domenica 5 giugno 2022

Il 12 giugno. Referendum: ecco i cinque quesiti sulla giustizia / Guida al voto

Il voto referendario del prossimo 12 giugno (insieme alle amministrative): aventi diritto e soglia del quorum, voto da casa per chi ha il Covid, ragioni dei sostenitori del Sì e di quelli del No

L’Italia (come nel 1992) garantisca chi obietta e diserta questa guerra

Maria Silvia Bazzoli ricorda l’importante precedente della norma che trent’anni fa offrì rifugio nel nostro Paese a chi rifiutò di contribuire al massacro in corso nella ex Jugoslavia. Giusto, umano e costituzionale ripetere con russi e ucraini quella scelta e un gesto di rispetto, di accoglienza e di valorizzazione

sabato 4 giugno 2022

La battaglia sproporzionata e costosa di Sala contro l’inquinamento

I nuovi divieti di circolazione a Milano per stare dentro agli irraggiungibili limiti di emissioni imposti dall'Europa non tengono conto della realtà (e fanno poco per l'aria pulita)

Scuole francesi contro la festa della mamma: è offensiva e insopportabile

Con la scusa dell'inclusività in diversi istituti del paese il 29 maggio si è celebrata la più politicamente corretta "Festa delle persone che amiamo"

venerdì 3 giugno 2022

Denatalità, senza famiglia impera l’idiozia di paragonare i bambini a cose e stili di vita

C'è un unico luogo che viene prima di Stato, mercato, diritti, redazioni che diffondono il sogno di un mondo senza vagiti, conflitti ed emissioni. È il luogo che fa la differenza tra uomini e orfani

Vaticano: abolito l’obbligo del green pass per l’ingresso nello Stato e negli uffici di Curia

Con le nuove normative viene consentito l’accesso in Vaticano, nei Dicasteri e negli organismi della Curia Romana senza il possesso di certificazioni sanitarie. L’obbligo permane per quanti svolgono attività sanitaria, di sicurezza e di difesa. Raccomandato, nei luoghi chiusi, l’uso di mascherine

giovedì 2 giugno 2022

Buccinasco, l’autorità per le telecomunicazioni bacchetta il comune per aver violato la par condicio elettorale

Accolto il ricorso contro l’uso improprio e a fini propagandistici del sito e del giornale comunale che dovrebbero essere tenuti al di sopra delle parti

La bacchettata è arrivata nei giorni scorsi. L’ha tirata l’Agcom, l’autorità garante per le telecomunicazioni: nel Comune di Buccinasco hanno violato le norme che regolano la comunicazione istituzionale nel periodo pre-elettorale. Per questo motivo sono stati condannati a pubblicare sulla home page del sito comunale, entro tre giorni dalla notifica del provvedimento, e per la durata di quindici giorni, “un messaggio recante l’indicazione di non rispondenza a quanto previsto dall’articolo 9 della legge 22 febbraio 2000, n. 28, realizzata attraverso la diffusione sul sito istituzionale del periodico comunale “Buccinasco Informazioni” del mese di maggio 2022 e di rimuoverne la relativa copia”.

Era stato Filippo Bini Smaghi, segretario cittadino dei Centristi e Popolari a presentare ricorso contro l’uso improprio e a fini propagandistici elettorali di mezzi istituzionali che dovrebbero essere tenuti al di sopra delle parti. I casi segnalati erano più di uno. A partire da un video dell’inaugurazione di “Open stage” in cui gli amministratori facevano bella mostra di sé, sino ad alcuni articoli pubblicati sul periodico comunale del mese di Maggio, a pochi giorni dale elezioni.

L’Agcom, dopo aver preso atto che il Comune di Buccinasco “mediante le sue controdeduzioni in merito ai fatti contestati”, ha comunicato di aver “cancellato dalla pagina Facebook istituzionale sia il video della diretta del 1 maggio con l’inaugurazione di Open Stage, sia la foto relativa all’evento e il video della celebrazione del 25 aprile” non ha ritenuto di dover archiviare la denuncia, soprattutto per quel che riguarda le violazioni commesse nella pubblicazione del notiziario comunale.

