IO NON HO VOTATO PER MATTEO RENZI come SEGRETARIO PD (e neppure come PRESIDENTE DEL CONSIGLIO)

martedì 29 settembre 2009

Nuova gara per la manutenzione del verde

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N° 179 DEL 23-09-2009
Oggetto: Affidamento servizio di conservazione del patrimonio verde comunale - direttive
... (Ndr: ometto due pagine di "dato atto", "visto", "considerato" che ricostruiscono una lunga storia di ricorsi al TAR ...)
... DELIBERA... indizione e pubblicazione del bando di gara ad evidenza pubblica per l'aggiudicazione del servizio di manutenzione individuato specificamente per le aree verdi dell'Ambito Urbano "Ambito 1";
... di dare mandato all’attuale fornitore del servizio di proseguire nello svolgimento dello
stesso, in attesa dell'espletamento dell'intero iter procedurale della gara, di cui ai capoversi
precedenti.
******************************************
Ndr: Per confronto, ho ritrovato sul Corriere del Sud-Ovest Milanese, anno 13, n.17, 16 Ottobre 2006, pag. 7, questa dichiarazione del centro-destra di Buccinasco, rilasciata quando stava cercando un potenziale candidato sindaco: "Unanime è inoltre la condanna del conflitto di interessi delle sei cooperative rosse (tra le quali anche "il Glicine" di proprietà dello stesso Carbonera) che si spartiscono gli appalti a trattativa privata quintuplicando la spesa per il verde."
Mi piacerebbe sapere se a parità di servizio nel 2009 abbiamo speso un quinto rispetto al 2006 !
Ed i risultati delle verifiche sulla "proprietà" della cooperativa sociale "il Glicine" ...

Consiglio Comunale: Martedì 29 Settembre 2009

Il Consiglio Comunale di Buccinasco (MI) si terrà martedì 29 settembre 2009 alle ore 18:30 (ATTENTI ALL'ORA !) con eventuale prosecuzione mercoledì 30 settembre 2009 alle ore 18:30 presso la sala consiliare - Via V. Emanuele - per la trattazione del seguente ORDINE DEL GIORNO:
1) Comunicazioni della Presidenza;
2) Lettura ed approvazione dei verbali della seduta precedente – Deliberazioni da n.22 a n.29;
3) Convenzione tra i Comuni di Buccinasco e Noviglio per lo svolgimento delle funzioni e del servizio di Segreteria comunale;
4) Nuovo regolamento della Biblioteca Civica di Buccinasco – Approvazione;
5) Azienda Speciale Buccinasco – Piano Programma e bilancio preventivo 2009 – Aggiornamento;
6) Variazione di Bilancio;
7) Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e verifica degli equilibri di bilancio anno 2009; 8) Adeguamento oneri di urbanizzazione primaria e secondaria;
9) Interrogazioni, interpellanze, mozioni e o.d.g. presentati dai Consiglieri Comunali.
(Prima pubblicazione il 18 Settembre, ripubblicato il 29)

lunedì 28 settembre 2009

Consiglio di Circolo (2°): GIOVEDI’ 1 ottobre 2009 alle ore 18.00

Il Presidente del Consiglio di Circolo, ... comunica alla S.V. che per il giorno
GIOVEDI’ 1 ottobre 2009 alle ore 18.00
Presso i locali della Scuola 1° Maggio si riunisce il Consiglio di Circolo con il seguente O.d.g.:

Approvazione Verbale seduta precedente
Relazione del D.S. sulla situazione organizzativa del Circolo
Contributo volontario. Aggiornamento situazione
Iniziativa CINEMA Comune di Buccinasco
Elezioni rappresentanti di classe
Elezione rappresentanti Consiglio di Circolo
Utilizzo locali Corsi d’inglese
Varie ed eventuali.

Il Presidente comunica inoltre che dalle ore 18.00 alle ore 18.30 i presenti che non fanno parte del C.d.C. potranno esporre i propri problemi su cui successivamente il Consiglio andrà a dibattere.

IL PRESIDENTE DEL C.D.C.
F.to Pasquale Maurizio Pennacchio

GLI INSEGNANTI DELLE RISPETTIVE CLASSI PROVVEDERANNO ALLA NOTIFICA ALLE FAMIGLIE TRAMITE COMUNICAZIONE SUL DIARIO DEGLI ALUNNI.

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Ndr: Ho chiesto una aggiunta all'ordine del Giorno, per la discussione ed eventuale approvazione di una delibera per la rinuncia da parte del Circolo a "visibilità" durante la realizzazione della fiction televisiva autorizzata della deliberazione della Giunta Comunale di Buccinasco N° 152 del 21-07-2009 LINK.
Gli scopi della mia proposta sono principalmente due:
- La salvaguardia da parte del Circolo dei propri alunni, personale docente e non docente
- Una cautela contro eventuali denunce presentate da personale docente e non docente o da genitori di alunni, che ritenessero inopportuna la partecipazione alla fiction stessa.

sabato 26 settembre 2009

Aggiornamento dati vendita pillola del giorno dopo

Tratto da: http://it.notizie.yahoo.com/7/20090914/tit-sessualita-pillola-del-giorno-dopo-c-afde0ec.html
Sessualita': Pillola Del Giorno Dopo, Calano Vendite In Italia
Milano, Lun 14 Set - 12.02 (Red-Opa/Zn/Adnkronos) - (Adnkronos/Adnkronos Salute)

Un'estate all'insegna del sesso sicuro. Con un dato concreto: tra i giovanissimi italiani diminuisce il ricorso alla pillola del giorno dopo, la contraccezione d'emergenza il cui utilizzo massiccio e' stato piu' volte denunciato dai ginecologi del Belpaese.
Gli ultimi numeri, pero', sono confortanti: "A luglio le vendite della pillola del giorno dopo in Italia sono calate del 4,8% rispetto a un anno fa", riferisce con soddisfazione il presidente della Sigo (Societa' italiana di ginecologia e ostetricia), Giorgio Vittori. I ragazzi della Penisola sembrano dunque iniziare a raccogliere l'invito alla responsabilita' lanciato dagli esperti, che con la campagna 'Scrivi la tua pillola d'amore estivo' hanno raggiunto 10 citta' del Paese.

Tenterò di aggiornare regolarmente questo thread con gli andamenti delle vendite dei prossimi mesi

venerdì 25 settembre 2009

Primarie iscritte PD Buccinasco e cammellaggio

Domani, Sabato 26 Settembre, nel pomeriggio si svolgeranno le primarie nel circolo PD di Buccinasco. Per maggiori informazioni: http://www.pdbuccinasco.it/


(troverete un link in alto a destra, non un thread dedicato !)

Colgo l'occasione per segnalare un bell'articolo sul cammellaggio pubblicato da Simone Negri, coordinatore di zona del PD, sul suo blog: http://simonegri80.jimdo.com/2009/09/22/congresso-pd-una-proposta-anti-cammellaggio-per-il-futuro/

Incompatibilità ed ineleggibilità

Tratto da: http://www.robertozaccaria.it/wp-content/uploads/2009/09/europa-1-settembre-2009.pdf
Il mio conflitto di interessi
di Roberto Zaccaria, EUROPA – 1° SETTEMBRE 2009

... proposta di legge sul conflitto di interessi presentata alla camera, alla fine di luglio, a firma Veltroni, Zaccaria, Donadi, Tabacci, Orlando, Giulietti ed altri...

Leggi l'articolo completo nei commenti

Facciamo un giro in bici ?

Tratto da: http://www.corriere.it/salute/09_settembre_17/bicicletta_contro_stress_31ee0606-a382-11de-a213-00144f02aabc.shtml
L'INDAGINE Per lo stress meglio la bici delle pastiglie Secondo gli psicologi pedalare mantiene sana anche la mente e aiuta persino la vita di coppia
(Grazia Neri) MILANO, 17 settembre 2009

- Lo stress vi opprime? Fatevi un giro in bicicletta: 4 psicologi su 10, infatti, dicono che la bici è il miglior antidoto contro lo stress. Non solo: avrebbe anche la capacità di migliorare sensibilmente la qualità della vita di coppia. Lo rivela uno studio condotto dall'Associazione «Donne e qualità della vita» su un campione di 200 psicologi, illustrato in occasione dell'apertura di Eicma 2009, il Salone internazionale dedicato alle due ruote a pedale, al via da venerdì 18 settembre alla Nuova Fiera di Milano-Rho. Ma secondo lo studio dell'associazione il 43% degli psicologi considera la bici come l'antidoto più efficace contro lo stress, meglio anche di pillole e tisane. Andare in bicicletta, infatti, è un'attività sana da fare all'aria aperta, che mette in movimento tutto il corpo e obbliga alla concentrazione, liberando così la mente da pensieri e tensioni accumulati al lavoro e in famiglia. Sempre secondo la ricerca, la bicicletta avrebbe un influsso più che positivo anche nei rapporti col partner. Le due ruote, per il 29% del campione, facilitano i rapporti a due e l'armonia, perchè meno alienanti dell'auto (33%) e perchè andare in bici è un'attività che, se fatta insieme, contribuisce a ristabilire la complicità col partner (21%).
BENE ANCHE PER IL RAPPORTO COI FIGLI - Sempre secondo lo studio, per il 35% degli intervistati lo sport e l'attivitá fisica sono uno degli espedienti più utilizzati per combattere lo stress. Proprio un giro in bici, insieme al footing o a una passeggiata, rappresentano uno dei modi più semplici ed economici per mantenersi in forma. Andare al lavoro a piedi o in bicicletta, assicurano gli psicologi, aiuta ad affrontare la giornata con minori tensioni, dal momento che tutto il corpo è stato messo in movimento. Bene anche la classica passeggiata in bicicletta con i figli: a giudizio degli psicologi (47% del campione) avrebbe anche la straordinaria capacità di agevolare il dialogo, aiutando così a ritrovare l'armonia. E proprio secondo lo studio, in famiglia (23% degli intervistati) e col partner si vedrebbero i primi benefici offerti dall'uso costante della bici. A seguire ne beneficerebbero la qualità del lavoro (22%) e il rapporto con i colleghi (17%). Il 7% del campione, inoltre, si dice convinto della capacità di coesione della bici, capace per esempio di unire i nonni con i nipoti. Sempre secondo lo studio, l'esatto opposto della bici sarebbe rappresentato dall'auto. Per il 55% degli intervistati lo stress maggiore si accumula proprio al volante. Ore in mezzo al traffico favoriscono l'aggressivitá, e a rimetterci è anche la coppia. Il 40% del campione sostiene che le liti peggiori tra coniugi o fidanzati si verificano in macchina. E il 37% degli psicologi coinvolti sostiene che troppe ore al volante non aiutano la forma fisica.

giovedì 24 settembre 2009

Doniamo ?

