Tratto da Ticinonline: http://www.tio.ch/ Notizia del 05/01/2010 - 12:30
GRIGIONI - Il cimurro dilaga tra le volpi e i tassi in Val Poschiavo
COIRA - Lo scorso autunno il cimurro ha fatto la sua ricomparsa nei Grigioni. Nelle ultime settimane, in Val Poschiavo sono morti numerosi tassi e volpi a causa dell'infezione virale, ha comunicato oggi l'Ufficio per la sicurezza delle derrate alimentari e la salute degli animali.
Il virus, contagioso per gli animali ma non per l'uomo, è giunto in territorio elvetico attraverso l'Austria e il Liechtenstein. Sovente gli animali malati presentano un comportamento insolito. Qualora si osservino casi sospetti, è quindi opportuno segnalarli al guardiano della selvaggina competente.
Per il momento non è ancora stato osservato un contagio da animali selvatici a cani domestici, indicano le autorità grigionesi. Tuttavia una tale eventualità non può essere esclusa: i proprietari di cani sono quindi invitati a esaminare l'opportunità di una vaccinazione, qualora non fosse già stata effettuata.
ats
Tratto da: www.elpolivalente.it/dogoargentino_ita/salute.htm
CIMURROViene trasmessa per contatto diretto o mediato, colpisce i cani di tutte le età ed ha un periodo d’incubazione di tre-sette giorni.
I sintomi che si manifestano sono: secrezioni nasali e oculari, tosse con complicanze polmonari fino alla broncopolmonite, gastroenterite, temperatura molto elevata (41°C) nella prima fase della malattia, pressoché normale durante lo stadio nervoso.
Durante questa fase si possono verificare danni al sistema nervoso irreversibili (paralisi al treno posteriore e tic nervosi). Questa malattia è frequentemente letale. Il metodo migliore per evitare la malattia, sono, le
vaccinazioni e i richiami.