Derattizzazione:
Qualsiasi azione di disinfestazione ha maggiore probabilità di successo quando chi la esegue dispone di adeguate informazioni sulla biologia dell'infestante stesso.
L'utilizzo delle esche rodenticide può essere considerato come uno strumento utile per una rapida riduzione della popolazione dei roditori infestanti, ma non come soluzione definitiva dell’infestazione.
Per una soluzione duratura del problema è necessario ricercare ed eliminare dall’area i fattori ambientali che favoriscono l’infestazione stessa (disponibilità di acqua, di alimenti ricoveri o luoghi idonei allo scavo delle tane).
Pertanto l’individuazione dei luoghi ove i roditori trovano cibo e rifugio costituisce sempre e comunque la base di partenza per tutte le azioni di lotta.
Solitamente i tempi richiesti per eseguire una efficace derattizzazione sono di 2-3 settimane ma non di rado ne possono essere necessarie anche cinque.
Maggiori dettagli in:
http://www.disinfestanti.it/ratti.html
(sito molto interessante..., ma da non consigliare a persone particolarmente sensibili)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Suicidio assistito: non una cura, ma la fine del rapporto medico-paziente
Il problema Prima di essere pubblicata, la seguente lettera è stata sottoscritta da oltre 270 medici di diverse Regioni italiane Siamo un gr...
-
Delibera n° 81 Approvata nella seduta del: 30/01/2009 Deliberante: Determinazioni dei Coordinatori OGGETTO: IMPEGNO DI SPESA PER LIQUIDAZION...
-
di Davide Re Metagenomica e proteomica: arrivano nuovi metodi scientifici per capire i contesti e le relazioni che il celebre lenzuolo ha “v...
-
Il centrodestra vuole un sistema di voto che presuppone l'inclusione di Futuro Nazionale nella coalizione, ma per molti parlamentari la ...
Nessun commento:
Posta un commento