Tratto da: http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/?id=3.0.3790007800

Nel 2008 effettuati 3000 trapianti, ma sono 9000 i pazienti in lista d'attesa
I dati in occasione della presentazione del libro 'Il trapianto moltiplica la vita'
ultimo aggiornamento: 19 settembre, ore 11:45
Roma - (Adnkronos) - L'Italia si conferma un Paese di grande generosità e sensibilità, ma le liste d'attesa sono ancora troppo lunghe: chi ha bisogno di un organo nuovo deve aspettare tra i due e i tre anni
Roma, 19 set. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - In Italia, nel 2008, sono stati realizzati 3.021 trapianti d'organo: 1.573 di rene, 1.033 di fegato, 308 di cuore, 112 di polmone, 76 di pancreas e due di intestino.
Questa la fotografia sull'attivita' trapiantologica in Italia illustrata in occasione della presentazione, del libro 'Il trapianto moltiplica la vita', un volume nato dal dialogo tra Franco Filipponi, direttore del Dipartimento di trapiantologia epatica, epatologia, infettivologia e dell'unita' di chirurgia generale e trapianti di fegato dell'azienda ospedaliera universitaria di Pisa, e il giornalista del 'Corriere della Sera' Luigi Ripamonti.
I donatori segnalati sono 38,5 per milione di popolazione , mentre quelli utilizzati sono 22,9 per milione di popolazione.
Il tempo medio di attesa per chi ha bisogno di un organo nuovo si aggira tra i due e i tre anni. Nel dettaglio, per i trapianti di rene bisogna attendere 3,01 anni, per il cuore 2,27, per il fegato 2,01, per il pancreas 3,74 anni, per il polmone 2,19 anni.
Nel 2008 sono stati effettuati 4.500 trapianti di cellule staminali emopoietiche e un totale di 12.327 trapianti di tessuti, quali cornea (4.196), cute (1.458), ossa (4.959), vasi (266), valvole (171) e membrane amniotiche (1.277).
L'Italia si conferma un Paese di grande generosita' e sensibilita'. Siamo al terzo posto in Europa per numero di donatori di organi destinati ai trapianti (22,9 per milione di abitanti), secondi solo a Spagna (34 pmp) e Francia (25 pmp). Eppure nella Penisola si registra ancora un 30% di rifiuto alla donazione. Sono piu' di 9.000 gli italiani in lista d'attesa per ricevere un organo nuovo. Nel 2008 i trapianti effettuati sono stati 3.000: solo per una persona su tre in attesa. Ma 300 muoiono aspettando
"Malgrado l'aumento deciso delle donazioni che dagli inizi degli anni '90 sono triplicate - spiega Filipponi in una nota - ancora oggi l'attesa e' troppo lunga per chi ha bisogno di un trapianto. La responsabilita' sociale, che e' la chiave di volta della donazione, va supportata non solo attraverso un sistema sanitario che assicuri risultati ma anche con la diffusione di un'informazione continua e trasparente per chiarire gli aspetti piu' controversi come le modalita' di accertamento della morte cerebrale, le garanzie di rispetto delle volonta' del potenziale donatore e dei familiari, la trasparenza delle liste d'attesa".

mercoledì 23 settembre 2009

Presa d'atto della situazione d'urgenza venutasi a creare per l'attivazione del nuovo servizio Citybus

Delibera n° 813 Approvata nella seduta del: 10/09/2009 Deliberante: Determinazioni dei Coordinatori
OGGETTO: INTERVENTO D'URGENZA SUL TERRITORIO COMUNALE PER ATTIVAZIONE "CITYBUS"

... VISTA la richiesta del 03/08/2009 presentata dall'Azienda Speciale di Buccinasco, tendente ad ottenere il posizionamento dell'idonea segnaletica verticale presso le fermate della linea di trasporto pubblico cittadina di cui al capoverso precedente; ... VERIFICATA la necessità di provvedere immediatamente al posizionamento di detta segnaletica verticale, per rendere operativo il servizio di cui trattasi a partire dal 01/09/2009;
... DETERMINA ... di prendere atto della situazione d'urgenza venutasi a creare sul territorio comunale per l'attivazione, con decorrenza 01/09/2009, del nuovo servizio di trasporto pubblico denominato "CityBus";
2. di approvare e regolarizzare ai sensi del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 Art. 191 del "Testo Unico sull'Ordinamento degli Enti Locali", la fattura n. 10, che si allega quale parte integrante e sostanziale del presente atto presentata dalla ditta ... , del 31/08/2009 per un importo pari ad € 3.800,00= (IVA 20% esclusa), per la realizzazione dei lavori di cui sopra;
3. di impegnare allo scopo la somma complessiva di € 4.560,00= al Cap. 20240, Intervento n. 2080101, del Bilancio di Previsione 2009.

martedì 22 settembre 2009

Respingimenti ed INUMANITA'

L'Unione Europea dovrebbe chiedere formalmente all'Italia di smettere di respingere le navi che trasportano immigrati, facendole tornare in Libia, dove i richiedenti asilo sono trasferiti in campi inumani. E' quanto ha sostenuto oggi l'Human Rights Watch.

Tratto da: http://it.notizie.yahoo.com/4/20090921/tpl-oittp-libia-ue-onu-39349ed.html

Ti ricordi il programma elettorale di Berlusconi ?

Ho appena riletto le affermazioni fatte dal sig. Silvio Berlusconi durante la scorsa campagna elettorale, durante una visita alla casa famiglia «Cometa» (a cui ho già dedicato un articolo: LINK)
Tra le affermazioni ripesco questa:

"... Silvio Berlusconi è in campagna elettorale e coglie l'occasione di presentare, proprio qui, il piano famiglia del Pdl.
... sosterremo il potere d’acquisto delle famiglie, aboliremo l’Ici sulla prima casa, aiuteremo i figli che nasceranno, garantiremo libri gratuiti fino a 18 anni e introdurremo il cosiddetto quoziente familiare in materia fiscale"

Sto comperando i libri per i mei figli, tutti sotto ai 18 anni, e posso segnalare che essi NON sono gratuiti.
Inoltre credo che almeno a Buccinasco l'ICI per le famiglie numerose fosse già stata cancellata dalla "vecchia" Giunta Carbonera, mentre invece non ho ancora ricevuto la Family Card promessa dalla "nuova" Giunta Cereda LINK
Voi che ne pensate ?
Credete ancora che sia una priorità per il Governo in carica sostenere il potere d’acquisto delle famiglie, aiutare i figli che nasceranno, introdurre il quoziente familiare in materia fiscale ?

lunedì 21 settembre 2009

Quale copertina per il prossimo Buccinasco Informazioni ?

Scusate se torno sull'argomento "annullamento PGT" (LINK), ma un commento di "Sosteniamo Buccinasco" pubblicato in http://www.giornalelibero.com/dblog/articolo.asp?articolo=1335#commento7157 ed in http://www.sosteniamobuccinasco.it/notizia/bocciato-al-tar-piano-regolatore-targato-cereda#comment-663 mi ha dato l'idea di pubblicare queste due copertine di Buccinasco Informazioni..., e non ho saputo resistere...

Quella a sinistra è di Ottobre 2007, quella a destra di Gennaio 2008.

Vedremo quale sarà la prossima copertina del nostro giornalino cittadino ...

Educazione stradale ?




Cari concittadini, questa sera tornando a casa in mezzo al traffico mi domandavo:

E' possibile che sia così difficile per un automobilista normalmente intelligente capire che in un incrocio, anche se il semaforo è verde, non ha senso avanzare ingombrandolo, con la sicurezza di restare a bloccare il traffico proveniente nell'altro senso, e creando i famosi "ingorghi a croce uncinata" ?

All'estero, soprattutto in Ingliterra, negli incroci "a rischio" è disegnato un reticolo giallo (Yellow Box Junctions), e gli automobilisti sanno che se allo scattare del rosso saranno ancora in mezzo all'incrocio, ad ingombrare il passaggio, saranno severamente puniti.
In Italia altri automobilisti, di fronte alla mia titubanza ad unirmi al caos, mi superavano da destra e da sinistra, bloccando impuniti binari del tram e carreggiate.
Secondo me non è solo una questione di educazione stradale..., ma semplicemente di EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA !

Annullato il PGT Cereda (PDL & C.)

Tratto da: http://www.pdbuccinasco.it/public/post/annullato-dal-tar-il-pgt-di-buccinasco-approvato-dal-centrodestra-653.asp
(notizia presenta anche in : http://buccinasco.serveblog.net/testo_392.html

ANNULLATO DAL TAR IL PGT DI BUCCINASCO APPROVATO DAL CENTRODESTRA
Di Redazione (del 21/09/2009 @ 13:55:18, in Politica locale)
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia, sede di Milano, Sezione Seconda, con la sentenza del 17 settembre 2009 n. 04671 accoglie il ricorso presentato da Persichetti Guglielmo Srl, e annulla la deliberazione n. 91 del 17 dicembre 2007, con la quale il consiglio comunale di Buccinasco aveva approvato il proprio Piano del Governo del Territorio, nonché di tutti i relativi allegati.
IL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO APPROVATO DALLA MAGGIORANZA DI CENTRO DESTRA E' NULLO.

