IO NON HO VOTATO PER MATTEO RENZI come SEGRETARIO PD (e neppure come PRESIDENTE DEL CONSIGLIO)

domenica 10 luglio 2016

Bufale

tratto da:  http://attivissimo.blogspot.it/2016/07/antibufala-dopo-il-referendum-brexit.html

Antibufala: dopo il referendum Brexit, britannici cercano in massa su Google “Cos’è l’UE?”

Dopo il risultato a sorpresa del referendum britannico sull’uscita dall’Unione Europea ha fatto scalpore e suscitato notevole divertimento una notizia curiosa: nelle ore successive all’annuncio del risultato referendario è esploso nel Regno Unito il numero di ricerche su Google di domande come “Cosa significa lasciare l’UE?” e “Cos’è l’Unione Europea?”.

Lo hanno scritto tante testate (qualcheesempio), attingendo a una fonte autorevole, ossia Google, in particolare questo tweet di Google Trends, che descrive un aumento del 250% delle ricerche della domanda “Cosa succede se lasciamo l’UE?”.
Il dato percentuale in sé è vero: quello che manca nella notizia è il numero delle ricerche che hanno generato la percentuale. Come ha notato per esempio Steve Patterson, Google Trends fornisce solo una percentuale, ma Google Adwords fornisce i numeri corrispondenti, che rivelano che la ricerca è stata fatta da meno di mille persone.

Patterson spiega che in un giorno qualunque, per esempio a maggio 2016, la frase “What is the EU?” è stata cercata in media 270 volte al giorno nel Regno Unito. La notizia clamorosa si basa sul fatto che il giorno dopo l’annuncio della vittoria dei pro-Brexit la stessa ricerca è stata fatta da 675 persone in più: un numero assolutamente insignificante, equivalente a qualche scolaresca che si prepara per un compito basato sull’attualità.

Quando vedete una percentuale, insomma, chiedetevi sempre quali sono i numeri sui quali si basa, perché per molti giornalisti la tentazione di un titolo sensazionale è irresistibile.


Fonti aggiuntive: The Telegraph.

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