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mercoledì 24 aprile 2013

Come rovinare "anni di studi a favore dei malati e di chi soffre"

POLEMICA RICERCATORI-ANIMALISTI

«Sì alla sperimentazione»: decine di ricercatori contro il blitz animalista di sabato

Protesta in camice bianco contro l'irruzione al dipartimento di Farmacologia

«Non fermerete la ricerca», «no alla disinformazione», «no alla prepotenza». Sono alcuni degli slogan e striscioni esposti in una manifestazione organizzata a favore della ricerca e della sperimentazione animale. Circa 60 ricercatori, molti dei quali in camice da laboratorio, hanno organizzato una protesta pacifica dopo l'irruzione di sabato di alcuni animalisti al dipartimento di Farmacologia di via Vanvitelli, durante la quale hanno sottratto diversi animali ai laboratori di ricerca. «I fatti di sabato - ha spiegato Stefano, ricercatore - sono di una gravità assoluta, e testimoniano il fatto che in Italia non c'è tutela per il lavoro. I laboratori sono universitari e hanno tutte autorizzazioni per fare quello che fanno. È inammissibile che nessuno abbia fatto niente per impedire che questi animalisti entrassero e rubassero animali da migliaia di euro, rovinando anni di studi a favore dei malati e di chi soffre». Una decina di animalisti hanno contestato i ricercatori urlando «vergogna», «assassini» e «animali liberi».
ANIMALISTI - Un appello per l'adozione di un migliaio tra topi e conigli è stato rivolto dagli attivisti che hanno messo in atto il blitz nel laboratorio del Dipartimento di Farmacologia Gli animali, precisano gli attivisti, sono stati portati via in base ad un accordo con la direzione del Dipartimento. Accordo raggiunto dopo che gli animalisti avevano scambiato le documentazioni relative alle singole gabbie, rendendo quindi «inservibili» gli animali. Sabato sera,dopo 10 ore di occupazione del laboratorio, sono stati portati via 200 topi e 17 conigli. Altri 800 animali dovrebbero essere consegnati nei prossimi giorni. Ma intanto per gli attivisti si pone il problema della sistemazione degli animali. Ancora da definirsi poi, ricordano gli stessi animalisti, la posizione dei cinque attivisti che sono rimasti incatenati per 10 ore nel laboratorio. Sono stati tutti identificati dalla polizia, ma non avrebbero ancora ricevuto alcuna denuncia.
 (modifica il 23 aprile 2013)

Tratto da:  http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/13_aprile_21/ricerca-protesta-animalisti-animali-212775443939.shtml

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