IO NON HO VOTATO PER MATTEO RENZI come SEGRETARIO PD (e neppure come PRESIDENTE DEL CONSIGLIO)

lunedì 30 giugno 2014

Anatocismo

Il governo reintroduce l’anatocismo con decreto legge: sostegno alle banche

Ritorna lecita la possibilità per le banche di calcolare gli interessi sugli interessi già prodotti purché avvenga annualmente.

Una rivoluzione durata troppo poco: non sono trascorsi neanche sei mesi da quando la legge di Stabilità 2014 aveva abolito l’anatocismo bancario, quella invisa pratica degli istituti di credito di applicare interessi su interessi ogni tre mesi, aumentando così a dismisura il debito dei correntisti.

domenica 29 giugno 2014

Il ruolo della tassazione nella delocalizzazione


(Hillary) Clinton warned that U.S. biotech companies will move overseas if the financial system that supports them does not change.
“I don’t want to see biotech companies or pharma companies moving out of our country simply because of some perceived tax disadvantage and potential tax advantage somewhere else,” she told biotech's true believers.
Testo completo:

E' Domenica: spegni la TV ed esci, se non vuoi morire!

Tratto da:  http://www.biosciencetechnology.com/news/2014/06/too-much-tv-time-may-early-death-risk?et_cid=4018388&et_rid=45516372&type=cta

Too Much TV Time May Up Early Death Risk
Thu, 06/26/2014 - 11:05am
Get today's life science headlines and news - Sign up now!
Adults who watch TV for three hours or more each day may double their risk of premature death compared to those who watch less, according to new research published in the Journal of the American Heart Association.

“Television viewing is a major sedentary behavior and there is an increasing trend toward all types of sedentary behaviors,” said Miguel Martinez-Gonzalez, the study’s lead author and professor and chair of the Department of Public Health at the University of Navarra in Pamplona, Spain. “Our findings are consistent with a range of previous studies where time spent watching television was linked to mortality.

sabato 28 giugno 2014

Darsi la mano: un mdo per diffondere i germi. Che richiederebbe qualche riflessione in ambienti sanitari


Lavaggio mani disatteso. In ospedale bandire la stretta di mano

27 giu 2014 - Cosa fate se un medico, un dentista o un infermiere porge la sua mano per stringere la vostra? La risposta viene da un editoriale del Journal of american medical association, che suggerisce di bandire la stretta di mano dai contesti sanitari sostituendola con altri cenni di saluto che meno si prestano a diffondere infezioni, per esempio sorridere con un cenno del capo o agitare le mani. «Gli operatori sanitari hanno sulle mani germi dei tipi più diversi, e nonostante la proliferazione dei liquidi disinfettanti appesi su ogni muro, disimpegno, bagno o cucina, il personale non se le lava»

venerdì 27 giugno 2014

Il Ministro Franceschini contro assemblee e scioperi dei pubblici dipendenti?

Il ministro Franceschini sembra fare un altro passo nel processo di adeguamento del PD al programma di Berlusconi.
Vuole fare ciò che Berlusconi non è riuscito a fare: lavorerà per rendere più difficili le assemblee dei pubblici dipendenti, con l'obiettivo annunciato sul sito della sua corrente (Area Dem) del "basta scioperi".

Non buttare i tuoi soldi in tasse inutili. Firma l'appello di Altroconsumo

Torno sulla tassa sulle copie private tanto amata dal ministro Franceschini, LINK per segnalare una iniziativa di Altroconsumo tendente a bloccarla:  http://www.altroconsumo.it/hi-tech/telefoni-cellulari/news/equo-compenso-firma-la-petizione

La tassa sul telefonino è passata: firma per chiedere di annullarla
23 giugno 2014
Il ministro Franceschini ha firmato il decreto che aumenta fino a 4 euro il prezzo di smartphone e tablet per fare un piacere alla Siae. Altroconsumo ricorrerà al Tar per fermare questa tassa ingiusta. Dallo studio voluto dallo stesso ministero emerge che solo 13 consumatori su 100 usano dispositivi tecnologici per archiviare copie private. Firma per sostenerci in questa battaglia.
Il ministro per i Beni e le Attività Culturali Franceschini ha firmato il decreto che aumenta l’equo compenso, un sovrapprezzo su svariati dispositivi tecnologici, destinato ad arricchire di fatto solo le casse della Siae. Ma noi non ci fermiamo: ricorreremo al Tar per annullare questo ennesimo regalo alla Siae pagato coi soldi dei cittadini. Si tratta di una vera e propria tassa su smartphone e tablet che passano entrambi a 4 euro, e che andrà ad appesantire la spesa dei consumatori italiani per dispositivi e strumenti tecnologici per oltre 100 milioni di euro all'anno. Sostienici in questa battaglia e firma la nostra petizione.
Annulliamo il nuovo regalo alla SIAE. Firma l'appello 

Le assicurazioni delle ASL venete secondo il sole 24 ore

Le polizze delle Ulss venete finiscono al Consiglio di Stato
Mariano Maugeri  17 giugno 2014

Di surreale c'è molto nella vicenda delle tangenti venete. Dalla parentopoli – la sorella di Giancarlo Galan, Valentina, e la cognata, Carla Irene Persegato, sono ben aqquartierate tra i ranghi della tecnocrazia regionale e comunale – alla difficoltà di aprire settori blindati come la Sanità alle regole di mercato.
Gare d'appalto, regole, trasparenza. Fine dei monopoli, insomma, come quello che imperava da oltre una decina d'anni nel settore assicurativo di ventuno delle ventidue Ulss del Veneto, ormai per forza di parentela o amicizia affidato alla società Assidoge di Giuliano Benetti, un broker di Mirano recentemente scomparso che sotto la gestione di Galan si è assicurato, è il caso di dire, appalti per 80 milioni di euro l'anno, con provvigioni che oscillavano tra il 10 e il 14 per cento. 

giovedì 26 giugno 2014

Chi si loda si imbroda? Proposta "Pubblicità alle spese"


Mi piacerebbe che quando una Amministrazione Pubblica emette un comunicato stampa autoelogiativo per avere organizzato un evento (o avere permesso che tale evento si realizzasse), venisse indicato in una nota a margine il costo per le finanze locali della iniziativa stessa.
Che so.., magari qualcosa del tipo: "La amministrazione di XXX ha dato il proprio patrocinio ma non ci ha messo una lira", oppure "la Amministrazione di YYY ha fornito gratuitamente palco ed ambienti", e così via.
Un modo per permettere di valutare, a posteriori, il rapporto costi / benefici di ogni evento reclamizzato dagli Amministratori.
Lo spunto per questa riflessione mi è venuto leggendo la determina:

Determine n.362 del 20/06/2014

MANIFESTAZIONE FESTA DELLA MUSICA EUROPEA - SABATO 21 GIUGNO 2014
  • Ufficio: Affari generali e Controlli interni

Nell'allegato sono indicati questi contributi:
  • 300 euro a ...
  • 900 euro a....
  • 1'200 euro a ...
  • 3'300 euro a ...
  • 300 euro a ...
  • 215 euro a...
  • oltre a rilascio autorizzazioni, esecuzione taglio erba, pulizia dopo la manifestazione, presidio durante, predisposizioni varie...
Ecco, io non discuto a priori l'opportunità di una manifestazione (o almeno non lo faccio sistematicamente...) ma oltre ai proclami sulla partecipazione festosa ed oceanica, all'importanza culturale, sociale, educativa di una iniziativa ... mi piacerebbe essere in grado di comprenderne i costi.
L'ideale sarebbe che tale informazione venisse fornita direttamente dall'Assessore / Vicesindaco / Sindaco / Presidente che ha rilasciato l'intervista ripresa nel comunicato stampa, ma temo davvero che sarebbe chiedere troppo,   
Mi basterebbe che tale informazione sia presente come nota a margine.
Lancio quindi la proposta "Pubblicità alle spese"
Potrebbe essere attuata da subito, magari dalla stessa Amministrazione di Buccinasco, o potrebbe far parte del programma elettorale di chi si proporrà per diventare Sindaco di Buccinasco (o comunque Amministratore Pubblico) alla prossima tornata elettorale.
Che ne dite?
Franco

P.S. La vignetta serve a me stesso per non prendermi troppo sul serio.  Ci sono ottimi amministratori che non ci hanno mai pensato, e che MAI la metterebbero in pratica...  E che rilasciano quotidianamente interviste vantandosi del lavoro che altri hanno fatto...

