IO NON HO VOTATO PER MATTEO RENZI come SEGRETARIO PD (e neppure come PRESIDENTE DEL CONSIGLIO)

martedì 28 giugno 2016

... sono tutti meno renziani....

Tratto da:  http://www.nandodallachiesa.it/2016/06/26/note-domenicali-sul-renzismo-in-declino/
Note domenicali sul renzismo in declino
26 giugno 2016. 2016
E’ incredibile come il vento cambi. Il Pd, dove non si muoveva foglia, e che sembrava una caserma, tutti allineati e coperti dietro Renzi, non un voto contrario (“perché ora non è il caso, sarebbe controproducente”), perfino la Costituzione nello sgabuzzino, ora è in subbuglio. Dopo le amministrative, e dopo il referendum inglese che contribuisce a “far clima”, sono tutti meno renziani. C’è chi ha già alzato la testa, ma le allusioni e gli ammiccamenti e i commenti personali, fanno capire che è l’inizio della fine, il voto di domenica scorsa come Noemi per B. A conferma che le svolte nelle storie e nelle biografie politiche non hanno sempre la stessa origine.
Incontri i dirigenti e i parlamentari piddini e, se hai un po’ di fiuto, vedi come ci sia la corsa a riposizionarsi, i ruzzoloni non piacciono a nessuno. Men che meno essere considerati le guardie del corpo del leader in declino.
Se ne possono trarre considerazioni malinconiche sul coraggio della libertà nella vita politica. E considerazioni amare sulla “forza della democrazia” dentro i partiti. Senza parlare di quanto si riveli grottesco il culto della personalità quando basta una sconfitta a smontarlo e non bastano le valutazioni di cento comportamenti a prevenirlo.

Nessun commento: