IO NON HO VOTATO PER MATTEO RENZI come SEGRETARIO PD (e neppure come PRESIDENTE DEL CONSIGLIO)

domenica 12 gennaio 2014

Ipse dixit

<< L'albero di plastica è ... viene prodotto utilizzando molta CO2, utilizzando petrolio... difficile da smaltire perchè sono plastiche composite, e quindi oggi un albero naturale, che poi si può riciclare è l'ALTERNATIVA ECOLOGICA MIGLIORE >>

Alla TV ho sentito un esperto esprimere i concetti sopra esposti.
Ad uso degli ignoranti  (nel senso di chi ignora, di chi non sa...) ho tratto da Wikipedia e da altre fonti alcune definizioni che potrebbero aiutare a comprendere alcuni di questi concetti.

"Plastica":  Le materie plastiche sono materiali organici o semiorganici a elevato peso molecolare.  Esempi di materie plastiche:  rayon, celluloide, bachelite, polivinilcloruro (PVC), polimetilmetacrilato (PMMA), nylon, resine polistireniche, politetrafluoroetilene (PTFE, Teflon), fibre poliestere, poliuretano, polietilene, polipropilene isotattico (Moplen).  La plastica si ottiene dalla lavorazione del petrolio o di altre materie prime.

"Produzione (della plastica) che utilizza come materia prima molta CO2":  L'anidride carbonica (biossido di carbonio o diossido di carbonio) è formata da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È una sostanza fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali. È ritenuta uno dei principali gas serra presenti nell'atmosfera terrestre. È indispensabile per la vita e per la fotosintesi delle piante, ma è anche responsabile dell'aumento dell'effetto serra.  Utilizzi:  ghiaccio secco per raffreddare, per sabbiatura criogenica, in alcni estintori, per l'acqua gassata, come fluido refrigerate, nella fotosintesi.  
Da quel che capisco è la fotosintesi degli alberi naturali che utilizza la CO2, mentre invece non ho trovato informazioni sull'uso della CO2 per produrre alberi di plastica.

"Plastiche composite": le materie plastiche composite possono essere a più strati (film, lastre, tubi, strutture sandwich) o di materiali miscelati (con additivi per aumentare la resistenza).  
Questo è probabilmente il caso del mio vecchio finto abete, che ha una struttura in fil di ferro rivestita di carta.

"Riciclare": Per riciclaggio dei rifiuti, si intende l'insieme di strategie e metodologie volte a recuperare materiali utili dai rifiuti al fine di riutilizzarli anziché smaltirli direttamente in discarica e inceneritori.
E' importante la differenza fatta dall'esperto: riciclare un albero è cosa diversa dal ripiantarlo.  Un albero bruciato in un termovalorizzatore permette un recupero energetico, che viene invece rinviato se l'albero di plastica viene utilizzato per anni, come avviene in molte case.

"Migliore": in un confronto la scelta migliore è quella da preferire.  
Purtroppo la brevità dell'intervista non ha permesso di esplicitare i dati attraverso i quali l'esperto ha fatto il confronto tra l'impronta ambientale di un albero "di plastica", prodotto e trasportato una sola volta, e poi utilizzato per un tempo lungo (anche un decennio) ed un albero ottenuto da coltivazione controllata, da trasportare ogni anno dalle montagne fino ai centri commenrciali e poi alle case, da smaltire / riciclare / eventualmente piantare ogni anno.  Non so quindi se sia stata considerata l'energia necessaria per il trasporto al centro di recupero e l'eventuale uso per rimboschimenti, i danni ambientali provocati imponendo una specie non autoctona in pianura padana (vedi articolo della provincia di Milano / Parco Sud che ne spiegava i danni LINK).

Morale
"IPSE DIXIT":  La locuzione Ipse dixit, tradotta letteralmente, significa l'ha detto lui. Di fatto quindi viene per lo più intesa e usata nel senso che, avendolo detto lui, vale a dire uno autorevole, non si può più discutere.   Il detto compare nel De natura deorum (I,5,10) di Marco Tullio Cicerone, il quale, parlando dei pitagorici, ricorda come fossero soliti citare la loro somma autorità, Pitagora, con la frase ipse dixit, per poi criticare tale formula in quanto elimina la capacità di giudizio dello studente.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

http://news.nationalgeographic.com/news/2011/11/111212-real-christmas-trees-save-water/?rptregcta=reg_free_np&rptregcampaign=20131016_rw_membership_n1p_intl_ot_c1#

Franco Gatti ha detto...

Grazie gentile sig anonimo.

Vorrei evidenziare un paio di punti:

La maggior parte delle informazioni dell'articolo vengono da Rick Dungey, spokesperson for the National Christmas Tree Association.
Informazioni quindi di parte. Manca qualunque dato a prova delle sue affermazioni, e si riferisce unicamente al mercato USA.

Gli alberi "fake" in vendita in Italia sono come quelli amenricani, e durano così poco? Il mio è a base di fil di ferro e carta, e dura da molti più anni. Ma non mi sembrerebbe corretto fare una statistica basandomi su un solo caso! Lei ha altri dati?

Secondo punto: tra gli usi per gli alberi di Natale si cita: "old Christmas trees are chipped and used as mulch in Central Park and in flower beds throughout the city.
“They can be used for all kinds of things,” “People use them as fish habitats, as heron nesting grounds, to prevent beach erosion, and to preserve freshwater marshes.”
Se ho ben capito, nessun albero viene ripiantato, come si propone di fare la Giunta di Buccinasco.
Anche se il clima di New York è molto diverso da quello di Buccinasco.

Ha ulteriori dati concreti a favore della tesi della Amministrazione?

Tengo inoltre a sottolineare che i miei dubbi sono sull'impiego degli alberi VERI per essere piantumati a spese della collettività, non per un loro recupero assieme alla frazione verde proveniente da sfalci e potature dei giardini.

Mi sembrerebbe invece naturale che il posto degli alberi di Natale, dopo l'Epifania non fosse la discarica, ma una valorizzazione termica o ambientale.

Andrea D. ha detto...

Forse sarebbe più corretto parlare di "presunto" esperto!
In ogni caso l'effetto desiderato, dal "politico" c'è stato: è andato in televisione! Il resto non conta, non per lui, almeno. L'eventuale sperpero di denaro non saranno soldi suoi.
L'anonimo che ha riportato il link qui sopra, non sembra avere una buona dimestichezza con l'Inglese: "In New York City, for example, old Christmas trees are chipped and used as mulch in Central Park and in flower beds throughout the city."
Tradotto: " A New York City, per esempio, i vecchi alberi di Natale sono triturati e usati come pacciame a Central Park e nelle aiuole in tutta la città."
Infatti la prima parte è dedicata agli alberi recisi; l'articolo parla anche di alberi con radici che possono essere piantati, ma "This option may not be for everyone—especially if you live in an apartment or in an area that is not ideal for the growth of firs or pines"
Tradotto:"Questa opzione potrebbe non essere per tutti - specialmente se si vive in appartamento o in un'area che non è ideale per la crescita di abeti o pini"
Infine, "If you do opt for an artificial tree, try to keep it as long as possible. If you use it for decades, you will actually result in a lower carbon footprint than someone who purchases a natural tree from a conventional outlet year after year."
Tradotto: "Se opti per un albero artificiale, cerca di tenerlo il più possibile. Se usi l'albero per decenni, avrai, in realtà, un impatto inferiore di chi compra un albero naturale in un centro commerciale anno dopo anno".