IO NON HO VOTATO PER MATTEO RENZI come SEGRETARIO PD (e neppure come PRESIDENTE DEL CONSIGLIO)

domenica 31 agosto 2014

1'000 euro per un gelato. Anche considerando lo stipendio da Presidente del Consiglio, resta una bella spesa!

Renzi e il gelato, il dipendente di Grom: «5 chili di crema e limone»

«Questa mattina si è presentata da noi in negozio una delle responsabili del cerimoniale di Palazzo Chigi...». Stefano De Bortoli, astigiano, anni 26, è l’uomo che per conto della gelateria «Grom» ha organizzato il carretto di gelati a Palazzo Chigi. Il capo della catena, Guido Martinetti, lo descrive come uno dei nostri «dipendenti migliori». «Saranno stati quattro-cinque chili di gelato, tutto crema e limone», dice lui. Costi? «Ancora non abbiamo fatto il consuntivo», risponde. Più o meno? «Considerando il gelato e l’utilizzo del carretto, non credo che arriviamo a mille euro». Una volta fatti i calcoli, probabilmente oggi «faremo fattura e il conto lo salderà Palazzo Chigi». 
AGGIORNAMENTO: Palazzo Chigi ha poi precisato che il costo del gelato offerto da Matteo Renzi è stato a carico del premier

Ammonta a 114.796,68 euro lordi l'anno lo stipendio da presidente del Consiglio percepito da Matteo Renzi e dagli altri ministri

venerdì 29 agosto 2014

Un segnale importante dal Comune di Buccinasco

La Amministrazione Comunale di Buccinasco dà un segnale importante ai propri cittadini.
Con un commento nel sito  ufficiale del Comune dichiara che in caso di disservizi, è corretto non pagare le bollette relative ai servizi ricevuti.
L'articolo non indica le coperture legali per chi volesse "approfittare" di tale raccomandazione; il mio consiglio è quindi di consultare un legale prima di seguire le autorevoli  indicazioni della  Amministrazione Comunale  del nostro comune, e sospendere i pagamenti di qualunque servizio fornito dalla Amministrazione Comunale stessa.

 .: “BASTA CON I DISSERVIZI, NON PAGHEREMO PIÙ LE BOLLETTE”   
  stampa articolo
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI BUCCINASCO TORNA A SOLLECITARE ENEL SOLE, TROPPI LAMPIONI SONO SPENTI DA MESI NONOSTANTE LE CONTINUE SEGNALAZIONI DEL COMUNE E NON SONO STATI ESEGUITI INTERVENTI URGENTI. L’ASSESSORE PRUITI: “CONTINUIAMO A PAGARE UN SERVIZIO CHE NON C’È, ORA BASTA!”

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Buccinasco (27 agosto 2014) – Viale Lombardia al buio da mesi, così come via Nino Bixio e zona Fagnana, guasti anche nella zona di Rovido, via Bologna, via Resistenza e via Marzabotto: nonostante le ripetute segnalazioni, Enel Sole continua a ignorare le richieste del Comune di Buccinasco che ora torna con forza a sollecitare gli interventi: in caso contrario aprirà un contenzioso e sospenderà i pagamenti.


“Così non possiamo andare avanti – dichiara l’assessore ai Lavori pubblici Rino Pruiti – ho scritto personalmente a Enel Sole e lo hanno fatto ripetutamente gli uffici: siamo stanchi di un’inefficienza che i cittadini di Buccinasco continuano a subire sia in termini di costi sia in termini di sicurezza: se non ci saranno interventi tempestivi tornerò a chiedere la sospensione dei pagamenti e l’apertura di un contenzioso”.


“Secondo il contratto stipulato con Enel Sole, infatti, il Comune è tenuto a saldare le bollette anche a luci spente, sulla corrente presunta – continua Pruiti – oltre a pagare trenta euro per la manutenzione di ogni palo: una beffa, anzi un insulto ai nostri concittadini che giustamente si lamentano e ci chiedono di risolvere la situazione. Tenere al buio una città è molto pericoloso sia perché può causare incidenti stradali sia perché il buio agevola malavita e vandalismo. La nostra Amministrazione sta predisponendo un piano per l’acquisto dei pali e l’indizione successiva di una gara per l’affidamento del servizio a privati, ma finché resta in carico a Enel Sole, la società è tenuta a garantire una corretta gestione”.