Il sito del PD pubblica anche la sentenza: http://www.pdbuccinasco.it/public/TAR_PGT_17_09_09.pdf

Journal of Clinical Practice: rapporti tra una bibita e la ipopotassiemia

Parlane col tuo medico !

Tratto da: http://salute.agi.it/primapagina/notizie/200905201159-att-rsa0023-studio_bere_troppa_coca_cola_puo_causare_paralisi

STUDIO GRECO METTE IN GUARDIA CONTRO LE BOLLICINE - TROPPA COCA COLA PUO' CAUSARE PARALISI

(AGI) - Londra, 20 mag. - Brutte notizie per gli amanti delle bollicine. La Coca Cola puo' fare molto male alla salute. Berne tanta, infatti, puo' provocare problemi muscolari e portare addirittura alla paralisi. Non solo. Grandi quantita' di Coca cola possono influire sul battito cardiaco rendendolo irregolare. Queste le conclusioni di uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell'Universita' di Ioannina, in Grecia, e pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Practice. In pratica, i ricercatori hanno scoperto che il consumo cronico di questa bevanda puo' causare l'insorgenza dell''ipopotassiemia', una condizione in cui c'e' una carenza di potassio nel sangue. Questa puo' essere potenzialmente fatale e i suoi sintomi possono variare da una lieve debolezza a stipsi fino addirittura alla paralisi. I soggetti a rischio sarebbero quelli che farebbero un consumo giornaliero dai 2 ai 10 litri di Coca cola. I ricercatori hanno riportato anche una serie di casi tra cui quello di una donna incinta che beveva dai tre ai sette litri di Coca cola al di'. In generale, tutti i pazienti analizzati hanno presentato un pieno e rapido recupero dopo aver smesso di bere questa bibita gassata e dopo aver assunto dei supplementi di potassio. Gli elementi che renderebbero il consumo cronico di Coca cola molto pericoloso sarebbero lo zucchero e la caffeina.

domenica 20 settembre 2009

1'500

Ciao Ragazzi.
sapete che ridendo e scherzando questo blog dovrebbe avere superato i 1'500 post ?

Se ne parla all'estero: cosa deve fare un venditore (2) ?

Dopo il thread precedente, anche questo potrebbe far pensare: http://www.examiner.com/examiner/x-2452-Minneapolis-Workplace-Examiner~y2009m8d25-Working-in-sales-Dont-make-these-5-common-career-mistakes

Having a quality sales force in place is essential to the success of most businesses. As with most employees, there are always a few employees who just don't fit the position they are attempting to fill. And in some cases, people who are a good fit can fail as well depending on the circumstances. But why do sales people fail? We believe that these are some of the primary reasons:
• Poor job fit. The person is just not cut out to sell. Let’s face it, not everyone can do this kind of work. No sense trying to fit a square peg in a round hole.
• Poor management. Since sales managers are responsible for hiring, training and overseeing sales people, it is logical that they would have a significant influence on a sales person’s career. More often than not, sales managers do a poor job of hiring people who are cut out to sell. Just because a person is outgoing does not mean that person will be a good sales person.
• Laziness. Selling requires hard work and long hours. Some people just are not willing to put in the time necessary to travel, complete paper work, plan, follow up on problems and issues and develop relationships. Field sales people working less than, say, 60 hours per week are probably not going to be highly effective. Many sales people work 50, 60 and even 70 hour weeks. Most poor sales people put in far fewer hours. There are expectations to this, but not many. Selling is hard work and requires long hours to do it right.
• A short-term mentality. Sales people who view sales as a way to put a lot of money in their pockets in a hurry tend to have short-lived careers in any given organization. Why? Because they view the customer as a cash machine that they can tap quickly and at whatever cost is necessary. This type of approach leads to weak or no relationships with customers. A long-term, relationship-oriented approach is far better. The sales person’s income over the short-term might not be as significant, but over the long-haul is much better. My largest customer, whom we have the best relationship together, took me four years to finally get in the door and close. We are both very happy.
• Lack of follow-up and service orientation. Sales people who leave customers hanging when there is a problem or a question lose credibility with their customer base. Good sales people are highly customer-oriented and service-oriented. They bend over backwards to take care of their customers even if it means working longer hours and fighting a number of battles to get things done.
• Focusing on customers they are most comfortable with. Sales people sometimes are fearful of working new or lesser relationships to the extent they need to be worked. They often gravitate toward customers they have a strong relationship with. However, some of those customers might not buy much. They just like to chat and make the sales person feel good about the possibility of buying something.
• Having no plan. Sales people need a plan each and every day. This plan should be priority-driven and should guide the sales person as much as possible.
• Lack of organization skills. A good sales people is organized and deals with details. There is a school of thought that good people are not detail-oriented. That can be true in some cases, but if the sales person is not detail-oriented, he must work harder to deal with the important details.
• Inability to multi-task. Sales people are required to deal with a number of issues at the same time. Some people can't handle the pressure of this type of work.
• Poor training. Sales people need excellent product training and sales training. A sales person needs to understand how your business operates and how to sell your products or services. They also need to learn basic selling skills even if they are experienced sales veterans. The longer you are in sales, the more likely it is that you will forget these basic selling skills or even take many of them for granted. For instance, veteran sales people can forget to listen because they have heard nearly every problem their prospects can throw at them, so they are anxious to jump in with a solution before the prospect has a chance to articulate their problem. While the solution can be the correct one, the prospect is put off because he may feel that the sales person didn’t give him time to explain and felt disrespected, or worse, that the sales person did not appreciate the prospect’s concerns and was just recommending something without full understanding or consideration of the prospect’s exact needs.
• Bad support from the company. In some companies, the sales people do a good job, but the company fails. Processes are slow and inefficient. Customer service people don't support them well. Shipments are slow and inaccurate. The list goes on and on. Even a good sales person can fail if the company fails them. It is important for a sales person to know the company's deficiencies so that he will not over-promise and under-deliver.
There are some of the key reasons why sales people fail. How do your sales people stack up against this list? How well does your company support your sales people?
Good luck and good selling!


Se ne parla all'estero: cosa deve fare un venditore ?

Sul sito http://www.examiner.com/examiner/x-2452-Minneapolis-Workplace-Examiner~y2009m8d25-Working-in-sales-Dont-make-these-5-common-career-mistakes ho trovato queste indicazioni, e mi piacerebbe ragionarci sopra:

Working in sales? Don't make these 5 common career mistakes

Do you work in sales? Have you considered a career in sales? Here are some tips to follow that can be helpful if you are just starting a career in sales or if you are look for ways to improve your sales skills from Skip Anderson, founder and president of Selling to Consumers. Anderson works with companies that sell in retail and other consumer markets to help them maximize their results. He is also the author of the Sales Training to Sell More blog.
Here are some tips from Anderson:
1. Overlook non-sales responsibilities Especially in straight commission positions, salespeople get paid to sell. But that doesn’t mean they don’t have other duties as well. Attendance at sales meetings, clerical duties, trade shows, and other tasks may be required even though compensation is based solely upon sales performance.
2. Use your sales manager only for problems Most sales managers are energized by helping their sales teams in challenging situations. But many salespeople rely on sales managers only when there’s a customer service issue or problem. But skilled sales managers can help strategize how to penetrate an account, how to close the sale, or how to handle a particular prospect’s personality.
3. Only attend company-sponsored sales training Companies usually perform some kind of sales training, whether it is ongoing sales meetings, special sales seminars, or online training. But many salespeople make the mistake of thinking that sales training is their employer’s responsibility. It’s not. If you’re a career salesperson, the development of your professional skills is your responsibility, and something that you will be able to use for the rest of your career. Hiring a sales coach, attending webinars, or reading sales books is an excellent way to advance your career, but the responsibility is on your shoulders, not your employer’s.
4. Leave early every Friday Some outside salespeople only work 4.5 days per week because they’ve gotten in the habit of knocking off at noon on Friday’s. Beware. Missing one-tenth of the work week can spell disaster for a sales career.
5. Confuse meetings for selling Meeting with someone isn’t necessarily selling. A salesperson can easily waste week after week with meetings and networking activities, but with absolutely no selling going on. Meetings are great IF they move you closer to a sale. If they’re just calendar fillers, though, they’re a waste of time. Keep your eye on the prize: the sale!

sabato 19 settembre 2009

Gli osservatori dell'Unione europea in Afghanistan

Gli osservatori: dubbi su un quarto dei voti - La replica: irresponsabili - La Ue rovina la festa a Karzai
di Roberto Bongiorni - 17 settembre 2009

