Marco Pierotti, direttore scientifico dell'Istituto nazionale tumori (INT) di Milano, , ha dichiarato che i malati terminali non chiedono l'eutanasia se le terapie palliative e il sostegno psicologico sono adeguatamente garantiti
"In istituto c'è una continua ricerca sul miglioramento delle cure palliative, della terapia del dolore e delle modalità di gestione dell'hospice. E il progresso in questi tre momenti di accompagnamento ha portato praticamente a un azzeramento delle richieste di eutanasia da parte dei pazienti terminali".
Il crollo della domanda è documentato da uno studio durato più di 20 anni.
"Semmai si registrano casi di persone che hanno cambiato idea proprio grazie alle cure palliative. Sono numerosissimi".
La richiesta di eutanasia è "una sconfitta sia per le persone che per la medicina".
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