7 giorni al voto, Finalmente

Domenica prossima finalmente andremo a votare per rinnovare Camera e Senato.
Finalmente, dopo che questa Legislatura era nata senza una maggioranza, poi ottenuta grazie ad un buon numero di transfughi eletti con la destra e passati a sostenere un governo di guidato da un PD  che ha tradito il proprio programma elettorale.
Neanche la dichiarazione dei incostituzionalità della legge elettorale con la quale i parlamentari erano stati eletti, o la solenne trombatura della riforma costituzionale imposta da PD e sodali, o la situazione dell'economia che arranca ben lontana dalla medie europee, avevano convinto dell'opportunità di tonare a votare prima del termine.
Meglio attendere l'inverno per chiamare gli Italiani al voto.
Meglio lasciarli in balia della propaganda di regime fine all'ultimo.

Ora però FINALMENTE potremo tornare a votare, e speriamo che gli italiani si ricordino ci chi li ha conciati per le feste!

lunedì 8 gennaio 2018

A proposito della nuova tassa sui sacchetti per le verdure e la frutta al supermercato...

... secondo me abbiamo assistito alla conferma della "bravura" dei Parlamentari e dei Dirigenti del PD.nello scrivere leggi  chiare (?), efficaci (!), facilmente applicabili (?) e soprattutto pensate per il bene dei cittadini (BOOM!!).

Copio ed incollo un commento che trovo chiarificatore.
Raccomando di leggere il link all'articolo del Sole24ore.  Contiene molto di ciò che RAI e PD non vorrebbero voi sapeste.
Tratto da Facebook

Max Khemara ha condiviso il post di Matteo Renzi nel gruppo: BUCCIRINASCO.
Vedi che c’è un po’ di confusione sulla questione sacchetti biodegradabili, quindi provo a fare un po’ di chiarezza: una cosa sono le buffonate elettorali del ns ex-premier ed una cosa è la difesa della verità.
Questa la mia risposta a Matteo Renzi al suo post qui allegato.
1. La direttiva comunitaria non obbligava a far comprare i sacchetti biodegradabili ma di eliminare quelli in plastica (cosa che l'Italia ha fatto nel 2012, vedi i negozi) lasciando la decisione al singolo stato come agire
2. I sacchetti sono biodegradabili al 40% quindi non totalmente biodegradabili
3. Applicando l'etichetta del prodotto nei sacchetti, provi a rimuoverla senza romperlo e poi ci metta dentro l'umido e vede il risultato.
Questi sono fatti con dati inconfutabili.
Poi è vero che ci sono 150 aziende in Italia che producono questi sacchetti, peccato che l’80% della produzione italiana di questo business sia di 1 sola fa (Novamont di Novara), la stessa che ha sponsorizzato la Leopolda/Tour destinazione Italia/PD, omaggiando la sua amica Catia Bastioli AD di Novamont di un centinaio di milioni di euro di fatturato.
Senza contare che la suddetta amichetta di Renzi è stata nominata dal ns ex-premier anche Presidente di Terna (mantenendo la carica di AD di Novamont) nota azienda a partecipazione statale.
Tutte coincidenze?
Sia chiaro, non è una polemica sui 2-3-5 centesimi, che sono 15€ all'anno, ma DIRE LA VERITÀ.
E soprattutto, sorridere su chi sta facendo "la rivoluzione dei sacchetti " per 2 cent quando ci avete rifilato aumenti su luce gas e autostrade, cose a cui noi italiani non possiamo fare a meno.
Sa, il populismo non lo sanno fare solo i 5stelle a quanto vedo: la verità è difficile da difendere, ma non tutti gli italiani sono così stupidi..... 😔
Questo l’articolo del sole24ore che conferma quanto descritto.

domenica 7 gennaio 2018

Elementi per valutare i candidati alle prossime elezioni politiche

Tratto da:   http://www.aldogiannuli.it/sinistra-non-capisce-questione-fiscale/

Perché la sinistra non capisce niente della questione fiscale.