Riassunto: i genitori preferiscono le scuole pubbliche, e diminuiscono le iscrizioni alle scuole paritarie. Ma...

Riassunto: i genitori preferiscono le scuole pubbliche, e diminuiscono le iscrizioni alle scuole paritarie.  
In via di principio una ottima cosa.  
Meglio scuole pluraliste che scuole confessionali, settarie, a scopo di lucro. 
No ai ghetti e sì a scuole con gli educatori migliori, selezionati tramite concorso, obbligati a formazione continua.  
Scuole con una forte presenza dei genitori che democraticamente incidono sulle scelte organizzative, e non scuole organizzate a puro scopo commerciale, con consigli di Amministrazione lontani dalle necessità e dalle motivazioni di chi frequenta la scuola.
Amministrazioni pubbliche locali attente alle strutture, in grado di gestire al meglio i pochi soldi disponibili, e pronte  a fare investimenti continui per il loro miglioramento.

Ma il risultato della scelta dei genitori potrebbe essere invece un ulteriore taglio nei finanziamenti alle scuole pubbliche, visto che (almeno in piccola parte) i genitori che accettavano di iscrivere i propri figli a scuole private ne coprivano i costi (con alcune eccezioni), ed ora i contributi alla scuola andranno divisi tra più studenti. 

La "vittoria" della scuola pluralista contro quella confessionale o a scopo di lucro potrebbe diventare una sconfitta per entrambe, se il governo continuerà a fare proclami e non si impegnerà seriamente a trovare fondi per la cultura ed a permetterne una gestione migliore.

In tutto ciò come comemntare il taglio del 50% dei permessi sindacali nella Pubblica Amministrazione?Potrebbe essere motivato (anche) dal fine di avere sindacati più arrendevoli alle decisioni del Governo, o comunque peggio organizzati?   I Sindacati del Personale della scuola agiscono prevalentemente a difesa dei propri iscritti, o privilegiano le necessità degli utenti (parola orribile da usare in questo contesto!).

Come avviene la selezione di insegnanti, personale diretttvo e non docente nella scuola pubblica? Quanta importanza viene data alla formazione continua, all'uso di nuovi strumenti, alla specializzazione, alla motivazione e valutazione?
Come vengono valutati i benefici degli investimenti tecnologici?.  Una scuola puà dirsi migliore di un'altra solo perchè offre i palmari agli studenti?  
O per l'ambiente educativo che si crea?  
O per la motivazione, la preparazione, l'umanità dei MAESTRI che ci lavorano?

Temi che sollecitano ancora una volta l'impegno dei genitori e di chi ha a cuore il futuro.
Franco

Tratto da:  http://www.unita.it/scuola/scuola-paritaria-statale-giannini-renzi-governo-priorit%25C3%25B9-emergenza-convegno-luiss-treelle-1.577226

«Pericolo chiusura paritarie»
Cgil: «Ministro pensi a pubblica»
25 giugno 2014

Calano le iscrizioni alle scuole paritarie, e cioè tutte quelle non statali ma finanziate con risorse pubbliche e l'associazione Treelle in in convegno alla Luiss lancia l'allarme. Che viene condiviso dal ministro Stefania Giannini: «Abbiamo un pericolo all'orizzonte: che le scuole non statali spengano le luci. Questo comporterebbe un problema serio per lo Stato perché bisognerebbe mettere 6 mld sul piatto per compensare queste chiusure». 

Il Presidente Napolitano li firma. Quindi esistono!

Napolitano firma i due decreti su riforma della Pa e crescita
24 giugno 2014

Dopo undici giorni dall'approvazione da parte del consiglio dei ministri e le polemiche che si sono rincorse sul fronte politico, è arrivata la firma del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sui due decreti che riguardano la riforma della Pubblica Amministrazione e la crescita.

Un via libera giunto in serata e che, dopo la pubblicazione a mezzanotte in Gazzetta Ufficiale, spegne anche alcuni scambi accesi che hanno coinvolto, suo malgrado, lo stesso Colle che è stato chiamato ad un intervento di precisazione dopo alcuni articoli di stampa che lo volevano in rotta di collisione con il Governo. Un piccolo giallo che imputava ai dubbi e all'irritazione di Napolitano per errori e possibili profili di incostituzionalità il ritardo della firma. Ricostruzioni comunque smentite.

Prandelli vs Renzi (e non solo), 1° Novembre 2012

L’INTERVISTA AL COMMISSARIO TECNICO DELLA NAZIONALE
Prandelli elogia Renzi: «Ma salvo i politici alla Trapattoni»
Il ct: «tutti siamo stati rottamatori nella vita». «Matteo girava per Firenze annotando quello che non andava, mi è piaciuto un sacco»

Renzi e Prandelli (foto Ansa)
FIRENZE - Il fascino discreto della rottamazione. Cesare Prandelli ha stravolto il Dna della nazionale di calcio portandola alla finale dell’Europeo seguendo la stella cometa del gioco. Matteo Renzi sogna invece di stravolgere gli equilibri arrugginiti dei giochi di potere. È un binomio atipico quello tra il ct azzurro, lombardo della bassa bresciana, animo contadino, e il sindaco di Firenze, uno yuppie dell’Italia che cerca di uscire dagli schemi del passato.

mercoledì 25 giugno 2014

Lazio

"Aborto, basta obiettori: i medici dei consultori tenuti a dare il via libera". 
Rivoluzione nel Lazio
Diktat della giunta Zingaretti sull'applicazione della "194". 
"Anche chi è contrario deve rilasciare la certificazione". 
La regione ha il record dei camici bianchi che si rifiutano di effettuare gli interventi

di MARIA NOVELLA DE LUCA, 
tratto da:  http://www.repubblica.it/salute/benessere-donna/gravidanza-e-parto/2014/06/25/news/aborto_rivoluzione_lazio-89944984/?rssimage

ROMA - L'obiezione di coscienza? Riguarda soltanto l'atto tecnico dell'interruzione volontaria di gravidanza, ma non il prima e il dopo intervento. E poi: nessun medico potrà d'ora in poi rifiutare ad una donna la prescrizione di un contraccettivo, pillola del giorno dopo e spirali comprese. 

Per ora si parla di aria fritta...

Segnalo il commento di Aldo Giannuli sulla ennesima proposta di riforma del Senato "partorita" da Renzi & Friends 


La riforma del Senato, prime valutazioni.
Per esprimere un giudizio più completo e meditato, sulla riforma del Senato, occorrerà attendere il testo che dovrebbe essere depositato il 3 luglio, per ora abbiamo solo le anticipazioni della proposta su cui riflettere, e le cui linee essenziali si sembra di poter riassumere in questo modo:

Promesse...

