
Spesso le persone allergiche hanno difficoltà a far comprendere agli altri la propria situazione.
A volte si vergognano, a volte non sanno esprimere la propria situazione, ma molto spesso sono proprio gli altri, magari anche ristoratori professionisti, a non comprendere la gravità dei rischi.
Ieri un giovane 21enne campano è morto per choc anafilattico.
Era allergico al latte e ai suoi derivati, e lo aveva fatto presente sia nella pizzeria sia nella gelateria dove era stato con gli amici.
Ma qualche cosa è andato male, il ragazzo ha avuto una crisi, e nonostante gli amici lo abbiano portato al pronto soccorso, e i medici siano intervenuti abbastanza prontamente, il giovane è morto.
Quando "i sani" capiranno che sulle allergie non si scherza, e che è troppo stupido morire così ?