IO NON HO VOTATO PER MATTEO RENZI come SEGRETARIO PD (e neppure come PRESIDENTE DEL CONSIGLIO)

venerdì 30 aprile 2010

Ripensamenti

Petrolio, stop Usa a nuove trivellazioni - In attesa di capire le cause dell'ultima marea nera

(ANSA) - WASHINGTON, 30 APR - Stop degli Usa alle trivellazioni petrolifere in nuove aree fino a che non verra' verificata la causa dell'ultimo disastro. Lo ha reso noto la Casa Bianca. In precedenza il presidente Obama aveva annunciato un nuovo piano di trivellazioni al largo delle coste atlantiche e del Golfo del Messico per ridurre la dipendenza degli Usa dal petrolio straniero. Ma oggi Obama ha inviato due ministri nella zona colpita dalla marea nera determinata dall'incidente alla Deepwater Horizon
30 aprile, 15:55, http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2010/04/30/visualizza_new.html_1787480461.html

giovedì 29 aprile 2010

9 maggio 2010, Giornata nazionale della bicicletta

Lo so che è difficile credere che il Governo stia facendo anche delle scelte giuste..., ma ecco una notizia che potrebbe rappresentare una bella eccezione:

9 maggio 2010, Giornata nazionale della bicicletta
Il 9 maggio si svolgerà la prima edizione della "Giornata nazionale della bicicletta", un'iniziativa voluta dal Ministero dell'Ambiente per sottolineare come una mobilità alternativa ed eco-compatibile può essere effettivamente realizzabile. La Giornata vuole essere un'occasione di festa e di riappropriazione da parte della popolazione nonché un momento di rilancio degli spazi della socialità urbana. Ognuno dia un segnale lasciando a casa l'automobile e inforcando la bicicletta per partecipare con la propria famiglia e con i propri amici alle iniziative che saranno organizzate in tutte le città che aderiranno alla manifestazione. Il Ministero dell'Ambiente, in collaborazione con ANCI e con ANCMA, sta creando il quadro generale di accordi con le associazioni di categoria, con le associazioni di cicloamatori, con le aziende di trasporto che ogni Comune potrà utilizzare e replicare a livello locale. In una apposita sezione del sito internet del Ministero dell'Ambiente, sarà possibile trovare l'elenco di tutte le città che aderiranno alla "Giornata nazionale della bicicletta", scoprire quali sono le iniziative organizzate a livello locale, scaricare locandine e manifesti, per aderire con il proprio esercizio commerciale alla Giornata, leggere il concorso "Bicity 2010" dedicato ai Comuni, consultare il Protocollo d'intesa fra Ministero e Comuni per la promozione di politiche di sviluppo e mobilità sostenibile nelle città italiane.
Dossier "9 maggio 2010, Giornata nazionale della bicicletta"
Tratto da: www.governo.it notizie@governo.it Newsletter Anno XI n. 16 del 27 aprile 2010

martedì 27 aprile 2010

Aggiornamento sulla maggioranza consiliare al governo di Buccinasco...

Per il sito ufficiale del Comune di Buccinasco, i consiglieri di maggioranza fanno (ancora) parte di Forza Italia e di un Gruppo Consiliare Indipendente ...
LINK: http://www.comune.buccinasco.mi.it/consiglio.html

Il Governo lombardo

PRESIDENTE ROBERTO FORMIGONI

ASSESSORI
Industria, artigianato, edilizia e cooperazione/ Vicepresidenza ANDREA GIBELLI
Ambiente, energia e reti MARCELLO RAIMONDI
Agricoltura GIULIO DE CAPITANI
Bilancio, finanze e rapporti istituzionali ROMANO COLOZZI
Casa DOMENICO ZAMBETTI
Commercio, turismo e servizi STEFANO MAULLU
Cultura e giovani MASSIMO BUSCEMI
Famiglia, conciliazione, integrazione e solidarietà sociale GIULIO BOSCAGLI
Infrastrutture e Mobilità RAFFAELE CATTANEO
Istruzione, formazione e lavoro GIANNI ROSSONI
Protezione civile, polizia locale e sicurezza ROMANO LA RUSSA
Sanità LUCIANO BRESCIANI
Semplificazione e digitalizzazione CARLO MACCARI
Sistemi verdi e paesaggio ALESSANDRO COLUCCI
Sport MONICA RIZZI
Territorio e urbanistica DANIELE BELOTTI

SOTTOSEGRETARI
Attrattività e promozione del territorio FRANCESCO MAGNANO
Attuazione del programma ed Expo 2015 PAOLO ALLI
Cinema MASSIMO ZANELLO
Università e ricerca ALBERTO CAVALLI

Tratto da: http://sionomagazine.blogspot.com/2010/04/regione-formigoni-iv-16-assessori-e-4.html#more

Ricordate i floppy disk ?

Tratto da: http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/04/26/news/addio_floppy_disk-3632795/
HARDWARE - I floppy vanno in pensione - si chiude un'era informatica
La Sony ha annunciato che a marzo 2011 cesserà la produzione e le vendita dei piccoli dischi di plastica che dal 1981 hanno salvato i dati degli utenti di computer. Il colosso giapponese detiene il 70 per cento del mercato

FLOPPY disk addio: l'epoca del famoso dischetto per la conservazione dei dati volge definitivamente al termine e la Sony ha annunciato che nel marzo 2011 cesserà del tutto la produzione e la vendita. Soppiantato prima dagli Zip, poi da Cd, Dvd, chiavette Usb e hard disk esterni, da tempo ormai il supporto quadrato di plastica da 3,5 pollici e 1,44 Mb di capacità ha ceduto il passo a tecnologie superiori per prestazioni e quantità di memoria fino a 1 terabyte (1 milione di Mb).
Già dal lontano 1998 Apple ha optato per i nuovi sistemi, seguita anni dopo dal colosso dell'informatica Dell Computers e via via da tutti gli altri che hanno smesso di equipaggiare computer e notebook con i drive per la lettura e scrittura dei floppy, con il risultato che, nel 2007, ben il 98 per cento dei Pc in commercio ne era sprovvisto e oggi la nuova generazione di navigatori non ne ha mai visto né tantomeno utilizzato uno.
Dal canto suo Sony, che ha lanciato con successo il suo primo floppy disk 1 nel 1981 e vanta ancora nel settore una quota del 70 per cento del mercato globale, ha visto calare le vendite dai 47 milioni di unità del 2002 ai 12 milioni del 2009. Un calo notevole che negli anni passati ha riguardato tutti i produttori, passati dai 2 miliardi di pezzi fatturati nel '98 ai 700mila del 2007 assorbiti soprattutto dal mercato indiano e dai Paesi emergenti.
Una strada senza ritorno insomma, segnata dal fatto che quindici anni fa non esistevano i file Mp3 o le foto digitali ad alta risoluzione e 1,44 Mb costituivano una capacità di storage dati più o meno sufficiente per salvare qualunque contenuto.
Per i nostalgici che hanno assistito nel 1971 all'alba dei Floppy dell'IBM da 8 pollici (20 cm) e 80 Kb di capacità, passando per quelli da 5¼ pollici del 1975 e approdando al formato da 3 pollici e mezzo degli anni '80, la soluzione per non mandare in soffitta i vecchi supporti e continuare a leggere i dati, è munirsi di dispositivi esterni in grado di fare le veci dei FDD (floppy disk drive).
I nuovi lettori di floppy disc sono provvisti di porta Usb 2.0, si collegano al Pc o al laptop e funzionano esattamente come i vecchi drive. Alcuni modelli offrono in più anche la possibilità di leggere i dati contenuti nelle memory card (Compact Flash, Smart Media, MMC, SD, Memory Stick, Memory Stick Cards Pro, CF I/II / Micro Drive), con prezzi che vanno dai 10 euro in su a seconda della marca e delle dimensioni del dispositivo, se slim o ultra slim. In alternativa è possibile trovare in rete programmi gratuiti nel web che consentono di salvare i dati su dischetto oppure cercare di mantenere in buona salute il più a lungo possibile il caro obsoleto Pc 486.
FRANCESCA TARISSI, 26 aprile 2010

lunedì 26 aprile 2010

Oggi il primo Ministro Italiano riceve il presidente Putin a casa sua

Sarò troppo attento agli aspetti formali, ma che l'incontro di Stato tra Putin e Berlusconi avvenga a Villa Gernetto, che è una dimora del premier e non un edificio pubblico governativo ... per me è inopportuno

Maggiori informazioni: http://www.corriere.it/politica/10_febbraio_08/berlusconi-villa_buen-retiro_c5733a44-14d5-11df-95c9-00144f02aabe.shtml
http://www.giornalettismo.com/archives/50747/berlusconi-cambia-reggia-arcore/

Nidi per anatre, € 1.284,00

DETERMINAZIONE N° 467 DEL 23/04/2010
Oggetto: ACQUISTO E FORNITURA NIDI PER ANATRE – SCUBLA SNC
... VALUTATA l’opportunità di aiutare lo sviluppo e la riproduzione dell’avifauna succitata con il posizionamento di idonei nidi da posizionare presso i laghetti del Parco Spina Azzurra, che consentano la protezione delle uova con un sistema anti-predatori che ne impedisce l’accesso;
... fornitura di n.4 nidi per anatre (modello Float2) per un importo di € 1.070,00 IVA esclusa

Anche quest'anno ospiteremo i bambini bielorussi

DETERMINAZIONE N° 441 DEL 23/04/2010
Oggetto: PROGETTO “PRO BAMBINI BIELORUSSI ANNO 2010” – ADEMPIMENTI
GESTIONALI - DITTA ATTILIO CERVI E GEMEAZ CUSIN
... spesa complessiva di € 2.015,75