Da circa venti anni assistiamo ad una sceneggiata per cui la sinistra (o quel che si definisce tale) è il partito delle tasse che, appena ha il governo, si affretta golosamente ad aumentare, e la destra è quella che protesta e strepita contro questi aumenti (“Stanno mettendo le mani in tasca agli italiani!”), ma che poi, andata al governo, non solo non toglie nessuno di quegli aumenti, ma ne aggiunge di suoi.
Per la sinistra si tratta di un riflesso condizionato che la induce a pensare che le tasse siano un bene in sé, perché servono a finanziare la spesa sociale e come meccanismo di redistribuzione della ricchezza. Ma le cose sono molto più complicate.
In primo luogo, si pone un problema di quantità: quale è la soglia di un prelievo fiscale sopportabile? Non poniamo la questione in termini etici, ma in termini economici: è evidente che più alto è il prelievo fiscale e meno soldi hanno i cittadini per i consumi e, se i consumi calano, ne soffrono le imprese che, oltre certi livelli di guardia, potrebbero crollare una dopo l’altra, provocando un crollo occupazionale.
Si innesca così in circolo vizioso, per cui l’aumento delle disoccupazione riduce ulteriormente il monte salari e, quindi, i consumi, questo produce nuovi fallimenti e così via. Peraltro la flessione occupazionale, in termini lineari, produce anche una contrazione del gettito fiscale, con il risultato di spingere ad una nuova stretta per mantenere costante il gettito. E di questo passo si fa bancarotta.

martedì 31 ottobre 2017

La sinistra sta avvicinandosi al PD. Chi andrà più a destra?

Suggerisco di leggere questo articolo di Aldo Giannulli.
Ad una prima lettura mi sembrava un po' eccessivo, non potevo credere che la sinistra italiana fosse così mal ridotta da ipotizzare di governare ancora con il PD di Renzi.  Pensavo che la storia della sua segreteria e dei suoi periodi come Presidente del Consiglo, in persona ed occulto con l'attuale Governo fotocopia, potessero facilmente convincere che allearsi col PD, a qualunque livello, locale, regionale, nazionale fosse una solenne fesseria.
Che chiunque avrebbe capito che con il PD e con i suoi alleati che avevano imposto al Parlamento il combinato disposto della Riforma Costituzionale (bocciata dai cittadini) e delle riforme del sistema elettorale (ben tra in questa Legislatura, dove la posizione dei Parlamentari a fine mandato assomiglia ben poco a quella finale) non si dovesse avere nulla a che fare.
Meglio rifiutare ogni incontro.  Nesssuna alleanza  col PD.    Mai.  Altrimenti che significherebbe la parola "alternativa"?
Ed invece sembra che ci sia qualcuno che nella ex sinstra  ci sia ancora chi dia fiducia al PD.   Ma visto che con il suo continuo spostarsi a destra (Job act, Sblocca Italia, elargizioni varie,...) il PD ora può praticamente essere considerato un partito di estrema destra, perché non valutare alleanze con chiunque non sia così  a destra, e quindi, semplificando, con chiunque altro?   Boh.  Lasciamo che che che questa ex sinistra insegua il PD a destra, e cerchiamo delle alternative.

Grasso, Bersani, Pisapia: ma perchè la sinistra non impara mai?


