lunedì 5 novembre 2012

Biocarburanti di 1a e di 2a generazione

Biocarburanti di prima generazione al 5%: l’Europa è in agitazione

Pubblicato il novembre 1, 2012






L’industria europea dei biocarburanti è in agitazione. Dopo un mese di indiscrezioni provenienti da Bruxelles, la Commissione europea ha finalmente reso noti i propri piani per limitare la produzione di biocarburanti di prima generazione, quelli derivati da colture alimentari, quali il mais, il grano e la colza, a favore di quelli considerati più ”sostenibili”, frutto delle ricerche più recenti, che possono essere estratti da alghe, rifiuti, paglia e altri tipi di scarti. Punti di forza di questi ultimi, cosiddetti di seconda e terza generazione, sono  le inferiori emissioni di gas ad effetto serra e la non interferenza con la produzione alimentare mondiale.
La proposta della Commissione guidata da Josè Manuel Barroso mira ad intervenire sulla legislazione europea portando un netto cambiamento di rotta, innanzitutto limitando fino al 2020 al livello di consumo attuale, ossia al 5%, la quantità di biocarburanti e bioliquidi derivati da colture alimentari che possono essere contabilizzati dagli Stati membri per raggiungere l’obiettivo  del 10% di energia rinnovabile nel settore dei trasporti entro il 2020, definito con il piano Europa 2020.

domenica 4 novembre 2012

Gente così - il fim


Con questo articolo colmo una lacuna: ero convinto di conoscere abbastanza bene la filmografia tratta dai racconti di Giovannino Guareschi, ed invece non avevo mai sentito parlare di questo film.  
Ringrazio l'articolo di Goffredo Fofi pubblicato su Avvenire di Giovedì 1° Novenbre per avermelo fatto conoscere.
C'è qualcuno che potrebbe dirmi dove potrei visionare una copia del film?
Grazie
Franco

IL FILM RITROVATO DALL' ASSOCIAZIONE DEL " CLUB DEI 23 "

" Gente cosi' " , la piccola Italia del ' 50

si proietta oggi a Busseto il film " gente cosi' " , di cui Giovanni Guareschi curo' la sceneggiatura nel 1950 . regia: Fernando Cerchio, interpreti: Camillo Pilotto e Vivi Gioi

sabato 3 novembre 2012

Chi ha fiducia in Grillo?

Interessante questa notizia, tratta da:  http://www.termometropolitico.it/blog/dal-blog-lm5s-si-blinda-e-fa-primarie-chiuse?goback=%2Egde_57056_member_181002061


Dal Blog: L’M5S si blinda e fa “primarie” chiuse

Pubblicato il 31 ottobre 2012 da Alessandro Siro Campi
Dopo qualche anno passato a parlare di un movimento aperto ai cittadini, di democrazia liquida, di coinvolgimento diretto della società civile, viene fuori che nel Movimento 5 Stelle potranno candidarsi per andare in parlamento solo quelli che “si sono presentati alle elezioni comunali o regionali certificati con il logo del MoVimento 5 Stelle o Liste Civiche 5 Stelle”. E che alla “primarie” potranno votare soltanto “coloro che risultano iscritti entro il 30/9/12 al MoVimento 5 Stelle”.
Alle primarie del MoVimento aperto, quello “una testa un voto”, quelli che “decidono i cittadini votando in rete” possono votare solo i già iscritti e possono scegliere solo tra le persone che aveva scelto in passato Grillo (o Casaleggio) di candidare.
Alle primarie del centrosinistra possono votare tutti i cittadini e si può presentare chiunque raccolga le firme (firme tra tutti i cittadini).
Chi è più democratico alla fine?

Dubbi

«La sinistra scopra il coraggio del futuro
Con me Pd al 40 per cento, con loro al 25»


... Poi però Matteo Renzi smette di scherzare. E al PalaOlimpico di Torino delinea il suo programma e chiede una «sinistra coraggiosa», capace di ascoltare ma anche di decidere. Con tanto di previsioni: «Il mio Pd arriva al 40 per cento, il loro (quello di Bersani, ndr) al 25»...