Zanzare .... ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ

DETERMINAZIONE N° 465 DEL 23/04/2010
Oggetto: APPROVAZIONE PROPOSTA TECNICA PER LA LOTTA ALLE ZANZARE (Studio Huancahuari)
... un progetto di lotta alle zanzare che si concretizzi nell’applicazione integrata di una serie di interventi basati su metodologie biologiche, agronomiche, meccaniche e chimiche;
... CONSIDERATO che il territorio del Comune di Buccinasco è stato suddiviso in 2 differenti ambiti di intervento fisicamente delimitati dalla presenza della tangenziale: ambito agricolo e ambito urbano, per i quali sono necessari
interventi mirati e specifici;
PRESO ATTO che per l’ambito agricolo/risicolo il più efficace metodo di contrasto, alle prime generazioni di zanzare che infestano le risaie con le loro larve, è la distribuzione dei larvicidi durante la semina del riso;
...PRESO ATTO che per le colonie di zanzare presenti in ambito urbano in raccolte d’acqua, quali tombini e/o caditoie stradali, in bidoni e secchielli, utilizzati nelle attività orticole e in alcuni specchi d’acqua, come stagli e laghetti, è necessario provvedere attraverso l’attuazione interventi larvicidi (con l’utilizzo di prodotti a base di Bacillus thuringensis israelenss e Diflubenzuron) e
adulticidi che colpiscano in caso di eccessiva infestazione sia la zanzara tigre che la zanzara comune;
CONSIDERATO che per una corretta ed efficace riuscita del progetto è importante anche attivare interventi di tipo agronomico florovivaistico, che migliorino l’ecosistema dal punto di vista paesaggistico, in modo da creare ambienti favorevoli allo sviluppo di predatori naturali delle zanzare, quali libellule e chirotteri;
VISTO che la corretta attuazione del progetto è strettamente legata alla partecipazione della cittadinanza, risulta quindi utile predisporre una specifica campagna informativa che diffonda tra la popolazione le buone pratiche per prevenire le infestazioni in ambiti quali giardini di condominio, giardini privati e balconi di casa;
Determina
1. di approvare la proposta tecnica allegata (prot. 5948 del 07/04/2010), per l’attuazione di interventi di lotta alle zanzare consistenti in:
- distribuzione di prodotti larvicidi e adulticidi da effettuarsi in ambito urbano e
agricolo;
- progetti di ripopolamento dei predatori naturali quali libellule e chirotteri;
- campagna informativa per la diffusione, tra la popolazione, di buone pratiche che
facilitino la prevenzione delle infestazioni;
... per un importo di € 19.600,00 oltre IVA 20%;

domenica 25 aprile 2010

Trofei di Milano 2010: vince il 2° Circolo di Buccinasco

tratto da: http://www.ilgiornale.it/milano/sport_in_17mila_studenti_maximarcia_scuola/25-04-2010/articolo-id=440515-page=0-comments=1

Sport In 17mila studenti alla Maximarcia della scuola
di Redazione
Quasi 17mila ragazzi in marcia: gli studenti di 312 scuole primarie e secondarie di Milano e Provincia hanno partecipato ieri alla «Maximarcia della Scuola» in occasione della giornata conclusiva dei «Trofei di Milano 2010 - Più Sport con i giovani».Obiettivo della manifestazione, che dal 1964 a oggi ha visto oltre due milioni e 900mila partecipanti, «diffondere i valori educativi dello sport tra i giovani» come ha ricordato il presidente del Comitato organizzatore Franco Ascani.
L’assessore allo Sport del Comune di Milano, Alan Rizzi, ha dato il via alla marcia non competitiva per i ragazzi e i loro familiari, conclusasi all’Arena, da dove sono scese in campo le staffette delle 32 scuole prime classificate nelle cinque giornate dei «Trofei di Milano». I vincitori? La scuola Curiel Muratori di Cornaredo per le scuole secondarie e il 2° Circolo di Buccinasco per le primarie.

Sempre attuale ! Lettera di Natale (2009) dei preti di frontiera di Trieste

Questa lettera (lettera di Natale dei preti di frontiera) è stata pubblicata nella rubrica dei lettori sul settimanale della Diocesi di Trieste “Vita nuova”, che ha una tiratura di circa 5 mila copie.
La sua pubblicazione ha provocato la soppressione della rubrica stessa.
La Lettera di Natale viene pubblicata da sei anni da un gruppo di sacerdoti impegnati nel sociale, tra i quali don Pierluigi Dipiazza, don Mario Vatta, don Franco Saccavini, don Alberto De Nadai, don Giacomo Tolot, don Piergiorgio Rigolo, don Luigi Fontanot, don Albino Bizzotto, e l’ex sacerdote Andrea Bellavite.

Notizie tratte da:
http://messaggeroveneto.gelocal.it/dettaglio/lettera-di-natale-2009-%E2%80%9Cil-dio-in-cui-crediamo%E2%80%9D/1808340
http://messaggeroveneto.gelocal.it/dettaglio/claudio-magris-accusa-il-vescovo-di-trieste:-rubrica-chiusa-per-la-lettera-dei-“preti-di-frontiera”-contro-il-razzismo/1935712


Lettera di Natale 2009 - “Il Dio in cui crediamo”

INTRODUZIONE ... vedi commento 1
Il dio in cui non crediamo ... vedi commento 2
Il Dio in cui crediamo ... vedi commento 3

Pierluigi Di Piazza, Franco Saccavini, Mario Vatta, Alberto De Nadai, Andrea Bellavite, Giacomo Tolot, Piergiorgio Rigolo, Luigi Fontanot e Albino Bizzotto (18 dicembre 2009)

sabato 24 aprile 2010

25 Aprile 2010

Come ogni anno, domenica 25 aprile avrà luogo la celebrazione istituzionale della ricorrenza, organizzata dal Comune, in collaborazione con gli enti e le associazioni del territorio.
Sarà preceduta, come di consueto dalla SS. Messa per tutti i caduti, sabato 24 aprile alle ore 18.00, presso la Parrocchia di Romano Banco.

Domenica 25 aprile il ritrovo è per le 10.15 nella Piazza dei Giusti (via Manzoni):
il corteo, accompagnato dalla Banda Civica "Giuseppe Verdi" di Buccinasco, si snoderà lungo le vie 1° Maggio, Lario e Bologna, per concludersi davanti al Comune, dove alle 11.00 la celebrazione avrà il suo momento centrale con la deposizione della corona d'alloro al monumento ai caduti e con gli inteventi delle autorità civili e delle Associazioni.
Al termine il consueto rinfresco

TUTTA LA CITTADINANZA E' INVITATA A PARTECIPARE

Google: richieste di dati sugli utenti o di rimozione di contenuti

Tratto da: http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/10_aprile_21/google-pressione-governi_d7296d08-4d38-11df-b5d6-00144f02aabe.shtml

Le pressioni che i governi esercitano su Google - Impossibile sapere i dati della Cina
Mappa interattiva con i numeri delle richieste degli ultimi sei mesi arrivate da tribunali e agenzie governative: http://www.google.com/governmentrequests/


MILANO - Quanta pressione esercitano i vari governi nei confronti del maggiore motore di ricerca mondiale per eliminare determinati contenuti? Google ha pubblicato martedì una mappa interattiva sulla quale viene evidenziato il numero delle richieste arrivate a Mountain View negli ultimi sei mesi da tribunali e dalle agenzie governative - richieste di dati sugli utenti o di rimozione di contenuti. Al primo posto c'è il Brasile; segue la Germania, sesta l'Italia.

DATI DEGLI UTENTI - Google si è trovato spesso sul banco degli imputati: il caso «Vividown» - di bullismo verso un ragazzo considerato Down finito su YouTube - che ha visto accusati vertici di Google per «illecito trattamento dei dati e diffamazione» - è stato senz'altro quello più eclatante. Il nuovo strumento contro la censura lanciato da Google, mostra il numero di richieste giunte dalle autorità e dai tribunali per ciò che concerne i contenuti dei servizi offerti da Google, quali Blogger e YouTube, così come i risultati delle ricerche, ma anche il numero delle richieste d'informazioni sugli utenti. Sulla mappa sono elencati i dati dei casi avvenuti tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2009. Il servizio non elenca però quei contenuti eliminati dalla società stessa, che hanno infranto i termini d'utilizzo di Google. Inoltre, non sono inclusi i contenuti protetti da copyright, bloccati su indicazione dei detentori dei diritti negli Stati Uniti (Digital Millennium Copyright Act). Questi dati, tuttavia, vengono minuziosamente raccolti da organi quali il Chilling Effects Clearinghouse, uno spazio web istituito da diverse università Usa e dalla Electronic Frontier Foundation.

CINA TOP SECRET - Se dalle autorità italiane sono arrivate in sei mesi 550 richieste di dati e 57 per la rimozione dei contenuti, ben più hanno fatto le autorità del Brasile, in testa alla speciale classifica, con 3.663 data requests e 291 removal requests. Dagli Stati Uniti sono arrivate 3.580 richieste di dati, mentre dalla Gran Bretagna 1.166. Nella classifica non compare la Cina, finita più volte nel mirino per la censura su Internet. Sulla mappa al posto del numero corrispondente appare un punto interrogativo e la seguente spiegazione: «La Cina considera la richieste di censura segreto di Stato, non possiamo quindi fornire questa informazione al momento». In ogni caso: la censura nel mondo sta aumentando - afferma il vicepresidente David Drummond sul blog aziendale. La conferma arriva anche dai numeri del blog Open Network Initiative: oggi 40 governi impongono la rimozione di informazioni su Internet, contro i quattro che lo facevano nel 2002. Ciò nonostante, non tutte le richieste che arrivano dai governi sono illegittime: alcune riguardano la tutela della privacy e dei minori, altre sono utili a scopi investigativi.

GERMANIA E BRASILE - Dalla Germania il numero elevato di richieste sono arrivate dall'agenzia statale che si occupa della classificazione degli organi d'informazione a tutela dei minori. La maggior parte dei contenuti cancellati riguardavano soprattutto la propaganda nazista. Per quanto riguarda il Brasile, invece, Google ha acconsentito alle pressanti richieste delle istituzioni, interessate alla chiusura di numerose comunità online sviluppatesi su Orkut, il social network di proprietà del motore di ricerca, che conta oltre 8 milioni di iscritti. Nel social network venivano organizzati scontri tra bande rivali, regolamenti di conti e altre attività illegali. «Crediamo che più trasparenza a livello globale contribuisca a ridurre la censura e per questo abbiamo lanciato questo nuovo strumento che contiamo di aggiornare ogni sei mesi», ha aggiunto Drummond.
Elmar Burchia, 21 aprile 2010

venerdì 23 aprile 2010

Referendum sull'acqua pubblica

Notizia tratta dall'interessante mail settimanale: Iniziative nel SUDOVEST - Per vivere e amare il territorio del Sudovest Milanese. Newsletter informale di una cittadina straniera, che arriva a circa 1.800 famiglie.

Il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, costituito da centinaia di comitati territoriali che si oppongono alla privatizzazione, insieme a numerose realtà sociali e culturali ha deciso di promuovere 3 quesiti referendari, depositati presso la Corte di Cassazione di Roma mercoledì 31 marzo 2010. La raccolta delle firme comincerà sabato 24 aprile.
I tre quesiti vogliono abrogare la legge approvata dall’attuale governo nel novembre 2009 e le norme approvate da altri governi in passato che considerano l’acqua una merce e la sua gestione finalizzata a produrre profitti.
Per magggiori informazioni: http://www.acquabenecomune.org

Chi rappresenta(va) Cereda alle elezioni Comunali del 2007 ?

