IO NON HO VOTATO PER MATTEO RENZI come SEGRETARIO PD (e neppure come PRESIDENTE DEL CONSIGLIO)

lunedì 17 gennaio 2011

A proposito del referendum "FIAT" ...

Luigi Saccavini sul suo blog segnala questo articolo:
http://www.lavoce.info/commenti/281002095.html

2 commenti:

Franco Gatti ha detto...

Sullo stesso argomento:

La pausa alla catena di montaggio si …I PUNTI DEL CONTRATTO/3La pausa alla catena di montaggio
si accorcia di dieci minuti a turnoLo prevede il punto sei dell'accordo di Natale: c'è anche un'indennità di prestazione di 18 centesimi (lordi) l'oradi VERA SCHIAVAZZI

http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/01/10/news/pausa_alla_catena_di_montaggio_pi_corta-11035351/

Franco Gatti ha detto...

Se dieci minuti su 480 vi sembrano pochi, o addirittura trascurabili, forse è perché non avete mai lavorato su una "linea a trazione automatizzata", d'abitudine chiamata catena di montaggio. Sono proprio dieci (cinque più cinque, per due sulle tre pause che duravano quindici minuti e ora saranno ridotte di un terzo) i minuti che gli operai delle Carrozzerie di Mirafiori perderanno se verrà approvata la nuova intesa. La spiegazione comincia dal capitolo 1 di pagina 6, "organizzazione del lavoro": "Le soluzioni ergonomiche migliorative derivanti dal'applicazione del sistema Ergo-Uas (è quello che misura la produttività della fabbrica, già in vigore in via sperimentale da due anni e che diventerà definitivo dal 4 aprile, ndr) permettono, sulle linee a trazione meccanizzata con scocche in movimento continuo, un regime di tre pause di 10 minuti ciascuna, fruite in modo collettivo o individuale a scorrimento". C'è anche una nuova indennità di prestazione collegata alla presenza, 0,1877 euro lordi all'ora. Sarà di 40 minuti, invece, il totale delle pause per chi lavorerà per dieci ore sei giorni alla settimana, un turno sperimentale - anch'esso contenuto nell'accordo - che potrà essere applicato quando i turni normali di 8 ore passeranno da 15 a 18, coinvolgendo anche il sabato.

La settimana lavorativa, in questo modo, inizierà alle 6 del lunedì mattina e si concluderà alle 6 della domenica, oppure partirà alle 20 della domenica per concludersi alle 16 del sabato. I riposi? Due giorni 'a scorrimentò (cioè sempre diversi) nell'arco della settimana, che diventeranno tre per chi fa il secondo turno (con la domenica compresa). Insomma, l'orario di lavoro aumenta, le pause diminuiscono (anche se di poco) e il tutto viene monetizzato, anche qui senza esagerare. Difficile dire quanto peserà - nel medio e lungo periodo - questo cambiamento che va nella stessa direzione di accordi già siglati in Germania (dove però, in passato, l'orario era stato fortemente abbattuto per affrontare il calo nella produzione di auto). Certo dieci minuti sono veramente pochi: si dovrà scegliere tra andare in bagno, fumare una sigaretta (per farlo bisogna uscire nei cortili, perché all'interno dello stabilimento è vietato), prendere un caffè al distributore più vicino. Qualcuno si è già attrezzato con un simil-sgabello (di solito una cassetta rovesciata) portato da casa. Serve a sedersi e magari a bere un po' d'acqua o mangiare uno snack, a condizione di essere stati previdenti. E serve, soprattutto alle donne, a far riposare le gambe dopo alcune ore di lavoro in piedi.

(10 gennaio 2011)