Ufficio stampa Comune di Buccinasco 

1000 persone perdono il lavoro ogni giorno. Il Governo risponde alla crisi confermando via Twitter di non avere alcun progetto segreto (o conosciuto...) per affrontare la situazione. #nonesiste #maddeche

Oltre che in recessione, siamo in deflazione:
I prezzi calano
--> le imprese guadagnano meno ed hanno meno liquidità aziendale
--> avendo meno capitali provenienti dall’attività commerciale, le imprese riducono la produzione e rinunciano a nuove assunzioni
--> aumenta la disoccupazione con l’effetto di far circolare ancora meno denaro nel Paese.
--> se le imprese non sono veloci a ridurre il livello produttivo dei loro impianti, rischiano di immettere sul mercato merce che resta invenduta, con l’effetto che se tagliano la produzione non assumono (o, peggio, licenziano) e se non tagliano alimentano ancora di più la spirale, perché si trovano costretti ad abbassare i prezzi dando ulteriore spinta alla deflazione.
Testo ed immagini tratte da: http://economia.panorama.it/numeri/deflazione-economia-europea-bce

A Luglio la disoccupazione è arrivata al 12,6%, ed ogni giorno mille persone perdono il lavoro.
Fonte:  http://www.lastampa.it/2014/08/29/economia/disoccupazione-vicina-ai-massimi-a-luglio-istat-ogni-giorno-in-mille-perdono-il-lavoro-otJHcb4gg4mZX2nOvdX1VL/pagina.html

Di fronte a ciò il Governo guidato dal PD di Matteo Renzi ha dato una risposta  chiara ed illuminante.  Come spesso fa il Presidente del Consiglio ha mandato un messaggio via Twitter, uno strumento adeguato a rappresentare la complessità della situazione e la profondità degli approfondimenti effettuati dal Governo:
«I giornali di agosto sono pieni di progetti segreti del governo. Talmente segreti che non li conosce nemmeno il governo. #nonesiste #maddeche». 
Fonte: http://www.ilgazzettino.it/articolo.php?id=853503&sez=ITALIA&ssez=POLITICA

Una risposta gggiovane, brillante, illuminante: il Presidente del Consiglio conferma che né lui, né i suoi gggiovani Ministri hanno valutato alcuna ipotesi di soluzione.  A lui che ci siano altre 1000 persone che anche l'altro ieri, ieri, oggi, domani, dopodomani... perderanno il loro lavoro forse interessa poco...

E  magari si lamenta perché  all'estero  lo vedono come un bimbo viziato che si trastulla con un cono gelato mentre la nave affonda e solo Draghi cerca di tamponare la situazione...
fonte: http://www.corriere.it/foto-gallery/politica/14_agosto_28/renzi-un-gelato-mano-nuova-copertina-economist-ac0fe54c-2ebc-11e4-866c-ea2e640a1749.shtml




lunedì 25 agosto 2014

Come Renzi cambia la vita delle persone (e riduce le possibilità di opposizione alle sue "gggiovani idee"...) attraverso una semplice circolare...alla quale adeguarsi entro il 31 Agosto ...

NB: quando si parla di Renzi e di ciò che minaccia di fare le tre G nella parola "GGGiovani" sono quasi obbligatorie...


Pa, dal 1° settembre dimezzate le prerogative sindacali

Il ministro Madia firma una circolare che fa passare ai fatti il decreto di riforma della Pubblica amministrazione. La riduzione "finalizzata alla razionalizzazione e riduzione della spesa pubblica". Entro fine mese i sindacati devono comunicare la revoca dei distacchi, coinvolto un migliaio di persone

MILANO - La riforma della Pa entra in fase operativa e dal 1° settembre scatta la riduzione del 50% delle prerogative sindacali nelle pubbliche amministrazioni, fra cui permessi e distacchi.

martedì 19 agosto 2014

Non tutto il grasso viene per nuocere?

Obesity Paradox in Survival from Sepsis

Tue, 08/05/2014 - 1:51pm

University of Michigan Health System researchers revealed an obesity paradox among older Americans suffering from sepsis.
In a study of 1,404 Medicare beneficiaries, heavier patients were more likely to survive the life-threatening infection that can lead to a stay in a hospital’s intensive care unit.
The findings, published in the August issue of Critical Care Medicine, raise interesting questions about how obesity impacts the body’s response to infection.
Obesity is most often connected with worse, not better, health outcomes.

mercoledì 13 agosto 2014

Scritto 7 mesi fa. Ma Paperino si è auto promosso, ed abbiamo sempre più bisogno che Qui, Quo, Qua ed Archimede Pitagorico ci tolgano dai guai!