Sindaco eletto: LORIS CEREDA, appoggiato dalle liste:
LISTA LANATI
PARTITO PENSIONATI
UNIONE DEMOCRATICI CENTRO
INSIEME PER BUCCINASCO
ALLEANZA NAZIONALE
LEGA NORD
FORZA ITALIA

Candidato Sindaco non eletto: MAURIZIO CARBONERA, appoggiato dalle liste:
UNITA' SOCIALISTA SDI
SOSTENIAMO BUCCINASCO
FEDERAZIONE DI CENTRO
PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA
L'ULIVO
PARTITO DEI COMUNISTI ITALIANI
UNITI PER BUCCINASCO

Nuova strada verso Assago: i fatti

DETERMINAZIONE N° 463 DEL 23/04/2010
Oggetto: COLLEGAMENTO VIA LOMELLINA – STRADA PARCO E SISTEMAZIONE VIABILISTICA DELLA ZONA RESIDENZIALE ADIACENTE (VIE G. ROSSA, W. TOBAGI E LOMELLINA). AFFIDAMENTO INCARICO PER REDAZIONE STUDIO DI FATTIBILITA’. (TRM Civil Design S.r.l.)
... DATO ATTO che:
- nell’immediato occorre provvedere alla redazione di un nuovo Studio di fattibilità che preveda la realizzazione del tratto di viabilità stradale collegante la via Lomellina, nel territorio comunale di Buccinasco, con la nuova rotatoria stradale prevista dalla viabilità in corso di realizzazione nel territorio comunale di Assago, al servizio della Zona D4, al fine di collegare i due Comuni transitando parzialmente nel territorio comunale di Milano raccordandosi alla futura “Strada Parco” nonché con la nuova stazione “Assago - Milanofiori Nord” della Linea 2 della Metropolitana Milanese (MM2), in corso di costruzione;
- limitatamente al territorio comunale di Buccinasco, anche a seguito del completamento della realizzazione della zona residenziale adiacente le vie Guido Rossa, Walter Tobagi e Lomellina, occorrerà provvedere alla relativa sistemazione viabilistica;
... di impegnare la somma complessiva di € 6.120,00

Allenare la mente ? Forse ci sono altre possibilità ...

Tratto da: http://www.libero-news.it/news/394901/I__brain_train___Una_bufala_.html

I "brain train"? Una bufala! Non migliorano le capacità cerebrali

Cattive notizie per gli amanti dei videogiochi "allenamente". Secondo un recente megastudio lanciato dalla britannica BBC i giochi elettronici nati per allenare il cervello sono una clamorosa bufala. Pare che non producano gli effetti dichiarati: non aumentano la memoria, la prontezza e non migliorano neanche le funzioni cerebrali.
Lo studio - La ricerca è stata condotta su 11430 persone, selezionate fra gli spettatori del programma scientifico lanciato dalla televisione britannica "Bang goes The Theory".
Le persone sono state sottoposte a prove messe a punto dagli esperti del Medical Research Council e dell'Azheimer's Society. I soggetti dovevano "allenarsi" per almeno dieci minuti al giorno, tre volte a settimana. Il tutto per almeno sei settimane in totale.
Al termine del periodo sono state valutate le capacità di ragionamento, pianificazione e risoluzione dei problemi ma anche la memoria a breve termine, l'attenzione, l'abilità matematica e quella visuo-spaziale. Durante le sei settimane un altro gruppo di persone, invece, doveva solo navigare in Internet.
I risultati della ricerca - Ed ecco la beffa: coloro che hanno usato i videogiochi hanno ottenuto gli stessi risultati di quelli che navigavano semplicemente in Internet. Le persone che hanno usato i videogiochi hanno dimostrato di migliorare solo le capacità di gioco, realizzando punteggi sempre più alti. Peccato che questo sia stato l'unico risultato ottenuto. «Non ci sono differenze statisticamente significative _ ha sottolineato Adrian Owen, neuroscienziato del Medical Research Council _ fra quanti hanno utilizzato i videogame studiati 'ad hoc e gli altri che hanno solo trascorso lo stesso tempo su Internet».
A breve sarannpo messe a punto altre ricerche che valuteranno se questi giochi hanno un effetto antinvecchiamento per il cervello e contribuiscono a mantenerlo in forma nonostante l'avanzare dell'età. 21/04/2010

giovedì 22 aprile 2010

Il Sindaco di Buccinasco perde la maggioranza


L'immagine rappresenta la maggioranza che governa il Comune di Buccinasco.

La foto è stata scattata durante il Consiglio Comunale di ieri sera

Tutto vero !

link: http://www.ilgiornale.it/milano/inceneritore_buccinasco_non_scende_piazza/21-04-2010/articolo-id=439369-page=0-comments=1
Inceneritore Buccinasco non scende in piazza, di Redazione

Il sindaco di Buccinasco, Loris Cereda, non parteciperà alla manifestazione contro la realizzazione di un inceneritore nel Parco sud in programma sabato prossimo. «Sono abituato ad oppormi a qualcosa – spiega Cereda - quando posso proporre un’alternativa reale. In questo caso mi sembra si ponga l’accento solo su un problema creando allarmismi, ma non proponendo alternative. Dobbiamo invece avere la pazienza di spiegare pregi e difetti di ogni alternativa, perché il tema rifiuti/energia non può essere lasciato alla piazza». Del resto, conclude il sindaco Cereda, la Regione «dimostrato grande efficienza su ogni argomento trattato fino ad ora: merita quindi di affrontare anche questo con la necessaria serenità».

Ndr: il prossimo passaggio sarà chiedere al Governo che una delle nuove centrali nucleari possa sorgere nei pressi del palazzo comunale, vista la grande efficienza del "governo del fare" ?

mercoledì 21 aprile 2010

Contributo per rientro nel paese di origine

DETERMINAZIONE N° 436 DEL 19/4/2010
Oggetto: CONTRIBUTO ECONOMICO STRAORDINARIO A FAVORE DI UN NUCLEO FAMILIARE PER RIENTRO NEL PAESE D’ORIGINE.
... VISTA la relazione dell’Assistente Sociale ... dalla quale emerge la situazione socio-economica del nucleo familiare che per il grave disagio ha deciso di fare rientro nel paese d’origine e per sostenere le spese del viaggio chiede un contributo economico straordinario di Euro 700,00;
... ACQUISITO il parere favorevole della Commissione valutativa del Settore Servizi alla Persona riunitasi in data 14/04/2010 in cui si avvallava la richiesta di spesa relativa al contributo economico;
... DETERMINA ... di erogare un contributo economico straordinario di Euro 700,00 a favore di un nucleo familiare finalizzato a sostenere parte delle spese di viaggio per il rientro nel paese d’origine;

Multitasking ?

Tratto da: http://www.corriere.it/salute/10_aprile_16/cervello-non-multitasking_eabbf244-494d-11df-af35-00144f02aabe.shtml

LO STUDIO - Il nostro cervello non è fatto per il multitasking
La suddivisione dei compiti fra gli emisferi cerebrali suggerisce che non si possano svolgere più di due compiti alla volta senza il rischio di agire in modo inappropriato

MILANO – La tendenza un po’schizofrenica del multitasking non è nella natura dell’uomo e il massimo che il cervello può arrivare a sostenere sono due mansioni alla volta: lo sostiene uno studio condotto da Etienne Koechlin della Ecole Normale Supérieure di Parigi .

GESTIONE SIMULTANEA DEI COMPITI - Allattare il bimbo mentre si scrive un articolo, nel frattempo rispondere al telefono e mettersi d’accordo con un’amica per un caffè e, contemporaneamente, mandare un’e-mail. Il tutto mentre si ascolta uno splendido pezzo musicale appena scaricato. È l’era del multitasking, che secondo gli esperti porta alla concentratio interrupta (ovvero la disattenzione intermittente suscitata dal perenne bombardamento mediatico). Si fa una cosa e, grazie (o per colpa di) alle nuove tecnologie si possono portare avanti altri tre/quattro compiti. Ma la domanda è: fa bene? E se anche facesse bene, sarebbe naturale per l’essere umano?

TROPPE COSE INSIEME - La risposta arriva dai ricercatori francesi, che hanno osservato e studiato un campione di 32 volontari, affidando loro prima un compito e successivamente due compiti differenti ma simili. I volontari sono stati osservati nel corso dell’esperimento con la risonanza magnetica e i ricercatori hanno notato che, mentre nello svolgimento di un’unica mansione venivano coinvolte più zone neurali di entrambi gli emisferi cerebrali, nello svolgimento di più funzioni il cervello si divideva a metà, deputando a ciascun emisfero un incarico. In particolare il lobo frontale, che è la parte del cervello deputata alle funzioni esecutive, non può adempiere a più di due compiti.

LIMITI NATURALI - «Il tipo di esperimento eseguito, su un campione di individui destri e nessun mancino e con due compiti da portare a termine che erano simili tra loro», dicono i ricercatori sulla rivista «Science», «non consente di dire se la divisione dei compiti tra i due emisferi sia casuale o dipenda dal tipo di operazione e dalla dominanza di un emisfero su un altro. Ma i risultati dello studio suggeriscono che il lobo frontale, che ha funzioni esecutive, è limitato a svolgere al massimo due compiti nello stesso momento. «Ecco perché la gente prende spesso decisioni irrazionali quando fa più di due cose insieme», spiega Koechlin: «Possiamo cucinare e stare al telefono, ma non possiamo per natura provare a leggere anche il giornale». Lo studio suggerisce anche che non esagerare nel multitasking è una buona regola non solo per le cose da fare, ma anche per quelle da pensare. Come il nostro cervello non è fatto (se non a un caro prezzo e con dubbi risultati) per fare troppe cose in una volta, così non è predisposto nemmeno per pensare a troppe cose: anche le scelte devono essere prese su due opzioni alla volta.
Emanuela Di Pasqua - 16 aprile 2010

lunedì 19 aprile 2010

Cercasi esperto in materie agro-ambientali

DETERMINAZIONE N° 434 DEL 16/04/2010
Oggetto: PROCEDURA COMPARATIVA PER AFFIDAMENTO DI UN INCARICO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA AD UN ESPERTO IN MATERIE AGRO-AMBIENTALI PER ATTIVITA’ DI SUPPORTO AL SETTORE TERRITORIO E AMBIENTE – SERVIZIO ECOLOGIA.
... DETERMINA ... di procedere all’indizione di una selezione per l’individuazione ed il conferimento di un incarico professionale di collaborazione coordinata e continuativa ad un esperto in materie agro-ambientali, per attività di supporto al Settore Territorio e Ambiente – Servizio Ecologia dal 15 Maggio 2010 al 31 Dicembre 2010, approvando a tal fine l’allegato schema di avviso pubblico, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto...

Consiglio Comunale: 21 Aprile ore 18,00

Convocazione Convocazione Comunale
mercoledì 21 aprile 2010 - ore 18.00 (Ndr: solito discorso..., come facilitare la presenza del pubblico ?) con eventuale prosecuzione giovedì 22 aprile 2010 - ore 18.00
Sala Consiliare - via Vittorio Emanuele 7

ORDINE DEL GIORNO
1. “PII via Guido Rossa - via Roma” (Convenzione del 06/07/2004 Rep. n. 9985, Raccolta n. 3844, registrata a Milano il 13/07/2004 al n. 5307 – S.1) - Proposta modifica convenzione;
2. Convenzione tra il Comune di Buccinasco e la società Sodibelco S.r.l. per la concessione d’uso dell’area comunale di via Meucci;
3. Ampliamento Oratorio S. Adele via Garibaldi n.11 - Concessione deroga rispetto alle distanze minime dei fabbricati dalle strade;
4. Variante al Piano di Recupero “La Cascinazza” - Adozione;
5. Nomina del Revisore dei Conti dell’Azienda Speciale di Buccinasco;
6. Presa d’atto della trasformazione della forma giuridica dell’autorità dell’Ambito Territoriale Ottimale della Provincia di Milano da convenzione a consorzio e contestuale approvazione della convenzione istitutiva e dello statuto consortile;
7. Interrogazioni, interpellanze, mozioni e o.d.g. presentati dai Consiglieri Comunali.

