domenica 6 novembre 2011

2500

Qualche volta è opportuno celebrare un traguardo.
Questo è (approssimativamente) il 2'500 articolo pubblicato su questo blog dal 10 Gennaio 2007.

Cinque anni, molti argomenti, molti cambi di Giunta, alcuni cambi di Presidenza del Consiglio, figli che sono cresciuti ed hanno cambiato scuole ed interessi.
Ma anche cambiamenti lavorativi o personali, come la decisione che ho preso l'anno scorso di riprendere a studiare seriamente per tentare di comprendere questa società.

Spero che questo blog sia stato di compagnia anche per voi.
Io intendo continuare a raccogliere qui le notizie che mi hanno più colpito, e ragionare ad alta voce su ciò che accade nel mondo.

A presto
Franco

sabato 5 novembre 2011

L'importanza di avere Bersani

Spesso Simone negri pubblica sul suo blog degli articoli di politica nazionale che ci aiutano a comprendere i "dietro le quinte".
I questo caso ha pubblicato un articolo su Bersani che invito a leggere.

Sostenere Bersani per salvare il centrosinistra

Incredibilmente mi è capitato sentire PG Battista ripetere il solito stornello:"Purtroppo non c'è l'alternativa a Berlusconi".

Non ho mai condiviso questa espressione, al di là dei problemi del centrosinistra (che ci sono).
La prima domanda da porsi è "alternativa a che cosa?". Qual è stata infatti la portata di questo esecutivo? Se non penso allo scudo fiscale, a qualche legge ad personam sulla giustizia, alla retorica sulla sicurezza che ha partorito quattro soldati infreddoliti distribuiti a spot su vari chilometri quadrati di territorio, faccio fatica a ricordare altro. Ah no, ci sono anche le ronde e gli accordi con Gheddafi!
E allora, come si fa ad essere alternativi a tale nullità? Qualcuno pensa che il centrosinistra avrebbe potuto fare peggio? Io non credo. Anzi.
Precisato ciò, nessuno nega che ci sia più di qualche problema. Che nasce nel PD, ma che si estende inevitabilmente a tutta la coalizione (quale peraltro?).
In questo post mi interessa però descrivere come vengono rappresentati il Partito Democratico ed il centrosinistra dai principali mezzi di comunicazione e quale penso sia la posta in gioco.

venerdì 4 novembre 2011

4 Novembre 2011

Tratto da: http://www.comune.buccinasco.mi.it/articolo_5188/21/10/2011/celebrazione_del_4_novembre.html
Celebrazione del 4 Novembre - Giorno dell'Unità Nazionale e Festa delle Forze Armate
"In ricordo dei caduti di tutte le guerre".

L'anniversario della vittoria della Prima Guerra Mondiale sarà ricordato quest'anno con la celebrazione nelle giornate di Sabato 5 e Domenica 6 novembre 2011.


Sabato 5 novembre
ore 18.00 - S. Messa in suffragio dei caduti di tutte le guerre presso la Parrocchia di Romano Banco


Domenica 6 novembre
ore 10.00 - Ritrovo di cittadini e rappresentanti delle associazioni davanti al Municipio
ore 10.30 - Manifestazione ufficiale con corteo, preceduto dall'Associazione Bandistica “G. Verdi”, per le vie Roma, 1° Maggio, Lario, Roma
ore 11.00 - Deposizione della corona d’alloro davanti al Monumento ai Caduti
ore 11.15 - Interventi dei rappresentanti delle associazioni combattentistiche
Consegna dei diplomi e medaglie ai soci dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci - Classe 1921
Premiazione dei primi 3 classificati al 1° Concorso letterario “Racconta una storia a Buccinasco”
ore 12.00 - Rinfresco presso il Palazzo Comunale.

Nutria (castorino): informazioni c/o Museo di Storia Naturale di Milano

M’AMMALIA – IL CASTORINO: UNO STRANIERO NEI CORSI D’ACQUA

Milano – Venerdì sera 4/11/11 alle ore 21 presso il Museo di Storia Naturale di Milano in Corso Venezia 55, in occasione dell’evento nazionale M’ammalia – la settimana dei Mammiferi – il dott. Samuele Venturini e la dott.ssa Roberta Castiglioni terranno una conferenza sul Coypu o Nutria dal titolo “IL CASTORINO: UNO STRANIERO NEI CORSI D’ACQUA”. Verrà illustrata la biologia, la storia, l’ecologia e le interazioni di questa specie con gli ecosistemi nostrani e non solo. Una serata culturale e divulgativa da non perdere. Vi aspettiamo!

giovedì 3 novembre 2011

Perché Giambattista Maiorano ?


