IO NON HO VOTATO PER MATTEO RENZI come SEGRETARIO PD (e neppure come PRESIDENTE DEL CONSIGLIO)

domenica 25 settembre 2016

Presi per il fondellum!

Trato da:  http://www.ciwati.it/2016/09/23/la-mozione-circolare-sullitalicum-e-quella-strana-e-forte-sensazione-di-essere-presi-per-il-fondellum/

La mozione circolare sull’Italicum e quella strana e forte sensazione di essere presi per il fondellum

Siccome c'è un dibattito, facciamo il dibattito.
Siccome se ne parla, parliamone.
Siccome l'abbiamo appena approvata, approviamone un'altra.
Siccome è successo qualcosa, ma non vi diciamo cosa, impegniamoci a impegnarci nell'impegno rispetto a cui ci impegniamo: ma senza togliere il ballottaggio, che sembrava la cosa da cambiare. No, quello rimane. Con il premio, ovviamente. Che non c'è più nemmeno in Grecia (avvisate gli esponenti del partito della nazione che ne straparlavano, quest'estate).
Come disse una volta ElleKappa (parafrasando): sarà un conflitto vero, scorrerà del ketchup. 

Con una mozione del tutto generica, sempre lontana dal merito delle questioni, basata unicamente sul fatto che “è attualmente in corso un ampio dibattito politico su possibili e articolate ipotesi di riforma della citata legge”, l’altroieri la maggioranza di governo, meno un pezzo, ha impegnato la Camera “ad avviare, nelle sedi competenti, una discussione sulla legge 6 maggio 2015, n. 52, al fine di consentire ai diversi gruppi parlamentari di esplicitare le proprie eventuali proposte di modifica della legge elettorale attualmente vigente e valutare la possibile convergenza sulle suddette proposte”.
Una mozione vuota che, come sempre chiede il cambiamento per il cambiamento, perché ogni tanto si cambia, anche se si tratta di una legge approvata da poco più di un anno, applicabile da meno di tre mesi e se non si sa in cosa queste modifiche dovrebbero consistere.

sabato 24 settembre 2016

Un Governo serio?

Tratto da:  http://www.ciwati.it/2016/09/23/le-risorse-per-i-poveri-scarseggiano-ci-credo-le-avete-destinate-a-chi-sta-bene/

Le risorse per i poveri scarseggiano? Ci credo: le avete destinate a chi sta bene

La menzogna più grossa che accompagna ogni dibattito sui conti dello Stato è quella per cui non ci sarebbero risorse per i poveri e per ridurre le disuguaglianze.
Le risorse ci sarebbero eccome, anche soltanto modificando in parte le cose che lo stesso governo attualmente in carica ha introdotto con le scelte spericolate degli ultimi anni.
Due esempi banali e un terzo in aggiunta:

Pazzesco! Un Sindaco che rispetta il proprio programma elettorale! E' uno scandalo!

... ed infatti il PD si straccia le vesti.  Non capisce.  Ma come, occorre rispettare il programma elettorale proposto agli elettori?  Una cosa simile non si è mai sentita!  Ricordo che il PD aveva chiesto il voto agli elettori proponendo come capo del Governo Bersani, in una alleanza con la Sinistra.  Ora gli elettori (e tutti i cittadini) si trovano invece Renzi come capo del Governo.   Elettori: "State sereni!"

venerdì 23 settembre 2016

No. Noi non votiamo! La democrazia non è per i cittadini della Città Metropolitana di Milano?

Tratto da:  http://www.assparcosud.org/2-uncategorised/2350-al-voto,-al-voto-il-9-ottobre-si-rinnova-il-consiglio-della-citt%C3%A0-metropolitana-ecco-i-nomi-e-le-cariche-politiche-dei-canditati.html
Al voto, al voto! il 9 ottobre si rinnova il consiglio della città metropolitana

Ecco i nomi e le cariche politiche dei canditati

Il 9 ottobre sono chiamati al voto i sindaci e i consiglieri comunali dei 133 comuni dell'area metropolitana (sarebbero 134, ma Melzo, essendo commissariato, non potrà votare).
Le elezioni, indette dal sindaco metropolitano Giuseppe Sala prevedono il rinnovo dei 24 membri del consiglio metropolitano, decaduto con l'uscita di scena di Giuliano Pisapia, ma di ruolo fino alle nuove elezioni. Qui sotto trovate l'elenco di tutti i candidati presentati dalle 5 liste: Lista C+Milano Metropolitana (centrosinistra), Insieme per la città metropolitana (centrodestra), Movimento5Stelle.it, Lista Civica La città dei comuni, Lista Lega Nord Lega Lombarda Salvini.

