domenica 7 ottobre 2018

Il Consiglio Direttivo di Unicef Italia

Signori, non è una bufala.  Davvero il dr Veltroni Walter, nonostante le reiterate promesse di andare in Africa al termine del suo (non compianto) mandato di Sindaco di Roma, poi replicate quando si dimise da (non compianto) Segretario del PD, è ancora QUI, in Italia.
Se poi cercando in un motore di ricerca "UNICEF" + "Segretario PD" si trovasse altro, non è certo colpa mia...

Tratto da:  http://www.unicef.it/doc/400/consiglio-direttivo.htm

Consiglio Direttivo

In base alle modifiche apportate nel nuovo Statuto (febbraio 2017) il Consiglio direttivo del Comitato Italiano per l'UNICEF è composto da 7 membri interni e da 6 membri esterni, eletti dall'Assemblea, tuttiin carica per quattro anni.

Il Consiglio è l'organo di indirizzo politico dell'Organizzazione, chiamato a definirne le linee strategiche e programmatiche e a regolarne la vita interna.
 
Il Consiglio elegge tra i suoi membri il Presidente e il Vicepresidente (incaricato di sostituire il Presidente in tutte le sue funzioni in caso di sua assenza o impedimento temporaneo). 
Segretario del Consiglio Direttivo è il Direttore generale. Il Direttore generale partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo in virtù della sua funzione. Dal 21 aprile 2015 l'incarico di Direttore generale è ricoperto da Paolo Rozera, confermato il 25 luglio 2018 per un secondo mandato quadriennale.
I membri del Consiglio Direttivo eletti dall'Assemblea del Comitato Italiano per l'UNICEF il 7 giugno 2018 sono:
  • Francesco Samengo (Presidente)
  • Carmela Pace (Vicepresidente)
  • Alberto Baban
  • Eleonora Baltolu
  • Brunello Cucinelli 
  • Matteo de Mitri
  • Ginevra Elkann
  • Giovanni Malagò
  • Anna Miccoli
  • Claudia Sella
  • Patrizia Surace 
  • Diego Vecchiato
  • Walter Veltroni

Walter Veltroni

Walter Veltroni

Walter Veltroni, 63 anni, è un politico, giornalista, scrittore e regista. È stato vicepresidente del Consiglio e ministro dei Beni culturali del primo governo Prodi (1996-1998) e segretario dei Democratici di Sinistra (1998-2001) Sindaco di Roma per due mandati (2001-2008) e candidato premier alle elezioni del 2008, è stato il primo Segretario nazionale del Partito Democratico (2007-2009). Attualmente è commentatore cinematografico presso Iris, canale televisivo di Mediaset. È da molti anni attento e appassionato osservatore dei fenomeni dello sviluppo dell'Africa, continente che ha visitato diverse volte, in qualità di Sindaco, insieme a studenti delle scuole romane. È al suo secondo mandato nel Consiglio Direttivo dell'UNICEF Italia.

Segnalo un vecchio articolo, utile per riflettere la Domenica


Link:  https://www.ilfattoquotidiano.it/2015/07/22/il-cruciverba-piu-difficile-del-mondo/1893519/
http://www.parole.tv/xw/peres2015.asp


Il cruciverba più difficile del mondo

Profilo blogger
Esperto in giochi
Negli anni ’20 del secolo scorso eravamo agli albori del cruciverba. Mentre in America predominavano le definizioni nozionistiche, in Inghilterra si sviluppò un modo più intellettuale di concepire le parole incrociate; la risposta non era mai un semplice sinonimo, per trovarla bisognava risolvere una sorta di indovinello, svelare uno o più doppi sensi. Questo stile ‘criptico’ è stato sviluppato soprattutto da Edward Powys Mathers, che divenne famoso con lo pseudonimo di Torquemada, il famoso inquisitore spagnolo.
Collaboratore prima del Saturday Westminster, poi dell’Observer,proponeva definizioni deliberatamente misteriose e ambigue. Potevano prendere la forma di un anagramma: Lost Arabs shaken to see bird (Smarriti arabi scrollati per vedere un uccello), soluzione: Albatross, cioè l’anagramma ottenuto scrollando i Lost Arabs. Potevano indicare una parola nascosta in un’altra: An important city in Czechoslovakia (un’importante città in Cecoslovacchia); soluzione: Oslo. Ma Oslo non sta in Norvegia? Vero, ma sta anche in CecOSLOvacchia! La soluzione poteva essere nascosta nella domanda come in Material used in many long dresses (materiale usato in molti abiti lunghi): nylon. Torquemada morì nel 1939 e gli successero altri inquisitori, come Ximenes e Azed (da Don Diego de Deza, all’incontrario). Ognuno a suo modo ha portato avanti la tradizione.


