venerdì 14 ottobre 2016

...Si badi bene: sin qui non abbiamo (ancora) bocciato senza appello il cacciabombardiere. Abbiamo solo detto che ogni strumento, dal trapano di casa fino ad un complicatissimo sistema d’arma, deve essere implementato non per partito preso, ma in base a precise esigenze...

Tratto da:  http://www.aldogiannuli.it/f-35/

F-35: proviamo a fare chiarezza?

Amedeo Maddaluno mi invia questo interessante contributo sulla questione degli aerei F 35, che vi propongo volentieri. Buona lettura!
L'”affaire F-35″ è uno di quelli sui quali è davvero difficile fare chiarezza, date le molte voci levatesi nel solito tifo da stadio tra chi è favorevole o contrario all’implementazione del cacciabombardiere della Lockheed-Martin tra le piattaforme delle nostre forze armate. Tutte queste voci hanno una cosa in comune: il loro apriorismo e la loro natura fieramente ideologica, mai strategica. Siamo favorevoli perché fedeli alleati nell’ambito NATO del protettore americano (Dio ce ne scampi e liberi! Vieppiù che questa è la posizione implicita di molti politicanti tra cui l’ex Ministro della Difesa Mauro). Siamo contrari perché pacifisti tout-court (posizione degna di rispetto sul piano ideale, tristemente inconsistente sul piano strategico). Insomma: al solito, guelfi e ghibellini. Già più pragmatica la motivazione dei favorevoli al nuovo sistema d’arma perché gli americani ci concedono di aprire e gestire un centro di manutenzione e assemblaggio velivoli a Cameri (posizione più sensata quanto meno per il breve e medio termine, degna di analisi ma da analizzare).

giovedì 13 ottobre 2016

Possibile che si possa commentare senza neppure una minima verifica delle fonti?



Per chiarimenti suggerisco di leggere l'articolo al link  http://attivissimo.blogspot.it/2016/10/antibufala-questionario-scolastico.html

Si potrebbe scoprire che le semplificazioni di alcuni TG sono frottole.
Un po' come la loro propaganda per il Sì al prossimo referendum costituzionale

Quanto vale la volontà dei cittadini?

Tratto da:  http://www.assparcosud.org/2-uncategorised/2368-a-quei-cittadini-che-sull-area-expo-hanno-votato-s%C3%AC-al-referendum-per-un-parco-ribelliamoci-al-nuovo-cemento-che-coler%C3%A0.html

A quei cittadini che sull'area Expo
hanno votato sì al referendum per un parco: ribelliamoci al nuovo cemento che colerà!

"Volete voi che il Comune di Milano adotti tutti gli atti ed effettui tutte le azioni necessarie a garantire la conservazione integrale del parco agroalimentare che sarà realizzato sul sito Expo e la sua connessione al sistema delle aree verdi e delle acque?" Era questo uno dei quesiti, tra i 5 ambientali proposti nel 2011 dall'amministrazione Pisapia, appena insediatasi, cui i cittadini hanno risposto con altissimo consenso: i risultati indicavano una nettissima vittoria dei sì per tutti i quesiti: per il parco Expo, il 95,29% di consensi.
La consultazione era stata promossa da un comitato trasversale, bipartisan, e sostenuta da una fitta rete di associazioni, dal mondo dell’università e della cultura. Edoardo Croci, Marco Cappato ed Enrico Fedrighini, rispettivamente presidente, segretario e portavoce del comitato promotore dei referendum MilanoSìMuove, avevano chiesto ai milanesi di andare a votare e di votare cinque sì "per partecipare direttamente alle scelte per il futuro della nostra città su una trasformazione urbana complessiva che interessa i sistemi della mobilità, dell’energia, del verde, delle acque, dell’uso dello spazio urbano".

Quanto vale la volontà dei cittadini? Meno degli interessi privati

domenica 25 settembre 2016

Presi per il fondellum!

Trato da:  http://www.ciwati.it/2016/09/23/la-mozione-circolare-sullitalicum-e-quella-strana-e-forte-sensazione-di-essere-presi-per-il-fondellum/

La mozione circolare sull’Italicum e quella strana e forte sensazione di essere presi per il fondellum

Siccome c'è un dibattito, facciamo il dibattito.
Siccome se ne parla, parliamone.
Siccome l'abbiamo appena approvata, approviamone un'altra.
Siccome è successo qualcosa, ma non vi diciamo cosa, impegniamoci a impegnarci nell'impegno rispetto a cui ci impegniamo: ma senza togliere il ballottaggio, che sembrava la cosa da cambiare. No, quello rimane. Con il premio, ovviamente. Che non c'è più nemmeno in Grecia (avvisate gli esponenti del partito della nazione che ne straparlavano, quest'estate).
Come disse una volta ElleKappa (parafrasando): sarà un conflitto vero, scorrerà del ketchup. 