Il lavoro non lo creano i dilettanti
13/01/2014, LUCA RICOLFI, tratto da:  http://www.lastampa.it/2014/01/13/cultura/opinioni/editoriali/il-lavoro-non-lo-creano-i-dilettanti-GZ0I9NkZcl0EI08Rxt4obK/pagina.html

Avete presente Qui, Quo, Qua e il Manuale delle giovani marmotte? i tre nipotini svegli e saggi, che indagano, capiscono, sbrogliano le situazioni? e alla fine tirano lo zio Paperino fuori dai guai in cui si è cacciato… 

Ci ho provato a fermare il flusso dei ricordi, ma non ci sono riuscito. Più mi addentravo nella cronaca politica, più leggevo quel che Renzi e i suoi dicono e ripetono in questi giorni, più la sensazione di essere in un episodio di Paperino si impadroniva inesorabilmente di me.

Prima le battute, non si sa se originali o un po’ trasfigurate dai suoi, sul povero e confuso zio Paperino, il presidente del Consiglio Enrico Letta: «Ormai siamo diventanti i badanti di questo governo. Sanno solo combinare guai e noi dobbiamo rimediare» (la Repubblica, 9 gennaio). Poi le baldanzose parole con cui la giovane marmotta Renzi presenta la prima versione del «Jobs Act»: «Qui c’è un sommario, con le prime azioni concrete, formulato insieme ai ragazzi della segreteria a partire da Marianna, che si occupa di lavoro, e di Filippo, che è responsabile economia».

La sensazione di essere in un fumetto di Walt Disney è irresistibile. 

venerdì 8 agosto 2014

Il conformismo nel PD ci porterà alla rovina? Il PD preferisce gli incolti, meglio se giovani e donne... ai competenti, che debbono invece essere svillaneggiati e rieducati...

Il suggerimento a leggere l'articolo di Luca Ricolfi (vedi sotto) mi è arrivato da Nando dalla Chiesa, che scrive questa fase nel suo sito.

Perché la prima risorsa di una nazione non è né il petrolio né l’oro e nemmeno il suo patrimonio artistico; è il suo modo di pensare. E il nostro è bacato dalla corruzione. Il nostro tarlo, la nostra malattia. Eppure non c’è leader politico che lo ponga come il problema dei problemi e agisca di conseguenza. Con le leggi ma soprattutto con il discorso pubblico; e con i meccanismi di selezione dei “decisori”, che come sappiamo hanno effetti a cascata. 
In proposito consiglio a tutti di leggersi l’articolo di Luca Ricolfi (uno dei massimi sociologi italiani) uscito ieri sulla “Stampa”. Acutissimo. Trovo che il riferimento alla rivoluzione culturale cinese per denunciare il disprezzo di Renzi e del renzismo verso la cultura sia assolutamente fondato
Certo, niente bagni di sangue. Ma l’idea che i medici, gli insegnanti, i magistrati, i professori universitari, debbano essere rieducati dalla politica e svillaneggiati dagli incolti mi sembra calzante. E siccome il partito di Renzi (che poi è quello a cui sono iscritto) sta dimostrando per l’ennesima volta di portare il conformismo nel suo corredo genetico, e di impecorirsi senza orgoglio, guardo con angoscia cercando di limitare i danni con il mio lavoro. 

C'è la crisi? Ma ora abbiamo un Senato non elettivo, quindi tutti i problemi sono risolti! Bravo Renzi?

Il costo delle riforme mancate
07/08/2014, LUCA RICOLFI, tratto da:  http://www.lastampa.it/2014/08/07/cultura/opinioni/editoriali/il-costo-delle-riforme-mancate-zbFa1OxQbXrzd9SZzpphZL/pagina.html

La lezione è semplice. Renzi ha la testa dura, ma i numeri hanno la testa ancora più dura. Sbeffeggiata dal premier fino a pochi giorni fa, l’economia si sta riprendendo un’amara rivincita. L’Istat ha annunciato che l’Italia è di nuovo in recessione (altroché ripresa nel 2014!), lo spread ha ricominciato a salire, la fiducia nell’Italia è gravemente compromessa sia sui mercati finanziari sia nelle cancellerie europee.