LA CITTADINANZA È INVITATA AD ASSISTERE ALLA SEDUTA
Il Presidente del Consiglio Comunale Aldo Scialino

domenica 18 aprile 2010

Cronache italiane

Tratto da: http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/mensa-bambini-uomo-civile-rabbia-scuola-325053/
Ndr: La scelta delle frasi in grassetto è mia. Sto cercando ulteriori notizie, e spero di pubblicarle nei prossimi giorni.

Cronaca Italia - Paga di suo per la mensa dei bimbi, gli gridano “mangiapane a tradimento”

Un uomo cui vorresti stringere la mano, un uomo civile costretto a nascondere la sua normale civiltà dietro l’anonimato. Non dice il suo nome perché già sa che contro di lui ci sarà “il lavorio di diffamazione attivato da chi ha la coda di paglia, quelle persone che mi onoreranno del loro disprezzo”. Non fa conoscere la sua identità ma conosce bene il mondo in cui vive, infatti le “code di paglia” e quelli da cui è “onore essere disprezzati” erano già ieri in piazza, in strada davanti alla scuola del paese di Adro, due passi da Brescia, innalzavano slogan e cartelli con sopra scritto: “Mangiapane a tradimento”.
I “mangiapane a tradimento” sono per le “code di paglia” i bambini della scuola che alla mensa della scuola mangiavano anche se i loro genitori non pagavano la retta. Il sindaco, Oscar Lancini, e l’amministrazione comunale avevano deciso che quei bambini non dovevano mangiare più, almeno alla mensa: così i genitori imparavano a non pagare. Decisione presa con il supporto di molti genitori “paganti”, consenso mostrato e gridato anche in qualche intervista volante ai telegiornali. Dunque i bambini “morosi” non mangiavano e nella simpatica comunità non era questo in fondo lo scandalo, lo scandalo era che fosse violato il principio secondo cui ciascuno mangia secondo i soldi che sborsa, bambino o adulto che sia. Questione di principio, questione di ordine e anche in fondo di sicurezza sociale. Fino a che il nostro normale uomo civile ha svelato quale questione fosse davvero: una questione di 9.900 euro. Ben 9.900 euro che il Comune e la brava gente di Adro non poteva evidentemente “sperperare” per elargire “pane a tradimento”. E poi dove trovarla una così enorme cifra?
L’uomo, solo, normale e civile li ha trovati: nelle sue tasche. Ha inviato un bonifico bancario di 10mila euro alle casse della mensa, ha saldato il debito, si è impegnato a pagare tutto il costo della mensa per tutto l’anno scolastico. Non ha ricevuto ringraziamenti da molti suoi concittadini. Ha ricevuto in cambio rabbia, schiumanti di rabbia erano quelli di cui era stata svelata la misura umana prima ancora che finanziaria, quelli per cui 9.900 euro valgono eccome qualche bambino allontanato dal piatto della pasta a mezzogiorno. Rabbia che il loro sindaco comprendeva: “Mi risulta ci siano cittadini inviperiti”.
Inviperiti anche perché l’uomo solo, normale e civile ha allegato al bonifico una lettera che è una esatta biografia del mondo in cui vive e nel quale viviamo. E’ una lettera scritta semplice ma ha l’efficacia e lo spessore di un testo universitario, di una accademica ricerca di sociologia, politica, economia, storia. Una ricerca sul campo, un faro acceso sul “territorio” delle nostre anime, menti e “valori”. Val la pena di leggerla, eccola la lettera.
“Sono figlio di un mezzadro che non aveva soldi ma un infinito patrimonio di dignità…ho studiato molto, ho guadagnato soldi per vivere bene. Per questi motivi rilevo il debito dei genitori che non pagano la mensa scolastica”. Paga per gli altri e quindi la prima cosa che tende a precisare è: “A scanso di equivoci non sono comunista, ho votato per Formigoni”. Il concreto gesto di solidarietà, il metter mano al portafoglio per far mangiare i bambini alla mensa appare a lui stesso così alieno rispetto al mondo in cui vive da poter essere giudicato niente meno che “comunista”. Quindi apprendiamo che nel suo habitat umano e sociale “comunista” è chi dà da mangiare ai bambini, singolare capriola dai tempi in cui i bambini i comunisti “se li mangiavano”.
Prosegue la lettera: “So perfettamente che tra le 40 famiglie che non pagano ci sono dei furbetti che ne approfittano ma di furbi ne conosco molti”. E li descrive, anzi li dipinge, sono figure in carne e ossa: “Quelli che in un bel ristorante se la prendono con gli extra comunitari. Peccato che la loro Mercedes sia stata lavata da un albanese, il loro cibo cucinato da un egiziano e la loro mamma sia assistita da un’ucraina…”. Poi l’uomo, solo, normale e civile confessa il suo grande e orribile peccato: “Purtroppo ho l’insana abitudine di leggere e so bene che i campi di concentramento nazista non sono nati dal nulla, prima ci sono stati anni di piccoli passi verso il baratro. In fondo chiedere di mettere una stalla gialla sui vestiti degli ebrei non era una cosa che faceva male”.
Legge, quindi è sospetto e reo confesso. Legge, guarda e fa di conto: “Prima la taglia, poi il rifiuto del sostegno regionale, quindi la mensa…”. E osa quel che non si deve osare: sbattere in faccia la realtà. “Dove sono i miei sacerdoti, sono pronti a barattare la difesa del crocefisso con qualche etto di razzismo? Se esponiamo un bel rosario nella nostra casa, poi possiamo fare quel che vogliamo? Dov’è il segretario del partito per cui ho votato e che si vuole chiamare partito dell’amore? Dove sono i leader della Lega, fanno come quelli che negli anni ‘70 chiamavano i brigatisti compagni che sbagliano? Dove sono i consiglieri e gli assessori di Adro e i miei compaesani che non si domandano dove, come e quanti soldi spende l’amministrazione per non trovare i soldi della mensa?”.
Poi l’uomo solo, normale e civile fa quel che non si fa, quel che nella storia sempre si paga a farlo davvero: indicare i sepolcri imbiancati. “Io sono per la legalità. Per tutti e per sempre. Per me quelli che non pagano sono tutti uguali, quando non pagano un pasto ma anche quando chiudono un’azienda senza pagare i fornitori o i dipendenti o le banche. Anche quando girano con i macchinoni e non pagano tutte le tasse…”.
Così scrive e paga, entrambe le cose anche e soprattutto per gli altri, l’uomo solo, normale e civile. Non mostra il suo nome, per pudore. Ma anche per prudenza, perchè “code di paglia”, sepolcri imbiancati e quei nuovi, giovani e promettenti mostri che si beano e gloriano della chiara infamia di sfilare il piatto al bambino “moroso” potrebbero dargli la caccia. Se già non hanno cominciato a farlo.

sabato 17 aprile 2010

Nube, Enac: spazio aereo Nord Italia chiuso sino alle 8 lunedì

... L'Ente nazionale per l'aviazione civile ha deciso di estendere ulteriormente alle 8 di dopodomani, lunedì 19 aprile, la chiusura dello spazio aereo nel Nord Italia perché non c'è alcun miglioramento nelle condizioni negative provocate dalla nube di cenere causata dall'eruzione del vulcano islandese.
... "L'aeroporto di Fiumicino si conferma quindi aperto al traffico, pur registrando un elevato numero di cancellazioni e ritardi dei voli",
Testo integrale in: http://it.notizie.yahoo.com/4/20100417/tts-oittp-nube-enac-2full-ca02f96.html


Caos voli, Matteoli: ''Invito a viaggiare solo per effettive esigenze''
... ''Considerata la situazione eccezionale ed imprevedibile faccio appello a mettersi in viaggio solo per effettive necessità ...
Testo integrale in: http://it.notizie.yahoo.com/7/20100417/tts-caos-voli-matteoli-invito-a-viaggiar-c8abaed.html

Ma che ha scritto Romano Prodi settimana scorsa ?

Grazie al suggerimento dell'amico S.P. riporto il testo della lettera di Romano Prodi pubblicata dal Messaggero dell'11 Aprile. La scelta delle frasi in grassetto è mia. LINK

Romano Prodi: «Il Pd ritrovi le sue radici - Via organi nazionali, spazio ai regionali»
di Romano Prodi, ROMA (11 aprile)
I lettori mi perdoneranno se, di fronte all’ennesima discussione sulla riforma del Partito democratico, mi permetto di riprendere, con solo qualche aggiornamento, le proposte che, meno di un anno fa, ho fatto sulle colonne di questo stesso giornale. Il rumoroso dibattito post-elettorale sul ruolo dei partiti politici e sul loro rapporto con i cittadini mi riporta infatti indietro di qualche decennio quando, di fronte all’irreversibile crisi della Democrazia cristiana, proposi di costruire il partito su base strettamente regionale ma con un forte patto federativo nazionale. In poche parole si sarebbe dovuto dare vita al Partito popolare lombardo, emiliano, laziale o siciliano ma tutti questi partiti sarebbero stati obbligatoriamente federati alla Democrazia cristiana italiana. Non se ne fece nulla perché gli avvenimenti presero la mano prima ancora che il dibattito potesse essere nemmeno iniziato. E forse non sarebbe comunque iniziato.
Mi sembra oggi utile per il Partito democratico dare spazio a questo dibattito che si è finalmente riaperto. Il risultato delle elezioni è stato infatti inferiore alle attese e la comune interpretazione di questo risultato è che la struttura del partito stesso sia diventata fortemente autoreferenziale, con rapporti troppo deboli con il territorio e con i problemi quotidiani degli italiani, messi in secondo piano dai ristretti obiettivi dei dirigenti e delle correnti.
Per questo motivo sento che sia opportuno ritornare su quella vecchia idea. Gli iscritti al Partito democratico di ogni regione italiana dovrebbero cioè eleggere, naturalmente tramite le primarie, il proprio segretario regionale. L’esecutivo nazionale dovrebbe essere semplicemente formato dai venti segretari regionali, avendo il coraggio di cancellare gli organi nazionali che si sono dimostrati inefficaci. A questi venti “uomini forti” dovrebbe essere demandato il compito di eleggere il segretario nazionale, di decidere sulle grandi strategie politiche del partito e, naturalmente insieme agli organi regionali, le candidature per le rappresentanze parlamentari. La forza dei segretari regionali dovrebbe essere ponderata non in base agli iscritti ma in base ai voti riportati alle elezioni politiche, perché il raccolto di un partito non si basa sulle tessere ma sui voti.
Penso quindi a un esecutivo del partito formato esclusivamente dai segretari regionali, senza le infinite code di benemeriti e aventi diritto, compresi gli ex segretari del partito e gli ex presidenti del Consiglio. La politica del partito deve essere infatti esclusivamente decisa da coloro che, essendo scelti tramite elezione, rispondono direttamente alla base del partito. (SEGUE NEI COMMENTI)

Commento personale.
Per una volta non sono d'accordo con Prodi. La sua proposta avrebbe tutti i difetti di un sistema uninominale senza alcun vantaggio. Il vincitore delle primarie in una regione, magari col 30 o il 40% dei voti, nel caso ci fossero più candidati "forti", dovrebbe rappresentare tutto il partito regionale, decidere le strategie e scegliere le candidature. Il risultato immediato dell'azione di questi "ducetti" sarebbe allontanare ancora di più la partecipazione di iscritti ed elettori, e la creazione / mantenimento / potenziamento del sistema delle cordate e delle correnti.
Insomma un modo di allontanare chi vuole impegnarsi in politica in modo sincero e disinteressato, regalare ancora meglio l'Italia agli amici di Berlusconi.