Con una mozione del tutto generica, sempre lontana dal merito delle questioni, basata unicamente sul fatto che “è attualmente in corso un ampio dibattito politico su possibili e articolate ipotesi di riforma della citata legge”, l’altroieri la maggioranza di governo, meno un pezzo, ha impegnato la Camera “ad avviare, nelle sedi competenti, una discussione sulla legge 6 maggio 2015, n. 52, al fine di consentire ai diversi gruppi parlamentari di esplicitare le proprie eventuali proposte di modifica della legge elettorale attualmente vigente e valutare la possibile convergenza sulle suddette proposte”.
Una mozione vuota che, come sempre chiede il cambiamento per il cambiamento, perché ogni tanto si cambia, anche se si tratta di una legge approvata da poco più di un anno, applicabile da meno di tre mesi e se non si sa in cosa queste modifiche dovrebbero consistere.

sabato 24 settembre 2016

Un Governo serio?

Tratto da:  http://www.ciwati.it/2016/09/23/le-risorse-per-i-poveri-scarseggiano-ci-credo-le-avete-destinate-a-chi-sta-bene/

Le risorse per i poveri scarseggiano? Ci credo: le avete destinate a chi sta bene

La menzogna più grossa che accompagna ogni dibattito sui conti dello Stato è quella per cui non ci sarebbero risorse per i poveri e per ridurre le disuguaglianze.
Le risorse ci sarebbero eccome, anche soltanto modificando in parte le cose che lo stesso governo attualmente in carica ha introdotto con le scelte spericolate degli ultimi anni.
Due esempi banali e un terzo in aggiunta:

Pazzesco! Un Sindaco che rispetta il proprio programma elettorale! E' uno scandalo!

... ed infatti il PD si straccia le vesti.  Non capisce.  Ma come, occorre rispettare il programma elettorale proposto agli elettori?  Una cosa simile non si è mai sentita!  Ricordo che il PD aveva chiesto il voto agli elettori proponendo come capo del Governo Bersani, in una alleanza con la Sinistra.  Ora gli elettori (e tutti i cittadini) si trovano invece Renzi come capo del Governo.   Elettori: "State sereni!"

venerdì 23 settembre 2016

No. Noi non votiamo! La democrazia non è per i cittadini della Città Metropolitana di Milano?

Tratto da:  http://www.assparcosud.org/2-uncategorised/2350-al-voto,-al-voto-il-9-ottobre-si-rinnova-il-consiglio-della-citt%C3%A0-metropolitana-ecco-i-nomi-e-le-cariche-politiche-dei-canditati.html
Al voto, al voto! il 9 ottobre si rinnova il consiglio della città metropolitana

Ecco i nomi e le cariche politiche dei canditati

Il 9 ottobre sono chiamati al voto i sindaci e i consiglieri comunali dei 133 comuni dell'area metropolitana (sarebbero 134, ma Melzo, essendo commissariato, non potrà votare).
Le elezioni, indette dal sindaco metropolitano Giuseppe Sala prevedono il rinnovo dei 24 membri del consiglio metropolitano, decaduto con l'uscita di scena di Giuliano Pisapia, ma di ruolo fino alle nuove elezioni. Qui sotto trovate l'elenco di tutti i candidati presentati dalle 5 liste: Lista C+Milano Metropolitana (centrosinistra), Insieme per la città metropolitana (centrodestra), Movimento5Stelle.it, Lista Civica La città dei comuni, Lista Lega Nord Lega Lombarda Salvini.

Ma non tutte le liste rispettano le quote rosa

A nostro avviso, non tutte le liste, avendo un numero risibile di candidate donne, hanno rispettato quanto previsto dall'articolo 27 della legge 7 aprile 2014, n. 56 (Città metropolitane, province, unioni e fusioni di comuni),  che recita "Nelle liste nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore al 60 per cento del numero dei candidati, con arrotondamento all'unità superiore qualora il numero dei candidati del sesso meno rappresentato contenga una cifra decimale inferiore a 50 centesimi. In caso contrario, l'ufficio elettorale, di cui al comma 29, riduce la lista, cancellando i nomi dei candidati appartenenti al sesso più rappresentato, procedendo dall'ultimo della lista, in modo da assicurare il rispetto della disposizione di cui al primo periodo. La lista che, all'esito della cancellazione delle candidature eccedenti, contenga un numero di candidati inferiore a quello minimo prescritto dal comma 26 è inammissibile". Come mai sono state accettate?

Cittadini senza diritto di voto

Purtroppo ancora una volta i cittadini saranno solo spettatori. Infatti, non si è ancora provveduto ad ottemperare alle condizioni prescritte dalla legge 56/2014, che ha abolito le province, per un'elezione a suffragio universale.
I colpevoli? Un po' tutti, o quasi. La Città Metropolitana (CM) ha provveduto a svolgere i propri compiti, in particolare la delineazione delle cosiddette aree omogenee (vedi nostro articolo), raggruppamenti di comuni caratterizzati da specificità geografiche, demografiche, storiche, economiche ed istituzionali, allo scopo di controbilanciare la forza politica e numerica di Milano, nonché promuovere l'integrazione dei servizi tra i Comuni (singoli o associati). Ma si è ancora in attesa di conferme da parte della Regione Lombardia.

Pegoraro (Pontificia Accademia per la Vita): nessuna resa al suicidio assistito, meno armi più cure

Intervista al presidente: la sanità non può prevedere un servizio alla morte. Serve una norma nazionale? Prima applichiamo le leggi che ci s...