Devo dire che si può parlare del Mdp solo a prezzo di un enorme imbarazzo: è un gruppo di distinti signori, tutti parlamentari, che non ne hanno azzeccata una in tutta la vita e che non imparano mai.
Hanno sfasciato il Pci, poi hanno portato il Pds-Ds ad una fallimentare unificazione con i democristiani della Margherita, poi hanno perso le elezioni del 2001, 2008 e 2013 (quelle le hanno “non vinte”, quanto a quelle del 2006, le vinsero di strettissima misura per poi dare vita ad un governo che era un circo equestre, poi si sono fatti scalzare dal più democristiano dei margheritini, mugugnando hanno votato le peggiori riforme di Renzi (job act, buona scuola, riforma istituzionale…), poi, dopo aver coscienziosamente perso tutta la loro base, ridottisi a tre gatti e mezzo, hanno deciso di fare una scissione con i rimanenti parlamentari che non hanno saltato il fosso per arruolarsi fra i renziani.
L’unica cosa buona che hanno fatto è stata schierarsi per il No nel referendum del 4 dicembre, ma solo perché D’Alema (unico che capisca la politica in quell’infelice gruppo) li ha costretti a calci negli stinchi.
Dopo la scissione, non hanno fatto assolutamente nulla, né per elaborare una linea politica degna di questo nome, né per organizzare la loro base, né per promuovere una qualsivoglia campagna politica (visto che fra poco si vota): zero, più zero, più zero. Hanno cincischiato per sette mesi appresso a Pisapia (del quale si parlava come di in possibile segretario e, incredibilmente, nessuno rideva), poi Pisapia ha scelto il Pd (che forse lo compenserà con uno scranno alla Corte Costituzionale) e, dall’alto del suo seguito di massa, ha fatto il suoi auguri a Speranza ed “al suo partitino del tre per cento” (sic!).
C’era da sperare che, tramontata l’infatuazione per Pisapia, iniziassero finalmente a fare politica e, invece no, adesso è il turno di Grasso del quale si parla come di un possibile segretario. Si, perché da quelle parti, prima si decide chi è il segretario, poi chi è il gruppo dirigente, poi chi deve rientrare in Parlamento e, alla fine e se avanza il tempo, si organizza la base che, ovviamente, trova il piatto pronto (che democrazia!).
Io non dico che si debba realmente far votare alla base i dirigenti ed i parlamentari (troppa democrazia fa male!) ma almeno far finta che sia così. Insomma, almeno non facciamola così spudorata. Ed allora, una volta per tutte, convinciamoci che le case non si costruiscono dal tetto, ma dalle fondamenta.
Quanto poi alla scelta di merito, Grasso, se possibile, è anche peggio di Pisapia. Diventato Presidente del Senato per caso e con i voti dei 5 stelle che, nel loro immaginario, lo credevano un campione della lotta antimafia, è stato poi un ligio esecutore delle indicazioni del Pd, dando il meglio di sé nel dibattito sulla riforma istituzionale, quando combinò cose di pazzi (se è il caso posso ricordare un po’ di episodi) per battere l’ostruzionismo dei 5 stelle e di Sel (oggi, con SI, possibile alleata di Mdp). Poi, all’improvviso, realizzato che non c’è speranza di essere rieletto Presidente del Senato, scopre che il Pd ha fatto violenza al Parlamento con la fiducia e si dimette… dal Pd, non dalla Presidenza del senato (le dimissioni da un posto importante? Non sia mai! Potrebbe venire la sinusite).
E con gran faccia di corno, dice che si è dimesso ora dal Pd e non prima, per rispetto delle istituzioni! Lui come Presidente del Senato aveva l’obbligo morale e politico di difendere il Parlamento (ed il ramo che lui presiede) cercando di non ammettere la richiesta di fiducia del governo. Ad esempio sostenendo che essa è inopponibile in caso di leggi elettorali o che non è ammissibile una richiesta che obbliga un ramo del parlamento ad accettare una legge senza possibilità di nessun emendamento. E , magari avrebbe potuto utilizzare l’argomento della contraddizione contenuta nella legge, già segnalata da D’Attorre, sostenendo la necessità di emendare almeno quello sconcio. Magari avrebbe potuto invocare un intervento arbitrale del Capo dello Stato.
Forse non sarebbe servito a nulla, ed al quel punto, se davvero riteneva che si stesse facendo una violenza al Parlamento, gli restava il gesto estremo delle dimissioni dalla Presidenza. La cosa avrebbe avuto ben altro rilievo politico, creando non poco imbarazzo a Mattarella per la firma. In fondo, il Presidente del Senato è il suo vice e se se ne va sbattendo la porta perché la legge è incostituzionale, non è che si possa far finta di niente. Invece, l’eroico Presidente ha lasciato che la violenza si compisse e, diciamolo, con la sua complicità e dopo, solo dopo, si è dimesso dal partito (non dalla Presidenza di Palazzo Madama, insisto) per prepararsi a sedere sulla sedia di segretario del Mdp. E voi ci proponete un segretario del genere?
Infine: Mdp non scioglie una ambiguità che si porta appresso dalla fondazione, la domanda è questa: cosa vuol fare da grande Mdp? Le scelte possibili sono due: o il gruppo di pressione esterno, che punta a rovesciare la segreteria Renzi per poi rientrare, o l’alternativa di sinistra al Pd. Entrambe scelte lecitissime, per cui, se si tratta della prima, è possibile una alleanza elettorale con il Pd, ma se si tratta della seconda, l’alleanza è esclusa in via di principio, perché non puoi allearti con uno a cui vuoi fare le scarpe. E’ così difficile da capire?
Aldo Giannuli

lunedì 23 ottobre 2017

Il boom cinese

Tratto da:  https://www.laboratoryequipment.com/news/2017/10/chinese-space-station-falling-earth?et_cid=6139756&et_rid=45516372&type=cta&et_cid=6139756&et_rid=45516372&linkid=https%3a%2f%2fwww.laboratoryequipment.com%2fnews%2f2017%2f10%2fchinese-space-station-falling-earth%3fet_cid%3d6139756%26et_rid%3d%%subscriberid%%%26type%3dcta

