venerdì 25 marzo 2022

L’ANALISI Pensioni ingiuste: giovani troppo penalizzati (rischio di lasciare il lavoro a 71 anni) di Alberto Brambilla 04 lug 2021

Sono ormai passati quasi 26 anni dall’entrata in vigore della legge 335/95, la legge Dini-Treu che ha introdotto il metodo di calcolo contributivo nella forma pro rata per i lavoratori che avevano meno di 18 anni di anzianità contributiva e totale per coloro che hanno iniziato a lavorare dal 1996 in poi. Le chiamiamo ancora le pensioni dei giovani, ma supponendo un ingresso medio a 24 anni di età ora i nostri sono tutti cinquantenni non più così giovani. Quali sono i requisiti per l’accesso alla pensione dopo la riforma Fornero?

Nessun commento:

In Francia è scontro istituzionale sulla scrittura inclusiva, «balbuzie ridicola»

Il Consiglio di Stato convalida l’utilizzo del “punto mediano” per non discriminare maschi e femmine nelle targhe commemorative. L’Académie ...