Ho letto su qualche blog la delusione di alcune persone perché il PD di Buccinasco ha scelto Gianni Maiorano come proprio candidato alle primarie per la selezione del candidato sindaco di centro sinistra alle prossime elezioni di Buccinasco.

Forse qualcuno avrebbe preferito che il PD non candidasse una personalità così forte. Meglio un candidato debole, con meno esperienza, con meno capacità e con meno tempo per fare ciò che a Buccinasco andrà fatto.

C'è chi avrebbe voluto che il centro sinistra si presentasse con un solo candidato alle primarie, magari scelto da 3 o 4 persone in qualche riunione ristretta. Invece (pazzesco !) addirittura il PD ha fatto una selezione aperta, coinvolgendo tutti gli iscritti. Prima di tutto sono stati proposti, discussi ed approvati dei criteri. Poi sono state vagliate delle candidature. Poi si è votato. Ed ora si andrà alle primarie di coalizione, e si chiederà il parere dei cittadini.

C'è chi, non iscritto al PD, dice che avremmo dovuto scegliere qualcun altro. Si è domandato in base a quali criteri è arrivato a questa scelta? Simpatia? Aspetto fisico? Predestinazione ?

Vorrei motivare qui, come iscritto al PD di Buccinasco, perché invece secondo me la scelta di Maiorano è la scelta migliore, e perché è giusta la strada che abbiamo percorso per arrivare a questa scelta.

Il PD ha scelto

a) un candidato onesto

b) un candidato capace, già a conoscenza del funzionamento della macchina comunale

c) un candidato che non si presta ad illudere con promesse che non sarà in grado di mantenere. Da questo punto di vista Buccinasco HA GIA' DATO !

d) un candidato capace di mediare. Non è uno che affermi "io ho sempre ragione." Sa che ogni decisione è frutto di un lavoro di squadra e di un sentire comune.

e) un candidato aperto ad ascoltare. Una qualità non sempre presente in alcuni dei precedenti Sindaci !

f) un candidato che sarà capace di donare il proprio tempo per questa attività. Ricordate i risultati dei Sindaci part-time ? Quando si chiede un Sindaco "giovane" si tiene presente che, se lo si vuole anche onesto..., fare il Sindaco di un paese come Buccinasco ha anche pesanti riflessi sulla attività lavorativa personale? O siamo convinti che si possa contemporaneamente lavorare almeno 40 ore alla settimana per mantenere la famiglia ed altre 40, o 60 per seguire il Comune?

g) un candidato che non abbia paura di fare scelte impopolari. Troppo facile promettere che se si sarà eletti tutti i problemi spariranno in pochi giorni. Il nuovo Sindaco dovrà essere anche un abile ragioniere capace di tenere sotto controllo le poche entrate e le molte uscite.

h) un candidato capace di avere una visione del futuro di Buccinasco. E chi conosce Gianni sa che non è un uomo che lavora per solo per l'oggi ed il domani, ma è invece una persona che pensa anche al futuro, alla Buccinasco che lasceremo ai nostri figli ed ai nostri nipoti.

i) un candidato che sarà in grado di trovare le persone giuste per comporre la sua squadra di governo, utilizzando responsabilmente le prerogative conferite al Sindaco dalla legge.

l) un candidato che è stato capace in passato, e lo sarà ancora in futuro, di far crescere le persone che lavoreranno con lui, e che saranno al governo di Buccinasco dopo di lui. Grande differenza con la rivalità tra Assessori e Sindaci che hanno a mio parere danneggiato l'azione di molte delle ultime giunte.

m) un candidato che sarà capace di essere Sindaco di TUTTA BUCCINASCO, e non di solo di una parte. Enorme differenza rispetto al passato !

Quindi abbiamo (ho) scelto Gianni Maiorano come candidato Sindaco pensando al FUTURO, non al passato.

E' la persona giusta per evitare di dare il nostro paese in mano a candidati populisti, arrivisti, che riempirebbero le nostre caselle della posta o le nostre mail con proclami, che non saprebbero poi come mettere in pratica.

Un candidato che sarà capace di portare Buccinasco fuori dalle crisi di questi ultimi anni, con ben due giunte PdL (Lanati e Cereda) sfiduciate dai propri Consiglieri, con la necessità dell'arrivo di un Commissario Prefettizio

Quindi Giambattista Maiorano è secondo me la scelta giusta al momento giusto.

Franco

martedì 1 novembre 2011

I limiti della democrazia di fronte alla finanza ?

