lunedì 30 luglio 2018

Link:  http://www.ilsussidiario.net/mobile/Esteri/2018/6/28/VERTICE-UE-Mauro-ci-serve-un-patto-con-la-Merkel-su-migranti-e-Commissione/827864/AMP/

VERTICE UE/ Mauro: ci serve un patto con la Merkel su migranti e Commissione

La nave Lifeline è sbarcata a Malta e gli immigrati saranno smistati in otto paesi europei. Sarà questo l'esito del Consiglio europeo che comincia oggi? Improbabile. MARIO MAURO

L'inizio dell'articolo:

Tutti i soccorsi degli ultimi 11 mesi sono avvenuti entro le 80 miglia dichiarate da Tripoli zona di competenza Sar di ricerca e soccorso. Quella italiana è di mezzo milione di chilometri quadrati, ma finora operavamo su uno specchio di mare due volte più grande: metà del Mediterraneo. La Guardia costiera ha l'obbligo di intervenire se riceve "direttamente la segnalazione di una emergenza in atto", anche fuori dalla propria area Sar. Fino all'estate 2017, la Centrale operativa di Roma inviava la segnalazione dei migranti in mare al Paese di competenza, che poteva essere Malta, la Tunisia, l'Algeria o la Libia. Nessuno però rispondeva. Oggi la Guardia costiera di Tripoli è operativa, ma le chiamate di "soccorso" continuano ad arrivare a Roma. Esigere da parte italiana il rispetto delle regole è sacrosanto, al contrario troppo spesso le Ong sembrano muoversi con l'intento politico di mettere in difficoltà il governo italiano.

domenica 29 luglio 2018

Quando la deregolamentazione uccide, ed i “bastardi responsabili” siamo noi

Link: https://www.ilpost.it/2018/06/30/grenfell-tower-incendio/amp/

C’è un’altra storia sull’incendio alla Grenfell Tower

L'ha raccontata un giornalista dopo un anno di indagini, facendosi un'idea diversa sulle colpe del disastro di Londra in cui morirono 72 persone

La conclusione dell'articolo:
Ma la deregolamentazione, adottata per liberare le imprese di costruzione da quelle che molti consideravano pastoie burocratiche, ha fatto sì che i regolamenti siano diventati estremamente vaghi. Quello sugli isolanti da esterno, per esempio, stabilisce che questi materiali debbano avere caratteristiche di “limitata combustibilità”. Un’espressione che, nota O’Hagan, «non suona particolarmente rassicurante». È stato facile incolpare i consiglieri locali di Kensington e Chelsea, ricchi conservatori che non sono simpatici quasi a nessuno; il pubblico e i media non hanno fatto fatica ad accettare questa spiegazione. Ma la verità è un’altra e molto più difficile da accettare. Scrive O’Hagan:
Ci sono prove significative che, più di ogni altra cosa, a causare la tragedia che ha portato alla morte di 72 persone sia stata una serie concatenata di fallimenti a livello di regolamentazione industriale e di controllo nei lavori di costruzioni. Più di 60 organizzazioni e appaltatori sono stati impegnati nei lavori di restauro della Grenfell Tower e molti devono rispondere di piccole trascuratezze che hanno avuto grosse conseguenze. Ma il fallimento più grande di tutti ha anche a che fare con il regolamento industriale sugli isolanti. I consigli municipali di tutto il paese sono stati vittime di una serie di standard di sicurezza perversi, introdotti da governi e agenzie pubbliche a partire dal 1997.
La responsabilità quindi è, in un certo senso, di tutti quanti: delle società di costruzione, degli ispettori, dei governi di tutti i colori politici concordi nell’attuare le deregolamentazioni, dei media che non hanno mai concentrato la loro attenzione sulla qualità degli edifici e sulla solidità dei regolamenti. La conclusione della lunga indagine di O’Hagan, quindi, è che i “bastardi responsabili” a cui aveva deciso di dare la caccia il 14 giugno 2017 sono quegli stessi cittadini britannici che quella mattina guardarono con orrore le immagini dell’incendio sui notiziari del mattino e, come lui, chiesero a gran voce che venissero trovati in fretta dei responsabili.

lunedì 4 giugno 2018

Aldo Giannulli mi sembra fin troppo ottimista sulle sorti del PD...

Tratto da:  http://www.aldogiannuli.it/perche-il-pd-e-un-partito-tecnicamente-morto/

mercoledì 30 maggio 2018

Opzioni per il 5%: il CICAP



Corpo del messaggio

domenica 27 maggio 2018

Siamo a fine Maggio, le scuole tra poco chiuderanno, e l'Assessore all'istruzione del Comune di Buccinasco lo sa...

