IO NON HO VOTATO PER MATTEO RENZI come SEGRETARIO PD (e neppure come PRESIDENTE DEL CONSIGLIO)

martedì 11 marzo 2014

Effetto Renzi!

Molto interessanti le simulazioni che "girano" in questi giorni a proposito della riforma elettorale voluta, fortissimamente voluta, praticamente imposta al Parlamento dal segretario pro tempore del PD Matteo Renzi.

Calcolando un astensionismo del 30%, una coalizione di Centro Destra che dovesse raccogliere

FI        20%
NCD      4,2%
Lega      4,4%
FdI        3,6%
Casini    3,8%
Altre liste collegate  2.2 %

Avrebbe in totale il 38.2%
  • La coalizione supererebbe il 37%, quindi avrebbe diritto al premio di maggioranza
  • Tutti i partiti, tranne Forza Italia, non raggiungerebbero il 4,5%, quindi non avrebbero diritto ad alcun eletto, ma servirebbero solo a far superare il 37% alla coalizione
  • La sola Forza Italia avrebbe diritto al 53% degli eletti
Renzi riuscirebbe così nel suo compito di far attribuire ad una lista votata solo dal 20% dei votanti, e quindi dal 20% del 70% degli elettori (quindi dal 14% degli italiani maggiorenni... ) una maggioranza in Parlamento tale da poter governare tranquillamente per le prossime legislature, includendo eventualmente una amnistia ad personam, e magari anche imponendo un cambio di Presidente della Repubblica.

Quindi BRAVO RENZI (e bravo a chi lo ha votato)!

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