Eliminiamo le Provincie?
Eliminiamo l'IMU?
Abbassiamo i costi della politica?
Cerchiamo di riportare ad interessarsi della politica chi non va più neppure a votare?
Applichiamo le norme per evitare corruzione e concussione?
Rendiamo più facile pagare le tasse?
Puniamo seriamente chi non paga le tasse e sfrutta chi invece è onesto?
Abbassiamo le tasse? (scusate..., mentre scrivevo questa domanda ridevo da solo...)
Aiutiamo le scuole ad educare meglio?
Sosteniamo la cultura?
Diamo i servizi indispensabili a chi ne ha bisogno?
Aumentiamo le possibilità di lavorare onestamente?
Sosteniamo le famiglie?
Garantiamo la sicurezza sul posto di lavoro?
Il denaro che viene versato dai lavoratori per ottenere una pensione viene investito a questo scopo?
L'organizzazione della Sanità è orientata esclusivamente alla cura ed al benessere dell'uomo?



Eletti (e voti) che conteranno molto poco in Europa.

Pochi alleati per Marine Le Pen (e Lega Nord): niente gruppo euroscettico a Strasburgo

di Michele Pignatelli con un articolo di Beda Romano 24 giugno 2014

Era stata la trionfatrice delle elezioni europee, in cui il Front National ha registrato un successo senza precedenti: primo partito di Francia con il 25% dei voti; e, all'indomani della vittoria, aveva convocato a Bruxelles una conferenza stampa con quattro partiti alleati, tra cui la Lega Nord, preannunciando la costituzione di un gruppo parlamentare euroscettico di destra. Ieri sera però Marine Le Pen ha dovuto gettare la spugna: per ora l'Alleanza europea per la libertà non si farà e i partiti coinvolti confluiranno nei non iscritti.

martedì 24 giugno 2014

Cronoprogramma Renzi: solo una questione di opinioni. In fondo non c'è nulla di così urgente per il quale non basti un annuncio!

Dichiarazione di Matteo Renzi a Febbraio 2014, subito dopo avere soffiato il posto a Letta, ed avere aggiunto al ruolo di Segretario del PD (era stato scelto dai simpatizzanti attraverso le primarie), anche quello di Presidente sel Consiglio (si è in pratica indicato da solo...)

Ecco il cronoprogramma di Renzi:  «A febbraio le riforme, a marzo il lavoro, ad aprile la pubblica amministrazione, a maggio il fisco». Così il premier incaricato ha articolato l'impegno. L'obiettivo è arrivare a fine legislatura

Dichiarazione di Renzi oggi, presentando il programma per il semestre di presidenza europea (che a turno tocca a tutte la nazioni: prima di noi Lituania e Grecia, nel 2015 saranno invece Lettonia e Lussemburgo):

Renzi, che ha annunciato «un pacchetto di riforme, con il quale l’Italia intende presentarsi al semestre»: un pacchetto unitario di riforme che si sviluppa su un «arco di tempo sufficiente, un periodo di mille giorni: dal primo settembre 2014 al 28 maggio 2017». E ha aggiunto: «Indichiamo un arco temporale ampio, sul quale sfidiamo il Parlamento: vi proponiamo un arco di tempo quasi triennale, mille giorni, in cui individuare, già entro l’1 settembre 2014, in modo esplicito come cambiare il fisco, lo sblocca Italia, come interviene dai diritti all’agricoltura, dalla Pubblica amministrazione al Welfare, come migliorare il Paese».

N.B. Non è indicato, ma credo si possa evincere dal testo, che Renzi potrebbe mantenere la promessa di combinare qualche cosa, e non limitarsi agli annunci, solo se restasse Presidente del Consiglio fino al 28 Maggio 2017....mentre invece è tutt'altro che certo che lo sarà ancora il 1° Settembre prossimo venturo...

Wikipedia pubblica informazioni sul semestre di Presidenza Europa, compreso il calendario dal 1958 al 2020  LINK http://it.wikipedia.org/wiki/Presidenze_di_turno_del_Consiglio_dell'Unione_europea

Più risorse per la Difesa. Leggete chi lo ha deciso! Il Parlamento... potrà eventualmente fornire suggerimenti...

Roma 18 giugno 2014 - Riunione del Consiglio Supremo di Difesa: bene linee guida Libro Bianco e limiti invalicabili ai tagli
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha presieduto oggi, al Quirinale, la riunione del Consiglio Supremo di Difesa, alla quale ha preso parte anche il Ministro della Difesa Roberta Pinotti
Alla riunione hanno partecipato: il Presidente del Consiglio dei Ministri, Dott. Matteo Renzi; il Ministro degli Affari Esteri, On. Federica Mogherini; il Ministro degli Interni, On. Angelino Alfano; il Ministro dell'Economia e delle Finanze, Prof. Pier Carlo Padoan; il Ministro della Difesa, Sen. Roberta Pinotti; il Ministro dello Sviluppo Economico, Dott.ssa Federica Guidi; il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Amm. Luigi Binelli Mantelli.

lunedì 23 giugno 2014

Tempo di Mondiali di Calcio. Per Franceschini una buona occasione per aumentare le tasse!

22 GIUGNO 2014 .Aumenta la tassa sulle memorie esterne ma il ministro nasconde i dati
Diritto di seguito su copia privata: scandalosa scomparsa, dal sito del ministero, dei dati sull’equo compenso pagato dai 60 milioni di consumatori italiani.
di Angelo Greco   , tratto da http://www.laleggepertutti.it/52670_aumenta-la-tassa-sulle-memorie-esterne-ma-il-ministro-nasconde-i-dati

Il ministro dei beni culturali ha firmato il decreto che aumenta gli importi per l’equo compenso, ossia il prezzo che ogni consumatore italiano deve pagare nel momento in cui acquista una memoria esterna come una usb, un hard disk, un dvd, ma anche uno smartphone e un tablet (anche questi ultimi, infatti, sono dotati di memorie per immagazzinare i dati).

La notizia si attendeva ormai da qualche settimana ed era prossima alla sua ufficializzazione (leggi: “Equo compenso: gli aumenti su tablet e smartphone ci saranno”). In conseguenza di ciò, pagheremo fino a quasi 5 euro in più un cellulare o un tablet da 32 Gb; fino a 5,20 euro per un computer e quasi 40 centesimi per una memoria usb da 4Gb.

Allergia ai controlli?

Un articolo di qualche giorno fa, ma attuale, molto attuale...
tratto da:  http://www.nandodallachiesa.it/public/index.php?option=com_content&task=view&id=2194&Itemid=39

Sala, i dettagli "creativi" del commissario Expo
Scritto da Nando dalla Chiesa   
Sunday 15 June 2014

Il Fatto Quotidiano, 15.6.14

La storia sta spesso nei dettagli. Che le danno il sapore. E ne svelano a tradimento la natura più intima. Sarà così anche per la storia dell’Expo milanese. Nel bene e nel male. L’altro ieri alcuni di questi dettagli sono fuoriusciti dalla audizione che il commissario straordinario all’Expo, Giuseppe Sala, ha tenuto di fronte alla commissione consiliare Expo del Comune di Milano. E mi coinvolgono nella veste di presidente del comitato di esperti antimafia istituito dal sindaco Giuliano Pisapia pochi mesi dopo la vittoria del 2011.
L’antefatto. E’ l’inizio del 2013 quando il sindaco, consapevole dei rischi di infiltrazioni mafiose che incombono sugli appalti e sui cantieri interessati, e già allarmato dalla stampa e dalla prima relazione consegnatagli dal suo comitato di esperti, ha un’idea: quella di affidare la regia generale della sorveglianza dei cantieri e dei lavori a Carlo Gualdi, generale dei carabinieri da poco in pensione e che fino a un anno prima ha ben operato a Milano come comandante della Divisione Pastrengo.

Il Governo Renzi. parole, parole, parole...

Maroni: «Dieci giorni fa, il 13 giugno, il Governo ha varato un decreto che dava i poteri a Raffaele Cantone, ma ad oggi del decreto non c’è traccia nella Gazzetta ufficiale. Chiedo al Governo di darsi una mossa»  Fonte:  http://milano.corriere.it/notizie/politica/14_giugno_23/expo-botta-risposta-maroni-lupi-decreto-poteri-cantone-2c8ba2b8-fabc-11e3-a232-b010502f9865.shtml
''Il governo ha emanato un decreto che assegna i poteri a Cantone'' ma ''non è stato pubblicato in Gazzetta e non è entrato in vigore. Ad oggi questi poteri non ci sono''.  Fonte:  http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2014/06/23/expomaronia-oggi-cantone-non-ha-poteri_170ad066-8e47-42b8-aaf6-7f84acc76fa4.html

«Cantone a Milano verrà a fare una semplice passeggiata» la considerazione dovuta al fatto che il governo non ha ancora fatto pervenire al Quirinale il decreto con i nuovi poteri per Cantone. «Cantone può pure venire, ma finché non può nemmeno spostare una biro, i suoi viaggi sono del tutto inutili».  Fonte:  http://www.ilgiornale.it/news/milano/expo-e-controlli-cantone-citt-governo-non-d-poteri-1030499.html

P.S Il Ministro Lupi ha replicato che non è il momento di fare polemiche.  Il Governo sta lavorando..., lasciamolo lavorare...!

Forse il problema è solo dei tempi: perchè fare dei controlli prima dell'inizio dell'EXPO, visto che l'organizzzione sta andando così bene?

venerdì 20 giugno 2014

La fine della Provincia di Milano con membri eletti dai cittadini. L'inizio (o la continuazione) della provincia di Milano con membri cooptati e nominati dai partiti


Copio il saluto di un mio quasi omonimo, Consigliere Provinciale nella Provincia di Milano.
Con la fine del Consigio Provinciale NON finiscono le Province.  
Il Presidente ed i dipendenti resteranno al loro posto, senza più essere soggetti alla valutazione popolare. Il Governo Renzi ha SOLO tolto la possibilità ai cittadini di scegliersi i propri rappresentanti, con un minimo risparmio, per di più solo potenziale..., vedremo cosa accadrà in pratica...!  Vedremo se qualcuna delle addizionali provinciali che tutti paghiamo verrà ridotta.  
Voi ci sperate?
Caro elettore: ora non conti più nulla!

Massimo Gatti : 
ARRIVEDERCI NELLA CITTA’ METROPOLITANA!
 Massimo Gatti Consigliere Provinciale di Milano
Carissime, carissimi,
 il 24 giugno 2014 terminerà ufficialmente il mandato del Consiglio provinciale di Milano. È giunto quindi il momento dei bilanci, dei saluti e soprattutto dei ringraziamenti a tutte e tutti voi che avete collaborato e lottato con noi in questi cinque anni.
 Con la riforma del Governo Renzi viene abolita la sovranità popolare e i consigli provinciali. Non le Province. In questa fase storica siamo innanzi a una deriva pericolosa che vede la riduzione della democrazia nelle istituzioni, nella società e nei luoghi di lavoro.
Si creeranno problemi molto rilevanti per i servizi pubblici gestiti dalle Amministrazioni provinciali e per 60 mila dipendenti in tutta Italia, di cui 1.700 in Provincia di Milano. Le riforme sono sicuramente necessarie, non la propaganda.

Consiglio Comunale Mercoledì 25 Giugno ore 20.45

.: CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE   
  stampa articolo
MERCOLEDÌ 25 GIUGNO 2014 - ORE 20.45

apri 5280
Allegati:

Si comunica che mercoledì 25 giugno 2014 alle ore 20.45 si terrà la seduta di prima convocazione del Consiglio Comunale con eventuale prosecuzione giovedì 26 giugno alle ore 20.45 presso la sala consiliare di via Vittorio Emanuele n. 7 per la trattazione del seguente ordine del giorno:

1. Bilancio d'esercizio 2013 Azienda Speciale Buccinasco - Approvazione;
2. Rendiconto della gestione 2013 - Approvazione;
3. Proroga convenzione tra i Comuni di Buccinasco e Tribiano per il servizio in forma associata delle funzioni di segreteria comunale - Periodo 1/7/2014 - 30/9/2014;
4. Atto d'indirizzo per l'affidamento in concessione del servizio di refezione scolastica;
5. Interrogazioni, interpellanze, mozioni e o.d.g. presentati dai Consiglieri Comunali.

Tutta la cittadinanza è invitata ad assistere alla seduta.

E' possibile seguire la diretta in streaming dalle ore 20.30 al seguente indirizzo:
http://www.comune.buccinasco.mi.it/stream.php

lunedì 16 giugno 2014

"Stamina": S’infonde qualcosa che non sappiamo neppure definire, tutto questo lascia senza parole. Almeno me.

Luca Pani racconta in esclusiva a Wired la sua sofferenza di medico e di Direttore Generale dell'AIFA per la vicenda Stamina
Comunicato stampa 368, 13/06/2014,
Tratto da:  http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/content/luca-pani-racconta-esclusiva-wired-la-sua-sofferenza-di-medico-e-di-direttore-generale-della

Il Direttore Generale dell’Agenzia Italiana del Farmaco Luca Pani ha scelto il mensile Wired, da sempre schierato in difesa del metodo scientifico e della medicina basata sulle evidenze, per spiegare, in un articolo esclusivo pubblicato sulla versione online, la sua posizione rispetto alla recente decisione del tribunale di Pesaro che ha permesso a Marino Andolina di riprendere le infusioni del cosiddetto metodo Stamina.
Luca Pani, nell’articolo che riportiamo di seguito, offre il racconto in prima persona della sofferenza di un medico e di un rappresentante delle Istituzioni di fronte all’impossibilità di tutelare la salute di un bambino indifeso e al tradimento dei principi etici e deontologici della professione medica.

Luca Pani, direttore generale dell’Aifa: “Perché abbiamo fallito su Stamina”

Capitano, ogni tanto, delle giornate diverse della vita di un uomo. Per me l’ultima è stata quando ho saputo che un bambino di tre anni e mezzo aveva ricevuto un’iniezione del cosiddetto metodo Stamina, nella schiena, con un ago che, per le sue dimensioni e per l’assenza di un’anestesia, sicuramente gli ha fatto male. Allora ho sentito di aver fallito. Sono medico da quasi trent’anni e ho prestato un giuramento sacro, identico da 25 secoli, che ci impegna a difendere la vita umana, di tutti, non solo quella di chi abbiamo davanti. Il paziente in questo caso non lo conosco, non l’ho mai visto di persona eppure, come capiterebbe a qualunque altro mio collega, mi sono sentito responsabile per lui. Anche se la sua famiglia non vuole neppure che lo nomini.

Se non sono riuscito a impedire questo gesto “illegale” e pericoloso con un’ordinanza, l’atto di più alto livello che l’Aifa potesse mai fare, e che mai aveva fatto, mi sono chiesto a cosa davvero servisse il mio mandato. Mi sono chiuso in me stesso e, tra l’amarezza e la sofferenza, ho spedito un messaggio al Ministro Lorenzin che ero certo avrebbe capito il mio dolore. Poi non ho più risposto al telefono per moltissime ore. Non mi era mai successo.

domenica 15 giugno 2014

Problemi di capacità?