A proposito di Governo nazionale, le vicende di questi giorni coi litigi (???) tra B.S. e Gianfranco Fini stanno avvalorando le ipotesi fatte dall'ex parlamentare PDL Carlo Taormina (
LINK), e che riporto qui:
... mancano ancora tre anni e mezzo alla fine della legislatura… «Non credo proprio. Penso che appena sistemate le sue questioni personali, diciamo nel 2011, Berlusconi andrà alle elezioni anticipate».
E perché?«Perché gli conviene farlo finché l’opposizione è così debole, se non inesistente. Così vince un’altra volta e può aspettare serenamente che scada il mandato di Napolitano, fra tre anni, e prendere il suo posto».
Aiuto: mi sta dicendo che avremo Berlusconi fino al 2020?«E’ quello a cui punta. E in assenza di un’opposizione forte può arrivarci tranquillamente ...

Lega di Udine 1 e 2

LINK Notizie tratte dal Messaggero Veneto; nella foro un cimitero islamico profanato (purtroppo non ho trovato foto di cimiteri islamici in grado di mostrare come siano realizzati)

Prima parte, 14 ottobre 2009, LINK

Cimitero islamico, i musulmani ringraziano Comune e cittadinanza
Un grazie particolare all'arcivescovo


UDINE. Un ringraziamento rivolto a tutta la cittadinanza udinese e in particolare a chi ha contribuito a soddisfare la richiesta di un’area cimiteriale riservata agli islamici con duecento bare rivolte alla Mecca. Dal sindaco Furio Honsell a chi, prima di lui, ha lavorato per rendere possibile il progetto di Paderno. E un pensiero rivolto anche all’arcivescovo Pietro Brollo che prima di lasciare il suo incarico ha sottolineato l’importanza del diritto alla sepoltura, un diritto di tutti, musulmani compresi. Firmato: la comunità islamica di Udine e dintorni.
... «Per un musulmano è fondamentale poter riposare rivolti verso la città Santa – spiega –. Tanto che fino a oggi, ogni qualvolta veniva a mancare un fratello, la comunità organizzava una colletta per consentire alla famiglia del defunto di sostenere le spese necessarie a riportare in patria la salma. Spese che mediamente si aggirano intorno ai 4-5mila euro. Da ora in avanti ci auguriamo di poter risparmiare questi soldi e soprattutto siamo contenti di poter seppellire qui i nostri cari. Non tutti hanno piacere di riposare all’estero anche perché sono sempre di più i musulmani nati in Italia che risiedono a Udine».
Un grazie particolare è stato rivolto anche all’arcivescovo Brollo. «Le sue parole – dice Allioua – sono state molto importanti per noi». ...(di Cristian Rigo, 14 ottobre 2009) TESTO COMPLETO NEI COMMENTI

******************************************************************************

Seconda parte, (15 aprile 2010), LINK:

Battaglia a colpi di volantini sul cimitero islamico
Iniziativa di Rc nel camposanto di Paderno mentre i leghisti saranno presenti nel mercato di viale Vat


UDINE. Cimitero islamico a Paderno: scatta la battaglia a colpi di volantini. La prima sepoltura rivolta verso la Mecca e il dibattito che ne è conseguito ha scaldato gli animi non solo di chi è contro, ma anche di chi è a favore dell’area riservata per le sepolture disposte secondo l’asse nord-est/sud ovest. E così sabato sarà la giornata dei volantinaggi della Lega nord, la forza politica che più di altre ha contrastato il progetto, e di Rifondazione comunista da sempre convinta che i musulmani devono avere la possibilità di seppellire i loro morti secondo i loro riti.
I rappresentanti del Carroccio, dalle 9 alle 13 distribuiranno il resconto del dibattito in consiglio comunale contro la raccolta di firme che contestava il progetto nel mercato di viale Vat. Nel pomeriggio, invece, gli stessi militanti del Carroccio ripeteranno l’iniziativa, dalle 16 alle 20, in piazzetta Belloni. Tutto ciò si svolgerà nei gazebi che saranno allestiti in occasione della giornata del tesseramento... (di Giacomina Pellizzari, 15 aprile 2010) TESTO COMPLETO NEI COMMENTI

Eyjafjallajokull


Fimmvorduhals


venerdì 16 aprile 2010

La mafia italiana ? Solo un problema di pubblicità !

Citazione dai media (ad esempio QUI):
«La mafia italiana risulterebbe essere la sesta al mondo, ma guarda caso è quella più conosciuta, perchè c'è stato un supporto promozionale che l'ha portata ad essere un elemento molto negativo di giudizio per il nostro paese. Ricordiamoci le otto serie della Piovra programmate dalle tv di 160 paesi nel mondo e tutta la letteratura in proposito, Gomorra e il resto...».

Quindi la mafia sparirebbe da sola se non se ne parlasse più !?
Parola di B.S. , il più amato dagli italiani !

Raimondo Vianello

Pensate ai presentatori televisivi che vedete ogni sera ...

... poi ripensate a Raimondo Vianello, e spegnete la TV e fatela spegnere ai vostri figli !

Visita al Monastero di Gudo Gambaredo - Scuola Primaria 1° Maggio

DETERMINAZIONE N° 381 DEL 9/4/2010
Oggetto: CONCORSO “INVITO ALL’ARTE” SCUOLA PRIMARIA 1° MAGGIO - USCITA DIDATTICA IN PULLMAN - AUTOTRASPORTI CERVI ATTILIO S.R.L.
... PRESO ATTO:
- che l’Amministrazione Comunale ha organizzato per le Scuole Primarie il Concorso
“Invito all’Arte”;
- che l’iniziativa prevede un’uscita didattica con visita del Monastero di Gudo Gambaredo a Buccinasco, che coinvolge n. 123 persone tra alunni ed insegnanti della Scuola Primaria di I Maggio, prevista nella mattinata del prossimo 19 aprile dalle ore 9.00 alle 12,30;
- che “Autoservizi Cervi Attilio” S.r.l., con sede in Via Modena n. 7/9 Buccinasco, abituale fornitore di questi servizi, ha presentato il preventivo N. 1286/2010, che comporta una spesa complessiva di € 231,00 inclusa IVA al 10%;
... DETERMINA ... di organizzare l’uscita didattica con visita del Monastero di Gudo Gambaredo a Buccinasco, prevista per il Concorso “Invito all’Arte”, nella mattinata del prossimo 19 aprile dalle ore 9.00 alle 12.30; ... che comporta la spesa di € 231,00

Nrd: Determina riferita alla sola scuola di via 1° Maggio


DETERMINAZIONE N° 380 DEL 9/4/2010
Oggetto: ASILO NIDO “LA PERLA” – GITA ALLA FATTORIA CAMPI DI MILANO - SERVIZIO TRASPORTO AUTOSERVIZI CERVI ATTILIO S.r.l.
... VISTA la richiesta della Coordinatrice dell’Asilo Nido “La Perla”, volta ad ottenere l’autorizzazione per organizzare una gita alla “Cascina Campi” di via F.lli Rizzardi, 15 - Milano per i bambini dell’Asilo Nido La Perla, il giorno 18.05.2010;
... DATO ATTO ... che occorre affidare il servizio di trasporto, perché non è possibile utilizzare mezzi di proprietà comunale ... preventivo di spesa € 209,00 ... che il costo d’ingresso, per n° 35 visitatori alla Cascina Campi, ammonta complessivamente ad € 60,00 ... spesa complessiva di € 269,00

martedì 13 aprile 2010

Dove sono le cabine telefoniche ?

Morris LINK segnala una notizia che mi era sfuggita: presto le cabine telefoniche saranno smantellate LINK

E' vero che ormai da tempo non viaggio più con gettoni telefonici o schede telefoniche in tasca, ma per le persone della mia età le cabine telefoniche sono state il mezzo per restare in contatto col mondo (famiglia, amici, ragazza...) quando si era fuori casa per lavoro o per altri motivi.
Attraverso la cabina telefonica abbiamo imparato a dare importanza al telefono, che ora è invece diventato uno strumento banale in mano ai nostri figli.
Risultato: molti telefoni mobili non vengono più neppure utilizzati per telefonare, quasi che la trasmissione della sole voce fosse ormai un modo di comunicare obsoleto.
Così come la radio non è stata soppiantata da internet o dalla televisione, così spero che anche la semplice comunicazione telefonica possa in futuro riacquistare il suo valore.

Concludo con una domanda: se in questo momento il vostro telefono fosse guasto, ed aveste la necessità di trasmettere urgentemente una comunicazione importante, sapreste dove trovare una cabina telefonica entro 5 minuti ?

lunedì 12 aprile 2010

A proposito di ...

Non vorrei mai far parte di un club che accettasse tra i suoi soci uno come me

Groucho Marx

Assemblea "amianto a Buccinasco": Lunedì 19 Aprile, ore 20,30

BUCCINASCO, PERICOLO AMIANTO: SERATA DI INFORMAZIONE E DIBATTITO

Il Comitato “Buccinasco senza Amianto” organizza, con il patrocinio del Comune di Buccinasco, un’assemblea pubblica alla Cascina Robbiolo in via Aldo Moro.
Lunedì 19 aprile alle ore 20.30 ci sarà la possibilità di assistere ad una serata di informazione e dibattito sul tema “Amianto”.
Alla serata parteciperanno anche un’esperta della ASL Locale e l’Assessore all’ Ambiente ed Ecologia Architetto Massimo Roncali.
Sarà una grande occasione per capire quali sono i reali pericoli dell’amianto, le leggi in vigore che regolano la materia, e soprattutto, come si sta muovendo il Comune di Buccinasco.
Speriamo davvero che la cittadinanza risponda in massa a questo evento.