Ha scritto infatti il Garante: “il periodico comunale, pur non contenendo pagine politiche o interventi degli amministratori in carica, riporta alcune notizie con valenza propagandistica delle iniziative dell’amministrazione uscente, in considerazione, soprattutto, che il Comune di Buccinasco è interessato dalla competizione elettorale; che le notizie riportate, ad eccezione delle informazioni sulle elezioni, non sono indispensabili e indifferibili.

Commentando la decisione del garante, Bini smaghi ha sottolineato con ironia ma non troppa: “Il Comune di Buccinasco conosce la legge? L’amministrazione della legalità non dovrebbe utilizzare i canali istituzionali, sito, web tv e facebook, a fini politico-elettorali”. E poi si è chiesto: “Cosa non si fa per qualche voto in più”.

La decisione dell’Agcom è stata inviata al commune di Buccinasco il 19 maggio. Con l’avviso che, l’avvenuta ottemperanza al provvedimento notificato “dovrà essere data tempestiva comunicazione all’Autorità all’indirizzo di posta elettronica certificata fornendo, copia della comunicazione resa pubblica (pubblicata sul sito del commune). Ma sino a pochi minuti prima di pubblicare questo articolo sulla home page non ce n’era traccia.
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https://pocketnews.it/buccinasco-lautorita-per-le-telecomunicazioni-bacchetta-il-comune-per-aver-violato-la-par-condicio-elettorale/

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ELEZIONI

"Informazioni non indispensabili e propaganda", Agcom ordina al Comune di togliere il Buccinasco Informazioni dal sito

Procedimento avviato dal segretario cittadino dei Centristi e Popolari – Noi con l’Italia, Filippo Bini Smaghi, nei confronti del Comune di Buccinasco.

"Informazioni non indispensabili e propaganda", Agcom ordina al Comune di togliere il Buccinasco Informazioni dal sito.

"Informazioni non indispensabili e propaganda", Agcom ordina al Comune di togliere il Buccinasco Informazioni dal sito

BUCCINASCO - “Violazione dell’articolo 9 della Legge 22 febbraio 2000 n.28”. Così scrive l’Agcom, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni che ha sottolineato il mancato rispetto delle disposizioni in “materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazioni relative alle campagne per l’elezione dei sindaci e dei consiglieri comunali”.

La decisione del Comitato regionale

Le segnalazioni contro il Comune sono arrivate dal Comitato regionale per le comunicazioni della Lombardia che ha trasmesso il fascicolo istruttorio e la proposta relativa al procedimento avviato dal segretario cittadino dei Centristi e Popolari – Noi con l’Italia, Filippo Bini Smaghi, nei confronti del Comune di Buccinasco.

Le contestazioni mosse

Tra le contestazioni: video diretta del 1 maggio con inaugurazione Open stage, foto, notizie sul periodico comunale e sul sito internet. Il Comune, da parte sua, ha fornito le controdeduzioni spiegando di aver cancellato il video e la foto dalla pagina Facebook e di aver provveduto a fornire informazioni utili alla cittadinanza sull’attività dell’Ente, in modo impersonale e non prevedendo spazio per dichiarazioni politiche.

Il Comitato ha quindi valutato “un adeguamento spontaneo agli obblighi di legge”, anche per la cancellazione dei post del sindaco Pruiti ripostati sulla pagina del Comune. Agcom, invece, ha ritenuto propagandistiche alcune delle comunicazioni effettuate, quindi non indispensabili e soprattutto vietate dalle normative in periodo elettorale. Agcom ha quindi ordinato al Comune di Buccinasco di pubblicare sul proprio sito istituzionale un messaggio di “non rispondenza a quanto previsto dall’articolo 9 della Legge 22 febbraio 2000 e di rimuovere la copia del Buccinasco Informazioni”.

https://giornaledeinavigli.it/politica/informazioni-non-indispensabili-e-propaganda-agcom-ordina-al-comune-di-togliere-il-buccinasco-informazioni-dal-sito/



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