lunedì 9 giugno 2008

Una recente indagine ISTAT informa che nel 2002 sono morti di cancro 2200 tra adolescenti e giovani adulti.
La mortalità dei pazienti tra i 15 e i 39 anni negli anni dal 1990 al 2002 si è ridotta del 29 % per gli uomini e dl -26 % per le donne, probabilmente per un miglioramento delle cure e diagnosi più tempestive.
Siamo in linea con l'Europa, ed andiamo meglio degli Stati Uniti, forse perchè le nostre mamme sono più attente alla salute dei figli adolescenti ( alcuni dei quali recentemente definiti 'bamboccioni').

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