Per Il Comitato Buccinasco Senza Amianto
Fabio Marotta
Placido Cordovana
e-mail: senzaamianto@yahoo.it

domenica 11 aprile 2010

Governo Italiano vs condanne a morte, torture, punizioni o trattamenti degradanti o disumani

Nessuno puo' essere trasferito, espulso o estradato verso uno Stato dove esiste il serio pericolo che la persona sara' condannata a morte, torturata o sottoposta ad altre forme di punizione o trattamento degradante o disumano

L'osservazione è stata fatta dal'arcivescovo Agostino Marchetto, segretario del Pontificio Consiglio per la Pastorale dei Migranti. L'intervento si riferiva in particolare all'accordo siglato tra Roma e Tripoli e ai recenti episodi di respingimenti.
Nel testo, anticipato oggi alla stampa, il presule afferma che e' necessario "valutare la possibilita' che vi fossero fra di loro rifugiati o persone in qualche modo vulnerabili", visto che "in Libia esistono centri di detenzione e di rimpatrio dove le condizioni variano da accettabili a disumane e degradanti", dove "e' arduo monitorare il rispetto dei diritti umani, tenendo poi conto che tale Paese non ha aderito alla Convenzione di Ginevra del 1951, ne' al Protocollo del 1967, e non riconosce l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati".
Roma, 09-04-2010, Tratto da: http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=139728

sabato 10 aprile 2010

Leader grandi e piccoli

Avevo sempre predetto che il prossimo leader del PDL sarebbe stato Piersilvio Berlusconi, ma forse mi sbagliavo...
Secondo alcune notizie di stampa il predestinato Presidente del Consiglio che gli italiani acclameranno nel 2013 (o prima) è invece Marina Berlusconi.
Quindi, come prevedibile, nessuno spazio per Fini o Formigoni, il potere economico e politico resterà in famiglia ...

Fonte: http://www.asca.it/news-PDL__VELINA_ROSSA__DOPO_BERLUSCONI_MARINA_BERLUSCONI_-902587-ORA-.html
17-03-10 PDL: VELINA ROSSA, DOPO BERLUSCONI MARINA BERLUSCONI?

(ASCA) - Roma, 17 mar - Berlusconi medita di lasciare la guida del Pdl nominando sua erede la figlia Marina? Voci in questo senso negli ultimi tempi sono circolate ad intermittenza nei palazzi della politica e quasi sempre legate ad altre voci, relative queste ad un asserito stato di affaticamento personale di Berlusconi. 'Rumores' che dai tempi degli antichi romani non si sa se siano notizie (anche se deformate) o piuttosto dei desideri.
Comunque sia, dell'ipotesi ne tratta oggi la Velina Rossa, l'agenzia vicina agli ex Ds, che con un po' di arcasmo si chiede: L'Italia come la Corea del Nord? Anche nel Bel Paese cosi' come a Pyongyang ci troveremo ad assistere all'eredita' nella guida del maggiore partito politico tra padre e figlio (o in questo caso figlia)?''. ''In queste settimane -prosegue la Velina- e' sempre piu' insistente la voce di una discesa in campo di Marina Berlusconi, anche se ufficialmente sempre smentita. Di questa ipotesi l'Espresso e qualche giornale avevano parlato qualche settimana fa, ma oggi diventano sempre piu' insistenti le indiscrezioni su di una successione alla guida del Popolo della liberta' da parte della figlia dell'attuale presidente del Consiglio''.
E la Velina Rossa rivela un aspetto giuridico che sarebbe alla base di questa successione: ''Ci e' stato spiegato che l'on. Berlusconi nel momento in cui decise di dare vita al partito in occasione della manifestazione del 'predellino', accanto all'uscita propagandistica aveva pensato a sistemare dal punto di vista legale la nascita del partito attraverso un vero e proprio atto notarile: In tale documento verrebbe specificato che soltanto al Cavaliere spetta il privilegio di indicare il suo erede alla guida del partito''.
''Queste voci -sottolinea la Velina- si sono fatte insistenti negli ambienti del Pdl dal momento in cui si e' aperto il confronto interno tra le due componenti del partito, l'ex Forza Italia e l'ex Alleanza Nazionale''.
min/mcc/ss

venerdì 9 aprile 2010

Anche Buccinasco restituisce la fascia tricolore al prefetto...

...se ne è occupata l'Assessore Tiziana Maiolo.
Ecco alcune sue dichiarazioni, come riportate da diverse fonti:


... Più dura, ma con "dispiacere", Tiziana Maiolo, ex assessore delle Attività produttive di Milano e attualmente titolare della sicurezza del Comune di Buccinasco, secondo la quale la mancanza della Moratti sarebbe la prova che il sindaco di Milano "non ha mai un punto di vista fermo sulle cose, sembra una banderuola". ... Fonte: http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=139696

... Nessuna clemenza neppure da Tiziana Maiolo, assessore alla Sicurezza del comune di Buccinasco e gia' assessore nella giunta Moratti. "Sono molto dispiaciuta- ha detto prima di consegnare simbolicamente la fascia tricolore- perche' la Moratti non ha mai un punto di vista fermo sulle cose. Ben venga il tavolo con Montecitorio, pero', il sindaco di Milano doveva essere in prima fila per i suoi cittadini. Ci vediamo tra un anno". ... Fonte: http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Lombardia/Oltre-500-sindaci-della-regione-in-piazza-contro-il-Patto-di-stabilita-e-i-tagli_226671052.html e : http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=97377&sez=HOME_INITALIA

Quali insegnanti per i nostri figli ?

Tratto da: http://www.repubblica.it/scuola/2010/04/02/news/inglese_primaria_2010-3093601/
Caos Inglese - alla primaria docenti senza formazione
Scuola - Allarme sindacati: dal prossimo anno il ministero manda in classe insegnanti improvvisati - "Causa tagli, in 2000 senza la competenza minima prevista dagli standard internazionali"
di SALVO INTRAVAIA, 02 aprile 2010

MENTRE le scuole private si attrezzano con docenti madrelingua, il ministero manda in classe insegnanti di Inglese improvvisati. E' quello che, stando alle rimostranze dei sindacati, accadrà già dal prossimo anno scolastico alla scuola primaria. Il taglio degli 11 mila e 200 docenti specialisti di Inglese (che cioè insegnano soltanto Inglese, perché in possesso il più delle volte della laurea in Lingue straniere) alla scuola elementare proseguirà secondo la tabella stabilita dalla Finanziaria 2009 e il prossimo anno saranno 4 mila e 500 gli specialisti dirottati nelle classi ad insegnare tutte le discipline (o ambiti: dalla matematica all'Italiano) e non più soltanto Inglese. Al loro posto il governo ha promesso di specializzare in tre anni circa 5 mila insegnanti, ma i primi saliranno in cattedra già a settembre con pochissime ore di formazione alle spalle. "I tagli agli organici condotti senza criterio - tuonano dalla Cisl scuola - incidono inevitabilmente sulla qualità dell'offerta formativa, con scarso rispetto per la dignità professionale degli insegnanti: l'efficacia e la qualità della didattica non possono continuare ad essere l'ultima preoccupazione di chi governa la nostra scuola pubblica". In pratica, comunica il sindacato guidato da Francesco Scrima, "saranno duemila i docenti di scuola primaria che nel prossimo settembre saranno chiamati ad insegnare l'Inglese anche se non avranno ancora completato il percorso di formazione con cui dovranno acquisire il livello di competenza minima previsto dagli standard internazionali".
Per la Flc Cgil "si tratta di una evidente forzatura, a scapito della qualità della formazione e, dunque, dell'insegnamento della lingua Inglese, solo per risparmiare qualche migliaio di posti di specialista rispetto a quelli attualmente necessari per coprire questo insegnamento in tutte le classi". Il corso di formazione, che dovrebbe dare ai neodocenti di Inglese tutte le competenze necessarie ad insegnare la lingua straniera ai più piccoli, prevede 340 ore di formazione blended (parte on line e parte in presenza), di cui 100 al primo anno.
Alla fine del percorso, i docenti dovrebbero avere acquisito un bagaglio di competenze pari al livello B2 delle certificazioni Ue. E per insegnare l'idioma della regina Elisabetta saranno individuati prioritariamente coloro che sono già in possesso di una certificazione di livello pari ad A1. Ma secondo la Cisl questo non garantirà gli scolari da insegnanti in pratica "fai da te". "In termini più chiari - continuano da via Bargoni - non basta che il possesso di un livello A1 di competenza sia indicato come requisito di priorità nell'accesso al contingente dei duemila corsisti accelerati: questo deve essere indicato come requisito essenziale e imprescindibile".
Se tra i 5 mila futuri insegnanti abilitati ad impartire le lezioni di Inglese ce ne saranno pochi con la certificazione A1, cosa farà il ministero? Invierà ai corsi anche insegnanti senza nessuna infarinatura di Inglese? E con quali risultati per il piccoli? Le 340 ore di formazione in tre anni (100 al primo, 100 al secondo e 140 al terzo) saranno per la maggior parte on line. Quelle in presenza saranno appena 90: una su quattro. Ma le duemila malcapitate che a settembre dovranno insegnare Inglese ai piccoli di prima e seconda elementare ancora non hanno fatto neppure un'ora di formazione ed entro il 31 agosto ne avranno svolte appena 50.

giovedì 8 aprile 2010

Cosa significa Crowdsourcing ?

Crowdsourcing - Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il termine crowdsourcing (da crowd, gente comune, e outsourcing, esternalizzare una parte delle proprie attività è un neologismo che definisce un modello di business nel quale un’azienda o un’istituzione richiede lo sviluppo di un progetto, di un servizio o di un prodotto ad un insieme distribuito di persone non già organizzate in un team. Tale processo avviene attraverso degli strumenti web o comunque dei portali su internet.
Inizialmente il crowdsourcing si basava sul lavoro di volontari ed appassionati che dedicavano il loro tempo libero a creare contenuti e risolvere problemi. La community open source è stata la prima a trovarne beneficio. L'enciclopedia Wikipedia è un esempio di crowdsourcing volontario.
Oggi il crowdsourcing rappresenta per le aziende un nuovo modello di open enterprise, per i freelance la possibilità di offrire i propri servizi su un mercato globale.

martedì 6 aprile 2010

via Bramante: € 160.000

DETERMINAZIONE N° 359 DEL 02/04/2010
Oggetto: REALIZZAZIONE POLO SOCIO-AMBIENTALE IN VIA BRAMANTE, 14.
APPROVAZIONE PROGETTO ESECUTIVO E INDIZIONE DI PROCEDURA NEGOZIATA.
... CONSIDERATO che la somma che l’Amministrazione Comunale dovrà mettere a disposizione, per la realizzazione dell’opera, ammonta a complessivi € 160.000,00
... di cui € 35.000,00 a carico del bilancio del Comune di Buccinasco e € 125.000,00 quota di finanziamento regionale ...