Ma non tutte le liste rispettano le quote rosa

A nostro avviso, non tutte le liste, avendo un numero risibile di candidate donne, hanno rispettato quanto previsto dall'articolo 27 della legge 7 aprile 2014, n. 56 (Città metropolitane, province, unioni e fusioni di comuni),  che recita "Nelle liste nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore al 60 per cento del numero dei candidati, con arrotondamento all'unità superiore qualora il numero dei candidati del sesso meno rappresentato contenga una cifra decimale inferiore a 50 centesimi. In caso contrario, l'ufficio elettorale, di cui al comma 29, riduce la lista, cancellando i nomi dei candidati appartenenti al sesso più rappresentato, procedendo dall'ultimo della lista, in modo da assicurare il rispetto della disposizione di cui al primo periodo. La lista che, all'esito della cancellazione delle candidature eccedenti, contenga un numero di candidati inferiore a quello minimo prescritto dal comma 26 è inammissibile". Come mai sono state accettate?

Cittadini senza diritto di voto

Purtroppo ancora una volta i cittadini saranno solo spettatori. Infatti, non si è ancora provveduto ad ottemperare alle condizioni prescritte dalla legge 56/2014, che ha abolito le province, per un'elezione a suffragio universale.
I colpevoli? Un po' tutti, o quasi. La Città Metropolitana (CM) ha provveduto a svolgere i propri compiti, in particolare la delineazione delle cosiddette aree omogenee (vedi nostro articolo), raggruppamenti di comuni caratterizzati da specificità geografiche, demografiche, storiche, economiche ed istituzionali, allo scopo di controbilanciare la forza politica e numerica di Milano, nonché promuovere l'integrazione dei servizi tra i Comuni (singoli o associati). Ma si è ancora in attesa di conferme da parte della Regione Lombardia.

domenica 18 settembre 2016

In attesa che il Governo fissi la data del Referendum Costituzionale (e permetta alle ragioni del NO di avere uno spazio minimo sui media...)

Tratto da:   http://www.robertozaccaria.it/poche-storie-cosi-il-governo-e-strapotente/
31 Agosto 2016
Poche storie, così il governo è strapotente
Da oggi disponibile “La Costituzione spezzata” di Andrea Pertici (LINDAU).Il Fatto quotidiano mercoledì 31 agosto 2016. (Parte della Prefazione di Roberto Zaccaria). Spostare il quesito e soprattutto la ragione principale della risposta in un consenso o meno sull’azione di Governo è indubbiamente un grave errore, ma un errore o una deformazione non meno grave è quella di “riassumere” la riforma in alcuni principi che non corrispondono affatto al contenuto delle disposizioni che la caratterizzano.
Questa comunicazione, a prescindere dalla buona fede di chi la compie, può diventare, se non un inganno, certamente uno sviamento o un travisamento della realtà.
Non mi soffermo in modo particolare sull’equivoco che accompagna il messaggio sulla riduzione dei costi della politica che vengono rappresentati come rilevanti ed invece sono assolutamente marginali e sui quali fornisce risposte molto ben documentate questo libro di Pertici.

venerdì 16 settembre 2016

Cosa è il PD (di Renzi, Maiorano, ....)