Beh, anche noi abbiamo il nostro Torquemada, e che Torquemada. Si tratta del ‘giocologo’ Ennio Peres che da un paio di decenni ci tormenta con “Il cruciverba più difficile del mondo”.Ragazzi, è difficile davvero, di primo acchito non si riesce a mettere nemmeno una parola. Quasi tutte le definizioni sono elaborate in forma ambigua e fuorviante. Diversi termini da individuare sono oggettivamente poco conosciuti o stranieri. Inoltre, i termini di alcune definizioni a doppio senso possono rimandare, a loro volta, ad altri doppi sensi. Insomma aspettatevi ogni tipo di tranello. Un esempio di definizione:
Moltitudine di gente tocca” (7 lettere)
A me sinceramente non era venuto in mente nulla e mi domando come qualcuno possa aver trovato la soluzione, che è FRIGIDO. La spiegazione: moltitudine di gente = massa; tocca = lambisce … il Frigido è il fiume che lambisce la città di Massa. Davvero non è un gioco per tutti, ma c’è un circuito di appassionati che apprezza moltissimo questi voli mentali.

Ebbene è in corso in questi giorni, la 22a edizione, una gara organizzata in collaborazione con l’associazione Ottetto (puta caso, una parola palindroma). Lo schema si trova qui e nello stesso sito si possono trovare anche gli schemi delle passate dizioni, giusto per allenarsi un po’. Per partecipare bisogna far pervenire la soluzione, entro la mezzanotte del 31 agosto 2015, a entrambi questi indirizzi: ennio@peres.wsperesmes@parole.tv  (Tutti i dettagli nel sito).
La cosa davvero bella è che non c’è in palio proprio niente, solo la soddisfazione di risolvere (anzi, decrittare) il rompicapo.
Un’unica raccomandazione: è severamente vietato diffondere soluzioni anche parziali del cruciverba prima della scadenza della gara; i trasgressori saranno perseguiti.
Insomma, stiamo giocando, guai a fare i guastafeste!

venerdì 7 settembre 2018

Prescrizione conti dormienti

Non chiedetemi di più perchè non ne so di più.  Informatevi e fatemi sapere ...

Tratto da:  http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2018/08/07/da-novembre-prescrizione-conti-dormienti_479a201d-7987-4271-a343-ef7b64f615b5.html

Da novembre prescrizione conti dormienti

Ministero invita alla consultazione della banca dati Consap


(ANSA) - ROMA, 7 AGO - Il Ministero dell'Economia ricorda che, a partire da novembre 2018, inizieranno a scadere i termini per l'esigibilità delle somme dei primi "conti dormienti" affluiti al Fondo Rapporto Dormienti nel novembre 2008. Al Fondo affluiscono somme inutilizzate relative a strumenti di natura bancaria e finanziaria, di importo non inferiore a 100 euro, non più movimentati dal titolare del rapporto o da suoi delegati - spiega il Mef - per un tempo ininterrotto di 10 anni decorrenti dalla data di libera disponibilità delle somme. Nella categoria dei "conti dormienti" rientrano quindi, non solo depositi di denaro, libretti di risparmio (bancari e postali), conti correnti bancari e postali, ma anche azioni, obbligazioni, certificati di deposito e fondi d'investimento nonché assegni circolari non riscossi entro il termine di prescrizione. Il Mef invita quindi "ad effettuare una verifica puntuale sull'esistenza di conti dormienti intestati a proprio nome o a nome di familiari" sulla banca dati Consap.

mercoledì 5 settembre 2018

... Risorse «che ora potranno essere impiegate meglio per promuovere la frequentazione consapevole e rispettosa della montagna».

Montagna. Strappo del Cai, via dall'Unione internazionale: «Solo business»



 martedì 14 agosto 2018
Il presidente Torti spiega il perché della scelta: «Gestione deficitaria e poco trasparente, che ha perso di vista le finalità dell’Uiaa», di cui il Club alpino italiano fu fondatore nel 1932
Strappo del Cai, via dall'Unione internazionale: «Solo business»
«Non vogliamo essere considerati osservatori passivi, né superficiali e, ancor meno, conniventi, di una gestione poco trasparente delle risorse e della scelta di obiettivi che poco o nulla hanno a che fare con le finalità per cui l’Unione era nata». Sono pesate ma durissime, le parole con cui il presidente generale del Club alpino italiano, Vincenzo Torti, annuncia l’uscita del sodalizio dall’Uiaa, l’Union Internationale des associationes d’alpinisme, di cui il Cai è stato socio fondatore nel 1932. Dopo 86 anni, finisce dunque il rapporto tra il nostro Club alpino e l’Unione internazionale e le ragioni della rottura sono illustrate dal presidente Torti in un lungo e documentato editoriale pubblicato sul numero di agosto di Montagne 360, la rivista mensile che arriva nelle case degli oltre 320mila associati.

martedì 4 settembre 2018

Lavoro irregolare: Depenalizzato (da Renzi) il reato. Ma cosa era diventato il PD di Renzi? Come ha potuto sopravvivere tanto a lungo?

