IO NON HO VOTATO PER MATTEO RENZI come SEGRETARIO PD (e neppure come PRESIDENTE DEL CONSIGLIO)

lunedì 26 luglio 2010

Tutto vero: Veronesi e l'Agenzia per la Sicurezza Nucleare

Tratto da: http://www.agi.it/research-e-sviluppo/notizie/201007261054-eco-rt10066-nucleare_veronesi_presidente_agenzia_solo_a_cinque_condizioni

NUCLEARE: VERONESI, "PRESIDENTE AGENZIA SOLO A CINQUE CONDIZIONI"

(AGI) - Roma, 26 lug. - Sono cinque le ragioni per cui il senatore del Pd Umberto Veronesi, accetterebbe la nomina a Presidente dell'Agenzia per la sicurezza Nucleare dimettendosi dalla carica che ricopre in politica. Condizioni che il medico e ricercatore, sottolinea come imprescindibili per dire 'si' al nuovo incarico. L'oncologo li elenca in una lettera indirizzata al Corriere della Sera e pubblicata oggi sul quotidiano. Primo punto: "la scelta non e' ancora fatta, non ho accettato la proposta di nomina a presidente ma la sto attentamente valutando - spiega Veronesi - e nel caso in cui accettassi, mi dimetterei dal Senato. Non potrei infatti conciliare attivita' scientifica, agenzia,e lavori in Senato". In secondo luogo, l'oncologo afferma di aver posto "precise condizioni al 'si': il piano deve essere tecnologicamente avanzato, economicamente sostenibile, e professionalmente gestito da figure di alto profilo scientifico e non selezionate in base a logiche di partito. Il mio ruolo - aggiunge - deve garantire ampi margini di liberta di decisione e di azione e deve essere compatibile con la mia attivita' clinica, medica e scientifica". Terzo punto: " le mie competenze - spiega il Senatore - in qualita' di Presidente, sarebbero di coordinamento degli esperti in materia di nucleare con una responsabilita' diretta circa la sicurezza per la salute della popolazione. Chi teme la mia mancanza di sapere sul nucleare va rassicurato: mi occupero' di rischio della salute e prevenzione come faccio da sempre".
Quarto motivo: "ritengo che la scelta del nucleare sia un bene per il Paese. La mia posizione ha origine scientifiche e storiche e non e' cambiata nel tempo". Quinto ed ultimo motivo:"la mia eventuale nomina non cambia il mio pensiero, la mia filosofica, il mio impegno sociale - spiega Veronesi - . Il mio contributo alla vita dei cittadini e al Paese, sono convinto sia , in questo momento, accettare un ruolo di tutela della Salute nell'ambito di una scelta nucleare comunque gia' presa dall'attuale governo". Veronesi ricorda di aver sempre aderito ai "valori della sinistra per tutta la vita, dalla resistenza, al mio incarico di Governo di sinistra, fino al mio impegno in Parlamento. Valori che non rinnego e continuero' a trasformare in atti concreti".


Ndr: Umberto Veronesi è stato imposto da Walter Veltroni come capolista del PD al Senato grazie alla legge elettorale vigente. Quindi egli è oggi Senatore grazie anche al mio voto, nonostante mi rappresenti sempre meno ...

1 commento:

pbc.gianluca ha detto...

Veronesi e la sua presa per i fondelli, le foglie di fico dei benpensanti e il pesante conflitto d’interessi dell’ottuagenario dottore che in pensione non vuole proprio andare (nonostante teorizzi che dopo i sessant’anni l’uomo è un animale inutile).
Un articolo di Monia Benini denuncia la non spontaneità delle dichiarazioni di Veronesi, presidente della Commissione Rifiuti Sicilia a nomina Totò Cuffaro (con nutrito numero di inceneritori previsto), in affari a colpi di sponsorizzazioni con i più grandi nomi del nucleare, dell’incenerimento, dell’acqua privata, dell’alta finanza, degli ogm…

Il decadimento (radioattivo) del Dott. Stranamore
di Monia Benini
http://www.perilbenecomune.org/index.php?p=24:6:2:119:300