IO NON HO VOTATO PER MATTEO RENZI come SEGRETARIO PD (e neppure come PRESIDENTE DEL CONSIGLIO)

lunedì 15 agosto 2011

Libero! Finalmente libero!

Dovendo riassumere in uno slogan ciò che provo oggi, queste sono le parole più adatte!
Quando parecchi mesi fa si discusse l'opportunità di registrare un sito per il PD di Buccinasco, mi offrii volentieri, basandomi sulla precedente esperienza del sito della Margherita.
Invece la realtà è stata differente, col PD di Buccinasco che assumeva spesso posizioni che non condividevo, che si riflettevano in articoli pubblicati sul sito che non rappresentavano il mio pensiero.
Da oggi il segretario pro-tempore del PD di Buccinasco assume finalmente la responsabilità dell'omonimo sito, ed io posso gridare:

LIBERO! FINALMENTE LIBERO!




Commento scritto il 2 Agosto 2011 alle ore 18,00, e pubblicato per motivi tecnici il 15 Agosto 2011

1 commento:

Franco Gatti ha detto...

Per completezza di informazione pubblico il commento che ho postato pochi minuti fa sul sito del PD di Buccinasco:


Le bugie hanno le gambe corte ?

gentile sig Belisari,
gentile sig Arboit

Vorrei chiarire che il blog non è stato coinvolto in alcun "problema tecnico amministrativo che ha impedito al blog di funzionare per tutto il mese di luglio"

Semplicemente dopo anni che chiedevo al sig Arboit di prendere diretta responsabilità del blog PD Buccinasco al mio posto, dato che non ne condividevo più la linea editoriale, a partire dal 12 Luglio sono intervenuto nel mio ruolo di titolare del blog togliendo al sig David Arboit il diritto di pubblicare direttamente i suoi articoli, assumendomi in prima persona l'onere e l'onore di vagliare il materiale da lui proposto per la pubblicazione.
Non ci sono state nuove proposte da parte sua, e quindi non ho pubblicato più nulla fino al 2 Agosto, data nella quale il sig David è subentrato legalmente come amministratore del sito.
Dal 2 Agosto io sono quindi un semplice lettore di questo blog, ed i miei commenti saranno vincolati alla sua autorizzazione alla pubblicazione.

Cordiali saluti
Franco Gatti