Ecco fatto, il bonus di 80 euro si è materializzato nel cedolino di maggio e per i meno fortunati, lo sarà in quelli di giugno.. buone notizie per i ceti medi, brutte per  precari e famiglie monoreddito.
Ad oggi la platea dei beneficiari è ampia ma selettiva infatti l’intervento previsto dal d.l. 66/2014 che, sulla base delle evidenze dei redditi dichiarati nel 2012 dovrebbe coinvolgere circa 11 milioni di contribuenti Irpef, fin da subito fa emergere evidenti criticità che dovranno essere, inevitabilmente, oggetto di modifica in sede di conversione o al più tardi con la legge di stabilità 2015.  “Salta” l’allargamento del bonus alle famiglie monoreddito con figli rinviandone la valutazione al prossimo anno. Infatti, nonostante il legislatore avesse come obiettivo quello di “ridurre nell’immediato la pressione fiscale sul lavoro”, si è dimenticato di considerare un eventuale quoziente familiare.
Ma non è finita qui! Il riconoscimento automatico del bonus da parte del sostituto d’imposta farà sì che in sede di conguaglio e/o dichiarazione dei redditi i dipendenti si possano ritrovare con l’amaro in bocca dato che i requisiti per la determinazione dell’esatto reddito oggetto del beneficio è di difficile individuazione da parte del sostituto d’imposta il quale, al fine di venir incontro ai dipendenti, ha la sola facoltà di consegnare un’informativa esponendo quanto disciplinato e portandoli a conoscenza della possibilità di beneficiare del bonus in sede di dichiarazione dei redditi senza rischiare “brutte” sorprese.
E per quanto concerne gli scaglioni di reddito? E’ stato scelto di quantificare il bonus in maniera esponenzialmente macroscopica: per circa 2 milioni di  contribuenti, che si collocano fra i 24 e i 26 mila euro di imponibile, è prevista una netta riduzione del credito … non sarebbe stato più corretto rendere l’importo spettante inversamente proporzionale all’aumentare del reddito, al pari delle detrazioni di lavoro dipendente?
Infine, la Corte dei Conti  nel suo Rapporto 2014 sul coordinamento della finanza pubblica “boccia” il bonus definendolo un “surrogato” oltre che “una scelta che allontana e rende più difficile l’attuazione di un disegno razionale, equo e strutturale di riduzione e di redistribuzione dell’onere tributario”.
Insomma, anche nell’ottimistica ottica di riduzione del cuneo fiscale, ricordiamoci che  è semplice rendere le cose complicate e che, se non si operano cambiamenti strutturali, interventi di questo genere potranno essere considerati soltanto “palliativi”.
 Lorenzo Sagulo

Problemi di memoria!

Il Segretario del PD Renzi ha un problema di memoria abbastanza grave.  
Sarebbe il caso che qualcuno che gli è vicino gli ricordasse cha alle elezioni politiche del 24 e 25 Febbraio 2013 il PD si è presentato agli elettori come parte di una COALIZIONE chiamata ITALIA - BENE COMUNE.
Coalizione composta da Partito Democratico, Sinistra Ecologia Libertà, Centro Democratico, Il Megafono - Lista Crocetta, Moderati, Partito Socialista Italiano, Südtiroler Volkspartei, Partito Autonomista Trentino Tirolese, Verdi del Sudtirolo e Per la Valle d'Aosta - Autonomie Liberté Démocratie.

Grazie ai risultati della COALIZIONE (e non a quelli del solo PD) sono scattati meccanismi premiali che hanno AUMENTATO il numero dei Deputati e dei Senatori del PD
Per la Camera dei deputati, la legge prevede che la lista o coalizione di liste che ottiene la maggioranza dei voti ma che non consegue i 340 seggi, sia assegnataria di una quota ulteriore di seggi oltre quelli già ottenuti, in modo da raggiungere tale numero.
Per il Senato della Repubblica, la legge prevede che la lista o coalizione di liste che ottiene la maggioranza dei voti nella Regione ma che non consegue il 55% dei seggi da questa assegnati, sia assegnataria di una quota ulteriore di seggi, in modo da raggiungere tale numero. 

Se il PD si fosse presentato da solo, i meccanismi premiali avrebbero premiato altre coalizioni.

GLI ELETTORI HANNO VOTATO QUELLA COALIZIONE.
GLI ELETTORI NON HANNO VOTATO PER LA ATTUALE AMMUCCHIATA CHE COSTITUISCE LA MAGGIORANZA SULLA QUALE SI FONDA IL GOVERNO RENZI.
GLI ELETTORI NON HANNO VOTATO PER IL PROGRAMMA (???) CHE STA PERVICACEMENTE PERSEGUENDO IL GOVERNO GUIDATO DAL GOVERNO RENZI.

Renzi dovrebbe ricordarselo, e mandare tutte le mattine un tweet a tutti gli italiani chiedendo scusa della sua presenza a Palazzo Chigi, e promettendo che se ne andrà presto, e tenterà di fare meno danni possibile fino a che resterà anche Presidente del Consiglio.

Qualcuno puà aiutare Renzi a risolvere i suoi problemi di memoria?

sabato 14 giugno 2014

Il Partito Democratico è democratico?

Come dice Renzi, LUI COMANDA in ITALIA perchè alle elezioni EUROPEE il PD ha preso il 41% dei voti
Quindi visto che il 41% del 60% degli elettori è circa il 25% degli Italiani maggiorenni, LUI può fare ciò che vuole.

In più, se per caso all'interno del PD alcuni non fossero pronti ad adeguarsi IMMEDIATAMENTE ed ENTUSIASTICAMENTE alle indicazioni (possibilmente comunicate con EDITTI provenienti dal Kazakistan o dalla Cina) con le quali ORDINA come devono avvenire le RIFORME COSTITUZIONALI, ogni dubbioso dovrebbe prendere atto che in Italia comanda Renzi, e quindi TUTTI devono adeguarsi alle decisioni che durante la notte il Segretario PD / Presidente del Consiglio pro tempore ha preso, e che ci ha gentilmente comunicato con il Tweet delle 6,00 del mattino

ADEGUARSI subito!
VIETATO pensare diversamente
VIETATO avere dubbi
Le riforme costituzionali si fanno assieme a Berlusconi, non occorre che siano condivise da chi il PD ha votato e rappresenta!

QUI COMANDA LUI!

Quando arriverà Zorry Kid?

martedì 10 giugno 2014

Ma perchè il Governo Renzi vuole danneggiare la Rai? Cui bono?

Alla Rai quel che è della Rai
di Roberto Zaccaria

La sottrazione alla Rai dei 150 milioni dei proventi del canone operata dal Governo con il decreto legge n.66 del 2014, ha aperto un dibattito enorme sulla stampa italiana intorno al servizio pubblico, alla sua funzione e alla sua riforma.
Un ulteriore amplificazione di questo dibattito è stata prodotta dall’annuncio di uno sciopero dei lavoratori per il giorno 13 giugno ed ora revocato. Dico subito che non mi sarei comunque misurato né sull’opportunità, né tanto meno sulla legittimità di questo sciopero, perché mi pare che il tema dovesse essere comunque circoscritto alle parti in causa.
Sui 150 milioni e soprattutto sul modo in cui sono stati prelevati (con effetto immediato e ad esercizio in corso) ho invece qualcosa da dire con accenti simili a quelli usati dal direttore generale dell’Unione europea delle radiotelevisioni pubbliche e indirizzati al Presidente Napolitano, proprio in questi giorni.
Sono convinto che incidere in questo modo, anche se per sacrosante ragioni di bilancio, sulle risorse del servizio pubblico radiotelevisivo sia in contrasto con i nostri principi costituzionali ed anche con quelli europei (art.10 Cedu e art.11 Carta di Nizza).
Il principio dell’indipendenza economica della RAI servizio pubblico radiotelevisivo costituisce uno dei pilastri della configurazione dei servizi pubblici secondo le regole europee, a cominciare dal Trattato di Amsterdam del 1997, e secondo i principi più volte ribaditi dalla nostra Corte costituzionale, a partire dalla famosissima sent. n.225 del 1974 per arrivare alla sent. n.284 del 2002, proprio in materia di canone.

Cosa può nascere a sinistra del PD (oppure OLTRE al PD)?

