Il sostituto procuratore Salvi impugna la sentenza di primo grado: “Il tribunale cita circostanze mai avvenute, motivazioni sconcertanti”
Reggio Emilia, 1 aprile 2026 – Un faldone da 2.447 pagine, più numerosi documenti allegati. È il corposo ricorso redatto dal pubblico ministero Valentina Salvi per impugnare la sentenza di primo grado sugli affidi di bambini di Bibbiano, che ha visto nel luglio scorso l’assoluzione di 11 persone su 14, e le restanti tre condannate con pene lievi rispetto alle richieste del pm. I capi di imputazione al vaglio del tribunale reggiano sono stati un centinaio: ora il pm Salvi ne ha selezionati una parte, in tutto 41, per i quali chiede la condanna.
segue al link:
articolo precedente:
Bibbiano ai raggi X. Il ‘sistema’ smontato: "Falsi ricordi e accuse. Il quadro era debole" 7 feb 2026
Pubblicate le 1.650 pagine di motivazioni della sentenza sui presunti affidi illeciti. I giudici criticano le consulenze tecniche, carenti "sul piano scientifico". Nel mirino tutto il processo: "Errore nell’individuazione degli elementi di reato".
E anche articolo del 6 Febbraio
Nessun commento:
Posta un commento