Renzi continua a ripetere che se vincesse LUI le primarie, il PD potrebbe ottenere il 40% dei voti alle prossime elezioni.

Ho qualche dubbio.

Il 40% è largamente insufficiente per vincere le elezioni, senza alleanze.  Forse l'affermazione di Renzi va interpretata come un chiarimento sul fatto che il suo massimo obiettivo è in realtà quello di far vincere le elezioni alla destra?

Come è possibile che una candidatura così impopolare come la sua, che obbligherebbe molti iscritti del PD a non votare per il proprio partito (ed io sono probabilmente tra di essi) il giorno delle elezioni, possa raccogliere più voti di quanti ne potrebbe invece raccogliere una coalizione guidata da un candidato meno assimilabile al PDL?

Renzi si rende conto che se vincesse le primarie grazie al voto degli elettori del PDL, questi elettori non voterebbero però per Lui alle elezioni vere, dove ci sarà in palio il Governo dell'Italia?

Boh!

Lascio qui le domande a futura testimonianza, così come ho già fatto per altri post
Franco

India’s poor possibly used in illegal drug trials without their consent

1 November 2012


Pills
Some of India's poorest people may have been used as guinea pigs by drug companies to test new drugs without their prior consent, a BBC Newsnight investigation has revealed.
The Newsnight investigation heard from families in India who spoke of being given 'special' treatment and expensive 'foreign drugs' paid for by a 'special government fund for poor people'.
The report has resulted in growing pressure on drug companies to fully investigate these claims.

venerdì 2 novembre 2012

Disney is paying George Lucas $4 billion for his “Star Wars” empire

  -  The Math Behind Disney’s “Star Wars” Deal
OCTOBER 31, 2012 AT 12:05 PM PT
Disney is paying George Lucas $4 billion for his “Star Wars” empire. Did it get a good deal?
That all depends, of course, on whether people want to see the next three “Star Wars” movies Disney says it is lining up.
It’s a tricky bit of guesstimating, because the people who were young enough to be wowed by Lucas’ first installment when it debuted in 1977, are now oldsters who are 40 and much older.
And many of those same people (cough) despise the last three movies he put out. But if a new generation of kids like this stuff, then Disney is in good shape.

giovedì 1 novembre 2012

L'eleganza del PDL

Le "cene eleganti" di Berlusconi pagate con soldi pubblici


Scritto da Anna C. | Gossip di Palazzo – mar 30 ott 2012
Berlusconi davanti a Palazzo Grazioli (LaPresse)Anche la casa delle cene galanti di Silvio Berlusconi, Palazzo Grazioli, è stata pagata con i soldi pubblici. La notizia arriva, tramite il Fatto Quotidiano, da una nota ufficiale del Pdl in cui viene fatta una sorta di spending review dei costi vivi delle due sedi del partito: quasi quattro milioni spesi solo nel 2011 per due immobili. Ed è così che un'altra parte di rimborsi elettorali, quindi di denaro dei contribuenti, finisce nella voce "sperperi" dei politici. Ma vediamo i dettagli: le due "case" incrimante del Popolo della Libertà sono la sede in via dell'Umiltà al civico 36 e in via del Plebliscito, ovvero Palazzo Grazioli, il quartier generale romano preferito dall'ex premier per i suoi incontri privati. Rocco Crimi e Maurizio Bianconi, i tesorieri, riportano le cifre esatte nella relazione ufficiale: "Nel 2011 i costi della locazione riferiti alla sede legale di via dell'Umiltà 36, sono stati pari a 1 milione 871 mila 712 euro". Il che significa che solo per Palazzo Grazioli tra affitto e gestione i costi sono stati pari a 2 milioni 128mila 288 euro.

Leone XIV: senza i santi la storia del mondo sarebbe più povera e meno umana

Nel suo discorso ai partecipanti al convegno “La santità nella storia” organizzato dal Dicastero delle Cause dei Santi, il Papa sottolinea l...