«Abbiamo calcolato che ci sono un milione e mezzo di voti sospetti». Il clamoroso annuncio arriva da Dimitra Ioannou, vice-capo della missione di osservatori inviati dall'Unione europea in Afghanistan e conferma i timori di chi parlava di frodi su larga scala nelle controverse elezioni presidenziali del 20 agosto. Se l'opinione degli osservatori europei – che non hanno tuttavia alcun potere vincolante - venisse in seguito ufficializzata dalle autorità competenti, significherebbe che oltre il 25% dei voti scrutinati potrebbe essere irregolare. Il maggiore danneggiato è il presidente uscente Hamid Karzai: nel giorno in cui la commissione elettorale indipendente dell'Afghanistan ha comunicato il conteggio finale dei risultati, pur mantenendolo provvisorio (il 54,6%, circa tre milioni di voti, a Karzai, il 27,8% al suo rivale Abdullah), gli osservatori Ue ipotizzano brogli su un milione e 100mila voti assegnati al presidente uscente, su 300mila per il suo rivale Abdullah Abdullah e su 100mila per gli altri candidati.
Se i sospetti dell'Unione europea – più gravi rispetto a quelli espressi il giorno precedente dalla commissione per i reclami elettorali (il 10% dei voti da ricontare) Karzai - altrimenti vincente al primo turno - dovrebbe affrontare il ballottaggio guardato dalla comunità internazionale con crescente inquietudine.
Furiosa la reazione dell'entourage del presidente uscente. «L'annuncio del capo degli osservatori europei è sospetto, di parte, irresponsabile e in conflitto con la Costituzione dell'Afghanistan». «Non stiamo dicendo che ognuno di questi voti deve necessariamente essere fasullo. Ma è la dimostrazione che serve un'inchiesta approfondita in ognuno dei seggi sospetti», ha ribattuto Philippe Morillon, capo degli osservatori Ue. «Non abbiamo alcuna intenzione di scegliere noi il prossimo presidente dell'Afghanistan - ha aggiunto - ma ci rifiutiamo di essere complici di un qualunque tentativo di frode su vasta scala». «Gli osservatori Ue hanno il diritto di dare opinioni, di consigliare, ma non di protestare», ha precisato al commissione elettorale indipendente.
In un clima sempre più incerto – ci vorranno settimane, o forse mesi, per verificare i brogli e poi comunicare i risultati definitivi, e altre settimane per indire un eventuale ballottaggio (per il think tank Icos, complice l'inverno, si potrebbe slittare a maggio) - i talebani continuano la loro offensiva. Il malcontento tra l'opinione pubblica americana aumenta con il passare dei giorni. Una situazione difficile per il presidente americano Barack Obama, che già aveva autorizzato l'invio di ulteriori truppe - fino a 68mila soldati entro la fine del 2008.
Anche perché i vertici militari Usa hanno prospettato la necessità di ulteriori rinforzi. Martedì il capo di stato maggiore americano ammiraglio Michael Mullen aveva detto al Congresso che saranno «probabilmente» necessari rinforzi. Durante un incontro col premier canadese Stephen Harper, Obama ha detto ieri che intende «stabilire la giusta strategia» per l'Afghanistan prima di prendere decisioni sull'invio di mezzi e di truppe che non saranno dunque immediate.

venerdì 18 settembre 2009

Notizia da rileggere tra 6 mesi ...

Questa notizia è apparsa sui siti, ma è stata presto dimenticata e sommersa, coperta da altre ...

http://www.agi.it/sport/motori/notizie/200909162011-spr-rom1128-f1_la_russa_piena_solidarieta_a_briatore

F1: LA RUSSA, PIENA SOLIDARIETA' A BRIATORE
(AGI) - Roma, 16 set. - "Esprimo piena solidarieta' a Flavio Briatore del quale conosco bene l'onesta' intellettuale". Lo dichiara Ignazio La Russa, ministro della Difesa "Briatore - aggiunge La Russa - ha dimostrato negli anni di essere non solo un vincente, lanciando stelle come Michael Schumacher e Fernando Alonso e portando la Benetton prima e la Renault poi, sul tetto piu' alto del circus della Formula 1, ma ha anche dimostrato di essere un imprenditore coraggioso e un uomo con la 'U' maiuscola. Le sue dimissioni sono un gesto nobile che andrebbe apprezzato da tutti, soprattutto da coloro che strumentalmente 'amano' ricordarlo come un uomo dedito solo alla mondanita' e alla bella vita".

Chi è Briatore ? Su Wikipedia c'è un suo curriculum, ma è chiaramente indicato che:
"Questa voce o sezione di biografie è ritenuta non neutrale.
Motivo: Le notizie biografiche non sono documentate e insinuano accuse non confermate da fatti"

Quindi ... come giudicare le parole del Ministro della Difesa ? Come ho scritto nel titolo..., secondo me questa è una "Notizia da rileggere tra 6 mesi ..."

Per il giallo bastano tre (3) secondi

Tratto da: http://www.quattroruote.it/News/articolo.cfm?codice=199225&CFID=54288980&CFTOKEN=3468a506c4dffef7-C4662E5F-1517-14AA-CAC5F5D555045676&jsessionid=9c301fbaba16765a1827

PER IL GIALLO BASTANO TRE SECONDI
Pubblicata il 01/09/2009

Tre secondi bastano. Dopo mesi di furibonde polemiche sulla durata della luce gialla ai semafori, "Quattroruote" è sceso in pista per una prova singolare: non la solita auto, come da nostra tradizione, ma un semaforo. Obiettivo, capire quanto deve durare il giallo. O, meglio, quanto tempo deve avere a disposizione un comune automobilista che si avvicina a un incrocio per fermarsi in condizioni di sicurezza allo scattare del giallo.
Il risultato del test non lascia spazio a dubbi: in un comune incrocio cittadino, per velocità non superiori a 50 km/h, una durata di tre secondi è sempre sufficiente, sia ad arrestarsi sia a passare con il giallo (e quindi a non essere multati se vi sono le telecamere) nel caso in cui, come prevede il codice della strada, si sia così prossimi alla linea d'arresto da non potersi più fermare in sicurezza.
"È ovvio che incroci complessi, da attraversare con mezzi pesanti richiedano durate diverse, ma", conclude il mensile, "quasi mai superiori a cinque secondi. L'importante è che prima di regolare il giallo si faccia uno studio ad hoc". "Quattroruote", insomma, boccia la recente "interpretazione" della regione Veneto che aveva suggerito ai comuni di adottare durate non inferiori a 8 secondi e conferma, invece, il parere ministeriale che prevede un giallo compreso tra 3 e 5 secondi

giovedì 17 settembre 2009

Rinviata la manifestazione per la liberta' di stampa

(ANSA) - ROMA, 17 SET - La Fnsi, in seguito alle tragiche notizie da Kabul, ha deciso il rinvio della manifestazione per la liberta' di stampa prevista per sabato. 'D'intesa con le altre organizzazioni aderenti' la manifestazione e' stata rinviata 'ad altra data', ha reso noto la Federazione nazionale della stampa. 'In un momento tragico come questo - dice la Fnsi - ci stringiamo attoniti accanto ai nostri morti in Afghanistan'.

Feste patronali a Buccinasco

COMUNE DI BUCCINASCO PROVINCIA DI MILANO - DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N° 171 DEL 09-09-2009
Oggetto: PATROCINIO ALLA PARROCCHIA DI ROMANO BANCO “S.GERVASO E PROTASO IN S.MARIA ASSUNTA” PER ORGANIZZAZIONE FESTA PATRONALE 16/21 SETTEMBRE
... DELIBERA
1) di accogliere le richieste di patrocinio, presentate dal Comitato organizzatore della Parrocchia di Romano Banco "S. Gervaso e Protaso in S. Maria Assunta" in occasione dell'organizzazione della tradizionale "Festa Patronale" nei giorni dal 16 al 21 Settembre 2009;
2) di stabilire che il patrocinio consiste in:
· utilizzo gratuito del palco di proprietà comunale, da Sabato 19 a Lunedì 21 Settembre 2009;
· spettacolo musicale di canti napoletani eseguiti da Alfredo Minucci “Jamm’a vedè” la sera
di sabato 19 settembre 2009; (Ndr: Non è indicato il costo)
· utilizzo gratuito della Sala Consiliare da 14 al 28 settembre 2009 per l'allestimento di una
mostra; (Ndr: Nonostante una precedente delibera ne indicasse la incompatibilità con eventi di questo tipo: LINK : "DELIBERA ... di limitare l’utilizzo della Sala Consiliare solo per “fini istituzionali” e per l’esercizio delle funzioni proprie degli organi comunali;)
· affissione gratuita di n. 100 manifesti con il programma della festa;
· utilizzo gratuito di n.300 sedie;
· utilizzo gratuito di un generatore elettrico per lo spettacolo musicale di Sabato 19 e per le
manifestazioni di Domenica 20 Settembre 2009;
· allestimento tensostruttura;
· allestimento di n.2 mostre aventi ad oggetto:
- “Sulla via di Damasco. L’inizio di una vita nuova”;
- “Una vita felice per Dio e per il Re. L’avventura quotidiana nelle riduzioni del Paraguay”;
· adempimenti Siae;
Inoltre, in occasione della Santa Messa per l’inaugurazione delle nuove campane della Chiesetta in Piazza San Biagio, viene richiesto quanto segue:
- fornitura di n.50 sedie;
- trasporto del palco dalla Parrocchia alla Piazza San Biagio;
Pag. 4
- chiusura delle strade della Piazza S.Biagio e presenza della Polizia Locale e Protezione
Civile durante la celebrazione della messa;

(Ndr: NON viene richiesto, e quindi non viene concesso alcun contributo economico. Per confronto segnalo la delibera dell'anno scorso LINK e LINK)


*******************************************************

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N° 172 DEL 09-09-2009
Oggetto: PATROCINIO E CONTRIBUTO ECONOMICO AL COMITATO FESTA
DI GUDO GAMBAREDO PER ORGANIZZARE LA TRADIZIONALE SAGRA IN ONORE
DELLA MADONNA DAL 25 AL 28 SETTEMBRE 2009
... DELIBERA
1) di accogliere la richiesta di patrocinio pervenuta in data 10/08/2009 n. prot.13441, presentata dal Sig. ..., rappresentante del Comitato Festa di Gudo Gambaredo, che consiste in:
· occupazione gratuita del parcheggio di Via Marconi antistante il sagrato della chiesa dalle ore
00.01 del 24/09/2009 alle ore 07.00 del 28/09/2009, inoltre domenica 27/09/2009 dalle ore 20.15 alle ore 21.00 la Via Marconi verrà percorsa dalla processione dei fedeli, creando brevi interruzioni alla viabilità;
· utilizzo di n.10 transenne;
· partecipazione gratuita dell'Associazione Bandistica "Giuseppe Verdi", domenica 27 Settembre
2009;
· contributo economico pari ad € 4.000,00= a sostegno delle spese sostenute per l’organizzazione
della Sagra;
(Ndr: LINK alla delibera del 2008)

A Buccinasco ronde sì o ronde no ? Io non ho capito !

