mercoledì 10 settembre 2025

Cattolici e politica. Confrontarsi, rispettandosi. Coerenti con la dottrina sociale - Edoardo Patriarca sabato 6 settembre 2025

https://www.avvenire.it/opinioni/pagine/cattolici-e-politica-confrotarsi-rispettandosi-conta-la-coerenza-con-la-dottrina-sociale


Nel tempo del “muro contro muro” c’è una testimonianza di discernimento, ascolto, studio della realtà. Esercitandosi a collegare piuttosto che a contrapporre, a distinguere senza dividere.

Il discorso della premier Giorgia Meloni il 27 agosto al Meeting di Rimini ha riaperto il dibattito sul senso e il profilo dell'impegno dei cattolici in politica. Avvenire sta pubblicando gli interventi di diverse voci del cattolicesimo più sensibile alla presenza nella sfera pubblica.
...
Nel percorso è importante valorizzare anche gli istituti di partecipazione già esistenti, inventandone di nuovi, per dare al principio di fraternità una struttura normativa come l’hanno libertà e uguaglianza. Non ultimo, non bisogna spaventarsi nel gestire il conflitto – anche la polemica – con l’attenzione di non superare quell’asticella che porta a interrompere una relazione di amicizia. Il rispetto reciproco non deve venire mai meno.
Donne e uomini di speranza, costruttori di bene: non dimentichiamo ciò a cui siamo chiamati, dovunque noi siamo.

martedì 9 settembre 2025

Editoriale. Il ritorno della “maturità”, che è molto più di un esame

https://www.avvenire.it/opinioni/pagine/maturita-molto-piu-di-un-esame

Non sappiamo se basterà reintrodurre quella che viene considerata una «dicitura storica e culturalmente significativa», come afferma il Ministero dell’Istruzione e del Merito. Ma l’adozione anche nel frasario ufficiale della definizione “esame di maturità” al posto di “esame di Stato” potrebbe non essere solo un’operazione di maquillage. In un tempo di parole troppo spesso scialacquate e usate una per l’altra, è indispensabile fare – tutti – un esercizio di ecologia del dizionario tornando a dare un peso a ciò che si dice, e a esigerlo. Dunque, se chi guida la scuola italiana parla convintamente di “maturità” noi lo prendiamo molto sul serio. A partire dall’idea che sia un termine dentro il quale c’è assai più della prova-simbolo che sancisce il passaggio dall’adolescenza alla prima età adulta, consumato in pochi giorni come un rito collettivo sopraffatto da aspettative, ansia, pressioni e (troppi) amarcord di chi l’esame l’ha passato qualche anno o decennio fa.

segue al link

Riconoscere tutti questo desiderio di “maturità” che ci accomuna rende anche possibile capirci meglio tra scuola e famiglia, e tra generazioni che spesso non sanno vedere dentro il cuore – proprio e degli altri – la medesima sete di vita vera.


domenica 7 settembre 2025

Stati Uniti. La Florida cancella l'obbligo dei vaccini ai bambini, Trump non ci sta

https://www.avvenire.it/mondo/pagine/rfk-bocciato-da-tutti

Segue al link

Le due contestazioni "in famiglia" sono state rese pubbliche poche ore prima che il presidente Donald Trump rimproverasse lo Stato della Florida per l'abolizione di ogni obbligo vaccinale, anche per i bambini in età scolare, incoraggiando il pubblico a vaccinarsi, in quella che Axios giudica una "rottura" di fatto fra Trump e il suo ministro Kennedy.


“L’ora è venuta”, sessanta anni dopo: il messaggio di Paolo VI alle donne



Sul numero di settembre del mensile de L'Osservatore Romano “Donne Chiesa Mondo”, la teologa Serena Noceti rilegge il Messaggio che l’8 dicembre 1965, in chiusura del Vaticano II, Papa Montini consegnava “alla metà dell’immensa famiglia umana”

L’8 dicembre 1965  in piazza San Pietro, al termine della solenne messa di conclusione del Concilio Vaticano II, venne compiuto un gesto semplice, ma estremamente significativo: la lettura e la consegna di sette messaggi diretti ad altrettanti gruppi e categorie di persone, con cui il Concilio voleva stabilire o approfondire un dialogo nella stagione postconciliare che si stava aprendo. Accanto ai testi indirizzati ai governanti, agli scienziati e agli intellettuali, agli artisti, ai lavoratori, agli ammalati, ai giovani, troviamo un messaggio indirizzato alle donne e consegnato a tre donne, quali rappresentanti della «metà dell’immensa famiglia umana». Sono passati quasi 60 anni da quella lettura pubblica, che per certi aspetti costituiva una rilettura di quanto il Concilio aveva affermato, e si impone oggi una rilettura del gesto e del contenuto di questo Messaggio.

segue al link

...

A 60 anni di distanza le parole del Messaggio risuonano oggi lontane dal vissuto della maggior parte delle donne (pensiamo al modo di presentare le single di questo testo) ed estranee anche alla grande lezione ecclesiologica conciliare.
...

La ri/lettura di questo testo “inattuale” ci mostra i passi fatti in questi sessanta anni, ma ci richiama – per la motivazione pastorale che lo abita e per la modalità con cui è avvenuta la consegna – la forza delle intuizioni e della volontà di rinnovamento.

*Teologa, docente di Ecclesiologia, Istituto superiore di Scienze religiose della Toscana

lunedì 1 settembre 2025

Bambini sotto ai 10 anni non accettati nel ristorante: polemica a Milano Marittima


28 Agosto 2025

Padre pronto a vie legali, gestore spiega la politica adottata, sindaco sottolinea che spiagge e locali devono accogliere tutti

Si dichiara deciso a procedere per vie legali il turista modenese che a Milano Marittima si è visto rifiutare l’accesso in uno stabilimento balneare perché aveva con sé il figlio di 5 anni. A darne notizia la stampa locale e nazionale.

Il gestore dello stabilimento, dal canto suo, difende la politica che vieta l’ingresso ai bambini sotto i 10 anni come scelta commerciale per garantire tranquillità e un’atmosfera serena al locale sottolineando che non si tratta di odio verso i bambini.

Sulla questione è intervenuto il sindaco Mattia Missiroli: “In merito alla vicenda che ha visto il rifiuto di accogliere una famiglia da parte del gestore di uno stabilimento balneare, che non accetta bambini al proprio ristorante, ci tengo a precisare quanto segue.

Ho ricevuto la richiesta di incontro da parte delle persone coinvolte e mi impegnerò a riceverle il prima possibile, probabilmente già domani (oggi, ndr), (ricordo che siamo in emergenza post maltempo).

Le nostre spiagge e le nostre strutture devono essere inclusive, aperte e accessibili a tutti. Soprattutto ai bambini, agli anziani e alle persone più fragili, che meritano particolare attenzione e accoglienza.

Cervia è una città che si fonda sul valore dell’ospitalità.

Ci tengo ad essere chiaro. Il Comune di Cervia agisce sempre nel rispetto della legge.

Questo anche in virtù del Testo Unico 18 giugno 1931, n. 773, art. 187), salvo quanto dispongono gli art. 689 e 691 del Codice penale, gli esercenti non possono, senza un legittimo motivo, rifiutare le prestazioni del proprio esercizio a chiunque le domandi e ne corrisponda il prezzo”.




Leone XIV: senza i santi la storia del mondo sarebbe più povera e meno umana

Nel suo discorso ai partecipanti al convegno “La santità nella storia” organizzato dal Dicastero delle Cause dei Santi, il Papa sottolinea l...