POLEMICA RICERCATORI-ANIMALISTI
«Sì alla sperimentazione»: decine di ricercatori contro il blitz animalista di sabato
Protesta in camice bianco contro l'irruzione al dipartimento di Farmacologia
«Non fermerete la ricerca», «no alla disinformazione», «no alla prepotenza». Sono alcuni degli slogan e striscioni esposti in una manifestazione organizzata a favore della ricerca e della sperimentazione animale. Circa 60 ricercatori, molti dei quali in camice da laboratorio, hanno organizzato una protesta pacifica dopo l'irruzione di sabato di alcuni animalisti al dipartimento di Farmacologia di via Vanvitelli, durante la quale hanno sottratto diversi animali ai laboratori di ricerca. «I fatti di sabato - ha spiegato Stefano, ricercatore - sono di una gravità assoluta, e testimoniano il fatto che in Italia non c'è tutela per il lavoro. I laboratori sono universitari e hanno tutte autorizzazioni per fare quello che fanno. È inammissibile che nessuno abbia fatto niente per impedire che questi animalisti entrassero e rubassero animali da migliaia di euro, rovinando anni di studi a favore dei malati e di chi soffre». Una decina di animalisti hanno contestato i ricercatori urlando «vergogna», «assassini» e «animali liberi».