Suggerisco a chi volesse aiutarmi di leggere la delibera seguente:

COMUNE DI BUCCINASCO - PROVINCIA DI MILANO - DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N° 170 DEL 09-09-2009
Oggetto: CONTRASTO AI FENOMENI DI INCIVILTA’ E MALCOSTUME _
INCENTIVAZIONE DEL SENSO CIVICO.
... LA GIUNTA COMUNALE ... PREMESSO che uno degli obiettivi primari dell’Amministrazione Comunale di Buccinasco èquello di promuovere l’educazione alla civile convivenza e rispetto della legalità incentivando la partecipazione attiva dei cittadini nella disciplina organica di forme di controllo del territorio;
... VISTO che il bisogno di sicurezza e rispetto della legalità è un’esigenza particolarmente avvertita nella nostra società, atteso che i fenomeni devianti, singoli e/o collettivi, hanno assunto una tale configurazione da ingenerare nell’opinione pubblica una vera e propria paura con reazione emozionale caratterizzata dal timore diffuso di poter essere vittimizzati (Ndr: voce del verbo vittimizzare ?);
... VISTO ... RAVVISATA ... RITENUTO dunque di promuovere, in parallelo alle attività di controllo del territorio realizzabili con le modalità contenute nella Legge 94/09 e relativo Decreto del Ministero dell’interno che riguardano la rilevazione di eventi legati alla sicurezza urbana ovvero di situazioni di disagio sociale, un’attività mirata alla verifica di quei fattori che sono conseguenti a comportamenti di malcostume e di inciviltà;
PRESO ATTO ... CONSIDERATO che con la fiducia data dalle Amministrazioni Comunali ai propri cittadini e con il coinvolgimento delle risorse umane di elevata qualità “morale” è possibile diffondere l’importanza della partecipazione attiva alla vita comunitaria dell’intera collettività (Ndr: la fiducia data dalla Amministrazione ai cittadini e non viceversa ? Credo di dovere riflettere un po' su questa impostazione...)
VISTO che il senso di responsabilità, la partecipazione ed il coivolgimento possono essere una
fonte diretta di ricchezza per le istituzioni che scoprirebbero aspetti, bisogni e punti di vista
altrimenti poco conosciuti; (Ndr. Bene !)
RITENUTO quindi significativo, per quanto finora espresso, accogliere le iniziative dei singoli
cittadini che nell’ambito dei loro normali spostamenti, si sono resi disponibili a rilevare e segnalare all’Amministrazione comportamenti contrari alla convivenza civile e anomalie riscontrate sul territorio ed altresì ad operare attraverso l’ascolto e il dialogo diffondendo nella collettività quel “senso civico” che rende ognuno di noi direttamente responsabile di ciò che riguarda l’intera collettività; (Ndr: Singoli cittadini ..., quindi Ronde NO !)
.. PRESO ATTO infine che è compito dell’Amministrazioni Comunale fa si che nasca, si sviluppi,
cresca e si rafforzi nella cittadinanza di Buccinasco una cultura del senso civico che
quotidianamente renda gli abitanti impegnati e ricettivi verso ciò che li circonda;
DATO ATTO che l’elevato senso civico e la partecipazione popolare agli interessi della collettività renderebbero il territorio più gradevole e privo di quegli elementi che spesso determinano
condizioni di disagio e di insicurezza pubblica così rendendo non necessario l’intervento di forze ausiliarie come individuate alla Legge 94/09; (Ndr: come sopra, quindi Ronde NO !)
... Visto ... Visti ...; DELIBERA
1. di promuovere e diffondere sempre di più nella collettività il “senso civico” che rende
ognuno direttamente responsabile e attento a ciò che riguarda l’interesse comune, posto
l’obbiettivo di contrastare maggiormente comportamenti di malcostume e di inciviltà; (Ndr: confermo BENE !)
2. di accogliere le iniziative dei singoli cittadini che, nell’ambito dei loro normali
spostamenti, si sono resi disponibili a rilevare e segnalare all’Amministrazione anomalie
riscontrate sul territorio ed altresì ad operare, attraverso l’ascolto e il dialogo, nelle situazioni in cui si palesa la carenza del senso civico al fine di ingenerare comportamenti più virtuosi; (Ndr: Ascolto e dialogo ! Niente manganelli, pistole e cani feroci !)
3. di dare atto che quanto al punto 2 costituisce attività parallela e a sé stante rispetto ad
eventuali servizi di controllo del territorio che saranno avviati con le modalità contenute nella Legge 94/09 e relativo Decreto del Ministero dell’Interno, riguardanti la rilevazione di eventi legati alla sicurezza urbana ovvero di situazioni di disagio sociale; (Ndr: saranno avviati ? allora Ronde Si' ?)
4. di avviare un diretto canale di comunicazione tra l’Amministrazione Comunale ed i
cittadini che intendono impegnarsi nella attività in premessa, meglio denominati “volontari
della legalità”,
individuando l’ufficio di Coordinamento della Polizia Locale il referente al
quale i cittadini stessi si dovranno rivolgere per le segnalazioni; (Ndr: Volontari della legalità ? Allora cittadini inquadrati in una organizzazione, e non singoli cittadini ?)
5. di disporre che sia data la massima pubblicità dell’iniziativa attraverso i mezzi di
comunicazione disponibili.


Ndr: Per favore, chi ha capito mi spieghi !
Grazie !

Accompagni tuo figlio a scuola? Diventa reporter di Altroconsumo per un giorno

Tratto da: http://www.altroconsumo.it/scuola/accompagni-tuo-figlio-a-scuola-diventa-reporter-di-altroconsumo-per-un-giorno-s253403/NLM/1.htm
Davanti alle scuole spesso si assiste a un brutto spettacolo: mamme e papà che parcheggiano in seconda fila, magari parlando al telefonino e bambini caricati sul seggiolino senza essere legati oppure sul sedile senza cinture di sicurezza. Quanto sono diffusi questi comportamenti? Partecipa alla nostra inchiesta (Ndr.: di Altroconsumo) osservando cosa succede davanti a una scuola.
...
COSA OSSERVARE
AUTO Si ferma in doppia fila? I passeggeri adulti indossano la cintura di sicurezza? Il conducente sta usando il telefonino? I bambini in auto sono correttamente legati con la cintura di sicurezza o sui seggiolini appositi? Il bambino viaggia davanti senza cintura di sicurezza o dietro senza cintura di sicurezza?
SCOOTER O MOTO Il conducente indossa il casco ben allacciato? Ha il casco, ma slacciato? Non ha il casco? Sta telefonando? Il bambino indossa il casco? Il bambino sullo scooter è trasportato davanti in piedi?
BICICLETTA L'adulto indossa il casco di sicurezza? Il bambino indossa il casco? Il bambino è seduto su un seggiolino con cinture di sicurezza allacciate? Il bambino è sul seggiolino, ma senza cinture? Il bambino è seduto o in piedi, ma non sul seggiolino?

...
DOVE E QUANDO: Mettiti in un punto che ti consenta di osservare l'ingresso della scuola materna e/o elementare in uno solo dei seguenti giorni: mercoledì 16, giovedì 17, venerdì 18 oppure sabato 19 settembre.

Chi può partecipare per Buccinasco ?

Navigando per Buccinasco: http://www.epicoco.blogspot.com/

Volete notizie VERE dall'Abruzzo ?
Visitate il sito: http://www.epicoco.blogspot.com/
Ecco come si presenta:
Solo chi è libero parla francamente. Ma di solito la libertà non è mai "contro" qualcuno, ma è sempre "per" il meglio. Cristo lo sussurra ai suoi discepoli ai margini di un esigente discorso: "Veritas liberavit vos"...La Verità vi farà liberi.
luigimariaepicoco@gmail.com

Chi è don Luigi Maria Epicoco ?
Sacerdote dell'Arcidiocesi di L'Aquila. Parroco della Parrocchia Universitaria "San Giuseppe Artigiano"; Docente di Filosofia Teoretica all'ISSR "Fides et Ratio"; Direttore della Biblioteca diocesana "Card. Carlo Confalonieri"; Direttore della Rivista Filosofica-Teologica "FedeLmente"; Direttore della Collana di Teologia, Filosofia e Bibbia presso l'editrice TAU; Assistente diocesano e regionale della FUCI; Assistente diocesano MEIC; Vicario Episcopale per i Beni culturali, la cultura e l'universita e delegato straordinario per il patrimonio danneggiato dal sisma e la ricostruzione.

Un sito che aggiungo volentieri tra i mei preferiti

mercoledì 16 settembre 2009

La popolarità del Presidente del Consiglio pro tempore è al 13,47 % ?

Tratto da: http://www.corriere.it/politica/09_settembre_16/porta_porta_ascolta_c14c49aa-a299-11de-a7b6-00144f02aabc.shtml
Dati di ascolto - Porta a porta con Berlusconi battuto da L'Onore e il Rispetto Vespa ha avuto un ascolto del 13,47%, mentre la fiction di Canale 5 ha fatto oltre il 22%