Referendum costituzionale

Tratto da:  http://www.nandodallachiesa.it/2016/09/14/tg1-america-e-fesserie-cosmiche-sul-no/



Tg1, America e fesserie cosmiche sul “no”

Attenzione battaglione. L’ha detto il Tg1: l’ambasciatore americano in Italia avrebbe detto che se vince il “no” al referendum ci sarà o ci potrebbe essere un calo degli investimenti americani in Italia. Bum!! Mi piacerebbe vedere dove, come e in risposta a che domande l’ambasciatore avrebbe detto una tale fesseria cosmica. Io credevo che gli Stati Uniti fossero preoccupati del livello di corruzione del nostro Paese, o della trasparenza dei mercati. Anzi, visto che nel 2008 l’FBI ha indicato la’ndrangheta come la seconda organizzazione criminale più pericolosa al mondo dopo Al-Qaeda, pensavo che gli Stati Uniti fossero soprattutto preoccupati perché questa organizzazione sta aumentando il suo controllo dell’economia in Italia anche nelle regioni del Nord. Pensavo che un paese che condanna il parassitismo e i mangiapane a tradimento ( parola di Paperon de’ Paperoni), si preoccupasse di fare affari in un paese imbevuto di burocrazie ottuse e perditempo. O in cui trionfa l’evasione fiscale, per la quale negli Stati Uniti rischi quasi l’ergastolo. Invece no. Gli investimenti caleranno, sapete perché?, se non passerà una Costituzione ridicola e astrusa, ovvero il contrario dello spirito americano, al quale piacciono concetti chiari e parole semplici.

martedì 13 settembre 2016

I Bla Bla Bla di Renzi, e la realtà.

Tratto da:  http://www.ilgiornale.it/news/politica/grande-flop-jobs-act-pi-licenziati-che-assunti-1305037.html
 

Il grande flop del Jobs Act: più licenziati che assunti

I dati diffusi dal governo certificano che la riforma del lavoro è un fiasco. Mancato l'obiettivo flessibilità

lunedì 12 settembre 2016

Che fine hanno fatto i lavori alla scuola Mascherpa che Sindaco ed assessori davano per imminenti più di un anno fa?

BOH!

"la legge elettorale che tutto il mondo ci invidiava" ... in che mani siamo!

Tratto da:   http://www.ciwati.it/2016/09/12/il-cammellum/

Il cammellum

Se ho capito bene, la legge che tutto il mondo ci invidiava per via della brillante idea del ballottaggio e del premio di maggioranza ad esso collegato (che non c'è da nessuna parte del mondo, nemmeno in Grecia: da quando se ne è parlato qui, l'hanno abolito là) è messa in discussione da Napolitano e lo stesso premier si dice pronto a cambiarla (con disponibilità totale), solo dopo il referendum (prima vedere sì, poi eventualmente ti faccio vedere il cammellum).
In secondo luogo, se è vero quanto scrive Repubblica (giornale vicinissimo, potremmo dire intimo, al governo), la Consulta forse boccerà l'Italicum, almeno a detta delle indiscrezioni dei soliti bene informati. Cosa volete che sia.
Quindi, ricapitolando: una legge elettorale imposta al Parlamento con un voto di fiducia, che è appena entrata in vigore e che non è mai stata usata, sarebbe da cambiare dopo pochissimo tempo e nel corso della stessa legislatura. E sarebbe – dicono – anche incostituzionale.
Che invidia che facciamo al resto del mondo.

Olimpiadi. Una buona occasione per il PD. Ma anche per Roma e l'Italia?

Tratto da:  http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2016/09/10/renzi-triste-no-olimpiadi-per-beghe-m5s_85e22c35-c2a2-447c-b605-b260082fe941.html
Renzi, triste no Olimpiadi per beghe M5S

Gli interessi del nostro Paese sono più importanti


Gli interessi del "Paese"?    Ma il Premier pro tempore e segretario del PD ha idea di come si arrivi a selezionare la città  che ospiterà le Olimpiadi, e delle ricadute sull'economia della Nazione ospitante?
Non è che un minimo di riflessione..., o addirittura chiedere il parere degli italiani sia considerato inopportuno...
La Grecia (solo un esempio...!) non ha insegnato nulla?

Ma davvero Hillary Diane Rodham in Clinton sarebbe meglio di Donald Trump? Possibile che non ci sia una terza alternativa credibile?

