lunedì 26 gennaio 2009

Ottimizzare il sonno ...

Secondo un articolo di Nat Neuroscionline 2009, pubblicato il 19/1, lievi disturbi del sonno che inducono un sonno leggero, come ad esempio apnea, obesità, stress, rumore ambientale, luce eccessiva o letto scomodo, pur non riducendone la durata totale sono sufficienti a ridurre l'attivazione ippocampale ed ad interferire con apprendimento e memoria.
Vi sono alcune semplici regole per ottimizzare il sonno:
evitare la caffeina dal pomeriggio in poi,
evitare il lavoro duro, lo stress o le preoccupazioni nelle ultime ore prima di addormentarsi,
fare esercizio durante il giorno,
esporsi a sufficienza alla luce diurna,
assicurarsi che la camera da letto serva solo a dormire,
ridurre il tempo trascorso a letto prima di dormire davvero,
e non rimanervi per molto tempo pensando che il corpo in questo modo almeno riposi,
meglio ridurre la permanenza a letto a poche ore di sonno che frammentare quelle stesse ore

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