MILANO - L'Onore e il Rispetto con Gabriel Garko batte Porta a porta con Berlusconi. Lo speciale di Bruno Vespa con il presidente del Consiglio sulla consegna delle case ai terremotati, andato in onda martedì in prima serata, ha avuto un ascolto del 13,47%, per un totale di 3.219.000 spettatori. Di solito il programma di Vespa ha un ascolto del 18,30% per le prime serate e del 17,50% per le seconde (dati ufficio stampa Rai 2008-2009). Martedì sera Vespa è stato quindi stato battuto dalla «corrazzata» di Canale 5 che ha mandato in onda L'Onore e il rispetto. La fiction della rete Mediaset con Gabriel Garko ha raggiunto il 22,61% con 5.750.000 spettatori. La fiction è andata in onda dalle 21.16 alle 23.20, mentre Porta a porta dalle 21.12 alle 23.45.
LE REAZIONI DELL'OPPOSIZIONE - «Berlusconi ha fatto flop, solo 13% di share in prima serata su Rai 1» ha commentato Beppe Giulietti, deputato e portavoce di Articolo 21. «Un dato clamoroso- dice ancora Giulietti- che adesso non so come tenteranno di manipolare, ma resta il fatto che ieri sera Berlusconi ha registrato ascolti pari all'ispettore Coliandro in onda su Rai 2 e lo spettacolo di varietà su Rete 4, e non voglio infierire paragonandolo ai dati delle partite». Di fronte a questa debacle, prosegue Giulietti, «adesso mi aspetto le dimissioni dei responsabili della Rai, che quasi si sentono dei funzionari al servizio della concorrenza, visto quello che hanno fatto per mandare in onda da 'sola' Porta a Porta. Questi dirigenti stanno portando al disastro il servizio pubblico televisivo, stanno creando un enorme danno erariale. L'Autorità garante non può far finta di nulla, deve intervenire con decisione». Rocco Buttiglione (Udc), vicepresidente della Camera, commenta invece così: «Solo il 13% di ascolti? No, io ieri sera Berlusconi non l'ho visto, mi spiace per Vespa. Comunque Goebbels aveva ragione: a forza di ripetere la gente si convince; ma non aveva tenuto conto del fatto che a forza di ripetere la gente si stufa anche». Breve il commento di Anna Finocchiaro, presidente del gruppo Pd a Palazzo Madama: «Mi ha colpito che 'L'Onore e il Rispetto si siano imposti sulla propaganda di Berlusconi. Curioso, no?». Caustica invece Rosi Bindi, sempre del Pd: «Oggi sappiamo qual è la popolarità del premier: si ferma al 13 per cento di gradimento degli italiani. Vittima del suo conflitto d'interesse, il Berlusconi proprietario delle reti Mediaset batte il Berlusconi controllore politico del servizio pubblico. Non è bastato militarizzare la Rai, imporre lo spostamento di Ballarò, chiedere a Matrix di farsi più in là. Il flop a Porta a Porta è una doppia umiliazione: per Viale Mazzini che non ha salvaguardato l'autonomia del servizio pubblico e per Berlusconi che ha usato uno spazio privilegiato per fare propaganda di regime e attaccare la stampa indipendente e gli avversari politici». Dura anche l'Italia dei valori, con Massimo Donadi: «I vertici della Rai hanno proposto un soliloquio di Silvio Berlusconi quasi a reti unificate. Gli italiani hanno risposto con un pernacchio cambiando canale. Ora dovrebbero rispondere anche del danno economico determinato all'azienda dalla loro decisione: mai l'audience della Rai è stata bassa come ieri, ed è gravissimo».
LA DIFESA DEL CENTRODESTRA - La prima voce che si leva da parte del centrodestra è quella di Maurizio Gasparri, presidente del gruppo Pdl al Senato: «I dati d'ascolto crescono e diminuiscono. Invece cresce il consenso per il governo e l'azione di Berlusconi. Fare case per i terremotati, affrontare la crisi economica: il governo dei fatti gode di un crescente consenso nel paese ed è questo il vero dato di gradimento che conta di più». «La giornata di ieri - ha poi detto il portavoce del Pdl, Daniele Capezzone -, ancora una volta, ha sottolineato un fatto su cui l'opposizione, se fosse lucida e non posseduta dall'odio, dovrebbe riflettere: Silvio Berlusconi è in sintonia con il Paese, con le attese e le speranze degli italiani, che chiedono alla politica cose concrete, realizzazioni come quelle messe in campo dal doverno, e non le chiacchiere di palazzo». «La puntata di ieri di Porta a Porta sul terremoto in Abruzzo - aggiunge - è stata la dimostrazione plastica di questa differenza: Berlusconi come leader del fare, delle cose concrete, mentre gran parte del ceto politico e giornalistico è interessato a tutt'altro. E invece la minoranza finge di non capire e cambia discorso». «Il flop? Mi pare una sciocchezza perchè gli ascolti non si misurano con una fiction» dice invece il ministro della Difesa, Ignazio La Russa. Che poi ammette: «Cosa vedevo io? Saltellavo tra il Milan e Porta a Porta. Tanto sempre Berlusconi era...». Quindi spiega: «Sono di un'altra generazione io. Di quelli che quando gioca un'italiana in coppa la tifa».
IL CONSIGLIERE RAI - Da Palazzo Mazzini arriva la critica del consigliere di amministrazione Rai Giorgio Van Straten, area Pd, che va giù duro: «Solo il 13,5% degli spettatori italiani ha guardato lo show di Silvio Berlusconi: un flop clamoroso, forse la peggiore performance di RaiUno nell'anno. Così la scelta del direttore generale Mauro Masi si è rivelata non solo inaccettabile sotto il profilo del pluralismo informativo e del buon giornalismo, ma anche completamente sbagliata rispetto agli interessi dell'azienda, come era facilmente prevedibile. Mi auguro che questa vicenda sia di insegnamento e che da oggi, nell'interesse del paese e della Rai, i giornalisti tornino a fare i giornalisti e i dirigenti a dirigere l'azienda con autonomia ed efficienza».
LA PRESIDENTE DELLA PROVINCIA - Molto perplessa nei confronti dello show di Vespa è anche la posizione del presidente della Provincia dell'Aquila, Stefania Pezzopane, intervenuta a Radio Città Futura. «Quella di ieri è stata una giornata di gioia, guastata in parte dall'indecorosa enfasi data all'evento. Ho sentito dire che era tutto risolto, ma così non è: proprio questa mattina sono passata in una tendopoli dove era in atto una protesta. Ci sarebbe voluta decisamente più sobrietà per rispetto soprattutto di quelle tante migliaia di abruzzesi che una casa ancora non ce l'hanno. Dopo quello che ho visto - ha aggiunto - parteciperò con maggiore passione e determinazione alla manifestazione di sabato a Roma per un'informazione libera».
16 settembre 2009

Proposta

E' da qualche mese che rifletto sulla accusa fatta da questo governo alla opposizione (praticamente al solo PD...) di non sapere fare proposte "creative".
Uno dei temi sui quali vorrei che i "miei" deputati si esercitassero è un riordino del sistema dei media (televisioni, radio, quotidiani e riviste, editoria, ... sia stampata sia via internet) che incrementi la libertà e pluralità dei media.
La mia ipotesi e di porre una incompatibilità tra la gestione o il possesso di parti di canali televisivi e la partecipazione in altri media (radio, riviste, libri, quotidiani...). Ciò dovrebbe ovviamente valere sia per i gestori "amici...", che per gli "avversari...."

Chi è disponibile a lavorare su questo tema, e magari a presentare una proposta di legge di iniziativa popolare su questo argomento ?

Le emissioni dei telefoni mobili

Tratto da: http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/dossier/Tecnologia%20e%20Business/speciale-cellulari/news/ewg-classifica-cellulari-emissioni.shtml?uuid=6f7bf314-9eb1-11de-af95-9ba0a5f74ac3&DocRulesView=Libero

Telefonini & salute: la classifica delle emissioni dei cellulari
di Pino Fondati - 11 settembre 2009

Sino a qualche anno fa, il problema del cosiddetto "elettrosmog" causato dai telefoni cellulari e dai dispositivi wireless in genere, occupava intere paginate di giornali. Il dibattito tra apocalittici e integrati era accesissimo: fa male! non fa male! e comunque non è stato ancora dimostrato nulla! In tempi più recenti, gli animi si sono placati, molti hanno scelto la strada della razionalizzazione e dell'«aspettiamo che le ricerche medico-scientifiche ci diano qualche certezza in più». Il fatto è che anche queste arrivano a conclusioni diverse, a seconda delle varie metodologie seguite. Certo è che sinora un collegamento diretto tra emissioni e malattie conseguenti (tumori al cervello, innanzitutto) è ben lungi dall'essere dimostrato.
Nel frattempo, molti studiosi e ricercatori consigliano prudenza (non si sa mai..) e l'adozione di accorgimenti che non costano niente: usare di più l'sms e l'auricolare, quando possibile comunicare attraverso una linea di rete fissa, spegnere il cellulare tutte le volte che non è necessario sia in funzione (per esempio, nelle aree con copertura scarsa o nulla), e via elencando. Le raccomandazioni vengono anche da Ewg (Environmental Working Group), una associazione non profit americana che da tempo si occupa del problema, arrivando alla conclusione che, sì, il problema dell'elettrosmog esiste ed è piuttosto grave.
Ewg si è spinta anche a stilare periodicamente una lista di cellulari "buoni e cattivi", quelli cioè che producono meno o più emissioni. L'ultimo studio ha riguardato una nutrita lista di 1268 modelli di cellulari ... [segue al link ...]

martedì 15 settembre 2009

Per quale motivo muoiono i giovani ? (articolo in spagnolo)

Tratto da: http://www.elpais.com/articulo/sociedad/mueren/jovenes/elpepusoc/20090911elpepusoc_2/Tes

¿Por qué mueren los jóvenes?
Más de 2,6 millones de jóvenes de entre 10 y 24 años fallecen cada año en el mundo, la cuarta parte por accidentes de tráfico, suicidios y actos violentos
EFE - Londres - 11/09/2009

