domenica 10 agosto 2008

Proposta

Proposta PER ASCOLTARE

Mettete dei fiori nei vostri cannoni
era scritto in un cartello
sulla schiena di ragazzi
che senza conoscersi,
di città diverse,
socialmente differenti
in giro per le strade della loro città
cantavano
la loro proposta,
ora pare ci sarà un'inchiesta

tu come ti chiami?
Sei molto giovane
Me ciami Brambilla e fu l'uperari
lavori la ghisa per pochi denari
e non ho in tasca mai
la liraper poter fare un ballo con lei
mi piace il lavoro,
ma non son contento
non è per i soldi che io mi lamento,
ma per questa gioventù
c'avrei giurato che mi avrebbe dato di più

Mettete dei fiori nei vostri cannoni
perché non vogliamo mai nel cielo
molecole malate,
ma note musicali
che formano gli accordi
per una ballata di pace,
di pace, di pace

Anche tu sei molto giovane,
quanti anni hai?
E di che cosa non sei soddisfatto?

Ho quasi vent'anni e vendo giornali
girando quartieri fra povera gente
che vive come me,
che sogna come me
sono un pittore che non vende quadri
dipingo soltanto l'amore che vedo
e alla società non chiedo
che la mia libertà

Mettete dei fiori nei vostri cannoni
perché non vogliamo mai nel cielo
molecole malate,
ma note musicali
che formano gli accordi
per una ballata di pace,
di pace, di pace

E tu chi sei?
Non mi pare che abbia di che lamentarti...
La mia famiglia è di gente bene
con mamma non parlo,
col vecchio nemmeno
lui mette le mie camicie
e poi critica se vesto così
guadagno la vita lontano da casa
perché ho rinunciato ad un posto tranquillo
ora mi dite che ho degli impegni
che gli altri han preso per me

Mettete dei fiori nei vostri cannoni
perché non vogliamo mai nel cielo
molecole malate,ma note musicali
che formano gli accordi
per una ballata di pace,
di pace, di pace

venerdì 8 agosto 2008

Promemoria: le fasi di sperimentazione clinica

Questi concetti non sempre sono ben conosciuti quando si discute dei profitti delle aziende farmaceutiche, o si valuta l'adesione a sperimentazioni cliniche. Vale quindi la pena di ripassare la terminologia...

Fase I: viene eseguito su volontari sani il monitoraggio completo di tutte le funzioni vitali per ottenere informazioni iniziali sulla sicurezza del farmaco.

Fase II: vengono condotti i primi studi sui pazienti con la finalità di valutare l'attività terapeutica, verificare la sicurezza a breve termine e fornire le migliori premesse per pianificare studi terapeutici più estesi

Fase III: studi di confronto fra diverse formulazioni dello stesso farmaco.





giovedì 7 agosto 2008

Parole, parole, parole

L'immagine è relativa al duetto tra Mina ed Alberto Lupo, durante la trasmissione televisiva Teatro 10, andata in onda nella Primavera 1972.

La canzone "Parole parole" di L. Chiosso - G. Del Re - Gianni Ferriom era la sigla finale.

Nei commenti ho allegato il testo ...

Parole

Il Sindaco protempore di Buccinasco, dr Loris Cereda, il giorno 31 Luglio 2008 ha dichiarato di avere avviato la procedura di revoca delle deleghe al Vicesindaco Antonio Luciani ed all'Assessore Guido Lanati, annunciando anche che la nomina dei nuovi Assessori e la comunicazione della revisione delle deleghe avverrà ai primi di settembre (il comunicato)

Oggi, Giovedì 7 Agosto 2008, entrando nel sito del Comune di Buccinasco, e leggendo la composizione della Giunta, si trova che gli Assessori Luciani e Lanati sono ancora al loro posto.

Il vademecum "Viaggi e salute"

Segnalo il vademecum "Viaggi e salute" disponibile nel sito della FOFI, Federazione Ordini Farmacisiti Italiani:
http://fofi.edraspa.it/cont/6470via/0807/2200/

mercoledì 6 agosto 2008

Figli aggressivi ? E' colpa del cervello

Riporto senza commenti
(AGI) - Melbourne - Conflitti perenni tra genitori e figli, teenager ribelli. Un team australiano ha condotto uno studio per cercare di capire le ragioni profonde della lotta tra genitori e figli e suggerisce che molto dipende dalle dimensioni di un gruppo di strutture interconnesse collocate al centro del cervello: le amigdale. Agli scienziati e' noto che quest'area del cervello e' responsabile delle reazioni emotive e dei comportamenti di tipo 'fight-or-flight' (affrontare o scappare) con cui il nostro corpo risponde alle emergenze. Ma i ricercatori dell'Orygen Research Center della University of Melbourne in Australia dicono che queste aree del cervello potrebbero essere direttamente coinvolte quando gli adolescenti entrano regolarmente in conflitto con i genitori e mostrano particolare aggressivita'. Il team ha analizzato 137 teenager e i loro genitori mettendoli in situazioni progettate per far sorgere conflitti. Dopo aver misurato il grado di conflittualita' che nasceva per i diversi ragazzi, questi ultimi sono stati sottoposti a risonanza magnetica del cervello per misurare la dimensione delle loro amigdale. E' cosi' che e' emerso che piu' grandi erano le amigdale, piu' probabile che i ragazzi fossero ribelli con i genitori. Sono risultati che, pubblicati dai Proceedings of the National Academy of Sciences, hanno gia' aperto un acceso dibattito tra gli esperti: molti continuano a pensare che altri fattori biologici e sociali siano piu' importanti. (AGI)




lunedì 4 agosto 2008

Senza commenti

Ripristino utilizzo dei richiami vivi nelle cacce tradizionali
Il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha firmato oggi (2 Agosto ?) l'Ordinanza che ripristina la possibilità di utilizzo dei richiami vivi nell'ambito delle cacce tradizionali alle specie migratorie, in particolare alle specie acquatiche. Il ripristino dell'uso dei richiami vivi è motivato dal fatto che oggi il rischio della diffusione dell'influenza aviaria, che ne aveva determinato il divieto di utilizzo, è ritenuto irrilevante. Il patrimonio di tradizione venatoria è ricco in tutta l'Italia e in particolare lungo il bacino del Po e in tutta la pianura padana fino al Delta e nelle zone vallive distribuite sui fiumi che ne caratterizzano il bacino idrografico. Basti pensare per esempio al Ticino, all'Adda, al Mincio, al Po, all'Adige. Il Sottosegretario Martini ha dichiarato: "Ritengo molto importante per il mondo venatorio la firma di un'ordinanza che va proprio nella direzione della tutela di tradizioni che hanno fatto parte dell'identità della nostra terra. Chiaramente la firma di questo provvedimento avviene in un momento in cui sono venute praticamente a decadere le motivazioni per le quali era stato precedentemente vietato l'uso dei richiami vivi".

Tratto da Il Settimanale del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali. Newsletter Settore Salute n°31/2008

La Barriera Corallina si rifiuta di dar retta ai catastrofisti

Stabile e in crescita da anni, continua a essere raccontata come «al collasso» e «devastata». Qualche appunto alla narrazione dominante di c...