Map of Tiangong-1's orbits in June 2013. Photo: Wikimedia Commons
Any time over the next six months, a Chinese space station will plummet out of orbit to a hard landing somewhere on Earth.
The Tiangong-1 (“Temple of Heaven”) spacecraft is descending from a starting altitude of 349 kilometers at a rate of approximately 160 meters daily, according to Chinese officials.
Most of the 9.3-ton craft will be destroyed upon entry into the planet’s atmosphere – but parts will land on Earth, Chinese officials concede.
“According to the calculations and analysis that have been carried out, most of the structural components of Tiangong-1 will be destroyed through burning during the course of its re-entry,” the Chinese told the United Nations in May. “The probability of endangering and causing damage to aviation and ground activities is very low.”
The Chinese have pledged to keep the international community informed of the craft’s progress – which can fall to Earth anytime between now and April 2018.
“Timely information about important milestones and events during the orbital decay phases will be released through the news media,” they assured the UN. “As to the final forecast of the time and region of re-entry, China will issue the relevant information and early warning in a timely manner and bring it to the attention of the United Nations Office of Outer Space Affairs and the Secretary-General of the United Nations by means of note verbal through diplomatic channels.”
The laboratory, which was launched in 2011, functioned through its six assigned missions and stopped working in March 2016. It was part of a major push for manned space flight by the Asian superpower – an initiative which has caused some to see a second, 21st century space race shaping up between the People’s Republic and the United States.
As China has gotten a foothold in outer space, their policies have been a concern for the international community. For instance, they deliberately destroyed one of their own weather satellites with a ballistic missile shot from the ground in 2007, which caused a massive cloud of debris in orbit that impeded orbital operations for almost all nations. China then launched a space-debris cleanup satellite called Aolong-1 last year – but that raised some concerns about militarization of the satellite orbits around the Earth.
China first sent a rover to the moon in December 2013, becoming the third nation to make a soft landing on the lunar surface.
The country has also officially announced an additional probe to complete its three-step moon exploration program.
The original space race began with the launch of the Soviet Union’s satellite Sputnik in 1957. Twelve years later, the U.S. essentially “won” the race with the historic Apollo moon landing.

sabato 21 ottobre 2017

22 Ottobre 2017. Referendum per l' Autonomia in Lombardia

L'uomo più rappresentativo della amministrazione autonoma della Lombardia, in quanto è il politico che è stato più a lungo Presidente della Regione, è Roberto Formigoni., qui fotografato accanto a Roberto Maroni.

Lo vorreste ancora come Presidente?  Domenica votate Sì

Primo mandato (1995-2000)
Secondo mandato (2000-2005)
Terzo mandato (2005-2010)
Quarto mandato (2010-2013)

lunedì 9 ottobre 2017

Pensierino della sera. Grazie agli elettori Romani

Ogni volta che sento le interviste ai vari Giachetti / Guerini / Serracchiani / Fiano che occupano i TG per lamentarsi per la situazione "drammatica" nella quale secondo loro starebbe sprofondando la città di Roma, a causa del fatto che non sono loro a gestire la città...

E li sento contrapporre gli errori (che ci sono) della attuale Giunta con le qualità di Governo "dimostrate" dal PD a livello locale, regionale e nazionale...


RINGRAZIO I ROMANI per non averli votati.

Mamma mia che giornalisti!

Leggendo le notizie relativa alla famiglia brianzola avvelenata da tallio, le spiegazioni sulla presunta provenienza del tallio dalle feci di piccioni non mi avevano convinto.  Dove lo avevano preso tutto questo tallio i poveri piccioni? 
Ora un articolo del Blog della Società Chimica Italiana spiega il concetto: il giornalisti hanno semplicemente confuso il metodo scientifico di ricercare il tallio nelle feci dei piccioni (o in altri animali) per valutare l'inquinamento dell'ambiente (" l’OMS ha usato il contenuto di tallio nel corpo o nelle feci degli animali (fra i quali anche i piccioni) per provare che certi impianti (per esempio i cementifici) inquinano l’ambiente in termini di metalli pesanti") con un presunta e fantasiosa produzione di tallio (e come?) da parte dei piccioni stessi.
Poi c'è una nota parlamentare vicina al PD che parla di Fake News...!