Segnalo un articolo di Aldo Giannuli
Questa sinistra radicale...così poco radicale

lunedì 9 giugno 2014

Promemoria: elezioni Amministrative Buccinasco 2012

Leggendo alcuni commenti in un blog ho deciso di ripubblicare e rianalizzare i risultati delle elezioni amministrative 2012.

Premesse
- Ho trascurato i voti per il solo Sindaco
- Ho considerato Liste nazionali le liste con riferimenti nazionali, con simboli presenti anche in altri paesi, e con dimensione del partito (almeno potenzialmente, vedi Cantiere Popolare) con velleità nazionali
- Ho considerato Liste civiche quelle di dimensione locale, presenti alla competizione elettorale (almeno per quel che mi risulta) solo a Buccinasco

Liste civiche
  459 voti  VOGLIAMO CAMBIARE CON LICATA
  261 voti  POLITICA GIOVANE
1'253 voti  PER BUCCINASCO
  706 voti BUCCINASCO INSIEME SI PUO'
  634 voti   IMPEGNO CIVICO
  352 voti   SOSTENIAMO BUCCINASCO
  295 voti   CITTA' IDEALE

Partiti Nazionali
 638 voti   LEGA NORD
   96 voti   CANTIERE POPOLARE
2'049 voti  IL POPOLO DELLA LIBERTA'
  809 voti  UNIONE DI CENTRO
1'824 voti  PARTITO DEMOCRATICO
  429 voti  UNITI PER I BENI COMUNI
  423 voti  ITALIA DEI VALORI
  174 voti  SINISTRA ECOLOGIA LIBERTÀ CON VENDOLA

Conclusioni
- Le liste civiche erano 7, ed hanno raccolto un totale di 3'960 voti.  La più votata è stata la Lista Per Buccinasco, che era anche l'unica che sosteneva l'attuale sindaco Giambattista Maiorano, che ha raccolto da sola poco meno di 1/3 del totale dei voti raccolti dalle liste civiche.
- I Partiti Nazionali presenti erano 8, o meglio 9 considerando che Uniti per i Beni Comuni univa i Verdi e Rifondazione.  Tutte assieme hanno raccolto 6'442 voti, cioè circa i 5/3 dei voti raccolti dalle liste civiche (o i 5/8 dei voti espressi e calcolati in base alle premesse).  Tra i partiti nazionali solo PDL e PD hanno raccolto più voti di Per Buccinasco, che si è piazzato 3° tra le liste presenti alle elezioni.
- Il raggruppamento di liste civiche che ha sostenuto Fiorello Cortiana si è guadagnato il voto di 2'367 elettori; quasi il doppio di Per Buccinasco, e più di qualunque partito nazionale.  A causa del meccanismo elettorale ha però ottenuto solo 2 consiglieri; meno di di Per Buccinasco che ne ha 3, o del PD che ne ha 5, entrambi con meno voti.

Lettera aperta a i nostri governanti

Caro Presidente, caro Ministro, caro Assessore
Vorrei ricordarle che i Mondiali di Calcio sono uno SPETTACOLO.
Spettacolo che può piacere oppure no.
Spettacolo che ha ben poco o meglio nulla a che fare con i concetti di PATRIA o di ONORE.

Posso essere italiano ma essere del tutto indifferente per l'esito dello spettacolo che coinvolge 22 giovani in pantaloncini corti che inseguono un pallone?
Posso ritenere che vincere una partita di calcio contro la Germania, la Francia, l'Inghilterra, gli Stati Uniti, la Russia. cambi poco nei rapporti di forza tra le nostre economie?
Posso pensare che vincere, o perdere, una partita di calcio abbia una influenza solo relativa e passeggera sulla situazione di chi sta cercando un lavoro, di chi ha problemi economici, di chi ha bisogno di una società o di una sanità migliore?
Posso ricordarle che in passato sono state soprattutto le dittature a dare importanza agli spetttacoli sportivi, per mantenere sottomessi i propri cittadini, e contemporaneamente unirli contro un avversario fittizio?
I mondiali di calcio non sono , e vorrei non fossero, la sublimazione della guerra.  Gli assalti e le difese non sono il corrispettivo dei colpi di di baionetta scambiati nelle trincee della prima guerra mondiale, e neppure dei bombardamenti che hanno caratterizzato la seconda.

Caro Presidente, caro Ministro, caro Assessore
per favore, non usi termini roboanti come "il calcio unisce tutti gli italiani", oppure "il più bello spettacolo del mondo".  

Ci possono essere italiani che si sentono uniti tra loro attraverso altre attività, come il volontariato, o che preferiscono divertirsi assistendo a spettacoli di altro genere.

Ne faccia un semplice problema di percentuali: schierandosi a favore del Calcio come unico e solo sport importante per gli italiani Lei probabilmente ritiene di raccogliere il supporto, in futuro anche elettorale, dei tifosi.  Provi per un attimo a considerare che i tifosi di calcio sono solo una minoranza degli italiani, e che la maggioranza, quella di cui le serviranno i voti per essere rieletto, potrebbe essere invece indifferente o meno interessata...
Provi a confrontare quante persone guarderanno le partite della nazionale alla TV, e quante invece sceglieranno altri canali, altri programmi, altri spettacoli, o addirittura lasceranno la TV spenta e faranno altro, e magari saranno a dormire!    Forse non è vero che tutte le persone del secondo gruppo sono anti-italiani!   
Poi tragga le sue conclusioni.

La ringrazio per la comprensione

Franco Gatti

P.S. Pessima figura della RAI che ha confuso il sacro col profano, facendo indossare al Cristo Redentore la maglietta dalla Nazionale Italiana.   Forse anche in questo caso la ricerca di un "Dio è con noi" che sarebbe stato meglio evitare.  Parto dalla presunzione che Dio non abbia una squadra di calcio preferita, e quindi non abbia predisposto miracoli a favore di una o di un'altra squadra.  Nel caso invece mi sbagliassi, e ci fosse un influsso diretto del Padreterno sui risutlati delle partite, che ci preoccupiamo a fare di allenamenti, scarpini e palloni?

Segnalazione per chi usa un telefono mobile, Facebook, Internet

Segnalo tre articoli di Paolo Attivissimo:
  • Antibufala: ti possono spiare dal cellulare anche quando è spento! LINK
  • Facebook vuole accenderti il microfono del telefonino, ma a fin di bene LINK
  • Cos’è la “neutralità della rete”, e perché è importante LINK


domenica 8 giugno 2014

Se vi sembra che il tentativo di Pfizer di acquistare Astra Zeneca non vi riguardi...

Consiglio la lettura di questo articolo di Salvatore Bragantini sul capitalismo, pubblicato dal Corriere della Sera del 5 Giugno:  http://www.corriere.it/opinioni/14_giugno_05/finanza-servizio-dell-uomo-portera-meno-rischi-democrazia-243a1626-ec7f-11e3-9d13-7cdece27bf31.shtml
oppure:  http://media.mimesi.com/cacheServer/servlet/CropServer?date=20140605&idArticle=189722270&authCookie=956574330

EVOLUZIONE DEL CAPITALISMO
La finanza al servizio dell’uomo porterà meno rischi alla democrazia
di Salvatore Bragantini

Anche nelle alterne vicende dei mercati si possono leggere le evoluzioni del capitalismo, cercando di individuarne le linee di fondo; si presta a ciò il tentativo (per ora fallito) del gruppo farmaceutico Usa Pfizer di acquistare la concorrente anglo-svedese Astra Zeneca (Az). Dopo un’iniziale difficoltà la preda Az ha respinto la proposta, ma alcuni suoi grandi soci, ingolositi dal valore della megaofferta, chiedono di riaprire la trattativa e di non pagare alcun bonus al management finché il corso di borsa di Az resterà sotto quel valore.