Mentre in Italia abbiamo dei partiti che difendono il presunto "diritto acquisito" di alcuni quarantenni o cinquantenni di andare in pensione lucrando una pensione calcolata col sistema retributivo ..., in Grecia ed in Europa si discute sui metodi per evitare il fallimento degli Stati, con tutto ciò che ne conseguirebbe.
A quando un ricalcolo delle pensioni elargite col metodo retributivo, portandole al valore che invece spetterebbe in base ad un calcolo dei contributi versati ?

Tratto da:  http://www3.lastampa.it/economia/sezioni/articolo/lstp/427580/
LA CRISI SUI MERCATI INTERNAZIONALI
Shock e rabbia in Francia e Germania per il referendum greco sugli aiuti Ue
Formalmente nessuna reazione dai premier di Germania e Francia Merkel e Sarkozy alla notizia del referendum sul piano di aiuti greco, ma forte sarebbero la preoccupazione e l'irritazione sulla decisione
Irritazione, pur non ufficiale, per la decisione di Papandreu
I sondaggi indicano che i greci diranno no al piano di Austerity, col rischio di default finale
Economia, 01/11/2011 -

L'annuncio shock del premier greco George Papandreou di indire un referendum sul salvataggio della Grecia rischia di aggravare la crisi dei debiti sovrani in Europa. In pratica Papandreou ha deciso di sottoporre a referendum il piano di aiuti concordato con la Ue, e secondo i sondaggi i greci si preparano a votare no al piano di Austerity, con il conseguente default dello stato ellenico. Stamane i mercati hanno reagito malissimo, con le Borse a picco proprio sull'onda delle deicisioni del premier greco.
«Il gesto della Grecia è irrazionale e, dal loro punto di vista, pericoloso» sarebbe l'opinione del presidente francese, Nicolas Sarkozy, secondo quanto riporta il quotidiano Le Monde, citando fonti vicine al presidente. Irritazione in Germania: «Sembra una mossa per fare retromarcia sull'accordo raggiunto», ha detto il capogruppo parlamentare dei Liberali democratici tedeschi, Rainer Bruederle, in toni piuttosto irritati, secondo quanto scrive Reuters. Bruederle, che è stato ministro dell'Economia per gran parte degli ultimi due anni, prima di assumere la guida parlamentare dei liberaldemocratici dell'FDP, è stato netto: «Il premier aveva accettato un un pacchetto di salvataggio di cui ha beneficiato il suo Paese. Altri Paesi stanno facendo notevoli sacrifici per decenni di cattiva gestione e scarsa leadership in Grecia: sono state fatte scelte sbagliate e il Paese si è portato da sè dentro la crisi». Formalmente, comunque, il referendum indetto ieri dalla Grecia sul piano di austerità «è un tema interno su cui il governo tedesco non ha ancora informazioni ufficiali e che quindi non commenterà». è quanto afferma il Ministero delle finanze tedesco in un comunicato riportato dalla Bloomberg secondo cui l'obiettivo resta completare entro fine anno il secondo pacchetto di aiuti ad Atene.

Il Giornale: quale strategia ?

Segnalo due articoli pubblicati da "il Giornale" che secondo me è utile leggere integralmente.
Pm sbugiardati: fuori dal carcere Bisignani e Papa
di Emanuela Fontana, in INTERNI martedì 01 novembre 2011, 08:00
Roma Luigi Bisignani torna libero, il deputato Pdl Alfonso Papa esce dal carcere di Poggioreale dopo oltre cento giorni di reclusione. Non sono stati definiti così pericolosi tanto da essere privati completamente della libertà in attesa di giudizio l'uomo di affari e il politico coinvolti nell'inchiesta P4 condotta dai pm della procura di Napoli Francesco Curcio e Henry John Woodcock.
Segue...

La Nato lascia la Libia in balia di violenze e vendette
di Fausto Biloslavo, in ESTERI martedì 01 novembre 2011, 08:00
La guerra in Libia della Nato si è conclusa ieri a mezzanotte e molti esultano per la «missione di successo». Pochi si preoccupano delle rappresaglie e vendette dei ribelli al potere, secondo l'antico copione di guai ai vinti. Non tutti nel Consiglio transitorio (Cnt) che governa a Tripoli sono contenti del passo indietro dell'Alleanza atlantica. Il primo ministro dimissionario, Mahmoud Jibril, ha addirittura sventolato lo spauracchio del ritrovamento «di ordigni nucleari» di Gheddafi. Poi si è corretto parlando di armi chimiche nella speranza che gli spauracchi servano a mantenere la copertura armata della Nato. Il suo successore Al Keib dovrà traghettare la Libia al voto in otto mesi.
Segue ... 

A Londra l'aborto anche “fino alla nascita”

La contestatissima “clausola 208” approvata dal Parlamento inglese (e ora firmata da re Carlo) lascia immutate le restrizioni per i medici, ...