...
“Il miglioramento e l’evoluzione costanti della tecnologia significano che l’aggiornamento delle politiche di sicurezza e di privacy esistenti è diventato una questione urgente e fondamentale”, soprattutto quando riguardano le informazioni legate ai “database sanitari” e alle biobanche.
...
A riprova di quanto cruciale sia diventata la questione della protezione dei dati personali sanitari e biologici, il porporato ricorda un passaggio della recente Lettera enciclica del Papa, Magnifica humanitas, nella quale, al paragrafo 178, si sottolinea come sia “sorta una nuova forma di colonialismo che cerca di trasformare le vite personali in dati sfruttabili”. Eppure, questo imperialismo delle informazioni riservate, che in fondo reifica le esistenze dei pazienti, contrasta con la dignità di ogni uomo, sancita dalle sacre scritture. “Creata a immagine e somiglianza di Dio – rimarca il cardinale Parolin citando il libro della Genesi - ogni persona umana è un individuo irriducibile e unico di valore inestimabile, e pertanto deve essere protetto dalle varie forme di sfruttamento e commercializzazione che cercano di ridurre la persona a una serie di dati”.
...
Nessun commento:
Posta un commento