Los accidentes de tráfico, los suicidios y los actos violentos son responsables de casi una cuarta parte de las muertes de jóvenes de entre 10 y 24 años que cada año se registran en el mundo, según un estudio internacional a gran escala que publica la revista médica The Lancet. A pesar de que la adolescencia se asocia comúnmente con un período de prosperidad, vitalidad, fuerza y, en definitiva, buena salud, los expertos advierten de que cada año más de 2,6 millones de jóvenes mueren a lo largo de sus dos primeras décadas de vida y señalan, además, que una amplia mayoría (el 97%) de los fallecimientos ocurren en países en vías de desarrollo.
Es la primera vez que la comunidad científica pone sobre la mesa e indaga sobre las causas de un asunto tan delicado como el fallecimiento de los más jóvenes, que representan en la actualidad el 30% de la población mundial. El estudio, elaborado por las universidades australianas de Melbourne y Brisbane, el University College London (Reino Unido), la Universidad de Ginebra (Suiza) y apoyado por la Organización Mundial de la Salud (OMS), pone de relieve que una de cada cuatro muertes en este grupo de edad se debe a factores externos, no a enfermedades, y que podrían evitarse con políticas informativas y educativas eficaces. "Queremos demostrar que la mortalidad infantil existe, que seguirá aumentando en los próximos años y que se trata de un problema que hay que poner en la agenda pública, porque sus causas pueden combatirse", aseguró uno de los autores del estudio, el profesor George Patton, durante la presentación del informe en Londres.
El informe explica que las regiones más industrializadas (Europa, EE UU, Canadá, Japón y Australia) tan sólo registran un 3% de los fallecimientos adolescentes, mientras que el Africa subsahariana y el sudeste asiático suman dos tercios de las muertes en este grupo de edad. Estas afirmaciones se basan en las cifras del Informe sobre la Expansión de Enfermedades en el mundo elaborado por la OMS en 2004, que ha servido de base para la investigación.
Los expertos han constatado que las causas de fallecimiento difieren significativamente entre los países desarrollados o de alto poder adquisitivo y aquellos en vías de desarrollo o de bajo-medio poder adquisitivo. En el primero de esos grupos, en el que se incluye España, el 10% de las muertes se deben a accidentes de tráfico, el 6,3% corresponden a suicidios, el 6% están relacionadas con actos violentos y sólo por debajo del 5% incidencia aparecen causas puramente médicas como infecciones respiratorias, tuberculosis, sida o meningitis.
Por sexos, las causas de mortalidad en los hombres coinciden con esa clasificación general, pero en el caso de las mujeres las infecciones respiratorias, el sida y la tuberculosis ocupan también un lugar destacado de la lista.
Prevención de enfermedades
En cuanto a los países denominados de bajo o medio poder adquisitivo, entre los que se incluye Africa, Suramérica, Centroamérica, la Europa del Este, Oriente Medio y una gran parte de Asia, el 15% de las muertes se producen en la niñez, debido a enfermedades transmitidas por vía materna, junto con el contagio del sida y la tuberculosis. Los autores hacen especial hincapié en que la prevención del sida no es suficiente en estos países y abogan por el cambio hacia una estrategia política de prevención más amplia, ya que, sostienen, hay "muchas otras enfermedades contagiosas que provocan más muertes que el sida y que no atraen la atención de la comunidad internacional".
También destacan la situación que se vive en Latinoamérica, donde la violencia es la causa más frecuente de los fallecimientos juveniles, especialmente entre los varones. En concreto, el 97% de las muertes violentas tiene como origen el uso de armas de fuego, por lo que el informe recomienda a las autoridades de la región un mayor control sobre el armamento, que, a su juicio, debería ir acompañado por políticas eficaces contra el narcotráfico, la segregación y el desempleo.
La directora adjunta del departamento de Salud Familiar de la OMS, Daisy Mafubelu, afirmó que estos datos revelan que se necesita "un aumento considerable de la inversión para mejorar el acceso a la información y ayudar a los jóvenes a abandonar comportamientos especialmente peligrosos para su salud".

domenica 13 settembre 2009

A1, Piacenza: quattro volontari della Protezione civile di Assago feriti. Tornavano dall'Abruzzo

Dettagli al sito: http://www.giornalelibero.com/dblog/articolo.asp?articolo=1277



In bocca la lupo, amici !

Una ricetta per essere felici ?

Tratto da: http://www.corriere.it/cronache/09_agosto_28/stile_vita_booth_48f985e8-939f-11de-8445-00144f02aabc.shtml

Stili di vita - Coraggio, finta bontà e pessimismo - I sette segreti per vivere felici
I consigli degli psicologi. «Non siete generosi e dolci? Recitate la parte»

Sette strategie per stare bene con se stessi e scoprirsi in armonia con il mondo. Ecco la ricetta (quasi) infallibile per la felicità, almeno stando ai consigli dei sette psicologi interpellati da Hannah Booth, giornalista del quotidiano britannico Guardian . Basta piangersi addosso, bisogna tirar fuori il coraggio e trovare una vocazione che vada oltre il proprio lavoro. Siate dolci, affettuosi e generosi o, almeno, immedesimatevi in queste emozioni proprio come un attore che si cala nella parte. E non disdegnate il pessimismo: aspettarsi il peggio aumenta le probabilità di raggiungere i propri obiettivi.

1. Siate positivi Siate positivi, raccomanda Barbara Fredri­ckson, professoressa di psicologia all’uni­versità della Carolina del Nord. «Un atteg­giamento positivo vi rende più belli e più sani, perché favorisce l’abbassamento del­la pressione, minimizza il dolore, riduce l’incidenza delle malattie da raffreddamen­to, oltre a garantire una migliore qualità del sonno. Aumentate il numero di emozio­ni positive nell’arco della giornata, anche se effimere: una tira l’altra, come si suol di­re, e ben presto vi sentirete trascinare da una spirale ascendente di positività. Trova­te un momento di tempo per scoprire il la­to positivo in ogni situazione. Niente pia­gnistei ('Le mie storie finiscono sempre male'), né conclusioni avventate ('Non ce la farò mai a portare a termine questo pro­getto') e basta rimuginare senza sosta. Una qualsiasi distrazione salutare che possa ri­sollevarvi l’umore — una bella corsa o una nuotata — è sempre un’ottima scelta».

2. Siate ambiziosi Siate coraggiosi, ammonisce Daniel Gilbert, professore di psicologia all’università di Har­vard. «Le ricerche dimostrano che siamo por­tati a rimpiangere le occasioni mancate mol­to di più delle azioni intraprese. Questo acca­de perché accettiamo più facilmente una mos­sa temeraria anziché un atteggiamento rinun­ciatario, e ci consoliamo ripensando all’inse­gnamento tratto dall’esperienza vissuta. Indu­giamo a soppesare le nostre possibilità quan­do invece dovremmo lanciarci in avanti. So­no infatti le minacce più temute alla nostra felicità — la perdita del lavoro o la fine di un matrimonio — a far scattare in noi le difese psicologiche (che favoriscono le sensazioni felici) molto di più rispetto ai fastidi da poco conto. La conseguenza paradossale è che tal­volta è più facile consolarsi per aver superato una situazione davvero drammatica che non una banale brutta esperienza. Eppure ben di rado siamo pronti a scegliere l’azione, e prefe­riamo optare per il nulla di fatto».

3. Rilassatevi e pensate Meditate, dice Daniel Goleman, psicologo e scrittore del Massachusetts. «La meditazione ci aiuta a gestire più efficacemente la nostra reazione allo stress e a riprenderci più in fret­ta da eventi traumatizzanti. Qui sta la chiave della felicità. In una ricerca, alcune persone con incarichi di lavoro molto stressanti han­no seguito un corso di meditazione per otto settimane e al termine dell’esperimento han­no riferito di sentirsi più felici e di ricordarsi addirittura per quale motivo si appassionava­no al loro lavoro. Prima erano troppo stressa­te per rendersene conto. Anche i principianti possono trarre vantaggio dalla meditazione, ma ci vuol pratica. Ho trascorso una serata con Yongey Mingyur Rinpoche, il lama tibeta­no conosciuto come «l’uomo più felice della terra». Com’è arrivato a tanto? Con l’esercizio costante. Mi sono reso conto che si riprende­va rapidamente da contrasti e dissensi ed è su questa capacità di ripresa che la scienza cal­cola i parametri della felicità».

4. Fatevi del bene Fatevi del bene, consiglia Paul Gilbert, professore di psicologia clinica all’univer­sità di Derby, in Gran Bretagna. «Dal mo­do in cui ci poniamo di fronte a noi stessi — adottando un atteggiamento benevolo o severo — dipende in larga misura il no­stro benessere, il senso di appagamento e la capacità di far fronte alle difficoltà. Se vi rimproverate qualcosa, fermatevi un attimo, respirate profondamente, ral­lentate i vostri ritmi e cercate di pensare alle vostre qualità migliori, come la gene­rosità, l’affetto, la dolcezza. Non importa che siate davvero dolci, affettuosi o gene­rosi, l’essenziale è che sappiate anche voi immedesimarvi in queste emozioni, co­me un attore che si cala nella parte». E conclude: «In un diario, annotate come si altera il vostro senso di autocritica quan­do eseguite questo esercizio. Solo allora rivolgete l’attenzione al problema da ri­solvere » .

5. Sfruttate i malumori Sfruttate il pessimismo, propone Julie No­rem, professoressa di psicologia al Welle­sley College, nel Massachusetts. «I pessimi­sti stanno sulla difensiva e si aspettano sempre il peggio, sprecando preziose ener­gie mentali a figurarsi come potrebbero an­dar storte le cose. Ma nel far questo, hanno maggiori probabilità di raggiungere i loro obiettivi. È una tattica utile che raccoman­do a tutti. Immaginate che cosa possa an­dar di traverso in una situazione, studian­do accuratamente tutti i dettagli. Se vi sen­tite nervosi all’idea di parlare in pubblico, siate più specifici: che cosa vi spaventa, ar­meggiare con gli appunti o inciampare sui gradini del podio? Allora cercate immagina­re la tappa successiva: se lasciate cadere le carte, temete che qualcuno si metta a ride­re? Grazie a questa strategia, sarete in gra­do di spostare l’attenzione dalle emozioni ai fatti, e rifletterete su come evitare (o af­frontare) eventuali esiti negativi».

6. Trovate la vocazione Trovate una vocazione, rilancia Jonathan Hai­dt, professore di psicologia all’università del­la Virginia. «Lavorate di meno, guadagnate di meno, accumulate di meno e dedicate invece più tempo alla famiglia, alle vacanze o altre attività gradevoli. Perseguite i vostri obiettivi ma ricordate: ciò che conta è il cammino, non il risultato. Se il lavoro che svolgete non ha nulla a che vedere con la vostra vocazione, perché non tentate di impostarlo in modo che vi appaia qualcosa di più di un semplice stipendio a fine mese? Se non ce la fate, cerca­tevi un impegno appagante al di fuori dell’am­bito lavorativo. In campo religioso, sociale o politico. Trovate attività che sappiano coin­volgere pienamente la vostra attenzione: can­tare in coro, dipingere, praticare sport. Solo così vi sentirete 'in sintonia' con voi stessi. Tutti abbiamo necessità di dare e ricevere amore, di impegnarci e di sentirci collegati a qualcosa di più grande di noi. Create le condi­zioni ideali e abbiate pazienza».

