F-35: proviamo a fare chiarezza?
Amedeo Maddaluno mi invia questo interessante contributo sulla questione degli aerei F 35, che vi propongo volentieri. Buona lettura!
L'”affaire F-35″ è uno di quelli sui quali è davvero difficile fare chiarezza, date le molte voci levatesi nel solito tifo da stadio tra chi è favorevole o contrario all’implementazione del cacciabombardiere della Lockheed-Martin tra le piattaforme delle nostre forze armate. Tutte queste voci hanno una cosa in comune: il loro apriorismo e la loro natura fieramente ideologica, mai strategica. Siamo favorevoli perché fedeli alleati nell’ambito NATO del protettore americano (Dio ce ne scampi e liberi! Vieppiù che questa è la posizione implicita di molti politicanti tra cui l’ex Ministro della Difesa Mauro). Siamo contrari perché pacifisti tout-court (posizione degna di rispetto sul piano ideale, tristemente inconsistente sul piano strategico). Insomma: al solito, guelfi e ghibellini. Già più pragmatica la motivazione dei favorevoli al nuovo sistema d’arma perché gli americani ci concedono di aprire e gestire un centro di manutenzione e assemblaggio velivoli a Cameri (posizione più sensata quanto meno per il breve e medio termine, degna di analisi ma da analizzare).




