lunedì 31 agosto 2026

«Ci serve un battistero più grande». Il miracolo di St-Jo, Grenoble

Così padre Christophe Rosier e la catecumena Ines Saada hanno raccontato al Meeting l’ondata di conversioni che sta travolgendo la loro parrocchia (e la Francia). «I primi a essere stupiti siamo noi. Forse la secolarizzazione estrema si è trasformata in un’opportunità per la fede»

segue:

«Francamente, facciamo fatica a spiegarci i motivi di quello che sta accadendo. I primi a essere stupiti siamo noi. Forse possiamo dire che la secolarizzazione estrema si è trasformata in un’opportunità per la fede: ha creato un vuoto nei cuori che le persone non possono sopportare a lungo, e così si risveglia il senso religioso. Comunque sia, siamo certi che si tratta di una grazia di Dio, per la quale siamo profondamente grati. E di un’altra cosa sono certo: che l’anno prossimo la veglia pasquale durerà parecchio, perché avrò da battezzare 40 giovani e adulti, dopo i 12 di quest’anno. A questo punto abbiamo anche bisogno di un battistero più grande, perché quello di adesso a St-Jo è un po’ piccolo. Ci serve aiuto finanziario».

Nessun commento:

«Ci serve un battistero più grande». Il miracolo di St-Jo, Grenoble

Così padre Christophe Rosier e la catecumena Ines Saada hanno raccontato al Meeting l’ondata di conversioni che sta travolgendo la loro parr...