Tratto da:  http://www.corriere.it/esteri/16_settembre_11/clinton-gli-elettori-trump-branco-miserabili-poi-si-scusa-fbe5c62a-77f0-11e6-83b8-0f3d7d1c35c5.shtml?refresh_ce-cp

USA - Clinton: «Gli elettori di Trump? 
Un branco di miserabili». Poi si scusa
«Metà sono razzisti, sessisti, xenofobi». La replica del t»ycoon via Twitter: «Ha offeso milioni di americani». La candidata democratica fa dietro front: «Una semplificazione»
di Massimo Gaggi

«Deplorables», cioè deplorevoli, inqualificabili, miserabili. Usando un aggettivo come sostantivo e azzardando per la prima volta una quantificazione — metà degli elettori di Donald Trump — Hillary Clinton ha scatenato, dopo tante tempeste provocate dal miliardario conservatore, una bufera contro il candidato democratico. La destra l’accusa di aver insultato gli elettori repubblicani e di aver commesso un errore madornale, analogo a quello fatto nel 2012 da Mitt Romey quando diede per scontato che il 47 per cento degli americani, la parte più povera della società, avrebbe comunque votato per Obama perché dipendente dall’assistenza dello Stato.

domenica 11 settembre 2016

Quelli che contano... quindi non Sindaco e ViceSindaco di Buccinasco...!

Interessante la stima di sé dimostrata dal PD di Buccinasco. Praticamente scrivono che non contano un piffero..., e ne sono  pure contenti.  Che colpe dobbiamo scontare per meritarci degli amministratori così?



venerdì 9 settembre 2016

Trovo che sia davvero triste...

... che dirigenti del PD nazionale e locale abbiamo il coraggio di criticare la Giunta 5 Stelle di Roma, come se il PD non avesse nessuna responsabilità nella situazione, e fosse formato solo da statisti integerrimi e competenti...

Non tutto è perduto! Domenica 18 Settembre potrebbe essere inaugurata la Farmacia Comunale di via don Minzoni

Il sito personale del Vicesindaco informa che Domenica 18 Settembre verrà inaugurata la Farmacia Comunale di via don Minzoni



Nella eccitazione dell'evento, si sono però forse dimenticati di avvisare la ASB, che nel suo sito continua a dare per certa l'apertura della Farmacia, ma nel 2014!




Mentre invece in un documento ufficiale parlava di Maggio ...


sabato 3 settembre 2016

Nando dalla Chiesa spiega perché votare NO al prossimo Referendum Costituzionale

Tratto da:  http://www.nandodallachiesa.it/2016/09/03/non-fate-alla-costituzione-quel-che-hanno-fatto-a-glasgow/
Non fate alla Costituzione quel che hanno fatto a Glasgow…

venerdì 2 settembre 2016

Dedicato a chi usa in modo inconsapevole (incompetente) Facebook, Instagram e WhatsApp


Facebook rivela le identità nascoste di pazienti, clienti, ladri e vittime

 
Suggerisco di leggere l'articolo integralmente prima di dire "a me non può capitare", "non ho nulla d nascondere (in famiglia, al lavoro, agli amici, ...), "sono preoccupazioni inutili", ed altre amenità...

giovedì 1 settembre 2016

La "strategia" del PD

Tratto da:  

http://www.aldogiannuli.it/referendum-corte-costituzionale-4-ottobre/
Perché nel Pd si spera che la Corte Costituzionale bocci l’Italicum.
Si sta determinando una situazione  paradossale per cui la bocciatura del sistema elettorale dell’Italicum, da parte della Corte Costituzionale, è vista con sollievo dalla maggior parte di quelli che l’hanno sostenuto. 
E’, in particolare, il caso del Pd, nel quale, per ragioni diverse fra loro, gran parte delle componenti spera che la legge venga impallinata il 4 ottobre prossimo.
Sicuramente lo spera la “brigata conigli”, cioè la coraggiosa pattuglia guidata da Bersani che, in questo modo, potrebbe votare Si nel Referendum sostenendo che, siccome in questo modo cambia la legge elettorale, loro possono votare come il resto del partito e fare la parte dei bravi ragazzi disciplinati.

La Presidente del Consiglio Comunale di Buccinasco invita le coppie gay o lesbiche a venire a sposarsi a Buccinasco.

