giovedì 13 dicembre 2007

Unità

C'è poca attenzione alla negoziazione in corso per la proprietà del quotidiano "UNITA'"
Sembra che la Tosinvest della famiglia Angelucci, editrice anche di Libero, potrebbe presto controllare il giornale fondato da Antonio Gramsci, venduto e letto da tanti attivisti del PCI in passato.

Vivo la morte di ogni giornale (e di ogni blog) come un lutto.
Come la mancanza di una voce amica ( o nemica) che mi aiuti a capire il mondo.
Possibile che essere l'editore di Libero o dell'Unità sia indifferente ?


1 commento:

Anonimo ha detto...

E' una notizia allarmante. A me quest'aria da inciucio non piace per niente.

Spero che non si scopra tra qualche tempo che, causa veltroni, l'unica speranza di affossare il berlusca non sia naufragata.

Simone

Nella biologia la microstoria della Sindone

di Davide Re Metagenomica e proteomica: arrivano nuovi
metodi scientifici per capire i contesti e le relazioni che il celebre lenzuolo ha “v...