Ndr: ricordo che il progetto originale "pizzeria sociale", approvato dalla precedente Giunta Carbonera e bloccato dalla Giunta Cereda, richiedeva un esborso per le casse pubbliche notevolmente inferiore.
In qualche articolo pubblicato a quei tempi fu anche rivendicata l'opportunità della scelta di bloccare il progetto pizzeria sociale per risparmiare i soldi dei contribuenti; fu usato allora il noto slogan "non mettermo le mani nelle tasche dei cittadini".
Ora Comune di Buccinasco (guida PDL + altri) e Regione Lombardia (guida PDL + LN) spenderanno nella ristrutturazione 160'000 euro, tolte dalle tasse pagate (appunto) dai noi contribuenti.

lunedì 5 aprile 2010

Viabilità: cosa pensa il PD di Assago

Segnalo un articolo di http://www.mi-lorenteggio.com/news/7494 con le osservazioni dei nostri vicini del PD di Assago sulla viabilità che i sindaci di Assago e Buccinasco vorrebbero "regalarci" (o, a seconda delle idee..., minacciano di imporci!)

Le osservazioni del PD Assago in merito al progetto della nuova viabilità cittadina
Le perplessità del locale circolo sulla delibera approvata

(mi-lorenteggio.com) Assago, 04 aprile 2010 - In merito ai progetti del nuovo piano di viabilità per Assago, il locale Circolo del Partito Democratico, tramite la sua portavoce, Simona Piccolo, ci informa che sostiene il voto contrario alla viabilità dato dalla Lista Civica Raimondo per Assago e da Assago Viva.
"Il sindaco Musella e la sua giunta - riferisce la nota - hanno proposto e approvato un piano di intervento per la viabilità che a nostro parere non farà altro che trasformare sempre più Assago in un paese di attraversamento per i pendolari automuniti del sud Milano. Infatti, oltre a prendersi meriti per costruzioni di competenza di altri paesi (vedi scavalco sul naviglio della Bazzanella per andare a Pavia fatto e finanziato da Rozzano in quanto suo è il territorio), ha predisposto un progetto di strada di collegamento tra la futura nuova fermata della metropolitana e Buccinasco senza prendere però alcun accordo con quella amministrazione, facendo quindi i conti senza l’oste. Questo determina un pericolo per Assago, in quanto se Buccinasco non dovesse accordarsi con la giunta Musella per la costruzione di questa strada (che dovrebbe passare tra Milano Più e Buccinasco Più), il nostro sindaco sarà costretto a fare terminare il tratto sulla via Matteotti, strada attorno alla quale è stato costruito gran parte del paese e che ospita per giunta le scuole, rendendo così la vita impossibile a causa di smog, traffico e frastuono per la metà dei cittadini. Inoltre nel progetto viabilistico non sono stati previsti né una corsia preferenziale per gli autobus sulla via di Vittorio né una pista ciclabile che colleghi Assago con Milano. Gli altri interventi previsti riguardano sostanzialmente azioni di margine o progetti che hanno tempi di realizzazione lunghi (ad esempio la nuova uscita dell’autostrada), inoltre non è stata considerata la proposta della tangenzialina sud fatta a suo tempo dalla giunta Raimondo che avrebbe permesso una scissione del traffico importante dalla via di Vittorio.

Per questa serie di motivi il PD di Assago ritiene che la delibera sia insufficiente per il miglioramento della viabilità del paese e soprattutto che sia concettualmente errata in quanto presuppone un rischio molto alto per la cittadinanza di vedersi trasformare la via Matteotti nell’emulo di via di Vittorio con tutte le conseguenze del caso". - Vittorio Aggio - Pubblicata il 04/04/2010 alle 19:51:22 in Politica

La giusta direzione

Il sindaco protermine Loris Cereda ha scritto sul suo blog un articolo che elogia i precedenti sindaci di Buccinasco. Credo che dopo tre anni, e salvo ripensamenti improvvisi, inizi a considerarsi il Sindaco di tutti i Buccinaschesi, e non solo la persona scelta da alcune lobbies come sindaco di Buccinasco ...

I miei grandi predecessori

Dopo aver tenuto per quasi quindici anni il titolo di Campione del Mondo di scacchi, Gary Kasparov, ormai considerato il più grande giocatore di tutti i tempi, decise di scrivere un libro intitolato: "I miei grandi predecessori". Il libro è chiaramente dedicato agli appassionati di scacchi, ma mette in evidenza una verità che vale in tutti i campi: non si può costruire nulla di veramente importante se non si ha l’umiltà di riconoscere ciò che prima di te altri hanno fatto per permetterti di aggiungere il tuo contributo.
Kasparov dimostra come il livello incredibile del suo gioco sia il frutto delle esperienze e dei contributi di duecento anni di storia dello scacchismo moderno. Vi starete chiedendo cosa c’entra tutto questo con Buccinasco, ve lo spiego subito.
Recentemente abbiamo effettuato un sondaggio tra i cittadini per cercare di capire quali siano i problemi che maggiormente si avvertono Buccinasco così da tarare al meglio gli sforzi e le risorse di questa seconda parte del nostro mandato.
Al di là del dettaglio di cui si è già parlato nello scorso numero di questo giornale, ho trovato piacevolmente sorprendente non tanto il livello di gradimento verso la nostra amministrazione (a proposito…grazie!), ma il livello complessivo di soddisfazione verso la città: oltre il 90% dei cittadini è contenta di vivere a Buccinasco.
Mi sembra allora giusto e doveroso ricordare qui alcuni nomi che per molti nuovi cittadini rappresentano poco ma che hanno segnato la storia degli ultimi venticinque anni della nostra città.
Aldo Formenti, che nel periodo della grande espansione urbanistica dell’hinterland ha difeso le peculiarità di Buccinasco, Francesca Arnaboldi che ha portato ai più alti livelli il senso di partecipazione civica alla gestione della città, Guido Lanati che ha “fondato” la moderna Buccinasco dotandola di strutture, parchi, viabilità e Maurizio Carbonera che ne ha recuperato gli aspetti più squisitamente ambientali valorizzando le aree naturalistiche. A loro va il grazie di tutta la città e il mio che oggi la amministro.
Loris Cereda
Pubblicato il 31/03/10 07:47, Tratto da http://buccinasco.serveblog.net/testo_490.html

sabato 3 aprile 2010

Palestra via degli Alpini: altre spese !

Leggendo quest'ultima delibera di spesa relativa alla palestra di via degli Alpini, ho ricominciato a domandarmi se con tutti i soldi spesi avremmo potuto invece costruire un palazzo dello sport polifunzionale.
Forse sì, ed avremmo impiegato meno tempo !

DETERMINAZIONE N° 341 DEL 31/3/2010
Oggetto: LAVORI DI SISTEMAZIONE DELL’AREA ESTERNA ALLA PALESTRA DI VIA DEGLI ALPINI (Emmeci Service s.a.s.)
... € 45.600,00

venerdì 2 aprile 2010

Commenti ai risultati elettorali: Pier Luigi Bersani

Cara amica, caro amico,
le recenti elezioni regionali sono state per tutti noi un passaggio importante, che ci mostra tutta la complessità e la profondità dei problemi che abbiamo di fronte. So bene che, come nei circoli, in questi giorni sul web si sta discutendo dei risultati delle regionali, ho letto molti messaggi. Vi invito a diffondere la mia lettera per e-mail ai vostri amici, a discuterne pubblicandola su blog e siti, condividendola su facebook e a commentarla su www.pdnetwork.it.
... (testo integrale nei commenti) ...
Dobbiamo servire il Paese raffigurandoci come un partito fondato sul lavoro, il partito della Costituzione, il partito di una nuova unità della nazione.
Il Partito Democratico è il partito di una nuova centralità e dignità del lavoro dipendente, autonomo, imprenditoriale e della valorizzazione del suo ruolo nella costruzione del futuro del Paese.
È il partito che non accetta che il consenso venga prima delle regole e lavora per istituzioni più moderne rifiutando la chiave populista.
È il partito che dà una risposta innovativa al tema delle autonomie nel quadro di una rinnovata unità nazionale.
Avvieremo insieme un grande piano di lavoro incardinato su questi obiettivi.
È evidente in questo l’importanza del ruolo dei circoli come punto di presenza e di impegno visibile del partito sui territori e come luogo della selezione della nuova classe dirigente della quale abbiamo bisogno.
È pensando a tutto questo che voglio ripetere anche qui che nel Partito democratico c’è spazio, come è nostro costume, per una discussione larga e libera sul dopo elezioni e sulle prospettive del nostro partito, ma non per dibattiti autoreferenziali che potrebbero allontanarci dal senso comune dei nostri concittadini.
Buon lavoro. Approfitto per rivolgere a tutti voi e alle vostre famiglie i miei auguri di Buona Pasqua e vi saluto ringraziandovi per il vostro impegno.
Pier Luigi Bersani
Segretario Nazionale del Partito Democratico

Ndr: Un commento pacato e motivante. Da un leader che non dà le colpe agli altri abbandonando la nave nella burrasca per poter meglio criticare (come è diverso da Veltroni !) Un uomo che riconosce il ruolo dei Circoli, e non quello dei mezzi leader che siedono ancora in alcune assemblee autonominate.
Un uomo che ringrazia gli iscritti per il loro impegno.
Un uomo che non dimentica che per molti degli elettori del PD questa è la settimana di Pasqua.
Un uomo dal quale e col quale ripartire.