Per l’idealismo otto-novecentesco, la Storia era una linea retta tendente verso l’alto, pur con erratiche deviazioni; intere generazioni sono cresciute in quell’illusione. Il crollo dell’Unione Sovietica, dopo un lungo declino, doveva sancire il trionfo di quella tesi; ne è stato invece la cocente smentita. L’economia di mercato, dopo l’età d’oro degli anni 50-70, sconfitto l’insidioso concorrente agli occhi dei cittadini, anziché contentarsi del trionfo ha scordato il benessere generale, suo obbligato riferimento civile. Senza rivali, ha rotto gli argini, avviando una mutazione genetica che ha portato alla grave crisi; qui, dopo sette anni, ancora ci dibattiamo.

sabato 7 giugno 2014

Fine vita

Dopo l'interessante serata organizzata dal PD giovedì scorso, segnalo questi articoli:

venerdì 6 giugno 2014

Ma che aspetta il Governo Renzi a passare dagli annunci ai decreti?

11 Maggio:  Expo, Renzi: “C’è bisogno di una nuova task force anti corruzione” LINK
19 Maggio:  Expo: poteri speciali per Cantone, in arrivo il decreto LINK
4 Giugno:  Renzi rassicura Sala: venerdì decreto su Expo Slitta il ddl corruzione LINK
5 Giugno: Expo:  Maroni, spero da domani pieni poteri a Cantone contro Corruzione LINK
5 Giugno: Expo: Maroni: "incomprensibile non ci sia ancora decreto per poteri a Cantone" LINK
5 Giugno: Renzi furioso: anticorruzione, si cambia LINK
6 Giugno: Mose, Renzi: "Per chi ruba condanna per alto tradimento e daspo dalla politica a vita". LINK



Domanda:
-  Visto che l'EXPO è tra meno di un anno
-  Visti gli scandali scoperti dalla magistratura
-  Vista l'inefficacia degli attuali controlli

Non si poteva provvedere un po' più rapidamente?
Oppure in quest'ultimo mese il calendario si è fermato, nessun nuovo appalto o subappalto è stato affidato, nessun lavoro è stato fatto, nessuna tangente è stata promessa o pagata?
Tutto si à svolto meravigliosamente "come prima"?


AGGIORNAMENTO 6 Giugno:  E' tanto urgente che verrà rinviato ancora!

Ma il decreto Cantone slitta: approfondire il nodo dei poteri  LINK

Un nuovo rinvio. Anche oggi il governo, a causa di dubbi sui poteri e competenze da affidare al presidente dell’Authority anti-corruzione Raffaele Cantone, non varerà il decreto atteso dall’8 maggio. Da quando esplose lo scandalo dell’Expo di Milano. Neppure la nuova clamorosa indagine, questa volta sul Mose di Venezia, ha provocato l’attesa accelerazione.
Matteo Renzi, a margine del G7 di Bruxelles, non ha nascosto la sua avversione per una nuova grandinata di norme: «Il problema della corruzione non sono le regole, che ci sono, ma i ladri». Della serie: prendetevela con chi ruba e non con il legislatore.

Elezione Europee: sondaggi, sondaggisti (ed opinionisti...)

Tratto da: http://www.europaquotidiano.it/2014/05/31/i-sondaggi-erano-giusti-il-flop-e-dei-sondaggisti/

  

I sondaggi erano giusti, il 

flop è dei sondaggisti

La colpa della scorretta previsione è di coloro che fanno le stime di previsione del voto e che non si sono fidati, se non in parte, di ciò che emergeva dai sondaggi

Prima era soltanto un sospetto, qualcosa che riguardava unicamente i sondaggi che mi erano capitati tra le mani. Poi, poco alla volta, quel flebile sospetto è iniziato ad ingigantirsi, fino a diventare una (quasi) certezza, come il venticello del Barbiere di Siviglia. Nessuno ne  parlava però apertamente; pochi lo ammettevano, e anche questi soltanto tra le righe, implicitamente, come se fosse qualcosa che non potesse venir dichiarato in maniera netta.
Ma le reticenze lentamente hanno iniziato a diradarsi, complice un’amicizia più solida nel tempo, oppure la garanzia del completo anonimato. La verità alla fine è venuta a galla in maniera significativamente evidente. Ed è una verità piuttosto sconvolgente, che getta una nuova luce su tutto quanto è stato affermato, ribadito, sottolineato nei giorni immediatamente seguenti il dato elettorale reale, quello delle ultime consultazioni europee.

Questa è una ipotesi

Questa è una ipotesi.  Questa è dietrologia.  Se pensi che leggere queste note possa turbare la tua fiducia nel Segretario del PD Matteo Renzi, non leggere!

Durante il famoso incontro tra Renzi e Berlusconi al Nazareno (la sede del PD) i due "amici" parlarono di molti argomenti.  Ricordo che Renzi esaltò gli accordi raggiunti per le riforme costituzionali e la legge elettorale, mentre Berlusconi invece affermò che oltre a questi temi si era discusso anche di altro.
Forse non sapremo mai come siano andate davvero le cose.  E' questione di fiducia in ciò che hanno raccontato i due politici.
Da un lato possiamo dire che sulle riforme costituzionali e della legge elettorale sono state poi diffuse tante bozze differenti,  tanto numerose e diverse tra loro che credo sia difficile comprendere che accordi fossero stati presi allora...
Dall'altro il Governo Renzi ha vinto le elezioni europee (anche) promettendo ad alcuni italiani un bonus di 80 euro al mese.  
Notevole il fatto che quest'anno, per la prima volta da quando è in politica, Berlusconi non è riuscito ad estrarre il coniglio dal cappello, a colpire l'immaginazione degli elettori durante l'ultima settimana di propaganda elettorale con una mirabolante promessa elettorale: un milione di posti di lavoro, pensioni a 1'000 euro, eliminazione dell'ICI, ... quest'anno nessuna promessa capace di bilanciare quelle di Renzi!  Solo uno sconto sulle dentiere ai nuovi iscritti a Forza Italia!  Berlusconi ha perso le elezioni europee senza combattere animosamente come al solito?

Ora però il decreto Irpef deve essere approvato dal Parlamento.  Il Governo dovrà charire con che soldi potrà coprire il dono prelettorale.   Solito giro di emendamenti dell'ultima ora (ma non c'era il criterio della necessità ed urgenza?) ed ora la richiesta della Fiducia, la 12a in 100 giorni.

Ora anche i media che prima avevano dato poco spazio alla notizia devono riferire che verrà tagliato il canone RAI.  Nota bene: non è che pagheremo meno di canone, questo no, ma una parte del canone, circa 150 milioni di euro, anzichè andare alla RAI andranno al Governo.
Chi evade il canone: bravo due volte!

Secondo voi chi potrebbe guadagnare da una RAI più debole, dove i personaggi "forti", quelli che fanno gli ascolti maggiori, quelli che grazie alla pubblicità non solo coprono le spese dei loro progarammi ma fanno utili per la azienda..., vedendosi forzatamente ridotto lo stipendio emigrassero altrove?
Si sente anche dire che gli stipendi delle star che lavorano per la RAI non solo dovrebbero essere calmierati, ma anche resi pubblici.  In un mondo dove c'è la concorrenza tra più soggetti, quanto è corretto far sapere ai concorrenti tutti i dettagli sui contratti firmati da un competitore?  A chi conviene che i "big" vadano altrove portando con sè interessanti sponsorizzazioni? E dulcis in fundo, perchè la RAI deve invece dissanguarsi per comprare i mondiali di calcio (vedi fonte 1)? Chi se ne potrebbe avvantaggiare?
Avete ipotesi?

