IO NON HO VOTATO PER MATTEO RENZI come SEGRETARIO PD (e neppure come PRESIDENTE DEL CONSIGLIO)

mercoledì 23 novembre 2016

Cosa sarà il PD dopo il 5 Dicembre (o anche cosa è già ora)

Il Segretario / padrone / capo del PD sta trasformando questo partito in una cosa nuova, diversa, i cui dirigenti potrebbero essere politici noti come Dennis Verdini, Marcello Pera, Maurizio Lupi, Giuliano Ferrara, Luciano Violante, Pier Ferdinando Casini, Vincenzo De Luca.
Se gongolate all'idea, votate sì al referendum ed applaudite i nuovi capi, in attesa che vista la comunanza di ideali formino un nuovo partito tutti assieme, che possa avvantaggiarsi della Riforma Costituzionale e della nuova Legge Elettorale.

Se avete dei dubbi, ed alcuni di quei politici (che sono molto più  uniti tra loro di quanto crediamo) non rappresentano il vostro ideale, provate a leggere questi due articoli di Aldo Giannuli









Alcune citazioni dai due articoli, che suggerisco di leggere integralmente seguendo i due link

Il danno è fatto e quelli del Pd si sono comportati come una banda di pazzi irresponsabili, trascinando il paese verso lo scontro interno.
Il 5 dicembre constateremo il fossato di odio che si è aperto e che si approfondirà sempre più se la situazione economico sociale del paese dovesse peggiorare ancora.
Una vittoria del no di larga misura ed il ritorno alla legge elettorale proporzionale sono le primissime misure che possono fermare questa discesa agli inferi del paese.

Ora cerca di sanare tutto questo con un referendum-plebiscito condotto con ogni scorrettezza possibile: la Rai è stata occupata dal Si ed in particolare dal Presidente del Consiglio che si è installato nei suoi studi. Si fa costantemente del terrorismo psicologico inventando le catastrofi più strampalate se vincesse il NO,

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