Il tallio, i piccioni e i giornali.


Claudio Della Volpe
Posted on 4 ottobre 2017 by 
In questi giorni circola sui giornali una notizia su una famiglia di Desio che dopo una vacanza ha scoperto di essersi avvelenata col tallio; due dei componenti, padre e figlia, entrambi anziani sono deceduti e ce ne spiace, ovviamente.
Ma sono qui a scrivere di questo episodio di cronaca sia perchè ha a che fare con la chimica sia (soprattutto) per il modo in cui i giornali grandi e piccoli ne parlano stavolgendone il senso e inventandosi addirittura notizie inesistenti.

domenica 10 settembre 2017

"per rispetto alla mia gerarchia di valori, mi vedo costretto a malincuore a separarmi dal partito in cui ho militato dalla sua nascita"

Tratto da:  vhttp://m.huffingtonpost.it/2017/08/23/involuzione-sui-diritti-lascio-il-pd-gad-lerner-annuncia-laddio_a_23158625/

POLITICA

"Involuzione sui diritti, lascio il Pd", Gad Lerner annuncia l'addio

La decisione in un lungo post sulla rivista Nigrizia

 23/08/2017 16:01 CEST | Aggiornato 23/08/2017 16:05 CEST
LIGHTROCKET VIA GETTY IMAGES
Gad Lerner annuncia con un lungo post sulla rivista 'Nigrizia' il suo addio al Pd denunciando "un vero e proprio disarmo culturale" sui diritti umani e "caricature grossolane della complessa realtà africana con cui siamo chiamati a misurarci, il tutto contraddistinto da una impressionante subalternità psicologica alle dicerie sparse dalla destra".
"Ho ben presente - scrive il giornalista - l'importanza dell'unità dentro un partito grande e plurale. So anche che nel Pd continuano a essere numerosi coloro che hanno a cuore gli ideali oggi deturpati. Ma io che avevo visto male la scissione, né ho considerato motivi sufficienti per un divorzio le riforme istituzionale e il jobs act, ora, per rispetto alla mia gerarchia di valori, mi vedo costretto a malincuore a separarmi dal partito in cui ho militato dalla sua nascita. L'involuzione della politica del Pd sui diritti umani e di cittadinanza costituisce per me un ostacolo non più sormontabile".
"Per me - sostiene Gad Lerner - la goccia che ha fatto traboccare il vaso è la campagna di denigrazione mossa contro le ong impegnate nei salvataggi in mare. Culminata in accuse di complicità con gli scafisti e tradotta nella pretesa governativa di sottometterle a vincoli non contemplati dal diritto internazionale né dai codici di navigazione".
Per Lerner, "è venuto il momento di formulare anch'io un mio bilancio di fine legislatura su una materia, quella dei diritti umani, dei diritti di cittadinanza, dei rapporti presenti e futuri fra le due sponde del Mediterraneo e di un contrasto efficace al terrorismo, che considero di importanza cruciale.
Non solo in quanto ebreo, ex apolide, figlio fortunato di più migrazioni. Ma proprio come cittadino italiano che, dieci anni fa, è stato fra i promotori di un Partito democratico i cui valori fondativi vedo oggi deturpati per convenienza".
Il giornalista mette "in fila l'operato degli ultimi tre anni che lo spingono a lasciare il Pd: "la revoca dell'operazione Mare Nostrum con la motivazione che costava troppo e con limitazione del raggio d'azione della nostra Marina Militare. La mancata abrogazione del reato di immigrazione clandestina, per ragioni di opportunità. La soppressione, solo per i richiedenti asilo, del diritto a ricorrere in appello contro un giudizio sfavorevole. La promessa non mantenuta sullo ius soli temperato.
E, infine, la promulgazione di questa inedita oscena fattispecie che è il 'reato umanitario' mirato contro le organizzazioni non governative".





mercoledì 7 giugno 2017

Il Consiglio Comunale uscente di Buccinasco e le RAZZE CANINE

Alcune settimane fa pubblicai un post a proposito del Regolamento di Polizia Municipale promettendo che presto sarei tornato sull'argomento "cani di razze pericolose" riportando i chiarimenti ricevuti sul'argomento, alcuni dei quali pongono dubbi su quanto approvato dai nostri Consiglieri Comunali (uscenti).
Mi scuso per il ritardo e riassumo l'argomento.

