IO NON HO VOTATO PER MATTEO RENZI come SEGRETARIO PD (e neppure come PRESIDENTE DEL CONSIGLIO)

mercoledì 17 settembre 2014

Le elezioni alle quali i cittadini non potranno partecipare

I partiti hanno deciso che i cittadini non hanno diritto di esprimersi e votare per la assemblea che scriverà le regole della nuova città metropolitana.
E' il primo esempio della democrazia così  come viene intesa dal PD guidato da Renzi e dai suoi alleati,  e di cui abbiamo qualche segnale anche qui a Buccinasco.
Come disse il Marchese del Grillo: "Io so io e voi non siete un  c...."

Quindi non saranno i cittadini ad eleggere i propri rappresentanti, ma il diritto di voto è limitato a Consiglieri Comunali e Sindaci.  
Cioè eletti con un sistema maggioritario, che riduce o impedisce  la rappresentanza delle minoranze, eleggeranno con un sistema che impedirà la presenza delle eventuali  minoranze sopravvissute alla prima tagliola, (primi obiettivi il Movmento 5 Stelle e le liste civiche / indipendenti) il futuro "Consiglio Metropolitano di Milano" che scriverà lo statuto della città metropolitana.
Da notare che non si tratta di un organo che deve governare alcunché, quindi non c'è  neppure la motivazione della governabilità.
Qui si tratta di un puro e semplice (e per ora riuscito) tentativo di impedire ai cittadini di esprimersi.


Qualche dato:
Chi sono gli elettori (controllate bene, se siete semplici cittadini NON CI SARETE):

Chi sono i candidati:

Un articolo di approfondimento:

Alcuni commi della Costituzione che secondo me i Partiti hanno deciso di violare, o ameno di ridicolizzare:
ART. 1.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
ART. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge
ART. 22.
Nessuno può essere privato, per motivi politici, della capacità giuridica
ART. 48.
Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età.
Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico.
Il diritto di voto non può essere limitato se non per incapacità civile o per effetto di sentenza penale irrevocabile o nei casi di indegnità morale indicati dalla legge
ART. 51:
Tutti i cittadini dell'uno o dell'altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge 

1 commento:

Franco Gatti ha detto...

Commento postato questa mattina sul blog:
http://buccinasco.cittaideale.cerca.com/18829/citta-metropolitana-nel-silenzio-totale-lo-sconcio/comment-page-1/#comment-103030

Gentile Saccavini
Mi servirebbe un chiarimento: se ho ben capito gli eletti / cooptati della nuova Assemblea non solo dimostreranno gli alti fini che li muovono e la loro competenza giuridica scrivendo le regole della nuova città metropolitana (tutti i candidati brillano per la loro dote di statisti…)…,
MA ANCHE governeranno la città metropolitana per i prossimi 5 anni, dimostrando la loro sapienza, disinteresse per le piccole beghe locali e partitiche, onestà a prova di qualunque tipo di corruzione, capacità amministrative e conoscenze tecniche nel dirigere ed indirizzare verso un luminoso destino un agglomerato urbano di questa importanza?

Tra l’altro, restando in carica anche quando (per evidenti ragioni di tempo, visto lo sfalsamento tra le varie elezioni locali) nessuno di loro dovrebbe più ricoprire la carica che gli ha permesso di votare o di essere eletto a questa eletta (in tutti i sensi) assemblea?

Il Presidente resterà il Sindaco di Milano, che nessuno di noi abitanti della provincia ha MAI eletto, anche nel caso i Milanesi dovessero optare per un’altra maggioranza alle loro prossime elezioni municipali?

E la stessa cosa per i vari Consiglieri Comunali che ricopriranno un doppio incarico, almeno fino a che saranno rieletti nei loro paesi natali?

Ed a noi elettori, che abbiamo votato il Consigliere Comunale perché si occupasse della situazione locale, tipo manutenzione scuole, strade, marciapiedi,cimitero, verde, raccolta rifiuti, controllo della microcriminalità, gestione tasse locali, anagrafe, …saremo vincolati al voto espresso non solo per il mandato dell’organo locale, ma per questo ulteriore periodo?

Mi scusi, non è per caso che siamo all’interno di uno degli episodi di “Ai confini della realtà” trasmessi in questi giorni da RAI 3?

Grazie
Franco