IO NON HO VOTATO PER MATTEO RENZI come SEGRETARIO PD (e neppure come PRESIDENTE DEL CONSIGLIO)

martedì 7 giugno 2011

Letture interessanti: IRPEF a Buccinasco

Sul sito del PD, poi ripreso dai siti di Luigi Saccavini e da quello di Rino Pruiti, l'ex capogruppo PD Gianni Maiorano ha pubblicato un interessante articolo sull'introduzione dell'IRPEF comunale.
Invito a visitare i tre siti per avere una visione completa della discussione. Qui anticipo un commento di Gianni Maiorano pubblcato oggi: fonte: http://www.rinopruiti.it/dblog/articolo.asp?articolo=2326#commenti

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Quando uno è nella merda, la prima cosa che fa è quella di procurarsi una pala e liberarsi almeno per camminare. Mi pare invece che, pur prendendo atto della situazione, caro Rino, immagini di poterci sguazzare. Non posso, in questo caso, che augurarti buon viaggio.
Abbiamo fatto INSIEME un bel tratto di strada: cinque anni di amministrazione Carbonera. Rivendico, come te, tutti i risultati raggiunti nella consapevolezza assoluta che voler passare come quelli che hanno indovinato tutte le mosse non solo è sproporzionato, ma evidenzia un senso del narcisismo che sconfina nel ridicolo. Se fosse vero, non si capirebbe perché mai gli elettori di Buccinasco democraticamente ci hanno mandati a casa. Tra me e te qualche differenza c’è. Non vorrei, ma in alcune circostanze, ti allinei un po’ troppo a Berlusconi che considera “coglioni” coloro che fanno scelte diverse dalle sue. I bravi sono ovviamente solo e soltanto coloro che lo votano e sono disposti a trangugiare tutto ciò che il padrone propina. Io, permettimelo, ho amore per i miei ed analogo rispetto per quanti miei non sono oppure hanno ritenuto di valutare positiva un’offerta politica diversa. La democrazia, quindi, si esiste anche quando a me non piace, anche quando ritiene di esprimere un Cereda & C.
Come ben sai Cereda & C. li ho democraticamente contrastati dal primo momento. Ho contestato e cercato di motivare sempre il mio dissenso. Insieme a te e agli altri dell’opposizione ho rivolto interpellanze, ho fatto interrogazioni, esposti alla Corte dei Conti ed allo stesso TAR, ho scritto articoli, ho cercato di portare a casa qualche risultato. Tutto inutile salvo una querela nei miei confronti successivamente ritirata su iniziativa dello stesso Sindaco che l’aveva promossa. Peccato che l’Amministrazione ha comunque dovuto pagare l’avvocato. Peccato perché quei soldi sono forse più miei che tuoi visto che abiti ancora ad Assago.
Non ho mai ascritto a me meriti che giustamente sono frutto della scelta di squadra, neppure i due bilanci che hanno consentito di pagare marginalmente, ma di pagare spese straordinarie con parte corrente.
Caro Rino, credo vada usata la stessa onestà intellettuale che chiediamo per noi stessi. E’ ora di dire, per esempio, che Buccinasco da oltre DIECI ANNI ha mantenuto inalterate le tariffe mentre è arcinoto che le prestazioni sono aumentate. Le uniche eccezioni sono state i provvedimenti del ritocco dell’ICI sugli immobili commerciali di uno 0,5% e la tassa di pubblicità della nostra Giunta, nonché la stangata della Tarsu che poteva essere più diluita nel tempo, operata dalla Giunta Cereda.
Noi non abbiamo praticato altri ritocchi di tasse e tariffe. Il momento economico ce lo permetteva tanto da ottenere quei risultati di bilancio che ricordavo. La Giunta Cereda, quando avrebbe potuto, ha preferito non farlo per motivi elettoralistici. Quando voleva finalmente farlo le finanziarie glielo hanno impedito, tranne la Tarsu ed alcuni ritocchi di servizi non essenziali a domanda individuale fatti fare da ASB. Nel frattempo Berlusconi con le sue scelte e la sostanziale eliminazione dell’ICI sulla prima casa hanno creato le condizioni del disastro ed oggi se ne pagano le conseguenze. Demagogia pura, vorrai convenire. Come demagogica abbiamo INSIEME definito l’iniziativa di abbattimento dei mutui e tutte le strane iniziative assunte da Cereda & C.
Ti inviterei, tra le tante cose che citi, ad operare un minimo di selezione perché, come me, sai benissimo che non è così come la racconti: non tutto può essere messo nello stesso sacco. Te ne cito una, soltanto una: il contributo alla Scuola Materna Parrocchiale. Il problema non è mai stato eliminiamo il contributo. Facciamo invece di tutto per modificare la convenzione in essere che, oltre ad avere elementi giuridici di dubbia legittimità, poneva e pone in capo al Comune il dovere di coprire i mancati o ridotti dello Stato e della Regione. Nel merito è sempre stata chiara la mia posizione: un conto è la fiscalità generale, altro è il doveroso intervento del Comune su una struttura che, tu compreso, nessuno ha mai escluso dal sistema pubblico. Sai che su questo argomento mi sono beccato oltre 3.000 firme di contestazione. Fosse stato per me sarei arrivato fino in fondo. L’approssimarsi delle elezioni del 2007 mi hanno portato ad accettare l’invito ad esaminare l’opportunità di fermarmi che, come ben sai, mi è pervenuto dall’intera giunta. Ho fatto squadra anche in quel momento. Ed è stato giusto così. Non recrimino per l’assurdo pregiudizio che ancora mi accompagna.
Allora, caro Rino, riconsidera con maggiore serenità le cose. Rimettile con calma tutto in ordine e vedrai che, forse, anche tu non sei perfetto come vorresti farci credere.
Di Giambattista Maiorano (inviato il 07/06/2011 - 13:58:41)

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