Il Sindaco di Corsico Errante dichiara che "il matrimonio è un'altra cosa" e lascia che siano altri Consiglieri Comunali e funzionari di Corsico a celebrare le unioni civili tra persone dello stesso sesso.
La Presidente del Consiglio Comunale di Buccinasco comincia invece  una operazione di "marketing territoriale" ed invita le coppie le coppie gay o lesbiche di Corsico a venire a sposarsi a Buccinasco. 
Metteremo anche un bell'invito sui cartelli stradali che separano Buccinasco da Corsico?
Ma la Presidente del Consiglio Comunale ci rappresenta? (Ci ha mai rappresentati?)
Franco
.

LA POLEMICA
Corsico, «no» alle unioni civili
Buccinasco: «Le celebriamo noi»
Fa discutere la decisione de sindaco Errante (centrodestra) di non celebrare i matrimoni tra persone dello stesso sesso. Il Comune di Buccinasco: «Felici di unirle noi»
di Olivia Manola

Qualcuno sui social network lo raffigura come un crociato vestito di bianco e rosso con tanto di spada in difesa della cristianità, altri inneggiano alla scelta di “difendere la famiglia tradizionale”, mentre dai Comuni vicini si levano gli appelli degli amministratori che invitano le coppie omosessuali a lasciare Corsico per farsi unire civilmente in municipi gay frendly. Di certo, ancora una volta, Filippo Errante, primo sindaco di centrodestra dal Dopoguerra nella “rossa” Corsico, ha fatto parlare di se scatenando mille polemiche. Questa volta, dopo il “caso” della mensa negata ai bambini figli dei morosi, fa discutere la decisione del primo cittadino di non celebrare unioni civili tra persone dello stesso sesso. «Come cattolico farò obiezione di coscienza. E non sono omofobo, tant’è vero che rispetto il diritto delle coppie omosessuali. Ma, scusatemi, il matrimonio è tutt’altra cosa», puntualizza Errante. In realtà, Corsico era stato nel 2007 uno dei primi Comuni a istituire il registro delle coppie di fatto e lo stesso Errante, quando era consigliere comunale a Buccinasco, lo aveva sostenuto. «Non vedo quale sia il problema. Se io e Di Capua non celebreremo le unioni gay ci saranno tanti altri consiglieri comunali o funzionari disponibili a farlo. D’altronde anche quello all’obiezione è un diritto che va rispettato», chiosa il primo cittadino. Le sue dichiarazioni seguono quelle dell’assessore leghista Giacomo Di Capua che nei giorni scorsi aveva annunciato il suo «perentorio e convinto rifiuto a celebrare matrimoni tra persone dello stesso sesso». Una piena adesione, insomma, alla disobbedienza civile chiesta da Matteo Salvini agli amministratori del Carroccio nei confronti della legge Cirinnà. Le reazioni delle opposizioni non si sono fatte attendere. «È un atto eversivo. Un’intollerabile disobbedienza alle leggi dello Stato. Chiedo la dimissione di entrambi perché intendono non rispettare le leggi dello Stato sulle quali hanno prestato giuramento», afferma il consigliere capogruppo d’opposizione Roberto Masiero che annuncia un’interrogazione in consiglio comunale come ha già fatto il Movimento 5 Stelle. Contesta Errante anche il neonato gruppo dei Sentinelli di Corsico. «Chiedono agli extracomunitari di rispettare le leggi, giustissimo ovviamente. Peccato che il sindaco, dopo aver giurato sulla Costituzione, dichiari nei fatti che applicherà solo le leggi che sono conformi al suo orientamento religioso, proprio come avviene in molti paesi islamici», afferma Maria Carla Rossi, fondatrice dei Sentinelli. Dal Comune di Buccinasco, intanto, il presidente del consiglio comunale Rosa Palone invita le coppie gay o lesbiche di Corsico che intendono unirsi civilmente a venire a Buccinasco «dove saremo felici di celebrare questo atto d’amore riconosciuto come Legge dallo Stato».


Altre fonti:  http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/16_agosto_25/corsico-sindaco-non-celebra-unioni-civili-mio-diritto-db568c40-6af4-11e6-a743-cbace9857496.shtml#?refresh_ce-cp