Dopo aver trattato con sufficienza chi considera importante qualche decimale in più o in meno, ora Renzi può toccare con mano che è vero l’esatto contrario: crescere o invece decrescere dello 0,2% fa differenza, avere un debito pubblico in diminuzione o in aumento fa differenza, entrare in recessione piuttosto che uscirne fa differenza. Una differenza enorme.

mercoledì 6 agosto 2014

Poesia

Giuseppe. Il castello dei sogni costruito sulla sabbia


Scritto da Nando dalla Chiesa,  Sunday 27 July 2014  Il Fatto Quotidiano, 27.7.14 , link: http://www.nandodallachiesa.it/public/index.php?option=com_content&task=view&id=2206&Itemid=39

E che vuol dire che è un sabato estivo? Lo sguardo è fiero, noncurante. Giuseppe oggi lavora lo stesso e provate voi a fargli cambiare idea. Va avanti e indietro un paio di volte, con l’aria di valutare bene in quale posto piazzarsi per far fruttare, anche di sabato, anche a fine luglio, i suoi talenti manuali. Studia dove batte il sole, sa bene che nella Sicilia più africana quando è alto non perdona. A torso nudo, abbronzato, controlla le persone intorno ma non appare molto preoccupato del loro possibile giudizio. Poi sparisce due minuti e torna con gli attrezzi di lavoro. Che dispone con precisione scientifica intorno a sé. Un grande secchiello bianco, una paletta blu e una paletta gialla, un po’ più piccola. E basta. Niente rastrello, niente innaffiatoio, niente camion. Giuseppe non fa parte dei bamboccioni che per gettarsi in un’impresa devono avere alle spalle opulente attrezzature  di famiglia. Non si lamenterà di essere sotto organico o senza mezzi se non riuscirà a far bene il suo lavoro.

lunedì 4 agosto 2014

PD, FI e NCD sono già alleati. Nel consentire la cattura e l'utilizzo di uccelli migratori come richiami vivi

Con 22 voti a favore (Pd, Fi e Ncd) e 18 contrari (M5s, Sel e per ragioni diverse Lega), le Commissioni Ambiente e Industria del Senato - in seduta comune - hanno approvato il testo del Governo che consente ancora la cattura e l’utilizzo dei piccoli uccelli migratori come richiami vivi.
... Determinante il cambio di posizione del Governo, che cedendo alle pressioni dei senatori filo venatori, ha in extremis modificato il testo originale del decreto 91 che prevedeva il divieto di cattura e la limitazione della detenzione dei richiami vivi. I senatori del Pd hanno quindi votato compatti, appoggiando le indicazione del partito, a sostegno di una delle pratiche più aberranti a danno degli uccelli selvatici. Due i senatori Pd che sono andati controcorrente: Laura Puppato e Monica Cirinnà. 
... Renzi, che tanto declama la magnificenza di essere nell'Europa dei 28 e di cui l'Italia per i prossimi sei mesi ha assunto la presidenza, ne calpesta le sue leggi: l'UE ha aperto contro il nostro Paese una procedura d'infrazione su questo tema. 

domenica 3 agosto 2014

La fine di un leader...

Tra i miei preferiti c'è il sito http://www.bersani2013.it/
Purtroppo l'ex leader PD ha probabilmente fatto scadere il dominio, che è ora dedicato ad un sito di shopping on line.
Ho quindi deciso di cancellare il sito di Bersani tra quelli che seguivo e suggerivo di seguire.

Si potrebbero fare acute riflessioni su questo fatto, segno della involuzione del PD..., ma lasciamo perdere...


venerdì 1 agosto 2014

Renzi sul Bonus da 80 euro: «Li garantiamo a chi li ha avuti», per gli altri «ci proveremo».

Traduzione: gli altri, che guadagnano troppo poco per avere diritto alla detrazione da 80 euro, si arrangino! Mica è colpa del Governo se guadagnano così poco!
Tutti avranno invece l'ONORE di poter pagare più tasse.  
Chi guadagna troppo poco, chi ha preso gli 80 euro per qualche mese, chi guadagna di più, le partita IVA, chi lavora all'estero, ..., tutti potranno RALLEGRARSI per essere tra i cittadini di uno Stato con le tasse tra le più alte al mondo, e per di più pesantemente indebitato!

