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giovedì 23 giugno 2011

Quale futuro per gli ISF ?

Tratto da: Doctor news 33, 23 giugno 2011

Francia, proposta per vietare le visite degli Isf ai medici

La Francia potrebbe presto vietare le visite ai medici degli Informatori scientifici del farmaco. Lo stop è una delle proposte elencate nel rapporto pubblicato l'altro ieri dall'Igas, Inspection generale des affaires sociales, l'organismo interministeriale di controllo e valutazione delle politiche sociali che svolge compiti consultivi nei confronti del governo. Il rapporto è il risultato della coda d'indagine che il ministero della Sanità francese aveva richiesto a gennaio all'Igas dopo la pubblicazione del dossier sul caso mediator (benfluorex), l'anoressizzante ritirato dal commercio con il sospetto di essere all'origine di un numero di decessi compreso tra i 500 e i 2.000. Il prolungamento, in sostanza, doveva consentire agli esperti del comitato di elaborare un pacchetto di proposte dirette a migliorare il sistema di farmacovigilanza francese e riformare la catena del farmaco. Nel rapporto finale, l'Igas disegna un'ampia riorganizzazione delle agenzie e degli uffici pubblici, raccomanda che all'Afssaps (il corrispondente francese dell'Aifa) sia consentita l'esecuzione di meta-analisi e di analisi farmacologiche e soprattutto insiste perché nella valutazione dei nuovi farmaci in vista dell'immissione in commercio il parametro prioritario sia quello del "valore terapeutico aggiunto" piuttosto che un semplice rapporto rischi/benefici positivo. Per quanto concerne l'informazione scientifica dell'industria, infine, la proposta dell'Igas è quella di rafforzare l'attività pubblica vietando le visite ai medici e abbassare di conseguenza il prezzo dei farmaci. Le economie così realizzate dovrebbero essere impiegate per il finanziamento della formazione continua dei prescrittori (in particolare sulla farmacovigilanza), della ricerca pubblica e privata sui farmaci e dell'informazione istituzionale al grande pubblico.

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