sabato 16 marzo 2013

Laura Boldrini eletta Presidente della Camera

Dal 1993 al 1998 ha lavorato presso il Programma Alimentare Mondiale (WFP) come portavoce per l'Italia. Dal 1998al 2012 è stata Portavoce dell'Alto Commissariato per i Rifugiati (UNHCR) per il quale ha coordinato anche le attività di informazione in Sud-Europa. In questi anni si è in particolare occupata dei flussi di migranti e rifugiati nelMediterraneo. Ha svolto numerose missioni in luoghi di crisi, tra cui Ex-JugoslaviaAfghanistanPakistanIraqIran,SudanCaucasoAngola e Ruanda.
Tratto da:  http://it.wikipedia.org/wiki/Laura_Boldrini

Ndr: Curiosa la posizione di un partito che con 105 deputati su 630 voleva imporre ai deputati di eleggere il proprio candidato, senza neppure volerne discutere.

Habemus Papam (5)

Il Vaticano: sul Papa e Videla solo calunnie
«Nessun compromesso con la dittatura». 
E Cameron: «Dissento sulle Falklands»
CITTÀ DEL VATICANO - La Santa Sede che «respinge con decisione» e replica alle «campagne calunniose e diffamatorie» di «elementi della sinistra anticlericale» sul comportamento di Jorge Mario Bergoglio ai tempi della dittatura militare dopo il golpe di Videla in Argentina («non c'è mai stata nessuna compromissione»); e il premier inglese David Cameron che «con rispetto» dice di «non concordare con il Papa» sulle Falkland- Malvinas, le isole contese che un anno fa l'allora arcivescovo di Buenos Aires - lo ricordavano ieri i quotidiani inglesi - aveva definito «usurpate». Anche nella «luna di miele» del suo pontificato, come del resto accadde a Ratzinger a proposito di un inesistente «passato nazista», Papa Francesco si trova a fronteggiare polemiche internazionali.

Maurizio Carbonera eletto vicepresidente di Auser Lombardia


Ex Sindaco di Buccinasco, eletto alle ultime elezioni nel Consiglio Comunale di Buccinasco con la lista "Per Buccinasco", ma dimessosi dopo una sola riunione, ora Maurizio Carbonera è stato eletto vice presidente di Auser Lombardia.

Habemus Papam (4)

Papa Francesco, lettera agli argentini: "Non venite a Roma, ma donate i soldi ai poveri"

"Il Santo padre mi ha incaricato di rivolgermi a Lei...". Una lettera del nunzio apostolico in Argentina Emil Paul Tscherring tarsmette l'invito del papa argentino alla sua gente: "Per la cerimonia di intronazione non venite a Roma, ma donate i soldi ai poveri".
15/03/2013 ore 08.47


Ndr: Secondo me è importante imparare a guardare sempre la realtà da diversi punti di vista.
Si può plaudere al Papa che chiede di donare i soldi ai poveri argentini, ed usa un crocefisso di ferro anzichè uno d'oro.
Ma si può anche riflettere sui vantaggi che l'economia italiana avrebbe avuto da migliaia di pellegrini in visita. O ai posti di lavoro, anche se temporanei, che ci sarebbero stati.
Quanto incide sul'economia italiana ospitare la Chiesa?  Solo un costo, o anche un beneficio?
Forse gli anticlericali potrebbero riflettere su questo tema.

P.S. A proposito dell'aggettivo "anticlericale", ricordo che Giovannino Guareschi, attraverso le parole di Peppone definiva il suo don Camillo come un "prete non clericale".  Salvando la connotazione positiva della parola "prete", senza contaminarla con la connotazione per Peppone negativa della parola "clericale".  Identica connotazione negativa ha per molti la parola "anticlericale".  Come uscirne?

Gentile Padre Lombardi

Gentile Padre Lombardi
La voglio rassicurare.  Non sono un "elemento anticlericale della sinistra che attacca la Chiesa" (vedi sotto).
Ritengo però utile comprendere quale sia stato il rapporto tra l'attuale Papa Francesco, allora Jorge Bergoglio, ed i dittatori argentini. [Post Habemus Papam (1)]
Perchè la Chiesa è stata in passato troppo spesso  "vicina" ad alcuni regimi.
Ed io non voglio far parte di una Chiesa amica dei dittatori.
Non basta "chiaramente e fermamente negare" un fatto per far sì che i dubbi scompaiano. Lo stesso Cardinale Bergoglio da arcivescovo di Buenos Aires “chiese il perdono per la Chiesa, per non avere fatto abbastanza durante il periodo della dittatura”.  Allora forse (forse!?) parte della Chiesa non si era comportanta in modo onorevole ai tempi della dittatura..., lei stesso lo ha dichiarato (vedi sotto)..., perchè ora cambiare atteggiamento ed accusare anticlericalismo e di essere di sinistra chi pone dubbi?

Se può rassicurarla, avrei posto simili domande anche nel caso lo Spirito Santo avesse scelto un altro come Pontefice.

Se fosse stato eletto il Cardinale Scola avrei per esempio voluto capire qualche cosa di più sui suoi rapporti con l'ex presidente della Regione Lombardia Formigoni.(vedi sotto)
Perchè in passato la Chiesa è stata troppo spesso "vicina" a politici ed imprenditori disonesti.
Ed io non voglio far parte di una Chiesa che difende i disonesti in cambio di "favori".

Quindi, gentile padre Lombardi, la invito a ripensare a quanto ha scritto, prima di accusarmi.

Cordiali saluti
Franco Gatti

3'000


Blog che per me ha sempre avuto il valore del diario, del posto dove mettere per iscritto le mie riflessioni, senza preoccuparmi troppo se fossero "political correct".
Riflessioni a voce alta, a volte farina del mio sacco, a volte copiate pari pari da altri media, ed in questo caso sempre riportandone la fonte.

Qualcuno si è offeso.
Altri avrebbero preferito che certe informazioni non divenissero pubbliche.
Molti altri mi hanno ringraziato privatamente e vengono a regolarmente a leggere questa lavagna.

Grazie a tutti, ed arrivederci al cinquemillesimo post!

venerdì 15 marzo 2013

Ben fatto!


Buccinasco a tutto gas Nessun blocco del traffico in città

Nonostante il comune abbia detto no allo stop delle auto, la giunta ha aderito alla biciclettata che condurrà i cittadini dal Punto parco Terradeo al centro di Milano

Buccinasco, 14 marzo 2013 - Poche auto nella giornata domenicale e l’impossibilità da parte della polizia locale di effettuare controlli: il comune di Buccinasco non ferma il traffico. Così ha deciso la giunta Maiorano che, per pur sostenendo la validità dell’iniziativa milanese, domenica 17 non impedirà ad automobili e moto di circolare all'interno dei confini buccinaschesi.

Suicidio assistito: non una cura, ma la fine del rapporto medico-paziente

Il problema Prima di essere pubblicata, la seguente lettera è stata sottoscritta da oltre 270 medici di diverse Regioni italiane Siamo un gr...