In pratica  ho dei dubbi sulla definizione di  CANI DI RAZZA  PERICOLOSA presente nel capo IV, art 29, comma 1.

CAPO IV- CUSTODIA E CIRCOLAZIONE DEGLI ANIMALI DOMESTICI E ADDOMESTICATI
Art. 29- Circolazione dei cani
1. ... E’ sempre obbligatorio l’uso del guinzaglio e della museruola per tutti i cani di razza pericolosa...

Come riconosco un cane di razza pericolosa?

Secondo Wikipedia, e non solo, NON SONO IN VIGORE ed universalmente riconosciuti ELENCHI CHE INDICANO QUALI RAZZE DI CANI DEBBANO ESSERE CONSIDERATE PERICOLOSE, ed inoltre tali elenchi andrebbero applicati considerando anche età, educazione, stato fisico dei cani, oltre alla possibilità di incroci con altre razze, eccetera, oltre agli aspetti che riguardano i loro compagni umani.

IL CONSIGLIO COMUNALE DI BUCCINASCO HA PERO' APPROVATO ALL'UNANIMITÀ' IL REGOLAMENTO, COMPRESO IL RIFERIMENTO  ALLE RAZZE CONSIDERATE PERICOLOSE, CON la Delibera di Consiglio n.12 del 06/03/2017

Su che argomenti hanno basato il loro voto i nostri Consiglieri Comunali uscenti? 

Ho fatto presenti i miei dubbi 
a) Tramite mail personale al Sindaco (uscente) prima che il regolamento venisse approvato da Consiglio Comunale
b) Ho scritto due post qui (per quel che valgono...!) il 5 Marzo ed il 27 Marzo
c) Ho scritto una PEC (che vale come una raccomandata con ricevuta di ritorno) a Sindaco e Comandante dei Vigili il 22 Marzo, e che ho rispedito non avendo avuto risposta i successivi 3 Aprile e 12 Aprile
d) Ho domandato a informazioni  sulla esistenza di un elenco di razze di cani classificate come pericolose ad
- ENCI (Ente nazionale cinofilia italiana)
- A.N.M.V.I. - Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani
- E.N.P.A. - Ente Nazionale Protezione Animali

ed ho ricevuto queste riposte
  • ENCI (Ente nazionale cinofilia italiana) - dott. Stefano Marelli, consulente zootecnico ENCI
Non esiste nelle classificazioni ENCI -FCI un elenco di razze "pericolose"

L''ENCI aveva già in passato sottolineato «l'inconsistenza scientifica di una lista di tipologie canine "a rischio di aggressività", rilevando come le radici di una potenziale pericolosità di alcuni soggetti debbano invece ricercarsi nel rapporto tra l'uomo e il cane.» 
  • A.N.M.V.I. - Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani; mi ha risposto la Segreteria
Non esistono elenchi di cani di razza pericolosa. Eventuali elenchi sono privi di efficacia normativa e giuridica.
Si precisa inoltre che l'obbligo di tutelare l'incolumità pubblica riguarda tutti i cani e tutti i proprietari
1.utilizzare sempre e in ogni luogo il guinzaglio di una misura non superiore a mt. 1,50 per i cani condotti nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico
2. avere sempre con sé la museruola (rigida o morbida) da applicare in caso di potenziale pericolo o se lo chiede l'autorità.
3. attenersi alle misure aggiuntive imposte dai servizi veterinari se il cane è stato inserito nel registro dei morsicatori.
  • E.N.P.A. - Ente Nazionale Protezione Animali
Le posso comunque anticipare, sin da ora, che nel nostro Paese non esiste un elenco di "razze pericolose". 
  • Ecco infine il chiarimento del Comandante dei Vigili di Buccinasco (molto più esteso in quanto relativo anche a mie domande su altri punti del Capo IV, come le differenze tra cani di taglia grande, media o piccola, o indicazioni sull'uso dei guinzagli)
Data: Thu, 13 Apr 2017 09:47:51 +0200
Oggetto: [20170009827] REGOLAMENTO DI POLIZIA URBANA, articolo 29, comma 1

