venerdì 3 maggio 2013

Il percorso del prossimo Giro d'Italia


Credo di fare un servizio utile sia agli sportivi, sia agli agenti di commercio, che devono programmare la loro attività anche considerando le chiusure delle strade per il passaggio dei "girini"...

Figli della provetta (e relativi costi)

VITA - Maternità in provetta, cresce
l'illusione del "figlio facile"
In 5 anni il numero di bambini nati con tecniche di fecondazione artificiale in Italia si è triplicato, e oggi il 69,1% degli italiani si dichiara favorevole alla procreazione medicalmente assistita (Pma).
Sono i dati che emergono dall’indagine Censis presentata ieri a Roma. Tra il 2005 e il 2010 le nascite a seguito di Pma hanno registrato un incremento del 174,3%, passando da 3.385 a 9.286 bambini nati (un dato fornito dalle relazioni annuali al Parlamento sull’attuazione della legge 40) e intanto è aumentato (del 62,8%) anche il numero di donne che si sono sottoposte a questi trattamenti: da 27.254 a 44.365. 
«C’è un modo molto disinvolto di presentare la fecondazione artificiale – commenta Eleonora Porcu, ginecologa e  Responsabile del Centro di Infertilità e Procreazione Medicalmente Assistita al Policlinico S.Orsola-Malpighi di Bologna – e così le coppie, le donne in particolare, vi confidano molto più di quanto dovrebbero. La percezione diffusa è che la Pma possa supplire sempre e comunque alla fecondazione naturale, quando i risultati possono essere ben diversi. Permane una cattiva, continua, insufficiente informazione che rappresenta la fecondazione artificiale come una panacea. Ma così non è».

mercoledì 1 maggio 2013

Grazie al governo PDL, Scelta Civica, PD meno L, forse non pagheremo più l'IMU, ma "solo" una maxi Tares, una imposta unica sui servizi e sulla casa


Rinvio dell'Imu, decreto legge in arrivo


ROMA
Mandare in soffitta l'Imu e ripescare dai lavori della bicamerale sul federalismo la "service tax". Un'imposta unica sui servizi e sulla casa. Una sorta di "maxi-Tares", per intenderci, che tenga conto del prelievo comunale sugli immobili, di quello sui rifiuti e sui servizi a cui aggiungere un prelievo mirato sulle case di pregio.

Aggiornamenti dal San Raffaele


San Raffaele, condanna a 5 anni di carcere per Zammarchi, tre assolti


Una condanna a cinque anni di carcere per l'imprenditore Pierino Zammarchi e l'assoluzione con formula piena del figlio Gianluca, dell'imprenditore Fernando Lora e del suo collaboratore Carlo Freschi. Si conclude così a Milano il processo in primo grado con al centro il dissesto del San Raffaele e per il quale il faccendiere Pierangelo Daccò è già stato condannato con rito abbreviato a 10 anni di reclusione e l'ex direttore amministrativo dell'ente Mario Valsecchi ha patteggiato 2 anni e 10 mesi e una multa di 200 mila euro.

Cosa fa un Papa "Emerito"?



Benedetto XVI, giovedì rientrerà in Vaticano


Il papa emerito Benedetto XVI tornerà in Vaticano giovedì 2 maggio, tra le 16.30 e le 17.00, come da programma. Lo ha confermato il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, padre Federico Lombardi.

Una interessante analisi della situazione italiana.. Utile per comprendere cosa sia il PD Nazionale oggi


Letta, Grillo, Berlusconi e le dieci bugie oggi di moda


“E’ tutta colpa di Grillo”. E’ sempre colpa di Grillo. Se cade il governo, se piove, se c’è il sole. La tesi autossolutoria del Pd – il cui elettorato tende incredibilmente a ingoiare di tutto, passando dalla fregola per l’iper-democrazia al giubilo per l’abbraccio mortale con Berlusconi – è ora quella di ripetere che “il governissimo c’è perché Grillo ci ha portato a farlo”. Sarebbe vero se non ci fosse stata l’apertura Rodotà. Ma quell’apertura c’è stata. Nel gioco delle percentuali, il Pd ha il 70% delle colpe e l’ortodossia di Grillo il 30%. Il M5S ha sbagliato a non fare un nome al secondo giro di consultazioni (non sarebbe cambiato nulla, ma avrebbe tolto alibi al Partito Disastro), ma da Rodotà in poi è stato impeccabile: appoggiate questo nome (più vostro che nostro) e faremo un percorso insieme. A dire no è stato il Pd. Perché? Perché ha sempre voluto – nella maggioranza dei suoi parlamentari – l’inciucio. Infatti è stato scelto Enrico Letta, lo zio di suo zio. Quello che “è meglio votare Berlusconi che Grillo”.

Asilo Mariuccia: ex presidente patteggia 5 mesi per truffa


Asilo Mariuccia, l'ex presidente patteggia cinque mesi per truffa

Valter Espedito Izzo era finito sotto accusa per un finanziamento da 600mila euro, stanziato dalla Regione, che invece di coprire i buchi nelle casse dell'ente sarebbe stato utilizzato per ristrutturare un immobile


Valter Espedito Izzo, ex presidente dell'Asilo Mariuccia, lo storico ente milanese che dai primi del Novecento si occupa di minori, ha patteggiato davanti al gip di Milano cinque mesi (pena sospesa) per truffa aggravata. Izzo, che è stato in passato anche vicepresidente della Compagnia delle Opere sociali, nell'ambito delle indagini coordinate dal pm Tiziana Siciliano era stato iscritto nel registro degli indagati nel marzo del 2012 in relazione a un finanziamento da 600mila euro che Asilo Mariuccia aveva ottenuto dall'amministrazione regionale e che sarebbe servito a ristrutturare un immobile, invece che a coprire i buchi nelle casse dell'ente.

Suicidio assistito: non una cura, ma la fine del rapporto medico-paziente

Il problema Prima di essere pubblicata, la seguente lettera è stata sottoscritta da oltre 270 medici di diverse Regioni italiane Siamo un gr...