IO NON HO VOTATO PER MATTEO RENZI come SEGRETARIO PD (e neppure come PRESIDENTE DEL CONSIGLIO)

domenica 13 ottobre 2013

Tares e non solo

Cercando documenti sulla TARES e sulle fascie di "punizione" previste dal Governo Italiano per le famiglie numerose, ho trovato un sito del Corriere della Sera che riporta i dati fondamentali dei censimenti italiani.
LINK:  http://cinquantamila.corriere.it/storyTellerThread.php?threadId=censimento2001

Riporto il numero medio di membri per famiglia e la percentuale di famiglie con 6 o più componenti nei censimenti del dopoguerra:

1951:   4,0  e   20,1%
1961:   3,6  e   14,4%
1971:   3,3  e    9,7%
1981:   3,0  e    5,4%
1991:   2,8  e    3,4%
2001:   2,6  e    1,7%

Come potete vedere, e come evidenziato da alcuni consiglieri di opposizione durante il dibattito, le famiglie numerose sono ormai nettamente minoritarie, ed un "buon politico" dovrebbe invece badare al "ventre molle", alla maggioranza delle famiglie.  
Per cui è giusto privilegiare le famiglie statisticamente più presenti, considerando la loro forza elettorale, ed aumentare invece le tariffe per le famiglie meno frequenti, e che quindi è possibile, anche elettoralmente, trascurare e tartassare.

Il fatto poi che alcuni leader nazionali dello stesso partito, abbiano spesso speso parole (solo parole) a favore delle famiglie... rientra purtroppo nel fatto che gli italiani non si documentano abbastanza sulla difesa e l'applicazione dei principi proclamati in sede di campagna elettorale...

1 commento:

Andrea D. ha detto...

In questo senso Buccinasco è addirittura sotto il dato nazionale: le famiglie con 6 o più componenti, stando ai dati ufficiali del 2012, sono 127 su 10.663 nuclei familiari, pari all'1,19%.
Di seguito la tabella con le varie composizioni:
1 2.134
2 3.301
3 2.604
4 2.129
5 368
6 o + 127
Totale 10.663
La realtà della discussione in consiglio, però, mi è sembrata leggermente diversa da come è stata proposta nell'articolo. Il succo è che, per scelta politica, che ora, con la trascrizione in mano, vedrò di approfondire meglio (la spiegazione è stata un po' sfuggente), si sono privilegiate le famiglie con un solo componente rispetto alle altre e, in particolare, quelle con 4 o 5 componenti sono state penalizzate.