> E’ vero che tutto è relativo ma, senza doversi avventurare in chi sa quali voli pindarici o produrre particolari sforzi interpretativi, credo sia relativamente semplice definire se un cane, in riferimento alla razza di appartenenza, sia considerato di taglia grande, media o piccola. Al di là che, già sulla base della comune apprezzabilità è possibile collocare il cane in una delle succitate fasce, la lettura dalla scheda tecnica relativa alla razza porta a fugare ogni dubbio in merito, certamente con contenuta possibilità di eventuale errore (es. il chihuahua è di taglia piccola – mastino napoletano e il pastore tedesco … sono di taglia grande) .
>
> E’ vero che l’ordinanza del Ministero della Salute del 2013, prorogata in ultimo il 13/07/2016 con le modifiche apportate dall’ordinanza del 2015, non ha, in attesa dell'emanazione di una disciplina normativa organica in materia a tutela dell' incolumita' pubblica, confermato l’allegato A dell’ordinanza del 12/12/2006 che definiva le cosiddette “razze pericolose”. Si consideri che in altri paesi comunitari tale specifica è invece ancora vigente. E’ più che condivisibile la teoria secondo la quale gli elementi di pericolosità siano da ricercare nel rapporto tra l’animale e l’uomo ma, altrettanto, credo sia opportuno sottolineare la necessità di insinuare in ogni cittadino controparte, al di là di quello che è l’effettivo grado di pericolosità del cane, quel senso di sicurezza che deriva della presunta impossibilità che il cane, ove quel rapporto cane/padrone non fosse perfetto e l’animale riuscisse ad eludere la vigilanza del proprio conduttore, sia in grado di produrre devastanti conseguenze.
> Aver mantenuto nel Regolamento la formula “razze pericolose” è strumentale a sensibilizzare i conduttori ad adottare comportamenti prudenziali nel caso di animali che, per indole, sono potenzialmente morsicatori, aggressivi o comunque votati alla protezione del territorio o alla sicurezza del proprio “padrone”.
>
> Pur non espressamente indicato nel Regolamento, l’utilizzo dei guinzagli estendibili non è permesso. Il guinzaglio deve avere una lunghezza non superiore a m. 1.50 come indicato all’art. 1, comma 3, lett.b) della succitata ordinanza 2013 che riprende eguale dettato contenuto nell’ordinanza del 3/03/2009. A riguardo, il Comune non ha ritenuto di derogare pertanto il dettato è da considerare applicabile a carico di ogni cane, qualunque sia la razza o la taglia.
>
> Sarei lieto di avere la possibilità di avere un confronto personale al fine di meglio comprendere le Sue oggettive esigenze e tentare di fugare ogni perplessità in merito a quanto in argomento per far si che questo apparente problema non costituisca elemento di presunto disagio collettivo.
>
> L’occasione è gradita per porgere i più cordiali saluti
>
> Il Responsabile Settore Polizia Locale – Protezione Civile
> Commissario Capo Matteo Lai
>
> Nel caso lo ritenesse utile, può contattarmi all’utenza OMISSIS

Credo che ora sia tutto più chiaro.

Se voleste trarne anche delle conseguenze sul comportamento in cabina elettorale Domenica prossima, e foste curiosi di conoscere i nomi dei Consiglieri Comunali che hanno approvato l'articolo sui cani di razze pericolose potete leggere la delibera, LINK http://buccinasco.soluzionipa.it/openweb/pratiche/dett_registri.php?id=11180
Per comodità riporto qui l'elenco, che comprende anche alcuni Consiglieri che si ricandidano.

voti favorevoli n. 16 
BENEDETTI Carlo, 
BINI SMAGHI Filippo, 
CAMPESE Grazia, 
CAPANNA Elisa, 
CARBONERA Matteo, 
CORTIANA Fiorello, 
CORTINOVI Serena, 
DE PALO Domenico, 
IOCCA Luigi, 
MAIORANO Giambattista, 
PALONE Rosa, 
PARMESANI Stefano, 
PERONACI Alberto, 
RAPETTI Luigi, 
SPEDALE Angelo, 
STURDA’ Paola

Suggerisco ai "nuovi" Consiglieri Comunali, che eleggeremo Domenica prossima 11 Giugno, di rimettere mano  al Regolamento di Polizia Municipale chiarendo questo (e diversi altri) punti che nel testo approvato  il 6 Marzo sono poco chiari o inapplicabili.

Ringrazio per la pazienza chi mi ha letto fino alla fine, e per la cortesia e la volontà di collaborazione chi mi ha risposto permettendomi di dare questo chiarimento che spero possa essere utile a molti.

Buon lavoro a tutti, nuovi entranti ed (eventuali) Consiglieri Comunali confermati.
Franco Gatti