In vari blog potrete leggere la proposta di assegnare nuovamente (reiterare) il premio Nobel per la Pace a Aung San Suu Kyi, agli arresti domiciliari ( o peggio) da più di 20 anni in Myanmar (Birmania)Credo che sia uno spunto sul quale riflettere.
"Ridurre la guerra a un videogioco, profondo fallimento morale". L'arcivescovo di Chicago è tra gli esponenti più autorevoli d...
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