7. Coltivate l’ottimismo Mostratevi felici, suggerisce Sonja Lyubo­mirsky, psicologa all’università della Cali­fornia. «Ho scoperto che il tasso di felicità lo possiamo influenzare attraverso il no­stro modo di agire e di pensare. Ho identi­ficato 12 attività che rendono felici, tutte cose che le persone appagate fanno sponta­neamente ». Eccole: esprimete la vostra ri­conoscenza; coltivate l’ottimismo; evitate ogni forma di ossessività per quello che fanno gli altri; siate cortesi, più del norma­le; trovate tempo per gli amici; sviluppate strategie per affrontare le difficoltà; impa­rate a perdonare; appassionatevi a qualche attività e siate pronti a esplorare nuovi orizzonti; gustatevi le gioie della vita; pun­tate sempre verso obiettivi importanti; col­tivate il senso religioso e la spiritualità. E in­fine, fare pratica.

© Guardian 2009 Traduzione di Rita Baldassarre - Hannah Booth 28 agosto 2009

sabato 12 settembre 2009

Caro Sindaco ti scrivo

Caro Sindaco,
questa sera mi è arrivato il nuovo numero di Buccinasco Informazioni (Settembre 2009)
Purtroppo la nuova grafica mi rende difficoltosa la lettura: ci sono testi scritti in bianco su fondo marrone, o in nero su fondo rosa, giallo, verdino o variegato ...
A causa dell'età da un paio di mesi porto lenti progressive, ma anche con i nuovi occhiali leggere la rivista è scomodo.
Può fare qualcosa per migliorare la grafica ?
La ringrazio

Franco Gatti

P.S.: La cartina che illustra il percorso del nuovo CityBus mi è incomprensibile: pensa di stamparne delle copie più leggibili ?

Traduzioni on line

Dovete tradurre un testo ?
Provate questi link:

http://babelfish.yahoo.com/translate_txt
http://translate.google.it/translate_t#itena
http://www.freetranslation.com/
http://www.wordreference.com

venerdì 11 settembre 2009

11 Settembre 1973

Tratto da: http://www.cronacaqui.it/news-laltro-11-settembre_26594.html

Era l’11 settembre 1973, da tre anni Salvador Allende era Presidente del Cile dopo aver vinto le elezioni del 1970 con il 36,3%, superando di poco il conservatore, e presidente uscente, Jorge Alessandri Rodriguez che si fermò al 35,8%, e il cristiano-democratico Radomiro Tomic col 27,9%. Diversi settori della società cilena continuavano ad opporsi alla sua presidenza, così come gli Stati Uniti, che esercitarono una pressione diplomatica ed economica sul governo. L’11 settembre 1973 le forze armate cilene rovesciarono Allende, che morì durante il colpo di Stato. Una giunta guidata da Augusto Pinochet prese il potere. ...

Tu voteresti per un fumatore ?

Gli esperti del Centro antifumo dell'università telematica delle scienze umane (UNISU) hanno calcolato che
fumando 30 sigarette al giorno,
per 70 anni,
per un totale di 800mila sigarette,
considerando un incremento del prezzo del pacchetto medio annuo del 3%,
escludendo i danni salla salute
si "brucia" circa un milione di euro.

Tu voteresti per un fumatore ? Io no !

giovedì 10 settembre 2009

Rientro dei cervelli ?

Secondo una fonte (vedi sotto) il programma di “Rientro dei cervelli” ha permesso a 20 (VENTI !!!) ricercatori di usufruire di una borsa ministeriale per l’anno accademico 2008-2009. Nei primi anni 2000 il risultato era stato simile: 466 “cervelli” rientrati, di cui solo 45 hanno poi ottenuto l’ambito contratto di professore associato. 321 hanno continuato a navigare nel limbo dell’università italiana, mentre un centinaio di loro ha rifatto le valigie, capendo di aver perso solo tempo.

mercoledì 9 settembre 2009

Influenza ?

L'influenza stagionale ogni anno in Italia causa 8'000 decessi, di cui 1'000 per polmonite e influenza e altri 7'000 per altre cause: l'84% del totale, circa 6.700, riguardano gli over 65 anni

Fonte: http://iltempo.ilsole24ore.com/2009/09/01/1064749-influenza_servono_vaccini.shtml

Il ministro: tutto sotto controllo - Influenza A, servono più vaccini "Entro ottobre 48 milioni di dosi"
Per affrontare la diffusione dell'Influenza H1N1 nella Capitale il sindaco Alemanno ha scritto al vice ministro della Salute Fazio per chiedere un numero adeguato di vaccini. L'Influenza A anche in Italia mostra il suo volto aggressivo: un ragazzo, F.F., 24 anni di Parma, è ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale San Gerardo dei Tintori a Monza, specializzato nelle complicazioni respiratorie. Primo malato grave in Italia L'influenza è più aggressiva Pandemia da influenza H1N1: nella Capitale servono più vaccini. Una comunicazione ufficiale è stata inviata dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno, al vice ministro della Salute, Ferruccio Fazio, «perchè vengano forniti a tassisti e personale dell'Atac tutti i rimedi sanitari previsti così da affrontare la prevista emergenza autunnale». Non si può permettere - argomenta Alemanno nella lettera - che la città venga bloccata, e bisogna garantire poi chi per lavoro è al contatto con il pubblico. Rassicurazioni arrivano dai presidi sanitari capitolini. Gli ospedali stanno allestendo sale per la vaccinazione. Priorità nei pronti soccorsi per i pazienti sospetti, posti letto aggiuntivi. «Siamo allenati all'emergenze ma non nego che per alcune regioni, soprattutto per quelle alle prese con il piano di rientro dal deficit, la pandemia rappresenta una aggravio pesante» ha affermato Cinzia Barletta il segretario nazionale della Simeu che raccoglie i medici di Pronto soccorso. «I rischi maggiori sono per tutte quelle regioni come la Campania, il Lazio, Molise e Liguria in cui ci sono difficoltà legate ai bilanci e i piani per rientrare dai deficit». Una cosa è certa: il virus della febbre suina è altamente contagioso e si propaga con velocità sorprendente. Lo confermano le statistiche e anche le persone che ne sono state colpite, finora soprattutto bambini, adolescenti e giovani adulti. Nei bambini il rischio di contrarre il virus dell'influenza A/H1N1 è maggiore di 14 volte rispetto a quello che corrono gli anziani di oltre 60 anni, che finora sono stati il gruppo più a rischio per l'influenza stagionale. La stima è il risultato di uno studio condotto dai Centri statunitensi per il controllo delle malattie (Cdc) di Atlanta che raccomanda che bambini e giovani «debbano essere fra i primi gruppi a ricevere il vaccino contro l'influenza A/H1N1». E passiamo alle strategie. Ieri pomeriggio s'è tenuto un vertice a Palazzo Chigi: «La situazione italiana è sotto il pieno controllo delle autorità sanitarie»: è questa la conclusione. L'ipotesi di posticipare l'avvio dell'anno scolastico è esclusa. Lo conferma il ministro Gelmini: «Non ci sono le condizioni perché si renda necessario un provvedimento simile». E il sottosegretario al Welfare Eugenia Roccella «l'influenza A potrebbe portare alla chiusura delle scuole solo in presenza di elementi immediati di preoccupazione». Del resto anche la stessa federazione dei pediatri (Fimp) ha fatto marcia indietro: «Non abbiamo mai chiesto di posticipare l'apertura dell'anno scolastico» ha detto il presidente Giuseppe Mele. Intanto il Ministero della Salute ha diramato la circolare annuale, relativa all'influenza stagionale 2009-2010 con le informazioni e raccomandazioni per la prevenzione ed il controllo dell'epidemia. La circolare comprende le indicazioni dell'Oms sulla composizione dei vaccini antinfluenzali. L'influenza stagionale ogni anno in Italia causa 8mila decessi, di cui mille per polmonite e influenza e altri 7mila per altre cause: l'84% del totale, circa 6.700, riguardano gli over 65 anni. Stefania Salmaso, direttrice del Centro nazionale di epidemiologia dell'Istituto superiore di sanità ha annunciato che si cercherà di «anticipare il più possibile» la campagna di vaccinazione contro l'influenza stagionale, che solitamente viene fatta tra fine ottobre e dicembre. «Vaccinarsi è ancora più opportuno quest'anno perchè rappresenta una misura di protezione individuale e di tutela della salute pubblica proprio per la possibile circolazione concomitante dei due virus, riducendo le complicanze e favorendo l'efficienza dell'assistenza sanitaria».

martedì 8 settembre 2009

Risultati sondaggio estivo.

Avevo posto questa domanda:
Che ne pensate se semplificassi la possibilità di inserire commenti, eliminando la moderazione preventiva ? (sondaggio aperto fino al 31 Luglio, poi prorogato fino a fine Agosto)

Totale votanti: 17
Sì: 13 persone (76%)
No: 4 persone (23%)

La maggioranza dei votanti preferirebbe la possibilità di commentare senza moderazione, ma ciò mi esporrebbe alla possibilità di essere querelato per commenti "sgraditi" a qualcuno.
Da quel che ho capito le norme che regolano la gestione dei blog "personali", come il mio, non sono molto semplici, e prevederebbero una mia continua presenza di fronte al monitor, in grado di neutralizzare immediatamente eventuali commenti offensivi..., cosa che chiaramente non posso fare ...!
Nel dubbio preferisco "tradire" la vostra fiducia, e continuare a moderare i Vs commenti, tentando di fare il possibile perché essi appaiono al più presto dopo il loro invio.

Ovviamente...,

potete commentare la mia decisione !