Tratto da:    https://cmbsite.wordpress.com/2018/05/16/niente_grammature/

🌶 GRAMMATURE

Facciamo presente che la Commissione Mensa, nonostante chieda dall’inizio dell’anno scolastico 2017/2018 che le sia fornito il documento riguardante le grammature, non può ancora oggi effettuare controlli sulle porzioni servite poiché tale documento non è mai pervenuto.
La Società di Ristorazione, la Tecnologa, la Nutrizionista e il Comune hanno rimandato la produzione del documento da noi richiesto in maniera sistematica e ricorrente.
Tale documento è previsto in tutte le linee guida ATS (ex. ASL) che riguardano le commissioni mensa poiché è l’unico e solo strumento valido per evidenziare la correttezza delle porzioni servite all’utenza.
In mancanza delle grammature è chiaro a tutti che la Società di Ristorazione, chiunque essa sia, può servire quantità differenti da quanto dovrebbe senza che nessuno possa di fatto intervenire.
Riteniamo pertanto questa mancanza una problematica grave che impedisce ai genitori della Commissione Mensa Buccinasco di eseguire un corretto controllo dei pasti serviti all’utenza.


Fake news dal Comune di Buccinasco?

Secondo l'ufficio stampa del Comune di Buccinasco Sabato scorso i cittadini avrebbero potuto frequentare un corso BLSD, previa iscrizione tramite mail (vedi sotto comunicato)

Imparare a fornire il primo soccorso in attesa dell’arrivo dei paramedici può essere molto utile e talvolta fondamentale per salvare delle vite. Tutto il personale delle due farmacie comunali di Buccinasco ha già seguito corsi curati dall’associazione Croce Verde Soccorso. Ora il corso viene proposto gratuitamente a tutti i cittadini e associazioni interessati, con il patrocinio del Comune, sabato 26 maggio alla Cascina Robbiolo(via Aldo Moro 7, aula 5) dalle 8.30 alle 13.30. Al termine del corso BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) verrà rilasciato regolare attestato.
Il corso è gratuito con iscrizione alla mail amministrazione@aziendaspecialebuccinasco.it.
Per informazioni, ASB 02 45707612.
Ufficio stampa Comune di Buccinasco
La fonte è autorevolissima, è " nientepopòdimeno" del sito personale del Sindaco Pro tempore di Buccinasco,   http://www.rinopruiti.it/index.php/2018/05/14/grazie-di-cuore-a-dino-tripodi-buccinasco/

FALSO
Ho spedito più volte la richiesta di iscrizione all'indirizzo indicato, ma è sempre risultato IRRAGGIUNGIBILE.     QUINDI NON HO POTUTO FREQUENTARE.

29 Maggio 2018 - Semirettifica
Il corso c'è stato, ma l'Ufficio Stampa del Comune di Buccinasco aveva pubblicato un indirizzo mail irraggiungibile, e non ha poi preso atto dell'errore e rettificato.
Quindi, per vedere il bicchiere mezzo pieno, diciamo una "mezza fake news".
Sono stato contattato da un rappresentante della Croce Verde, cosciente del disguido ed attivo nel tentare di risolvere il problema, che mi ha avvisato che il corso verrà svolto nuovamente in futuro, probabilmente dopo l'estate.

Grazie a Mattarella?

Ci sono delle conseguenze della decisione di questa sera del Presidente della Repubblica pro tempore di cui forse non tutti sono  ben coscienti.
Grazie a lui Ministri e sottosegretari del governo Gentiloni restano ancora al loro posto.
Ecco alcuni nomi, giusto per comprendere la situazione:

Paolo Gentiloni Silveri  -  Presidente del Consiglio dei Ministri

e poi, ad esempio...

Maria Elena Boschi - Sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio dei Ministri
Maria Anna Madia - Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione
Angelino Alfano - Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
Domenico Minniti detto Marco - Ministero dell'Interno
Roberta Pinotti - Ministero della Difesa
Valeria Fedeli - Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca
Beatrice Lorenzin - Ministero della Salute

Proprio quanto chiesto dagli elettori !

(Informazioni ufficiali tratte da: http://www.governo.it/ministri-e-sottosegretari)

Diritto alla vita: perché l’Europa è inquieta (e il dialogo così difficile)

Parlare di aborto non solo nei termini di “diritto” indiscutibile non è mai stato facile, ma ora le cose si stanno complicando, e non soltan...