Tratto da:  https://www.avvenire.it/economia/pagine/lavoro-irregolare-multa-ridicola

Frodare conviene. Lavoro irregolare. La multa è solo un caffè

 sabato 11 agosto 2018
La fattispecie è stata reintrodotta con il Decreto «dignità». Depenalizzato (da Renzi) il reato, rimane solo l’ammenda pari a 1,65 euro per ora lavorata. Cifra ridicola, che andrebbe quadruplicata
Giovani al lavoro in un call center (archivio Emblema)
Giovani al lavoro in un call center (archivio Emblema)
Con il Decreto «dignità» è rispuntata anche la fattispecie della «somministrazione fraudolenta» di manodopera, un’ipotesi di reato prevista inizialmente dalla Legge Biagi, abrogata poi con il Jobs Act, e che, come buona parte delle sanzioni in materia, è stata depenalizzata. Ora il ritorno, che potrebbe restituire agli ispettori dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro il potere di prescrivere l’immediata regolarizzazione del personale somministrato in maniera fraudolenta, soprattutto negli appalti irregolari di manodopera a false cooperative, ma che, quanto a sanzioni, appare decisamente insufficiente.

Proviamo a fare un po’ d’ordine. La legge Biagi, la 276 del 2003 prevedeva all’articolo 18 alcune «Sanzioni penali». In particolare per «l’esercizio non autorizzato delle attività [delle Agenzie di lavoro autorizzate alla somministrazione] ... è punito con la sanzione dell’ammenda di euro 5 per ogni lavoratore occupato e per ogni giornata di lavoro.

lunedì 3 settembre 2018

Dopo tanti anni di governo PD cosa è rimasto del rispetto per le relazioni familiari e sociali?

Tratto da https://www.avvenire.it/economia/pagine/il-governo-scorda-gli-impegni-presi-sul-lavoro-festivo

Mobilitazione. «Il governo scorda gli impegni presi sul lavoro festivo»


 martedì 14 agosto 2018
Ferragosto di protesta dei sindacati: servono regole, Di Maio ci incontri
Il centro commerciale di City life, che sarà aperto a Ferragosto. (Fotogramma)
Il centro commerciale di City life, che sarà aperto a Ferragosto. (Fotogramma)
Continua a tenere banco il tema della liberalizzazione degli orari di lavoro e delle aperture nei giorni festivi nel settore del commercio. Da tempo impegnata nella battaglia per una regolamentazione e per un’organizzazione e condizioni del lavoro sostenibili per le centinaia di migliaia di dipendenti, la Fisascat Cisl alla vigilia di Ferragosto indica la necessità di «porre un freno alla liberalizzazione selvaggia degli orari di apertura dei negozi introdotta nel 2011».
«Il giorno di festa sia dedicato alle relazioni familiari e sociali pertanto gli esercizi commerciali restino chiusi e comunque il lavoro festivo sia riconducibile alla esclusiva volontarietà della prestazione espressa dal lavoratore »

domenica 2 settembre 2018

Agosto 2018 - Cadute le accuse di legami tra Ong e scafisti

Articolo del 14 Agosto 2018 tratto da:


Soccorsi in mare. Un anno dopo cadute le accuse di legami tra Ong e scafisti


 martedì 14 agosto 2018
Sulle Ong sono state archiviate o sono in via di archiviazione le inchieste della magistratura di Trapani, Catania, Ragusa e Palermo
(Foto di SOS Mediterranée)
(Foto di SOS Mediterranée)
Erano quattro le inchieste a carico delle Ong che salvano migranti. Tutte accusate di essere in combutta con gli scafisti. Ma di indagini ne sopravvivono due: una (Catania) si avvia all’archiviazione; l’altra (Trapani) ha derubricato l’associazione per delinquere all’ipotesi di irregolarità allo scopo di 'commettere' salvataggi.
Le procure di Palermo e Ragusa, invece, hanno già archiviato, concludendo che non ci sono stati reati. 

Pegoraro (Pontificia Accademia per la Vita): nessuna resa al suicidio assistito, meno armi più cure

Intervista al presidente: la sanità non può prevedere un servizio alla morte. Serve una norma nazionale? Prima applichiamo le leggi che ci s...