IO NON HO VOTATO PER MATTEO RENZI come SEGRETARIO PD (e neppure come PRESIDENTE DEL CONSIGLIO)

martedì 23 agosto 2011

Diritti acquisiti ?

Immaginate di incontrare un amico per strada, e che vi proponga questo giochino: vi darà 100 euro, e poi voi dovrete ritornarne 300 in base ai suoi "diritti acquisiti".
Credo che non stareste al gioco !

Ed invece questo è quanto accade normalmente in Italia col nostro attuale sistema pensionistico.
Ci sono molti pensionati attuali che in base a "diritti acquisiti" hanno ottenuto che le loro pensioni siano calcolate in base al metodo retributivo anziché in base a quello contributivo.
La loro pensione non è quindi basata su quanto hanno risparmiato per la propria pensione (i contributi versati), all'età in cui hanno smesso di lavorare ed alla speranza di vita (ciò per quanto tempo prenderanno la pensione), ma "semplicemente" calcolata in base all'importo dei loro ultimi stipendi.
Il fatto di essere andati in pensione ben più giovani del limite di età di 67-68 anni che riguarderà gli attuali occupati, o il fatto di lucrare rendimenti inauditi per le loro pensioni non li turba affatto.
Sono "diritti acquisiti", che volete farci !

Fonte dei dati: http://archiviostorico.corriere.it/2011/agosto/21/Quei_500_Mila_Baby_Pensionati_co_8_110821034.shtml
... I baby pensionati ricevono in media una pensione lorda di circa 1.500 euro al mese. Importi generosi considerando che mediamente vengono pagati per più di 30 anni e che hanno alle spalle pochi contributi. Tanto che di solito un pensionato baby incassa minimo tre volte quanto ha versato....

1 commento:

Franco Gatti ha detto...

Un altro articolo sull'argomento:
http://notizie.tiscali.it/opinioni/Mughini/1787/articoli/Umberto-Bossi-quando-un-leader-declina.html

da cui traggo un frammento:

Ebbene è semplice semplice. Noi non possiamo più permetterci l'attuale sistema (pensione di vecchiaia a 65 anni per gli uomini, a 60 per le donne) e questo in ragione dell'invecchiamento della popolazione, del fatto che nello spazio di due o tre generazioni s'è allungata enormemenente la speranza di vita, del fatto che la crisi ha decapitato la quantità di lavoratori produttivi che stanno pagando i contributi pensionistici. E' del tutto impossibile pagare la pensione di vecchiaia a una donna di 60 anni che ha un'aspettativa di vita di 20 anni e magari di più. Siamo il paese d'Europa i cui lavoratori sono più giovani quando vanno in pensione. Nella realtà dei fatti, e nella media, a 62 anni circa. E' pazzesco pensare di durare così in un'Italia ridotta com'è ridotta. Quanto alle pensioni di anzianità è stato detto più e più volte: è un lusso che non ci possiamo più permettere ed eccezion fatta per i casi di lavori particolarmente usuranti. Hai cominciato a lavorare presto e dunque accumulato molti anni di contributi? Bene, andrai in pensione all'età in cui ci vanno tutti gli altri: solo che avrai una pensione più ricca, e tanto più che col passaggio dal sistema retributivo al sistema contributivo le pensioni delle generazioni prossime future corrisponderanno sì e no alla metà dell'ultimo stipendio.