Fonti:

martedì 3 giugno 2014

Commento ai risultati elettorali

Non ho ancora pubblicato un commento ai risultati elettorali.
Chisseneimporta?   Bene.   Passa avanti al prossimo articolo.
                         
Se invece caro amico lettore sei interessato a qualche ulteriore spunto di riflessione, prova a leggermi.

Renzi ha fatto vincere il PD.  Lo stesso Renzi per il quale io sono uscito dal PD, perché non ne condivido né stile né alleanze, è stato invece capace di far crescere di numero gli elettori che hanno votato PD.  Il risultato è stato amplificato dall’aumento dei non votanti, altrimenti non si sarebbe arrivati al 41%, ma il fatto è che questa volta più elettori hanno scelto il PD rispetto all'anno scorso.

Le previsioni elettorali erano sbagliate.  Gli opinionisti nelle loro analisi avevano trascurato di evidenziare che a distanza di poche settimane dalle elezioni il  40% degli elettori era ancora incerto sulla scelta.   Oppure si sapeva ma si taceva, per paura che una percentuale di voti al PD così alta avrebbe potuto spaventare qualche elettore, e reindirizzarlo verso altri partiti.   Invece si ripeteva che parecchi partiti non sarebbero arrivati al 4%, minacciando gli elettori di sprecare il proprio voto.  Per "combinazione" i partiti considerati vicini al 4% erano anche quelli con una presenza minima nei media.  Tipica previsione che si autoavvera: se presumo che solo 3 partiti "vinceranno" le elezioni, e concentro le informazioni elettorali dei tg sui tre leaders, non posso poi stupirmi se solo tre partiti si divideranno la maggioranza dei voti, ed aumenterà l'astensione.  Chi pensava che il proprio partito non avrebbe superato il quorum è stato più tentato di altri a restare a casa, e non votare...

Da questo fatto ricavo due conclusioni: la prima è che col nostro sistema informativo, e nonostante tante belle parole su internet e la comunicazione diffusa, chi non appare al TG non può vincere le elezioni.   La seconda è che anche i partiti più forti hanno bisogno di motivare i propri elettori, obbligandoli a recasi a votare con il “ricatto” che gli avversari sono molto vicini, ed ogni voto può fare la differenza tra vincere o perdere.

Ma un voto così volatile è anche un voto deciso all’ultimo minuto, al simbolo “meno peggio” che si trova in cabina.  Quindi un voto dato al leader più che ai reali candidati.  Un voto solitamente senza preferenze, di elettori magari  poco informati, forse anche convinti che Renzi, Grillo e Berlusconi fossero candidati.  Ciò potrebbe spiegare la possibile presenza di preferenze (nulle) per i leader non candidati, pur con voti validi, ed il fatto che il plebiscito al PD non sia stato sempre confermato nelle altre schede, con una differenza tra i voti PD alle europee e quelli alle contemporanee elezioni comunali.  E’ possibile che qualche elettore abbia deciso di votare Renzi alle Europee perchè " l'é un bel fieu”...," ma non ha poi votato PD alle comunali perchè conosceva i candidati locali?  E magari ha pensato che per conquistare il voto locale al PD non fosse sufficiente candidare giovani e donne.., ma servisse qualche cosa in più..., ed un bell’”usato sicuro” fosse preferibile?

Altra conseguenza della mobilità dell’elettorato è che sarà difficile fare previsioni su ballottaggi: l’elettore che ha votato PD in base ad una decisione dell’ultimo momento, quando era già in cabina con in mano la matita ..., ripeterà lo stesso voto domenica prossima per il ballottaggio?  O si riterrà libero (come è!) di cambiare il proprio voto?

Accenno poi ad un rischio “mondiali”:  è per  me ancora troppo forte il ricordo "delle peggio leggi”  preparate e fatte approvare da alcuni governi durante i Mondiali, approfittando della distrazione del popolo attento più ai risultati della nazionale di calcio che ai decreti legge presentati....  Difficile organizzare manifestazioni durante i mondiali, sarà persino difficile ottenere attenzione dai media, visto che i primi 20 minuti di ogni TG saranno dedicati allo “Spettacolo più bello (o più noioso...) del mondo” ... ed allora sarà più facile scatenare dibattiti sul nulla.  Ricordo un'estate con interminabili dibattiti sull’obbligo di indossare il grembiule a scuola..., che hanno occupato i media per settimane, distogliendo l’attenzione dei cittadini da decisioni di ben altra importanza che venivano prese.
C’è quindi un pericolo mondiali, o per meglio dire un “effetto mondiali” che potrebbe permettere al Governo Renzi di prendere decisioni impopolari sicuro della distrazione dei media.  Decisioni che potrebbero essere per il bene, o per il male, comprese riforme velleitarie alla Costituzione, o ipotesi fantasiose di riforme elettorali.   Mi sembra eccessivo sperare che l’Italia esca dai Mondiali sin dal primo turno, perchè sono cosciente dei danni al PIL che provocherebbe questa ipotesi... ma spero che che gli italiani non mettano la testa nel pallone e si mantengano informati sugli avvenimenti politici anche nel caso la nazionale di calcio dovesse proseguire il percorso mondiale.  Per inciso, ricordo che l’effetto della posizione ai mondiali sul PIL è stata seriamente studiata da valenti economisti, e non sono il primo ad evidenziare la relazione.

Lega: Matteo Salvini è stato eletto nella 1°, 2°, e 3° cisrcoscrizione.  Uno e trino?  Comunque ha superato largamente la soglia, e resta in campo da trionfatore.  Sembra ormai superata la fase post Bossi, anche se non mi è chiaro cosa faranno "da grandi".

La sinistra ha superato il 4%.  Ancora troppi pochi voti.  Non sogno un partito a sinistra del PD che si limiti a lottare per superare il quorum.  Vorrei leaders capaci di costruire una realtà significativa, senza divisoni tra le cento attuali sigle, senza riproporre vecchie posizioni che giudico irrazionali e superate.  Occorre un altro passo.  Forse altri leaders.   Di sicuro non ci si può limitare ad aggregazioni elettorali di corto respiro.  Non basta essere contro, occorre proporre qualcosa di nuovo che sia attraente.  Visto che Renzi si è spostato a destra, lo spazio per un “Nuovo Centro Sinistra” secondo me c’è.   Anche in questo caso pessimo risultato di Barbara Spinelli eletta nella 3° e 4° cisrcoscrizione: per non deludere gli elettori che hanno avuto fiducia in Lei non dovrebbe dimettersi da nessuna delle due, oppure da tutte e due..., in ogni caso un modo di fare politica che non mi piace.  Vedremo se Momi Ovadia, eletto nella 1° circoscrizione terrà fede al patto con gli elettori siglato candidandosi, o si dimetterà in favore di qualcun altro.

Penultimo commento: il Movimento 5 Stelle non ha perso: ha pressapoco la stessa percentuale del Fronte Nazionale di Marie Le Pen: perchè allora ripetere nei TG che il Fronte Nazionale ha vinto in Francia ed invece il M5S ha perso in Italia?  A chi giova questa semplificazione?

Ultimo commento: perchè ci sono ancora elettori che hanno votato per candidati che non hanno alcuna intenzione di fare i parlamentari europei?  Brillano da questo punto di vista le preferenze per Lupi e per alcuni altri leaders del NCD: quanti si dimetteranno da Ministri per andare a Bruxelles?  Quanti spiegheranno agli elettori la loro scelta?  Ma visto che gli elettori potevano immaginarlo..., contenti loro chi sono io per criticare?

Ovviamente sono interpretazioni personali, opinabili, criticabili, detestabili, ma se possibile mi piacerebbe che chi è contrario approfitti di questo strumento per esporre le proprie obiezioni ed integrazioni.

A presto
Franco