mercoledì 24 aprile 2013

Come rovinare "anni di studi a favore dei malati e di chi soffre"

POLEMICA RICERCATORI-ANIMALISTI

«Sì alla sperimentazione»: decine di ricercatori contro il blitz animalista di sabato

Protesta in camice bianco contro l'irruzione al dipartimento di Farmacologia

«Non fermerete la ricerca», «no alla disinformazione», «no alla prepotenza». Sono alcuni degli slogan e striscioni esposti in una manifestazione organizzata a favore della ricerca e della sperimentazione animale. Circa 60 ricercatori, molti dei quali in camice da laboratorio, hanno organizzato una protesta pacifica dopo l'irruzione di sabato di alcuni animalisti al dipartimento di Farmacologia di via Vanvitelli, durante la quale hanno sottratto diversi animali ai laboratori di ricerca. «I fatti di sabato - ha spiegato Stefano, ricercatore - sono di una gravità assoluta, e testimoniano il fatto che in Italia non c'è tutela per il lavoro. I laboratori sono universitari e hanno tutte autorizzazioni per fare quello che fanno. È inammissibile che nessuno abbia fatto niente per impedire che questi animalisti entrassero e rubassero animali da migliaia di euro, rovinando anni di studi a favore dei malati e di chi soffre». Una decina di animalisti hanno contestato i ricercatori urlando «vergogna», «assassini» e «animali liberi».

martedì 23 aprile 2013

A Buccinasco

FINO A SABATO 4 MAGGIO SOSPENSIONE DEL DIVIETO DI SOSTA PER IL LAVAGGIO STRADE
RACCOLTA RIFIUTI: 
REGOLARE IL 25 APRILE 
SOSPESA IL 1° MAGGIO, IL MANCATO SERVIZIO SARA' RECUPERATO IL 2 MAGGIO

Domanda

Compito del nuovo Governo sarà anche seguire la proposta fatta da Berlusconi in campagna elettorale, ed istituire una commissione speciale che indaghi contro Monti e Napolitano, accusati di avere ordito un "colpo di Stato" costringendolo alle dimissioni?

N.B. Non c'è omonimia.  Il Giorgio Napolitano votato dal PDL come Presidente della Repubblica è la stessa persona.

Distruzione intercettazioni Napolitano-Mancino

Distruzione intercettazioni Napolitano-Mancino. Borsellino minaccia di far causa allo Stato

La decisione del gip di Palermo di distruggere le intercettazioni di Napolitano e Mancino ha suscitato la rabbia di Salvatore Borselino, che ora minaccia di avviare una causa allo Stato.
Distruzione intercettazioni Napolitano-Mancino. Borsellino minaccia di far causa allo stato-Redazione- -23 aprile 2013- La decisione di distruggere le intercettazioni tra Napolitano e Mancino, raccolte nell'ambito dell'inchiesta Stato-mafia, ha fatto infuriare Salvatore Borsellino, che ieri ha così commentato la vicenda: “Tramite il mio avvocato avevo presentato istanza al GIP Riccardo Ricciardi di audizione e di rilascio di copia di queste intercettazioni in quanto, da notizie di stampa pubblicate tempo fa dal settimanale Panorama, risultavano contenere anche degli elementi che mi riguardavano in merito ad una querela di diffamazione che Mancino aveva intenzione di presentare nei miei confronti.”

Il grande bluff

Per giorni e giorni i media ci hanno raccontato delle democratiche votazioni per la scelta del candidato a Presidente della Repubblica organizzate dal gruppo 5 Stelle e dal suo "capitano non giocatore" cittadino Beppe Grillo.
Ora il Giornale pubblica QUANTE persone hanno partecipato alle "Quirinarie": 28'000 persone.
Ripeto: solo 28'000 persone.
Quasi quanti gli abitanti di Buccinasco.

In proporzione, alle primarie del Centro sinistra che hanno designato Bersani a candidato Presidente del Consiglio hanno votato 3'110'210 elettorie, d al ballottaggio sono tornati a votare 2'802'382.

Quindi, in quanto a partecipazione..., PD (e centro sinistra) battono Movimento 5 stelle  3 milioni a 28'000, o semplificando..., 111 a 1.

La parola dell'EMA, Agenzia Europea del Farmaco

Caso Stamina, dura presa di posizione dell'Ema

L'Agenzia europea del farmaco (Ema) - con un comunicato apparso ieri sul suo sito - prende posizione sul caso Stamina, pur non nominandolo esplicitamente. Il riferimento è evidente fin dalle prime righe. «Sono state sollevate dai media preoccupazioni circa alcuni trattamenti a base di cellule staminali». Questi ultimi, si fa notare, come qualsiasi altra terapia, presentano rischi e benefici. «Proprio allo scopo di ridurre tali rischi» prosegue il documento «sono state introdotte, nel 2007, specifiche regole per assicurare che i farmaci coinvolti nella metodica siano soggetti a opportuna autorizzazione, supervisione e controllo. Recenti fatti di cronaca» si legge ancora nel comunicato, che allude chiaramente alla vicenda italiana «hanno messo in luce la necessità per le autorità pubbliche a ogni livello di far rispettare la responsabilità legale nell'assicurare a tutti i pazienti l'esclusivo accesso a trattamenti in linea con standard qualitativi elevati, e per i quali vi sia possibilità di tracciare adeguatamente i materiali usati, i protocolli di trattamento e le valutazioni ai follow-up».

Dall'interno del PD...

segnalo i commenti di Simone Negri sulla situazione del PD locale (a Cesano Boscone..., non lontano da Buccinasco...) e nazionale:

Suicidio assistito: non una cura, ma la fine del rapporto medico-paziente

Il problema Prima di essere pubblicata, la seguente lettera è stata sottoscritta da oltre 270 medici di diverse Regioni italiane Siamo un gr...