Renzi: non garantisco l'estensione della platea del bonus 80 euro. Al rientro delle vacanze lo Sblocca Italia

Lancio in due tempi per le misure "Sblocca-Italia", annunciate dal premier per il rilancio dei cantieri e delle infrastrutture. Ieri, in Consiglio dei ministri, l'esame preliminare, oggi la presentazione alla stampa da parte dello stesso Renzi. Che fissa anche i tempi: «Il 27-28 agosto, nel Cdm che faremo alla ripresa delle vacanze, approveremo un dl e un ddl delega sullo Sblocca Italia». Sull'economia in generale, il premier si mostra ottimista: «Le cose si stanno rimettendo in carreggiata e quindi non c'è nessuna stangata in arrivo». Certo, ammette, la crescita «non è quella che aspettavamo»: «cercheremo di lavorare con maggiore determinazione e decisione». Frenata sull'estensione della platea dei beneficiari del bonus da 80 euro: «Li garantiamo a chi li ha avuti», per gli altri «ci proveremo».

Cantieri, attivati investimenti per 30 mld 
Aprendo la conferenza stampa (presenti anche il sottosegretario a palazzo Chigi Graziano Delrio, e i ministri dell'Economia Piercarlo Padoan, dello Sviluppo, Federica Guidi, e delle Infrastrutture, Maurizio Lupi), il premier fa il punto sui numeri in gioco: con lo sblocca cantieri si attiveranno investimenti per 30 miliardi di euro di cui il 57% garantiti dai privati.

Ecobonus stabilizzato dal 2015 
Il pacchetto Sblocca Italia prevede anche una norma "sblocca edilizia", «con stabilizzazione dal 2015 dell'ecobonus» (gli incentivi fiscali per gli interventi di efficientamento energetico e adeguamento antisismico), e una norma "sblocca dissesto", che consentirà di attivare «cantieri pronti per un totale di 560 milioni di euro». Il programma degli interventi comprende anche 104 cantieri aperti per realizzare reti idriche e collettori fognari.

Attivate risorse per 30 mld, attesi 95mila nuovi posti di lavoro 
Il pacchetto di misure messo in campo dal Governo, aggiunge, «Non è solo uno sblocca cantieri legato alle infrastrutture, ma un tentativo di scatenare le energie positive dell'Italia». Secondo le stime del governo le risorse che vengono attivate con le nuove misure ammontano a 30 miliardi di euro, capaci di generare 95mila nuovi posti di lavoro (per un totale di 348mila posti).

Riforme, premier fiducioso in via libera in settimana 
Incalzato dalle domande, il premier ha fatto anche il punto sul travagliato cammino della riforma del Senato in aula a palazzo Madama. «Siamo disponibili a dialogare con tutti, partendo però da un presupposto: l'Italia deve realizzare le riforme». «Siamo fiduciosi», ha aggiunto, che il primo via libera alle riforme «possa arrivare la prossima settimana»: «Non si tratta solo di ridurre il numero di persone che fanno politica ma la modifica delle regole dimostra che la politica è in grado di cambiare, è il pin per accendere il telefonino, poi viene tutto il resto».

Tra i soccorritori intervenuti dopo il crollo delle Torri Gemelle aumentano i casi di cancro

Notizia tratta da: http://news.in-dies.info/2014/07/il-cancro-ha-colpito-piu-di-2500-lavoratori-del-ground-zero/
Citata anche da altre fonti, tra le quali: 
ma sembrerebbe "bucata" da altri grandi media

Il cancro ha colpito più di 2500 lavoratori del Ground Zero
29 luglio 2014
Più di 2.500 soccorritori del Ground Zero, a New York, che lavorarono sul posto dopo la tragedia dell’11 settembre, ora sono ammalati di cancro, contro i 1.140 segnalati l’anno scorso.

Nel suo ultimo conteggio, il “World Trade Center Health Program” del Mount Sinai Hospital ha contato 1.655 casi di cancro nei poliziotti, nel personale dell’igiene o nei collaboratori, che salgono a 2.518 quando vengono aggiunti i pompieri e i paramedici.

Gli epidemiologi del World Trade Center dicono che i soccorritori intervenuti a Ground Zero, dopo l’11 settembre, hanno un tasso significativamente più elevato della popolazione normale di cancro alla prostata, di tumore alla tiroide, di leucemia e di mieloma multiplo

Osruzionismo DEL GOVERNO! Cercato dal Governo mentre le opposizioni erano disponibili al dialogo!

Riforme:Vendola,ora accantonare ostruzionismo governo
(ANSA) - ROMA, 31 LUG - "E' giunto il momento di accantonare l'ostruzionismo del governo, che ha impedito di poter discutere del seguente tema: quanto potere hanno i cittadini nel discutere della riforma costituzionale necessaria?". Lo afferma il leader di Sel Nichi Vendola commentando il voto in cui, oggi, il governo è stato battuto su un emendamento al ddl riforme.
31-07-2014 15:54