venerdì 31 gennaio 2020

L'attualità di don Minzoni

 “Mi piace pensare che non fu ucciso perché antifascista – conclude Muroni – ma perché educatore,  e questo alza enormemente l’asticella di questa persona. Lui non era contro niente e nessuno, ma era a favore, delle persone, della condivisione dei saperi, era a favore della matematica, della letteratura, del teatro, questo è il messaggio che il  film vuole dare, che il senso della memoria è indispensabile, perché spesso le società dove manca il senso della memoria sono destinate all’infelicità"
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