Commenti ai risultati elettorali: Filippo Penati

Carissime, carissimi.
Ringrazio tutti coloro che hanno scelto di sostenermi in questa durissima campagna elettorale. Tutti sapevamo di affrontare una sfida difficile, ma posso dire di essere certo di aver fatto tutto quello che era materialmente possibile fare per affrontarla. La missione è compiuta. Io ho fatto la mia parte, non mi candiderò a sindaco di Milano come avevo già detto quando ho accettato di candidarmi alle regionali. Ma l'esito delle urne ha preparato il terreno per tornare a vincere a Milano, la città che da sempre, lo sappiamo, anticipa i cambiamenti del Paese.
In Lombardia abbiamo fatto argine al Centro destra e a Milano la battaglia del 2011 per il Comune è contendibile. Rispetto alle europee la coalizione è salita del 3 per cento. II Pd è cresciuto dell'1,6 per cento. Il dato della Provincia testimonia che tutti perdono voti, anche la Lega. E questo conferma che la spinta al cambiamento è forte. Qui mi sento di dire che ha vinto la delusione. Il Partito democratico non è riuscito a intercettare questo cambiamento. A vincere, lo ripeto, sono state la delusione e il disincanto che sono finiti in astensionismo o alla Lega, ma in misura minore rispetto al resto della Lombardia. Questo significa che c'è un 51 per cento di elettorato che non ha votato il Centro destra. E questo per Milano è un dato straordinario. Milano non è più la roccaforte di Pdl e Lega e questo lo sanno anche i dirigenti di questi partiti che hanno aperto il processo all'esito delle urne come se avessero perso e non vinto le elezioni. Il nostro compito ora è parlare a tutti quei cittadini che non hanno votato il centro destra. Per farlo è necessario costruire un grande progetto civico. Un programma innovativo, sostenuto da un gruppo allargato molto ampio, capace di coinvolgere persone, sia dei partiti che della società civile e questo senza rinchiudersi nei recinti della vecchia Unione.
E' necessario coinvolgere anche chi, e sono tantissimi, ad oggi non si identifica nel centro sinistra. Ma potrebbe farlo perché sta cercando un'alternativa all'attuale Governo di Palazzo Marino. Ora sta a noi proporgliela. Per coinvolgere chi non ci ha votato in questa tornata elettorale non basta fare le primarie. Questo riporterebbe la questione nel recinto dell'Unione. Al 41 per cento del Pd si aggiungerebbe il 2,9 per cento di Rifondazione comunista. Non basta, anzi può solo nuocere. Quello a cui bisogna guardare è l'elettorato potenziale che va dall'Udc ai grillini a chi non ha votato. Bisogna rivolgersi a loro. Coinvolgere tutti coloro che potrebbero essere interessati a un progetto alternativo a quello di Pdl e Lega. Solo dopo aver fatto questo fondamentale passaggio si dovrà, se sarà necessario, indire le primarie. Questo non è il momento del ripiegamento su noi stessi. E' il momento di uscire dai nostri tradizionali steccati, parlare a tutti coloro, e sono tanti, che aspettano un segnale per unirsi a noi nella costruzione di una alternativa di governo alla Moratti, a Bossi e Berlusconi.
Grazie ancora a tutti voi.
Filippo Penati


Ndr: In questo caso un commento si impone.
Filippo Penati è stato scelto come candidato alle elezioni provinciali del 2009 senza primarie. Ha scelto da solo con chi fare e non fare alleanze, e da solo si è scritto il programma. Ha perso.
Come premio è stato scelto come candidato a queste elezioni regionali. Ha ri-scelto da solo con chi fare e non fare alleanze, e da solo si è ri-scritto il programma. Ha ri-perso, ancora più rumorosamente.
Ora il Filippo cerca di CHIUDERE la possibilità delle primarie anche per le elezioni del Sindaco di Milano del 2011.
Forse ormai si considera il candidato unico per qualunque cosa, e visti gli ottimi risultati (?) non vuole mettere in dubbio la propria visibilità rischiando di doverla contendere con un altro candidato.

In Puglia il partito ha imposto le Primarie contro i giochini di potere, in Lombardia siamo più immaturi ?

Ma non si può proprio dirgli "grazie Filippo, ma ora cambiamo ! " ?

Ciao
Franco

Commenti ai risultati elettorali: Matteo Renzi

Renzi: tutta colpa dei fifoni del Pd
Il sindaco di Firenze: «Ora Bersani apra all'esterno e la smetta con i caminetti»
«Nel Lazio Zingaretti e altri si sono tirati indietro, Bonino un ripiego»

MILANO — «Che si perdeva in Piemonte io lo sapevo già».
Davvero?
«Sì, qualche settimana prima delle candidature ero a Torino per il congresso Anci, e mi trovai a pranzo con Chiamparino, Cota e altri a Eataly. All’improvviso Cota fece a Chiamparino: "Chiampa, ma tu ti candidi? Perché se accetti io non scendo in campo: tanto si sa che con te non ce n’è per nessuno". Insomma, persino a Cota era chiaro che il nome per vincere in Piemonte c’era, ed era quello del sindaco di Torino». Il giorno dopo le elezioni regionali Matteo Renzi, giovane sindaco di Firenze ed esponente della nuova generazione del Pd, ha un tono più rassegnato che polemico. Anche se ieri è stato obbligato a occuparsi di tattiche calcistiche e non politiche: «Abbiamo il caso Fiorentina, qui: bella gatta da pelare».
Peggio delle Regionali?
«Mah, dipende dai punti di vista. Però sulle elezioni c’è poco da fare filosofia. Alcuni risultati come il Piemonte e il Lazio, ripeto, erano prevedibili. Chiamparino doveva correre e scegliere Emma Bonino è stato un errore. Per fortuna in Puglia siamo riusciti a fare le primarie, altrimenti anche lì finivamo suonati. Insomma, qualche problema di candidature c’è stato».
In Lazio errore strategico, dunque, secondo lei.
«Abbiamo perso contro una candidata senza lista... Valuti lei. Siamo stati proprio bravi, vero? Spero che qualcuno oggi, tra i dirigenti chiamati in causa durante le candidature e che si sono tirati indietro per viltà, oggi faccia autocritica».
Si riferisce a Nicola Zingaretti?
«Certo. Ma non solo a lui. I nomi sono noti. Alla fine Emma Bonino è stata un ripiego. Ma anche lei: si preoccupava più delle sue liste a Brescia che di quelle nel Lazio».
Mi faccia qualche esempio vincente, allora.
«Lodi, Mantova, Faenza, Venezia, Lecco, Lodi... Perché? Perché abbiamo messo in campo storie credibili. Come quella del mio amico Pippo Civati a Monza».
E adesso? Bersani dice di voler ripartire dal modello Liguria, che prevede un allargamento a Sinistra, Idv e Udc.
«Modello Liguria? Io direi invece modello Monza... Guardi, qui dobbiamo prima di tutto capirci su che tipo di partito vogliamo. Io sono per dire basta alle riunioni di caminetto e ai giochi di coalizione. Il mondo intorno a noi sta cambiando. L’astensionismo e il successo di Grillo dimostrano che la gente è arrabbiata con noi. Perché la politica non riesce più a emozionare. A Bersani dico che a me interessano poche idee ma chiare. E non i compagni di viaggio, perché le coalizioni non ci salvano. Se così fosse, in Piemonte avremmo vinto... Se Bersani riparte col dibattito sulle coalizioni saremo condannati al pecoraroscanismo. Con Di Pietro al posto di Mastella e Grillo al posto di Pecoraro Scanio. Ecco, se cominciamo così, mi prende male».
Il segretario pd teme però adesso una resa dei conti interna.
«Io sono contrario. Non serve a niente sostituire ogni sei mesi un segretario, ma è evidente che è necessario un cambio di passo. Faccia uno scatto, si tiri fuori dal pastone politico, e torni a dialogare con i cittadini. E basta con l’antiberlusconismo improduttivo. Anche perché il premier ha dimostrato che quando ci mette la faccia lui, e solo lui, vince. Vedi che miracolo ha fatto con la Polverini».
Ma esiste una questione Nord?
«Sì, certo. Però la verità è che se cominciamo a contestare questo governo sulle promesse mancate, forse i cittadini ci apprezzeranno di più. Ad esempio, dov’è la tanto decantata riforma fiscale? E la semplificazione? Io ho una città bloccata da procedimenti giudiziari e amministrativi. Allora dico, facendo sì il leghista: lasciateci lavorare senza imbrigliarci più nella vostre beghe romane».
Lei rappresenta la nuova generazione del Pd. E spesso ha parlato di un modello Toscana esportabile anche a livello nazionale. Ci crede ancora?
«Certo. La mia esperienza, ma anche quella del governatore Enrico Rossi, è più che esportabile. Da noi abbiamo ottenuto risultati significativi. Vedi il recupero di Prato. O i numeri del Pd toscano, che è il primo d’Italia. O il caso di Pontassieve, dove abito: percentuali bulgare. Insomma, abbiamo superato persino l’Emilia Romagna, dove secondo me hanno scontato l’effetto dello scandalo Delbono a Bologna. Noi giovani del Pd, dunque, siamo pronti a dare una mano. Ma basta coi caminetti. Parliamo di praterie».

Angela Frenda, 31 marzo 2010, tratto da: http://www.corriere.it/politica/speciali/2010/elezioni/notizie/frenda-pd-renzi-errori-prevedibili_1a80b028-3ca1-11df-80d0-00144f02aabe.shtml

Commenti ai risultati elettorali: Marco Granelli

Non c’è l’ho fatta, grazie comunque a tutti
Ho raccolto 3.334 preferenze, ma non sono bastate perché sono arrivato 10° e sono stati eletti i primi 6. Per raggiungere l’ultimo degli eletti mi mancano circa 2.100 voti. Troppi, è chiaramente una sconfitta rispetto alla sfida alta che mi ero posto. In zona 9 ho raccolto 1.286 preferenze, 2.378 in tutta Milano (7°) e 966 nei 133 comuni della provincia (10°). Il ringraziamento va a tutti coloro che hanno espresso il voto per me e a quelli che mi hanno aiutato. I complimenti ai 6 consiglieri regionali eletti ed in particolare a Fabio Pizzul per il bel risultato.

Tratto da: http://www.marcogranelli.it/

Commenti ai risultati elettorali: Nando dalla Chiesa

Le cinque cose da fare (scritto da Nando dalla Chiesa per il Fatto di mercoledì 31 Marzo 2010)

Punto numero uno. Occorre ricostruire. Le macerie sono dappertutto e guai a non vederle. Il Paese va ricostruito in profondità sul piano culturale, etico e civile. Con il massimo di valori, di passione e di lungimiranza; e il minimo di ideologia. Il radicalismo civile è vivo, quello ideologico è morto e guai a chi lo resuscita, ha già fatto abbastanza danni. Occorre un grande Piano Marshall morale, capace di investire in pieno il senso della politica.

Punto numero due. Occorre ricordare che il popolo che ha bocciato in tante regioni il centrosinistra è lo stesso che lo aveva fatto vincere nel 2005 (anche allora talvolta di misura). Nessun elettorato da maledire. Prendersela invece con chi, dal governo nazionale o da quelli regionali, ha dato spettacoli indigeribili anche da stomaci forti.

Punto numero tre. I movimenti, le proteste, i dissensi esistono e bisogna dialogarci. Sono stati la benzina delle vittorie ininterrotte del centrosinistra dal 2002 al 2006. Disprezzarli da allora in poi è stato suicida. Suicida pure la censura consumata nei loro confronti dalla stampa “amica”. Non ha fatto che radicalizzare il dissenso. Verso i grillini e verso l’astensione.

Punto numero quattro. I nomi e i volti in politica contano, eccome. Vendola parla per tutti. Ma anche Massimo Rossi nelle Marche. Solo che i nomi e i volti non si inventano all’ultimo momento, piuttosto certificano lunghe storie di sfide e di battaglie. Siano loro, dunque, a tonificare diffusamente la politica; e facciano un passo indietro i signori nessuno d’apparato.

Punto numero cinque. Sfogliare l’album delle figurine di leader e mezzi leader, ripassare la loro storia e chiedere a chi non ci azzecca con questi quattro punti di farsi gentilmente da parte. Meglio che lo chiediamo noi a loro prima che loro lo richiedano a Vendola…

Tratto da: http://www.nandodallachiesa.it/public/index.php